Blocchiamo Tutto - TS
Статистика- Последний пост
- 22 июл.
- Последнее чтение
- 13 авг.
- Постов за неделю
- 0
- Всего постов
- 20
- Тип
- открытый
- Язык
- und
- В каталоге с
- 13 авг.
- 1/24сутки в ленте
- 1 236
- 1/48двое суток
- 1 416
- 1/72трое суток
- 1 527
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
Come Assopace Palestina Trieste ODV e Salaam Ragazzi dell'Ulivo ODV manifestiamo la nostra profonda indignazione, disapprovazione e rabbia davanti all'impunito genocidio del popolo palestinese perpetrato da Israele, sostenuto dalle arroganti politiche neo-coloniali degli Stati Uniti, presentandoci con bandiere palestinesi e cartelli GIOVEDÌ 23 luglio ALLE ORE 18 a Trieste sulle rive all'angolo fra Riva Mandracchio e via Boccardi (luogo assegnato dalla Questura, di fronte al ristorante Marinato), mentre il panfilo dell'ambasciatore Fertitta, col suo farsesco Diplomacy Tour 250, sarà ormeggiato al molo pescatori (Stazione Marittima), li' di fronte. Invitiamo tutte e tutti a partecipare unendosi a noi per una Palestina libera, per una tregua reale a Gaza, l'invio di aiuti umanitari, l'apertura di corridoi umanitari, la liberazione di Marwan Barghouti, del pediatra di Gaza Hussam Abu Safiya e di tutte e tutti i prigionieri politici palestinesi, la fine della feroce occupazione israeliana dei territori palestinesi, la fine del genocidio dei palestinesi a Gaza e in Cisgiordania da parte di Israele e Stati Uniti.
Riceviamo e condividiamo!
без подписи
без подписи
Riceviamo e condividiamo: Questa mattina abbiamo contestato la kermesse sionista di piazza Unità, dove, dopo 1000 giorni di genocidio, si è tenuto un convegno sulle relazioni italo-israeliane, spacciato come un'occasione di dialogo e scambio. L'evento si è dovuto svolgere a porte chiuse per "questioni di sicurezza". È bastata infatti la presenza di alcune decine di manifestanti per allertare la questura, che ha militarizzato un'altra volta ancora una piazza pubblica, impedendone l'accesso. Continuano a denunciare chi ha le mani sporche del sangue del popolo palestinese. Roviniamo la festa ai sionisti in doppiopetto, che questa sera si ritroveranno per banchettare come sempre sul sangue dei Palestinesi. Continuiamo a portare la nostra solidarietà al popolo palestinese e a fare presenza durante il concerto conclusivo della giornata di conferenza. Ci vediamo in piazza Verdi alle 21! Al fianco della resistenza palestinese, nessuna complicità con il genocidio! -alcuni/e antisionisti/e
Hanno abbordato una missione civile. Hanno rapito e deportato attivistə internazionali. Hanno aperto il fuoco contro persone disarmate. Nelle ultime ore stanno circolando video di pestaggi, violenze e maltrattamenti contro i/le compagnə della Global Freedom Flotilla. Persone partite per rompere il silenzio, portare solidarietà e denunciare il blocco e il massacro in corso a Gaza vengono trattate come criminali. Non possiamo assistere in silenzio all’ennesima violazione del diritto internazionale, all’ennesimo attacco contro civili, all’ennesima repressione contro chi prova ad agire concretamente. Denunciamo gli abusi e l'impunità dello stato sionista e la complicità dei nostri governi attraverso la denuncia delle detenzioni illegali, ora dei/delle nostri/e attivisti/e che oggi subiscono quello che i prigionieri palestinesi subiscono da anni tutti i giorni
без подписи
SCIOPERO GENERALE 18 MAGGIO TRIESTE: DAL COLLE DI SAN GIUSTO AL MOLO AUDACE NEMMENO UN CHIODO PER GUERRE E GENOCIDIO Il 18 maggio USB ha proclamato lo Sciopero Generale contro guerra, genocidio in Palestina, riarmo, attacco al diritto internazionale e repressione. Scioperiamo perché salari insufficienti, bollette, benzina e precarietà stanno colpendo duramente il mondo del lavoro, mentre il Governo destina miliardi ad armi, economia di guerra e militarizzazione, tagliando welfare, sanità, scuola e diritti sociali. Scioperiamo raccogliendo l’appello della Global Sumud Flotilla, mentre una nuova missione è pronta a salpare dalla Turchia verso Gaza. Dopo l’assalto di poche settimane fa, il sequestro degli attivisti e la detenzione illegale di Thiago Ávila e Saif Abu Keshek, non è più possibile fingere neutralità. A Trieste il corteo partirà dal Colle di San Giusto per arrivare al Molo Audace. Portare il corteo fino al mare significa dare a quel luogo un altro significato: non una narrazione patriottica e identitaria, ma uno spazio di responsabilità, solidarietà e lotta. Il 18 maggio Trieste guarda il Mediterraneo dalla parte di Gaza, della Flotilla, dei popoli aggrediti e di chi si oppone al genocidio. Significa dire che questa città non vuole essere complice del silenzio. Significa spingere idealmente quella flottiglia che prova ad attraversare il mare contro blocchi, minacce e repressione. Tra molti anni, quando tutto questo sarà giudicato dalla storia, resterà una domanda semplice: da che parte stavi? Il 18 maggio saremo in piazza anche per questo. Perché ci sono momenti in cui il silenzio diventa complicità e bisogna scegliere da che parte stare. Noi vogliamo che resti memoria del fatto che in questa città una parte di lavoratori, studenti, precari, pensionati e cittadini ha scelto di non abbassare lo sguardo. Il 18 maggio fermiamo il Paese contro guerra, genocidio e repressione. Il 23 maggio porteremo a Roma una manifestazione nazionale operaia di tutto il mondo del lavoro. Per la guerra dalle aziende non deve uscire nemmeno un chiodo.
🔥❤️✊🏽🇵🇸
Stiamo ascoltando la testimonianza che due compagne portano dalla valle del Giordano. Vi aspettiamo in Via Orlandini 38 per la cena condivisa, l'asta con le opere di Chiacchio, i concerti live e i dj set, banchetti, socialità, e presa bene dal basso contro la repressione! Dai porti Europei agli avamposti della guerra coloniale sionista, continuiamo a resistere!
Stiamo iniziando il benefit contro la repressione delle mobilitazioni per la Palestina. Vi aspettiamo in Via Orlandini 38 (Trieste)!
👆👆👆 OGGI 👆👆👆 MOLTIPLICHIAMO LA SOLIDARIETÀ! PALESTINA LIBERA, RESISTENZA VINCERÀ!
MOBILITIAMOCI CONTRO LA TERZA GUERRA MONDIALE E IL CORRIDOIO IMEC Il 9 maggio, in occasione dell’81° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, scenderemo in piazza per rivendicare con forza che non debba essercene una terza. Mentre i fronti di guerra divampano dall’Ucraina all’Iran, passando per la martoriata Palestina, il Libano e lo Yemen, gli interessi della macchina bellica occidentale e israeliana stanno trascinando il mondo sull'orlo di un nuovo conflitto globale. È il momento di mobilitarci per respingere il tentativo di trasformare il nostro territorio in una base strategica al servizio dell'imperialismo USA, dei sionisti e delle potenze NATO, responsabili della deriva verso la catastrofe globale. Non vogliamo che Trieste venga utilizzata come struttura logistica per il genocidio in Palestina, per il conflitto con la Russia o per le aggressioni in Medio Oriente. TUTTI IN PIAZZA A SAN GIACOMO IL 9 MAGGIO ALLE ORE 10! Leggi l'appello completo
без подписи
без подписи
PER LA DIFFUSIONE IMMEDIATA ULTIMA ORA: le forze israeliane stanno provando ad intercettare le imbarcazioni della Freedom Flotilla Coalition al largo della Grecia; aerei e droni statunitensi Lockheed Martin sorvolano le navi FFC. La Global Sumud Flotilla segnala di essere sotto sorveglianza e l’avvicinamento di navi non identificate; crescono i timori di torture e rapimenti illegali dopo il trattamento riservato ai partecipanti GSF 4 maggio 2026, MAR MEDITERRANEO — La Global Sumud Flotilla (GSF) ha ricevuto preoccupanti messaggi dalla missione che confermano che la flotta della Freedom Flotilla Coalition (FFC), attualmente al largo della Grecia per unirsi alla GSF in una missione congiunta verso Gaza, è sottoposta a sorveglianza militare attiva e intimidazioni. Cronologia dell’escalation: * 19:27 (orario palestinese): quattro imbarcazioni FFC segnalano un elicottero militare che sorvola la loro posizione. * 21:53 (orario palestinese): i partecipanti riferiscono la presenza di tre droni e di una nave non identificata in lontananza, con le luci di navigazione volutamente spente. * Sorveglianza tattica: i dati di Marine Traffic confermano che un aereo statunitense Lockheed Martin ha sorvolato direttamente la flotta poco prima dell’ultima escalation. * Stato attuale: i partecipanti segnalano ora imbarcazioni non identificate e luci bianche che si avvicinano alla flotta FFC da poppa. Richieste urgenti di responsabilità La Global Sumud Flotilla esprime grave preoccupazione per l’incolumità fisica di tutti i partecipanti. Alla luce delle prove di torture e abusi subiti da volontari GSF — inclusi maltrattamenti, minacce di morte e privazione sensoriale attualmente inflitti agli attivisti Saif Abukeshek e Thiago Ávila sotto custodia israeliana — cresce il timore che queste manovre tattiche rappresentino il preludio a ulteriori rapimenti illegali. * Messaggio GSF al governo greco: il vostro mancato intervento per garantire la sicurezza di imbarcazioni civili umanitarie nelle vostre acque costituisce una violazione del diritto del mare e un atto di complicità. Chiediamo un intervento immediato per proteggerle da interferenze militari straniere. * Alla comunità internazionale: chiediamo garanzie di sicurezza per tutto l’equipaccio. La presenza di aerei militari di produzione statunitense e di navi non identificate “sospetto” suggerisce uno sforzo coordinato per reprimere una missione umanitaria pacifica attraverso paura e forza. * Prevenzione della tortura: ricordiamo a tutte le parti coinvolte che la detenzione arbitraria e i maltrattamenti di civili — inclusi pestaggi, bendature e isolamento — costituiscono crimini di guerra secondo il diritto internazionale. * Responsabilità: il regime israeliano e le nazioni coinvolte devono essere ritenuti responsabili di questi recenti crimini di guerra, così come del genocidio in corso a Gaza e della pulizia etnica in Cisgiordania. Questo attacco coordinato contro la Freedom Flotilla Coalition e la Global Sumud Flotilla rappresenta un tentativo disperato dell’occupazione israeliana di mantenere il proprio blocco illegale e genocida su Gaza. Il mondo non può restare a guardare mentre imbarcazioni civili vengono inseguite in acque internazionali e regionali da elicotteri e droni, in violazione continua del diritto internazionale e umanitario. Invitiamo l’opinione pubblica a mobilitarsi e a chiedere ai propri governi di intervenire per fermare questa forma di pirateria e garantire il passaggio sicuro degli aiuti e dei difensori dei diritti umani.
без подписи
Trieste lo sa ancora da che parte stare, PALESTINA LIBERA DAL FIUME FINO AL MARE!
без подписи
MOBILITAZIONE DI URGENZA - LA FLOTILLA È STATA INTERCETTATA La Marina israeliana, operante a centinaia di miglia al di fuori delle proprie acque territoriali, sta intercettando le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. Si tratta dell'ennesimo attacco di pirateria, dove civil3 provenienti da 55 paesi sono stat3 minacciati con armi e droni in acque greche mentre trasportavano aiuti umanitari diretti a Gaza, nella totale violazione del diritto internazionale. Tutto questo con la complicità della Grecia e nel silenzio della comunità internazionale. Il diritto Internazionale è inequivocabile. Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge. Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di “Israele”. La richiesta è chiara: non vogliamo semplici dichiarazioni di solidarietà, vogliamo azioni concrete. Chiediamo: protezione diplomatica immediata per le attiviste Condanna formale da parte dei governi ed interruzione di ogni rapporto con Israele In questo il tempo è fondamentale. La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi. La flottiglia è in movimento. La minaccia non è passata. Ogni ora di inazione da parte dei governi è un’ora in cui delle vite rimangono a rischio. L’urgenza non è retorica: è la realtà. Ci troviamo alle 18:00 in Piazza Unita d'Italia davanti alla Prefettura Perché l'inazione è complicità Quindi noi insorgiamo, resistiamo, blocchiamo tutto! Global Sumud FVG https://www.facebook.com/fvgglobalsumud https://www.instagram.com/fvg_globalsumud/