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▶️ Intl. conference on Zionism, its nefarious effects in Occupied Palestine and beyond held in Rome Max Civili reports from Rome. @PressTV
Convegno internazionale oggi a Roma.
Siamo orgogliosi di presentare il Programma definitivo dei lavori del CONVEGNO sul SIONISMO.
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Si è spento a 90 anni Gianfranco La Grassa. Già professore di economia presso la Cà Foscari di Venezia, La Grassa era autore di centinaia di testi e articoli scientifici. Insieme a Costanzo Preve aveva dato un contributo decisivo ad una "decostruzione costruttiva" del marxismo a partire dalla fine del Comunismo storico novecentesco, innovando e rivedendo le categorie classiche di Marx ed elaborando un'originale e profonda prospettiva anticapitalistica. Senza mai abbandonare il concetto di struttura aveva continuato ad analizzare in modo penetrante il modo di produzione capitalistico e la sua transizione interna. 'E stato importante riferimento per chi, rifuggendo da dogmatismo e relativismo, aveva tenuto il punto della critica al sistema nella fase attuale. Dopo Preve e Bontempelli ci lascia un altro autentico maestro di pensiero e di irriducibile onestà intellettuale. . Nello De Bellis
I manifesti affissi a Fano di riprovazione per l'accoglienza di soldati israelini sono stati strappati. Non si può dire che ”è stata una ragazzata”, anche perché è la seconda volta che capita a Fano. È stata sporta denuncia/querela per danneggiamento e discriminazione razziale. https://frontedeldissenso.it/2025/09/18/fano-i-manifesti-contro-i-soldati-israeliani-danno-fastidio-a-qualcuno/
«Si può essere ebrei senza essere sionisti, e si può essere sionisti senza essere ebrei. Va respinto, con la parola e con l’azione, il paradigma che sorregge la strategia del potere, quello per cui sionismo equivale ad ebraismo, da cui consegue l’equiparazione tra antisionismo ed antisemitismo, quindi la stigmatizzazione della Resistenza come terrorismo. Qui non è in ballo solo la legittimità della lotta in difesa del popolo palestinese, in ballo ci sono la vita o la morte della verità, dell’etica pubblica e della democrazia italiana». https://www.sollevazione.it/2025/09/contro-il-culto-del-sionismo-di-moreno-pasquinelli.html
Questa notte nel porto di Sidi Bou Said, nei pressi di Tunisi, un drone militare ha colpito la Family Boat, una delle principali navi della Global Sumud Flotilla, battente bandiera portoghese, e su cui viaggiavano i membri del Comitato Direttivo della Flotilla. Attivisti ed equipaggio stanno bene, ma la barca ha subito danni gravi a seguito dell’incendio divampato e non potrà in tempi brevi riprendere la navigazione. È il primo attacco di sabotaggio, la Tunisia ha aperto una formale inchiesta, ma minimizza sostenendo che non è stato rilevato alcun drone. Una conferenza stampa è stata indetta dalla Global Sumud Flotilla in mattinata.
(5) In questo implacabile contesto la tenace battaglia che sta conducendo la Resistenza palestinese ed il popolo ed il governo dello Yemen, sono due fattori di portata storico mondiale, a maggior ragione visti i gravi colpi subiti dal cosiddetto “Asse della Resistenza” in Libano e in Siria e la linea di condotta accondiscendente verso Israele di Russia e Cina. Palestina e Yemen dimostrano, che col sostegno delle masse popolari, la fiaccola antimperialista può esistere e resistere… https://frontedeldissenso.it/2025/09/08/chi-puo-fermare-la-terza-guerra-mondale-di-stopww3/
NO ALL’ACCOGLIENZA DEI SOLDATI ISRAELIANI Sono stati affissi a Fano dei manifesti di riprovazione e biasimo per l’accoglienza riservata ai soldati israeliani nelle Marche. Autrice e committente dei manifesti è Elena Borgogelli, attivista fanese referente in città del Fronte del Dissenso. Lo ha fatto dopo aver appreso che – approfittando dell’Itinerario Ebraico Marchigiano, istituito nel 2021 dalla Giunta Regionale – i soldati dell’entità sionista (che nulla ha a che fare con la religione ebraica come dimostrano le tante manifestazioni globali dei fratelli di fede ebraica contro il sionismo) vengono a cercare un po’ di relax nella nostra Regione dopo la fatica che hanno fatto nell’uccidere donne e bambini (+ 50.000 bambini uccisi e feriti dall’IDF) a Gaza e in Cisgiordania... https://frontedeldissenso.it/2025/09/08/i-manifesti-di-fano-di-fronte-del-dissenso-fano/
Come FRONTE del DISSENSO, nelle regioni che andranno al voto i prossimi mesi, pur presenti con nostre sezioni, non abbiamo forze sufficienti per presentare nostre liste indipendenti. Ove in queste regioni saranno presenti liste di opposizione popolare fuori e contro le coalizioni di centro-destra e centro-sinistra, dopo attenta indagine, decideremo se votarle e sostenerle attivamente. Lo faremo a tre condizioni: (1) che i candidati di queste liste siano attivisti e militanti specchiati, (2) che i loro programmi elettorali non facciano alcuna concessione a quelli del centro-destra e del centro-sinistra, (3) che dichiareranno apertamente, in caso di eletti e di ingresso nei consigli regionali, che in alcun caso faranno giochetti di sponda con le coalizioni di regime. https://frontedeldissenso.it/2025/09/03/il-fronte-e-le-elezioni-regionali-2025/
https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/2025/09/01/israele-avverte-gli-attivisti-di-flotilla-saranno-trattati-come-terroristi_81b699dc-7734-4ac7-9ba6-215641292131.html
Il Fronte del Dissenso sostiene e appoggia la Global Sumud Flotilla, e le augura di riuscire a sbarcare incolume a Gaza, rompere l’assedio e consegnare alla popolazione sotto genocidio il carico di cibo, medicinali, e beni di prima necessità... https://frontedeldissenso.it/2025/08/30/sosteniamo-la-global-sumud-flotilla/
INSIEME LIBERI ricorda con affetto il compagno di lotta Mauro Grimolizzi, scomparso venerdì 22 agosto all’ospedale di Monfalcone. ... ☀️ ADERISCI | https://insiemeliberi.org/iscrizione-a-insieme-liberi/ 🔵 SOSTIENICI | https://insiemeliberi.org/sostienici/ 👇🏼UNISCITI al canale telegram | https://t.me/insiemeliberiufficiale www.insiemeliberi.org #insiemeliberi
Il bellissimo ricordo di Mauro Grimolizzi scritto dalla giornalista e amica Tiziana Alterio.
Il Fronte del Dissenso piange la scomparsa di Mauro Grimolizzi, che ci ha lasciato venerdì 22 agosto dopo una lunga malattia. Appena 10 giorni dopo dalla morte di Antonio Colazzo, attivista per i diritti del popolo palestinese, militante nei primi anni Duemila del Campo Antimperialista, movimento antesignano del Fronte del Dissenso, questo maledetto mese di agosto ci porta via anche Mauro, punto di riferimento fondamentale per il Fronte del Dissenso. Delegato nel Direttivo Nazionale per il Friuli, è stato la colonna portante del Fronte dal punto di vista logistico e organizzativo. Le manifestazioni nazionali, come quella oceanica del 25 settembre 2021 a Piazza San Giovanni a Roma contro le misure liberticide del green pass, portano tutte la sua firma. Infaticabile, inarrestabile, impagabile, il suo contributo alle cause di giustizia e solidarietà del Fronte è stato enorme. Il suo viso sorridente e familiare ci accompagnava sempre nelle innumerevoli riunioni online che organizzava la sera con perfetta puntualità e metodicità, dopo le dure giornate di lavoro nella sua ditta, la GIEMME Tecnoimpianti che seguiva con altrettanta cura ed attenzione, sentendosi profondamente responsabile, come ci diceva spesso, dei suoi dipendenti e delle loro famiglie oltre che della propria. I suoi interventi in assemblea erano sempre pacati, alla ricerca del buon senso e dell'armonia interna, pur non rinunciando ad esprimere il suo punto di vista e a difenderlo se ce n'era bisogno. Il suo impegno è il suo spirito di abnegazione, di sacrificio e di generosità disinteressata per tante giuste cause e nei confronti dei propri compagni di cammino, sono un esempio fulgido che riempirebbe di speranza e di gratitudine il cuore di chiunque, esattamente come ha fatto con noi. Siamo onorati di aver combattuto fianco a fianco con un guerriero come te. Ciao Mauro.
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LA COMMOZIONE PER MARAH, IL RIBREZZO PER GIANI Stamattina eravamo a Pontasserchio (Pisa) al funerale di Marah Abu Zuhri, la ventenne palestinese morta all’ospedale di Pisa subito dopo il suo arrivo con un volo da Gaza. I danni della lunga denutrizione subita non le hanno lasciato scampo. Diverse centinaia di persone, in mezzo a tante bandiere palestinesi, hanno partecipato commosse alla cerimonia, che ha visto, tra gli altri, gli interventi dell’ambasciatrice palestinese Muna Abuamara, dell’imam di Firenze Izzedin Elzir, dell’ex parlamentare europea Morgantini. Toccante l’intervento della madre di Marah, Nabila, che ha detto di affidare la figlia ai toscani, mentre lei rientrerà il prima possibile a Gaza per ricongiungersi alla sua famiglia ed al suo popolo. Diversi gli interventi istituzionali, a partire da quello del sindaco di San Giuliano Terme che ha organizzato la cerimonia. A un certo punto, però, il clima di raccoglimento si è trasformato nella rabbia di una parte consistente dei presenti. L’inatteso intervento di Eugenio Giani, uomo di mille stagioni, a partire da quella renziana condivisa con l’attuale console di Israele a Firenze Marco Carrai (ancora oggi vergognosamente alla presidenza della Fondazione Meyer), è stato vivacemente contestato per tutta la sua durata. E’ stato anche questo un modo per ricordare ed onorare Marah, e con lei i due milioni di palestinesi uccisi, feriti, affamati dalla politica genocida di Israele. L’ipocrisia di certi galleggiatori delle istituzioni, permanentemente in campagna elettorale (Giani ne è un esempio indiscutibile) cozza con il dolore, il sentimento, la rivolta etica e morale di milioni di persone che vogliono la fine del genocidio e la libertà della Palestina. Fronte del Dissenso Toscana https://www.lanazione.it/pisa/cronaca/funerale-palestinese-morta-pisa-xvxmhg0v?live
Il Fronte del Dissenso supporta l'iniziativa "Digiuno a staffetta per Gaza", una forma di protesta simbolica lanciata principalmente dagli operatori sanitari della Toscana. L'azione, partita lo scorso 29 luglio, consiste in un digiuno a staffetta durante la pausa pranzo (nel caso di operatori sanitari meglio se davanti alle loro sedi), esporre la scritta "Digiuno contro il genocidio a Gaza", farsi una foto e postarla su tutti i Social con hashtag #digiunogaza. A questa iniziativa hanno presto aderito molte altre realtà tra le quali Sanitari per Gaza e BDS Italia ed insieme hanno indetto una giornata nazionale di digiuno il 28 agosto. Tutti possono aderire attraverso il questo Form: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe4uy9Zpp9Vc302g-5tIQGcxzvKBSYNdwvzI06EO1BVAUZPhQ/viewform?usp=dialog e chiedere al governo di sospendere gli accordi militari e fornitura di armi a Israele e il cessate il fuoco immediato.
https://www.sollevazione.it/2025/08/la-morale-della-politica-di-moreno-pasquinelli.html