Andrea Lucidi | Notizie e geopolitica
СтатистикаCanale Telegram di Andrea Lucidi. Info: @andrealucidibot | info@andrealucidi.ru Реестр РКН: clck.ru/3MKq9F Канал зарегистрирован в Роскомнадзоре. Контент носит информационный характер и не всегда отражает позицию владельца. Удаляется по запросу.
- Последний пост
- 11:06
- Последнее чтение
- 12:45
- Постов за неделю
- 15
- Всего постов
- 37
- Тип
- открытый
- Язык
- русский
- Категория
- Новости и СМИ (по похожим)
- В каталоге с
- 12 авг.
- 1/24сутки в ленте
- 2 339
- 1/48двое суток
- 2 680
- 1/72трое суток
- 2 891
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
La guerra continua e l'Europa paga il conto Condivido questo interessante articolo di Lara Ballurio su Analisi Difesa. Una panoramica precisa dei costi vivi che l'Europa sta pagando nell'ambito della sua posizione sul conflitto russo-ucraino e sul risultato per l'economia italiana. https://www.analisidifesa.it/2026/08/il-prezzo-della-frattura-la-guerra-russo-ucraina-e-il-conto-pagato-dalleconomia-europea/ Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
Intervista a Salli Raiski A Kursk ho intervistato l'attivista russo-finlandese Salli Raiski. Abbiamo parlato della situazione in Europa e della russofobia, di cui lei stessa è stata vittima. https://www.youtube.com/watch?v=xuePNVTANh8 Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
видео или голосовое, без подписи
Fabbrica di esplosivi esplode a Colleferro, anche questo è il costo del riarmo Il 13 agosto Colleferro è esplosa una fabbrica di munizioni. Lo stabilimento è quello di KNDS Ammo Italy, controllata italiana del gruppo franco-tedesco KNDS, uno dei principali nomi dell’industria militare europea. Non ci sono stati morti o feriti. Al momento dell’esplosione erano presenti 24 lavoratori, tutti messi in salvo. Il periodo estivo ha contribuito a ridurre la presenza di altri lavoratori a rischio. Ma resta una domanda semplice: che cosa sarebbe potuto accadere in una giornata ordinaria, con più operai presenti e reparti pienamente attivi? Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe partita dopo un incendio nel reparto di pressatura delle polveri. Al momento non emergono elementi che facciano pensare a un sabotaggio, secondo quanto riferito dagli inquirenti. La pista principale resta quella dell’incidente industriale. Colleferro, però, non è un luogo come un altro. La città convive da decenni con le industrie legate alla chimica, agli esplosivi, alla produzione militare e aerospaziale. Nello stabilimento KNDS, secondo la documentazione pubblica sul rischio industriale, si lavorano esplosivi per la difesa: munizioni, granate, spolette, razzi. È materiale destinato alla guerra. E viene prodotto vicino a case, strade, lavoratori, famiglie, persone. Negli ultimi anni l’Europa ha accelerato sulla produzione di armamenti. Più munizioni, più contratti, più investimenti, più linee industriali da riattivare o potenziare. La guerra in Ucraina ha dato una spinta enorme a questo processo. La KNDS è dentro questa filiera. Il gruppo ha aperto una controllata a Kiev e ha annunciato cooperazione con l’industria ucraina anche sulla produzione di munizioni d’artiglieria da 155 millimetri. Lo stabilimento di Colleferro lavora dentro un clima politico e industriale preciso: quello del riarmo europeo, dell’aumento della produzione bellica e della pressione continua per rifornire gli arsenali. Quando i governi parlano di “economia di guerra”, raramente mostrano l’altra faccia della medaglia. Non mostrano i reparti dove si manipolano polveri ed esplosivi. Non mostrano le città che da anni convivono con stabilimenti classificati a rischio di incidente potenzialmente catastrofico. Nel Comune di Colleferro risultano almeno due siti di questo tipo: KNDS Ammo Italy e AVIO, importanti impianti per i quali le istituzioni prevedono scenari di emergenza potenziale di grande portata. E Colleferro conosce già questa storia. Nel 2007, quando lo stabilimento era della Simmel Difesa, un’esplosione uccise un operaio e ne ferì altri tredici. Oggi la fortuna ha aiutato. Ma non basta tirare un sospiro di sollievo. Bisogna chiedere conto alla politica di ciò che sta facendo. Perché l’Italia discute con leggerezza di nuove forniture, aumento della produzione militare e sostegno all’Ucraina, ma parla molto meno dei territori dove tutto questo prende forma, quei territori che rischiano di essere asserviti ad una industria che questa volta ha rischiato di togliere la vita a 24 lavoratori a causa di un incidente industriale. Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
Pina Picierno e le Curili: cosa dimentica sulla Seconda guerra mondiale Pina Picierno ha definito “imperialismo russo” la visita di Vladimir Putin sull’isola di Iturup, nelle Curili. Ma questa lettura sembra ignorare completamente gli accordi e gli avvenimenti con cui terminò la Seconda guerra mondiale nel Pacifico. In questo video rispondo alle sue dichiarazioni ricostruendo l’accordo di Jalta, l’intervento sovietico contro il Giappone nell’agosto 1945, l’occupazione giapponese della Manciuria, l’Unità 731 e la rinuncia alle Curili contenuta nel trattato di San Francisco del 1951. Prima di parlare di “imperialismo russo”, forse bisognerebbe ricordare che cosa accadde realmente nel 1945. https://youtu.be/xN82NDu1HjU Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
Una potente esplosionesi è verificata in Italia, in un impianto che produce munizioni. L'azienda appartiene a KNDS Ammo Italy. Il consorzio KNDS si definisce uno dei partner più importanti delle forze terrestri ucraine. Si stanno cercando eventuali feriti. La causa potrebbe essere un incidente in un reparto dedicato alla pressatura di polveri, scrive il quotidiano locale Corriere della Sera. Lo stabilimento si trova a 60 km da Roma, nella città di Colleferro. L'esplosione è stata udita nelle città vicine, in un raggio di diversi chilometri. 💚SEGUI🥰RT Doc Italia Canale Notizie e Documentari Seguici anche su 📹Rutube Seguici anche su 📢tiktok Seguici anche su ❌Social X Seguici anche su 👥facebook Rimani aggiornato su tutte le Prossime proiezioni dei documentari di RT in Italia
Yabloko fuori dalla elezioni russe, la mia intervista a La Voce Riguardo alla recente esclusione del partito Yabloko dalle elezioni russe per la Duma, condivido la mia intervista al giornale La Voce su questo argomento. https://www.giornalelavoce.it/news/esteri/727069/yabloko-fuori-dalle-elezioni-russe-caso-giuridico-o-scontro-politico.html Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
“Uccidere più russi?” La domanda shock a Zelensky L’8 agosto 2026, a Belgrado, il giornalista tedesco Michael Martens ha chiesto a Volodymyr Zelensky che cosa potessero fare concretamente gli europei per aiutarlo a «uccidere più russi», precisando subito dopo: «più soldati russi, naturalmente». Al di là della singola domanda, colpisce quanto sia cambiato il linguaggio pubblico sulla guerra: espressioni che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate brutali o inaccettabili oggi possono entrare con naturalezza nel dibattito politico e giornalistico. E perché queste espressioni sembrano accettabili per alcuni popoli rispetto ad altri? Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
Elezioni russe: il partito Yabloko escluso La Corte Suprema russa ha escluso ieri sera Yabloko dalle elezioni per la Duma di Stato, annullando la registrazione della lista federale del partito. La decisione è arrivata dopo il ricorso presentato da Rodina, che accusava Yabloko di violazioni della legge elettorale, tra cui presunti finanziamenti irregolari, sostegno non dichiarato alla campagna e violazioni legate alla propaganda. Yabloko respinge le accuse e parla di una decisione politica. Il presidente del partito, Nikolay Rybakov, ha annunciato ricorso, sostenendo che l’esclusione significhi rifiutare il dialogo con quella parte della società russa che pone domande scomode al potere. Yabloko era l’unico partito registrato a livello federale che si presentava apertamente con una linea contraria alla prosecuzione del conflitto in Ucraina. La sua campagna parlava di cessate il fuoco, diplomazia, pace e libertà politiche. La Commissione elettorale centrale aveva inizialmente ammesso Yabloko al voto insieme agli altri partiti registrati. Solo in un secondo momento, dopo l’iniziativa di Rodina e il sostegno della Procura, la questione è arrivata davanti alla Corte Suprema. L’esclusione obbligherà ora la Commissione elettorale a rivedere le schede, che erano già state approvate con tutti gli 11 partiti registrati. Non a caso la CEC aveva chiesto alle commissioni regionali di non mandare subito i materiali in stampa, lasciando aperta la possibilità di correzioni. Dal punto di vista elettorale, Yabloko non era una forza in grado di conquistare la Duma. Da anni il partito è ridotto a una presenza marginale, con pochi seggi regionali e nessuna rappresentanza parlamentare nazionale. Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
🇷🇺 Lugansk sotto attacco💥 Una famiglia ha perso la propria casa a seguito di un attacco delle forze armate ucraine contro Lugansk. Tra coloro che hanno perso tutto in un istante, ci sono Evgenia e Anatolij Šarij. La loro casa a due piani è stata completamente distrutta. Sotto le macerie sono rimasti i loro amati animali domestici... Intorno, ci sono finestre distrutte, resti di auto bruciate e terribili frammenti di un drone nemico. Il team del Fronte Popolare sta attualmente aiutando rimuovendo vetri rotti e detriti edili, e fornendo assistenza nella ricostruzione dei documenti bruciati. 💚SEGUI🥰RT Doc Italia Canale Notizie e Documentari Seguici anche su 📹Rutube Seguici anche su 📢tiktok Seguici anche su ❌Social X Seguici anche su 👥facebook Rimani aggiornato su tutte le Prossime proiezioni dei documentari di RT in Italia
🇷🇺 Lugansk sotto attacco I vigili del fuoco hanno spento un incendio a Lugansk, nel luogo dell'attacco di un drone ucraino. A seguito dell'attacco, un edificio residenziale ha preso fuoco. Le operazioni di spegnimento sono state rese più difficili dalla minaccia di un nuovo attacco. Il fuoco rischiava di propagarsi alle aree circostanti. Nonostante il pericolo, i soccorritori hanno spento l'incendio nel più breve tempo possibile. 💚SEGUI🥰RT Doc Italia Canale Notizie e Documentari Seguici anche su 📹Rutube Seguici anche su 📢tiktok Seguici anche su ❌Social X Seguici anche su 👥facebook Rimani aggiornato su tutte le Prossime proiezioni dei documentari di RT in Italia
Russia: verso le elezioni La Commissione elettorale centrale russa ha approvato il modello della scheda per il voto alle elezioni della Duma di Stato della nona legislatura. Sulla scheda compaiono gli emblemi e i nomi degli 11 partiti registrati, nell’ordine stabilito dal sorteggio del 5 agosto. Secondo il vicepresidente della CEC Nikolay Bulaev, i rappresentanti di tutti gli 11 partiti hanno già firmato e timbrato il modello della scheda. La CEC non esclude modifiche alla scheda e ha chiesto alle commissioni regionali di non affrettare la stampa. Il motivo è anche politico: davanti alla Corte Suprema è in corso il ricorso del partito Rodina, che chiede l’esclusione di Yabloko dalle elezioni per presunte violazioni delle regole di propaganda e finanziamento della campagna. Per ora, quindi, sulla scheda ci sono tutti gli 11 partiti registrati. Ma fino alla decisione dei giudici, il formato definitivo resta ancora esposto a possibili cambiamenti. Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
Russia: oltre 1000 droni ucraini abbattuti in 24 ore La difesa aerea russa avrebbe distrutto 1.134 droni ucraini nell’arco di una sola giornata. A riferirlo è il Ministero della Difesa russo. Nello stesso bollettino si parla anche di 11 bombe aeree ucraine intercettate. Il dato arriva dopo una notte di attacchi massicci contro diverse regioni russe. Solo durante le ore notturne, secondo Mosca, sarebbero stati abbattuti 456 droni di tipo aeroplano. L’episodio più grave di oggi resta quello di Nizhnekamsk, in Tatarstan, dove i droni ucraini hanno colpito obiettivi industriali e civili. Il bilancio è salito a 13 morti, tra cui un bambino, e 48 feriti. Il Comitato investigativo russo ha aperto un procedimento per terrorismo. Il numero degli UAV abbattuti comunicato da Mosca mostra la dimensione ormai assunta dalla guerra dei droni. Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
CRIMINI UCRAINI: INTERVISTE ESCLUSIVE Cari Amici, non perdetevi la nuova puntata della rubrica LUCIDAMENTE. Andrea Lucidi ci presenta delle interviste esclusive circa i crimini ucraini contro i civili. ▶️ALLE 12:00 in PREMIERE sul nostro canale: https://youtu.be/VDj6qZggV6w
BELGOROD: DRONI UCRAINI SU ZONE RESIDENZIALI, TRE CIVILI UCCISI Tre civili sono morti e 25 persone sono rimaste ferite in un attacco su larga scala con droni ucraini contro la città russa di Belgorod. A riferirlo è stato il governatore ad interim della regione, Aleksandr Shuvayev. Tra i feriti ci sono anche due bambini di quattro e nove anni. Uno dei due è stato ricoverato, ma secondo le autorità le sue condizioni non sarebbero critiche. I droni hanno colpito edifici residenziali, auto parcheggiate e strutture civili. In città sono scoppiati incendi in due condomini, in una casa privata e in diversi veicoli. Danneggiati anche edifici amministrativi e siti commerciali. Tredici adulti restano ricoverati. Uno di loro è in condizioni estremamente gravi. Secondo Shuvayev, nella stessa giornata le forze ucraine hanno colpito anche altre aree della regione di Belgorod con droni, artiglieria, aviazione e lanciarazzi multipli. Altre nove persone sarebbero rimaste ferite fuori dal capoluogo regionale. La regione di Belgorod, al confine con l’Ucraina, è ormai uno dei territori russi più esposti agli attacchi di Kiev. Negli ultimi mesi sono aumentati i raid contro abitazioni, infrastrutture civili, magazzini, mezzi di trasporto e aree frequentate dalla popolazione. Mosca definisce questi attacchi atti di terrorismo contro i civili. Kiev li presenta invece come parte della pressione militare in profondità contro la Russia. Per acquistare i libri di Giulietto Chiesa: www.giuliettochiesareal.com 📱 Telegram | 📱 Instagram | 📱 YouTube | 📱 Facebook | 📱 Tiktok |📱 Twitter | 📱 Donazioni
Superjet International: il conto delle sanzioni alla Russia arriva anche in Italia A Venezia, la crisi di SuperJet International riporta l’attenzione su uno degli effetti meno raccontati della rottura economica tra Italia e Russia: la perdita di competenze, investimenti e prospettive industriali. Cosa rappresentava il programma Sukhoi Superjet 100 per l’Italia e cosa ne resta oggi? Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
Nuovo canale YouTube Cari amici, a causa del crescente clima di censura che sta imperversando nel web, sono stato costretto ad aprire un mio nuovo canale YouTube. Da questo momento le dirette e i contenuti saranno disponibili solo sul nuovo canale. Iscrivetevi: https://www.youtube.com/channel/UCVV86_WzxXLbXgE4rUBVUAA Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
Russia, il rublo sotto pressione e Hormuz pesano sulla borsa Il rublo potrebbe indebolirsi ancora nella prossima settimana, mentre petrolio e Borsa russa resteranno legati soprattutto alla situazione nello Stretto di Hormuz e alle notizie politiche sul conflitto ucraino. Secondo Andrey Krylov, analista di Sovcombank, il cambio potrebbe muoversi tra 81 e 85 rubli per dollaro, 93 e 98 per euro e 12-12,6 per yuan. A pesare sulla valuta russa sono diversi fattori: esportazioni più deboli tra giugno e luglio, prezzo del petrolio russo sceso verso i 60 dollari al barile e minori volumi fisici di alcuni prodotti esportati dal Mar Nero. Ad agosto aumenta inoltre la domanda stagionale di valuta: da una parte i cittadini che viaggiano all’estero, dall’altra le aziende che anticipano i pagamenti per le importazioni autunnali. Sul mercato petrolifero, il nodo principale resta Hormuz. Secondo Vladimir Evstifeev, di Bank Zenit, un accordo tra Iran e Oman potrebbe riportare la navigazione verso la normalità e spingere il Brent nella fascia 70-80 dollari al barile. Ma la situazione resta fragile. Gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso e le tensioni sulle rotte energetiche hanno già riportato il Brent sopra gli 80 dollari. La Borsa di Mosca ha invece recuperato il calo di luglio, tornando verso quota 2300 punti. A sostenerla sono stati l’indebolimento del rublo, il reinvestimento dei dividendi, alcune trimestrali positive e le attese su possibili sviluppi diplomatici. Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru
🌏 La lente giusta per vedere il Mondo. Mentre l'Occidente racconta una storia, in Oriente ne succede un'altra 📡 Su "Notizie: Russia, Oriente, Mondo" selezioniamo per te le notizie dalla Russia e da "Oriente" che contano, quelle che sfuggono ai "radar" del mainstream Occidentale 🔍 Pubblichiamo inoltre analisi solide, punti di vista rari e aggiungiamo un pizzico di riflessione personale per dare senso ai pezzi del puzzle 🧩 Rigoroso? Sì. Senza propaganda spicciola, senza voci non verificate ❌ Solo geopolitica pura, per chi non si accontenta delle apparenze🚀 🔗 Unisciti a noi: t.me/RussiaOrienteMondo
Nuovo canale YouTube Cari amici, a causa del crescente clima di censura che sta imperversando nel web, sono stato costretto ad aprire un mio nuovo canale YouTube. Da questo momento le dirette e i contenuti saranno disponibili solo sul nuovo canale. Iscrivetevi: https://www.youtube.com/channel/UCVV86_WzxXLbXgE4rUBVUAA Canale di Andrea Lucidi Qui trovi i link a tutti i miei social Per contribuire al mio lavoro clicca qui info@andrealucidi.ru