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Посты

  • Buonanotte amici ❤️

  • C'è chi si ripara sotto l'ombrello e chi è UNO con la pioggia. A ognuno il suo.

  • 👆👆👆La cara amica anna maria mi ha girato questo link in ricordo di mio papà, link che condivido con piacere. E ringrazio di aver avuto un grande padre.

  • Fano ricorda Orlando Bizzocchi: una panchina lungo la ciclabile Fano-Fenile in sua memoria https://vivere.me/g2yz-t

  • I data center, in particolare i mega centri hyperscale gestiti da giganti tecnologici come Google Cloud, Amazon web services, Microsoft Azur, Alibaba Cloud, Oracle, meta, ecc., costituiscono l'infrastruttura fisica fondamentale del mondo digitale, ospitando server per l'archiviazione massiva, il cloud computing, lo streaming e l'intelligenza artificiale. Queste strutture massicce gestiscono enormi quantità di dati e richiedono sofisticati sistemi di raffreddamento e continuità energetica per operare ininterrottamente. La loro potenza di calcolo è il motore invisibile dietro le moderne applicazioni online. Questi mega data center sono percepiti come entità digitali immateriali, mentre in realtà celano un impatto industriale significativo sul territorio, caratterizzato da strutture in cemento e acciaio che alterano profondamente l'ambiente circostante, per non parlare dell''incessante inquinamento acustico, generato da ventole e sistemi di raffreddamento attivi 24/7, e forse soprattutto dell'enorme consumo di risorse idriche necessarie per il raffreddamento causando cali di pressione e inquinamento nei pozzi privati, oltre a rischi sanitari legati allo scarico di acque reflue contaminate. Non dimenticate che a voi fanno la predichina di 'non sprecare l'acqua e chiudere il rubinetto quando lavate i dentini'!!! Le conseguenze di quanto sopra sono a cascata sulle comunità locali, sia in termini di salute ma anche di carattere economico, come ad esempio la caduta di prezzo del valore degli immobili. Negli Stati Uniti, che essendo sempre avanti nel male, lo sono anche, in parte, nel bene, diverse comunità locali hanno avviato azioni legali e class actions per frenare l'avanzata dei mega data center, contestando l'impatto ambientale e acustico sui territori residenziali. Ma per tirare le conclusioni di quanto sopra, davanti a questi giganti di cemento che divorano acqua, energia e la vita delle persone (e della natura), crolla la vecchia favola secondo cui 'la tecnologia dipende dall'uso che se ne fa'. Non è così perché la realtà racconta sempre la verità. E cioè che la tecnologia è male, punto e basta. Una forza distruttiva che, per alimentare un mondo virtuale, sta sacrificando pezzi reali del nostro pianeta e della nostra vita. Cosa hai di meglio da fare? UNISCITI al canale (e al gruppo): AMICI di bizzo (gruppo): https://t.me/+J757LihCiIQwNTE8 LIVE WITH BIZZO (canale): https://t.me/livewithbizzochannel

  • LE MERAVIGLIE DEI MEGA DATA CENTER E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO IN GENERALE. Ciò che scrivo qui per l'intelligenza artificale vale per la tecnologia in generale, la quale non dipende dall'uso che se ne fa (anche se ovviamente se ne può fare un uso 'buono' o 'cattivo') perché essa porta con sé caratteristiche 'cattive' sempre (cioè che non dipendono dall'uso che se ne fa). Per sviluppare le nostre riflessioni in merito prendiamo a riferimento i data center e ancor più i mega data center.

  • Buonanotte dai nostri amici animali. PS Trattare gli animali da pari, ovvero riconoscere loro lo stesso diritto alla Vita che abbiamo noi animali umani, non significa essere animalisti. Significa essere normali. Buonanotte 💤

  • Con le quotazioni spot stabilmente sopra l'area dei 4.400 dollari l'oncia, l'oro dimostra ancora una volta di essere il punto di riferimento assoluto nelle fasi di incertezza dei mercati. Perché tutti stanno tornando a comprare l'oro? Ci sono 3 motivi principali: Incertezza sull'economia: C'è molta attesa per le prossime decisioni delle banche sulle tasse e sui tassi d'interesse. Quando i mercati sono nervosi, l'oro diventa il porto sicuro. Le Grandi Banche comprano: Le banche centrali di tutto il mondo (soprattutto quella cinese) stanno continuando a fare scorta di tonnellate d'oro per proteggere le loro casse. Guerre e tensioni nel mondo: La situazione geopolitica mondiale rimane instabile, e questo spinge gli investitori a mettere al sicuro i propri soldi. L'oro si conferma dunque ancora una volta il "bene rifugio" per eccellenza: quando tutto il resto balla, l'oro dà sicurezza. Ma a me interessa sottolineare l'aspetto psicologico della questione che ho potuto verificare direttamente: dopo mesi in cui la quotazione dell'oro era bassa (e pareva che comprare non interessasse a nessuno), ora che l'oro sta risalendo già diversi di voi mi hanno contattato per acquistare. Vi invito a riflettere su questa interessantissima dinamica psicologica che pare abitare la mente della stragrande maggioranza delle persone. Dico davvero! PS: Chi è interessato può contattarmi privatamente via mail (bizzo14@libero.it) o privatamente a @andrea_bizzocchi.

  • L'ORO TORNA A CRESCERE. Nell'ultima settimana il metallo giallo pare aver ripreso la sua corsa con un rialzo di oltre il 6% che è presumibilmente indicativo di una ripresa consolidata.

  • Praticamente un Dio in terra 😂😂😂

  • Con rispetto per il maestro Thich Nath Han che abbiamo sopracitato. Perdonaci Maestro, ma a noi piace anche ridere e scherzare. L'importante è farlo in consapevolezza. 😂😂😂

  • I 4 PILASTRI DELL'AMORE SECONDO IL MAESTRO THICH NHAT HANH. Per il maestro Thich Nhat Hanh, l'amore non è un sentimento passeggero, ma un'abilità che si coltiva giorno dopo giorno. Per funzionare, ogni relazione sana ha bisogno di quattro fondamenta concrete: La capacità di donare gioia: Amare significa saper rendere felice l'altro. Per farlo, però, dobbiamo prima capire di cosa ha davvero bisogno, osservando e ascoltando senza dare nulla per scontato. La capacità di alleviare il dolore: Quando la persona che amiamo soffre, il nostro compito non è giudicarla o dare consigli non richiesti, ma farle spazio. Ascoltare profondamente il suo disagio è il primo passo per aiutarla a superarlo. La gioia condivisa: L'amore vero porta freschezza e serenità. Se una relazione genera costantemente ansia, drammi o pesantezza, c'è qualcosa da rivedere. Amare significa gioire sinceramente dei successi e dei sorrisi dell'altro. La libertà di essere se stessi: Non esiste amore senza libertà. Un legame sano non stringe e non possiede, ma accetta l'altro per quello che è, abbattendo le barriere del puro egoismo: la tua felicità diventa anche la mia. Cerchiamo di prenderci cura consapevolmente di questi quattro aspetti, partendo da piccoli gesti nel presente. Buona giornata di consapevolezza a tutti. 🙏 UNISCITI: AMICI di bizzo (gruppo): https://t.me/+J757LihCiIQwNTE8 LIVE WITH BIZZO (canale): https://t.me/livewithbizzochannel

  • 🎈Nasce IL LEGGENDARIO, la rivista letteraria illustrata per bimbe e bimbi. 🗞 Un progetto, una realtà adesso, che guarda al futuro delle nuove generazioni cercando nel passato e nel presente i semi buoni da dare nelle mani delle bimbe e dei bimbi, certi che che con la loro innata saggezza ne faranno buon uso: semi fatti di letteratura e illustrazioni, racconti e poesie, arte e scienza. 🪐📚📖 Una rivista da toccare, sfogliare, disegnare, vivere tutto un mese, con un tema attorno a cui ogni volta girano tutte le 50 bellissime pagine. È uscito già un numero zero, in promozione gratuita e più piccolo, che le librerie per bimbi stanno facendo conoscere in tutta Italia.  Solo per questa volta, sarà anche on line e lo potete sfogliare sul sito web, che invece sarà solo dedicato ai grandi, per poter accompagnare la lettura della rivista, con contenuti di approfondimento letterario e scientifico.  Poi IL LEGGENDARIO sarà sempre e solo cartaceo, perché gli schermi stanno facendo molti danni ed è ora che si torni un po' alla tradizione. Anche in questo senso, vogliamo dare il nostro contributo.  E restituire il piacere alle famiglie di vivere assieme il piacere di una lettura, della letteratura, di tante pagine di bellezza da gustare tutti assieme.  Ma solo un po', perché IL LEGGENDARIO lo terranno i bambini: sul comodino, sotto al cuscino, nella cartella. È tutto loro, per sempre, e saremo felici sapendo che sarà loro amico. Ha anche un nomignolo: GIGI si chiama, Gigi il leggendario. Perché tutti i bimbi e tutte le bimbe sono leggende.  Se volete seguirci, ci trovate tramite il sito web e nelle migliori librerie specializzate e indipendenti.  E per aiutarci nella partenza, potete sottoscrivere diverse forme di abbonamento, che trovate al link qui sotto. 🎁 👇👇👇👇🍀 https://illeggendario.com/abbonamento-2026/ Si parte! Noi siamo pronti, e voi? Qualcuno direbbe: "Io sono nato pronto! (cit.)" 😊 Andiamo, sarà un grande viaggio!

  • https://www.youtube.com/watch?v=QkrqyG0Xo4Q&list=RDQkrqyG0Xo4Q&start_radio=1 GRANDE FIGLIO DI PUTTANA (Stadio). L'altra sera ho risentito dopo decenni questo gran pezzo degli Stadio cantato da Ricky Portera (che è stato l'ispirazione dietro il pezzo). A parte i virtuosismi sul palco, Portera l'ha anche cantata ed è stato bravissimo (quasi come Curreri). In ogni caso gli Stadio secondo me sono stati una band fantastica e assolutamente sottovalutata nel panorama musicale italiano di quegli anni. Tutti grandi musicisti, Curreri componeva anche bellissimi pezzi (incluso questo) e aveva una voce graffiante e potente. Se uscisse oggi, questa canzone riceverebbe accuse di sessismo, misoginia, slut shaming e chipiùnehapiùnemetta. Insomma: guerre devastazioni, morte!!! Si può dire 'ma vaffanculo, va!' ? Fortunati noi ad aver vissuto quegli anni rispetto a quelli tristi odierni.

  • STARE FERMO È LA TUA NECESSITÀ PIÙ GRANDE. Siamo nel marzo del 1899 a Renfrew, in Canada. Un vagabondo gallese di 27 anni sta correndo lungo i binari, dietro a un treno merci in movimento. È diretto verso il Klondike, come decine di migliaia di altri disperati che in quegli anni inseguono la febbre dell'oro. Sono anni ormai che attraversa l'America saltando sui treni in corsa: praticamente è diventata la sua specialità. Non quel giorno, però. Un attimo di distrazione, la presa della sua mano scivola e il suo piede finisce sotto la ruota del treno. Per salvargli la vita, i medici decidono di amputargli la gamba destra sotto il ginocchio. Fine della corsa all'oro. Il vagabondo gallese torna a Londra con una gamba di legno e senza più un soldo. Passa le notti tra i dormitori pubblici più malfamati della città, in mezzo a ubriachi e senzatetto; ma è proprio in quei gironi danteschi della Londra vittoriana che scopre l'amore per la poesia. Scrive ogni notte e nel 1905, con i pochi risparmi che ha, si autopubblica il primo libro, vendendolo per corrispondenza per raccogliere qualche spicciolo. Tre anni dopo, George Bernard Shaw in persona (il futuro premio Nobel per la letteratura), firmerà la prefazione del suo libro più famoso: "Autobiografia di un vagabondo" Quel vagabondo è William Henry Davies e nel giro di pochi anni diventerà uno dei poeti più amati d'Inghilterra. Nel 1911 pubblica i 14 versi per cui, ancora oggi, è famoso qui in Inghilterra. E probabilmente sono i 14 versi più belli che leggerai oggi sotto l'ombrellone. Si intitolano "Leisure" ("Ozio"): "Che vita è questa se, pieni di affanni, non troviamo il tempo per fermarci a guardare. Il tempo per stare sotto i rami di un albero con lo sguardo perso, come le mucche e le pecore e.Il tempo per osservare, attraversando un bosco, dove gli scoiattoli nascondono le noci nell'erba Il tempo per guardare, in pieno giorno, ruscelli che scintillano, come cieli notturni stellati Il tempo per voltarci quando la Bellezza ci chiama, e guardare i suoi piedi che danzano Il tempo per aspettare che quel sorriso, nato nei suoi occhi, le fiorisca sulle labbra. Povera è questa vita se, pieni di affanni, non troviamo il tempo per fermarci a guardare': W. H. Davies Davies scrisse questi versi nel 1911, esattamente un secolo prima della diffusione di massa degli smartphone, delle notifiche e dei social. Chissà cosa scriverebbe oggi, vedendoci scrollare di continuo una mattonella di alluminio e vetro, ormai incapaci di prenderci anche solo un minuto per contemplare ciò che ci circonda Tra l'altro Davies aveva capito una cosa che noi invece continuiamo a dimenticare: quando non troviamo il tempo per ciò che conta, la nostra vita è "povera'. Non stressante, non impegnata: povera Perché se non riusciamo a trovare il tempo per fermarci a guardare, siamo poveri, anche se il nostro conto in banca è ricco. Anche se solo per pochi istanti al giorno, trova il tempo per fermarti! Non rimandare. Fallo da adesso! Visto su efficacemente.com

  • "L'anno che verrà"

  • "Piazza Grande" Stefano Fucili

  • "Caruso" Claudio Morosi

  • "Cosa sarà"

  • "Futura" Franco Malgioglio

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