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ERIS IACCO il DisCreAttore

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@erisiaccoитальянский

Aforismi e Riflessioni di uno Spirito Libero

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  • 14 авг.3из weltanschauungitaliaofficial

    GRATUITÀ "Nessuno fa mai niente per niente", quante volte abbiamo sentito questa frase..è diventata ormai un dogma. Ecco che allora scatta automatico il solito sospetto nelle relazioni, ogni gesto viene sezionato in cerca del tornaconto nascosto, ogni gentilezza diviene sospetta. Tendenzialmente funziona così, è vero, ma non è una legge matematica. Invece sì, esiste chi fa qualcosa per pura gratuità, che dà senza attendere il tornaconto. Persone che rifiutano che ogni rapporto umano si riduca a convenienza. Chi ama davvero, chi aiuta davvero, non "investe". Semplicemente esiste nel modo più pieno che c'è. Chiunque, almeno una volta, ha ricevuto qualcosa da qualcuno che non aveva nulla da guadagnarci. Un tempo regalato, un'attenzione senza secondi fini, un gesto che non tornava utile a nessuno se non a chi lo riceveva. Se questo è accaduto anche una sola volta, il dogma è già crollato. Allora facciamolo noi per primi, nel quotidiano. Non si aspetti la prova che esista chi dà senza calcolare, diventiamo noi stessi quella prova. Ne siamo capaci? Il dogma crolla ogni volta che qualcuno si rifiuta di ubbidirgli. WI

  • 13 авг.6из geopoliMS

    https://telegra.ph/Perch%C3%A9-lOdissea-di-Nolan-%C3%A8-un-test-oltre-che-un-tradimento-verso-Omero-07-31

  • 13 авг.6из ultimouomo000

    "La coscienza dell'invincibilità del peccato originale non deve indebolire nell'uomo la coscienza della sua responsabilità nel mettere in pratica il progetto di Cristo nel mondo, e paralizzarne gli sforzi al servizio di tale Opera punto l'autentica realizzazione del Cristianesimo a volte appare agli uomini un compito travolgente e senza speranza. Ma era il cristianesimo a insegnarci che esso non può essere messo in pratica con le sole forze umane. L'impossibile per l'uomo è possibile per Dio. Chi crede in Cristo sa di non essere solo, sa che Cristo è con lui e sa di essere chiamato a realizzare nella vita la sua verità insieme a Cristo stesso, il suo Salvatore." 📜 Nikolaj Berdjaev, “Dignità del cristianesimo e indegnità dei cristiani”, P.69 #CULT Unisciti al canale 👇 💯 https://t.me/ultimouomo000

  • Qualunque livello di follia umanamente accettabile è stato superato. Viviamo o vivremmo in un delirio dove il senso è solo nostalgia di un “prima” mentre “normalità” è solo rabbiosa o ansiosa, fino all’intollerabilità, messa in scena di ciò che non è piu . La nuova chiesa è la farmacia. Le cattedrali ospedali che non funzionano. L’aspirazione trascendentale piu alta è stare un po’ meglio. Da parte mia, se questa sia “vita” non lo capisco più. Il resto, solo violenza, cazzate, follia. Fino ad esplodere ciascuno nella sua solitudine. Aldo Nove

  • ULTIMI POSTI DISPONIBILI PER QUESTA SPLENDIDA SERATA CONTEMPLATIVA E CONVIVIALE TRA MITI E STELLE 😍😍😍 https://facebook.com/events/s/escursione-mitologica-lira-apo/1347684420252015/

  • 12 авг.10из weltanschauungitaliaofficial

    “Discutere dei governi delle così dette democrazie: Inghilterra, Francia, Stati Uniti, è una semplice perdita di tempo, sino a che non si distingue tra teoria e fatto. Questi tre paesi sono controllati dagli usurai, sono usurocrazie o daneistocrazie, ed è perfettamente inutile parlarne come se fossero controllati e governati dai loro popoli o dai delegati che rappresentano i loro popoli, o nell’interesse dei loro popoli.” Ezra Pound (1933)

  • OLTRE L'ASTRALE, IL REGNO DELLE ILLUSIONI. oggi in diversi mi avete scritto in privato per chiedermi che aspettarsi dall'eclissi di Sole. Rispondo con questa riflessione in cui cercherò di fare chiarezza. Non bisogna aspettarsi nulla dalle eclissi. Hanno delle influenze, oltre che fisiche, anche sottili, sul singolo, sulla collettività e sulla Terra? Certo che sì. L'essere umano ha un corpo astrale che subisce l'influenza degli astri e l'anima si reincarna con una determinata configurazione astrale (Tema natale), che presenta limiti e potenzialità. Ma per sviluppare il nostro potenziale divino dobbiamo trascendere i condizionamenti degli astri, sia sul piano fisico che sul piano sottile. l'Astrale è il regno dell'inganno e delle illusioni, spesso scambiato per il mondo divino. Dunque l'eclissi di Sole di oggi è un evento che influenza il nostro destino? Lo influenza finché la mente gli dà potere, finché si condanna al mero esistere, anziché votarsi all'Essere, che è un altro ordine di realtà libero dai condizionamenti astrali. Nel capitolo 12 dell'Apocalisse di Giovanni compare l'immagine della Donna vestita di Sole con una corona di 12 stelle e la Luna sotto ai suoi piedi, che dopo essere stata persrguitata dal Drago (Satana) partorisce un Figlio. Qui il simbolismo, solo apparentemente astrologico, è attinto dalla sapienza alchemica ed ermetica. Quella figura non è solo Maria, madre di Gesù Cristo, l'anima che riesce a dominare le influenze astrali (la Luna sotto ai piedi), di cui si nutre l'ego, e che schiaccia così la testa del Serpente di Genesi (il Drago). Essa viluppa pienamente il Sé divino (il vestito fatto di Sole) dopo aver vinto la lotta con le sue energie bestiali - la sua natura animale continuamente insediata da Satana -, e le trasmuta in Oro. Solo così può partorire il Figlio divino, l'essere pienamente reintegrato nell'Unità divina. Per restaurare la somiglianza con Dio dobbiamo prima sviluppare la femminilità perfetta - un concetto spirituale, non di genere! -, ossia purificare la nostra natura animale. Solo così potremo trascendere la dualità, di cui il Sole e la Luna sono manifestazione sul piano sottile. Non chiedetevi come gli astri possono favorire la vostra trasmutazione in creature perfette sul piano spirituale. Chiedetevi, invece, come la vostra mente inferiore vi fa restare prigionieri del mondo illusorio dell'Astrale. Federica Francesconi

  • 12 авг.9из ultimouomo000

    🇷🇺"La Russia, l'unica potenza che oggi abbia durata nel suo corpo, che sia in grado di attendere, che ancora possa promettere qualcosa. La Russia, il concetto opposto ai miseri staterelli e alla nervosità europea. L'intero Occidente non possiede più quegli istinti dai quali crescono le istituzioni, dai quali cresce il futuro: al suo spirito moderno nulla riesce forse altrettanto inviso. La décadence nell'istinto di valore dei nostri politici, dei nostri partiti politici: essi preferiscono istintivamente ciò che dissolve, che accelera la fine." 📜 Friedrich Nietzsche, "Crepuscolo degli idoli - Scorribande di un inattuale n.39", p.83 🎨 Ilya Glazunov Katechon è ciò che si oppone a chi accelera la fine. #CULT #S Unisciti al canale 👇 💯 https://t.me/Ultimouomo000

  • 11 авг.15из fedefrancesconi

    C'è un'unica Via: la Via del Logos, Horus, Uomo universale: "Tutto proviene da Lui, tutto ritorna a Lui, perciò non può dividersi, né cessare di essere, ma può assumere la forma e avere l'aspetto di tutto ciò che esiste al mondo. Ed è sempre e solo uno. Il velo di Iside non nasconde nulla, è anch'esso illusione delle forme. E quando i sette veli di Salomè saranno caduti, quello che cercate di vedere non ci sarà più, perché avrete tolto proprio ciò che i vostri sensi possono vedere. Resta solo il vuoto femminile, quella sostanza senza forma, capace di assumerle tutte, la Femminilità, la Vergine cosmica. E' l'Unico che, in noi e tramite noi, Si guarda e Si conosce". (R.A. Schwaller de Lubicz) La pre-condizione per accedere a questa Via regale, che è quella di Cristo in Occidente e di Krishna in Oriente, è la libertà interiore, che è prima di tutto liberazione dai condizionamenti interiori, e poi da quelli esteriori del mondo. Per passare dall'orizzontalità della materia alla verticalità dello Spirito c'è un prezzo da pagare: la libertà interiore. Essere interiormente liberi significa smetterla di dipendere da congreghe a cui devi vendere l'anima. Significa anche guardare in faccia le proprie paure e i propri limiti e e lavorarci per superarli. Significa non avere interessi di parte da difendere, se questo ti porta a fare un passo indietro nella tua Realizzazione spirituale. Significa, infine, saper stare da soli e rifiutare i compromessi squallidi provenienti dal mondo per proteggere la propria anima. La libertà interiore non è un regalo del destino, ma una conquista dolorosa che si raggiunge giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza, vita dopo vita.

  • 9 авг.16из lelephantnoir

    Abbiamo dimenticato, con molta ingenuità, che sotto il nostro mondo razionale è sommerso un altro mondo. Non so cosa dovrà ancora subire l'umanità prima di potersi fare questa confessione. Sembra, per esempio, che non sospettiamo che siamo noi che abbiamo fatto la guerra e immaginiamo invece che essa sia avvenuta da sola. Questo non è così semplice come sembra! - Carl Gustav Jung

  • 8 авг.15из ultimouomo000

    “La morte non è davanti a noi, bensì dentro di noi fin dal momento della nascita. Essa è il lato segreto della vita, quello che ci accompagna in ogni respiro, in ogni battito del cuore. Non dobbiamo temerla, perché non è una punizione né una fine, ma un compimento. Come il frutto che cade quando è maturo, così anche l’uomo, quando ha vissuto, ritorna serenamente alla terra da cui è venuto.” 📜 Hermann Hesse 🎨Dominique Lang, 1904 Unisciti al canale 👇🏻 💯 https://t.me/Ultimouomo000

  • 7. Orgoglio Spirituale Dopo anni di ricerca, è naturale raggiungere un certo livello di comprensione. Ma qui nasce una nuova trappola: la convinzione di essere “più avanti” degli altri. Questo orgoglio sottile ci separa, ci isola, ci irrigidisce. La vera saggezza si misura dalla capacità di restare umili, aperti e curiosi… anche dopo anni di pratica. Perché chi è veramente sveglio non ha bisogno di sentirsi superiore. 8. La Mente di Gruppo Quando entriamo in un gruppo spirituale, è facile perdere la libertà di pensiero. Senza accorgercene, iniziamo ad aderire a regole non scritte su come comportarsi, parlare, pensare. Chi si discosta viene escluso o giudicato. È la spiritualità che diventa sistema, e poi setta. La vera crescita non uniforma: libera. E l’unico maestro che non teme la tua libertà è quello che l’ha conquistata dentro di sé. 9. Il Complesso dei Prescelti Alcuni gruppi spirituali si sentono “i più evoluti”, “i veri”, “gli unici”. È l’illusione di essere speciali per grazia divina. Ma la Verità non appartiene a nessuno: si rivela solo a chi si spoglia. Ogni sentiero autentico è sacro, ma nessun sentiero è l’unico. Solo chi riconosce la bellezza della diversità può davvero accedere all’unità. 10. Il Virus Mortale: “Sono arrivato” Questa è la malattia più pericolosa. È la convinzione di aver “raggiunto” il traguardo. Di non dover più crescere, scoprire, ascoltare. È il punto in cui la crescita si ferma. Il fuoco si spegne. Chi crede di essere arrivato ha appena smesso di camminare. Ma il cammino non finisce mai. La coscienza è un mistero che si apre, non un obiettivo da raggiungere. Conclusione: Saper Ridere di Sé Queste “malattie” non sono colpe da espiare, ma illusioni da smascherare. Per questo serve coraggio, ma anche leggerezza. Il senso dell’umorismo è spesso il primo segno di risveglio: ci aiuta a non prenderci troppo sul serio, a sciogliere le rigidità spirituali e ad aprirci al mistero con umiltà e gratitudine. Abbiamo tutti bisogno di veri amici dell’anima. Compagni sinceri che ci aiutino a vedere ciò che non vediamo. Che ci riportino alla nostra vulnerabilità e al nostro cuore. Non per giudicare. Ma per crescere insieme. Perché solo chi si ama davvero… continua a camminare. ROBERTO POTOCNIAK

  • LE DIECI MALATTIE SPIRITUALI Riconoscere i falsi sé lungo il cammino dell’anima Il sentiero spirituale è un cammino meraviglioso, ma anche profondamente insidioso. Non perché la Verità sia complicata, ma perché la mente umana — con il suo bisogno di sicurezza, di riconoscimento e di controllo — è abilissima nel travestire l’ego da saggezza, e l’illusione da risveglio. Le dieci malattie spirituali che seguono non sono verità assolute, ma strumenti di consapevolezza. Non servono a giudicare, ma ad affinare lo sguardo interiore. Non sono nemici da combattere, ma specchi da attraversare con onestà e senso dell’umorismo. Perché nessuno è immune. Nessuno. Solo chi è disposto a vedere se stesso con occhi limpidi può cominciare davvero ad amare. Come ci ricorda Marc Gafni: “L’essenza dell’amore è la percezione. Quindi, l’essenza dell’amore per se stessi è la percezione di sé. Puoi innamorarti solo di qualcuno che riesci a vedere chiaramente – incluso te stesso.” 1. La Spiritualità Fast-Food È la spiritualità compressa nel tempo della fretta. È l’illusione che il dolore dell’anima possa essere curato come un mal di testa, con una pillola o un mantra da inghiottire al volo. Nata dal culto della performance e del consumo rapido, questa spiritualità cerca scorciatoie verso la pace interiore: corsi veloci, tecniche miracolose, frasi motivazionali. Ma la trasformazione autentica non è istantanea. La guarigione dell’essere richiede tempo, profondità e dedizione. La coscienza non fiorisce nel microonde. 2. La Spiritualità d’Imitazione È il bisogno inconscio di apparire spirituali più che essere autentici. Parole elevate, vestiti bianchi, sorrisi controllati, atteggiamenti pacati… ma tutto solo in superficie. È una spiritualità che indossa una maschera invece di spogliarsi. Imita la saggezza ma non la incarna. Come la finta pelle di leopardo che non ha mai conosciuto la giungla, simula la luce ma teme l’ombra. 3. Motivazioni Confuse Il desiderio di crescere è sacro. Ma dentro di noi convivono anche altre spinte: il bisogno di essere amati, accettati, visti. Il desiderio di fuggire dal dolore, di riempire un vuoto, di essere “speciali”. La malattia spirituale nasce quando questi bisogni prendono il posto della sincerità. Quando usiamo il cammino come decorazione dell’ego. La maturità inizia quando osiamo guardarci dentro con compassione, riconoscendo che anche le nostre ombre cercano la luce. 4. Identificazione con le Esperienze Spirituali A volte tocchiamo davvero stati di coscienza elevati. Esperienze di unità, di espansione, di grazia. Ma l’errore è identificarci con esse. L’ego, astuto, si appropria di quelle esperienze e le trasforma in etichette: “Io sono questo”. E così, ciò che era grazia diventa vanità. Le intuizioni arrivano per guidarci, non per definirci. Se le trattieni, marciscono. Se le lasci andare, ti trasformano. 5. L’Ego Spiritualizzato Questa è forse la malattia più sofisticata: l’ego che si mimetizza da anima. Quando la personalità si impregna di concetti spirituali, costruisce una corazza invisibile ma impenetrabile. Appariamo gentili, consapevoli, profondi... ma non siamo più permeabili alla verità. Non ascoltiamo, non apprendiamo, non ci lasciamo toccare. È un’armatura fatta di belle parole. L’unico antidoto è l’umiltà reale: quella che non ha bisogno di dichiararsi tale. 6. Produzione di Massa di Insegnanti Spirituali Viviamo in un’epoca in cui basta qualche esperienza intensa, una manciata di concetti ben espressi, e un’aura da guru… per proclamarsi maestri. Il problema non è trasmettere ciò che si è compreso. Il problema è rappresentarsi come “illuminati”, quando si è solo all’inizio del viaggio. L’autenticità non ha bisogno di etichette. E chi è davvero in cammino, continua a dire: “Sto ancora imparando”.

  • A Hiroshima sono le otto e un quarto del mattino, ed è lunedì. Fa già caldo. La città si sveglia come si sveglia la tua: un uomo infila le mani nella farina, un ragazzino corre a scuola con la cartella che gli sbatte sulla schiena, una donna stende i panni sul filo e alza gli occhi perché sta passando un aereo. Ne passavano tutti i giorni, di aerei. Del resto è inevitabile: il Giappone ha perso, è solo questione di tempo prima che questa assurda guerra che ha impoverito il paese finisca. Solo questione di tempo... Ma il tempo, per quella casalinga, per quel bambino, per quel fornaio, finisce 46 secondi dopo. Un lampo. Il vento bollente. 80 mila vite polverizzate in 46 secondi. Ti sei mai chiesto perché proprio Hiroshima? Per mesi, prima di quel lunedì, i bombardieri americani avevano incendiato una città giapponese dopo l'altra. Tokyo, Osaka, Kobe. Decine di città ridotte in cenere. Hiroshima no. Hiroshima l'avevano lasciata stare. Non per pietà. Non per errore. Perché mesi prima una commissione di militari e di scienziati si era seduta attorno a un tavolo e aveva scelto quali città non andavano toccate. Il motivo lo hanno messo per iscritto, e quel documento oggi lo puoi leggere: se la città arriva già bruciata, i danni della bomba nuova non si vedono bene. Serviva una città intera, in piedi, funzionante. Serviva un prima e un dopo netti. Nello stesso documento annotano che intorno a Hiroshima ci sono delle colline, e che quelle colline avrebbero rimbalzato l'onda d'urto verso il centro, aumentando la distruzione. Lo scrivono come si scrive una nota tecnica. Quindi quell'uomo con le mani nella farina non è stato dimenticato dalla guerra per mesi. È stato tenuto lì. Il suo forno, la sua strada, la scuola di quel ragazzino: tutto è rimasto in piedi perché servisse in piedi. Tu lo capisci cosa vuol dire? Non erano un obiettivo. Erano un metro di misura. ERA UN CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ BEN PROGETTATO. ESSERI UMANI USATI COME CAVIE PER TESTARE LA POTENZA DELL'ULTIMO MODELLO DI BOMBA. Tre giorni dopo, il presidente americano parla alla radio e dice al mondo che la prima bomba atomica è caduta su "una base militare". Nessuno gli ha mai chiesto conto di quelle due parole. Nessuno gliele ha mai fatte ritirare. Ed è tutto qui, il punto: in guerra non esiste giustizia e non esiste nemmeno la vittoria. Esiste soltanto il racconto di chi rimane in piedi, e chi rimane in piedi non racconta i fatti. Sceglie le parole. Detta la propaganda. Scrive ciò che imparano i bambini sui libro di scuola. Accadeva allora. Accade oggi. Ti raccontano che la guerra la fanno i popoli per la libertà. Hiroshima insegna: la guerra la fanno i potenti per soldi. Solo per i soldi. Dalla bacheca di Adamo Romano

  • Con i missili esauriti, soprattutto gli intercettori/antiaerei, nei due teatri caldi Ucraina e Golfo Persico, c'è da chiedersi seriamente se l'Impero USA non stia perdendo la guerra di attrito. Non significa chiedersi se i russi domani entrano a Kiev (spoiler: no, sicuramente non domani), né dire genericamente e retoricamente che gli USA stanno arretrando e perdendo deterrenza. Si tratta di chiedersi se siamo prossimi a un clausewitziano punto di rottura nella gestione della cinetica di un confronto multiteatro in modalità di logoramento. Io penso che sia arrivato. Se i dati sono giusti gli Stati Uniti non potranno continuare a impegnarsi in un guerre convenzionali per i prossimi anni. In condizioni normali ci vogliono due anni prima che un nuovo missile patriot messo in cantiere possa essere distribuito alle batterie di lancio. Questo senza tenere in conto gli handicap odierni: deindustriliazzazione, colli di bottiglia e le restrizioni commerciali su materiali critici. Questo significa che serviranno lustri per ricostituire le riserve, a meno che non venga completamente ristrutturata la produzione industriale e le catene logistiche come sono state pensate sinora. È una sfida molto seria. La prima e diretta conseguenza e che gli USA non possono più fornire o garantire difesa area agli ucraini o mantenere asset militari (comprese le portaerei) in Medio Oriente mantenendo aperta la guerra contro l'Iran. Non è uno scacco matto, ma un turning point fondamentale verso la sconfitta strategica. Matt Martini

  • SGUARDI OLTRE 🌟 ✴️ ☄️ 🌠 ☪️ Escursione Mitologica tra Terra e Cielo Lieti di invitarvi a questo evento conviviale in cui, al tramonto, dopo una breve camminata in zona Monteboaggine (Montecopiolo RN), vi racconteremo "La Costellazione della Lira, Apollo e le Muse" & Il significato delle stelle cadenti, tra scienza, miti e desideri. Prima di iniziare il nostro viaggio tra Natura e Mito, giunti sul luogo dell'osservazione, potremo stenderci sul prato e durante il tramonto fare una cena al sacco condivisa. Ad accompagnarvi Paolo Mosconi, esperto di astronomia, e il sottoscritto. Per partecipare è necessario prenotare entro il 10 agosto, entrando nel seguente gruppo di WhatsApp: https://chat.whatsapp.com/EYGZapS16TUC21fddaZTwL?s=cl&p=a&ilr=4 (in seguito vi verrà indicato il preciso punto di incontro). Vi aspettiamo con gioia!!! A Venerdì 14 AGOSTO 🙏🙏🙏😃😃😃

  • 🙏🙏🙏🔥🔥🔥

  • 3 авг.19из weltanschauungitaliaofficial

    ANESTESIA SOCIALE Sappiamo bene tutti che il potere d'acquisto in Italia è fermo da vent'anni. Eppure le spiagge sono piene, i ristoranti pure, i figli hanno l'ultimo modello di iPhone e le Nike ai piedi. Perché accade questo? Perché il ceto medio ha trovato un ottimo anestetico, le rate, i debiti perenni. Non si indebitano mica per necessità, ma per restare dentro un'immagine di sé che i redditi reali non giustificano. La vacanza, la casa grande, le scarpe firmate per il figlio. Tutto maschera la reale condizione. Mentono su un salario che non basta. Il debito privato ha sostituito il conflitto sociale come valvola di sfogo, solo che scarica la tensione dentro il singolo invece che nella piazza. Chi è indebitato non protesta, perché protestare significherebbe ammettere pubblicamente di aver perso, e chi vive a credito ha ancora troppo bisogno di sembrare vincente per permetterselo. Il debito, insomma, non è solo un problema economico, è proprio un dispositivo di controllo dell'opinione pubblica che funziona meglio di qualunque censura, perché lo si sceglie da sé, rata dopo rata. Le uniche piazze piene restano quelle arcobaleno, lì si prendono tutto un mese per protestare nudi, paventando ingiustizie inesistenti. Pensate come stanno messe le masse, taciturne su tutto, manipolate su "diritti" colorati, fomentate da tutte le grandi multinazionali. Il vero tabù italiano non è la sessualità, ma il bilancio familiare. Quello resta sotto la sabbia, tra rate infinite e finzioni sociali. WI

  • SERATA SPECIALE E UNICA NEL SUO GENERE!!! 😃😃😃 ULTIMI POSTI DISPONIBILI!!! Il poeta Loris Ferri, il chitarrista Alessandro Buccioletti e il filosofo Loris Falconi insieme per dissertare sul senso della Memoria e della Verità oggi. A GIOVEDÌ 6 AGOSTO 🙏😃

  • Dai lavori delle commissioni su covid e vaccini emerge che si tratta di un complotto partito dal governo USA e dal Deep STATE (WEF WHO GAVI NATO...) ed obbedito dai governi dei paesi vassalli, che lo mRNA era stato ingegnerizzato col guadagno funzionale e incapsulato in particelle lipidiche per attraversare le barriere ematoencefalica e placentare, per alterare permanentemente il DNA, per indurre l'organismo a produrre permanentemente proteina Spike infiammatoria (miocarditi etc ). I danni erano voluti. Fauci e altri sono gli artefici di un crimine che supera quelli di Hitler, Stalin e Mao. I vaccini erano un'arma contro il genere umano e le autorità di controllo sapevano ed erano complici. È così dimostrato che lo Stato è radicalmente inattendibile, anzi è una minaccia per la popolazione. Le magistrature hanno svolto il loro compito, ossia coprire, assecondare e giustificare il potere costituito, particolarmente in Italia. Neanche delle magistrature ci si può ovviamente fidare. Non si tratta dei singoli individui che hanno fatto le cose, ma della struttura del sistema e degli interessi. Oggi si invoca il riconoscimento degli errori e la riparazione dei danni al fine di ricostituire la fiducia nei vaccini, che buona parte della popolazione ha perso. Ma non è col riconoscimento e il risarcimento che lo si può ottenere, bensì operando sul fattore oblio, sul fatto che il popolo non ha memoria storica e che è facilmente distraibile. La fiducia nei vaccini, nella giustizia, nelle istituzioni ritornerà automaticamente, basta dare tempo alla dimenticanza. E la prossima campagna vaccinale sarà più efficace. Marco Della Luna