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🥇Canale Telegram ufficiale della naturopata, ricercatrice e attivista Ekaterina Sugak. Ekaterina lavora per divulgare la vera biologia e per colmare il divario tra il pubblico e la scienza nella nostra società.

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  • ☠️ Eutanasia per i pazienti ricoverati negli ospedali COVID Per molto tempo, i protocolli di “trattamento” per il COVID-19 sono stati definiti una forma di eutanasia. È difficile trovare un altro termine per descrivere farmaci tossici come il Remdesivir e l’uso di ventilatori polmonari potenzialmente letali. Ma pochi sanno che, in diversi Paesi, i pazienti COVID sono stati sottoposti a una vera e propria eutanasia medica – tramite farmaci che sopprimono deliberatamente la respirazione e portano alla morte. A rivelarlo è stata la dottoressa americana Mary Talley Bowden in una recente puntata del podcast Joe Rogan Experience, il podcast più popolare negli Stati Uniti. ☠️ Negli Stati Uniti, a molti pazienti sono stati somministrati farmaci letali con l’intento di accelerarne la morte e liberare posti letto negli ospedali. Questi decessi sono stati poi ufficialmente registrati nelle cartelle cliniche come “decessi da COVID-19”. ☠️ In altre parole: la persona veniva fatta morire, e il decesso finiva nelle statistiche come se fosse una vittima del cosiddetto “virus”. ⁉️ Perché è successo questo? 💵 Perché per ogni paziente COVID gli ospedali americani ricevevano ingenti rimborsi governativi. Con il programma Medicare, un solo paziente COVID–19 poteva fruttare all’ospedale fino a 40.000 dollari, specialmente se veniva sottoposto a ventilazione meccanica e seguiva i protocolli ufficiali. La morte di un paziente non interrompeva il flusso di denaro; al contrario, liberava un letto per il paziente pagante successivo. ⠀ 🤔 E qui sorge la domanda: come hanno potuto i medici perdere completamente la testa per i pagamenti aggiuntivi? Anche se un paziente respirava con difficoltà – chi ha dato loro il diritto di decidere che non sarebbe sopravvissuto e che si poteva sedarlo a morte? Centinaia di migliaia di persone con sintomi simili sono guarite. A questi semplicemente non è stata data una possibilità. 🇪🇸 Ho analizzato anche le linee guida ufficiali per il 'trattamento' dei pazienti COVID nel Regno Unito, e ho riscontrato esattamente la stessa situazione. Nel mese di aprile 2020, il Regno Unito ha pubblicato raccomandazioni in cui si suggeriva esplicitamente di somministrare morfina e midazolam ai pazienti affetti da COVID-19 – farmaci impiegati nella fase terminale dei malati oncologici – con l’obiettivo di 'farli morire dolcemente'. ⠀ Queste sostanze provocano l’arresto respiratorio. E ora immaginate cosa accade se vengono somministrate a persone con una malattia respiratoria.👌 Accade una morte per insufficienza respiratoria. 🤯 Nonostante ciò, nei documenti ufficiali britannici è scritto chiaramente: «La sedazione e gli oppioidi non devono essere sospesi per timore di un’insufficienza respiratoria». In altre parole: non bisogna temere che una persona possa morire per arresto respiratorio, pur somministrandole farmaci che fanno esattamente questo.🤦‍♀️ 📈 E naturalmente, nel Regno Unito è stato registrato un forte aumento nella somministrazione di questi farmaci e, contemporaneamente, un picco di mortalità attribuito al cosiddetto COVID-19. Questa pratica è proseguita fino alla fine del 2022. 🔴 Se negli Stati Uniti e nel Regno Unito sono stati adottati protocolli ufficiali che approvavano la soppressione farmacologica della respirazione nei pazienti Covid, è altamente probabile che pratiche simili siano state attuate anche in altri paesi. 🗂 Basta consultare i documenti ospedalieri per capire: le persone non sono morte a causa di un “virus” mai dimostrato, ma per colpa di protocolli capaci di togliere la vita anche agli individui più sani. 📱 Unisciti al mio canale Telegram @katesugakufficiale, dove smonto i miti su vaccini, virologia e politica del terrore con fatti documentati, logica e analisi rigorosa.

  • 13 июн. 2025 г.1 8153817из labiologiavera

    La critica a Jim O’Neill non ha nulla a che vedere con i comunisti o con chi desidera un controllo totale da parte dello Stato. Proviene da chi ha studiato la sua biografia, ha tracciato le sue connessioni e capisce perfettamente a cosa porterà mettere una…

  • 13 июн. 2025 г.1 7012820из labiologiavera

    COMUNISMO, IVERMECTINA E TRUMP Se queste tre cose non vi sembrano legate, continuate a leggere, vi garantisco che ancora non sono rincoglionito, o perlomeno non più di quanto lo fossi prima. Dunque, l'ultimo attacco a Trump è perchè ha nominato un tizio…

  • COMUNISMO, IVERMECTINA E TRUMP Se queste tre cose non vi sembrano legate, continuate a leggere, vi garantisco che ancora non sono rincoglionito, o perlomeno non più di quanto lo fossi prima. Dunque, l'ultimo attacco a Trump è perchè ha nominato un tizio, tale o'Neill, come vice Segretario alla Salute. Non è una novità, O'Neill lavora con Trump fin dal suo primo mandato nel 2016, quindi le sue idee sono ben conosciute e sicuramente apprezzate da Donaldone. Ma ai comunisti, si è rizzato il pelo. Quello che non gli tollerano, è la sua filosofia che il governo non dovrebbe decidere l'approvazione di un farmaco in base alla sua efficacia, ma solo in base alla sua sicurezza. Qualcuno fra di voi penserà "beh, è sbagliato, i farmaci DEVONO essere efficaci!". Ora, ignoriamo per un attimo i bergamaschi in questo gruppo, e cerchiamo di spiegare agli altri come stanno le cose nella vita reale: oggi i governi decidono quali farmaci la gente può o non può usare, basandosi su ricerche che ne mostrano l'efficacia per una certa condizione medica. Giusto, no? No, sbagliato. Questo vuol dire ad esempio che l'omeopatia è proibita in molte nazioni, così come l'ivermectina se non come antiparassitario. Dunque chiariamoci bene, se siete comunist ed avete bisogno del completo controllo dello stato sulla vostra vita di merda, sentitevi pure liberi di non usare i farmaci non ritenuti efficaci dai governi, ma io voglio curarmi come cazzo mi pare e se non vi va bene e provaste a togliermi un farmaco che io ritenessi efficace per la mia situazione, beh, allora avremmo un problema. Aggiungo che NESSUNO spenderebbe un miliardo di Euro per provare l'efficacia dell'ivermectina contro il cancro, e nonostante sia un farmaco sicurissimo e venduto in miliardi di dosi, occorre comprarla di contrabbando per non morire. I meno ritardati fra i comunisti forse (forse...) dopo aver letto questo capiranno che O'Neill è il peggior nemico delle case farmaceutiche, che infatti ne hanno osteggiato la nomina. ➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia

  • ⚡️ 🗓 Il 5 giugno, il Senato degli Stati Uniti ha confermato Jim O’Neill come vice ministro del Dipartimento della Salute nell’amministrazione di Robert F. Kennedy Jr. A prima vista, potrebbe sembrare una semplice formalità. Ma un'analisi più attenta del passato di O’Neill rivela che è una figura chiave nella nuova strategia sanitaria degli Stati Uniti. Jim O’Neill è un tecnocrate con legami profondi con Palantir – un'infrastruttura digitale al servizio dell’intelligence, dell’esercito e del settore farmaceutico. È un sostenitore dichiarato dell’eliminazione delle sperimentazioni cliniche e dell’approvazione di farmaci senza comprovata efficacia. Ha anche partecipato alla progettazione dei meccanismi di crisi durante le precedenti “pandemie”. La sua nomina ha sollevato serie preoccupazioni tra coloro che seguono da vicino le azioni dell’amministrazione. Le sue posizioni sono in netto contrasto con le dichiarazioni pubbliche di Kennedy. Forse è proprio per questo che il processo di conferma è stato ritardato e tenuto lontano dai riflettori, con una copertura mediatica minima per farlo passare il più silenziosamente possibile. 🔼🎬 In questo segmento analizzo chi è davvero Jim O’Neill, il ruolo che svolge dietro le quinte e perché la sua nomina indica che il movimento MAHA (Make America Healthy Again) non rappresenta una liberazione, ma una riconversione del malcontento popolare in una forma che non minaccia il sistema. 📹 👀 Guarda questo segmento su Youtube 📹 Guarda il video completo qui: 👉 “Trump salverà l’America dalla vaccinazione?” ✅️Iscriviti al mio canale Telegram @katesugakufficiale, dove smonto i miti su vaccinazione, virologia e politica della paura – con fatti, logica e un’analisi senza compromessi.

  • Ciao amici, c’era un errore in questa immagine che non avevo notato: era scritto “realità” invece di “realtà”. Ho corretto l’immagine nel post e la ripubblico anche qui.

  • ​⚡️💉 Dal vaccino alla 🌟 👩‍🦼‍➡️paralisi. Parte 2️⃣ 💲 Nei Paesi occidentali, gli importi dei risarcimenti possono sembrare più alti, ma sono altrettanto difficili da ottenere. Il sistema è progettato per proteggere le case farmaceutiche, non i danneggiati. Anni di battaglie legali, valutazioni mediche costose, burocrazia infinita… e alla fine, la maggior parte delle vittime rimane con un pugno di mosche. 🌟 Ora poniti la domanda più importante: Perché permetti che ti iniettino qualcosa basato su una teoria mai dimostrata – una teoria che crolla alla minima analisi critica? 💉 L’intero concetto di vaccinazione si basa sulla teoria microbica delle malattie, introdotta nel XIX secolo da Louis Pasteur – un uomo accusato di falsificazioni e plagi già in vita. Secondo questa teoria, le malattie sarebbero causate da microbi e “virus” che invadono il corpo e lo “attaccano”. Ma ancora oggi: 🔴 Non esiste alcuna prova scientifica che i batteri siano la causa delle malattie. I batteri ritenuti “patogeni” si trovano regolarmente in grandi quantità anche in persone perfettamente sane – senza alcun sintomo. Questi microrganismi fanno parte della normale ecologia interna del corpo e svolgono ruoli fondamentali nel metabolismo, nella disintossicazione, nella riparazione dei tessuti, nell’eliminazione dei rifiuti e nel mantenimento dell’equilibrio interno. 🔴 Nessun cosiddetto virus è mai stato isolato come particella patogena completa e funzionante. Ciò significa che l’esistenza dei virus non è mai stata scientificamente dimostrata. Quello che viene mostrato come “virus” sono frammenti di cellule distrutte o modelli generati al computer. 🔴 Un altro mito fondante, senza il quale l’idea della vaccinazione crollerebbe, è quello del sistema immunitario. 🥊 🥊 Ci hanno insegnato che il corpo è un campo di battaglia, dove “cellule difensive” combattono incessantemente contro “invasori microbici”. Ma ha davvero senso pensare che il corpo sia in guerra costante con microrganismi che fanno parte della sua stessa ecologia interna – organismi che esistono in simbiosi con noi? Com’è possibile che la vita si mantenga combattendo senza sosta contro ciò che la rende possibile Soprattutto considerando che non esiste un “sistema immunitario” come organo o struttura distinta e osservabile. Non è un vero meccanismo: è un modello astratto, creato per spiegare processi che, in realtà, fanno parte dei normali sistemi di regolazione, pulizia e riparazione del corpo. Tenendo conto di tutto ciò – l’assenza di una patogenicità batterica dimostrata, la mancata isolazione dei virus e la natura mitologica del cosiddetto sistema immunitario — diventa evidente che la vaccinazione non ha alcun senso. Come si può sviluppare una “difesa” (un vaccino) contro agenti la cui esistenza non è mai stata provata? O, nel caso dei batteri, che non sono nemmeno la causa delle malattie? Come si può “stimolare” un sistema immunitario che non esiste come meccanismo reale e distinto? Come si possono prevenire malattie di cui nemmeno si conosce con certezza la causa? 💉❌ L’intera idea della vaccinazione crolla non appena si rimuove la sua base mitologica. 🤑 I produttori di vaccini lo sanno benissimo. Per questo evitano veri studi controllati con placebo inerti e osservazioni a lungo termine. Perché, se i vaccini fossero sottoposti agli standard scientifici reali, fallirebbero in modo catastrofico. E finché la gente continuerà a credere a questa menzogna, continueranno ad apparire vittime come Kayla Pollock. Quante vite dovranno ancora essere distrutte prima che smettiamo di venerare i camici bianchi e i titoli, e iniziamo a chiederci: Dove finisce la scienza – e dove inizia la fede cieca? 📱 Segui il mio canale su Telegram: ✅ @katesugakufficiale, dove smonto i miti della vaccinazione, della virologia e della politica della paura – con fatti, logica e un’analisi senza compromessi.

  • ⚡️💉 Dal vaccino alla 🌟 👩‍🦼‍➡️paralisi. Parte 1️⃣ Kayla Pollock è una giovane donna canadese. Fino al 2022, la sua vita era piena di energia. Lavorava con i bambini, cresceva suo figlio, ed era attiva, solare e piena di vita. 💉 Quando è iniziata la campagna vaccinale contro il COVID-19, Kayla ha fatto tutte le dosi, incluso il booster della Moderna. Lo ha fatto per non perdere il lavoro e per poter continuare a far visita a suo padre nella casa di riposo. Pochi giorni dopo il booster, sono iniziati strani sintomi: intorpidimento, debolezza, dolori alla schiena. La situazione è rapidamente peggiorata. I medici le hanno diagnosticato una mielite trasversa – una grave infiammazione del midollo spinale. Il suo referto medico indica chiaramente che la causa è stata il vaccino. I danni sono irreversibili. Kayla è rimasta paralizzata dal petto in giù. Muove a fatica le braccia. Ha perso la capacità di camminare, stare in piedi, prendersi cura di sé e persino controllare le funzioni corporee di base. Da allora vive su una sedia a rotelle, con dolori cronici e piaghe da decubito. La sua vita è andata in frantumi. Ora ha bisogno di assistenza 24 ore su 24. 🌟 E qui nasce la domanda: Cosa hanno offerto il governo e le case farmaceutiche a Kayla in cambio della sua salute, del suo lavoro e della sua vita di prima? 🤔 Magari un risarcimento generoso per lei e per suo figlio di 7 anni? Una casa accessibile e un team di assistenti? Riabilitazione, supporto psicologico, trasporti speciali? ❎ No. Quello che le è stato offerto ㊗️ – è stata l’eutanasia. Sì, hai letto bene. La prima volta che le è stata proposta l’eutanasia, Kayla aveva appena iniziato a realizzare la gravità della sua condizione. Era stesa in un letto d’ospedale, sotto shock e sopraffatta. Ed è stato proprio in quel momento che un medico, con tono tranquillo, le ha detto: “La tua situazione è senza speranza. Perché soffrire?” Questa “opzione” le è stata proposta altre due volte – sempre in momenti critici, quando si trovava nuovamente in ospedale. 🤡 Una compassione davvero toccante, vero? 💎 Ma quando si tratta di aiutarla a vivere – nessuno ha fretta. Nessuno le ha dato una casa accessibile, né assistenza, né trasporti adeguati, né un aiuto finanziario minimo. Vivere con una paralisi costa una fortuna. In Canada, un cane da assistenza per disabili costa oltre 65.000 dollari. Kayla deve sopravvivere grazie alle donazioni di sconosciuti – perché il programma nazionale di compensazione per danni da vaccino ha respinto la sua richiesta e continua a rinviare l’appello. Ma per aiutarla a morire? Lì sono sempre pronti. Il governo è sempre disponibile ad offrire l’eutanasia. 👌 Ed è proprio questa la verità più terrificante. Migliaia di persone nel mondo stanno soffrendo dopo la vaccinazione – hanno perso la salute, il lavoro, la famiglia, il futuro. Nel frattempo, chi li ha spinti a farlo… se ne lava le mani. Quindi, se stai ancora pensando di vaccinarti, chiediti: Cosa farai se finisci come Kayla? E se perdi la capacità di camminare, muoverti, respirare da solo? Chi ti aiuterà? Chi si prenderà la responsabilità? Il governo? Prendiamo ad esempio la Russia. Un Paese che ha creato il vaccino Sputnik e afferma con orgoglio che è estremamente sicuro ed efficace. Ma se è davvero così sicuro, allora lo Stato non dovrebbe avere alcun problema a offrire risarcimenti generosi per i danni da vaccino – perché logicamente si aspetta che siano pochissimi, giusto? E invece, nella realtà, se riesci ufficialmente a dimostrare che un vaccino ti ha causato una disabilità in Russia, riceverai un pagamento unico di 10.000 rubli (circa 111 euro) e 1.000 rubli al mese (circa 11 euro) come “compensazione”. 🤯 🤦‍♂️ 11 euro. Al mese. Per una salute distrutta. Per una vita rubata. Per una disabilità che ti lascia alzarti dal letto. ❌ E se non riesci a dimostrarlo – cosa molto probabile, visto che il sistema è pensato per impedirlo — non otterrai nulla. Continua… ⬇️

  • ​Parte 4 E ora vogliono che questo teatro orchestrato diventi ufficiale. Che la prossima volta non servano più giustificazioni. Che basti dire: «Abbiamo firmato l’accordo pandemico. Dobbiamo rispettare i nostri obblighi». È un modo per giustificare in anticipo qualsiasi azione durante la prossima “pandemia” e dare uno status ufficiale al meccanismo che era già stato usato in passato. Ma non è questo il punto. Il punto è capire perché tutto questo è stato possibile. Qui si trova la vera causa di ciò che accade. Ed è qui che dobbiamo guardare, se vogliamo davvero cambiare qualcosa. L’idea che “solo se verrà firmato l’accordo pandemico allora comincerà qualcosa di terribile” – è profondamente sbagliata. È già successo tutto. Tutto ciò che oggi fa paura alle persone è già stato introdotto, testato e accettato dalla maggioranza. E non è iniziato con l’accordo. Né con il Covid. È iniziato quando la società ha creduto in una menzogna fondamentale, su cui si basa l’intera idea di pandemia. ❌ 😷 Quella menzogna è la teoria dei germi delle malattie. L’idea che le malattie siano causate da “patogeni esterni” – virus o microbi – che si trasmetterebbero da persona a persona. Che la salute non dipenderebbe dallo stile di vita, dall’ambiente, dall’alimentazione o dallo stato psico-emotivo, ma dal fatto che qualcuno ti abbia starnutito addosso. È un errore di base, impiantato nella coscienza collettiva. Su di esso è stata costruita un’intera industria della paura e del controllo. È stato da tempo smentito scientificamente. Ma il sistema continua a basarsi su di esso, perché la paura del “contagio” è il modo più semplice per controllare le persone. Finché questa credenza è viva – sarà possibile lanciare “pandemie” a ripetizione. Basta spaventare la popolazione con un nemico invisibile. E milioni di persone accetteranno ancora la tirannia – in nome della “salvezza”. Se ancora non avete compreso come funziona il vostro corpo, da dove provengono i sintomi, perché si manifestano le malattie – siete vulnerabili. Anche se vi considerate “no-vax”. Perché se continuate a credere che: ⏺i virus esistano, ⏺i microbi causino malattie, ⏺il contagio sia possibile, ⏺siete ancora dentro quello stesso paradigma. 🚩 E questo significa che potrete essere nuovamente spaventati, costretti all’obbedienza – basta solo modificare un po’ il copione, adattandolo a voi. 🗺️ Non è l’OMS a governare il mondo. Il mondo è governato dalle convinzioni. E finché nella coscienza collettiva esisterà il mito del “contagio”, non serviranno accordi né strutture totalitarie. Sarà la paura a far accettare tutto in modo automatico. ♻️ Ma se questa comprensione cambia, tutta l’architettura pandemica crollerà da sola. Perché ne verrà a mancare il fondamento. 👥 Ogni persona che comincia a farsi domande – sui virus, sulla vera natura delle malattie, sulla falsità della teoria microbica – apre una crepa in quel fondamento. Chi smette di avere paura – rimuove un altro mattone. Chi condivide la conoscenza – apre la strada agli altri. 😎Sul mio canale @ekaterinasugak troverete tutte le basi per iniziare: fatti, logica, ricerche, spiegazioni chiare. ✅ Quando questa comprensione diventerà diffusa – la paura scomparirà. E allora non ci limiteremo a fermare la prossima “pandemia”. La manderemo dove dovrebbe stare: in un museo dei miti e degli errori della medicina. Chiuderemo quest’epoca per sempre.

  • Parte 3 🎯 Il Covid è diventato uno strumento perfetto per risolvere simultaneamente una moltitudine di problemi – e ognuno di essi ha portato vantaggi a chi detiene il potere. 🔥 🪙 Primo: ha mascherato un imminente crollo finanziario. Già nel 2019 l’economia globale era surriscaldata, i debiti erano al limite, le banche piene di attivi illiquidi e in perdita. Dichiarando la “pandemia”, hanno fatto crollare i mercati secondo copione, hanno avviato una massiccia emissione di denaro e cancellato vecchi debiti – con il pretesto di “salvare vite umane”. 🤯💸 Pensateci bene: nei primi due anni della cosiddetta “pandemia” è stato stampato quasi lo stesso ammontare di dollari di quanti ne fossero mai esistiti in tutta la precedente storia del sistema finanziario moderno. Quei trilioni non hanno salvato le persone – sono finiti nei mercati finanziari e nelle tasche delle multinazionali. 💉Secondo: il lancio dell’industria biotecnologica. Le piattaforme mRNA, rimaste per decenni in “attesa” (nonostante miliardi di investimenti), sono diventate all’improvviso “l’unica salvezza”. La cosiddetta “pandemia” ha aperto loro il mercato. 📱 Terzo: il controllo digitale come nuova normalità. Il Covid ha dato inizio a ciò che prima sembrava fantascienza o distopia: QR codici/green pass per entrare nei luoghi, tracciamento dei movimenti, verifica biometrica, divieto di lavoro e spostamenti per i non vaccinati – e una completa divisione della società tra “ammessi” e “proibiti”. Ufficialmente, erano “misure temporanee per la nostra sicurezza”. In realtà – erano il fondamento di una nuova architettura di sottomissione. Nessuno avrebbe accettato tutto questo volontariamente in tempi di pace. 😱 Ma la paura di infettarsi, infettare e “sentirsi colpevoli” ha reso le persone obbedienti – pronte a seguire qualsiasi ordine, pur di sentirsi “al sicuro”. E questo è l’aspetto più inquietante: tutto ciò che è stato introdotto è stato percepito come normale. Ora il potere ha strumenti digitali che può riattivare in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo. 💻 Soprattutto ora che all’orizzonte ci sono le valute digitali delle banche centrali (CBDC), che permettono un controllo totale sull’accesso ai propri soldi. Possono essere utilizzate per punire i “disobbedienti” o costringere alla vaccinazione sotto minaccia di blocco dei fondi. 🇨🇦 Abbiamo già visto un “test” di questo meccanismo in Canada: durante le proteste dei camionisti contro le restrizioni sanitarie, i conti bancari dei partecipanti sono stati semplicemente congelati. Questa è la nuova architettura della sottomissione. Ora non serve più la forza – basta un algoritmo. 👮‍♂️ Quarto: il vantaggio politico. La “pandemia” ha permesso di governare scavalcando i parlamenti, senza discussioni né proteste. Tutto si poteva fare con decreti – sotto la copertura dell’“emergenza”. 💵 Quinto: prestiti vantaggiosi per paesi poveri e corrotti. Invece di sviluppare l’economia, hanno volentieri chiuso i paesi – e ricevuto miliardi da FMI e Banca Mondiale. Ufficialmente quei soldi servivano per “combattere il Covid”, ma in realtà sono finiti in circuiti opachi o sono stati semplicemente sottratti. A pagare il debito sarà poi il popolo. 🔼🤑 Sesto: redistribuzione della ricchezza verso l’alto. Le piccole imprese sono morte, mentre le corporazioni hanno raddoppiato i profitti. Questo ha rafforzato il potere, aumentato la dipendenza dei cittadini e spianato il campo dalla concorrenza. ❌ Settimo: normalizzazione della repressione del dissenso. Tutto ciò che non rientrava nella “versione ufficiale” veniva censurato. La libertà di parola è stata dichiarata una minaccia biologica. E chi protestava veniva brutalmente picchiato dalla polizia. 🗿 Ottavo – e il più importante: la formazione di un nuovo tipo umano. Quello che chiede da solo le restrizioni, ha paura della libertà, chiede le vaccinazioni, accetta di soffocare con la mascherina e mostra con orgoglio il green pass. Il Covid non è stato solo un esperimento tecnologico, ma anche psicologico – e ha dato i risultati sperati. Continua sotto ⬇️

  • Parte 2 ❗️ La sincronia è stata così totale che anche paesi formalmente non legati all’OMS – come Corea del Nord, Cuba, Iran, Iraq, Venezuela, Eritrea e persino l’Afghanistan sotto il controllo dei Talebani – hanno partecipato a questa farsa e agito come un unico organismo insieme agli altri. 😠 Anche gli Stati Uniti – che ufficialmente sono usciti dall’OMS nel 2020 – non hanno revocato né i lockdown, né le vaccinazioni, né le restrizioni in quel periodo. L’OMS non aveva alcuna competenza giuridica per obbligarli a fare qualcosa. È stata una loro scelta. Consapevole. Deliberata. Così come quella degli altri paesi che hanno usato l’OMS solo come copertura, fingendo di dover obbedire. È stata una comoda facciata, dietro la quale si poteva evitare la responsabilità. 📝 In realtà, ogni paese aveva già preparato le proprie leggi, decreti, regolamenti. In molti paesi, molto prima del 2020, erano stati adottati atti che permettevano di dichiarare lo “stato di emergenza” in caso di “minaccia sanitaria”. Quindi, la possibilità tecnica di attuare tutto ciò era già pronta. E è stata attivata non appena è emerso un “pretesto ufficiale”, e sarebbe stato fatto anche se l’OMS non fosse mai esistita durante il COVID. 😭❓ Perché tutto ciò è stato fatto? La risposta è semplice: era conveniente. Ecco perché: Continua sotto ⬇️

  • 💉🦠 L’OMS E L’ACCORDO PANDEMICO Parte 1 Maggio 2025. Il mondo è sull’orlo della firma del cosiddetto “Accordo Pandemico” – un trattato internazionale che, per la prima volta nella storia, stabilisce l’obbligo per i paesi di agire secondo uno scenario predefinito in caso di dichiarazione di “pandemia”. Se in passato l’Organizzazione Mondiale della Sanità (L’OMS) poteva solo raccomandare, ora coordinerà e approverà misure specifiche: chiusura delle frontiere, lockdown, test di massa, campagne vaccinali. Ogni Stato che firmerà l’accordo si impegna a seguire i passi approvati. Un rifiuto potrebbe essere interpretato come una violazione degli obblighi internazionali, con conseguenze che potrebbero includere sanzioni. ⚠️ Si crea così una struttura giuridica in cui le decisioni dell’OMS diventano obbligatorie. È un nuovo livello di controllo globale, simile ad altre entità sovranazionali come l’OMC o l’ONU – ma nel campo della “sicurezza biologica”. Non si tratta più di semplici raccomandazioni: è un trattato internazionale che porta con sé meccanismi di pressione legale e sottomissione. ⚡️ I media e gli attivisti lanciano l’allarme. Le persone protestano, creano petizioni, registrano video: “L’OMS otterrà il potere globale! Ci aspetta una dittatura sanitaria! Ci chiuderanno di nuovo!” 🙂 L’OMS è vista come il principale colpevole, ritenuta da molti responsabile del disastro del COVID e della violazione dei diritti fondamentali in tutto il mondo. 🤔 Sì, non c’è nulla di positivo nell’OMS e in questo nuovo accordo. Chiaramente si sta preparando in vista della prossima cosiddetta “pandemia”. Ma fermiamoci un attimo e ricordiamo: cosa è realmente accaduto durante il COVID? ❗️ La verità è che durante il COVID-19, l’OMS non ha imposto nulla a nessuno. Non aveva alcun potere ufficiale per costringere i paesi ad agire in un certo modo. L’OMS poteva solo raccomandare. E nessuno Stato era obbligato a seguire le sue indicazioni. Non esisteva alcun trattato internazionale che obbligasse i paesi a coordinare le proprie azioni o a prendere sul serio la cosiddetta “pandemia”. Anche il Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) non conteneva requisiti su lockdown, mascherine, vaccinazioni o green pass. Il RSI obbligava a segnalare “focolai”, sviluppare sistemi di sorveglianza e collaborare con l’OMS in questo – ma non prescriveva misure specifiche di risposta. Tuttavia, quasi tutti i paesi, come se seguissero un copione, hanno agito in modo sincrono: ▪️ hanno chiuso le frontiere, ▪️ hanno confinato le persone nelle proprie case, come prigionieri, ▪️ hanno imposto il coprifuoco, come se fosse scoppiata una guerra, ▪️ hanno diviso la società, dichiarando i non vaccinati una “minaccia”, ▪️ hanno imposto i vaccini con ricatti e pressioni, ▪️ hanno distrutto le piccole imprese, lasciando prosperare solo le corporazioni, ▪️ hanno implementato una sorveglianza totale, sotto il pretesto della “protezione della salute”. Continua sotto ⬇️

  • Cari amici, fate attenzione — ci sono molti impostori che fingono di essere me, contattano le persone e cercano di truffarle. Per favore, bloccateli e segnalateli. Non vi scriverò mai in privato. Chi ha parlato con me in privato sa che uso un nome, un username e una foto del profilo completamente diversi.

  • Parte 6️⃣ Riepilogo: 3 persone. 3 morti. Zero prove che qualcuno sia morto di morbillo. Quello a cui stiamo assistendo è sempre lo stesso copione con una nuova variante: “Se una persona muore e non era vaccinata – allora dev’essere colpa del morbillo.” 🤦‍♂️ Non importa quale sia stata la vera causa della morte. Non importa quali interventi medici abbiano distrutto il corpo della persona. Non importa nemmeno se l’esistenza del virus del morbillo sia mai stata scientificamente dimostrata. Conta solo una cosa: mantenere viva la paura, come motore della vaccinazione. È così che si mantiene in vita il mito del “morbillo mortale” – non attraverso i fatti, ma attraverso una manipolazione studiata della percezione pubblica. 😵‍💫 📱 Seguimi sul mio canale Telegram ✅@katesugakufficiale, dove smonto i miti su vaccinazione, virologia e politica della paura – con fatti, logica e un’analisi senza compromessi.

  • Parte 5️⃣ Caso n. 3: Daisy Hildebrand, 8 anni, Texas ❌ Versione ufficiale: morta a causa di un “danno polmonare legato al morbillo”. ✅ Realtà: la storia di Daisy Hildebrand è stata usata per alimentare la paura intorno al morbillo. Ma i fatti dimostrano che la sua morte non aveva nulla a che fare con il morbillo. Fino al marzo 2025, Daisy era stata sottoposta a una lunga serie di interventi medici. Le erano stati diagnosticati: mononucleosi, tonsillite e polmonite. Era stata trattata ripetutamente con dosi massicce di steroidi e antibiotici. Il 21 marzo, Daisy è stata ricoverata in ospedale con un’infiammazione ai polmoni, ipossia e disidratazione. Anche in quell’occasione le sono stati prescritti antibiotici e steroidi. Al secondo o terzo giorno di ricovero, Daisy ha sviluppato un’eruzione cutanea. ❗️Importante: al momento del ricovero non c’era alcuna eruzione — è comparsa solo dopo l’inizio del trattamento. Questo suggerisce fortemente che si sia trattato di una tipica reazione tossica indotta da farmaci, non di morbillo. Tuttavia, sulla base di un test PCR positivo, i medici hanno diagnosticato il “morbillo”. Il 27 marzo, Daisy è stata nuovamente ricoverata in condizioni critiche. Questa volta, la diagnosi è stata “pneumonite da morbillo”. Gli antibiotici sono stati sospesi, ma le sono state somministrate dosi ancora più elevate di steroidi per via endovenosa. Questo ha completamente bloccato la capacità del suo corpo di guarire e ha ulteriormente danneggiato i polmoni. ❗️🤯 Secondo quanto raccontano i genitori, nonostante Daisy avesse una forte sete e fame, le sono stati negati sia acqua che cibo. La mancanza di idratazione e nutrizione adeguata l’ha ulteriormente indebolita. Inoltre, invece di utilizzare un sistema di ossigenazione ad alto flusso e a bassa pressione, i medici hanno applicato una maschera ad ossigeno ad alta pressione, che ha causato danni meccanici al tessuto polmonare. Ne è seguita una barotrauma — una grave lesione agli alveoli — e Daisy è stata intubata. È morta mentre era collegata a un ventilatore. Poco prima del decesso, una coltura dell’espettorato ha rilevato la presenza di E. coli nei polmoni. Ma questo non era la causa della malattia — era la conseguenza prevista della distruzione del tessuto polmonare. In conclusione, non esistono prove concrete che Daisy avesse il morbillo. Il suo organismo è stato distrutto da una catena di interventi medici: soppressione dell’infiammazione da farmaci, disidratazione, traumi fisici ai polmoni e interferenze artificiali con i processi respiratori naturali. Usare la sua morte per promuovere la vaccinazione contro il morbillo è un atto spudorato e cinico di manipolazione. Continua sotto ⬇️

  • Parte 4️⃣ Caso n. 2: un adulto nel New Mexico ❌ Versione ufficiale: morto di morbillo perché non era vaccinato. ✅ Realtà: nessuno sa davvero da cosa sia morto. Ecco i fatti: ▪️ Un adulto è deceduto nella contea di Lea, New Mexico ▪️ Non era vaccinati ▪️ Non aveva mai richiesto assistenza medica prima del decesso ▪️ Il test per il morbillo è stato effettuato dopo la morte ▪️ La causa ufficiale del decesso non è stata determinata, e i dettagli sulla salute non sono stati resi noti ▪️ Un portavoce del Dipartimento della Salute ha dichiarato apertamente: «Non rilasceremo alcun dettaglio sulle condizioni di salute del paziente.» In altre parole, questa persona non è mai stata osservata né esaminata da viva. Non esiste alcuna prova che avesse il morbillo. Quindi, di cosa è morto veramente? — Alcol? — Overdose? — Malattia cronica? — Incidente? — O forse era un senzatetto trovato per strada? Nessuno lo sa. Non ci sono informazioni. Poiché non risultava alcuna vaccinazione contro il morbillo, i medici hanno deciso — dopo la morte — di effettuare un test per il morbillo (un test che non sarebbe mai stato eseguito se la persona fosse stata vaccinata contro il morbillo). Vedendo il “risultato positivo”, la morte è stata etichettata come “collegata al morbillo”. Ma un test positivo per il morbillo — che sia PCR, sierologico o di altro tipo — non può confermare né escludere una diagnosi di morbillo. Perché? Perché l’esistenza stessa del virus del morbillo non è mai stata scientificamente dimostrata. Non esiste alcuno studio in cui il virus sia stato purificato, isolato, fotografato e dimostrato come causa di questa malattia. Tutti i test utilizzati non sono calibrati per rilevare un virus reale, ma solo frammenti presumibilmente associati ad esso. ⚠️ In altre parole, questi test non diagnosticano nulla — creano soltanto l’illusione di un “riscontro” di qualcosa che non è mai stato realmente trovato. Quindi, qualsiasi affermazione secondo cui questa morte sia in qualche modo collegata al morbillo è semplicemente assurda. Continua sotto ⬇️

  • Parte 3️⃣ Ventilazione meccanica: una strada senza ritorno Invece di alleviare il sovraccarico, ripristinare l’equilibrio idrico e creare le condizioni per il completamento del processo infiammatorio, i medici hanno scelto un’altra via: hanno indotto il coma farmacologico e collegato la bambina a un ventilatore meccanico. Intubare un bambino non è una cura, ma una forma di eutanasia medica. Un intervento del genere disattiva completamente le funzioni naturali del corpo: respirazione, tosse, circolazione linfatica, regolazione della temperatura, eliminazione delle tossine. Il corpo viene isolato dai propri meccanismi di autoguarigione. E questo l’abbiamo già visto. Durante la cosiddetta “pandemia di COVID”, centinaia di migliaia di morti nel mondo sono avvenute a causa della ventilazione meccanica, non per il “virus” (la cui esistenza, tra l’altro, non è mai stata scientificamente dimostrata). I pazienti – anche quelli che respiravano autonomamente – venivano intubati in massa e messi in coma farmacologico. Il risultato? ➡️ Nei Paesi dove l’intubazione è stata più aggressiva – come Stati Uniti, Italia, Regno Unito – la mortalità tra i pazienti intubati ha raggiunto il 60–90%. Non era una cura. Era un’esecuzione. E ora assistiamo alla stessa scena – solo che questa volta accade in un ospedale pediatrico, con la diagnosi di “morbillo”. Continua sotto ⬇️

  • 🧫 E i batteri? I batteri non sono la causa dell’infiammazione, ma la sua conseguenza. Quando il tessuto polmonare è già danneggiato, acidificato e in fase di degrado, l’organismo attiva i propri meccanismi naturali di pulizia e riparazione. Entrano in scena i saprofiti: batteri come streptococchi, pneumococchi, E. coli, ecc. Il loro compito è quello di smantellare le zone distrutte, degradare i tessuti morti e facilitare la rigenerazione. Non causano la polmonite – si presentano lì dove l’infiammazione è già iniziata, come una squadra di pulizia dopo un crollo. Combatterli con antibiotici è come fare la guerra alle formiche in una discarica: non elimina la vera causa dell’infiammazione. Continua sotto ⬇️

  • Parte 2️⃣ 🫁 La polmonite è davvero una “complicanza del morbillo”? 🌿 Il morbillo rappresenta un processo naturale di purificazione sistemica dell’organismo, durante il quale sono attivamente coinvolti la pelle, le mucose e le vie respiratorie. Attraverso l’eruzione cutanea, la tosse, le secrezioni mucose e la sudorazione, il corpo si libera di prodotti di degradazione cellulare, scarti metabolici, sovraccarichi biochimici e sostanze estranee accumulate nei tessuti. Non si tratta di una malattia nel senso classico del termine, ma di un meccanismo di depurazione profonda. Proprio per questo, le cosiddette “complicanze del morbillo”, come la polmonite, non possono essere una conseguenza diretta del morbillo stesso. Esse insorgono o come risultato di interventi medici che sopprimono i naturali processi di guarigione, oppure su uno sfondo di condizioni già gravemente compromesse: grave deperimento, malnutrizione, sovraccarico tossico o profondo indebolimento delle forze vitali. Cause della polmonite: 1️⃣ Nella maggior parte dei casi, la polmonite si sviluppa come conseguenza degli interventi effettuati durante il decorso del morbillo. In un bambino sano, a cui è permesso attraversare naturalmente la malattia – con febbre, eruzione cutanea e l’eliminazione delle tossine attraverso la pelle e le mucose, la polmonite non si sviluppa. Ma se si interviene abbassando la febbre, alterando l’equilibrio idrico, disidratando il corpo e impedendogli di riposare, l’organismo non riesce a completare il processo di depurazione. L’infiammazione viene così spinta verso l’interno, nelle zone più profonde e vulnerabili – in questo caso, nei polmoni. La soppressione della febbre con farmaci antipiretici come il paracetamolo o l’ibuprofene è scientificamente associata a un aumento del rischio di polmonite. Le revisioni di Voiriot et al. (2019) e El-Radhi (2012) hanno mostrato che l’uso di antipiretici aumenta il rischio di polmonite, soprattutto nei bambini e nei giovani pazienti. E non si tratta di casi isolati: esistono numerose pubblicazioni che mostrano effetti simili anche per altri farmaci, come immunosoppressori, antinfiammatori e i cosiddetti “antivirali”. 🤒🤒 Il punto è che la febbre non è un malfunzionamento, bensì un meccanismo centrale di guarigione. La febbre modifica l’ambiente interno del corpo: accelera il metabolismo, attiva enzimi, distrugge e rimuove cellule danneggiate e scarti. È un potente processo di disintossicazione, durante il quale l’organismo entra consapevolmente in una modalità di auto-pulizia profonda. ☢️💊 Quando la febbre viene soppressa, le tossine non vengono espulse, ma continuano a circolare e ad accumularsi. Il carico si sposta verso l’interno. Quando l’infiammazione viene forzata all’interno, diventa più profonda, più grave e più pericolosa. I polmoni, come via di eliminazione secondaria, iniziano a infiammarsi. 2️⃣Disidratazione, mancanza di riposo, scarsa ventilazione degli ambienti e stress contribuiscono al ristagno nei polmoni, peggiorano il drenaggio linfatico e creano condizioni favorevoli all’infiammazione. 3️⃣ Malnutrizione e carenza di nutrienti compromettono drasticamente la capacità dei tessuti di rigenerarsi e rendono l’organismo più vulnerabile al sovraccarico. Quando l’alimentazione è insufficiente, qualsiasi processo depurativo diventa più difficile, e l’infiammazione tende più facilmente a evolvere in forma complicata. 4️⃣L’esposizione a sostanze tossiche – farmaci, pesticidi, metalli pesanti, interventi farmacologici – indebolisce i tessuti e ne ostacola la rigenerazione. Continua sotto ⬇️

  • L’ennesima campagna della paura: “Tre morti di morbillo negli USA” – verità o propaganda? Parte 1️⃣ Nel febbraio 2025, negli Stati Uniti è iniziata l’annuale campagna di terrore mediatico sul morbillo. Questa volta ci è stato raccontato di 3 “morti di morbillo”, avvenute una dopo l’altra a febbraio, marzo e aprile. In seguito a queste notizie, sono partiti gli appelli di massa alla vaccinazione. I media, il CDC e i dipartimenti sanitari statali hanno ripetuto lo stesso copione: 😱🔈 “Il morbillo è tornato. La gente muore. Vaccinatevi, o farete la stessa fine.” Ma cosa è successo davvero? Caso n. 1: una bambina di 6 anni del Texas ❌ Versione ufficiale: è morta di morbillo perché non era vaccinata. ✅ Realtà: è morta a causa delle azioni dei medici. I genitori della bambina hanno raccontato: La malattia è iniziata come un classico caso di morbillo – febbre, eruzione cutanea, debolezza. Dopo alcuni giorni, preoccupati perché la febbre non scendeva e la bambina faceva fatica a respirare, i genitori l’hanno portata in ospedale, dove le è stata diagnosticata una polmonite al polmone sinistro. 🤯 Ed è proprio da qui che inizia l’assurdo: Alla bambina non è stata fornita alcuna assistenza sensata. Non le hanno nemmeno dato da bere – secondo quanto riferito dai genitori, era così disidratata che le labbra e la bocca si erano seccate e spaccate. Successivamente, i genitori sono stati mandati a passare la notte in un hotel e, mentre erano assenti, la bambina è stata sedata, intubata e collegata a un ventilatore meccanico, nonostante stesse ancora respirando autonomamente. Alla fine, la mattina dopo, è morta – non di morbillo, non di polmonite, ma a causa del coma farmacologico e dell’intubazione, che non le hanno lasciato alcuna possibilità di sopravvivenza. Ma al pubblico è stata raccontata un’altra storia: «Morta di morbillo. Il vaccino l’avrebbe salvata.» Continua sotto ⬇️