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LA SANITÀ NON È UNA CATENA DI MONTAGGIO La macchina può aiutare il sanitario. NON PUÒ E NON DEVE SOSTITUIRLO. 👉 Leggi, stampa e diffondi il nostro comunicato. https://www.dicosicontiamoci.it/post/la-sanità-non-è-una-catena-di-montaggio
INVITO A SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE: Lo schieramento politico-ideologico dell’Ordine degli Psicologi al Pride - NON IN NOSTRO NOME ✍️💪 Cari Colleghi e Cittadini tutti, questa petizione è stata scritta con l’intento di richiamare l’Ordine degli Psicologi alla sua funzione, per la tutela dei minori, del pensiero critico e di un’autentica autodeterminazione; e per salvaguardare inoltre la credibilità della professione e di tanti professionisti che non si riconoscono nel comportamento sempre più deliberato, politicizzato e ideologizzato dell’Ordine. Vi invitiamo quindi a leggere e a sottoscrivere questa petizione, con cui chiediamo all’Ordine degli Psicologi: ➡️ di dare le dovute spiegazioni sul perché abbia partecipato al Pride a nome di tutta la comunità professionale e orientando l’opinione pubblica, senza alcun confronto con i colleghi, considerando che il Pride è una manifestazione fondata su un documento politico che propaganda: le terapie affermative sui bambini (con farmaci bloccanti della pubertà e interventi di transizione), l’abolizione del consenso informato dei genitori, la maternità surrogata e altre istanze discutibili sulle quali la comunità professionale si trova divisa ➡️ di prendere contezza delle acquisizioni scientifiche che mostrano i gravi danni dell’approccio affermativo e di prendere pubblicamente una posizione critica sulle terapie affermative, per la tutela della salute dei bambini ➡️ di attenersi ai criteri di scientificità, al principio di precauzione e di responsabilità stabiliti dal Codice Deontologico ➡️ di ristabilire la dovuta neutralità istituzionale, anziché scivolare in condotte ideologicamente orientate e politicizzate, potenzialmente lesive della collettività e della professione. Questo schieramento politicizzato non fa parte del mandato dell’Ordine. Ci auguriamo che questa petizione possa sensibilizzare, informare e alimentare confronti e dibattiti costruttivi. ‼️Vi invitiamo alla MASSIMA DIFFUSIONE‼️ Grazie per il contributo di ognuno di voi 🙏💪👫👭👬👫👭👬 https://www.ilnocheunisce.it/petizione-contro-schieramento-ordine-psicologi-pride/
DARIO GIACOMINI - 5 ANNI IN CONTIAMOCI! Guarda il video 👉 https://youtu.be/sTFwNhBTbm0 "La vera libertà si costruisce sull'impegno, sul sacrificio e sulla voglia di cambiare." Nel suo intervento per il quinto anniversario di ContiamoCi!, il presidente Dario Giacomini ripercorre il cammino dell'associazione e il significato più profondo del progetto nato cinque anni fa. Un percorso fatto di azioni concrete: il sostegno a centinaia di famiglie in difficoltà, l'aiuto a chi ha cercato assistenza sanitaria, la difesa dei diritti costituzionali, la nascita del sindacato e un impegno quotidiano per la tutela del lavoro, della libertà e della dignità delle persone. Ma il messaggio è soprattutto un invito a guardare avanti. Perché la libertà non si difende da soli: ha bisogno di persone che scelgano di mettersi in gioco, di assumersi responsabilità e di costruire insieme una comunità capace di trasformare i valori in iniziative concrete. Il cambiamento nasce dall'impegno di chi sceglie di esserci. 🤝 Entra a far parte di ContiamoCi! www.contiamoci.net/iscrizione 💛 Dona il tuo 5×1000 C.F. 95145180246
MARCO COSENTINO - 5 ANNI IN CONTIAMOCI! Guarda il video 👉 https://youtu.be/7Hrf9K1oJ68 "Ho trovato in ContiamoCi! persone di grande profilo e soprattutto valori e principi estremamente condivisibili, solidi e facilmente abbracciabili." Nel suo intervento per il quinto anniversario di ContiamoCi!, Marco Cosentino, vicepresidente dell'associazione, racconta perché considera ContiamoCi! una delle esperienze più importanti nate negli anni della pandemia. Non solo un luogo di confronto sui temi medico-sanitari, ma una comunità capace di costruire una visione più ampia del presente e del futuro, fondata su valori, competenza e rigore scientifico. Una realtà che ha saputo dare forza alle persone, trasformando convinzioni individuali in una voce collettiva, fino a rappresentarle anche nelle sedi istituzionali, come la Commissione parlamentare Covid. Perché i diritti, le libertà e la tutela della nostra comunità hanno bisogno di persone che scelgano di impegnarsi insieme. Cinque anni dopo, questo continua a essere il senso di ContiamoCi!. 🤝 Unisciti a noi www.contiamoci.net/iscrizione 💛 Dona il tuo 5×1000 C.F. 95145180246
Risposta di ContiamoCi! all’audizione in commissione Covid del prof. Bassetti
VANNI FRAJESE - 5 ANNI IN CONTIAMOCI! Guarda il video 👉 https://youtu.be/y62kGDm66FE "Aver trovato Dario e quindi ContiamoCi! è stato non sentirmi più solo. All'inizio di questa storia eravamo tutti estremamente isolati." Nel suo intervento per i cinque anni di ContiamoCi! , Vanni Frajese ha condiviso una riflessione sul significato più profondo dell'associazione. ContiamoCi! è una scelta. La scelta di dare vita a una comunità che possa essere un punto di riferimento. Una comunità capace di dire: «Su questo voi ci potete contare, perché non siamo falsi.» Una scelta che si fonda sulla competenza, sulla coerenza e sulla responsabilità, ma soprattutto sulla volontà di rimanere fedele ai propri valori. Perché, in un tempo in cui non è sempre facile sapere di chi fidarsi, sono i valori a rendere una comunità un punto di riferimento. Cinque anni dopo, questo continua a essere il nostro impegno. 🤝 Unisciti a noi www.contiamoci.net/iscrizione 💛 Dona il tuo 5×1000 C.F. 95145180246
STANNO CAMBIANDO LE REGOLE DELLA SANITÀ. E TU HAI IL DIRITTO DI SAPERLO. Quando entri in un Pronto Soccorso, quando tuo figlio viene visitato, quando un tuo genitore viene ricoverato, dai per scontato una cosa: che chi ti cura abbia superato tutti i controlli previsti dalla legge, con un percorso formativo verificato, responsabilità chiare e le stesse garanzie per tutti. Ma oggi ci sono domande a cui nessuno ha ancora dato risposte pubbliche e chiare. - Chi verifica realmente i titoli conseguiti all’estero? - Con quali criteri viene accertata l’equivalenza della formazione? - Chi risponde se qualcosa va storto? - Le coperture assicurative sono davvero chiare? - Perché cittadini e professionisti non vengono informati con la massima trasparenza? La carenza di personale sanitario è un problema reale. Ma non può diventare il pretesto per creare percorsi diversi e garanzie diverse. Noi non siamo contro i professionisti stranieri. Siamo contro qualsiasi sistema che riduca la trasparenza, abbassi le garanzie o lasci dubbi quando è in gioco la salute delle persone. Per questo abbiamo chiesto al Governo, ai Ministeri e agli Ordini professionali risposte immediate e l’apertura urgente di un tavolo istituzionale. Perché la salute non è un esperimento. Perché la sicurezza delle cure non si negozia. Perché i cittadini hanno il diritto di sapere chi li cura, con quali requisiti e con quali responsabilità. Questa non è una battaglia dei medici. Non è una battaglia degli infermieri. Non è una battaglia di un sindacato. È la battaglia di ogni cittadino che pretende una sanità trasparente, sicura e con regole uguali per tutti. Condividi questo messaggio. Più siamo, più sarà difficile ignorare queste domande. La salute riguarda tutti. Continueremo a far sentire la nostra voce. #SaluteSicura UNISCITI A NOI 👉 https://www.dicosicontiamoci.it/iscrizione
5 anni di ContiamoCi! 5 anni di impegno. 🤝 Unisciti a noi www.contiamoci.net/iscrizione 💛 Dona il tuo 5×1000 C.F. 95145180246
🚐🇮🇹 INCONTRI CON CONTIAMOCI! - 6 TAPPE PER IL CONFRONTO L'audizione di ContiamoCi! presso la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid-19 ha rappresentato un passaggio importante. Abbiamo messo a disposizione della Commissione dati, analisi, evidenze scientifiche e documentazione su temi che riteniamo non possano essere archiviati senza un esame approfondito, indipendente e rigoroso, con particolare attenzione agli effetti delle campagne vaccinali, alle criticità nella gestione dell'emergenza e alla tutela dei diritti fondamentali. ▶️ Guarda il video dell'audizione in Commissione: https://www.youtube.com/watch?v=WsJghrMbyys&t=1s Ma il nostro impegno non si ferma nelle aule parlamentari. Riteniamo che non sia possibile voltare pagina finché esistono persone che convivono con conseguenze sulla propria salute, famiglie che attendono risposte, professionisti che hanno subito gravi ripercussioni e questioni che meritano ancora di essere approfondite alla luce delle migliori evidenze disponibili. Per questo abbiamo deciso di incontrarvi in tutta Italia per confrontarci su temi che continuano a interessare migliaia di cittadini: - danni da vaccino e tutela delle persone colpite; - responsabilità istituzionali nella gestione dell'emergenza Covid; - crisi della sanità pubblica; - diritti fondamentali e libertà costituzionali; - trasparenza, accertamento dei fatti e giustizia. Vi aspettiamo per un confronto aperto e documentato. Partecipare significa contribuire a mantenere alta l'attenzione su temi che continuano a incidere sulla vita di molte persone. 📲 Prenota il tuo posto via WhatsApp al 351 879 4576 e scegli la tappa più vicina a te. 🍽️ In tutte le tappe sarà possibile prenotare la cena con i relatori, un'occasione per continuare il confronto in un clima informale e conviviale, insieme a Dario Giacomini, Presidente di ContiamoCi!, Marco Cosentino, Vicepresidente e agli altri ospiti dell'evento. Ti aspettiamo. 💛 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi! Codice fiscale: 95145180246 ✍️ Iscriviti a ContiamoCi! https://www.contiamoci.net/iscrizione
🎉 CINQUE ANNI DI CONTIAMOCI. FESTEGGIAMOLI INSIEME! 🎉 Cinque anni fa nasceva ContiamoCi! In un momento storico in cui il dibattito sembrava lasciare sempre meno spazio a un reale confronto e le voci critiche venivano marginalizzate o liquidate con etichette semplicistiche, abbiamo deciso di affermare un principio essenziale e irrinunciabile: la scienza vive di domande, di verifica continua e di confronto aperto, non di dogmi. Da medici, professionisti e cittadini abbiamo rivendicato il diritto di valutare criticamente i dati, di difendere l'etica della cura, il principio di precauzione, l'autodeterminazione nelle scelte sanitarie e il rispetto della dignità di ogni persona. Per molti di noi questo ha significato esporsi personalmente, affrontare isolamento, procedimenti disciplinari, campagne di delegittimazione, difficoltà professionali e una narrazione che troppo spesso ha preferito l'etichetta al confronto nel merito. Da quella scelta è nata una comunità, cresciuta anno dopo anno. Una rete di donne e uomini, di famiglie e cittadini che hanno trovato forza gli uni negli altri, dimostrando che la libertà richiede responsabilità, studio, confronto e il coraggio di sostenere le proprie convinzioni. In questi cinque anni abbiamo condiviso momenti difficili, sacrifici e speranze. Abbiamo difeso il pluralismo scientifico, il diritto al dissenso, la libertà terapeutica e l'autonomia del giudizio clinico, convinti che una società democratica debba sempre lasciare spazio al confronto tra posizioni diverse, alla revisione critica delle evidenze e a un dibattito realmente aperto. Allo stesso tempo, abbiamo sempre rifiutato ogni forma di spettacolarizzazione della paura, prendendo le distanze da chi ha trasformato l'incertezza e la sofferenza delle persone in strumenti di visibilità o di profitto, perché riteniamo che il dissenso autentico si fondi sul rigore del metodo, sulla solidità delle argomentazioni e sulla disponibilità a confrontarsi con i fatti, non sul clamore mediatico, sul sensazionalismo o sulla ricerca del facile consenso. Il 27 giugno ci ritroveremo a Vicenza per celebrare cinque anni di impegno, di relazioni costruite nel tempo e di una comunità che ha scelto di non voltarsi dall'altra parte, continuando a operare con serietà, responsabilità e rispetto della persona. Un anniversario speciale da condividere con chi ha camminato con noi in questi cinque anni e con chi vorrà iniziare a farlo da oggi. 📍 Oratorio dei Carmini - Corso Antonio Fogazzaro 254, Vicenza - Ore 18:00 📲 Prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 351 879 4576 🥂 Ci vediamo a Vicenza. Insieme, come sempre. 💛 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi! Codice fiscale: 95145180246 ✍️ Iscriviti a ContiamoCi! https://www.contiamoci.net/iscrizione
Segnaliamo in questo numero di NEXUS New Times il documentato articolo di Dario Giacomini e Marco Cosentino: 📄 «Vaccini COVID-19, emergenza sanitaria e diritti costituzionali» Non uno schieramento «contro» o «a favore». Ma domande che la comunicazione ufficiale ha spesso ignorato: 🔍 Cosa sappiamo davvero dei vaccini a mRNA? ⚠️ Perché la farmacovigilanza ha sottostimato gli effetti avversi? 🛡️ L’immunità naturale è stata trascurata? 📜 Il Green Pass ha reso il consenso una scelta condizionata? 👉 Un’analisi rigorosa su tecnologie mai sperimentate su larga scala, sotto segnalazione, miocarditi, scudo penale e dibattito scientifico compresso. Leggi l’articolo completo su Nexus New Times nr.178 👇 https://nexusedizioni.it/collections/nexus-new-times/products/nexus-new-times-nr-178
Medici stranieri nei Pronto Soccorso: emergenza o soluzione? 👉 https://www.youtube.com/watch?v=t4tgPdtm4D4 Oggi, dalla Sala Stampa della Regione Veneto, Dario Giacomini, medico radiologo, presidente del sindacato Di.Co.Sì. e presidente dell'associazione ContiamoCi!, ha partecipato a una conferenza stampa dedicata a un tema sempre più centrale nel dibattito sulla sanità pubblica: l'impiego nei servizi di emergenza e urgenza di medici formati all'estero e non ancora in possesso della piena equipollenza del titolo secondo i percorsi ordinari previsti in Italia. La questione non riguarda la provenienza dei professionisti, ma le scelte che hanno portato il sistema sanitario a una carenza cronica di personale, tale da richiedere misure straordinarie per garantire la continuità dell'assistenza. ContiamoCi! ha richiamato l'attenzione sulla necessità di affrontare le cause profonde della crisi: la progressiva perdita di attrattività delle professioni sanitarie, le difficoltà organizzative, i carichi di lavoro sempre più gravosi e la mancanza di una programmazione di lungo periodo. Quando una soluzione emergenziale rischia di trasformarsi in una modalità ordinaria di gestione, è doveroso interrogarsi sulle conseguenze per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale, per la qualità delle cure e per la tutela dei cittadini. Il tema non è trovare una risposta per domani mattina. Il tema è capire quale modello di sanità vogliamo consegnare ai cittadini nei prossimi anni. La salute non è una merce e non può essere governata esclusivamente da logiche economiche o manageriali. È un bene comune che appartiene a tutti. Per questo ContiamoCi! continua a lavorare per costruire un'alleanza tra cittadini e professionisti sanitari, con l'obiettivo di promuovere una profonda riforma del Servizio Sanitario Nazionale, restituendo centralità alla persona, alla qualità delle cure e alla tutela del diritto alla salute. 🎥 Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=t4tgPdtm4D4 🔹 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi! Codice Fiscale: 95145180246 🔹 https://www.contiamoci.net/iscrizione #ContiamoCi #DarioGiacomini #RegioneVeneto #SanitàPubblica #ProntoSoccorso #ServizioSanitarioNazionale #DirittoAllaSalute
🐔 Vaccini contro l'influenza aviaria: facciamo chiarezza Guarda il video 👉 https://youtu.be/2RbVtPpCk4E Negli ultimi mesi si è diffusa molta preoccupazione riguardo alla vaccinazione del pollame contro l'influenza aviaria. Tra termini come "terapia genica", "virus modificati" e "vaccini vettorizzati", è facile generare confusione. In questo video il dr. Dario Giacomini, presidente ContiamoCi! e il prof. Marco Cosentino, farmacologo e vicepresidente di ContiamoCi!, spiegano perché i vaccini utilizzati nel progetto italiano: ✅ non sono farmaci sperimentali; ✅ non sono terapie geniche; ✅ non funzionano come i vaccini utilizzati durante il Covid; ✅ non presentano, sulla base delle evidenze disponibili, rischi documentati per il consumatore. Come sempre, il nostro obiettivo non è chiedere di credere a qualcuno per fede, ma fornire informazioni verificabili e favorire un confronto basato su dati, fonti e metodo scientifico. 📖 Per approfondire abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti in una FAQ dedicata: https://www.contiamoci.net/post/faq-vaccinazione-del-pollame-contro-l-influenza-aviaria 🔹 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi! Codice Fiscale: 95145180246 🔹 https://www.contiamoci.net/iscrizione
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IL FARMACISTA È SANITARIO PER LEGGE, MA COMMERCIALE PER CONTRATTO. È ORA DI APRIRE UN CONFRONTO. La figura del farmacista dipendente di farmacia privata vive oggi una contraddizione sempre meno sostenibile. Da un lato, il farmacista è un professionista sanitario: iscritto a un Ordine, soggetto a obblighi formativi ECM, responsabilità professionale, vigilanza disciplinare e funzioni sempre più integrate nel sistema sanitario territoriale. Dall’altro lato, il suo rapporto di lavoro continua a essere regolato da un impianto contrattuale collocato nell’area del commercio/terziario, con livelli retributivi e classificatori che non riflettono pienamente la natura sanitaria della professione né le responsabilità oggi richieste. La farmacia è sempre più presidio sanitario di prossimità. Il farmacista partecipa ogni giorno a prevenzione, educazione sanitaria, aderenza terapeutica, servizi territoriali e presa in carico del cittadino. Ma a questa evoluzione del ruolo non corrisponde un adeguato riconoscimento contrattuale, professionale ed economico. Per questo chiediamo l’apertura urgente di un confronto nazionale politico-sindacale e istituzionale sull’inquadramento del farmacista dipendente di farmacia privata. Non si tratta di una battaglia ideologica. Si tratta di restituire coerenza e dignità a una professione sanitaria che il sistema continua a caricare di obblighi, responsabilità e nuove funzioni. Il farmacista non può essere sanitario per la legge, ordinistico per gli obblighi, responsabile per il rischio professionale, ma commerciale per contratto. In allegato il documento integrale trasmesso alle istituzioni e agli organismi competenti. Di.Co.Si. ContiamoCi! Settore Farmacisti #Farmacisti #Farmacia #Sanità #Contratto #CCNL #ProfessioniSanitarie #FarmaciaDeiServizi #Lavoro #Diritti #DiCoSiContiamoCi
Influenza aviaria, vaccini e commercio estero: facciamo chiarezza Guarda il video 👉 https://youtu.be/MGyA-8T5150 Nel dibattito sull’influenza aviaria si sta creando molta confusione. Uno dei punti più importanti riguarda che tipo di vaccino verrà utilizzato e perché gli animali vaccinati non saranno commercializzati all’estero. Prima cosa fondamentale: non si tratta di vaccini a mRNA. I vaccini presi in considerazione per l’aviaria sono principalmente: 1. Vaccini inattivati Contengono il virus “spento”, incapace di replicarsi e di causare malattia. Servono a mostrare al sistema immunitario dell’animale una sorta di “fotografia” del virus. 2. Vaccini ricombinanti a vettore virale Usano un vettore già noto in avicoltura, come l’Herpesvirus del tacchino, per far riconoscere al sistema immunitario una proteina specifica del virus aviario, in particolare la H5. Anche in questo caso non parliamo di mRNA. Un altro concetto centrale è DIVA, cioè la possibilità di distinguere gli animali vaccinati da quelli realmente infetti. Questo è essenziale per evitare che la vaccinazione nasconda la circolazione del virus negli allevamenti. Perché allora gli animali vaccinati e i loro prodotti non possono essere esportati verso altri Paesi? Non perché la carne cotta sia considerata pericolosa per il consumatore. Il problema principale non è alimentare, ma epidemiologico e commerciale. Gli altri Paesi vogliono garanzie assolute su tracciabilità, controlli, sorveglianza e capacità di distinguere vaccinazione da infezione naturale. Finché il sistema è in fase pilota, animali, prodotti e sottoprodotti degli allevamenti coinvolti non vengono commercializzati all’estero. Il cosiddetto “progetto pilota” non serve quindi solo a valutare il vaccino, ma soprattutto a testare tutto il sistema: allevamenti, ASL, laboratori, banche dati, tracciabilità, movimentazioni, certificazioni e rapporti commerciali internazionali. La vera questione non è alimentare in senso stretto, ma riguarda il modello di gestione permanente del rischio, il rapporto tra salute, controllo, allevamenti, commercio e libertà decisionale. Per approfondire tutti i passaggi scientifici, sanitari e politici, si rimanda alla lettura del documento completo. Leggi il documento 👉 https://www.contiamoci.net/post/influenza-aviaria-facciamo-chiarezza
https://www.youtube.com/live/H6QKBHequL4 Il futuro del lavoro non può essere deciso da chi possiede le macchine. Robotica avanzata, intelligenza artificiale e digitalizzazione stanno trasformando il mondo produttivo. La sfida non è fermare la tecnologia, ma impedire che diventi uno strumento di esclusione e dominio. Se l’uomo viene espulso dal lavoro, perde molto più di uno stipendio: perde ruolo, autonomia, dignità. E senza dignità non esiste vera libertà. Oggi il controllo dei processi produttivi è sempre più nelle mani di grandi player privati transnazionali, capaci di governare macchine, dati e algoritmi. Per questo i lavoratori non possono restare soli. DiCoSi ContiamoCi! nasce per difendere il lavoro umano nell’era dell’intelligenza artificiale, per rimettere al centro la persona, la dignità e la libertà. Iscriversi significa scegliere di esserci, prima che altri decidano il valore dell’uomo al posto nostro. 👉 Iscriviti qui: https://www.dicosicontiamoci.it/iscrizione
NOI CI SIAMO. NOI NON DIMENTICHIAMO. Ci sono momenti nella storia in cui scegliere di dire la verità ha un prezzo. ContiamoCi! è stata una delle poche realtà che, fin dall’inizio, ha avuto il coraggio di sollevare dubbi legittimi. Lo abbiamo fatto quando significava essere ostacolati, censurati, isolati. Lo abbiamo fatto andando contro la narrazione dominante. E non ci siamo fermati. Abbiamo diffuso dati scientifici. Abbiamo informato i cittadini. Abbiamo organizzato incontri, convegni, manifestazioni. Abbiamo portato studi e documenti dove altri non volevano portarli. 🏛️ Fino alle istituzioni. Fino alla Commissione parlamentare di inchiesta. 🔗 https://www.contiamoci.net/post/contiamoci-commissione-parlamentare-di-inchiesta-covid Ma soprattutto siamo stati accanto alle persone: a chi ha subito danni, a chi ha perso lavoro o diritti, a chi porta ancora oggi le conseguenze di scelte imposte. Oggi c’è chi dice: “È troppo tardi.” “È tutto passato.” “È finita.” “È tutto inutile.” Noi diciamo il contrario. Non è troppo tardi per la verità. Non è inutile chiedere giustizia. Non è finita finché dignità e diritti non saranno restituiti. Perché non si può voltare pagina senza aver fatto chiarezza. Perché non si può dimenticare. Perché non deve accadere mai più. ✍️ Dona il tuo 5x1000 a ContiamoCi! 📌 Codice fiscale: 95145180246 A te non costa nulla Ma per noi vale molto. 🌐 www.contiamoci.net/5x1000
L’EMERGENZA COME STRUMENTO DI GOVERNO Negli ultimi anni il tema delle emergenze è diventato centrale nel dibattito pubblico. Ma quale impatto ha avuto sulle nostre istituzioni, sui diritti e sulla qualità della democrazia? Dalla democrazia dei popoli all' evoluzione verso una oligarchia globale. Un incontro per approfondire, ascoltare voci autorevoli e confrontarsi in modo aperto. 📍16 Maggio - Ore 14:00 Biblioteca Civica Leonardo Lagorio - Imperia 🎙 Intervengono: Dr. Dario Giacomini - Presidente ContiamoCi! Prof. Carlo Iannello - Università della Campania Prof. Vincenzo Baldini - Università di Cassino 🎤 Modera: Dr. Alessandro Casano - Sindacato Di.Co.Si. ContiamoCi! 🗳 A seguire (ore 17:00): Assemblea Soci ContiamoCi! - Regione Liguria Elezione dei coordinatori regionali 🎟 Ingresso libero con contributo volontario 📩 Prenotazioni: eventi@contiamoci.net 👉 Un’occasione per informarsi, riflettere e partecipare consapevolmente. 🔹 Iscriviti a ContiamoCi! https://www.contiamoci.net/iscrizione 🔹 Dona il tuo 5×1000 a ContiamoCi! Codice Fiscale: 95145180246
📢 ENPAP: aumento contributi? No grazie. Ora serve confronto vero Il sindacato Di.Co.Si. ContiamoCi! ha inviato una lettera ufficiale all’ENPAP contro la proposta di aumento della contribuzione obbligatoria dal 12% al 20%. Una riforma che, se approvata, rischia di colpire duramente la maggioranza degli psicologi italiani. ❗ I punti critici 🔴 Meno libertà per i professionisti Oggi ogni psicologo può scegliere quanto versare. Aumentare l’obbligo significa togliere flessibilità e autonomia. 🔴 Momento economico sbagliato Inflazione alta, costi in crescita, instabilità globale: aumentare i contributi ora rischia di diventare insostenibile. 🔴 Zero trasparenza Nessun vero confronto pubblico, nessuna informativa chiara, nessun coinvolgimento della Commissione parlamentare. 💡 Le proposte di ContiamoCi! ✅ Riduzione o esenzione dei minimi per redditi bassi 👉 Per evitare che la previdenza diventi una tassa sulla sopravvivenza ✅ Uso degli utili ENPAP (oltre 51 milioni nel 2024) 👉 Per sostenere gli iscritti, non per accumulare senza redistribuire ✅ Investimenti nell’economia reale degli psicologi 👉 Studi, strumenti, welfare, microcredito E adesso? Dopo la lettera, ENPAP ha risposto aprendo al dialogo e invitando il sindacato a un incontro istituzionale il 12 maggio 2026. Un primo passo importante. La questione è concreta e non rinviabile. Se esiste un’esigenza di sostenibilità, deve essere dimostrata con dati e portata all’attenzione della categoria e degli organi di controllo. In assenza di questo percorso, un aumento della contribuzione solleva legittime criticità nel merito e nel metodo. 👉 Leggi la lettera integrale inviata all'ENPAP https://www.dicosicontiamoci.it/post/enpap-aumento-contributi-no-grazie-ora-serve-confronto-vero