FRONTE DEL DISSENSO
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L'ECLISSSE DELL'UMANITÀ [Opera dell'amico Davide Dormino]
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Mattarella, la Russia e il Terzo Reich...
Una critica alle posizioni di Carlo Formenti e Vladimiro Giacchè di Moreno Pasquinelli Questo breve saggio deluderà gli ossessionati dalla dimensione geopolitica, esso cerca di rispondere a quattro domande essenziali: cos’è diventata la Cina ad oramai cinquanta anni dalle riforme denghiste del 1978? Sono ancora validi i criteri marxisti per stabilire quale sia la natura di una formazione sociale? Se essi ci dicessero che la Cina è un paese capitalista, con che tipo di capitalismo avremmo a che fare? E se il capitalismo di nuovo tipo cinese fosse quello che prenderà il sopravvento? https://www.sollevazione.it/2026/08/lenin-a-pechino-di-moreno-pasquinelli.html
Giuseppi, la storia non dimentica.
Ma qual è l’obiettivo del Marocco, del suo governo ultraliberista e del suo monarca Mohammed VI, il vero detentore del potere politico specie nella sfera strategica e militare? Ecco un tema che i tanti Fubini del mainstream non possono e non vogliono affrontare. La prima cosa da dire è che il Marocco è il paese più filo-occidentale del nord Africa, e con Mohammed VI – uno degli uomini più ricchi del mondo, al potere dal 1999 – questa collocazione ha ricevuto una spinta decisiva. Dal 2004 il Marocco ha stretti rapporti di cooperazione economica e militare con gli Usa, mentre vanta uno “Statuto avanzato di associazione” con l’Unione europea. Come se non bastasse, dal 2020 il Marocco ha riconosciuto Israele, con il quale intrattiene una stretta cooperazione commerciale e soprattutto militare. Da qui il sostegno sionista all’operazione di Rabat. I fatti di questi giorni hanno in realtà un precedente che ci si sforza di dimenticare… https://www.sollevazione.it/2026/08/ceuta-dopo-la-tragedia-la-farsa-di-leonardo-mazzei.html
Lettera aperta ad Angelo D’Orsi ed al gruppo promotore di Agorà https://frontedeldissenso.it/2026/08/01/noi-agora-e-le-prossime-elezioni/
“Profanazione” Non si può usare quella bandiera così… il simbolo, che è racconto e storia di un popolo, della sua sofferenza, del suo coraggio, della sua resistenza. Usarla così è si…una forma di profanazione. È violare il carattere sacro di quella storia, di quella memoria, di quei resti!!!… di quel popolo. Un oltraggio intollerabile e imperdonabile
Tutti sanno, ma fingono di non sapere. Di non sapere che il processo di crescita delle rinnovabili ha comunque bisogno di tempo, che anche se si volesse intraprendere l’assurda strada del nucleare ci vorrebbero almeno 15 anni per ottenere il primo chilowattora, che il petrolio della Basilicata e il gas dell’Adriatico sarebbero comunque del tutto marginali. Perché allora questo chiacchiericcio? Semplice, solo ed esclusivamente per evitare i due nodi della guerra e della speculazione... https://www.sollevazione.it/2026/07/politiche-energetiche-catastrofismo-climatico-e-modello-sociale-di-leonardo-mazzei.html
I saluti del FRONTE del DISSENSO al congresso di DSP, Roma, 26 luglio 2026 https://www.youtube.com/watch?v=jC7T_cBK50o
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IERI A BORGO A MOZZANO (LU) Un centinaio di persone hanno partecipato all'incontro con il prof. ALESSANDRO VOLPI organizzato da Lucca contro la guerra. Ricca ed intensa la discussione sul rapporto tra la guerra e la finanza, sul riarmo e sulle conseguenze economiche della spinta bellicista promossa dalla Nato e dall'Ue.
Lo sviluppo del turismo comporta il degrado e la massificazione dei territori, l’aumento dei prezzi, la gentrification di isole come Favignana e dei comuni costieri, la costruzione di opere per il solo gusto speculativo come nuovi porticcioli per yacht e gommoni, passerelle di personaggi illustri (Dolce & Gabbana, Elton John, Dua Lipa) con l’obiettivo di svendere le città ai grandi gruppi finanziari. Occorre una piattaforma in difesa dei territori contro le speculazioni e lo sfruttamento dei territori, combattere la turistificazione e la militarizzazione dell’isola, per uno sviluppo sostenibile, lo si può fare battendosi per la cacciata dei governi al servizio di interessi parassitari e mafiosi legati a doppio filo all’imperialismo statunitense. Fuori la Sicilia dalla terza guerra mondiale! https://www.sollevazione.it/2026/07/sicilia-fra-turistificazione-e-militarizzazione-di-francesco-lamantia.html
In diretta da Ancona: https://fb.watch/IztJddMw5A
Lottare contro il nemico principale implica, prima ancora di chiamare all’azione i cittadini, indicare con precisione gli scopi della chiamata all’azione. Con chi dare vita alla rete? Con chiunque condivida gli scopi inscindibili della pace, della fratellanza tra i popoli, della libertà, della democrazia e della sovranità popolare. – L’Unione Europea non è la nostra patria – No al riamo e all’esercito europeo – Non combatteremo sotto la bandiera della NATO – Pace con la Russia – Italia Neutrale, sovrana fuori dalla guerra e dalla UE – No alla militarizzazione sociale e allo Stato di polizia Tutto è ancora possibile! https://www.sollevazione.it/2026/07/guerra-pace-e-difesa-della-patria-di-moreno-pasquinelli.html
Risoluzione sulla situazione nel Golfo e in Russia adottata da: Fronte del Dissenso (Italia), Partito Comunista Unito della Russia, Partito Comunista Americano (USA), Antiimperialistische Koordination (Austria), Zannekinbond, Fiandre (Belgio), Nación Andaluza (Stato spagnolo), Movimento Anti-Jindal & Anti-POSCO (JPPSS), Orissa (India) https://www.sollevazione.it/2026/07/resistere-allimpero-americano-e-possibile-risoluzione-internazionale.html
Il 14 luglio non è stata bocciata la legge elettorale voluta dal governo, che è stata invece approvata dai deputati due giorni dopo, ma solo un emendamento delle forze di maggioranza che fingeva di reintrodurre le preferenze, con un meccanismo ingannevole che – tra premio di maggioranza e capilista bloccati – lasciava comunque alle segreterie dei partiti la nomina diretta dell’80% dei parlamentari. Una presa in giro bella e buona. Senza dubbio il voto sulle preferenze, con il tradimento di alcune decine di deputati, ha segnato una seria sconfitta per Giorgia Meloni, che non a torto ha gridato alla “vittoria della Palude”. Ma quel voto non parla solo a lei. E’ un intero sistema politico ad essere in crisi. E di quel sistema Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli, ed ovviamente Renzi, fanno parte a pieno titolo. Non a caso nel Paese reale il consenso è in calo per tutte le forze parlamentari... https://www.sollevazione.it/2026/07/un-imbroglio-che-dura-da-trentanni-di-leonardo-mazzei.html
UN FILMATO PIùAMPIO SUL SOGGIORNO IN IRAN https://www.youtube.com/watch?v=srqoBwSi4Nc