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Matteo Gracis

Giornalista indipendente e pensatore libero www.matteogracis.it 👈

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  • 7 авг.31,3 тыс231

    Oggi, attraverso il mio legale di fiducia, l’avvocato Carlo Alberto Zaina, ho depositato presso il tribunale di Belluno querela contro la testata OPEN e il signor Enrico Mentana (in quanto direttore responsabile della stessa), con l’accusa di DIFFAMAZIONE AGGRAVATA ai danni del sottoscritto, per aver oscurato il mio recente video dal titolo “Ceuta: chi c’è dietro l’emergenza migranti?” apponendo la dicitura “Informazioni false” sopra lo stesso (sulle piattaforme Facebook e Instagram). È mia intenzione inoltre, una volta ottenuta l’auspicata condanna, inoltrare la documentazione a META richiedendo di sospendere la collaborazione di fact-checking vista l’evidente inadempienza, parzialità e faziosità dello staff di OPEN. Infine, chiederò all’Ordine dei Giornalisti di aprire un procedimento disciplinare, sempre nei confronti della redazione di OPEN e del suo direttore responsabile, valutando provvedimenti per l’inaccettabile censura e diffamazione che ho subito. Vi terrò aggiornati. Non si molla un cazzo! —- Nota: sto ricevendo moltissime comunicazioni via email e social, in cui mi chiedete come potermi sostenere attraverso contributi e donazioni: vi ringrazio di cuore ma al momento il modo migliore per sostenere il mio lavoro, le mie iniziative e attività è acquistando i biglietti per lo spettacolo teatrale “Fuori Gregge” e abbonandovi a L’Indipendente. Il cambiamento inizia dalla conoscenza: io ci credo davvero e questa è la mia missione. Grazie a chi la condivide e la sostiene.

  • 6 авг.31,2 тыс165

    Francesco Guccini 🙏 Le sue 10 canzoni più belle Questa mattina ci ha lasciato a 86 anni il grande, l'immenso Francesco Guccini. Il testo di una sua canzone mi ha cambiato la vita e mi ha trasmesso l'amore per le parole. Queste le sue 10 canzoni più belle secondo me, in ordine sparso: 1. La locomotiva 2. L'avvelenata 3. Dio è morto 4. Canzone per un'amica 5. Il vecchio e il bambino 6. Auschwitz 7. Cirano 8. Osterie di fuoriporta 9. Eskimo 10. Canzone di notte n.2

  • 1 авг.56 тыс562

    Ceuta: chi c’è dietro l’emergenza migranti? 🚨 Siamo di fronte all'utilizzo di armi di migrazione di massa, utilizzate in questo caso per mettere in ginocchio la Spagna e attaccare il governo Sanchez. AGGIORNAMENTI • Le autorità spagnole hanno dichiarato che già ieri sera 37mila immigrati irregolari (quindi più della metà di quelli entrati a Ceuta nelle ultime 48 ore) sono stati rimandati indietro dunque rimpatriati. Diversi video online confermano la notizia.📍 • Il governo italiano ha annunciato la sospensione di Schengen con la Spagna per "tutelare la sicurezza nazionale". La conferma che siamo governati da un branco di imbecilli! 🤦 • Meta ha censurato questo mio video sia su Facebook che su Instagram in quanto secondo OPEN (il sito di Enrico Mentana) conterrebbe informazioni false: sostengono infatti che il camion mostrato nel video trasportava un'allegra comitiva in gita turistica e non dei migranti, dal momento che è stato geolocalizzato a 50 km dal confine. 🤡 La verità è che quel fottuto camion era diretto a Ceuta e gli uomini che si vedono scendere sono palesemente dei migranti intenti a unirsi alle decine di migliaia di altri migranti che nelle ultime 48 ore hanno varcato illegalmente i confini spagnoli. Il tutto con la probabile complicità delle autorità marocchine. Mentana e la sua combriccola di pennivendoli sono la vergogna del giornalismo italiano. ARTICOLO CONSIGLIATO • Possibili mandanti e propaganda: i lati oscuri della crisi di Ceuta PASSATE PAROLA! —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 31 июл.46,1 тыс210

    Cosa deve succedere ancora prima che gli italiani si ribellino?! 🇮🇹🍌💥 Mentre i prezzi del carburante continuano ad aumentare il governo ha varato uno sconto di 17 centesimi solo sul diesel. Contemporaneamente l'Italia chiede 15 miliardi di euro di finanziamenti per il riarmo. Tutto ok? —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 30 июл.44,1 тыс311

    Nei giorni scorsi la Banca Centrale Europea ha indetto una consultazione per rinnovare gli EURO. Personalmente ho trovato molto banali ma soprattutto poco rappresentative le grafiche proposte per le nuove banconote (disponibili sui vari siti istituzionali), così mi sono permesso di ricreare una serie che trovo molto più coerente con gli attuali “valori” portati avanti dall’Unione Europea. —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Condividi questo post anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 27 июл.53,4 тыс319

    La vera violenza 🚨 Voi vedete la violenza in una camionetta dei carabinieri incendiata. Io la violenza, la vedo nella benzina a 2 euro, nei salari fermi da vent’anni, nella sanità pubblica smantellata e portata al collasso. La violenza la vedo nei miliardi di euro destinati al riarmo. Non fatevi manipolare da chi prospera nelle guerre tra poveri. Imparate a riconoscere i veri nemici. —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 19 июл.61 тыс79

    Perché non mi occupo di cronaca nera ⚫️ La cronaca nera, per come viene raccontata oggi, mi fa ribrezzo. Innanzi tutto perché quasi sempre parte da una tragedia umana, dal dolore di qualcuno, e viene puntualmente trasformata in uno spettacolo. In un prodotto da consumare. In un'arena dove milioni di persone vengono spinte a schierarsi, insultarsi e odiarsi. È il trionfo della morbosità. La politica la usa per cavalcare la rabbia e raccogliere consenso. La stampa invece perché l'indignazione spicciola fa ascolti, genera clic e fa girare gli algoritmi. E così ogni delitto diventa una battaglia ideologica o meglio, l’ennesima guerra tra poveri. Il fatto è che poi dietro a questi fatti ci sono quasi sempre dinamiche estremamente complesse: contesti familiari, psicologici, sociali. Situazioni che richiederebbero studio, prudenza e tempo. Invece vengono ridotte a slogan di due righe, a colpevoli perfetti e a nemici da odiare. Perché è molto più facile dare in pasto all'opinione pubblica qualcosa su cui scannarsi che provare davvero a capire. E mentre tutti litigano, chi detiene il potere continua tranquillamente a fare il proprio gioco. Per questo io ho scelto di stare lontano dalla cronaca nera. Ben sapendo che rinuncio così anche a fare numeri, ma non è mai stato questo il mio obiettivo. E sia chiaro che non ignoro la cosa perché insensibile alla sofferenza delle persone. Al contrario. Proprio perché la rispetto, non intendo cavalcarla in alcun modo. Preferisco occuparmi di altre cose, dai meccanismi che imbrigliano la società, alla geopolitica, dalla crescita personale alle tante ingiustizie subite da popoli e minoranze spesso dimenticate. Di tutto ciò che può aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il mondo in cui viviamo. Vi lascio dunque abbaiarvi addosso, se è quello che volete fare. Io vado in un’altra direzione e soprattutto, cerco nel mio piccolo, di alimentare altre energie. —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 14 июл.80,2 тыс791

    Salari da fame in Italia e lotta verticale 🎯 Guardate questi numeri: • Spagna +4,4% • Germania +3,5% • Regno Unito +0,8% • Francia +0,7% • Italia -8,0% Sono le variazioni dei salari nei principali paesi europei, negli ultimi 25 anni. Salari aumentati ovunque tranne che in Italia. Qui, sono colati a picco. In pratica, ci stanno rubando la vita, perché di fatto, la gente lavora per sopravvivere a stento. Ora, in un paese normale di fronte a numeri del genere, milioni di cittadini scenderebbero in piazza e bloccherebbero tutto. Ci sarebbero manifestazioni, presidi, occupazioni e scioperi ad oltranza fino alla risoluzione del problema. In Italia no, tutto tace, l'indifferenza regna sovrana mentre ci si continua a scannare in inutili guerre tra poveri e si continua a credere che la soluzione sarà il nuovo partito, il nuovo leader, il nuovo salvatore della patria. Evidentemente non abbiamo ancora toccato il fondo e una fetta consistente della popolazione ha ancora troppo da perdere. Nel mentre guardiamo il nostro governo sperperare decine di miliardi di euro, che potrebbero essere destinati proprio al mondo del lavoro, per aumentare stipendi e agevolare le aziende, in armi, riarmi, grandi opere senza senso e un'infinità di sprechi senza limiti. Lo ribadisco: la lotta dev'essere VERTICALE non orizzontale. I nemici sono quelli che siedono sopra, non di fianco a noi. Prima lo capiremo, prima potremo iniziare a cambiare davvero le cose. —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 7 июл.65,2 тыс60

    L'Ordine dei Giornalisti Veneto, di cui faccio parte, mi comunica una nuova (ennesima) possibile azione disciplinare nei miei confronti. Questa volta per un mio articolo del novembre 2025 titolato "Ma quale violenza." (che riporto di seguito), uscito in occasione della contestazione dei collettivi studenteschi alla sede torinese de La Stampa. Mi avvisano che potrebbero concretizzarsi delle violazioni deontologiche in quanto l'articolo potrebbe essere "considerato un attacco alla libera stampa" a causa di questi passaggi: • “stampa marcia e complice di un genocidio” • “propaganda becera e un giornalismo zerbino di politica e multinazionali” • “di fronte a tutto questo SCHIFO, si indignano per un innocuo tafferuglio, risolvibile con un secchio di vernice bianca” Mi hanno chiesto e sollecitato chiarimenti a riguardo. Questa la mia replica: "Non ho alcun chiarimento da presentare a riguardo. Ribadisco con convinzione tutto ciò che ho scritto in quell'articolo. L'attacco alla stampa libera è quello che subisco io con patetici esposti di questo tipo. Buon lavoro." Resto in attesa di risvolti e vi terrò aggiornati. Vediamo questa volta la "Santa inquisizione" cosa deciderà. Nel frattempo dormo sonni tranquilli e continuo a camminare a testa alta, a differenza dei tanti pennivendoli della stampa italiana che continuano a strisciare e leccare le natiche dei padroni. https://www.matteogracis.it/ma-quale-violenza/

  • 6 июл.62,5 тыс89

    Non mi sono rammollito né venduto: ho solo smesso di giocare al loro gioco 🤹‍♂️ Continuerò sempre a parlare di ciò che ritengo importante, senza inseguire algoritmi, consenso o approvazione. L'informazione seria continua a esserci, ogni giorno, attraverso L'Indipendente. Ma in un sistema che alimenta rabbia, paura e divisione, scegliere di raccontare anche ciò che di bello esiste è un qualcosa di rivoluzionario e ribelle. Più che avere ragione, oggi mi interessa contribuire a costruire serenità, armonia e libertà di pensiero. Viva la vita. E viva chi riesce a godersela davvero, nonostante tutto.

  • 25 июн.72,7 тыс350

    Troppo spesso si è immaginato un futuro dominato da controllo e sorveglianza di massa, competizione estrema e disuguaglianze sempre più profonde. E se invece il domani prendesse una strada completamente diversa? https://www.youtube.com/watch?v=ZlrvcJzwICA

  • 24 июн.68,4 тыс86

    La differenza tra un Giornalista e un pennivendolo la si intuisce facilmente attraverso il suo rapporto con istituzioni e grandi aziende. Il primo tiene entrambe a debita distanza e quando si avvicina è solo per fare domande scomode, per incalzare, per far emergere criticità e contraddizioni. Il secondo liscia il pelo, glorifica, elogia, asseconda, banchetta, serve assist. Il primo pesta piedi, il secondo li lecca. Il primo colleziona guai giudiziari, azioni disciplinari, minacce e intimidazioni, querele e denunce. Il secondo colleziona plausi, onorificenze, attestati, premi e lauti contratti. Il primo ha la schiena dritta e obbedisce solo alla sua legge morale. Il secondo è chino e obbedisce al padrone di turno. Il giornalista è al servizio della verità che ricerca con insistenza e una severa onestà intellettuale. Il pennivendolo è al servizio delle élite, per le quali è megafono di propaganda e promozione. Il giornalista controlla il potere. Il pennivendolo è controllato da esso.

  • 20 июн.67,4 тыс114

    500mila euro in 2 settimane: L'Indipendente cambia le regole del gioco 🎯 È successo qualcosa di straordinario, di mai visto prima in Italia. L’Indipendente, un giornale nato da zero solo 5 anni fa, nel pieno della crisi dell’editoria raccoglie 500 mila euro in 2 settimane da piccoli investitori, che credono nel progetto e ne diventano soci nonché co-proprietari. È una case history che in molti capiranno solo tra qualche anno, che riscrive le regole del gioco, che dimostra come l’impegno, la perseveranza, la professionalità e la trasparenza ripagano ancora, anche in questo Paese pieno di problemi e contraddizioni. Il nostro giornale, sia digitale che cartaceo (di cui è disponibile anche l’applicazione gratuita) ha soltanto 2 regole, molto semplici: nessuna pubblicità, nessun finanziamento pubblico. Solo così, possiamo garantire un’informazione di qualità, verificata e imparziale. L’abbonamento, che costa 1 caffé a settimana, offre una serie di servizi esclusivi ai lettori e ci permette di sopravvivere. Dopo una campagna equity crowdfunding straordinaria, L'Indipendente ora avrà le risorse necessarie per fare un ulteriore importante salto di qualità, per raggiungere nuovi milioni di lettori e per continuare il suo percorso con l’obiettivo di diventare una voce forte, autorevole e libera nel panorama dell’informazione italiana. Senza compromessi, senza padroni e quindi senza conflitti d’interesse. E questo, è solo l’inizio. 📌

  • 19 июн.58,6 тыс289

    Trump umilia la Meloni: cadono le maschere 🎭 Ma quali alleati Giorgia?! Non siete alleati, siete zerbini, scendiletto, siete camerieri... tu in primis, è da quando sei al governo che ti prostri e gli pulisci le scarpe. Ti sei dimenticata, tra le altre cose, di aver detto che speravi potesse vincere il premio nobel per la pace... o di averlo innalzato a benefattore dell'umanità per la tregua fake a Gaza. Quel pagliaccio guerrafondaio?! Giorgia, ma chi vuoi prendere in giro? Aldilà della tua frasetta ad effetto non puoi fare niente e infatti non farai niente. Sei solo un bluff. L'Italia è una misera colonia americana, oggi più che mai, anche per colpa tua e del tuo governo. Quando si preferisce l'obbedienza alla dignità, il servilismo alla sovranità, non ci si può né lamentare né fingere indignazione. Le maschere stanno cadendo, il re è nudo. —- AGGIORNAMENTO: Nonostante la mia posizione politica sia chiara e inequivocabile da tempo, puntualmente le mie parole vengono mal interpretate, strumentalizzate e distorte. E allora lo ribadisco per l’ennesima volta: per quanto mi riguarda SONO TUTTI UGUALI! Se in questo momento in Italia ci fosse un governo di sinistra non cambierebbe assolutamente nulla, anzi… forse andrebbe ancora peggio. Fino a che non la smetterete di cadere nell’eterna trappola del divide et impera, di farvi le guerre tra poveri e tra fazioni, non ne uscirete mai. Il mio non è un attacco personale né contro uno schieramento politico, bensì a un intero sistema marcio nelle sue radici. Non attribuitemi ruoli o posizioni che non mi appartengono. —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 17 июн.54,7 тыс82

    Avremmo potuto organizzare questo tour in maniera molto diversa, ovvero poche date nei grandi teatri e solo nelle principali città, con un sito di rivendite leader nel settore e un’immagine meno provocatoria, più politicamente corretta e quindi vendibile. Qualche ospitata tv per la promozione e prezzi dei biglietti in linea con gli spettacoli teatrali. 🎪 INVECE NO. Alla fine del FUORI GREGGE tour avrò toccato circa la metà di tutte le province italiane, in teatri appositamente medio-piccoli, con un sito rivendite indipendente e made in Italy al 100%, con zero pubblicità sui mass media e prezzi dei biglietti super popolari… ma soprattutto con una comunicazione che rispecchia lo spettacolo, quindi irriverente, anticonformista e in parte sopra le righe. D’altronde questo sono io, nel bene e nel male. 😎 A OTTOBRE SI RIPARTE e non vedo l’ora di farvi ancora ridere, incazzare, emozionare ma soprattutto riflettere. Chi è venuto a vedere lo spettacolo sa bene di cosa parlo. Spettacolo che sarà in parte aggiornato e… spinto ancora più in là! 🔥 BIGLIETTI DISPONIBILI QUI 🔠 Vi consiglio di non aspettare troppo perché i posti sono limitati e i sold out ricorrenti. Se avete paura di mettere in discussione le vostre convinzioni restate a casa. Altrimenti, vi aspetto… più carico che mai! 🌊 —- ATTENZIONE 🚨 Apriamo oggi il nuovo gruppo Telegram MG club per rimanere aggiornati su tutti i miei eventi in programma (spettacoli teatrali, presentazioni libri, conferenze, ecc). Ma anche per mettersi d’accordo e organizzare "macchinate" e trasferte per raggiungere insieme il luogo dell’evento (un ottimo modo di “fare rete”). Sarà un canale preferenziale in cui in futuro verranno anche lanciati eventi ed esperienze esclusive dove è previsto un contatto diretto con me. Iscrivetevi! 👍

  • 13 июн.66,4 тыс417

    Vogliono stuprare la Sardegna, ancora una volta. ⚠️ La notizia è di questi giorni: a Tavolara, una delle aree più incontaminate e preziose del Mediterraneo, è stato autorizzato un nuovo resort turistico dentro un’area protetta, ignorando vincoli ambientali, proteste dei cittadini e pareri contrari. In un Paese normale, luoghi simili sarebbero intoccabili. Custoditi. Difesi. Protetti come patrimoni sacri. E invece no. Trionfano ancora soldi, cemento e interessi privati. L’isola viene svenduta pezzo dopo pezzo davanti agli occhi di tutti. E la politica, che dovrebbe difendere il territorio, continua a prostituirsi a chi vuole trasformare un paradiso naturale nell’ennesimo luna park di lusso per ricchi e turismo predatorio. Ma il problema non è solo Tavolara. Perché da anni in Sardegna è in corso una speculazione energetica abominevole. Distese di pale eoliche e impianti industriali imposti ovunque, fregandosene totalmente del paesaggio, dei siti archeologici, del comparto agro-pastorale, dei parchi naturali e dell’identità stessa di un eco-sistema unico al mondo. Con la scusa della transizione ecologica stanno trattando la Sardegna come una colonia energetica da sfruttare fino all’osso. E chi prova a opporsi viene spesso ignorato, ridicolizzato, trattato come un estremista o peggio. E allora sapete cosa penso? Lo dirò in maniera chiara e inequivocabile ben sapendo di rischiare così una denuncia per istigazione al reato. Di fronte a soprusi simili, davanti a istituzioni che devastano territori e comunità in nome del profitto, la resistenza dei cittadini, fatta anche di azioni forti, di disobbedienza, occupazioni e se necessario… sabotaggi, a ben vedere è cosa giusta, auspicabile e necessaria. Il vero reato è quello degli speculatori e dello stato italiano, complice. Il vero delitto è restare in silenzio mentre distruggono la nostra terra sotto i nostri occhi. —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 8 июн.81,3 тыс494

    “L’Albania non è in vendita” 🇦🇱 Il popolo si ribella e i media tacciono🦩 Tirana, Albania. Da giorni decine, centinaia di migliaia di persone e sempre di più stanno scendendo in piazza a contro il governo del premier Edi Rama. E no, non si tratta solo di “qualche manifestazione ambientalista” o cose simili come qualcuno sta cercando di raccontare. La scintilla è stata l’approvazione di enormi progetti immobiliari di lusso legati alla famiglia Trump, in particolare a Jared Kushner, genero del presidente americano e di origine ebraica. Resort giganteschi, hotel e villaggi turistici da miliardi di euro previsti in alcune delle ultime aree naturali incontaminate del Paese. Dietro a queste operazioni ci sarebbero favori politici, speculazione edilizia, interessi oligarchici e corruzione. Soprattutto corruzione. E allora da giorni le piazze si riempiono con slogan come: “L’Albania non è in vendita”. E mentre qui da noi i media continuano a tacere e a distrarre l’opinione pubblica con notizie irrilevanti, nei Balcani c’è un popolo coraggioso che ha deciso di alzare la testa e di ribellarsi, a oltranza, finché non otterrà giustizia. Hanno paura a farvi vedere queste immagini… sia mai che qualcun altro prenda coraggio e inizi a tirar fuori le palle! —- IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈

  • 4 июн.77,3 тыс81

    🚨 L’INDIPENDENTE E’ IN VENDITA. Puoi comprarci anche tu! Siamo nati da zero, cinque anni fa. Oggi lanciamo una nuova sfida, per diventare ancora più importanti e incisivi. Da questo momento anche tu puoi diventare socio de L’Indipendente. 👉 Acquista le azioni qui: https://mamacrowd.com/it/project/indipendente

  • 30 мая81,6 тыс88

    La grande differenza tra il nostro GIORNALISMO e la PROPAGANDA dei mass media è questa: noi riportiamo i fatti, le notizie nella sua interezza, comprese possibili anomalie, informazioni verificate o al contrario impossibili da verificare, poniamo dubbi e domande, avanziamo ipotesi senza pretendere di avere la verità in tasca e soprattutto non strumentalizziamo gli accadimenti a favore di una o l'altra fazione. E mentre gli altri titolano "Attacco russo in Romania" o cose simili, il nostro approccio è diverso: Cosa sappiamo del presunto drone russo caduto in Romania Perché noi a differenza degli altri, cerchiamo la VERITÀ. —- 1 caffè a settimana ☕️ è il prezzo per la nostra informazione libera, di qualità, senza pubblicità né conflitti di interessi. ABBONATI ADESSO 👈

  • 27 мая76 тыс115

    “Per me il sionismo è il riconoscimento più semplice e basilare del diritto degli ebrei a una patria nazionale, a una difesa esistenziale e necessaria”. Queste recenti dichiarazioni di Erri De Luca hanno lasciato in molti a bocca aperta. C’è chi sui social ha annunciato il rogo dei suoi libri, chi l’ha insultato pesantemente, chi ha parlato di una delusione estrema e definitiva. Reazioni comprensibili. Il noto scrittore in realtà si era già espresso in passato sull’argomento sollevando polemiche simili ma ciò che lascia anche a me perplesso, sono queste sue parole, pubblicate nel novembre 2015 sotto forma di lettera pubblica ancora disponibile sul sito ufficiale della sua fondazione: “Sono dalla parte di ogni perseguitato per antica scelta di campo. Sulla Palestina sto dalla parte del popolo palestinese, oppresso da parte israeliana e oppresso dalla sua dirigenza. Subisce un doppio torto, da fuori e da dentro. Ma non sto con Hamas, né con l’Isis che sta prendendo piede a Gaza e che combatte insieme a Hamas contro il governo egiziano. Non sto dalla parte del governo israeliano. Anche il popolo di Israele soffre di un governo non interessato alla soluzione pacifica. Sia l’autorità palestinese che Netanyahu sono anzi legittimati dalla continuazione del conflitto. La soluzione resta quella di due Stati ben divisi tra loro.” Parole molto più condivisibili e sensate di quelle espresse recentemente. Ora, lungi da me difendere De Luca sulle nuove dichiarazioni ma ritengo opportuno aggiungere un elemento che può aiutare a capire, a comprendere il suo punto di vista (per quanto non lo condivida minimamente). Quando De Luca spiega cos’è per lui il sionismo sbaglia? Storicamente, no: la sua definizione esiste davvero ed è una delle definizioni legittime del sionismo. Non si è inventato il termine. Molti studiosi ebrei, israeliani e occidentali usano proprio quella definizione minima: il diritto degli ebrei ad avere uno Stato. È anche vero però che la sua definizione è incompleta se presentata come l’unica possibile: ignora o minimizza il fatto che il sionismo storico abbia avuto anche conseguenze traumatiche per i palestinesi e che oggi il termine sia associato, da molti, alle politiche dello Stato israeliano contemporaneo. Il nodo vero è questo: per alcuni il sionismo è un movimento di liberazione nazionale, per altri è un progetto coloniale, per altri ancora contiene entrambe le dimensioni contemporaneamente. Ridurre tutto a “il sionismo è solo diritto all’esistenza” oppure “il sionismo è solo colonialismo” semplifica troppo una storia molto più complessa. E il grande, enorme errore di Erri De Luca, secondo me è questo. Tanto più oggi, tanto più di fronte alla carneficina fatta da Israele a Gaza. All’orrore che tutti abbiamo visto e che non accenna a fermarsi. Alla violazione ripetuta e continua del diritto internazionale e dei più basilari diritti umani. In passato ho condiviso posizioni e battaglie di De Luca (come ad esempio quella contro la Tav Torino-Lione), oggi mi trovo lontanissimo dal suo pensiero riguardo la questione palestinese. Per quanto mi riguarda negare il genocidio in corso a Gaza significa permetterlo, assecondarlo ed esserne complice. Per questo non posso giustificare Erri De Luca in alcun modo. Ma bruciare i suoi libri lo trovo altrettanto sbagliato o se non altro inutile: dobbiamo imparare a prendere il buono di quanto ognuno può darci o ci ha dato, che sia un amico, un parente, un cantante o uno scrittore. E in questo caso più che mai, ricordandoci (e ricordandogli) quella sua splendida poesia che iniziava così: “Considero valore ogni forma di vita”. Caro Erri, è proprio perché per anni sei stato una voce libera e dalla parte degli ultimi che le tue recenti parole fanno così male: non perché hai cambiato idea o ti pronunci dalla parte degli oppressori, ma perché sembrano negare il valore di tante, troppe vite spezzate.