Progetto Razzia
СтатистикаStrane filosofie politiche,oscuri movimenti rivoluzionari, sconosciuti pensatori: tutto quello che dobbiamo portare con noi nel post post moderno.
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Siamo passati per giustificare l’immigrazione non europea da “scappano dalla guerra” a “no aspe possiamo accogliere solo quelli che non scappano da una guerra”.
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La vera paleodiet
Mussolini è tornato. Ed è tornato con tette enormi. Non possiamo perdere ziocane
Onore
🔥 TRIBALISMO, ACCELERAZIONISMO E CULTO DEL COLLASSO: SOLO UN CAOS CI PUÒ SALVARE? Il tribalismo è una tendenza estranea all’orizzonte indoeuropeo? Una deriva antitradizionale che scimmiotta culture allogene? In questo nuovo video proviamo a dimostrare il contrario. Partendo da Tribal Future of the West di Mike Maxwell, edito da Imperium Press, analizziamo il tribalismo come morfologia della storia: formazione, dissoluzione e ricomposizione delle comunità umane. Da qui il problema diventa inevitabilmente quello del rapporto fra tribalismo, accelerazionismo e collasso. Il Caos rappresenta soltanto la dissoluzione dell’ordine oppure può costituire il terreno dal quale emergono nuove forme comunitarie? Questo video apre una nuova serie dedicata al tribalismo. Nelle prossime puntate passeremo dalla morfologia storica alla teoria e alla prassi, affrontando le esperienze dei principali esponenti del tribalismo statunitense. A silent outpost in the age of collapse. https://www.youtube.com/watch?v=_XEwlus1F50&t=328s
OH FIGA CHE DRAMMA COME I SOLDATI CHE HANNO FATTO A PIEDI DA STALINGRADO A BRESCIA A GUERRA FINITA
Le discoteche degli anni Ottanta e Novanta erano posti assurdi. Migliaia di ragazzi appena maggiorenni, alcol, droghe, musica assordante, buio, competizione sessuale e una libertà che oggi probabilmente faticheremmo persino a immaginare. Eppure funzionavano. In questo nuovo episodio di Filosofia delle cose quotidiane proviamo allora a rovesciare la domanda: non soltanto perché sono morte le grandi discoteche, ma quale tipo di società era necessario perché potessero esistere? Parleremo dello smartphone e della fine del diritto alla figuraccia, di come Internet abbia smontato pezzo per pezzo le funzioni sociali della discoteca, della guerra all'ecstasy, del declino del DJ come mediatore culturale, della trasformazione del divertimento e soprattutto di capitale sociale, controllo e norme condivise. Perché forse gli ambienti apparentemente più anarchici possono esistere soltanto all'interno di società profondamente socializzate. E forse le discoteche non sono semplicemente passate di moda. Forse è cambiata la società che poteva permettersele. (spoiler: Esatto, nel video spiegheremo perchè, se rivolete le discoteche, vi tocca volere anche la remigrazione) https://www.youtube.com/watch?v=5kUqkjlQz-I
Da stanotte in Costiera Amalfitana, nel momento clou della stagione turistica, non funziona più internet. Dunque non funzionano neanche i pagamenti elettronici. I turisti con i contanti vanno avanti, quelli che hanno a disposizione soltanto la carta di credito non possono neanche pranzare. Ma state tranquilli: le campagne per abolire il contante e dar vita a una società "cashless" servono solo e soltanto a tutelare la nostra sicurezza. Ma certo, come no... Massimiliano Cioffi Pro Italia - Direzione Nazionale 👉 Segui PRO ITALIA 🇮🇹
Un tentativo di screditare il paradigma della “grande sostituzione” è dire che presuppone che ci sia un segreto accordo anti europei e anti bianchi tra le elites. Ovviamente non ci sono prove di questo complotto e quindi si dice “ah la teoria è una teoria del complotto”. Peccato che il paradigma della “grande sostituzione” non dice che ci sia una élite che ha deciso questa sostituzione a tavolino, dice che questa sostituzione sta avvenendo e va combattuta. E questo è innegabile. Sarebbe come screditare il marxismo dicendo “ahhahaha ma guardate che non ci sono prove che i capitalisti siano d accordo per depredare e derubare il pianeta quindi è tutto falso” mentre gli effetti li vediamo ed è ovvio che sarebbe una critica insensata. La grande sostituzione esiste e va combattuta. Poi che sia un problema sistemico (come io personalmente credo), o un problema di una élite che odia gli europei è un problema da sviscerare. Ma questo non sposta che esista e sia sotto i nostri occhi.
«L’etica dell’onore si oppone alla morale da schiavi del materialismo liberale o marxista. Essa afferma che la vita è una battaglia. Esalta il valore del sacrificio. Crede nella potenza della volontà. Fonda il rapporto tra gli uomini di una stessa comunità sulla lealtà e sulla solidarietà. Attribuisce al lavoro un’importanza indipendente dal profitto. Restituisce all’uomo un autentico senso di dignità: non una dignità elargita, bensì conquistata attraverso una lotta incessante. Conferisce all’uomo europeo la consapevolezza delle proprie responsabilità nei confronti dell’umanità, di cui egli è il naturale organizzatore.» — Dominique Venner
PROFESSIONISTA DELL'INFORMAZIONE FA CALARE UN SILENZIO MERAVIGLIOSO IN TRENO (REDDIT)
Avviso il signor Varano che sembra circolare nel bresciano: attenzione a scendere troppo verso la bassa che in base alla tribù di redneck che trovi rischi che ti mangino in alcuni paesi (Pontevico) o ti scopino in altri (Quinzano) (O ti facciano sindaco in altri: Verolavecchia)
GINEVRA TADDEUCCI, MEDAGLIA D'ORO AGLI EUROPEI DI PARIGI NELLA 10 KM DI FONDO IN ACQUE LIBERE, RISPONDE ALLA GIORNALISTA CHE DEFINISCE "BUONE" LE CONDIZIONI DELLA SENNA:"ERA BELLA ZOZZA, UN VERO TROIAIO". (RAI 2)
Interessante: apparentemente gli spagnoli hanno individuato agenti dei servizi segreti marocchini tra i “profughi” di Ceuta.
Non credo volesse dire quel che ha detto
Spammate come i pazzi eh che qui anche a 37 gradi c’è gente che lavora e che produce … 😬
La pornografia come strumento per la comprensione del capitalismo saturnino. La pornografia come sineddoche del capitalismo. Partendo dalla neurologia del desiderio, passando per Baudrillard e Debord, fino ad arrivare alle tradizioni spirituali e marziali, il video esplora un'idea radicale: la pornografia può essere letta come una forma di magia nera. Non nel senso esoterico o cinematografico del termine, ma come un dispositivo capace di disperdere la volontà, trasformare il desiderio in consumo e sostituire la potenza con lo sfogo. Perché la strada più breve non è sempre una scorciatoia. A volte è semplicemente il precipizio. https://youtu.be/C4YNvpcOygg?si=U6qOFhRXTK3WOD4W
senza i killer neonazisti brasiliani chi ci va nei campi a raccogliere la frutta? Tu piddini antifascista da salotto?!?
Come sarebbe un paese senza immigrati? Beh tanto per cominciare il telegiornale durerebbe la metà