🔥 𝔾𝕃𝕆𝔹𝔸𝕃 𝕎𝔸ℝ𝕄𝕀ℕ𝔾: Cambiamento climatico • Surriscaldamento globale • Green economy
СтатистикаArticoli, studi, approfondimenti, riflessioni e ricerche sulla tematica del cambiamento climatico e della green economy.
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Il climate change fa crescere troppi alberi, troppa erba e produrre troppo cibo. Il pianeta è più verde che mai. Bel casino. Per la narrativa globalista, intendo. Il livello medio di verde della vegetazione globale ha raggiunto un nuovo massimo storico, proseguendo il trend al rialzo osservato da diversi decenni. Questo fenomeno, noto come "global greening", ha interessato una porzione significativa del pianeta, non è un fenomeno locale. E l'incremento si è visto specialmente nelle praterie e nei terreni agricoli, cosa importante per la produzione di cibo. Il dato più rilevante è che questo record si inserisce in una sequenza di anni eccezionali, come già evidenziato per il 2023 e il 2024, cosa che dimostra un'accelerazione del processo di inverdimento. Ricerca: Anniwaer, N., Zhu, D., Gui, Y. et al. Vegetation greenness in 2025. Nature Rev Earth Environ (2026) ➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
⬅️ Continua dalla Parte Prima Infatti, i livelli di ghiaccio artico osservati nel XVII secolo durante la Piccola Era Glaciale sono stati tra i più alti da quando i ghiacciai continentali ricoprivano il Canada e si estendevano fino agli odierni Stati Uniti continentali creando i Grandi Laghi. A un certo punto, i mezzi di informazione sono stati in subbuglio per l'inaspettato aumento della massa di ghiaccio dell'Antartide. L'Antartide ha guadagnato ghiaccio dal 2021 al 2023, con studi che mostrano un'aggiunta di quasi 108 gigatonnellate all'anno, dovuta principalmente all'aumento delle nevicate nell'Antartide Orientale. I dati delle stazioni Vostok e Concordia nell'Antartide Orientale indicano temperature estremamente fredde all'inizio di maggio, con minimi di meno 77 °C (-106,6 °F) a Concordia il 12 maggio. Con l'inverno appena iniziato, è probabile che le temperature scendano ulteriormente. Ancora nel 2023, la stazione Concordia ha registrato una delle sue temperature più basse per il decennio attuale, un brutale meno 82,1 °C (-117,76 °F). Allo stesso modo, presso la stazione Byrd dell'Antartide Occidentale, è stato registrato nel 2023 un probabile minimo storico di quasi meno 45,5 °C (-50 °F). Questi numeri possono sorprendere, ma sono in sintonia con l'imprevedibilità del clima — e della natura in generale. Ammettiamolo e basta. Le cose non sono così "semplici" come vogliono far credere gli scienziati ossessionati dalla crisi. Il sistema climatico è complesso e la scienza non è affatto definita. La nostra comprensione delle dinamiche climatiche è ancora alla sua infanzia. E suggerire che i cambiamenti — in qualsiasi direzione — nel ghiaccio polare preannuncino una catastrofe è semplicemente infantile. Vijay Jayaraj è Associate di Scienza e Ricerca presso la CO2 Coalition a Fairfax, Virginia. Ha conseguito un master in scienze ambientali presso la University of East Anglia e un diploma di specializzazione in gestione dell'energia presso la Robert Gordon University (entrambe nel Regno Unito), oltre a una laurea in ingegneria presso la Anna University in India. 🔗 Unisciti a Global Warming
L'INFANTILE LETTURA DEL GHIACCIO POLARE DA PARTE DEGLI OSSESSIONATI DAL CLIMA Di Vijay Jayaraj | CO2 Coalition 3 giugno 2025 Ogni volta che gli "esperti sono scioccati", di solito significa che hanno marginalizzato o completamente ignorato fattori che avevano erroneamente ipotizzato non avessero alcuna influenza sulle loro ipotesi, teorie o convinzioni. Da nessuna parte questo è più evidente che nella scienza del clima, dove i cambiamenti nei fenomeni geofisici continuano a sfidare le ipotesi e le previsioni presentate da alcuni dei burocrati scientifici più lautamente pagati e influenti del pianeta. Tra gli esempi più famigerati c'è l'incapacità dei modelli climatici informatici di prevedere con accuratezza le temperature reali. Ciò è dovuto prevalentemente all'esagerazione antiscientifica della potenza dell'anidride carbonica (CO_2) nel riscaldare l'atmosfera. Ora, gli scienziati si sono imbattuti in ulteriori "shock", poiché il ghiaccio marino polare si rifiuta di comportarsi come previsto. Dal 1° settembre 2024, un'incredibile quantità di 579 miliardi di tonnellate di neve fresca e ghiaccio ha ricoperto la calotta glaciale della Groenlandia, segnando l'accumulo più significativo per quella data da almeno otto anni a questa parte, superando di gran lunga la media del periodo 1981-2010. Nel frattempo, sia il Polo Nord che il Polo Sud stanno sfidando le aspettative, accumulando più ghiaccio nonostante, come riportato da titoli iperbolici, il caldo globale "da record". È una svolta mozzafiato, quasi surreale, nella storia del clima del nostro pianeta! Secondo la NASA, "il ghiaccio marino artico raggiunge la sua estensione minima (l'area in cui i sensori satellitari mostrano che i singoli pixel sono coperti da almeno il 15% di ghiaccio) ogni settembre". Nell'era successiva al 2010, l'estensione minima di settembre del ghiaccio marino artico si è verificata nel 2012, che è stata anche la più bassa da quando sono iniziate le misurazioni satellitari nel 1980. Ma proprio dal 2012, il ghiaccio è aumentato o ha oscillato ben al di sopra del livello di quell'anno. Allo stesso modo, il volume del ghiaccio marino non è diminuito in modo significativo dal 2012 e si è registrato un incremento nominale del volume rispetto al punto di minimo del 2020. Quindi, perché la copertura minima del ghiaccio marino artico si mantiene al di sopra del livello del 2012? Una delle ragioni più ovvie potrebbe essere che la CO2 non sia una "manopola di controllo" della temperatura così potente, una possibilità che molti scienziati ben finanziati si rifiutano persino di prendere in considerazione. Inoltre, ricordiamo che ci troviamo nell'epoca dell'Olocene, una fase geologica calda tra due avanzate glaciali — una terminata circa 10.000 anni fa e la prossima prevista tra diverse migliaia di anni. Un lieve aumento delle temperature artiche non dovrebbe sorprenderci, a prescindere dal fatto che emettiamo CO_2 o meno. ➡️ Vai alla Parte Seconda 🔗 Unisciti a Global Warming
Questa settimana, a Colle di Val d'Elsa, si toccheranno i 38°!!! Temperature “mai viste”, come assillano i giornali? No, perfettamente nelle medie estive, anzi, un po' sotto la media rispetto agli anni passati. Oltretutto, di notte si scende a 20°, quindi basta tenere le finestre spalancate e chiuderle durante le ore calde del giorno per avere la casa fresca senza aria condizionata, come si è sempre fatto. Ricordo gli allenamenti di tennis negli anni '90 in agosto con 40/42°, ma nessuno, stranamente, si lamentava. 🔗 Unisciti a Global Warming
“Hai visto che tolgono le esenzioni per le auto elettriche?”... “A me che me ne frega a me, io c'ho il diesel!” Pensavate di aver trovato il bengodi del risparmio? Auto-elertricisti, andate a vendere la vostra auto finché la batteria è buona... Vi conviene! ➡️ 9000 Giri Channel 🔗 Unisciti a Global Warming
Ve lo avevamo detto che il carbonio da eliminare siamo noi. ➡️ Science Focus 🔗 Unisciti a Global Warming
LOCAL WARMING Il Global Warming è più “Local Warming”, concentrato nel cuore dell'Europa e nelle città ipercementificate. Qua a Creta si sta da dio, temperature e umidità perfette! 🔗 Unisciti a Global Warming
Trump ha appena ordinato di rimuovere i manuali sul cambiamento climatico scritti dalla Accademia Nazionale delle Scienze. Sono falsi manuali basati su una falsa scienza che spinge le narrative del forum di Davos. Sono gli stessi manuali che andrebbero banditi dalle scuole e dalle università italiane.
La salute mentale generale è già compromessa da molto tempo. Qualche grado in più non peggiorerà la situazione. 🔗 Unisciti a Global Warming
FRANCIA, TRE CENTRALI NUCLEARI SONO STATE SPENTE, E ALTRE SETTE POTREBBERO OPERARE A POTENZA RIDOTTA, A CAUSA DI NORMATIVE AMBIENTALI CHE LIMITANO LA POSSIBILITÀ PER LE CENTRALI DI SCARICARE ACQUA CALDA NEI FIUMI DURANTE I PERIODI DI CALDO. Fonte: France24…
In Germania, ci sono spot nelle metropolitane dove i bambini bianchi vengono descritti come "assassini climatici". Il nemico dell'Europa prim'ancora che all'esterno è al suo interno. L'Europa deve liberarsi del virus liberal-progressista.
FRANCIA, TRE CENTRALI NUCLEARI SONO STATE SPENTE, E ALTRE SETTE POTREBBERO OPERARE A POTENZA RIDOTTA, A CAUSA DI NORMATIVE AMBIENTALI CHE LIMITANO LA POSSIBILITÀ PER LE CENTRALI DI SCARICARE ACQUA CALDA NEI FIUMI DURANTE I PERIODI DI CALDO. Fonte: France24 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Nonostante le fake news allarmistiche sulla presunta mortalità estiva in eccesso dovuta al caldo, basta una semplice ricerca sui database per scoprire che la mortalità in inverno è di gran lunga superiore. Ma, chissà perché, non leggiamo mai titoloni allarmistici sui morti invernali. La risposta è intuibile: i governi e le istituzioni devono sostenere la narrativa della “Crisi Climatica” dovuta al riscaldamento globale causato dall'uomo, per imporre direttive a favore della transizione ecologica, su cui sono stati investiti fior di miliardi. Questo articolo spiega la realtà dei fatti in modo semplice. Viva l'estate! Viva il caldo! 🔗 Unisciti a Global Warming
BASTA BUFALE SUL CLIMA Il Prof. Franco Battaglia smonta pezzo per pezzo con ragionamento e dati alla mano le fake news e l'allarmismo che i media – ogni anno puntualmente all'arrivo del normale caldo estivo mediterraneo – diffondono a tamburo battente. ➡️ Vedilo su YT 🔗 Unisciti a Global Warming
CALDO RECORD 2026: COME SOPRAVVIVERE ALL'ESTATE E RIMEDI NATURALI Come capirete guardando il video, parte del titolo è lievemente ironica. Il Dr. Vito Zennaro è un medico in pensione che, da alcuni anni, si è trasferito a vivere nel Centro America. Sul suo canale YT divulga importanti informazioni sul tema della nutrizione, con focus sui benefici della dieta carnivora. In questo video, che vi consigliamo “caldamente” di vedere, affronta in modo scientifico ed accurato il tema del riscaldamento climatico, evidenziando i dati storici reali e la assurda propaganda allarmista dei media e delle istituzioni e offrendo preziosi consigli su come affrontare le temperature estreme. ➡️ https://youtu.be/b2z3F4RsTfg?is=zf9bLK7P0UBlfuYs 🔗 Unisciti a Global Warming
Altro titolone che diffonde informazioni false, da mettere in archivio per un futuro non troppo lontano, quando le temperature medie scenderanno e scriveremo un post intitolato “Dieci anni fa dicevano che il mare era in ebollizione”. Esattamente come oggi diciamo “Negli anni '70 prevedevano l'arrivo imminente di un'era glaciale”. 🔗 Unisciti a Global Warming
Negli anni '80 e '90 ci raccontavano che saremmo tutti bruciati vivi per via del buco nell'ozono, causato da noi consumatori che utilizzavamo troppa lacca per capelli. Oggi, mentre il buco si richiude (perché lo stile delle acconciature è cambiato), ci dicono che le temperature aumenteranno. E allora riapriamolo! Forza, dateci dentro con la lacca! Salviamo il Pianeta! ➡️ Focus 🔗 Unisciti a Global Warming
NEL 2025 CONSUMO DI CARBONE ALLE STELLE, GRAZIE A INDIA E CINA. Questo anno, il consumo mondiale di carbone stabilirà un record. Le persone hanno bruciato 8,85 miliardi di tonnellate di combustibili fossili non ecologici nel 2025. I principali consumatori, come prima, sono la Cina e l'India dove, evidentemente, del problema (sic) del riscaldamento climatico se ne importano il giusto, ovvero nulla. 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
IL MIRAGGIO DEI MANDATI SUI VEICOLI ELETTRICI (EV): UN BAGNO DI REALTÀ SU CATENE DI APPROVVIGIONAMENTO, COLLASSI DELLA RETE ELETTRICA E LA FALSA PROMESSA ECOLOGICA di Edison Reed | Natural News 19 Maggio 2026 L'articolo analizza i principali ostacoli e le critiche legati alle politiche governative che impongono la transizione globale verso i veicoli elettrici, evidenziando forti criticità strutturali, economiche e umanitarie. Ecco i punti principali Scarsità e limiti delle materie prime: La disponibilità dei minerali critici per le batterie (come cobalto e litio) è insufficiente per sostenere i target di produzione. Sostituire l'intero parco auto del Regno Unito richiederebbe il doppio dell'attuale fornitura globale di cobalto. I nuovi progetti minerari non riescono a tenere il passo con la domanda prevista. Inadeguatezza della rete elettrica e vulnerabilità climatica: Le attuali infrastrutture energetiche non sono pronte a reggere il carico di una ricarica di massa. Vengono citati casi reali di inefficienza, come i bus elettrici nel Vermont (New England) rivelatisi inaffidabili a causa delle temperature rigide e dei rischi di incendio durante la ricarica in garage. Costi sociali ed energetici: Le politiche di transizione forzata verso il rinnovabile e l'elettrico stanno determinando un aumento generale dei costi dell'energia. Questo impatta soprattutto sulle fasce di reddito più basse, aggravando i fenomeni di povertà energetica. Impatto ambientale e umanitario dell'estrazione: Nonostante l'etichetta “green”, la catena produttiva dei veicoli elettrici dipende fortemente da attività estrattive altamente inquinanti e tossiche, con pesanti ripercussioni ecologiche ed etiche nei paesi in cui si trovano i giacimenti di materie prime. Crisi dell'industria automobilistica occidentale: I rigidi mandati europei stanno mettendo in grave difficoltà i produttori tradizionali (con cali nelle vendite e conseguenti tagli al personale, come i licenziamenti annunciati da Ford in Europa), avvantaggiando parallelamente i concorrenti cinesi, i quali stanno cercando alternative (come le batterie al sodio) e puntano a ridefinire gli standard qualitativi globali del settore. Passi indietro della politica: Di fronte a queste problematiche (instabilità della rete, costi elevati e problemi di sicurezza come gli incendi delle batterie), si registrano i primi dietrofront politici, come la risoluzione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti per bloccare il divieto della California sulle auto a benzina entro il 2035. 🦊 Consiglio: non vi fate ingannare dai falsi annunci di burocrati da strapazzo, che mirano soltanto a far spendere soldi ora per impoverire la classe media fino a distruggerla, senza poi portare a termine quanto annunciato e tenersi i soldi. Questi “obbiettivi” della politica green, oltre a non essere affatto green ed essere imposti con la coercizione, non saranno mai raggiunti, perché non sono materialmente possibili da realizzare. Si tratta di una frode bella e buona ai danni dei risparmi e delle libertà dei cittadini. 🔗 Unisciti a Global Warming
METODO SCIENTIFICO VS CONSENSO SCIENTIFICO Nel “Caffè Amaro” di oggi Andrea Lombardi spiega magistralmente la non sottile differenza tra Scienza e consenso scientifico, in riferimento alla letteratura sul cosiddetto Riscaldamento Globale. Differenza che il pubblico non sembra in grado di comprendere a fondo. ➡️ Fonte 🔗 Unisciti a Global Warming