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Analisi e strumenti per la rivoluzione proletaria 🚩 antitesi_trieste@inventati.org

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  • L'insegnamento che dobbiamo cogliere è chiaro: in una situazione di crisi e guerra, nel momento in cui le masse si muovono, la repressione deve aggravarsi incutere più paura e affinare il ricatto, andando a colpire sul piano economico chi lotta. A questi tentativi di limitare l'agibilità delle masse, di reprimere il fronte interno mentre la tendenza alla guerra si aggrava sul fronte esterno, dobbiamo rispondere con l'organizzazione e l'attiva solidarietà agli indagati: rilanciamo e partecipiamo ai processsi con la presenza solidale in tribunale, costruiamo momenti nei quali raccogliere fondi da devolvere alla cassa antirepressione di Trieste o ai singoli compagni colpiti ed organizziamoci per rispondere alle sanzioni amministrative. Se sei stato colpito da sanzione amministrativa per la contestazione del 9 luglio scrivi ad antitesi_trieste@inventati.org per confrontarci e fare fronte con mezzi legali e politici. I governi dei padroni e i loro solerti sbirri non fermeranno la solidarietà internazionalista al popolo palestinese e a tutti i popoli aggrediti. Impariamo dalla Resistenza Palestinese la necessità di lottare uniti e di non retrocedere di fronte agli oppressori. CONTRO LA REPRESSIONE NON SI TACE: NESSUNA GIUSTIZIA, NESSUNA PACE! Antitesi Organizzazione Comunista - Trieste

  • CON LA PALESTINA - RESISTERE PER VINCERE! A distanza di un mese dalle contestazioni al vergognoso vertice italo sionista del 9 luglio a Trieste, lo Stato borghese cerca di colpire chi allora si è mobilitato. Giorno per giorno, la Digos sta notificando verbali di sanzioni amministrative per migliaia di euro, sulla base della nuova formulazione dell'art. 18 del Testo Unico di Legge di Pubblica Sicurezza, voluta dall'attuale governo. Il vecchio reato di manifestazione non autorizzata è stato mutato in illecito amministrativo, rendendo più facile colpire arbitrariamente chiunque alzi la testa, comminando a destra e a manca multe pesanti che hanno l'obbiettivo di rendere più difficile difendersi dalla repressione.

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  • DA GAZA A CUBA: HASTA LA VICTORIA SIEMPRE! Giovedì 13 agosto e venerdì 14 agosto, alle 19.00, in Via del Bosco 12c Filmisteen presenta nuovi documentari sulle lotte antimperialiste e suoi loro protagonisti. Giovedì, nel 100° anniversario della nascita di Fidel Castro, le proiezioni riguarderanno il contributo cubano alla causa anticoloniale in Africa e in Palestina. Venerdì ci si concentrerà sul sostegno che Cuba dà a livello sanitario oltre i suoi confini, non solo per la formazione dei medici palestinesi, ma anche con missioni internazionali, come quella in Calabria. Successivamente ci sarà un collegamento con Murid Abukhater, studente palestinese a L'Avana e una raccolta fondi per Gaza. Dalla Palestina a Cuba, oggi entrambe sotto piena offensiva imperialista, facciamo nostro lo storico appello di Che Guevara: "La nostra azione è tutta un grido di guerra contro l'imperialismo e un appello all'unità dei popoli contro il grande nemico del genere umano: gli Stati Uniti d'America". Antitesi - Trieste

  • IL NOSTRO CODICE MORALE È LA NOSTRA RIVOLUZIONE - Serata dedicata a GEORGE HABASH Continuano le iniziative sul patrimonio della lotta anticoloniale: in occasione del centenario della nascita di George Habash, "Al-Hakim", rivoluzionario e fondatore del Fronte…

  • 7 авг.342из antitesimilano

    È un cambio di strategia: invece di denunciare chi lotta (dovendo lavorare a indagini lunghe e sulle responsabilità individuali, ottenendo magari una condanna dopo anni) si ricorre a una multa: rapidissima da fabbricare, immediatamente esecutiva e replicabile con un click di copia-incolla. È un precedente pericoloso anche per la fattispecie: nelle nostre multe infatti sono riportati cori e scritte considerate sediziose, come "RESISITIAMO E SABOTIAMO LE GUERTE DEI POTENTI", "IL 22 SETTEMBRE C'ERAVAMO TUTTX, BLOCCHIAMO TUTTO", "TOUT LE MONDE DETESTE LA POLICE". Per quanto ci lusinga che lo Stato li consideri pericolosi, cori e canti come questi vengono fatti in ogni piazza in tutta Italia. Non sono i cori ad essere diventati improvvisamente pericolosi, ma sono le continue mobilitazioni ad essere un pericolo per uno Stato che si prepara alla 3° guerra mondiale e che vuole una popolazione ubbidiente e disciplinata. Queste multe, insieme ai preesistenti reati associativi, al fermo preventivo e allo scudo penale per la polizia, concorrono alla costruzione di un vero e proprio Stato di guerra. Per questo pensiamo che sia importante fare ricorso contro questi tipi di multa, per non lasciare che diventino prassi e per diffondere fra chi scende in piazza la consapevolezza cheg contro le multe amministrative ci si può difendere. Se la repressione ci vuole spaventatə e isolatə, noi dobbiamo essere consapevoli e unitə. Nessunə va lasciato indietro, siamo sempre al fianco dellə denunciatə del 22 settembre! Se anche tu hai ricevuto la stessa multa e vuoi organizzarti/confrontarti con noi, scrivi a questa mail: gridasediziose@inventati.org

  • 7 авг.313из antitesimilano

    FINO A 2000 EURO PER DEI CORI Rilanciamo comunicato dell' assemblea dei multati La digos di milano ha spiccato decine di multe da centinaia euro l'una per "grida sediziose", ovvero per aver cantato dei cori ritenuti eversivi durante un corteo spontaneo il 13 maggio in solidarietà allə denunciatə del 22 settembre. Questo testo è scritto dall'assemblea dellə multatə che si è trovata per organizzare una risposta comune a questo nuovo strumento repressivo. "Grida Sediziose" infatti è contenuto nel nuovo DL Sicurezza: introdotto come reato in epoca fascista, è stato poi depenalizzato e reso semplice multa amministrativa nel 1999, e infine rimodificato nel 2026 aumentando esponenzialmente la sanzione economica (fino a 2400 euro).

  • IL NOSTRO CODICE MORALE È LA NOSTRA RIVOLUZIONE - Serata dedicata a GEORGE HABASH Continuano le iniziative sul patrimonio della lotta anticoloniale: in occasione del centenario della nascita di George Habash, "Al-Hakim", rivoluzionario e fondatore del Fronte…

  • IL NOSTRO CODICE MORALE È LA NOSTRA RIVOLUZIONE - Serata dedicata a GEORGE HABASH Continuano le iniziative sul patrimonio della lotta anticoloniale: in occasione del centenario della nascita di George Habash, "Al-Hakim", rivoluzionario e fondatore del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, proiezione di "I Fucili non Taceranno" (1973) e altri cortometraggi. Nei lunghi decenni di lotta contro l'entità sionista, la Resistenza Palestinese è stata in grado di forgiare dirigenti rivoluzionari di altissimo livello come George Habash - capace di coniugare la lotta contro l'oppressore colonialista e razzista sionista alla prospettiva di classe, per il socialismo in Palestina e in tutta la nazione araba. A seguire, dibattito e rebechin a offerta libera, il cui ricavato andrà a sostenere le spese legali di un nostro compagno, portato a processo per "violenza privata" da un noto sionista locale. Filmisteen & Antitesi - Trieste filmisteen@proton.me antitesi_trieste@inventati.org

  • In questo quadro si inserisce la morte di Abderrahim Fakir, ucciso dalla polizia, sempre più libera di agire impunemente proprio per permetterle di disciplinare il fronte interno, mentre il clima di guerra si fa sempre concreto. Tra continui "decreti sicurezza" e arbitrio assoluto degli sbirri, la cosiddetta democrazia diviene Stato di guerra. Chiunque non si adegui all'ordine necessario sul fronte interno viene colpito con sanzioni, processi, condanne ed addirittura la morte. Vi è piena continuità politica, in chiave di controrivoluzione preventiva, tra l'emergenzialismo penale contro il nemico sociale di turno - "clandestini", "maranza", ultras ...- e la repressione politica contro comunisti, anarchici, antagonisti... L'unica risposta deve essere l'unione e l'organizzazione dei lavoratori e dei giovani proletari, indipendentemente dalla loro provenienza familiare e nazionalità, proprio come è avvenuto nelle piazze per la Palestina, per farla finita con questo sistema fatto di oppressione, razzismo e sfruttamento. Bisogna organizzarsi contro la reazione, il razzismo e la guerra imperialista che avanza. Solo unendosi nella lotta di classe si potrà avere una vita migliore. Giovedì 30 luglio alle 18:30 in piazza Garibaldi diamo, anche a Trieste, un chiaro messaggio alla classe dominante: l'emergenzialismo securitario e il razzismo sono armi dei padroni e vanno contrastate! Antitesi Organizzazione Comunista - Trieste antitesi_trieste@inventati.org

  • SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO LA REAZIONE E LO STATO DI GUERRA! La propaganda securitaria, nazionalista, xenofoba e razzista è oramai protagonista del discorso politico pubblico da destra a "sinistra", fomentando solo odio e violenza reazionaria. Le destre populiste, al servizio dei padroni, fanno di tutto per costruire un nemico interno, per distrarre le masse popolari impoverite dai veri nemici, creando consenso per la guerra imperialista. Oggi, l'esempio lampante è il generale Vannacci, non a caso un militare partecipe di tutte le recenti aggressioni occidentali, che propone un futuro di autoritarismo e guerra, al fianco degli Usa e dei sionisti. Il Pd non è meglio: punta al consenso elettorale criticando la destra, ma invoca più polizia nelle strade e spinge per il riarmo dell'Ue, alimentando la disastrosa prospettiva di un conflitto con la Russia.

  • DOMENICA 26 LUGLIO, PIAZZALE EUROPA, TRIESTE: RICORDIAMO FRANZ FANON Domenica 26 luglio alle 20.30 in Piazzale Europa (Trieste) i compagni di Filmisteen promuovono una serata dedicata al grande rivoluzionario Franz Fanon, teorico della decolonizzazione e…

  • Riceviamo e condividiamo! SEMPRE CON LA RESISTENZA PALESTINESE!

  • 22 июл.40из blocchiamots

    Riceviamo e condividiamo!

  • DOMANI TUTTI E TUTTE A SALUTARE IL MAIALE YANKEE Riceviamo e diffondiamo: Come Assopace Palestina Trieste ODV e Salaam Ragazzi dell'Olivo ODV manifestiamo la nostra profonda indignazione, disapprovazione e rabbia davanti all'impunito genocidio del popolo palestinese perpetrato da Israele, sostenuto dalle arroganti politiche neo-coloniali degli Stati Uniti, presentandoci con bandiere palestinesi e cartelli GIOVEDÌ 23 luglio ALLE ORE 18 a Trieste sulle rive all'angolo fra Riva Mandracchio e via Boccardi (luogo assegnato dalla Questura, di fronte al ristorante Marinato), mentre il panfilo dell'ambasciatore Fertitta, col suo farsesco Diplomacy Tour 250, sarà ormeggiato al molo pescatori (Stazione Marittima), li' di fronte. Invitiamo tutte e tutti a partecipare unendosi a noi per una Palestina libera, per una tregua reale a Gaza, l'invio di aiuti umanitari, l'apertura di corridoi umanitari, la liberazione di Marwan Barghouti, del pediatra di Gaza Hussam Abu Safiya e di tutte e tutti i prigionieri politici palestinesi, la fine della feroce occupazione israeliana dei territori palestinesi, la fine del genocidio dei palestinesi a Gaza e in Cisgiordania da parte di Israele e Stati Uniti.

  • DOMENICA 26 LUGLIO, PIAZZALE EUROPA, TRIESTE: RICORDIAMO FRANZ FANON Domenica 26 luglio alle 20.30 in Piazzale Europa (Trieste) i compagni di Filmisteen promuovono una serata dedicata al grande rivoluzionario Franz Fanon, teorico della decolonizzazione e militante del Fronte di Liberazione Nazionale nella guerra contro gli occupanti francesi in Algeria. Oggi come allora, i popoli in rivolta scrivono la storia, resistenza fino alla vittoria!

  • 21 июл.29из rivistaantitesi

    🔻 Non è quindi una fatalità che sia un lavoratore, una persona immigrata, ad essere stato ucciso e non è una casualità che la violenza di stato agisca sempre verso le classi subalterne e mai verso chi controlla i grandi capitali, evade milioni e sfrutta i lavoratori. Per difendere il monopolio della violenza, quando lo Stato uccide, nella stampa e negli altri mezzi di propaganda, il morto deve diventare immediatamente il colpevole, e la violenza di stato si trasforma in ordine pubblico. I nuovi decreti sicurezza, lo scudo penale, la sfilata degli scagnozzi del potere sempre pronta a schierarsi dalla parte delle “forze dell’ordine”, lo stato di guerra e la repressione contro chi si mobilita, delineano un quadro chiaro: una borghesia violenta che ricorre alla paura e al controllo lì dove non riesce più a costruire consenso. Di fronte a tutto questo, non possiamo rimanere fermi, non possiamo rimanere in silenzio! 🚩 La risposta può essere una sola: organizzazione e Resistenza! Antitesi Organizzazione Comunista 👉 https://antitesirivista.org/volantini-e-comunicati/abderrahim-fakir-ennesimo-omicidio-di-uno-stato-di-guerra/

  • 21 июл.29из rivistaantitesi

    ABDERRAHIM FAKIR ENNESIMO OMICIDIO DI UNO STATO DI GUERRA 🔻 Sono passati due giorni dalla morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia a Bologna. Mentre si tenta di ricondurre tutto all’ennesima “fatalità”, le testimonianze dei residenti e le immagini circolate in queste ore parlano chiaro. Non si tratta di una fatalità, questo è l’ennesimo omicidio di Stato. La classe dominante che ci porta in guerra ha bisogno di difendere gli attuali rapporti sociali, e lo Stato, attraverso le sue leggi e i suoi apparati, garantisce tale ordine di sfruttamento da parte dei meno ai danni dei più. Le forze di polizia costituiscono uno degli strumenti con cui quest’ordine viene imposto.

  • 19 июл.351из antitesi_genova

    Le giornate contro il G8 di Genova hanno mostrato la forza delle masse popolari in rivolta nelle metropoli occidentali e la necessità di organizzarsi per conquistare un mondo senza più guerre, oppressione e sfruttamento. Da Seattle, Davos, Nizza, Napoli, Praga, Québec, Göteborg, fino a Genova l’obiettivo era uno solo: sabotare le istituzioni imperialiste. Farla finita con chi banchetta sulle spalle dei popoli. Il sistema unipolare a guida statunitense iniziava a mostrare le sue crepe. La globalizzazione fu l’ennesimo tentativo della borghesia imperialista occidentale di rinviare la crisi in cui era invischiata da decenni. Una crisi che avrebbe inevitabilmente trovato uno sbocco nella guerra. Lo dimostra il bombardamento NATO della Jugoslavia, che imporrà lo smembramento dei Balcani in piccoli Stati satellite funzionali agli interessi occidentali. Sul fronte interno, la borghesia italiana rispose alla crisi attraverso privatizzazioni, tagli alla spesa pubblica e nuove forme di precarizzazione del lavoro, colpendo le conquiste ottenute dalle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici. A questo si aggiunsero l’adeguamento ai vincoli europei e l’introduzione dell’euro. Di fronte a questa offensiva, la rabbia delle masse popolari mise con le spalle al muro i padroni imperialisti, che risposero con una repressione sistematica, rispolverando decreti fascisti e militarizzando intere città. L’assassinio di Carlo, la mattanza alla Diaz, le torture a Bolzaneto furono la chiara dimostrazione del dominio tirannico delle borghesie occidentali. Se la rivolta delle giornate di Genova ha ancora qualcosa da insegnarci, è perché individuò negli otto terroristi che rappresentavano gli interessi della classe dominante il nemico da combattere e sconfiggere: lo stesso nemico che oggi continua a portare avanti i suoi piani di sfruttamento, guerra e genocidio per imporre il proprio dominio ai popoli e alla classe lavoratrice. La forza e la generosità di quelle giornate mostrarono la capacità delle masse di opporsi al sistema capitalista attraverso una lotta determinata e internazionalista. Allo stesso tempo, mostrarono il limite di una mobilitazione priva di una forza organizzata capace di orientare quella spinta verso una prospettiva di reale rottura. Per questo, oggi più che mai, il compito è costruire un'organizzazione rivoluzionaria, capace di unire le masse popolari e la classe proletaria nella lotta per la presa del potere. Lo dobbiamo a Carlo, a tutti i prigionieri e le prigioniere nelle carceri imperialiste, a tutti i combattenti e le combattenti per la libertà caduti nella lotta contro l’imperialismo e i suoi servi fascisti e sionisti. Ricacciare nelle tenebre della storia la barbarie imperialista! Contro guerra, fascismo e repressione: Rivoluzione! Antitesi Organizzazione Comunista - Genova

  • 19 июл.35из antitesi_genova

    🚩 GENOVA 2001 - 2026 ✊ CONTRO LA GUERRA DEI PADRONI, IL FUOCO NON SI È SPENTO! 🌹Per Carlo, per tutti i prigionieri e le prigioniere nelle carceri imperialiste, per tutti i combattenti e le combattenti per la libertà caduti nella lotta contro l'imperialismo e i suoi servi fascisti e sionisti. CORTEO - ORE 15:30 - PIAZZA CARLO GIULIANI PRECONCENTRAMENTO GIOVANI - ORE 14:30 - SCUOLA DIAZ https://www.instagram.com/p/DafiCmpKrET/?igsh=em1qZ29idTF6MmE5