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Il ponte tra il tuo mondo interiore e quello esteriore

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  • 8 авг.5032312

    Cos'è un uomo senza anima? Un uomo senza anima non è un uomo senza vita. Cammina. Lavora. Produce. Consuma. Parla. Sorride perfino. Da fuori può sembrare perfettamente funzionante. Eppure qualcosa manca. Non l'intelligenza. Non la forza. Non il successo. Manca il contatto con ciò che lo rende profondamente umano. Perché l'anima non è una parte dell'uomo. È la profondità dell'uomo. È quel luogo interiore dove nascono le domande. Dove abita il desiderio. Dove il dolore diventa significato. Dove l'amore smette di essere bisogno e diventa dono. Un uomo senza anima è un uomo che ha smesso di interrogarsi. Che non si stupisce più. Che non contempla più. Che non si lascia più toccare. Vive in superficie. Corre. Accumula. Riempie ogni vuoto. Ma non abita più se stesso. Un uomo senza anima può possedere molte cose. Ma non sa più chi è. Può avere mille contatti. Ma nessun incontro. Può parlare continuamente. Ma non avere più nulla da dire. Può persino cercare Dio. Senza mai cercare davvero sé stesso. Per questo la perdita dell'anima non avviene all'improvviso. Avviene lentamente. Ogni volta che scegliamo l'abitudine al posto dello stupore. La prestazione al posto della presenza. L'apparenza al posto della verità. Il rumore al posto dell'ascolto. Non è un uomo cattivo. Non è un uomo fallito. È un uomo che si è allontanato da sé. Che ha smarrito la strada che conduce al proprio centro. E forse la domanda più importante non è: Hai un'anima?" Ma: La stai ancora ascoltando?" Perché l'anima continua a parlare. Nelle inquietudini. Nei desideri. Nelle nostalgie. Nelle lacrime che non sappiamo spiegare. Nelle domande che ritornano. Nella bellezza che ci commuove. Nella sofferenza che ci obbliga a fermarci. L'anima non grida. Sussurra. E aspetta. Aspetta che l'uomo trovi il coraggio di tornare a casa. A quella casa interiore dove non conta ciò che possiede. Conta ciò che è. Perché un uomo senza anima non è un uomo che ha perso tutto. È un uomo che ha dimenticato la parte più preziosa di sé. E ogni vero cammino umano, terapeutico e spirituale comincia sempre nello stesso modo: con il ritorno a quell'anima che non ci ha mai abbandonati, anche quando noi abbiamo abbandonato lei. Carlo D'Angelo Voce delle Soglie

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  • Dovunque ci sia desiderio di autorealizzazione, in qualunque misura e a qualunque livello, c'è, per forza di cose, lotta. L'autorealizzazione è il motivo, la spinta dietro lo sforzo; che si tratti del grande dirigente, della casalinga o del povero, in tutti c'è la stessa battaglia per diventare, realizzare, andare avanti. Ma da dove scaturisce questo desiderio di autorealizzazione? Ovviamente il desiderio di realizzarsi, di diventare qualcosa, sorge quando si ha la consapevolezza di non essere nulla. Poiché non sono nulla, poiché sono inadeguato, vuoto, intimamente povero, lotto per diventare qualcosa; esternamente o internamente lotto per realizzarmi in una persona, in una cosa, in un'idea. L'intero processo della nostra esistenza consiste nel riempire quel vuoto. Essendo consapevoli del nostro essere vuoti e intimamente poveri, lottiamo o per accumulare oggetti esterni o per coltivare ricchezze interiori. C'è sforzo soltanto quando si cerca di sfuggire a quel vuoto interiore attraverso l'azione, la contemplazione, l'acquisizione, il successo, il potere, e così via. E' questa la nostra esistenza quotidiana. Sono consapevole della mia inadeguatezza, della mia povertà interiore, e lotto per sfuggirla o per colmarla. Ma la fuga, l'eviramento, il tentativo di occultare il vuoto, comportano lotta, conflitto, sforzo. […] Quando si ha comprensione di ciò che è il vuoto, l'inadeguatezza interiore, quando si vive con quella inadeguatezza e la si comprende appieno, ecco realizzarsi la realtà creativa, l'intelligenza creativa che sola porta felicità. Perciò l'azione, così come la conosciamo, è in realtà reazione, un divenire incessante che è negazione, evitamento di ciò che è. Ma quando si ha consapevolezza del vuoto senza alternative, senza condannare o giustificare, allora nella comprensione di ciò che è ecco realizzarsi l'azione, e tale azione è l'essere creativo. Comprenderete questo se avrete consapevolezza di voi stessi in azione. Osservatevi mentre agite, non solo esternamente seguite il movimento dei vostri pensieri e sentimenti Quando avrete raggiunto la consapevolezza di tale movimento, vi accorgerete che il processo di pensiero, che comprende anche sentimento e azione, si basa su un'idea di divenire. Questa sorge soltanto quando c'è un senso di insicurezza, che a sua volta emerge quando si è consapevoli del vuoto interiore. Se siete consapevoli dei processi del pensiero e del sentimento, vi accorgerete che c'è una costante battaglia in corso, uno sforzo per cambiare, per trasformare, per alterare ciò che è. E' questo lo sforzo per diventare qualcosa, e diventare qualcosa è un tentativo diretto di evitare ciò che è. Attraverso l'autoconoscenza, attraverso la costante consapevolezza, scoprirete che la lotta, la battaglia, il conflitto del diventare, conducono al dolore, alla sofferenza e all'ignoranza. Solo se siete consapevoli della vostra inadeguatezza interiore e convivete con essa senza infingimenti, accettandola pienamente, scoprirete una straordinaria tranquillità, una tranquillità che non è costruita, artificiale, ma che accompagna la comprensione di ciò che è. Solo in quello stato di tranquillità c'è l'essere creativo. Jiddu Krishnamurti Dipinto di Antonio M. Nunziante

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  • 2 авг.541911

    È iniziato agosto, mese super intenso, perché il cielo offrirà un panorama celeste più spettacolare degli ultimi anni. Sarà ricco di ECLISSI, Stelle cadenti, allineamenti sacri. Intanto, domani e per due giorni, potremo godere della congiunzione LUNA con SATURNO. Il cielo inviterà al silenzio . Il Luminare incontrerà SATURNO nel Tempio del tempo, dove ogni emozione potrà venire purificata dalla pazienza e dalla consapevolezza. Ciò che oggi potrà apparire ancora come un peso, in realtà potrà essere come un'iniziazione dell' anima. SATURNO non limitera' il cuore, lo fortifichera' affinché impari a custodire la sua luce, anche nelle notti più buie. Questa combinazione inviterà a trasformare le ferite in fondamenta, la paura in fiducia e il peso dell'esperienza in saggezza del cuore e dell'anima. Ricorda che ogni montagna scalata diventera' un punto d'osservazione da cui vedere il cielo con occhi nuovi, più consapevole e elevati. "Trasformo ogni attesa in fede, ogni prova in luce. Cammino saldo nel tempo guidato dalla mia anima immortale " Buon inizio mese di cuore sempre Daniela A cura di Daniela Donati • Astrologia Svelata

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  • 1 авг.4841720

    La trappola del percorso spirituale. Alla fine arriverà quel terribile, meraviglioso giorno. Prima di quel giorno avrai molto da studiare, molto da dire, moltissimo da cercare. Parlerai di risveglio, di energia, di grandezza, di cose sublimi e irraggiungibili. Farai di tutto per dimostrare a te stesso che sei un cercatore e che la ricerca è la cosa più importante della tua vita. Ti infarcirai di conoscenze, libri, tecniche, tradizioni. Ti vorrai mostrare elevato, vorrai esprimere opinioni spirituali, vorrai unirti solo ai migliori maestri o a quelli come te. Ma starai ancora cercando qualcosa fuori. Ogni volta che tenterai di convincerti che sei diverso da ciò che sei, starai ancora prendendoti in giro, facendo in modo di spostare di un minuto più in là quello che è inevitabile. Prima di quel meraviglioso giorno farai sforzi, combatterai battaglie per definire cosa sia lo spirito, l'anima, il sé superiore. Parlerai di vuoto, di non esistenza, di vacuità, ma starai annaspando ancora nella paura di non essere, cercando di dimostrare a tutto il mondo che tu non hai paura. Ma come dice Yoda, "tu l'avrai". L'avrai perché fintanto che avrai bisogno di parlare, dimostrare, esprimere opinioni, e difendere posizioni in merito alla realtà, allo spirituale, o a qualsiasi altra cosa tu ti sia messa in testa starai cercando là fuori qualcosa che non c'è, e la cercherai per paura che tutto questo non abbia senso. Ma tutto questo potrebbe davvero non avere alcun senso... potrebbe non esserci nessun Dio, nessun Karma, nessuna reincarnazione, nulla da cercare realmente, potrebbe essere tutto solo un gigantesco gioco cosmico, e tu, questo, non potresti sostenerlo. E come ti fa sentire questo? Come ti sentiresti se ti dicessi di bruciare tutti i tuoi libri e le tue belle convinzioni sul karma e la reincarnazione e iniziare a vivere solo ed esclusivamente del momento presente? Che ne sarebbe di tutti gli anni che hai impiegato a meditare se ti chiedessi di smetterla di pensare che la meditazione o gli esercizi di qualunque genere possano mai salvarti? Sei in una trappola. L'ennesima trappola che l'ego ti ha teso. Ti ha messo su una strada facendoti credere che era per il tuo bene, ma in realtà il beneficio era solo suo. Ti ha convinto di essere migliore perché sei 'spirituale'. Ti ha posto di fronte a una divisione… ciò che è spirituale e ciò che non lo è… quelli che si risvegliano e quelli che dormono, quelli che fanno un percorso e quelli che non lo fanno, ma non ti ha spiegato che finché separi aspetti della realtà, è solo il suo gioco che fai, ed è lui che stai nutrendo. E' il suo gioco che continui a fare quando ti mostri spirituale mentre in realtà, in te, bolle la paura, il senso di inferiorità, la mancanza di controllo e di qualsiasi potere sulla realtà. E' ancora il suo gioco che fai quando credi a qualunque cosa venga scritta sui libri senza averla mai sperimentata. Ma alla fine arriverà quel giorno meraviglioso nel quale finalmente ti arrenderai. Prenderai la Bibbia, il Corso in Miracoli, i libri di Tolle, di Castaneda, i tuoi testi di meditazione, le Gita, i Sutra e li getterai nelle fiamme. Arriverà quel giorno nel quale finalmente lo spirito ti parlerà direttamente facendoti scoprire che molte delle cose nelle quali credevi e tutte quelle litanie con cui addormentavi la tua coscienza erano per lo più storie per intrattenerti. Erano per lo più approssimazioni molto vaghe di qualcosa di inesprimibile. In quel giorno meraviglioso e terribile tutte le bugie che ti sei raccontato e che ti hanno indotto a credere, cesseranno e resterai solo, nudo, di fronte alla semplice constatazione che la realtà è il miglior maestro, e nessun guru potrà mai gareggiare con lei. Capirai che ogni tentativo di evadere la realtà poneva fin dall'inizio le basi per rimanervi incastrato. Capirai, finalmente, che non esiste un percorso spirituale separato dalla vita reale. E forse, in quel meraviglioso giorno, troverai che quello che cercavi era lì, sotto il tuo naso, più vicino del tuo stesso respiro. Roberto Senesi

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  • 1 авг.384148

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  • C'è chi sposta un sasso e ne parla come se avesse spostato una montagna. E poi c’è chi sposta una montagna e resta in silenzio. Fabrizio Caramagna

  • 28 июл.5211310

    Ci sono certi giorni ordinari che ognuno sperimenta, eccetto gli avvenimenti straordinari. Gli avvenimenti dei giorni ordinari hanno, come ammetterete, alcune similitudini ricorrenti per ogni persona. Orbene, mettiamo che un uomo non si renda conto di questo particolare e non osservi mai se stesso in connessione con gli eventi caratteristici del giorno comune, come può pensare di stare a lavorare su di se, e come può supporre che gli è possibile cambiare? Il cambio dell’essere comincia con il cambio delle reazioni di fronte ai vari incidenti del giorno. Questo è l’inizio per prendere la vita in un modo nuovo con un sentimento vero e pratico. Se voi vi comportate nello stesso modo tutti i giorni davanti agli stessi avvenimenti ricorrenti, come si può credere che è possibile cambiare? Per arrivare a conoscere se stessi si comincia ad osservare la propria condotta di fronte agli avvenimenti di un solo giorno della propria vita. Osservate quali sono le vostre reazioni, cioè, osservate le vostre reazioni meccaniche di fronte a tutti i piccoli avvenimenti che succedono e di fronte alle altre persone e esaminiamo ciò che dicono, sentono, pensano. Allora, cercate di veder come si può cambiare questa reazione. È chiaro, se si ha la certezza di avere sempre un comportamento cosciente e razionale e che non si sta sbagliando in nulla, niente cambierà in voi, perché non si sarà capaci di rendersi conto di come siamo meschini, persone meccaniche che sempre dicono, e sentono e pensano e fanno una e un’altra azione caratteristica a seconda delle cangianti circostanze. Ma chissà che, a causa di una crescente coscienza di se, vi rendiate conto di non essere uno, di non essere un individuo pienamente cosciente, ma in certi momenti di essere una persona meschina, e poi una persona irritabile, e dopo una persona benevola e più tardi una persona disonesta o calunniatrice, indi un santo, e appresso un bugiardo. Si faccia l’esercizio di lavoro di comportarsi coscientemente in una piccolissima parte di una giornata della propria vita. Questo perché ogni cosa che facciamo si imprime per sempre. Un solo momento in cui si è abbastanza coscienti come non comportarsi meccanicamente, se si fa volontariamente, basta (è sufficiente) per modificare molti risultati futuri. Se voi imparate, diciamo, un poco di francese oggi, domani ne conoscerete di più, ma se oggi non imparo nulla, domani ne saprò di meno. Occorre fare la stessa cosa con il lavoro su di se. Ma è necessario lavorare volontariamente su di se e non perché qualcuno vi dice di farlo. […] È necessario ricordare che anche la cosa più piccola ha valore nei confronti delle reazioni meccaniche alla vita ordinaria; la più piccola reazione negativa ha la sua importanza, e nello stesso modo il più piccolo pensiero sbagliato su di se o su un’altra persona. Preparare i centri inferiori per ricevere le idee e la forza che provengono sempre dai centri superiori ( ma che non si avvertono a causa del pesante stato di sonno interiore) è un lavoro lungo, ma fatto con convinzione, fatto volontariamente, per correggere una reazione negativa o separarsi da essa,  avendo lo scopo di ricordare se stessi di fronte ad una difficoltà, con l’intenzione di fare una sincera osservazione di se, come quando si mente o ci si pavoneggia, o ci si da eccessiva importanza a causa della falsa personalità, o si deforma la verità per ferire un’altra persona, aiuta a fare le connessioni corrette nei centri inferiori e li si prepara così alla loro unione con i centri superiori e per ricevere l’aiuto che proviene da essi. Maurice Nicoll Il Mutus Liber — 1677 a La Rochelle

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  • 25 июл.5271510

    Che vita è mai questa se, pieni d’impegni, non abbiamo tempo per fermarci e ammirare. Né per sostare sotto i rami e fissare a lungo il cielo soave Né per osservare, in pieno giorno, ruscelli pieni di stelle, come cieli di notte. Né per voltarci verso la bellezza, e ammirare i suoi piedi che sanno danzare. Né per aspettare che la sua bocca completi il sorriso che le parte dagli occhi. Una vita davvero povera è questa se, pieni d’impegni, non abbiamo tempo per fermarci a guardare. William Henry Davies Gustav Klimt — Portrait of a Woman, Details

  • Di ciò di cui non si può parlare, si deve tacere. Ludwig Wittgenstein The Silence is a Baroque — Joseph Ducreux in c.1790.

  • 23 июл.5442111

    I VENTENNI STANNO IMPARANDO A VIVERE SENZA INTERNET Qua negli Stati Uniti sta succedendo una cosa incredibile: ventenni che vogliono imparare a vivere senza internet. A New York c'è un festival dove il telefono è vietato, niente foto, niente video e niente dirette. Si chiama Summer of Ludd, è appena finito a Tompkins Square Park, nell'East Village, ed è gratuito. Ci sono andati soprattutto i ventenni per imparare a conoscere qualcuno senza l'applicazione di incontri. Fanno laboratori con film in pellicola da sedici millimetri, imparano a usare radio a onde corte per parlarsi a distanza e discutono di come opporsi ai data center. Il festival non lo trovate online, forse perché in fondo è più una provocazione che sostanza. Anche gli organizzatori restano anonimi: parlano attraverso un pupazzo di stoffa blu e promuovono tutto con manifesti di carta attaccati nel quartiere, lasciando libretti nei bar. C'è un numero di telefono da chiamare, in voce ovviamente, per sapere gli eventi del giorno. "Only in real life", scrivono: solo nella vita reale. In realtà io penso sia solo nella vita fisica, perché anche il digitale è reale. Per cui un festival che rifiuta internet, perfino per farsi pubblicità, beh, almeno sono coerenti. Ma vedete, tutto nasce dal fatto che i giovani americani fiduciosi sull'Intelligenza Artificiale sono passati in un anno dal 27 al 18%. Perché la generazione è cresciuta con lo smartphone in mano, è la prima che ne ha visto i danni da vicino. E adesso si organizza, in un parco, di persona, senza telefono. Marco Camisani Calzolari

  • Sono morto perché non ho il desiderio, non ho desiderio perché credo di possedere, credo di possedere perché non cerco di dare. Cercando di dare, si vede che non si ha niente, vedendo che non si ha niente, si cerca di dare se stessi, cercando di dare se stessi, si vede che non si è niente, vedendo che non si è niente, si desidera divenire, desiderando divenire, si vive. René Daumal https://amzn.to/4bFwc6p

  • 22 июл.4336из AkashAstrologiaevolutiva

    Buongiorno anime belle https://akash.it/il-tempo-della-grande-trasformazione/

  • 21 июл.5992318

    Domani il SOLE entra nella sua dimora, quella del LEONE. Momento giusto per ricordare chi siamo senza chiedere il permesso al mondo. "La tua luce non va meritata: va semplicemente incarnata". Il LEONE inviterà ad aprire il cuore, a scegliere la gioia, come atto di coraggio e a esprimere la propria essenza con autenticità, lasciando che il fuoco interiore illumini il cammino di tutti noi. Nel frattempo, sempre domani MERCURIO tornerà in moto diretto sciogliendo gradualmente i nodi della mente. Ciò che sembrava confuso, ora potrà trovare chiarezza, le intuizioni maturate durante il moto retrogrado, potranno ora finalmente trasformarsi in fatti, decisioni e nuove direzioni. Sarà il tempo giusto per unire il cuore alla mente e l'ispirazione all'azione . Lascia andare il bisogno di controllare tutto e fidati della tua nuova essenza più luminosa. "Io sono luce. Esprimo la mia verità con amore, chiarezza e coraggio. Il mio cuore guida ogni mia scelta ". Buona giornata a tutti di cuore sempre Daniela A cura di Daniela Donati • Astrologia Svelata

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