UniCa LGBT
СтатистикаCanale ufficiale dell’associazione universitaria UniCa LGBT | Cagliari 🌈
- Последний пост
- 20 апр.
- Последнее чтение
- 14 авг.
- Постов за неделю
- 0
- Всего постов
- 22
- Тип
- открытый
- Язык
- итальянский
- В каталоге с
- 14 авг.
- 1/24сутки в ленте
- —
- 1/48двое суток
- —
- 1/72трое суток
- —
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
UniCa LGBT e Cultína tornano a collaborare per il: LABORATORIO DI LEGATORIA E STAMPA🧵 Avvicinati al mondo della legatoria e scopri il piacere di creare libretti unici e personalizzati in tutte le loro parti. 🗓: 8 - 9 - 10 Maggio 2026 🕐: Dalle 10:00 alle 13:00 📍: Via Giardini 156b, Cagliari 💰: Il progetto è completamente gratuito per chi partecipa in quanto finanziato dall'Università degli Studi di Cagliari ❤️ Il laboratorio si propone di introdurre le basi della legatoria artigianale e della stampa serigrafica. Dai concetti teorici alla pratica, verranno fornite le nozioni base per rilegare fascicoli singoli e stampare le loro copertine, mettendo a disposizione tutti gli strumenti e i materiali necessari per realizzare di 2 quaderni interamente fatti a mano, che potrai portare via con te. Il corso è articolato in 3 incontri suddivisi in: - Introduzione al materiale principale: LA CARTA! Esplorazione delle tecniche di realizzazione, diversi utilizzi e rilegature in base al progetto; - SERIGRAFIA Studio dei materiali, matrici e fasi di produzione delle stampe; - Realizzazione del PROGETTO FINALE Metteremo in pratica le nozioni apprese nelle due giornate precedenti per realizzare i due quadernini finali. ❓Il progetto è rivolto principalmente a student* ma non solo. Non sono richieste conoscenze né abilità particolari. Il Laboratorio ha posti limitati. Scirvici in DM e prenota il tuo posto! UniCa LBGT x Cultína #unicalgbt #cultína #univca #laboratorioartistico
без подписи
без подписи
без подписи
без подписи
📍 Aula Baffi, Facoltà di Scienze Politiche 📆 Mercoledì 15 Aprile, ore 17:00 Riprendiamo il nostro cineforum con un'iniziativa inserita nel calendario antifascista di @castedduantifa. Proietteremo The Trials, documentario della regista Marta Massa sul processo farsa inflitto dalle autorità giudiziarie ungheresi a Maja T. Maja, persona non binaria e militante antifascista, è statə condannatə il 4 febbraio a otto anni di reclusione con l'accusa di aver provocato lesioni a nove neonazisti nel 2023, in seguito alla Marcia dell'Onore, commemorazione delle SS in Ungheria, in un processo fotocopia di quello a Ilaria Salis, dopo essere statə estradatə illegalmente dalla Germania, suo paese di origine. Il caso di Maja non è isolato, ma fa parte della stretta repressiva messa in atto dalla destra di stampo repubblicano statunitense, a cui si rifanno le destre di tutti i paesi allineati con il blocco occidentale. Una persona trans antifascista è il bersaglio perfetto per le politiche reazionarie di Orbàn, che utilizza questo processo per saldare ulteriormente le politiche repressive, transfobiche e fasciste che hanno sempre contraddistinto il suo mandato. Ci vediamo il 15 aprile alle 17:00 in Aula Baffi, in Facoltà di Scienze politiche. Solidarietà a Maja e a tuttɜ lɜ antifascistɜ!
без подписи
🐤 Riunione di #aprile 🐤 📜 Ordini del giorno: ▸Aggiornamenti Pride; ▸Stati Generali; ▸Cineforum; ▸Prossime attività; ▸Varie ed eventuali. Vi aspettiamo 🗓 Martedì 14 Aprile dalle 16:00 alle19:30 📍Via San Giorgio 12 nella sede di UniCa LGBT (Campus Aresu). Sarà possibile tesserarsi per diventare associat* di #UnicaLGBT UniCa LGBT🏳️🌈🏳️⚧️
🌷 Assemblea di #marzo 🌷 📜 Ordini del giorno: ▸Aggiornamenti Pride e Stati Generali; ▸Manifesto politico; ▸Prossime attività; ▸Cineforum; ▸Varie ed eventuali. Vi aspettiamo 🗓 Giovedì 26 Marzo dalle 16:00 alle19:30 📍Via San Giorgio 12 nella sede di UniCa LGBT (Campus Aresu). Sarà possibile tesserarsi per diventare associat* di #UnicaLGBT UniCa LGBT🏳️🌈🏳️⚧️
Non sai che fare durante la settimana? Cerchi un'attività che coniughi la tua voglia di metterti in gioco e la tua creatività? Allora abbiamo ciò che fa per te! Riapre per la sua 🎉DECIMA EDIZIONE🎉 il Corso di Teatro!🎭 Anche quest'anno, come ormai da 3 edizioni, ci affidiamo a @tstravaganti . 📍Dove? Via Girolamo Cardano 23 c/o SpazioT; 🗓️Quando? Da Gennaio a Giugno, una volta a settimana; ❓Perché? Il Teatro e la recitazione, quando praticati in un ambiente inclusivo e privo di pregiudizi come quello della compagnia Talenti Stravaganti, sono ottimi mezzi per combattere l'insicurezza e acquisire più fiducia in sé stessi. Il corso si pone l'obbiettivo di accogliere e ascoltare chiunque voglia farne parte in maniera inclusiva e priva di fonti di disagio 🫂Il corso è aperto a tutta la popolazione studentesca senza eccezioni. Non è richiesta nessuna esperienza pregressa di teatro, ma se ce l'hai non fa mai male. Chiediamo solo serietà, voglia di fare e di imparare con costanza. L'iscrizione e la partecipazione, come per ogni nostro corso, sono totalmente gratuiti. Grazie mamma @univca 😘 I posti sono limitati quindi prenota subito per assicurarti di partecipare a questa nuova esperienza! ⁉️Per info e prenotazioni: Instagram: @unicalgbt ; Facebook: UniCa LGBT. Vi aspettiamo numerosɜ! UniCa LGBT & Talenti Stravaganti 🏳️🌈🏳️⚧️
без подписи
Il 14 Novembre alle ore 16, presso il corpo centrale del Magistero (aula 16, E. Loi), proietteremo ”No other land”. Il documentario, premiato anche durante gli Oscar 2025, è stato realizzato nell'arco di 5 anni. Nello specifico, mostra e documenta i violenti tentativi di controllo e distruzione da parte delle forze di occupazione israeliane (IOF) nei confronti della popolazione palestinese di Masafer Yatta (Cisgiordania). In soli 95 minuti vengono condensati anni di soprusi, umiliazioni e difficoltà che diversamente potrebbero venire spiegati. Ciò che viene ripreso dalle videocamere non è solo la cruenta demolizione di abitazioni, scuole e pozzi d'acqua, quanto gli innumerevoli tentativi da parte delle IOF (e di altri coloni sionisti) di impedire ai palestinesi di poter vivere dignitosamente. A Masafer Yatta non sono concessi tetti sotto cui ripararsi, luoghi di cultura dove far crescere i propri figli e servizi sanitari a cui potersi rivolgere. Eppure, nonostante il grandissimo riconoscimento internazionale, lo stesso documentario è stato recentemente oggetto di censura da parte della Radiotelevisione italiana (RAI). Siamo amareggiati, ma non sorpresi. Vi invitiamo a recuperare con noi “No Other Land” e a dimostrare come cultura e conoscenza non debbano essere imbavagliate dal sionismo. Vi aspettiamo! 🇵🇸🇵🇸🎞🎞
без подписи
IL 20 NOVEMBRE CI VEDIAMO ALLE 16 A BUONCAMMINO, IN PIAZZA ANNA MARONGIU, PER UN CORTEO IN RICORDO DELLE VITTIME DI TRANSFOBIA! Come ogni anno, il 20 Novembre scendiamo in piazza per la Giornata del Ricordo delle Vittime di Transfobia come forma di resistenza collettiva contro il capitalismo patriarcale e coloniale, che utilizza la transfobia, la transmisoginia e l'antitransmascolinità come strumento violento di controllo e vigilanza dei nostri corpi esclusivamente perché fuori dalle logiche della famiglia nucleare eterosessuale. Quest'ultima è un punto cardine del capitalismo in quanto fa da tramite per l'accumulazione del capitale, la divisione di genere del lavoro e lo sfruttamento del lavoro riproduttivo femminile: le persone trans, essendone intrinsecamente escluse, vengono per questo motivo sistematicamente punite e perseguitate con estrema brutalità a livello strutturale e sovrastrutturale. Anche quest'anno sono stati perpetrati in tutto il mondo centinaia di trans*cidi, soprattutto transfemminicidi di donne razzializzate, ed è nostro dovere ricordarli con rabbia e cordoglio affinché le cose possano cambiare. In un clima politico sempre più repressivo, post-Decreto Sicurezza, con la proposta del DDL 2575 in corso e dopo che qui a Cagliari sono stati utilizzati dalle forze dell'ordine idranti e lacrimogeni per disperdere manifestanti antifascisti, è ancora più doveroso far sentire la nostra voce. Viviamo in una Sardegna martoriata dall'occupazione militare, in cui tutti i soldi pubblici vanno alla militarizzazione a discapito della sanità pubblica,la quale "vanta" un solo centro pubblico per la disforia di genere in cui il gatekeeping transfobico è la prassi. Siamo stanch3 che i nostri diritti vengano utilizzati come acchiappavoti da partiti sedicenti di "sinistra" che supportano il sionismo, la repressione, la colonizzazione della Sardegna e il capitalismo imperialista più sfrenato. La comunità trans*, insieme agli altri collettivi transfemministi, pretende un cambiamento radicale di tutto questo, affinché nessuno diventi una vittima della violenza di genere o consideri il suicidio come unica via d'uscita per il mancato accesso alle cure o per gravi discriminazioni subite a scuola o sul lavoro. A innantis, contra su capitalismu, su patriarcadu e su colonialismu italianu! Madera, Unigcom, Iskintzidda 🏳⚧🌳| ✒️☭ | 🗡️✨
https://www.instagram.com/p/DQpWqEHject/
Ciao, un giovane ragazzo senegalese rinchiuso dentro al CPR da 4 mesi ha chiesto supporto per avere una promessa di lavoro da parte di qualcuno che ha un'attività o che può, almeno in via teorica, assumere un dipendente. Questo documento può essere importante per portare alla sua liberazione. Se qualcuno può farlo o conosce qualcuno che può farlo ci scriva, anche in privato. Grazie
INVASIONE. Quella che vedremo questo sabato 1 Novembre sarà una vera e propria invasione d'oltre mare indetta dai fasci locali e dal continente dell'associazione Blocco Studentesco che, con la partecipazione di altri gruppi fascisti europei, inscenerà la propria marcetta in nome della propaganda razzista più becera e accolta dalle destre d'Europa e Statunitensi al grido di "remigrazione" nella nostra città, nella nostra terra. La notizia arriva all'ultimo come da prassi, e per questo chiamiamo una necessaria contro-manifestazione questo sabato 1 Novembre con concentramento in Piazza Garibaldi dalle ore 15:00. Avvertiamo di tenere l'attenzione alta per le strade di Cagliari in questi prossimi giorni, di segnalarci ogni possibile minaccia o aggressione. 1 NOVEMBRE ORE 15 PIAZZA GARIBALDI, CAGLIARI. A FORAS IS FASCISTAS! FUORI I FASCISTI, NE QUI NE ALTROVE. SARDIGNA ANTIFASCISTA, EUROPA ANTIFASCISTA.
Nel momento in cui l'esistenza delle persone trans* viene costantemente osteggiata e intralciata da ormai troppo tempo dai governi che si susseguono alla guida dello stato coloniale italiano, è più che mai necessaria una risposta dal basso da un fronte unito transfemminista: non decideranno di nascosto sui nostri corpi.
DDL 2575, spesso chiamato "DDL Disforia": cos’è? È un disegno di legge presentato ad agosto 2025 dal ministro della Salute Schillaci e dalla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Roccella, dal titolo “Disposizioni per l'appropriatezza prescrittiva e il corretto utilizzo dei farmaci per la disforia di genere”. Questa proposta rappresenta un tentativo di burocratizzare e rallentare la terapia di affermazione di genere rivolta alle persone minori di età. Cosa prevede? A un iter già estremamente complicato ed esasperante verrebbero aggiunte dal governo Meloni ulteriori difficoltà: il DDL chiede l’istituzione di un registro delle prescrizioni a minorenni di ormoni o bloccanti della pubertà, che potranno essere rilasciate dal singolo medico solo previa autorizzazione del "Comitato etico per le sperimentazioni in ambito pediatrico", nonostante i farmaci vengano utilizzati da più di vent'anni e non abbiano nulla di sperimentale. In questo modo, i tempi e la procedura per l’affermazione di genere si allungherebbero e complicherebbero enormemente. Inoltre, viene fatta confusione tra ormoni e bloccanti della pubertà e vengono sostenute tesi antiscientifiche circa questi farmaci, che hanno funzioni e indicazioni di somministrazione completamente diversi. Il disegno di legge demonizza in particolar modo la triptorelina, un bloccante della pubertà del tutto reversibile che viene usato nella prima adolescenza affinchè la persona abbia il tempo di esplorare l’identità di genere e alleviare il malessere psicologico causato dalla pubertà, e poter confermare la peopria identità in futuro. Gli ormoni, invece, vengono prescritti a partire dai 16/17 anni, quando la propria identità è già più consolidata e si vuole procedere con un percorso di affermazione di genere. Ricordiamo che i bloccanti della pubertà sono dei farmaci salvavita, in quanto contribuiscono a ridurre il rischio di suicidio nelle persone trans in adolescenza risparmiando loro le conseguenze di subire una pubertà non voluta. Il DDL pretende che questi farmaci vengano prescritti solo dopo l’inefficacia di un percorso di psicoterapia. In relazione a questo, emerge il rischio concreto che il percorso intrapreso da minorenni diventi una vera e propria terapia di conversione, visto che la psicoterapia viene addirittura indicata come possibile alternativa ai bloccanti della pubertà. A causa della documentazione che il DDL richiede, se questo dovesse andare in porto le persone trans minorenni verrebbero letteralmente schedate, in quanto il registro che raccoglierebbe le prescrizioni di ormoni e bloccanti della pubertà dovrebbe essere corredato da tutti i loro dati sanitari. Istituire un tale registro sarebbe l’ennesimo tentativo patriarcale di controllo di corpi e menti a cui si cerca di negare ogni soggettività, e l'intero DDL è un chiaro provvedimento di matrice reazionaria e antiscientifica, sull'ondata della propaganda anti-trans nata in seno ad ambienti repubblicani USA. Ci teniamo a sottolineare che tale disegno di legge mira ad agire direttamente sulle prestazioni che vengono erogate dal Sistema Sanitario Nazionale, che nella maggioranza dei casi è l’unica via che le persone trans possono percorrere per portare avanti il proprio percorso. Questo significa che, rivolgendosi a professionisti privati, gli ostacoli posti dal DDL potrebbero essere facilmente evitati: questo è un chiaro esempio di come la questione trans e la questione di classe siano intimamente legate. Inoltre, tutto questo si ripercuoterebbe sulla popolazione trans in Sardegna in modo disastroso: ricordiamo che esiste un solo centro che si occupa di disforia di genere nel SSN in tutta l'isola, unico a poter prescrivere piani terapeutici per trattamenti ormonali, e che questo centro è già tristemente noto per le sue pratiche di gatekeeping: se il DDL venisse approvato, effettuare un percorso di transizione medicalizzato in Sardegna diverrebbe ancora più difficoltoso mettendo a rischio la salute e la vita di tantissime persone.
без подписи