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FIDEL CASTRO, 100 ANNI. IL CONCETTO DI RIVOLUZIONE. Oggi per celebrare il centenario della nascita del Comandante en Jefe Fidel Castro, il nostro Partito vuole ricordarlo attraverso uno dei suoi discorsi in cui donò al mondo una delle definizioni più profonde e ancora attuali del suo pensiero politico: il Concetto di Rivoluzione, pronunciato il 1° maggio 2000 all’Avana. «La rivoluzione è il senso del momento storico. È cambiare tutto ciò che deve essere cambiato. È uguaglianza e piena libertà. […] È non mentire mai né violare i principi etici. È la profonda convinzione che non esista alcuna forza al mondo in grado di schiacciare la forza della verità e delle idee. La rivoluzione è unità, è indipendenza, è lottare per i nostri sogni di giustizia per Cuba e per il mondo.» Un discorso in cui è racchiusa la concezione della Rivoluzione fondata sull’emancipazione, sull’uguaglianza, sull’indipendenza, sulla solidarietà e sull’internazionalismo. Condividiamo questo intervento perché la forza di queste idee sia da esempio per tutta la nostra azione politica e militante. Hasta la victoria siempre, Comandante. Fidel Castro Ruz 13 agosto 1926 – 25 novembre 2016 #FidelCastro #Fidel100 #FidelCastro100 #Cuba #RevoluciónCubana #RivoluzioneCubana #ConcettoDiRivoluzione #1Maggio #Socialismo #Internazionalismo #HastaLaVictoriaSiempre 🔴 SOSTIENI, PARTECIPA, ORGANIZZATI ✊ Iscriviti al Partito Comunista Se sei giovane, entra nella Federazione della Gioventù Comunista e costruisci insieme a noi un’alternativa: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🤝 Contribuisci alle nostre attività Anche una piccola sottoscrizione può fare la differenza: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📲 Seguici su tutti i nostri canali social 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎙 Ascolta il nostro podcast Approfondimenti, analisi e punti di vista su tutte le principali piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
La tortura sociale praticata dal Partito Democratico sulla pelle dei modenesi non cessa. Nuovi autovelox fissi verranno installati sulla tangenziale di Modena, su cui vige il limite di velocità pari a 70 km/h. Dopo aver costruito piste ciclabili tanto per costruirle, che hanno avuto il solo risultato di aver ostacolato il flusso veicolare con rischiosi salvagenti (Via Nonantolana), ridotto i parcheggi in diverse vie della città e imposto assurdi limiti a 30 km/h, una nuova tegola sulla testa del cittadino, ovvero l'introduzione di ulteriori strumenti punitivi nei confronti degli automobilisti e autotrasportatori. La nuova misura coercitiva viene giustificata con la solita retorica sulla sicurezza stradale, ma l'obiettivo è ben altro. Oltre a sottrarre denaro dai conti correnti dei modenesi che utilizzano la tangenziale per recarsi sui luoghi di lavoro, l'introduzione massiva di dispositivi di controllo serve a indurre le persone al disuso del veicolo, considerato obsoleto e inquinante dalla classe dominante, la quale segue pedissequamente l'Agenda 2030, imponendo alla popolazione misure draconiane, ma salvaguardando per se stessa i profitti derivanti dall'incenerimento dei rifiuti. Tutto ciò segue la logica dell'accumulazione capitalista, seppur mascherato da buoni propositi e bandiere arcobaleno. Diversamente non si comprenderebbe - ad esempio - il motivo per il quale ad oggi non si sia completato l'anello della Tangenziale e perché i diversi enti gestori dell'infrastruttura (Comune, Provincia e ANAS) non abbiano apportato modifiche alle corsie di immissione e di uscita, necessarie per aumentare il limite di velocità ed evitare i numerosi incidenti che si verificano proprio in prossimità degli svincoli stradali. Il Partito Comunista sostiene attivamente l'ammodernamento e il potenziamento delle infrastrutture di collegamento stradale che agevolano gli spostamenti nella provincia e nel comune di Modena, e in tal senso ritiene necessario un nuovo piano di investimenti che conduca la Tangenziale ad assolvere appieno il compito di arteria veloce, fondamentale per bypassare il traffico cittadino. Chiede inoltre che vengano eliminati definitivamente tutti gli autovelox installati o in via di realizzazione, affinché cessi ogni strumento di vessazione nei confronti dei cittadini modenesi. #Modena #TangenzialeModena #Viabilità #Mobilità #Autovelox #SicurezzaStradale #Traffico #Infrastrutture #PartitoComunista #Amministrazione #Cittadini 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
Il segretario generale, compagno Alberto Lombardo, ha partecipato al 19° Forum del World Association for Political Economy, tenutosi all'università di Greenwich (Londra) dal 5 al 7 agosto. Quest'anno il Forum è stato dedicato alla figura di Adam Smith nel 250° anniversario della pubblicazione della Ricchezza delle Nazioni. Il segretario ha partecipato con un articolo che riportiamo in italiano dal titolo "Adam Smith, war, and global financial flows", che è stato presentato in due parti. La prima nella sessione plenaria di giorno 6 e la seconda nella sessione specialistica del 7. Trovate qui la notizia completa con il PDF dell'intervento https://ilpartitocomunista.it/il-segretario-generale-alberto-lombardo-al-19-forum-della-world-association-for-political-economy-a-londra/
10 agosto 1944 – Piazzale Loreto, Milano Quel giorno, la barbarie fascista si mostrò in tutta la sua ferocia. Quindici partigiani, militanti comunisti, socialisti, cattolici, azionisti, furono fucilati per rappresaglia dai repubblichini di Salò e lasciati esposti al sole, senza pietà, come monito alla città. Questo atto vile e infame, invece di piegare il popolo, alimentò la rabbia e la determinazione nella lotta di Liberazione. Quei corpi martoriati diventarono simbolo di resistenza e di dignità. Non fu solo un crimine di guerra: fu un atto di terrorismo politico contro chi lottava per un’Italia libera contro il nazifascismo. Oggi ricordiamo i nomi dei martiri di Piazzale Loreto non come vittime, ma come compagni di lotta. La loro eredità vive nella Costituzione nata dalla Resistenza e nella battaglia contro ogni nuovo volto del fascismo. Onore ai caduti di Piazzale Loreto. La lotta continua. «C'erano molti corpi gettati sul marciapiede, contro lo steccato, qualche manifesto di teatro, la Gazzetta del Sorriso, cartelli, banditi! Banditi catturati con le armi in pugno! Attorno, la gente muta, il sole caldo. Quando arrivai a vederli fu come una vertigine: scarpe, mani, braccia, calze sporche; (...) ai miei occhi di bambino era una cosa inaudita: uomini gettati sul marciapiede come spazzatura e altri uomini, giovani vestiti di nero, che sembravano fare la guardia armati!» - Franco Loi #10Agosto1944 #PiazzaleLoreto #Partigiani #Resistenza #Antifascismo #Memoria 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
6 AGOSTO 1945 – HIROSHIMA Oggi ricorre l'anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima. Una città cancellata in pochi istanti. Tra 90.000 e 166.000 vittime. Bambini, anziani, famiglie intere vaporizzate o condannate a sofferenze indicibili che si sarebbero protratte per decenni. La parte che fa più rabbia? La guerra era ormai agli sgoccioli. Il Giappone era allo stremo. Ma quella bomba non serviva soltanto a piegare il Giappone. Serviva soprattutto a mandare un messaggio all'Unione Sovietica: «Guardate di cosa siamo capaci.» Ancora oggi, gli Stati Uniti restano l'unico Paese nella storia ad aver impiegato armi nucleari contro una popolazione civile. Due volte. Hiroshima. Nagasaki. Questi sono fatti storici. Non opinioni. Mentre si continua a parlare di "libertà", di "democrazia" e di "ordine internazionale", ricordiamo anche le vittime di Hiroshima e Nagasaki. Ricordiamo chi erano quelle persone sotto la nuvola a fungo. Perché la memoria non può essere selettiva. Non dimentichiamolo mai. #Hiroshima #Nagasaki #6Agosto #MemoriaStorica #MaiPiuGuerra #Pace #DisarmoNucleare #Storia #Antimperialismo #NoAllaGuerra 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
La Corrida europea: Spagna, Marocco, Schengen e la farsa della politica UE sull’immigrazione – Il punto del Segretario Generale, Alberto Lombardo Il nome fortunato programma televisivo si adatta bene a quello che succede in Europa. Dilettanti allo sbaraglio. Sanchez eletto a nuovo paladino della sinistra europea, per una pretesa difesa della dignità del Paese, avendo rifiutato alla aviazione USA l’uso delle basi militari, quando esse per altro restano del tutto integrate nella NATO, e avendo riconosciuto lo Stato palestinese, quando ciò è stato fatto dalla stragrande maggioranza delle nazioni del mondo, ma senza che ciò abbia spostato di un grammo la gravità del genocidio in corso a Gaza e in generale in Palestina. Si adombra il fatto che sia un complotto Usraeliano per mettere in difficoltà il governo spagnolo, attraverso il loro stretto alleato marocchino. Si dimentica però che dal 2022, dopo un caso analogo a quello che si è vissuto nei giorni scorsi di “invasione” di migranti, la Spagna ha sposato le tesi marocchine: non difende più l’autodeterminazione del popolo saharawi, ma un’autonomia sotto l’egida marocchina. Dall’altro lato, il governo spagnolo continua a essere uno dei più strenui sostenitori della junta naziucraina. Poi ci sono i fanatici del boom del PIL spagnolo, attribuendolo al forte incremento della forza lavoro immigrata. Dimenticano che nel maggio di quest’anno la disoccupazione spagnola era ancora al 10,3%, contro il 5,9 medio dell’Ue. Le imprese cercano personale a basso costo e 2,6 milioni di persone restano senza lavoro. L’arrivo di residenti aumenta tra l’altro la pressione sugli affitti: tra il 2021 e il 2025 sono saliti del 39%, fino al 59% nella regione di Madrid. Ciò ha dato luogo a enormi manifestazioni di massa contro il governo, non certo orchestrate dalla “destra”. Ma allora perché scoppia tutto questo? Da quando è stata decisa la chiusura di Bab Sebta al «contrabbando di sussistenza», per una decisione unilaterale del governo del Marocco in seguito alla pandemia nel maggio 2022 e per tutelare la propria economia e promuovere la zona industriale di Tangeri, si sono ritrovati sul lastrico migliaia di marocchini che lavoravano sul versante spagnolo per acquistare merci europee da rivendere nei mercati locali. Il Marocco non è nuovo a azioni di pressione sulla Spagna come quelle a cui stiamo assistendo. Il dramma si trasforma in farsa quando entrano in pista i dilettanti. Alcuni governi europei, in testa la sovranista mediterranea, dichiarano di sospendere il trattato di Schengen con la Spagna, avendo paura che l’“invasione” si possa contagiare. Facile risposta di Sanchez che fa notare che dal 2023-2025, secondo Eurostat, l’Italia ha effettuato 12.535 rimpatri di immigrati irregolari, il 29,6% in meno dei 17.805 della Spagna. Gara tra chi fa più il duro. Come se queste cifre potessero mai fare la differenza coi 5 milioni e mezzo in Italia e gli oltre 7 milioni in Spagna. Nel frattempo, prima ancora che la richiesta del Governo italiano fosse inoltrata a Bruxelles, l’“invasione” già è stata respinta col rimpatrio dei malcapitati, che però hanno lasciato sul campo una cinquantina di annegati. Ma quelli non contano perché sono “sacrificabili” per il Re del Marocco, che ha agitato la minaccia, per il governo spagnolo, che si è affrettato ad aumentare le barriere in mare, e per quello italiano, che si è ulteriormente esposto al ridicolo perché qualcuno gli avrà fatto notare che l’Italia è sì oggetto di invasione al momento dalla Spagna, ma di turisti. E infatti ha precisato che “la misura sarà mantenuta in vigore solo per il tempo necessario, con particolare attenzione a limitare qualsiasi impatto sui flussi turistici estivi”. Suona la sirena e i dilettanti vengono cacciati dal palco. Ma solo alla TV.
SEMPRE AL FIANCO DI CUBA, SENZA AMBIGUITÀ Domenica, davanti all’Ambasciata di Cuba a Roma, abbiamo ricordato l’assalto alla Caserma Moncada del 26 luglio 1953: l’azione che, nonostante la sconfitta militare, aprì la strada alla Rivoluzione cubana. Con l’intervento del Vicesegretario Generale Matteo Di Cocco, abbiamo voluto ribadire la solidarietà incondizionata dei comunisti italiani al popolo cubano e alla sua Rivoluzione, insieme al nostro impegno concreto contro l’aggressione imperialista che gli Stati Uniti continuano a portare avanti contro Cuba, ieri come oggi. Chi, in Italia o altrove, tradisce i valori della Rivoluzione cubana e del socialismo non ci troverà mai al proprio fianco. La solidarietà si dimostra con i fatti, non con le parole. Nel nome di Camilo Cienfuegos, Ernesto Che Guevara, Fidel Castro e del Comandante Raúl Castro. Onore ai martiri del Moncada, che nel 1953 aprirono la strada alla Rivoluzione. Onore ai 32 martiri cubani caduti a Caracas. ¡Patria o Muerte, Venceremos! ¡Viva Cuba socialista! #Cuba #CubaSocialista #RevolucionCubana #26DeJulio #Moncada #FidelCastro #CheGuevara #CamiloCienfuegos #RaulCastro #PatriaOMuerte #Venceremos #Socialismo #Comunismo #Antimperialismo #PartitoComunista SOSTIENI, PARTECIPA, ORGANIZZATI Iscriviti al Partito Comunista Se sei giovane, entra nella Federazione della Gioventù Comunista e costruisci insieme a noi un’alternativa: https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ Contribuisci alle nostre attività Anche una piccola sottoscrizione può fare la differenza: https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ Seguici su tutti i nostri canali social https://instabio.cc/PartitoComunista Ascolta il nostro podcast Approfondimenti, analisi e punti di vista su tutte le principali piattaforme: https://linktr.ee/ilpartitocomunista
Il 26 luglio 1953, un gruppo di uomini guidato da un giovane rivoluzionario marxista, Fidel Castro, assaltò la caserma Moncada a Santiago di Cuba, ribellandosi alla dittatura di Fulgencio Batista e alla longa manus dell’imperialismo statunitense. L’azione si concluse con una dura sconfitta. Molti dei partecipanti furono arrestati, picchiati, torturati e assassinati prima ancora di poter essere processati. Fidel Castro riuscì a salvarsi e, nonostante la disfatta, non si arrese: continuò a lottare, sorretto dalla forza delle proprie idee e dalla certezza che la rivoluzione fosse possibile. Nel 1955 fondò il Movimento 26 Luglio, al quale aderì anche Ernesto Che Guevara, riaccendendo la scintilla rivoluzionaria che avrebbe condotto, pochi anni dopo, alla liberazione di Cuba. Durante il processo seguito all’assalto, Fidel pronunciò parole destinate a entrare nella storia: ««Condannatemi, non importa. La storia mi assolverà.»» Oggi, a 73 anni di distanza, sono le conquiste della Rivoluzione cubana e la resistenza del suo popolo ad assolverlo davvero. Il 26 luglio ci insegna che una sconfitta non rappresenta necessariamente la fine della lotta. Può diventare il punto di partenza di una nuova avanzata, quando esistono idee salde, organizzazione e volontà rivoluzionaria. Per quanto difficile possa essere il cammino verso un futuro migliore, nulla deve impedirci di continuare a lottare per raggiungerlo. ✊🏻🇨🇺 Viva la Revolución! Viva Cuba socialista! #Cuba 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
Cuba e Fidel Castro: la forza di un popolo che non si arrende «Il popolo cubano ha combattuto molte volte per la sua indipendenza, per i suoi ideali, per il suo destino. Ha affrontato difficoltà e battute d'arresto, ma non ha mai rinunciato alla lotta. Questa è la storia del nostro popolo: una storia di resistenza, dignità e determinazione, che ieri ha saputo affrontare il colonialismo spagnolo e oggi continua a resistere al potente impero yankee.» Le parole di Fidel Castro, ancora oggi rappresentano il valore della sovranità, della resistenza e della dignità del popolo cubano. 🇨🇺 ¡Hasta la victoria siempre! #FidelCastro #Cuba #RivoluzioneCubana #Socialismo #Antimperialismo #Sovranità #Resistenza #Solidarietà #PatriaOMuerte #HastaLaVictoriaSiempre 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
A un anno di distanza riproponiamo questa interessante intervista rilasciata da Hanieh Tarkian III, ancora oggi di grande attualità. Un contributo utile per conoscere e approfondire la realtà dell'Iran, soprattutto in questa fase storica, in cui il mainstream occidentale continua a portare avanti una campagna di costante delegittimazione nei confronti del Paese. ------- 🇮🇷 Perché gli USA non sono mai riusciti a cambiare il regime in Iran? Articolo completo qui Da oltre 40 anni, Washington prova con guerre per procura, sanzioni, propaganda e rivoluzioni colorate. Eppure la Repubblica Islamica resiste, forte di un popolo unito, di una cultura di indipendenza e di una visione identitaria che sfida l’egemonia occidentale. 🔍 La verità è che l’Iran non è un “paese diviso” né uno “stato canaglia”: è un attore strategico che difende la propria sovranità, sostiene la resistenza regionale e rivendica il diritto a percorrere una via autonoma. Nonostante le pressioni su nucleare, diritti e politica regionale, gli Stati Uniti e i loro alleati continuano a sottovalutare la forza di un progetto che unisce religione, giustizia e partecipazione popolare. 💡 Il vero fallimento occidentale? Non capire che non tutti i popoli sono disposti a piegarsi. #Iran #Resistenza #Geopolitica #MedioOriente #Sovranità Articolo completo 👉 https://www.lariscossa.info/intervista-a-hanieh-tarkian/ 🔴 SOSTIENI, PARTECIPA, ORGANIZZATI ✊ Iscriviti al Partito Comunista Se sei giovane, entra nella Federazione della Gioventù Comunista e costruisci insieme a noi un’alternativa: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🤝 Contribuisci alle nostre attività Anche una piccola sottoscrizione può fare la differenza: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📲 Seguici su tutti i nostri canali social 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎙 Ascolta il nostro podcast Approfondimenti, analisi e punti di vista su tutte le principali piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
Oggi Frantz Fanon avrebbe compiuto 101 anni. Per tutta la sua vita ha lottato per la dignità e la sovranità dei popoli oppressi dal colonialismo. Il suo studio sull'alienazione prodotta dal razzismo colonialista e dall'oppressione di classe lo portò a riconoscere la necessità di una rivoluzione socialista per la liberazione nazionale. Partecipò alla Rivoluzione Algerina come militante nel Fronte di Liberazione Nazionale e promosse sempre la prassi rivoluzionaria: "ciò che conta non è conoscere il mondo, ma cambiarlo". Le sue idee e il suo esempio continuano a ispirare tutte le lotte anti-coloniali e anti-imperialiste, a partire da quella Palestinese. Ricordiamo oggi Frantz Fanon e che non può esserci nessuna liberazione senza che il popolo sostituisca la borghesia! #FrantzFanon #anticolonialismo #socialismo #libertà 🔴 SOSTIENI, PARTECIPA, ORGANIZZATI ✊ Iscriviti al Partito Comunista Se sei giovane, entra nella Federazione della Gioventù Comunista e costruisci insieme a noi un’alternativa: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🤝 Contribuisci alle nostre attività Anche una piccola sottoscrizione può fare la differenza: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📲 Seguici su tutti i nostri canali social 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎙 Ascolta il nostro podcast Approfondimenti, analisi e punti di vista su tutte le principali piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
Venerdì 17 luglio, presso l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma, si è tenuto un seminario in occasione del 105° anniversario della fondazione del Partito Comunista Cinese dal titolo: "Mantenere la posizione del popolo, promuovere insieme la pace e il progresso." L’incontro è stato un’importante occasione per approfondire e analizzare non solo i rapporti storici tra il movimento comunista italiano e quello cinese, ma anche per condividere le conquiste del socialismo, l’attualità del lavoro portato avanti dal PCC e lo sviluppo delle sue più recenti iniziative nei diversi ambiti della società contemporanea: pace, lavoro, innovazione tecnologica, tutela delle risorse naturali e multilateralismo. Durante il seminario sono intervenuti l’Incaricato d’Affari Li Xiaoyong e il Consigliere Yang Ruiguang, alla presenza dei consiglieri Liu Qi e Zhao Chenlin. La delegazione italiana era composta da rappresentanti del Partito Comunista (PC), del Partito Comunista Italiano (PCI), del Partito della Rifondazione Comunista (PRC) e dell’Associazione Marx21. Per il nostro Partito erano presenti il Segretario Generale Alberto Lombardo e il Vicesegretario Generale Matteo Di Cocco. SOSTIENI, PARTECIPA, ORGANIZZATI Iscriviti al Partito Comunista Se sei giovane, entra nella Federazione della Gioventù Comunista e costruisci insieme a noi un’alternativa: https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ Contribuisci alle nostre attività Anche una piccola sottoscrizione può fare la differenza: https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ Seguici su tutti i nostri canali social https://instabio.cc/PartitoComunista Ascolta il nostro podcast Approfondimenti, analisi e punti di vista su tutte le principali piattaforme: https://linktr.ee/ilpartitocomunista
SANITÀ, PARTITO COMUNISTA CESENA: «LISTE D'ATTESA FINO AL 2028 PER UNA VISITA GINECOLOGICA. È UN ATTACCO DIRETTO ALLA SALUTE DELLE DONNE» Cesena, 13 lug – Una tempistica inaccettabile che cancella nei fatti il diritto alla prevenzione: a Cesena, per ottenere una visita ginecologica tramite il servizio sanitario nazionale servono due anni di attesa. La denuncia arriva dal Partito Comunista di Cesena, Federazione Romagna, che evidenzia come l'unica alternativa rimasta per le cittadine sia il ricorso alla sanità privata a pagamento. «È davanti a fatti come questi che si sgretola tutta la retorica politica sulla condizione delle donne - attacca il Partito Comunista - Il dibattito pubblico attuale resta schiacciato tra la propaganda reazionaria della "madre cristiana", i richiami nostalgici al Ventennio stile Vannacci e il femminismo da salotto della sinistra liberale e arcobaleno. Nel frattempo, i diritti fondamentali delle donne, a partire da quelli alla prevenzione e alla salute, vengono pesantemente colpiti nella totale indifferenza delle istituzioni». Lo smantellamento della sanità pubblica non è un incidente di percorso, ma il risultato di precise scelte bipartisan. La responsabilità del collasso delle strutture locali è in egual modo del centro destra e del centro sinistra, che sottraggono risorse al welfare e ai servizi territoriali, ma non fanno mancare le risorse per le spese militari in ambito NATO e UE e per l'invio di armi in Ucraina. A questo quadro si aggiungono i vincoli di bilancio e i trattati europei che comprimono la spesa sociale, evidenziando una progressiva perdita di sovranità politica ed economica da parte dell'Italia. I dati nazionali sul personale della Sanità confermano la gravità della situazione: tra il 2014 e il 2024 si è registrato un taglio complessivo di risorse pari a 33 miliardi di euro, di cui ben 12,47 miliardi concentrati nel triennio 2022-2024. Un definanziamento che ha impoverito le strutture, demotivato il personale e spinto medici e infermieri verso l'abbandono del settore pubblico. «Siamo già oltre la linea rossa: il diritto costituzionale alla salute sta perdendo la capacità di tradursi in cure reali, tempestive e accessibili per tutti - conclude la nota del Partito Comunista - Ci battiamo fermamente contro questa privatizzazione strisciante della sanità, mentre il partito trasversale della guerra continua a gonfiare i bilanci militari. Quella per il servizio pubblico è una battaglia di civiltà, che deve rimettere urgentemente al centro i diritti sociali e la tutela della salute delle donne». #SanitàPubblica #Cesena #ListeDAttesa #SaluteDelleDonne #VisitaGinecologica #Prevenzione #DirittoAllaSalute #Sanità #ServizioSanitarioNazionale #MedicinaTerritoriale #StopPrivatizzazione #Welfare #DirittiSociali #PartitoComunista #FederazioneRomagna #Romagna #EmiliaRomagna #TutelaDellaSalute #SanitàPerTutti #DifendiamoLaSanitàPubblica SOSTIENI, PARTECIPA, ORGANIZZATI Iscriviti al Partito Comunista Se sei giovane, entra nella Federazione della Gioventù Comunista e costruisci insieme a noi un’alternativa: https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ Contribuisci alle nostre attività Anche una piccola sottoscrizione può fare la differenza: https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ Seguici su tutti i nostri canali social https://instabio.cc/PartitoComunista Ascolta il nostro podcast Approfondimenti, analisi e punti di vista su tutte le principali piattaforme: https://linktr.ee/ilpartitocomunista
La Federazione della Gioventù Comunista ha partecipato, a Volyně, in Repubblica Ceca, al campo anticapitalista organizzato dall'Unione dei Giovani Comunisti, giovanile del Partito Comunista di Boemia e Moravia. In questa importante occasione di confronto, il responsabile nazionale, Fabrizio Da Silva, ha avuto modo di discutere con ci compagni Cechi, dell'attuale situazione in Europa e di quella del movimento comunista internazionale. 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
122 anni fa nasceva il grande poeta Comunista Pablo Neruda. Morirà in circostanze mai chiarite in Cile nel 1973 proprio mentre si preparava a tornare in esilio in seguito al golpe di Pinochet avvenuto poco prima. Noi lo ricordiamo così " AL MIO PARTITO Mi hai dato la fraternità verso chi non conosco. Mi hai aggiunto la forza di tutti quelli che vivono. Mi hai ridato la patria come in una nascita. Mi hai dato la libertà che non ha il solitario. Mi hai insegnato ad accendere la bontà come il fuoco. Mi hai dato la rettitudine che necessita l’albero. Mi hai insegnato a vedere l’unità e la differenza degli uomini. Mi hai mostrato come il dolore di un essere é morto della vittoria di tutti. Mi hai insegnato a dormire nei letti duri dei miei fratelli. Mi hai fatto costruire sulla realtà come su una roccia. Mi hai fatto avversario del malvagio e muro del frenetico. Mi hai fatto vedere la chiarezza del mondo e la possibilità dell’allegria. Mi hai fatto indistruttibile perché con te non finisco in me stesso." Pablo Neruda 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
🇨🇾 DA CIPRO, UN MESSAGGIO DI LOTTA E INTERNAZIONALISMO La Federazione della Gioventù Comunista ha partecipato a Nicosia alla 38ª Festa Pancipriota della Gioventù e degli Studenti dell’EDON, uno dei più importanti appuntamenti politici e culturali giovanili del Mediterraneo. A rappresentare la nostra organizzazione è stato il compagno Antonio Lo Conte, membro della Direzione Nazionale, che ha portato il saluto del Partito Comunista e della Federazione della Gioventù Comunista. Un’importante occasione di confronto con giovani comunisti e progressisti provenienti da numerosi Paesi, uniti dalla volontà di rafforzare la solidarietà internazionale e la lotta comune contro la guerra, l’imperialismo e lo sfruttamento. In un mondo segnato da conflitti, disuguaglianze e precarietà, costruiamo legami tra le nuove generazioni che lottano per la pace, per i diritti dei giovani e per un futuro socialista. Prosegue così il nostro lavoro internazionale, al fianco delle organizzazioni che condividono le nostre battaglie e la nostra prospettiva. 🚩 Avanti, giovani comunisti! #EDON #Cipro #Internazionalismo #Pace #socialismo 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista
🎙 Quanto vale davvero la musica nell’era dello streaming? Dietro ogni canzone ci sono ore di lavoro, strumenti, prove, registrazioni, spostamenti e sacrifici. Eppure, sulle grandi piattaforme digitali, il valore riconosciuto agli artisti può ridursi a una frazione di centesimo per ogni ascolto. Nel primo podcast registrato dal vivo presso la Sede nazionale del Partito Comunista, ne abbiamo parlato con i BEIK – Berry e i Karamazov, partendo dal loro nuovo disco “Love Bombing”. Una conversazione diretta, informale e senza filtri sul potere degli algoritmi, sulla scarsa trasparenza delle piattaforme, sulle difficoltà della musica indipendente e sulla necessità di ricostruire spazi reali nei quali artisti e pubblico possano incontrarsi. Ma anche un confronto su autoproduzione, concerti, dischi fisici, intelligenza artificiale e sul rischio che musicisti, fotografi e autori vengano ridotti a semplici “creatori di contenuti”. 🎧 “Spotifight – 0,0017 euro a stream: il prezzo del successo?” Con i BEIK 👇 Ascolta ora su Youtube https://youtu.be/oKe4xmqF0Ko Per tutte le altre piattaforme ascoltate il podcast qui: https://linktr.ee/ilpartitocomunista Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ Iscriviti al Partito Comunista: https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ Segui il Partito Comunista sui social: https://instabio.cc/PartitoComunista
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DOVE STA IL TRUCCO DEL TFR Il punto del Segretario Generale Alberto Lombardo DOVE STA IL TRUCCO DEL TFR Questa tabella è stata pubblicata dall’inserto del Corriere della Sera, L’Economia, del 6 luglio. Come sta scritto nella didascalia, “Tutti i valori sono al netto della fiscalità e reali, al netto dell'inflazione”. Quindi il confronto è immediato. Questo è importante perché c’è un trucco che alla fine sveleremo. Come si vede, il TFR lasciato in azienda o all’Inps batte tutti i profili “prudenti” (garantiti e obbligazionari), diciamo che è molto competitivo anche coi “bilanciati”, considerando il contenuto di rischio non trascurabile di quelli. Pertanto, occorre convincere i lavoratori ad aderire ai fondi “rischiosi”, ossia gli azionari puri (quelli in rosso). Come si fa? Leggiamo: Il riferimento implicito è alla formula life cycle: si parte con un profilo di rischio e rendimento più elevati, con elevata esposizione azionaria, per massimizzare i benefici della capitalizzazione composta. «Le performance maturano non solo sul capitale investito, ma anche sui rendimenti già accumulati. Più lungo è l’orizzonte d’investimento, più forte diventa questo effetto» … Le azioni fanno crescere il capitale più velocemente: un piano da 100 euro al mese, avviato dai genitori alla nascita del figlio fino ai 18 anni e poi, idealmente, proseguito dall’intestatario fino alla pensione, si può tradurre in un capitale netto di 88.713 euro e 247.237 euro, rispettivamente, a seconda che il fondo investa in una linea con rischio medio (40% azioni, il resto bond) o alto (80% azioni). Equivale a una rendita mensile vitalizia di 307 euro oppure di 854. Come si vede, la capitalizzazione composta ha un effetto quasi «magico». Purché si sia in grado di tollerare picchi di volatilità durante il tragitto. Nel meccanismo di life cycle, in ogni caso, c’è un paracadute: a mano a mano che ci si avvicina alla data obiettivo, il portafoglio ruota progressivamente verso attività finanziarie meno volatili. Così si mitiga il rischio di restare spiazzati da una correzione violenta, proprio al momento di ricevere la prima pensione di scorta, quando il montante previdenziale accumulato fino a quel momento viene valorizzato e convertito in rendita pensionistica.» Quindi: 1. si prefigurano cifre mirabolanti, sempre che si salga sull’otto volante da appena nati, grazie all’effetto “magico” della capitalizzazione composta 2. perché life cycle? (e qui l’inglese è d’obbligo, perché se dicessero “una volta entrato, non puoi più uscirne” farebbe un altro effetto). Perché si devono tollerare i “picchi di volatilità”, ossia l’otto volante per cui una volta potresti trovarti su e una volta giù e se questo accade quando sei in procinto del pensionamento ti potresti ritrovare con un pugno di mosche. Quindi verso la fine si limita la velocità dell’otto volante e si passa a criteri meno “volatili” ma meno remunerativi … in media. Ora qui va fatta una precisazione di cosa significa “in media” e quale dev’essere è l’atteggiamento dell’investitore (perché ormai a questo è ridotto il lavoratore). Siamo in presenza di una scommessa, essa può andare bene o male. Per semplicità di esempio: investiamo 100 euro e l’esito potrebbe farci guadagnare o perdere 50 euro. A questi livelli di gioco forse si potrebbe ancora tentare, visto che al massimo perdiamo una pizza con la famiglia. Ma se si tratta di mettere tutto il TFR? Significa comprare una casa grande la metà (o meno) o una volta e mezza, oppure avere una rendita pensionistica la metà o una volta e mezza. Nessuno butterebbe nella mischia il proprio futuro. Qui ora è chiaro dove sta l’inganno della media. Saremo tra la metà dei fortunati che staranno un po’ meglio o la metà dei condannati all’inferno? La seconda precisazione è che il fondo prescelto potrebbe fallire. E in questo caso andrebbe in fumo non la metà della pensione, ma tutta. Negli USA sono falliti (ossia hanno saccheggiato) i fondi di investimento pensionistici e gente di più di ottant’anni è stata costretta a cercarsi un lavoretto per vivere. 3. Ma c’è un’alternativa alla bellissima asticella rossa del grafico? Ebbene sì. A parità di orizzonte di investimento ci sono i vecchi e cari Titoli di Stato trentennali (BTP), il cui rendimento lordo si attesta attualmente intorno al 4,55% (pari al 4% netto), con lievi oscillazioni giornaliere sul mercato secondario. E questi sono garantiti dalla Stato. Dovrebbe fallire questo per non vederli più. Il punto è che, se si vogliono vendere prima, ci si potrebbe rimettere ed anche tanto, quindi non è un investimento consigliabile a meno di non investire solo una quota parte del capitale a disposizione. 4. L’incognita dell’inflazione. In orizzonti così lunghi lo spauracchio di ogni risparmiatore è l’inflazione. A parte Titoli di Stato che proteggono, ma con rendimenti più bassi, nessuno dei profili dei fondi può dare la garanzia a meno di rivolgerci ai titoli meno redditizi, ossia i garantiti. Invece il TFR in azienda prevede un dignitoso 1,5% certo, più il 75% dell’inflazione. Quindi l’unico che può davvero proteggere efficacemente (come si vede dal grafico riportato) contro la mannaia che si abbatte su chi è a reddito fisso e per il quale la “scala mobile” (adeguamento automatico del salario ai prezzi) è un lontano ricordo; per i più giovani è una divertente componente dei grandi magazzini. 5. La cosa che fa più rabbia è la tassazione a cui il TFR in azienda o all’INPS e quello nei fondi gestiti è sottoposto. Il primo ha un’aliquota applicata corrisponde alla media del reddito (IRPEF) degli ultimi cinque anni e varia dal 23% al 43%. Nel secondo il 15% per i primi 15 anni di iscrizione al fondo con riduzione dello 0,30% per ogni anno di permanenza oltre il quindicesimo, fino al 9% di aliquota minima (raggiungibile dopo 35 anni di iscrizione). Nonostante questo il TFR in azienda o all’INPS risulta più conveniente dei profili garantiti e competitivo con quelli “bilanciati” ossia con una non indifferente quota di rischio. Questo perché i costi di gestione dei fondi sono in percentuali molto pesanti, mentre il TFR in azienda non ce li ha. In conclusione sorge spontanea la domanda: ma perché ai fondi privati lo Stato dà un’agevolazione fiscale così elevata e al TFR in azienda no? Si consideri che “agevolazione fiscale” significa soldi sottratti alle tasse che potrebbero essere spesi per altro … sperabilmente non in armi.
Questa sera il nostro Segretario Generale, Alberto Lombardo, sarà ospite di "Salotto Politico – Intrecci" per un confronto sul tema: "Perché siamo così pochi alle urne?" Questa sera sarà l'occasione per portare la voce del Partito Comunista su una delle questioni più importanti della politica italiana: la crescente distanza tra il popolo e le istituzioni e come porsi verso i prossimi appuntamenti elettorali. 📅 8 luglio 🕘 Ore 21:00 In diretta sul canale Twitch "Salotto Politico" Link: https://www.twitch.tv/salottopolitico 📢 Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: 👉 https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ 📬 Iscriviti al Partito Comunista: 👉 https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ 🔴 Segui il Partito Comunista sui social: 👉 https://instabio.cc/PartitoComunista 🎧 Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: 👉 https://linktr.ee/ilpartitocomunista