Esidau International
СтатистикаOrganization for the Defense of Human Rights. Tutti hanno il diritto di lottare per la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali a livello nazionale e internazionale.
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🗓️ 10 agosto 2026 LA FALSA DELLA CO2 E IL VERO STERMINIO SILENZIOSO Se nell'atmosfera c'è un eccesso di CO2, uno dei modi per contribuire a ridurla è piantare più alberi e altre piante. Attraverso la fotosintesi, infatti, le piante assorbono parte della CO2 presenti nell'aria e la trasformano in sostanza organica, immagazzinando il carbonio nel legno, nelle foglie, nelle radici e nel suolo, mentre rilasciano ossigeno. La materia organica prodotta dalle piante alimenta praticamente tutti gli ecosistemi terrestri e molti ecosistemi acquatici. L'ossigeno è fondamentale per la salute degli esseri umani e degli altri animali, perché permette la respirazione cellulare, il processo con cui le cellule producono l'energia necessaria per vivere. Grazie a questa energia, il corpo può funzionare correttamente, consentendo al cervello, al cuore, si muscoli e agli altri organi di svolgere le loro funzioni. Inoltre, l'ossigeno trasportato dal sangue raggiunge tutti i tessuti del corpo, contribuendo al loro corretto funzionamento e ai processi di riparazione e guarigione. I funzionari pubblici, per ordine di un élite senza scrupoli, utilizza il potere delle istituzioni per tagliare alberi per mettere il 5g o per cementificare il territorio con opere inutili. Questo vuol dire distruzione del sistema naturale e aumento delle malattie. Se la quantità di ossigeno disponibile diminuisce, l'organismo fatica a produrre energia: aumento della stanchezza, difficoltà di concentrazione e affaticamento, perché gli organi ricevono meno ossigeno. Se questa mancanza di ossigeno si prolunga nel tempo le funzionalità del corpo vengono alterate a livello psicosomatico. È uno sterminio silenzioso ma programmato. L'importanza della fotosintesi per la vita umana veniva insegnata alle scuole elementari, è uno dei processi biologici più importanti per la sopravvivenza e il benessere dell'umanità. Leggi anche: 🔸Società primitiva e società complessa: il ritorno all'essenziale come via per l'armonia umana 🔸Aprite il cervello, sono tutti complici 🔸Video dei V_V: Dismantling Digital Dictatorship 🔸DDL Cieli Blu: quando il consenso diventa più importante dei risultati 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
🗓️ 31 luglio 2026 DDL CIELI BLU: QUANDO IL CONSENSO DIVENTA PIÙ IMPORTANTE DEI RISULTATI Considerando il commento sopra. C'è un momento in cui una battaglia smette di essere una ricerca di soluzioni e diventa un'operazione di consenso. È questo si può vedere chiaramente nel dibattito sul DDL "Cieli Blu". Di fronte a critiche precise sul contenuto della proposta, la risposta non è quasi mai tecnica o giuridica. Si preferisce ripetere che "l'importante è far conoscere il problema", che "serve consenso popolare" e che "le questioni tecniche interessano poco". È un modo di cambiare argomento. Se una legge è inefficace, il fatto che milioni di persone ne parlino non la renderà improvvisamente efficace. Il consenso non restituisce diritti. Le firme non correggono gli errori di un testo normativo. Gli slogan non sostituiscono una strategia. Una proposta legislativa dovrebbe essere valutata per la sua capacità di raggiungere l'obiettivo dichiarato, non per il numero di persone che riesce a coinvolgere emotivamente. Ancora più preoccupante è l'invito a mettere da parte le critiche perché "si fa quello che si può". È la filosofia dell'accontentarsi, dell'abbassare l'asticella, del rinunciare a pretendere strumenti realmente efficaci. Ma quando sono in gioco diritti fondamentali, accontentarsi significa accettare che nulla cambi davvero. Il DDL Cieli Blu diventa sempre più in un contenitore politico: un simbolo attorno al quale raccogliere consenso, costruire appartenenza e alimentare aspettative e convogliare quel consenso verso obiettivi politici ed elettorali. In questa prospettiva, il dibattito sulla reale efficacia del DDL passa in secondo piano. Chi invita a non discutere i dettagli tecnici, in realtà chiede di sospendere il giudizio proprio sull'aspetto più importante: se quella legge è davvero in grado di produrre il cambiamento promesso. La politica ha sempre prodotto troppe illusioni fondate su promesse, raccolte firme e campagne emotive. Se davvero si vuole cambiare la realtà, servono proposte solide, trasparenti e verificabili. Tutto il resto è solo l'ennesima operazione capace di alimentare speranze oggi per chiedere fiducia domani, senza offrire la certezza che i problemi vengano realmente risolti. Il consenso è un mezzo. Quando diventa il fine, la battaglia perde la sua ragione d'essere e si trasforma in propaganda. Cliccando su "Inoltrato da Altavista"si può leggere che il mittente ha nascosto il proprio account. Quindi è chiaro che è un account creato per mandare quel tipo di commento manipolatorio. Parte 1 - Parte 2 Leggi anche: 🔸Il ddl Cieli Blu è una farsa: chi uccide il clima deve pagare senza pietà 🔸Tennessee SB2691: la legge anti-geoingneria che non serve a nulla 🔸Come è iniziata la storia del DDL cieli blu? 🔸Video dei V_V: Dismantling Digital Dictatorship 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
https://t.me/CieliBluItalia/6171/58341 Parte 1 - Parte 2
🎬‼️💥🎬‼️💥🎬‼️💥🎬‼️💥 CHIEDIAMO A TUTTI, GUERRIERI V_V E NON, LA MASSIMA DIVULGAZIONE DI QUESTO VIDEO https://youtu.be/ioM0Q7XgXa8 FACCIAMO VEDERE A TUTTI COME UNITI SI PUÒ BATTERE LA CENSURA!!!!! COME AIUTARCI: ➡️1️⃣ CLICCA SUL VIDEO E GUARDALO ➡️2️⃣ METTI "MI PIACE" E LASCIA UN COMMENTO ➡️3️⃣ CONDIVIDI IL LINK YOUTUBE OVUNQUE ➡️4️⃣ CONDIVIDI QUESTO POST OVUNQUE: GRUPPI TELEGRAM, IN PRIVATO AI TUOI CONTATTI, FACEBOOK, X, INSTAGRAM, MESSENGER, WHATSAPP ➡️5️⃣ IL VIDEO VA GUARDATO SOLO SU YOUTUBE PER QUESTA AZIONE NON È NECESSARIO ESSERE ANONIMI, SI TRATTA DI SPINGERE UN VIDEO SU YOUTUBE ‼️‼️‼️DOBBIAMO ARRIVARE AD ALMENO 10.000 VISUALIZZAZIONI‼️‼️‼️‼️‼️ NON SI ARRETRA DI UN CENTIMETRO E SOLO UNITI, MARTELLANTI E INARRESTABILI POSSIAMO FARCELA 🎬‼️💥🎬‼️💥🎬‼️💥🎬‼️💥
🗓️ 8 luglio 2026 APRITE IL CERVELLO, SONO TUTTI COMPLICI Se parliamo di omicidio di Stato dobbiamo precisare che tutti sono stati complici pure tutti quei personaggi che si trovano in Commissione COVID. Nessuno di loro si è ribellato o ha parlato in modo diretto di criminali contro l'umanità quando era chiaro per tutti che la finta pandemia è servita per compiere un genocidio con i vaccini tossici. Chiedere verità non serve perché la verità la sappiamo già. Se mai, bisogna chiedere il carcere per tutti i responsabili diretti e indiretti, questo dovrebbe essere l'argomento trattato ma la Commissione COVID, serve proprio per fare il contrario, illudere le persone, soprattutto le persone del dissenso ibrido. Molti di loro, Osa Polizia, la Regoli, Comitato Ascoltami, Assis ecc, continuano ad alimentare la falsa di questa Commissione che non porterà mai in galera nessuno. E mentre la gente muore con i vaccini tossici, gli stessi continuano ad essere venduti. Alla fine lo scopo di queste associazioni e giornalisti del dissenso ibrido è la visibilità che porta al successo, altrimenti qualsiasi persona con un minimo capacità di comprensione della realtà di oggi capirebbe che la Commissione sta solo neutralizzando la possibilità che sempre più persone possano credere che i vaccini siano tutti dannosi e che si crei una ribellione contro le politiche sanitarie, che sono arbitrarie e false. L'obiettivo della Commissione COVID è far percepire che i vaccini non sono sicuri ma basta semplicemente avere un confronto tra tutti quelli che sono pro e contro, che alla fine si trova in compromesso. Questo compromesso è far passare l'idea che esistono i vaccini buoni. La Commissione COVID e un sedativo. Quello che possiamo dire è di non ascoltare questi canali che vi danno speranza, questi canali stanno collaborando con il sistema che ci sta massacrando. Elisabetta Stellabotte, nel video sopra, vuol far percepire che se Conte dovesse giurare, verrebbe fuori la verità certa. Cosa c'è ne facciamo poi della verità certa e certificata se nessuno finisce in galera? Considerando anche che loro continuano a commettere reati e ammazzare persone indisturbati. Fare i buonisti nel contesto in cui siamo, porta alla complicità. Se non avete il coraggio di dire le cose come stanno vuol dire che avete paura di agire, la vostra paura è la resa. Leggi anche: 🔸Prigionieri del potere 🔸Il governo con la commissione COVID "liscia il pelo" ai finti novax che credono nella scienza buona dei vaccini 🔸Commissione covid, Buonguerrieri e la manipolazione della realtà 🔸Come è iniziata la storia del DDL cieli blu? 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
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Il 27 aprile 2026 l'avvocato Frida Chialastri registra a proprio nome il marchio Cieli Blu e la scritta. Numero domanda: 302026000077296 Numero domanda: 302026000077335 https://www.uibm.gov.it/bancadati/Advanced_search/type_url?type=tm&cl=1# Perché registrare addirittura due marchi a proprio nome? In un contesto referendario serve per costruire un identità duratura, come un comitato o un associazione politica o anche culturale che spinge le persone verso il voto di un determinato partito. Parte 1 - Parte 2 - Parte 3 Leggi anche: 🔸Il ddl Cieli Blu è una farsa: chi uccide il clima deve pagare senza pietà 🔸Tennessee SB2691: la legge anti-geoingneria che non serve a nulla 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
🗓️ 28 giugno 2026 COME È INIZIATA LA STORIA DEL DDL CIELI BLU? La storia inizia con il convegno contro "ingegneria climatica" o "geoingegneria", meglio conosciuta come "scie chimiche", del 20 Marzo 2026 a Milano, promosso dal partito indipendenza Lombardia. Il segretario del partito indipendenza è Gianni Alemanno e non ci vuole tanto per capire chi sia, basta fare alcune ricerche per capire che è un personaggio del sistema, un politicante fa sempre. Per quanto riguarda l’avvocato Frida Chialastri, che oltre ad essere avvocato ha provato anche la via politica come candidata alle elezioni della regione Umbria con Giuseppe Trito presidente partito Umani Insieme Liberi, fa parte del collegio probiviri del partito Indipendenza di Alemanno ed è stata candidata per le elezioni europee 2024 con il Partito Animalista-Italexit. È chiaro che l'avv. Frida Chialastri proviene da un contesto politico. La politica è l’insieme delle attività e delle decisioni prese da un gruppo di persone privilegiate che pretendono di decidere sugli altri. Queste decisioni vengono prese per controllare e sfruttare la vita dei cittadini di serie B che vengono schiavizzati all'interno di sistema coercitivo fiscale e finanziario. Un flusso di soldi che finisce nelle tasche dei pochi eletti. Noi non siamo contro il raggiungimento delle 50.000 mila firme necessarie perché siamo sicuri che questo ddl non servirà praticamente a niente, come non è servita a niente ad esempio la legge fatta nello Stato del Tennessee e altri stati. Il ddl potrebbe comunque servire al sistema elitario per poter realmente regolamentare le scie chimiche e far rimanere il controllo e la gestione del tutto ai governi, ministeri o enti. Questo permetterebbe all'élite criminale di avere ancora più controllo perché regolerebbe tutto. Tutto questo grazie al consenso di 50.000 mila o più persone manipolate che con la loro firma non fanno altro autorizzare la fine dei loro diritti. Parte 1 - Parte 2 - Parte 3
https://t.me/CieliBluItalia/80 Parte 1 - Parte 2 - Parte 3
🗓️25 giugno 2026 Visto che a Roberto Nuzzo piace fare sondaggi all'interno del gruppo DDL CIELI BLU per raccogliere informazioni come un bravo militare, abbiamo portato il sondaggio all'esterno. Per chi pensa che questo ddl è solo un esca politica che porterà i promotori ad avere consenso e quindi candidarsi alle prossime elezioni, il "non ho fiducia" può crescere. Così i dati potranno rispecchiate meglio la realtà. Siamo consapevoli che il ddl Cieli Blu non serva a niente e lo abbiamo spiegato in un altro articolo il perché. Fare cose giusto per farle sperando che qualcosa possa cambiare è da persone stupide e superficiale. Ci sono persone disposte a raccogliere le briciole, che il sistema lascia a terra, pur di conformarsi per paura dell'isolamento. Leggi anche: 🔸Il ddl Cieli Blu è una farsa: chi uccide il clima deve pagare senza pietà 🔸Società primitiva e società complessa: il ritorno all'essenziale come via per l'armonia umana 🔸Il dovere civico: un mantra manipolatorio travestito da responsabilità 🔸Tennessee SB2691: la legge anti-geoingneria che non serve a nulla 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
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Il risultato è che una parte del tessuto produttivo viene progressivamente drenata attraverso la tassazione e gli adempimenti, mentre la stabilità complessiva del sistema viene mantenuta anche grazie a questo contributo. In pratica, il peso fiscale sulle PMI diventa uno degli strumenti che consente di sostenere l’architettura regolatoria e finanziaria che avvantaggia i grandi gruppi industriali, finanziari e multinazionali. Il punto finale è semplice: la legge non è un contenitore neutro dentro cui l’economia si muove liberamente. È un generatore di mercati. E quei mercati non sono aperti allo stesso modo per tutti. La struttura tende a selezionare, concentrare, ridurre il numero degli attori. Non per intenzione dichiarata, ma per effetto diretto del modo in cui le regole si trasformano in costi e i costi in barriere. Alla fine, chi controlla meglio la complessità controlla anche il mercato che da quella complessità nasce. Al giorno d'oggi assistiamo alla chiusura di sempre più imprese proprio per il fatto che per le piccole e medie imprese non esiste la libertà di restare nel mercato. Parte 1 - Parte 2 Leggi anche: 🔸Il ddl Cieli Blu è una farsa: chi uccide il clima deve pagare senza pietà 🔸Società primitiva e società complessa: il ritorno all'essenziale come via per l'armonia umana 🔸Il dovere civico: un mantra manipolatorio travestito da responsabilità 🔸Tennessee SB2691: la legge anti-geoingneria che non serve a nulla 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
🗓️ 23 giugno 2026 LE LEGGI CREANO MERCATI. I MERCATI CREANO POTERE E CONTROLLO. Le leggi non si limitano a regolamentare l’economia. La costruiscono. E nel farlo, creano bisogni che prima non esistevano o che non avevano forma di mercato. Ogni norma nuova sposta il confine di ciò che è obbligatorio, consentito o incentivato. Questo spostamento non è neutro. Quando lo Stato impone standard tecnici, requisiti ambientali, regole digitali, vincoli fiscali o sanitari, non sta solo controllando un settore: sta creando domanda. Domanda di prodotti, servizi, consulenze, tecnologie, certificazioni. Dove prima non c’era un mercato, dopo la legge ne esiste uno. Non è teoria astratta. È meccanismo diretto. Se una norma obbliga le imprese a ridurre le emissioni, nasce un mercato per tecnologie di monitoraggio, sistemi di filtraggio, consulenze ambientali, certificazioni energetiche. Se una legge impone regole più rigide sulla gestione dei dati, si sviluppa un’industria intera fatta di software, sicurezza informatica, compliance legale, audit. La legge non accompagna il mercato: lo produce. Questo significa una cosa semplice e scomoda. Il bisogno non è naturale, è costruito. Non nel senso di inventato dal nulla, ma nel senso di definito da una struttura normativa che stabilisce di facciata cosa è necessario per operare legalmente. Ma lo scopo è un altro. A questo punto si apre la seconda dinamica, più concreta e meno rassicurante: chi entra in questi mercati. In teoria, qualsiasi soggetto può adattarsi alle nuove regole. In pratica, non tutti hanno le stesse possibilità. I grandi gruppi finanziari e industriali partono da una posizione completamente diversa rispetto ai piccoli operatori. Hanno capitale, accesso a competenze legali e tecniche, strutture organizzative già pronte ad assorbire cambiamenti complessi. Soprattutto, hanno la capacità di anticipare le direzioni normative e prepararsi prima che le regole entrino in vigore. Le piccole imprese spesso arrivano dopo. Devono adattarsi in fretta, con costi più alti e margini più stretti. Questo crea un filtro naturale: più la normativa è complessa, più il mercato tende a concentrare il potere. Non è necessario un controllo diretto delle leggi per ottenere questo risultato. Basta la struttura del sistema. Ogni nuova regola aumenta i costi fissi di accesso. Ogni nuova obbligazione tecnica richiede specialisti. Ogni adempimento burocratico richiede tempo, personale, capitale. Chi non ha scala sufficiente viene espulso o assorbito. Nel frattempo, chi ha dimensioni grandi non solo sopravvive, ma cresce. Perché è già organizzato per gestire la complessità. In molti casi, la complessità diventa una barriera protettiva. C’è poi un altro livello, ancora più rilevante: le leggi non nascono isolate. Vengono scritte dentro un sistema di interessi organizzati. Le grandi imprese, i gruppi finanziari e le multinazionali partecipano in modo strutturale alla definizione delle regole. Non serve immaginare scenari estremi. È un fatto ordinario: consulenze tecniche, lobbying, gruppi di lavoro, associazioni di categoria, scambio continuo tra pubblico e privato. Chi ha risorse può influenzare il linguaggio della norma prima che diventi legge. Può tradurla in termini tecnici favorevoli. Può suggerire standard che è in grado di rispettare meglio di altri.Può adattarsi prima che il cambiamento diventi vincolante per tutti. Il risultato è un ciclo che si rafforza da solo.La legge crea il mercato. Il mercato premia chi ha più capacità di adattamento. Chi vince nel mercato acquisisce più peso. E quel peso torna indietro nel processo legislativo successivo. Non serve un disegno centrale per arrivare a questo esito. Basta la somma delle regole, degli incentivi e delle differenze di potere economico. Dentro questo schema, le piccole e medie imprese finiscono per la essere schiacciate su due fronti: da un lato la pressione normativa e i costi di adeguamento, dall’altro un sistema fiscale che grava proporzionalmente di più su chi non ha ottimizzazione, scala o capacità di pianificazione avanzata. Parte 1 - Parte 2
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🗓️ 19 giugno 2026 Questo è un falso profilo Esidau. Se potete segnalatelo. Si era iscritto alla nostra chat https://t.me/+EdJRWk3eTOphYTU8. Poi quando è stato beccato è fuggito cambiando nome del profilo. Come potete vedere ha cambiato il nome, prima era "Esidau International" poi è passato a "1".
🗓️ 19 giugno 2026 Questa sera alle ore 20:30 ci sarà una diretta su Canale Italia, di un evento dove si spera si parli concretamente di come fermare il cosiddetto “Great Reset” e si eviti di trasformare la trasmissione in un confronto in cui si parla continuamente di cosa sta accadendo e di cronaca. La trasmissione dovrebbe essere concentrata sul proporre soluzioni efficaci per difenderci da questo sistema che ci sta aggredendo sempre di più. Ci toglie lavoro, diritti e la possibilità di vivere in armonia con noi stessi. Quindi, visto che il sistema elitario e criminale vuole farci del male, è moralmente giusto difendersi e lottare per i nostri diritti. Lottare per i diritti umani quando vengono violati significa riconoscere la dignità di ogni persona. Essere consapevoli non basta: la consapevolezza deve diventare azioni concrete e quotidiane. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è chiara: i diritti vanno difesi ad ogni costo. Solo agendo si costruisce giustizia e uguaglianza reale. Leggi anche: 🔸Il ddl Cieli Blu è una farsa: chi uccide il clima deve pagare senza pietà 🔸Società primitiva e società complessa: il ritorno all'essenziale come via per l'armonia umana 🔸Il dovere civico: un mantra manipolatorio travestito da responsabilità 🔸Tennessee SB2691: la legge anti-geoingneria che non serve a nulla 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
Come fermare il Grande Reset ? | 🇮🇹 Venerdì 19 Giugno 2026, IN DIRETTA dallo Studio 12 di 𝐂𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, alle 20:30, Massimo Bolla conduce 𝐍𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐚𝐬𝐞𝐫𝐚. Ospiti: Riccardo Rocchesso (Cento giorni da Leoni), Gianna Parti (Guerriera V_V), Marzia Di Sessa (giornalista canale web 9Mq), Luca Rech (ricercatore indipendente), Leonardo Lisanti (giornalista canale web Radio 28TV). Ritorna l'informazione libera e la satira pungente di Pepita Saporita su Canale Italia del digitale terrestre 📺 e anche in streaming sul canale YouTube di Canale Italia dove potrete commentare. https://www.youtube.com/watch?v=O5xYJBXMgKw
Inoltre, la legge alimenta la confusione pubblica. I media locali e i siti web la presentano come un divieto di geoingegneria, ma la realtà è che praticamente nessuna delle attività più significative è coperta dal divieto. Le eccezioni annullano l’obbligo di rispettare il divieto per chi ha accesso ai sistemi scientifici o governativi. Di fatto, la legge serve più a rassicurare, come si fa con i bambini ,la parte dissidente della popolazione che a regolamentare e punire severamente con il carcere a vita i proprietari e amministratori delle attività industriali o militari che manipolano l’atmosfera. Dal punto di vista politico, la legge SB 2691 è un esempio classico di populismo legislativo: dare all’opinione pubblica l’impressione che lo Stato stia intervenendo, senza compromettere le attività realmente rilevanti. La scelta di classificare la violazione come reato minore e di prevedere una multa simbolica rende evidente che i legislatori non intendono affrontare il problema in maniera seria, perché c'è una complicità di chi è all'interno delle istituzioni. La legge SB 2691 del Tennessee è essenzialmente una farsa legislativa, un divieto “di facciata” che non limita praticamente nulla di ciò che può essere fatto nell’ambito della geoingegneria. Le eccezioni consentono la continuazione degli esperimenti scientifici e delle attività governative, le sanzioni sono ridicole rispetto ai rischi reali, e non esiste alcun reato specifico che punisca concretamente le manipolazioni climatiche, come avevamo spiegato per il ddl Cieli Blu. Chi sperava che questa legge potesse fermare le attività di geoingegneria si troverà inevitabilmente deluso: lo Stato ha scelto di dare una risposta simbolica al problema reale, proteggendo più l’immagine pubblica e i responsabili, che l’ambiente o la popolazione. SB 2691 non è una legge contro la geoingegneria, è una legge che dice di esserlo, senza avere alcuna efficacia pratica. Parte 1 - Parte 2 Leggi anche: 🔸 Il mito della “Russia libera dal green pass”: cosa accadde davvero 🔸Il ddl Cieli Blu è una farsa: chi uccide il clima deve pagare senza pietà 🔸Società primitiva e società complessa: il ritorno all'essenziale come via per l'armonia umana 🔸Il dovere civico: un mantra manipolatorio travestito da responsabilità 🔏 Archivio Post Esidau 🔈 Canale Non esistono salvatori 🔈 Canale One Health = RSI 📝 Esidau - 📧 esidau@proton.me ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖ ⚠️IMPORTANTE I post inseriti nel seguente social sono protetti dall'art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il quale garantisce la libertà di espressione.
🗓️ 18 giugno 2026 TENNESSEE SB2691: LA LEGGE ANTI-GEOINGEGNERIA CHE NON SERVE A NULLA In un altro articolo avevamo parlato del fatto che il ddl Cieli Blu è una proposta illusoria che serve a normalizzare il crimine chiamato geoingegneria. Nel 2024, il Tennessee ha approvato la legge SB 2691, presentata come un divieto all’uso della geoingegneria, ovvero l’iniezione o la dispersione nell’atmosfera di sostanze per modificare temperatura, clima o luce solare. A prima vista, potrebbe sembrare un passo coraggioso verso la regolamentazione di pratiche che hanno implicazioni globali. In realtà, la legge è un bluff. Un contentino legale, simbolico, destinato a dare l’impressione che lo Stato stia proteggendo i cittadini da tecniche di manipolazione climatica altamente controverse, mentre nella pratica non cambia nulla. Molti del dissenso ibrido pronti a firmare il ddl Cieli Blu, parlano di questa legge come qualcosa di concreto, ma non è così. Il punto più evidente è la Sezione 3, che elenca le eccezioni al divieto. Secondo il testo, la legge non si applica ad attività scientifiche o sperimentali approvate, né ad attività necessarie a proteggere la salute pubblica o a prevenire emergenze ambientali. Tradotto: tutto ciò che un’agenzia governativa, un ente federale o un’università decide di fare sotto il pretesto della ricerca o della sicurezza pubblica è esentato. In altre parole, il divieto è praticamente carta straccia per chi ha davvero il potere di usare sistemi di geoingegneria. Lo Stato, le agenzie federali e le istituzioni scientifiche hanno una via libera totale per continuare i propri esperimenti, rilasciando sostanze nell’atmosfera senza alcun ostacolo reale. La legge dà l’illusione del controllo, ma in sostanza non limita nulla di concreto. A peggiorare la situazione c’è la questione delle sanzioni. Il testo prevede una multa civile fino a 10.000 dollari al giorno e una classificazione penale come Class C misdemeanor, il livello più basso dei reati minori nel Tennessee. Non esiste un reato specifico di manipolazione climatica, né la possibilità di carcere. Considerando l’impatto potenziale della geoingegneria sul pianeta, dall’alterazione dei cicli meteorologici alla possibile interferenza sugli ecosistemi e sulla sicurezza alimentare, una sanzione di 10.000 dollari appare ridicola. Stiamo parlando di attività che è un vero e proprio crimine contro l’umanità, e la legge le tratta come se fossero infrazioni da parcheggio. Il problema della legge non è solo nelle sanzioni: è nella logica stessa del divieto. Dichiarare illegale ciò che la legge stessa permette di fatto, attraverso eccezioni ampie e vaghe, significa ingannare i cittadini. Chi crede che questa legge possa fermare la geoingegneria o proteggere il clima dallo sfruttamento umano si illude. La normativa non obbliga nemmeno le istituzioni a notificare o rendere trasparenti le loro attività scientifiche. Qualsiasi progetto può essere giustificato come sperimentazione, salute pubblica o emergenza ambientale, e quindi aggirare completamente il divieto. A livello penale, la legge è ancora più inefficace. La classificazione come Class C misdemeanor comporta al massimo una multa simbolica e nessuna pena detentiva. Nessuna misura è prevista per perseguire chi mette realmente in pericolo l’ambiente o la popolazione con pratiche di geoingegneria. L’atto legislativo dà una sensazione di azione, ma in termini concreti è una legge “fasulla”, incapace di produrre conseguenze reali per chi violasse il divieto intenzionalmente. La storia recente mostra che la geoingegneria è spesso presentata come uno strumento di sperimentazione o emergenza climatica. Molte agenzie governative negli Stati Uniti hanno condotto test su aerosol atmosferici, riflettività solare e altre tecnologie sperimentali senza essere mai bloccate da normative statali. In questo contesto, la legge del Tennessee diventa una vetrina per l’opinione pubblica, uno strumento simbolico per dire: “Stiamo facendo qualcosa”, senza che ciò abbia alcun effetto pratico. Parte 1 - Parte 2