SPfinance - Finanza per passione
СтатистикаMacroeconomia • Trading • Investimenti Capire i mercati per operare con consapevolezza https://www.spfinance.biz/
- Последний пост
- 14 авг.
- Последнее чтение
- 15 авг.
- Постов за неделю
- 2
- Всего постов
- 134
- Тип
- открытый
- Язык
- итальянский
- Категория
- Экономика (по похожим)
- В каталоге с
- 12 авг.
- 1/24сутки в ленте
- 107
- 1/48двое суток
- 122
- 1/72трое суток
- 132
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
📌 DAILY SNAPSHOT SPfinance Wall Street ha chiuso su un nuovo record e l'Europa apre in scia. La vigilia di Ferragosto porta volumi sottili, ma nel pomeriggio c'è un appuntamento serio. Sul fronte geopolitico il tema resta l'Iran. Il segretario al Tesoro americano Bessent ha annunciato misure senza precedenti, isolamento economico e il coordinamento di un blocco nello stretto di Hormuz, con altre comunicazioni attese la settimana prossima. ADNOC ha riferito che due sue navi sono state attaccate mentre transitavano proprio da Hormuz, il passaggio da cui escono ogni giorno fra gli 8 e i 9 milioni di barili di petrolio. Sul Baltico, intanto, la Lettonia ha abbattuto un drone e la Finlandia ha limitato il traffico nel Golfo di Finlandia. Sul valutario il dollaro si è indebolito leggermente. L'euro resta fermo in un intervallo stretto, in attesa dei dati su PIL e occupazione dell'area. La sterlina non riesce a tenere quota 1,3500 nonostante un PIL britannico migliore delle attese, mentre lo yen si muove poco sopra il supporto di 159,00. Sull'azionario il motore è stato il dato sui prezzi alla produzione americani, più debole del previsto, che ha rafforzato l'attesa di una Federal Reserve ferma a settembre. L'S&P 500 ha segnato un massimo storico a 7.799 con un progresso dello 0,65%, il Nasdaq 100 è salito dell'1,15%. L'Asia ha seguito solo in parte: Tokyo ha superato quota 69.000 in seduta, mentre Hong Kong e Shanghai sono rimaste indietro fra le trimestrali e i nuovi dazi americani sui droni, che colpiscono soprattutto la Cina. I futures sull'Euro Stoxx 50 indicano un'apertura in rialzo dello 0,3%. Sulle materie prime il petrolio ha faticato a prendere una direzione, nonostante le notizie da Hormuz. L'oro è scivolato dopo non essere riuscito a tenere quota 4.400 dollari l'oncia, con prese di profitto dai massimi di due mesi. Il rame resta fiacco. 📍 Cosa monitorare oggi Germania: prezzi all'ingrosso di luglio. Francia: inflazione finale di luglio. Area euro: PIL del secondo trimestre in seconda stima, occupazione e bilancia commerciale di giugno. Stati Uniti: vendite al dettaglio di luglio alle 14:30, fiducia dei consumatori Michigan in lettura preliminare alle 16:00. Regno Unito: aggiornamento del rating da parte di Fitch. 🎯 Market view Il mercato sta dando credito all'idea di un'inflazione che rallenta, e lo si legge nei nuovi massimi di Wall Street. Nella stessa notte, però, il rischio geopolitico si è concentrato sul punto più sensibile del mercato energetico, e il petrolio non ha reagito. Vale la pena tenerlo d'occhio: è il primo posto dove si vedrebbe un cambio di umore. Il dato delle 14:30 dirà se il consumatore americano regge il racconto che ha spinto gli indici fin qui. Fitch, intanto, ha confermato il rating degli Stati Uniti segnalando però una domanda di lavoro più debole. Per ora, attenzione alle vendite al dettaglio americane, al petrolio e al dollaro. Buon Ferragosto a chi ci legge: la festa cade di sabato, quindi i mercati non perdono un colpo. SPfinance - Finanza per passione #SPfinance #DailySnapshot #MercatiFinanziari
𝐑𝐢𝐬𝐤 𝐦𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐧𝐠: 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚 Se il tuo conto perde il 10%, ti basta un +11% per tornare al punto di partenza. Se perde il 50%, non basta un +50%: serve un +100%. Se perde il 70%, serve un +233%. Non è una stranezza matematica isolata: è il motivo per cui il risk management viene prima di qualsiasi strategia di trading. Più una perdita è profonda, più il recupero diventa sproporzionatamente difficile, perché si ricalcola sempre su un capitale più piccolo. Nella nostra nuova guida spieghiamo come costruire un sistema di risk management completo: quanto rischiare per operazione, dove mettere lo stop loss, come gestire il rischio a livello di portafoglio e cosa fare durante un drawdown prima che diventi ingestibile. https://www.spfinance.biz/post/risk-management-nel-trading-guida-completa
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐟𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐄𝐓𝐅 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 Il 90% del rendimento di un portafoglio nel lungo periodo non dipende da quali ETF scegli. Dipende da come distribuisci il capitale tra le asset class. Eppure la maggior parte delle persone passa ore a cercare l'ETF "migliore" e zero minuti a decidere l'allocazione. Non è una questione di trovare il prodotto perfetto: un portafoglio di dieci ETF scelti a caso spesso rende peggio, oltre a essere più costoso e più difficile da gestire, di uno con due o tre ETF scelti con criterio. Nella nostra nuova guida spieghiamo come costruire l'asset allocation giusta per il tuo obiettivo e orizzonte temporale, quali criteri usare per scegliere gli ETF e come gestire il portafoglio nel tempo con ribilanciamento e piano di accumulo. https://www.spfinance.biz/post/come-costruire-un-portafoglio-etf-con-metodo
Inflazione: la guida completa per trader e investitori Immagina due scenari. Nel primo il CPI passa dal 3,4% al 3,1%: buona notizia per il mercato. Nel secondo passa dal 2,8% al 3,0%: brutta notizia. Anche se nel primo scenario il livello resta più alto in valore assoluto. Non è un controsenso: i mercati non reagiscono al livello dell'inflazione, reagiscono alla sorpresa rispetto alle attese. È uno degli errori più comuni quando si legge un dato macro. Nella nostra nuova guida spieghiamo perché la direzione conta più del livello, cosa guardare nel prossimo CPI in uscita, e come lo stesso principio vale per leggere l'impatto dell'inflazione su ogni asset class del portafoglio. https://www.spfinance.biz/post/inflazione-guida-completa-per-trader-e-investitori
📌 DAILY SNAPSHOT SPfinance I mercati si muovono al ritmo della tecnologia. Dopo il rimbalzo deciso di Wall Street trainato dai mega-risultati di Microsoft e Amazon, l'euforia si propaga in Asia e ora tocca l'Europa. Il tema della giornata resta il senso di recupero post-Fed, con il settore tech che regna sovrano. L'attenzione geopolitica continua su Medio Oriente e Asia. Trump annuncia un accordo storico per il disarmo di Hamas e il ritiro israeliano da Gaza, segnando una piega potenzialmente significativa nel conflitto regionale. Nel frattempo, l'Iran prosegue le operazioni militari con droni su obiettivi in Kuwait e Iraq, mantenendo alta la tensione. Sul fronte commerciale, gli Usa premono sulla Cina affinché onori gli impegni su terre rare e prodotti agricoli, mentre la Cina lamenta le misure restrittive americane. La Banca del Giappone ha mantenuto i tassi all'1.00% come atteso, mentre fonti confermano interventi del governo e della BoJ nei cambi ieri per sostenere lo yen. Lo yen resta sotto i riflettori. Il segretario al Tesoro Usa Bessent ha dichiarato che la valuta giapponese ha superato di molto l'equilibrio di mercato, definendo la volatilità eccessiva come poco sana. La Banca del Giappone, confermando il taglio dello yen e la vendita di dollari di ieri, mantiene vigile il controllo sui movimenti valutari. I mercati azionari spingono al rialzo sulla scia della tech. In Asia il Nikkei è esploso di slancio tech-buying, il Kospi ha visto SK Hynix e Samsung schizzare oltre il 20%, mentre S&P 500 chiude a +1.66% con il Nasdaq guadagnando 3.36%. Amazon sale di quasi il 10% dopo utili brillanti, mentre Apple cede il 6.3% nonostante risultati positivi. Le futures su Euro Stoxx 50 segnano +0.8% per l'apertura in cash. Petrolio e oro rimangono sullo sfondo della giornata. Nessun movimento esplosivo nelle materie prime, che rimangono ancorate al contesto geopolitico e ai tassi globali in transizione. 📍 Cosa monitorare oggi Francia, Italia, area Ue: Inflazione Flash (luglio). Germania: Tasso di Disoccupazione (luglio). Canada: Pil (maggio). Usa: University of Michigan Final (luglio). Banca del Giappone: Intervento del governatore Ueda in programma. Banca d'Inghilterra: Intervento del membro Pill. Federal Reserve: Interventi di Hammack, Logan e Kashkari. Aziende: Earnings da AbbVie, Chevron, Credit Agricole, NatWest. Notching: Scope Ratings aggiorna il rating della Svizzera. 🎯 Market view Il sentiment odierno mescola ottimismo tecnologico e cautela geopolitica. Wall Street ha rotto l'inerzia post-Fed con una corsa ai semiconduttori e ai grandi nomi del cloud, spingendo Asian equity markets a seguire. L'Europa si prepara a un'apertura positiva, anche se la forza sottostante del mercato mantiene alcuni dubbi, come mostra la scarsa ampiezza della rialzo americano. La chiave di lettura resta la capacità della Fed di calibrare il taglio dei tassi senza alimentare nuove turbolenze. Nel breve termine, la tecnologia continua a dettare il passo, ma geopolitica e inflazione europea rimangono variabili da monitorare. Per ora, attenzione a tecnologia, yen e indicatori di inflazione Ue. SPfinance - Finanza per passione #SPfinance #DailySnapshot #MercatiFinanziari
Il tuo patrimonio non lo decide quanto guadagni. Lo decide come ti comporti nei momenti in cui i mercati fanno paura. La psicologia del denaro non è un tema morbido: l'avversione alle perdite ti fa vendere sui minimi, il present bias ti fa rinviare il primo investimento di dieci anni. Nell'articolo trovi i sei bias che costano più soldi, perché reddito e ricchezza non sono la stessa cosa e come costruire sistemi che tengono anche nei giorni in cui la disciplina non c'è. Leggi l'articolo qui 👉 https://www.spfinance.biz/post/psicologia-del-denaro-guida-pratica-per-decisioni-finanziarie-migliori #PsicologiaDelDenaro #FinanzaPersonale #SPfinance
📌 DAILY SNAPSHOT SPfinance I mercati europei aprono con cautela dopo la riunione della Fed. La banca centrale mantiene i tassi, ma il focus resta sulla lotta all'inflazione e sulle tensioni geopolitiche che continuano a pesare. La Fed ha confermato i tassi al 3,50-3,75%, con tre voti contrari favorevoli a un rialzo di 25 punti base. Chair Warsh ha sottolineato che l'economia mostra resilienza e che, se l'inflazione rimane elevata, i tassi potrebbero essere parte della soluzione. Sul fronte geopolitico, gli Usa hanno condotto massicci attacchi aerei contro l'Iran in risposta ai precedenti lanci di missili, mentre la Giordania ha intercettato cinque missili lanciati da Teheran. Le tensioni nel Mar Rosso si estendono anche ai porti egiziani, con una nave di stoccaggio di gas naturale liquefatto colpita da un drone. Il dollaro è sceso dopo il hold della Fed, che non ha corrisposto alle aspettative di maggiore rigidità. La curva dei Treasury ha subito un marcato steepening durante la conferenza stampa di Warsh, con il mercato che richiede un premio per il rischio di lungo termine. L'Asia ha chiuso in prevalenza negativa, mentre i futures europei suggeriscono un'apertura piatta. Negli Usa, Microsoft ha brillato con un rialzo dell'8,9% grazie a utili superiori alle attese, ma ARM, Meta e Qualcomm hanno deluso con cali fino al 7,5%. La reazione al hold della Fed è stata inizialmente dovish, poi invertita durante il dibattito sui tassi futuri. Il petrolio rimane sotto pressione per le tensioni geopolitiche, mentre l'oro ha registrato movimenti contrastanti in risposta ai messaggi misti dalla Fed sulla stabilità dei prezzi. 📍 Cosa monitorare oggi **Eurozona**: PIL preliminare Francia (Q2), PIL flash Spagna (Q2), PIL flash Germania (Q2), PIL flash Ue (Q2), Inflazione preliminare (luglio), Fiducia consumatori (luglio). **Italia**: PIL (Q2). **Regno Unito**: Decisione BoE e riunione del comitato di politica monetaria, interventi del governatore Bailey. **Usa**: PIL avanzato (Q2), PCE (giugno), Richieste iniziali disoccupazione (25 luglio), Spesa personale (giugno), Indicatori mercato del lavoro Fed Chicago (luglio). **Geopolitica**: Monitorare gli sviluppi sugli attacchi aerei Usa contro l'Iran e la stabilità dei porti nel Mar Rosso. 🎯 Market view Il sentiment odierno riflette l'incertezza tra due spinte opposte. Da un lato, il hold della Fed rassicura sui tassi, ma dall'altro Warsh ha rafforzato il messaggio sulla priorità della stabilità dei prezzi, mantenendo la porta aperta a futuri rialzi. I mercati stanno ripricizzando le probabilità di ulteriori strette, mentre la curva dei Treasury si appiattisce come segnale di volatilità attesa. La geopolitica gioca un ruolo crescente nel pricing degli asset, con il petrolio sotto osservazione e i mercati azionari in bilico tra i guadagni dei big tech e il disagio per i segnali misti dalla Fed. L'attenzione si sposta ora agli dati economici della settimana e alle performance dei grandi nomi in earnings. Per ora, attenzione a dollaro americano, petrolio e curve dei rendimenti Usa. SPfinance - Finanza per passione #SPfinance #DailySnapshot #MercatiFinanziari
📌 DAILY SNAPSHOT SPfinance I mercati europei si preparano a un'apertura fiacco, mentre le tensioni geopolitiche in Medio Oriente spingono il petrolio verso l'alto. Brent sale del 3%, ma l'Asia è stata travolto da una correzione nei semiconduttori, con il KOSPI crollato del 7%. La situazione nel Golfo Persico rimane al centro dell'attenzione. L'Iran ha lanciato missili balistici contro le forze statunitensi in Giordania, poi intercettati, mentre gli Usa e l'Arabia Saudita hanno condotto attacchi contro siti finanziati da Teheran in Iraq. Il presidente Trump dichiara che l'Iran vuole un accordo e promette di chiudere il conflitto. Nel frattempo, l'Arabia Saudita ha respinto diversi droni diretti verso i giacimenti petroliferi, gli Houthi colpiscono le navi da petrolio nel Mar Rosso e la Cina negozia con il movimento yemenita per garantire i propri rifornimenti di greggio dai terminali sauditi. Il dollaro resiste con il DXY che procede in laterale. L'euro esce dalla seduta asiatica senza spunti diretti, attendendo i dati europei e la decisione di politica monetaria della Fed. Wall Street ha chiuso in ordine sparso: l'S&P 500 guadagna dello 0,22%, ma il Nasdaq 100 affonda dello 0,98% e sfiora il territorio della correzione, travolto dal crollo dei semiconduttori (SOXX ha perso terreno). In Asia, il KOSPI della Corea del Sud è precipitato del 7%, trascinando il settore tecnologico globale. Solo la sanità e i consumatori difensivi hanno resistito, mentre l'energia patisce per il calo dei prezzi del greggio durante la sessione precedente. Il petrolio Brent balza del 2,8% verso i livelli precedenti, alimentato dalla geostrategia. L'oro contratta in laterale, attendendo i dati sull'inflazione Usa e la riunione della Fed di oggi. 📍 Cosa monitorare oggi **Svezia**: Pil flash Q2. **Europa**: Wage Tracker della Bce. **Usa**: Atlanta Fed Gdp, Decisione Fed su tassi (luogo del tema più atteso), Speaker del presidente della Fed Warsh. **Canada**: Verbali della riunione di luglio della Banca del Canada. **Offerte azionarie**: Microsoft, Meta, Arm, Qualcomm, L'Oreal, Hermès, Airbus, Porsche, Basf, Ubs e Standard Chartered. 🎯 Market view Il sentiment odierno è cauto, sospeso tra il rialzo dei prezzi energetici (spinto dal rischio geopolitico) e il calo dei titoli tecnologici che penalizza la valutazione degli asset a crescita elevata. La decisione della Fed è l'evento chiave della giornata: il mercato attende conferme sulla traiettoria dei tassi mentre la pressione inflazionistica continua a oscillare. L'ampiezza positiva del mercato americano (con l'equal-weight S&P in verde) contrasta con il crollo dei semiconduttori e suggerisce una divergenza fra settori difensivi e growth. La giornata rimane delicata perché gli investitori devono processare due temi simultanei: il rischio di escalation nel Golfo (che sostiene petrolio e oro) e la debolezza della tecnologia globale (che pesa su Nasdaq e settori esposti all'Ia). Per ora, attenzione a petrolio Brent, rendimenti dei Treasury e prezzi dei semiconduttori. SPfinance - Finanza per passione #SPfinance #DailySnapshot #MercatiFinanziari
Sapere che il 78% dei trader retail è long su una coppia forex non è più un'intuizione da veterano: è un numero misurabile, aggiornato in tempo reale. Il punto non è che il retail ha sempre torto. Ha torto nei momenti sbagliati, quando il posizionamento diventa estremo. Nell'articolo vedi quali strumenti leggono questo dato, quando diventa davvero un segnale e come incrociarlo con analisi tecnica e macro. Leggi l'articolo qui 👉 https://www.spfinance.biz/post/posizionamento-retail-come-leggere-il-flusso-in-chiave-contrarian #SentimentRetail #Contrarian #SPfinance
📌 DAILY SNAPSHOT SPfinance I mercati europei si aprono piatti mentre la tensione geopolitica con l'Iran cede temporaneamente il passo. L'attenzione resta divisa tra i colloqui diplomatici in corso e i dati macro della settimana che precede la decisione della Fed di mercoledì. Le notizie principali ruotano attorno ai colloqui tra Stati Uniti e Iran, con Trump che parla di "trattative molto amichevoli" e di una possibile intesa. Nel frattempo, il calo del prezzo del petrolio ha allentato parte della tensione sui mercati, anche se le manovre militari e le discussioni diplomatiche attraverso Oman mantengono alta l'incertezza nella regione. In parallelo, l'Asia ha sofferto per il settore tech, con il KOSPI crollato del 10% dopo le notizie sulla produzione cinese di attrezzature litografiche DUV domestiche. Il dollaro rimane sostanzialmente stabile mentre i futures su Treasury 10 anni si muovono in range. Il petrolio Brent si è stabilizzato attorno a 87 dollari al barile dopo il calo iniziale legato alla riduzione della tensione geopolitica, ma la volatilità rimane elevata data l'incertezza sulla situazione nel Medio Oriente. Wall Street ha chiuso con tono misto ieri: lo S&P 500 piatto (+0,02%), il Nasdaq in calo (-0,32% per il selloff nel tech), mentre il Russell 2000 e il Dow hanno guadagnato rispettivamente +0,62% e +0,51%. Nvidia ha subito pressioni dai colloqui con OpenAI su finanziamenti per data center, mentre ASML ha sofferto per le preoccupazioni sulla concorrenza cinese nel settore semiconduttori. Petrolio Brent stabile a 87 dollari al barile dopo l'iniziale discesa legata alla tregua nelle tensioni tra Stati Uniti e Iran. L'oro rimane uno strumento difensivo importante dato il perdurare dell'incertezza geopolitica, mentre gli altri metalli riflettono il calo della domanda nel settore tech asiatico. 📍 Cosa monitorare oggi **Stati Uniti**: ADP Employment Change, Goods Trade Balance (giugno), Retail Inventories, Wholesale Inventories, Consumer Confidence, Atlanta Fed GDP Q2, utili di PayPal, Boeing, UPS, Ford. **Eurozona**: Retail Sales spagnole (giugno), offerta di bond da UK, Italia, Paesi Bassi, utili di EssilorLuxottica, Kering, Air Liquide, Eni, Barclays, GSK, Unilever. 🎯 Market view Il sentiment generale rimane condizionato dall'incertezza geopolitica che convive con i segnali di tregua nelle tensioni con l'Iran. Il calo del petrolio è stato inizialmente positivo per i mercati, ma il tech rimane sotto pressione per le preoccupazioni sulla competizione cinese nei semiconduttori e sui costi di finanziamento per l'AI. La settimana è decisiva con la Fed in arrivo mercoledì e una serie di dati macro americani che definiranno ulteriormente le aspettative di taglio dei tassi. Il quadro complessivo rimane bilanciato tra relief geopolitico e preoccupazioni legate alla tecnologia e all'inflazione. Gli amministratori americani parlano di costi in calo e prezzi che scenderanno dopo la fine della guerra, ma questo messaggio deve ancora convincere completamente i mercati. Per ora, attenzione a petrolio, Nasdaq e yield dei Treasury americani. SPfinance - Finanza per passione #SPfinance #DailySnapshot #MercatiFinanziari
PETROLIO -7%: È DAVVERO TREGUA? Il Brent crolla dopo la sospensione degli attacchi tra Stati Uniti e Iran. Le borse reagiscono positivamente, i rendimenti obbligazionari scendono e il mercato riduce parte delle scommesse su un rialzo immediato dei tassi. Ma lo Stretto di Hormuz non è ancora tornato alla normalità. Oman e Iran stanno negoziando un accordo sul transito delle navi, mentre restano aperti i rischi legati al blocco marittimo e alle tensioni nel Mar Rosso. OGGI NEL DAILY FINANCE: Petrolio Brent sotto pressione Tregua USA-Iran e negoziati su Hormuz Reazione di Nasdaq, S&P 500 e mercati europei Fed al bivio tra inflazione e tassi Banca d’Inghilterra verso una decisione prudente La discesa del petrolio è l’inizio della normalizzazione o soltanto una pericolosa trappola per i mercati? IN DIRETTA DALLE ORE 11.30 https://youtube.com/live/EUF9Iy_9BVw?feature=share SPfinance - Finanza per passione #DailyFinance #SPfinance #MercatiFinanziari #Petrolio #Geopolitica #Macro
Buongiorno Traders! Inizia una nuova settimana ricca di appuntamenti macro. A far notizia stamattina è la rinnovata fase di treguea tra USA ed Iran che permette di tirare un sospiro si sollievo sui prezzi del petrolio e lascia spazio ad un rinnovato risk on. Come sempre, termomentro dei mercati resta il comparto FX , che vede in EurAud il nostro asset prediletto di oggi . Il robusto trend ribassista , conferma la debolezza della moneta unica rispetto ad un dollaro australiano, asset da investimento che segue quindi il sentiment di risk on. Il posizionamento dei trader retial conferma la ricerca dei minimi con un esposizione dell'82% long in aumento costante. Tecnicamente i livellli di 1.6345-40 restano aree di resistenza nette. Le candele swing point in modalità ribassista, accompagnate dal fascio di medie mobili , ugualmente improntato al ribasso, e il permanere dei prezzo sotto la Value Area del market profile customizzato lascia intendere ulteriore pressione ribassista. Sarà interessante monitorare eventuali rotture dei minimi di 1.6260 per nuovi affondi ribassisti. Ne parleremo durante il Daily Finance di oggi ore 11.30 ... a dopo!
без подписи
без подписи
без подписи
📌 DAILY SNAPSHOT SPfinance I mercati girano in positivo dopo la pausa americana sui raid contro l'Iran. La riduzione della tensione geopolitica e il calo dei prezzi del petrolio alimentano l'appetito al rischio, con futures azionari e bond che traggono beneficio dal clima meno teso. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran rimane in stallo tattico. Washington ha interrotto i bombardamenti nel fine settimana, anche se il Pentagono valuta operazioni su larga scala per colpire circa il 20% dei target non ancora attaccati. Nel frattempo proseguono i colloqui tra Washington e Teheran attraverso mediatori, mentre le Huthi yemenite continuano operazioni contro infrastrutture saudite e il traffico dello Stretto di Hormuz crolla: meno di 10 navi al giorno hanno transitato nel fine settimana. L'instabilità marittima resta un fattore di attenzione, con segnalazioni di danni a navi iraniane e attacchi a vessel nel Mar Rosso. L'euro si rafforza e il dollaro cede terreno sul fronte valutario. Il ripiegamento del DXY riflette il minore appeal dei Treasury con i rendimenti in calo su sensibilità geopolitica inferiore. La sessione APAC chiude mista, anche se con supporto da petrolio più debole e posizioni meno tese. L'Asia ha accolto positivamente il rallentamento delle escalation. L'S&P 500 venerdì è rimasto piatto mentre il Nasdaq ha sofferto per il peso dei semiconduttori e dei risultati trimestrali. I futures USA aprono al rialzo, e l'Euro Stoxx 50 segnala un'apertura positiva per la seduta europea con guadagni dello 0,8%. Il petrolio Brent è sceso sotto i 97 dollari al barile dopo aver toccato 102 giovedì. L'oro e le materie prime energetiche beneficiano della minor volatilità attesa, anche se le tensioni marittime mantengono un premio di rischio nei prezzi. Il calo dell'oro riflette uno shift verso asset rischiosi con sentiment migliorato. 📍 Cosa monitorare oggi Germania: Indice Ifo luglio (manifatturiero e servizi). Stati Uniti: Ordini beni durevoli giugno, Atlanta Fed GDP Q2, offerta di Treasury. Azionario: Risultati trimestrali LVMH e AstraZeneca, volatilità nei semiconduttori. Geopolitica: Sviluppi nelle comunicazioni USA-Iran, prossimi movimenti militari, status dello Stretto di Hormuz. 🎯 Market view Il sentiment odierno ruota intorno al "risk-on" generato dalla tregua tattica sugli attacchi, non dalla risoluzione del conflitto. La pausa americana offre spazio ai mercati per esprimere ottimismo tattico, ma il quadro resta fragile: la diplomazia rimane canale aperto, tuttavia sia Washington che Teheran mantengono linee dure. I rendimenti calano su flussi verso asset meno rischiosi e il petrolio perde quota, liberalizzando equity e obbligazioni dai premi di conflitto. L'Europa apre positiva sull'onda dei futures, ma conta monitorare se il supporto dura oltre le prime ore. I dati macro americani e la stagione degli utili potrebbero riportare volatilità. Per ora, attenzione a petrolio, dollaro e spread dei rendimenti. SPfinance - Finanza per passione #SPfinance #DailySnapshot #MercatiFinanziari
https://www.spfinance.biz/newsletter
без подписи
без подписи
без подписи