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APOCALISSE: LA VITTORIA FINALE

APOCALISSE: LA VITTORIA FINALE

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La storia e gli eventi attuali alla luce delle profezie bibliche. Blog https://laveritarendeliberi.it Canale YouTube: https://www.youtube.com/@Apocalisse1

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  • 12 авг.1 2535

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  • 12 авг.1 2585

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  • 12 авг.1 260485

    CRISTIANI DIMENTICATI IN OCCIDENTE Il 27 marzo 2003, Christine George Saadeh, una bambina cristiana palestinese ✝️ di 11 anni, fu uccisa a Betlemme dopo che soldati israeliani aprirono il fuoco contro l’auto della sua famiglia. Christine fu colpita alla testa e morì a causa delle ferite riportate; anche suo padre, sua madre e la sorella maggiore rimasero feriti. Secondo quanto riferirono più tardi le autorità militari israeliane, l’auto della famiglia sarebbe stata scambiata per un veicolo che trasportava militanti palestinesi.

  • 12 авг.1 3102940

    🇮🇳😳 INDIA, IL POZZO CHE “ONDEGGIA” DA GIORNI Nel Gujarat, l’acqua di un pozzo nel distretto di Morbi ha iniziato a oscillare violentemente, senza una causa certa. Il fenomeno prosegue per il QUINTO GIORNO consecutivo, tra lo stupore degli abitanti e le indagini delle autorità. 😳😳😳 Nessun terremoto è stato rilevato. Alcuni esperti ipotizzano che le forti piogge possano aver alterato pressione e circolazione della falda, liberando aria intrappolata nelle rocce. Ma resta un dettaglio: nessuno ha ancora dimostrato che questa sia davvero la causa. Per il quinto giorno consecutivo l’acqua continua a muoversi come se qualcosa, sotto terra, la stesse spingendo.

  • 12 авг.1 255263

    Il Ministro dell'Agricoltura israeliano, Avi Dichter: Pakistan, Arabia Saudita e Turchia. Questa è un’alleanza sunnita molto, molto problematica per lo Stato di Israele. Sembra che anche l’Egitto possa unirsi a questa alleanza. C’era un asse Iran-Iraq-Siria-Libano: noi lo abbiamo smantellato, e Siria e Libano si sono allontanati da quello schema. Ora abbiamo un’altra alleanza. Questo ci impone di essere estremamente prudenti. Il Pakistan è un Paese dotato di armi nucleari e su questo dobbiamo mantenere la massima vigilanza. Questo rafforza ulteriormente la necessità di un’alleanza con una superpotenza globale come gli Stati Uniti

  • 12 авг.1 2182415

    Proprio per questo l'identificazione del marchio con un microchip sottocutaneo è deviante. Alcuni apparati hanno voluto metterla in giro, e poi è stata ripresa da ingenui predicatori con scarse conoscenze linguistiche. Lo scopo, secondo me, è quello di spostare l’attenzione su un oggetto tecnologico che il testo non menziona e restringe una profezia molto più ampia, nella quale convergono appartenenza, identificazione e controllo economico. Non nego l'aspetto profetico e futuristico del testo, ma non nella direzione che ci hanno fatto credere. Anzi, proprio le tecnologie contemporanee mostrano ormai che una simile struttura non avrebbe neppure bisogno di un chip impiantato. Identità digitale, biometria, autenticazione personale, mezzi di pagamento e accesso ai servizi possono essere integrati nella stessa infrastruttura. Nessuno di questi strumenti, preso isolatamente, è il marchio della Bestia. Mostrano però che il meccanismo descritto da Giovanni — identificare una persona e, in base alla sua condizione, consentirle o impedirle di partecipare alla vita economica — è oggi tecnicamente concepibile. L’identità digitale appare perciò più pertinente del microchip come possibile infrastruttura del sistema finale, senza per questo coincidere con il marchio. Può identificare, autenticare e autorizzare; ma affinché si realizzi propriamente Apocalisse 13 manca ancora l’elemento decisivo: l’adesione alla Bestia. È questo che impedisce di ridurre la profezia a una questione tecnologica. Nel capitolo 13 l’adorazione precede e accompagna il marchio. La tecnologia può fornire lo strumento, l’economia la coercizione, ma il cuore del sistema rimane religioso: la Bestia pretende una fedeltà che diventa condizione per vivere normalmente nella società. Il criterio esegetico, allora, non consiste nel domandarsi quale dispositivo moderno «assomigli» al marchio. Occorre piuttosto osservare quali sistemi siano capaci di svolgere le funzioni descritte dal testo: ▪️identificare l’individuo, ▪️certificarne l’appartenenza e ▪️subordinare a essa la possibilità di comprare e vendere. Il collegamento con Apocalisse 18 completa il quadro. Nel capitolo 13 il sistema decide chi può commerciare; nel capitolo 18 scopriamo fin dove arriva la logica di quel mercato, perché tra le merci di Babilonia compaiono anche «corpi e anime di uomini» (Apocalisse 18,13). La progressione è terribile: prima l’uomo deve essere riconosciuto dal sistema per poter partecipare al mercato; alla fine è l’uomo stesso a essere trattato come merce. Il marchio è dunque il punto in cui culto ed economia convergono nell’appartenenza. Il nome dell’Agnello si oppone al nome della Bestia. E la Bestia non pretende soltanto ciò che l’uomo possiede: pretende di stabilire a chi appartiene e, in base a quella appartenenza, se possa ancora comprare o vendere. Continua... 10- Dall’Egitto alla Bestia: il continuum dell’impero

  • 12 авг.1 1472416

    CORPI E VITE IN VENDITA Il traffico degli esseri umani nella Bibbia, dalla cisterna di Giuseppe alla Babilonia dell’Apocalisse © Filippo Chinnici 9️⃣ Il marchio: quando l’economia diventa culto Apocalisse 13 descrive il momento in cui il potere della Bestia salda insieme culto, identità ed economia: «Faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere se non chi aveva il marchio, cioè il nome della Bestia o il numero del suo nome» (Apocalisse 13,16-17). Non si tratta di una semplice restrizione commerciale. Il falso profeta conduce gli uomini all’adorazione della prima Bestia e subito dopo ne impone il marchio: il controllo economico diventa così conseguenza concreta dell’appartenenza cultuale. Il legame rimane costante nel resto del libro, dove ricevere il marchio e adorare la Bestia o la sua immagine ricorrono insieme (Apocalisse 14,9-11; 16,2; 19,20; 20,4). Il termine greco usato da Giovanni è χάραγμα (cháragma), «marchio», «impronta», qualcosa che viene inciso o impresso. Qui il greco merita attenzione perché la traduzione italiana non lascia percepire tutta la concretezza della parola. Quando il termine è applicato alla pelle umana o animale, assume normalmente il senso di un marchio impresso; anche le espressioni relative alla mano e alla fronte indicano qualcosa posto «su» quelle parti del corpo. Il testo suggerisce quindi un contrassegno riconoscibile, non semplicemente una convinzione interiore. Questo, tuttavia, non obbliga a immaginare un tatuaggio o un particolare dispositivo fisico. L’Apocalisse stessa interpreta il marchio attraverso il contrasto con il sigillo di Dio. I servi del Signore vengono segnati sulla fronte (Apocalisse 7,3; 9,4) e in Apocalisse 14,1 portano «il nome dell’Agnello e il nome di suo Padre». Il marchio della Bestia è quindi un anti-sigillo: contraffà il segno con cui Dio dichiara l’appartenenza dei suoi servi. Il parallelismo non richiede però che i due segni abbiano la stessa materialità. Ho difficoltà a immaginare il nome di Dio e dell’Agnello letteralmente inciso sulla fronte dei redenti, fisicamente. Il marchio della Bestia, invece, deve avere una funzione riconoscibile, perché da esso dipende concretamente la possibilità di comprare e vendere. Il sigillo esprime l’appartenenza a Dio; il marchio rende l’appartenenza alla Bestia socialmente verificabile e economicamente operativa. Anche la mano e la fronte richiamano il linguaggio dell’alleanza. Deuteronomio 6,8 ordina che le parole di Dio siano legate «come un segno sulla mano» e poste «come frontali fra gli occhi». È possibile vedere qui una possibile contraffazione di quella simbologia. D'altronde, vi sono dei precedenti storici: sotto Tolomeo IV alcuni Giudei furono sottoposti a registrazione e marchiatura con il simbolo di Dioniso. Non solo, ma cháragma poteva indicare impronte ufficiali utilizzate anche nell’ambito commerciale. Giovanni concentra quindi nel medesimo segno fedeltà religiosa e riconoscimento pubblico. Un dettaglio grammaticale di Apocalisse 13,16 rafforza questa dimensione. La costruzione greca presenta un soggetto indeterminato — letteralmente, «che diano loro un marchio» — con valore praticamente passivo: «che sia dato loro un marchio». L’accento non cade sul gesto occasionale di qualcuno, ma sul funzionamento di un sistema capace di raggiungere indistintamente «piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi». Il versetto successivo ne precisa la funzione: nessuno può «comprare o vendere» senza il marchio. L’espressione greca «colui che ha il marchio» sottolinea una condizione personale di ammissione: vi sono individui riconosciuti come abilitati al sistema economico e altri che ne vengono esclusi. Giovanni non spiega con quale tecnologia questa verifica sarà effettuata. Ci dice ciò che il sistema deve essere capace di fare.

  • 11 авг.8574123из Giovanni832

    ⚠️ APPELLO URGENTE ‼️ CHIAEDIAMO LA COLLABORAZIONE DI TUTTI COLORO CHE SONO CONTRO IL TRAFFICO DEI BAMBINI... Uniti si vince! Diffondete su tutti i social che potete. La bambina è stata ritrovata (molto probabilmente) in Turchia, ma le autorità turche non collaborano con gli inquirenti italiani che vogliono effettuare il test del DNA. Gli inquirenti hanno chiesto l'ennesima proroga. Sono rimaste poche settimane e poi si potrebbe procedere all'archiviazione. Sarebbe la fine della giustizia e uccidere questa bambina perché si sa dove si trova. Ormai seguiamo questa vicenda da molto tempo e più di recente vi abbiamo scritto un articolo che purtroppo non ha avuto la circolazione che ci aspettavamo. https://www.laveritarendeliberi.it/traffico-di-bambini-angela-celentano-e-in-turchia-ma/ DIFFONDETE IN TUTTI I SOCIAL CHE POTETE ‼️ Seguite e iscrivetevi al canale della sign.ra Trentinella che da anni sta lottando a favore di questa bambina. Aiutiamo la magistratura che ha davanti muri di gomma. https://www.facebook.com/angelacelentanooggi I media mainstream hanno ricevuto l'ordine di non parlare della pista turca! Diffidate anche di quei canali della così detta "informazione alternativa" che non diffondono questo messaggio. Il loro silenzio è complice. Adesso hanno e abbiamo la possibilità con i fatti di dimostrare che combattiamo contro la piaga del traffico dei bambini. Se vi è antipatico questo canale, copiate il messaggio, ma parlatene, parlatene, parlatene!!!

  • 11 авг.1 3753017

    CORPI E VITE IN VENDITA Il traffico degli esseri umani nella Bibbia, dalla cisterna di Giuseppe alla Babilonia dell’Apocalisse — by Filippo 7️⃣ La mercificazione religiosa Il Nuovo Testamento estende il giudizio sulla mercificazione dell’uomo oltre i sistemi economici e politici. Paolo inserisce tra coloro che si oppongono alla sana dottrina gli andrapodistaí, termine riferito ai rapitori, agli schiavisti e ai trafficanti di esseri umani (1 Timoteo 1,10). La condanna è profondamente teologica: il Vangelo respinge ogni sistema nel quale una persona, creata a immagine di Dio, venga trasformata in proprietà. Questa logica può infiltrarsi anche nella religione. Pietro denuncia i falsi maestri che, «nella loro cupidigia», faranno commercio dei credenti mediante parole false (2 Pietro 2,3). Il verbo appartiene al linguaggio economico: la fede diventa strumento di profitto e il credente oggetto di sfruttamento. Non si tratta della stessa realtà del traffico fisico degli esseri umani, ma della medesima struttura spirituale: l’altro cessa di essere un fratello da amare e diventa una risorsa da controllare. Quando la grazia viene trasformata in possesso umano, il ministro prende il posto del Mediatore e la relazione con Dio viene sostituita dalla dipendenza da un sistema. Babilonia non ha bisogno di distruggere il sacro: può utilizzarlo come strumento del proprio dominio. 8️⃣ L’Agnello e l’economia opposta La Scrittura utilizza anche per Cristo il linguaggio dell’acquisto: «Tu sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione» (Apocalisse 5,9). Ma l’acquisto dell’Agnello appartiene a una logica radicalmente diversa da quella di Babilonia. Babilonia compra vite per possederle; Cristo dona la propria vita per riscattarle. Babilonia riduce l’uomo a merce; l’Agnello lo restituisce alla sua dignità di figlio e sacerdote di Dio. Per questo Paolo può affermare: «Voi siete stati riscattati a caro prezzo; non diventate schiavi degli uomini» (1 Corinzi 7,23). Il riscatto di Cristo non crea una nuova forma di dominio religioso, ma libera l’uomo da ogni pretesa umana di possesso assoluto. La redenzione è l’antitesi della tratta: non acquisizione di proprietà, ma liberazione di persone. Dalla Genesi all’Apocalisse emerge così un’unica linea storico-redentiva: il Dio che libera gli schiavi d’Egitto e riscatta la creazione attraverso l’Agnello costituisce un solo popolo, formato da uomini e donne di ogni nazione, uniti non da un privilegio etnico o istituzionale, ma dall’appartenenza a Cristo mediante la fede. Continua... 9- Il marchio della bestia: quando l’economia diventa culto

  • 10 авг.4 67958

    без подписи

  • 10 авг.4 85859

    без подписи

  • 10 авг.4 71459

    без подписи

  • 10 авг.4 6252860

    🌎 TERREMOTO IN COLOMBIA Un forte terremoto di magnitudo 7.4 Mw ha colpito oggi la costa pacifica della Colombia. L’epicentro è stato localizzato nei pressi di San José del Palmar a una profondità di circa 80-100 km. La scossa è stata avvertita in gran parte del Paese e anche nei territori vicini. 🌍 TERREMOTI RILEVANTI DEGLI ULTIMI MESI 📅 10 agosto 2026 – Colombia (Chocó) 🌐 Magnitudo: 7.4 Mw 📍 Epicentro: San José del Palmar 📅 31 luglio 2026 – Campi Flegrei (Italia, area Pozzuoli-Napoli) 🇮🇹 Magnitudo: 4.7 📍 Area epicentrale: Campi Flegrei, profondità circa 3 km 📅 Giugno 2026 – Venezuela 🌐 Magnitudo: 7.5 e 7.2 Mw 📅 2026 – Messico (Guerrero) 🌐 Magnitudo: 6.5 Mw Luca 21:10,11 Allora disse loro: «Si solleverà nazione contro nazione... vi saranno grandi terremoti, carestie e pestilenze in vari luoghi; vi saranno anche dei fenomeni spaventevoli e grandi segni dal cielo.

  • 10 авг.1 4573314

    CORPI E VITE IN VENDITA Il traffico degli esseri umani nella Bibbia, dalla cisterna di Giuseppe alla Babilonia dell’Apocalisse 5a parte — by Filippo 5️⃣ I profeti e le reti internazionali della tratta I profeti estendono il giudizio oltre i confini d’Israele.…

  • 9 авг.1 7413214

    CORPI E VITE IN VENDITA Il traffico degli esseri umani dalla cisterna di Giuseppe alla Babilonia dell'Apocalisse 4a parte - by Filippo 4️⃣ La Torah e il furto di una persona La legislazione mosaica non abolisce immediatamente tutte le forme di servitù…

  • 8 авг.2 30035

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  • 8 авг.2 3201435

    È massone... e sta riuscendo ad ingannare gli evangelici americani. E non solo.

  • 8 авг.1 8353212

    CORPI E VITE IN VENDITA Il traffico degli esseri umani dalla cisterna di Giuseppe alla Babilonia dell'Apocalisse 3a parte - by Filippo 3️⃣ Faraone: l’impero che controlla lavoro, tempo e generazione Con l’Esodo la mercificazione dell’uomo passa dal delitto…

  • 7 авг.2 0194917

    CORPI E VITE IN VENDITA Il traffico degli esseri umani dalla cisterna di Giuseppe alla Babilonia dell'Apocalisse 2a parte - by Filippo 1️⃣ L’immagine di Dio trasformata in merce La riflessione biblica sulla mercificazione dell’essere umano non comincia…

  • 6 авг.2 3016425

    CORPI E VITE IN VENDITA Il traffico degli esseri umani dalla cisterna di Giuseppe alla Babilonia dell'Apocalisse (by Filippo) L’Apocalisse contempla una civiltà nella quale tutto possiede un prezzo. Oro, argento, pietre preziose, stoffe, profumi, derrate…