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Il cielo del mese

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  • 4 авг.346123

    Il cielo del mese di agosto Se non l'avete ancora visto, eccovi il video del cielo del mese di agosto a cura di Fabrizio Villa: https://www.youtube.com/watch?v=03ORsv7BsCU

  • 1 июл.771122

    Il cielo del mese di luglio Questo mese puntiamo lo sguardo verso il centro della nostra galassia! Alzando gli occhi verso sud, intorno alla mezzanotte, potrete individuare la direzione in cui si nasconde Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. La zona, ricchissima di nebulose e ammassi, si trova vicino all'asterismo della Teiera, nel Sagittario. Venere brilla splendida al tramonto e Saturno torna protagonista: non perdetevi i suggestivi incontri con la Luna il 7-8 e il 17 del mese. Tutti i dettagli (e qualche consiglio per un aperitivo sotto le stelle 🥂) nel video del cielo del mese a cura di Fabrizio Villa👇 https://www.youtube.com/watch?v=adpF_wAzsz4

  • 9 июн.1 046146

    Giove e Venere: il bacio del cielo Questa sera non perdetevi la congiunzione tra Giove e Venere, visibili a occhio nudo già dopo il tramonto. Raggiungeranno la massima vicinanza intorno alle 21:47, accanto alle stelle Castore e Polluce, le teste dei Gemelli. Dalle 20:45 saremo in diretta su YouTube per seguire l'evento con la rubrica Il cielo in salotto: https://www.youtube.com/watch?v=BDXjsqupY7c

  • 3 апр.1 324104

    Il cielo del mese di aprile Da ieri è disponibile su Media Inaf Tv il cielo del mese di aprile, a cura di Fabrizio Villa. Buona visione 😊 https://www.youtube.com/watch?v=OYwTAfM1rg0

  • 20 мар.1 322213

    Equinozio di Primavera Oggi è l'equinozio di primavera. La notte e il giorno avranno durata uguale. Poco dopo il tramonto del sole verso l'orizzonte Ovest, una sottilissima e impercettibile falce di Luna farà da degna compagna a Venere.

  • 1 мар.1 320161

    Il cielo del mese di marzo Marzo è un mese di transizione: l’inverno astronomico lascia spazio alla primavera, e anche il cielo cambia volto, offrendo splendide costellazioni e galassie... tante galassie 🌌 Eccovi la nostra guida, a cura di Fabrizio Villa 😎 https://www.youtube.com/watch?v=V1AhHHYVC94

  • Sabato 28 febbraio sei pianeti saranno presenti nel cielo serale: Venere, Mercurio, Saturno, Nettuno, Urano e Giove. Ben visibili saranno Venere, Saturno e Giove. Ecco come osservare l'allineamento planetario e quali saranno le prossime date favorevoli per godersi lo spettacolo del cielo 😎 https://www.media.inaf.it/2026/02/25/allineamento-pianeti-febbraio-2026/

  • 1 февр.1 165111

    Il cielo del mese di febbraio 2026 Sotto una bellissima Luna piena, vi lasciamo il nostro cielo del mese, a cura di Fabrizio Villa 😊🌕 Guarda il video

  • 26 янв.1 17010

    Transito di Callisto Poco dopo le 21 di oggi, Callisto transiterà davanti a Giove, ma la sua ombra, in forte ritardo, si inizierà a vedere a partire dalle 2:10 di domani, 27 gennaio, quando Callisto avrà già superato il disco del pianeta. La Luna era al primo quarto questa mattina presto, alle 5:47.

  • 22 янв.1 05081

    M44, l'ammasso del Presepe M44, nella costellazione del Cancro, in questo periodo inizia a essere ben alto sull’orizzonte. Questo ammasso aperto di circa mille stelle è uno dei più vicini alla Terra, a circa 600 anni luce. Si ritiene che sia piuttosto giovane, con un'età di circa 600-700 milioni di anni. Venne descritto per la prima volta come qualcosa di più di una nebulosa da Galileo, che riuscì a distinguere circa 40 delle stelle al suo interno. M44 copre uno spazio di circa tre lune piene (o 1,5 gradi) ed è visibile soprattutto nel cielo primaverile dell'emisfero settentrionale, raggiungendo il suo punto più alto nel mese di marzo. A occhio nudo appare come una macchia sfocata, posizionata appena sopra il punto in cui si incontrano i tre rami della “Y” rovesciata del Cancro, mentre con un binocolo si distinguono circa 20 stelle. Un telescopio rivelerà decine o centinaia di altre stelle, per lo più blu-bianche, che compongono l'ammasso.

  • 20 янв.1 0403510

    Guardate che meraviglia l'aurora di ieri, ripresa sul Carso triestino dal Centro Studi Astronomici Antares di Trieste 🤩

  • M1 o nebulosa del Granchio Nel 1054, gli astronomi cinesi notarono una “guest star” che rimase visibile nel cielo diurno per quasi un mese. Si trattava in realtà di una supernova, che diede origine alla Nebulosa del Granchio, un residuo di sei anni luce di diametro di quel violento evento. Con una magnitudine apparente di 8,4 e situata a 6.500 anni luce dalla Terra nella costellazione del Toro, la nebulosa può essere avvistata con un piccolo telescopio ed è osservabile al meglio nel mese di gennaio. Fu scoperta dall'astronomo inglese John Bevis nel 1731 e successivamente osservata da Charles Messier, che la scambiò per la cometa di Halley. Fu proprio l'osservazione di questa nebulosa a ispirare Messier a creare un catalogo di oggetti celesti che potevano essere scambiati per comete: il famoso catalogo di Messier… e la nebulosa del Granchio è il primo oggetto del catalogo!

  • La nebulosa di Orione In queste sere avrete sicuramente visto in cielo la costellazione di Orione, con la sua grande nebulosa M42. Considerata dai Maya come il fuoco cosmico della creazione, M42 "brilla" accanto alla spada del cacciatore. Comunemente chiamata Nebulosa di Orione, questa nursery stellare è nota a molte culture diverse nel corso della storia umana. La nebulosa dista solo 1.500 anni luce dalla Terra, il che la rende la regione di formazione stellare più vicina a noi e le conferisce una magnitudine apparente relativamente brillante, pari a 4. Grazie alla sua luminosità e alla posizione prominente appena sotto la cintura di Orione, M42 può essere osservata anche a occhio nudo. Il mese migliore per osservarla è proprio questo, gennaio!

  • Messier 35 Questa sera cercate M35 nella costellazione dei Gemelli, un bellissimo ammasso vicino al piede di Castore (a ridosso del confine con il Toro). Si tratta di un ammasso aperto relativamente giovane, con un’età di circa 150 milioni di anni. In questa immagine del telescopio spaziale Hubble vediamo alcune delle centinaia di stelle che lo compongono.

  • Giove in opposizione Mi raccomando, date uno sguardo al cielo e non perdetevi Giove in tutto il suo splendore, allineato con la Terra e il Sole 😎

  • 9 янв.944191

    Giove alla minima distanza dalla Terra Giove è alla distanza minima dalla Terra, a sole 4,23 unità astronomiche, ossia a 633.055.104 chilometri. Lo trovate ancora nella costellazione dei Gemelli, dove brilla insieme alle stelle Castore e Polluce.

  • Il turno di Io Questa sera, dopo le 21, sarà il turno di Io, la luna vulcanicamente più attiva del Sistema solare. La sua ombra, più piccola, sarà molto vicina al satellite in transito, a differenza di quella di Ganimede. Lo spettacolo si ripresenterà il 13 gennaio, dalle 4:45 fino alle 7 del mattino, quando Giove sarà ormai basso sull’orizzonte occidentale.

  • Il transito di Ganimede Se siete disposti a puntare la sveglia alle tre del mattino, a quell’ora l’ombra di Ganimede farà la sua comparsa sul disco di Giove, seguita poco dopo dal satellite stesso. Con un piccolo telescopio sarà possibile seguirne l’evoluzione fino a poco dopo le sei 😬

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  • Il girotondo celeste Questo è un piccolissimo estratto del nostro Cielo del mese, in cui è evidente il moto apparente delle costellazioni durante la notte. Guardate verso Nord, al calar della sera: l’asterismo del Grande Carro sarà basso sull’orizzonte. Con il passar delle ore sembrerà alzarsi lungo la verticale in un numero di equilibrismo perfetto, fino a iniziare una maestosa ruota intorno alla Stella Polare. Si prenderà prima l’applauso a notte inoltrata, ben dopo la mezzanotte, mostrandosi alto nel cielo quasi allo Zenith. Poi completerà la ruota verso nord-ovest al sorgere del Sole.