Libertà e democrazia
СтатистикаLIBERTÀ & DEMOCRAZIA : Canale di notizie d'attualità con spunti di riflessione socio-politico-economici dal 🔹️"Gruppo Del Dissenso"🔹️
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✴️ Studi esteri dimostrano il flop del monitoraggio Aifa sugli anti Covid: i dati frutto delle sole segnalazioni spontanee dei pazienti sono enormemente sottostimati. ❗️#NDR 》Che strano .... ma questi dati sono credibili? I super esperti e grandi scienziati come Burioni, Bassetti non confermano queste bazzeccole così come Mentana, David Puente (esperto nella ricerca delle Fake news) & Co. Quindi ??❗️ 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
PIÙ RICCHI, MENO VACCINI AI FIGLI Sembra una provocazione e invece è proprio ciò che hanno rilevato gli studi. Una revisione scientifica condotta sui Paesi sviluppati ha mostrato che, per alcuni vaccini pediatrici - in particolare I'MPR — nel Regno Unito e in Germania le coperture più basse sono state riscontrate proprio tra le fasce più benestanti. Altre ricerche hanno individuato esitazione vaccinale nelle aree a reddito medio-alto e tra genitori con livelli di istruzione elevati. Perché il fenomeno compare tra persone economicamente privilegiate e altamente istruite? 1+1 https://t.me/RinascitaLombardia
🇮🇹🇱🇻💥🇺🇦 Secondo fonti dell'esercito lettone sarebbero stati almeno due caccia dell'Aeronautica Militare italiana ad abbattere il drone, che il Ministero degli Esteri lettone ha definito "probabilmente ucraino", nei cieli della città di Balvi. Il Ministro degli Esteri della Lettonia Edgars Rinkēvičs si è detto "Grato ai nostri alleati italiani" per il lavoro svolto. Unisciti al canale 👇🏻 💯 https://t.me/Ultimouomo000
⚠️ GLI UTILI IDIOTI DEL SISTEMA NEOLIBERALE❗️ 🔴 L'articolo identifica nel neoliberismo l'ideologia dominante del XXI secolo, capace di creare "utili idioti": cittadini che, pur istruiti, accettano passivamente la narrazione dei media mainstream e rifiutano critiche alternative. Questi soggetti, affetti da un bias di conferma certificato dal sistema, sostengono involontariamente politiche predatrici e si oppongono a chi cerca di smascherare le dinamiche reali, come evidenziato nell'esempio dell'apologia europeista. Sommario ⬆️ ------------------------------------ ⏹️ Ormai è chiaro che il neoliber(al)ismo è l’ideologia dominante del ventunesimo secolo, il cui scopo istituzionale è strutturare e perpetrare una società basata sulla predazione capitalista. 🔹️ A differenza di altre ideologie del passato, è un’ideologia sfuggente, capace di di dissimularsi in argomentazioni di apparente razionalità economica e buon senso politico. 🔹️ Proprio per questa ragione, come una malattia tumorale, è stata capace di diffondersi e radicarsi senza alcuna resistenza ideologica nel corpo sociale post-1989, ammaestrando le masse a ritenerla funzionale al loro interesse e formando così un vero e proprio esercito di “utili idioti del sistema neoliberale”. 🔹️ Ma chi sono questi utili idioti? No, non intendo fare un elenco asettico, ma una profilazione sostanziale di coloro che consapevolmente o meno, finiscono sempre per sostenere le politiche degli “aguzzini” del neoliberalismo. 🔹️ Nel decadente Occidente, costoro purtroppo rappresentano una larga fetta della popolazione. Perciò, facendo “massa”, finiscono per agevolare e favorire l’assunzione di decisioni assolutamente dannose per tutta la collettività. 🔹️ Ma del resto, è questo quello che fanno gli “utili idioti”: spianano la strada a coloro per i quali assumono quel ruolo poco edificante. 🔹️ L’utile idiota è generalmente un “analfabeta funzionale” non in senso dispregiativo, quanto in senso tecnico: egli, pur comprendendo un testo, un audio o un video, e pur avendo una regolare scolarizzazione, non riesce a interpretare correttamente il mondo che lo circonda. 🔹️ Non si informa e finisce, inevitabilmente, per affidarsi all’informazione addomesticata del mainstream, il cui scopo non è informare, ma educare, istruire e ammaestrare le persone a vedere il mondo esattamente come le élite neoliberali vogliono che lo si veda. 🔹️ Perciò, l’utile idiota del sistema neoliberale è colui che sì si informerà, sì leggerà, sì ascolterà, ma rimarrà sempre in riva, non si allontanerà mai dalle basse acque della narrazione dominante, pur avendo (magari) tutti gli strumenti cognitivi e intellettuali per farlo. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
A tutte le lettrici e lettori auguriamo un buon ferragosto Redazione Libertà e democrazia 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ SAHARA OCCIDENTALE, L'ULTIMA COLONIA D’AFRICA Giulio Chinappi ⏹️ La recente crisi di Ceuta non può essere compresa pienamente se viene separata dalla questione del Sahara Occidentale. 🔸️ Il controllo marocchino dei flussi migratori verso le enclavi spagnole, le relazioni con Madrid, la competizione con l’Algeria e l’asse strategico costruito da Rabat con Washington e Tel Aviv convergono intorno alla priorità assoluta della politica estera della monarchia alawita. 🔸️ Ottenere il definitivo riconoscimento internazionale dell’annessione del Sahara Occidentale e neutralizzare la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD). 🔸️ È proprio questa prospettiva a permettere di leggere la questione sahrawi non semplicemente come una «disputa territoriale», che tende però a mettere sullo stesso piano occupante e occupato, bensì come ciò che rimane di un processo di decolonizzazione mai portato a termine. 🔸️ Le Nazioni Unite, infatti, mantengono il Sahara Occidentale nella lista dei Territori non autonomi dal 1963: è oggi l’unico territorio africano ancora presente nell’elenco ONU dei casi di decolonizzazione incompiuta. 🔸️ La particolarità del Sahara Occidentale consiste tuttavia nel fatto che al colonialismo europeo (ndr. spagnolo) non è seguita l’indipendenza, bensì l’occupazione da parte di un altro Stato africano. 🔸️ È in questo senso che appare fondata la categoria di colonialismo intra-africano per descrivere una struttura nella quale un popolo africano, dopo essersi liberato dal colonialismo (ndr Spagna) si è trovato assoggettato alla sovranità rivendicata da uno Stato confinante. 🔸️ Il Sahara Occidentale offre così uno dei casi più paradossali della storia postcoloniale africana: il passaggio da una dominazione coloniale europea a una forma di occupazione e colonizzazione territoriale esercitata all’interno dello stesso continente. 🔸️ Quando la Spagna si preparò ad abbandonare il cosiddetto Sahara Spagnolo, il Marocco sostenne che il territorio gli appartenesse storicamente. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ CIELI SPORCHI, LAGHI ASCIUTTI, BOLLINI ROSSI❗️ Saura Plesio 🔴 L'autrice Saura Plesio descrive l'estate del 2026 come un periodo di "lockdown climatici" caratterizzati da caldi estremi, cieli sporchi e siccità che costringono la popolazione a reclusione domestica, richiama le restrizioni pandemiche. Gli incendi distruggono le regioni produttive di Europa e Italia, mentre le ondate africane minacciano la stabilità; il testo denuncia narrazioni sul riscaldamento globale come copioni pretestuosi per transizioni forzate e critica l'inefficacia delle istituzioni e il rischio di blackout energetici. Sommario ⬆️ ----------------------------------------- ⏹️ Dirò subito che amo l'estate mediterranea e amo il sole, ma non questo tipo d'estate e non un sole rovente che trasforma le nostre case in forni crematori. 🔸️ Pochi hanno fatto osservare che zitti zitti, buoni buoni ci stanno rifilando i "lockdown climatici" e che la gente corre a fare compere e a disbrigare faccende nell'arco della mattinata, ma poi nei meriggi se ne sta a casetta sua con l'aria condizionata (per chi ce l'ha) e i ventilatori. 🔸️ Molti negozianti hanno addirittura dimezzato l'orario di apertura esercizi, perché al pomeriggio c'è il coprifuoco e non passa anima viva. Nelle città, per quei poveretti che non possono andare in vacanza, ci sono bimbi esasperati che strillano perché non vengono fatti uscire prima di una certa ora. 🔸️ Del resto, la sera, il caldo diminuisce di ben pochi gradi, una canicola (parola che proviene da cane), che morde e non molla. A riportarmi all'epoca delle chiusure da "virus" ci sono i frequenti bollettini di aggiornamento meteorologico: cartine geografiche rosso fuoco, rosso scarlatto e perfino rosso violaceo con annunci da Armageddon che spaventano. 🔸️ Prima ondata dell'anticiclone africano, seconda ondata, terza ondata, quarta ondata. Fino a quando? Non si sa. Guarda caso, queste ondate vanno a colpire la parte più produttiva del Continente Antico, il Nord Europa. 🔸️ L'Africa si sposta qui da noi con la libera circolazione dei suoi uomini, virus e ondate climatiche di siccità. Ma ovviamente sarà un caso. Città da bollini rossi: venti venticinque, ventotto, trenta città contrassegnate con bollini... In attesa del "picco", come lo chiamano. 🔸️ Come ai tempi del "Covid" quando contrassegnavano le città in base ai "picchi" di contagio. Sì, perché non sono in grado di dirci quand' è che finisce. Perfino le cicale, insetto a me gradito che ci rimanda alle nostre belle estati spensierate e oziose, cominciano a infastidire, perché non smettono di frinire neanche di notte, impazzite come sono dall'inquinamento luminoso. 🔸️ Ovviamente non mancano le tavole rotonde e i talk televisivi che parlano di "riscaldamento globale", di quanto sia responsabile l'uomo, di punire le sue emissioni, di accelerare la transizione green, e via strologando sul già collaudato copione "pandemia". Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ L'ANALISI DEL GIORNO❗️ a cura di Francesco Centineo ✴️ La poppaganda delle star del dissesto ed il successo del Generale Vannacci 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ GISMONDO: «È L’ORA DI METTERE TTERE SPALLE AL MURO MARIO DRAGHI IN COMMISSIONE COVID»❗️ Sabino Paciolla ⏹️ La prof.ssa Maria Rita Gismondo in una intervista al quotidiano La Verità dice che sta ascoltando con attenzione i lavori della commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia, non nasconde il proprio disappunto per quanto emerso finora dalle audizioni. 🔸️ La microbiologa punta il dito in particolare contro alcune contraddizioni tra le posizioni pubbliche tenute all’epoca da alcuni protagonisti e quanto dichiarato oggi davanti alla commissione. 🔸️ Cita Franco Ippolito, ex membro del Comitato tecnico-scientifico, che avrebbe ammesso che dava indicazioni all’allora ministro della Salute Roberto Speranza, che questi disattendeva, pur mostrandosi pubblicamente allineato con il ministro nelle interviste dell’epoca. 🔸️ La Gismondo definisce inoltre sorprendenti le dichiarazioni del direttore dell’Aifa, Nicola Magrini «Ha detto che non avevano evidenze scientifiche sull’efficacia del vaccino e che non c’erano delle sperimentazioni completate per giustificare il largo impiego che è stato imposto. 🔸️ Un’altra cosa che mi ha molto impressionato è che si parla poco di quanto sia stata offesa la scienza con l’oppressione dei medici», ha affermato. 🔸️ Sul piano scientifico, Gismondo sostiene che nessuno studio internazionale avrebbe realmente supportato l’uso dei vaccini su bambini e donne in gravidanza, né l’efficacia di mascherine, distanziamento sociale e lockdown. 🔸️ Le conseguenze, a suo dire, si vedono ancora oggi nei problemi psicologici dei più giovani, aggravati dalla lunga chiusura delle scuole italiane, tra le più prolungate a livello internazionale. 🔸️ La critica più dura riguarda però l’imposizione del protocollo “tachipirina e vigile attesa”, che secondo Gismondo avrebbe impedito ai medici di curare liberamente i pazienti secondo scienza e coscienza, in contrasto con il principio infettivologico di intervenire tempestivamente contro l’infezione. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
LESBICA E INFANTICIDA Bisogna cominciare a riprendere nuovamente atto che dietro il genderismo c'è una patologia psichiatrica chiamata disforia di genere. Chi è afflitto da tale patologia andrebbe semplicemente trattato per quello che è, un malato e non preso come esempio etico, morale e sociale ma soprattutto non andrebbe messo ai vertici del potere decisionale o giudicante. Per legiferare e per giudicare infatti serve assoluto equilibrio e un disforico, un malato di mente, è squilibrato ai massimi livelli. Maura Healey, governatrice del Massachusset, ha legalizzato l'aborto al nono mese. Si dichiara democratica e cattolica ma si sa che chi è assassino è anche bugiardo. Satana serpeggia in occidente come non mai ma non è lui a venire a noi, siamo sempre noi ad andare da lui. È questo il libero arbitrio, che ci inchioda e ci condanna senza sconti. SIC SEMPER TYRANNIS TERZO MILLENNIO
Se si vuole che qualcosa come l’Europa acquisisca una realtà politica autonoma, ciò sarà possibile solo attraverso la creazione di un’Impero europeo simile a quello austro-ungarico o all’Imperium che Dante nel De monarchia concepiva come il principio unitario che doveva ordinare come «un ultimo fine» i regni particolari verso la pace. È possibile, cioè, che, nella situazione estrema in cui ci troviamo, proprio modelli politici che sono considerati del tutto obsoleti possano ritrovare un’inaspettata attualità. Ma per questo occorrerebbe che i cittadini degli stati nazionali europei ritrovassero un legame con i propri luoghi e con le proprie tradizioni culturali abbastanza forte da poter deporre senza riserve le cittadinanze statuali e sostituirle con un’unica cittadinanza europea, che fosse incarnata non in un parlamento e in commissioni, ma in un potere simbolico in qualche modo simile al Sacro Romano Impero. GIORGIO AGAMBEN, L'impero europeo Unisciti al canale 👇 💯 https://t.me/Ultimouomo000
⚠️ LA COSPIRAZIONE TRANQUILLA: COME IL GOLFO HA RESO GLI USA SOSTITUIBILI, TRASCINANDO ISRAELE FUORI DAL TAVOLO Antonella Silipigni 🔴 L'articolo descrive come, a seguito dell'attacco israeliano a Doha nel settembre 2025, gli Stati del Golfo hanno riconsiderato la loro dipendenza dagli USA, realizzando che Washington non li aveva protetti da un alleato privilegiato. Di conseguenza, nel 2025-2026, paesi come Arabia Saudita, Emirati e Qatar hanno avviato una diversificazione strategica: firmando accordi di difesa con il Pakistan e normalizzando i rapporti con l'Iran tramite la mediazione cinese, hanno creato una rete di sicurezza indipendente. Questo approccio, culminato in un patto trilaterale con la Turchia nel 2026, mira a rendere i paesi del Golfo insostituibili e liberi da ricatti esterni, mantenendo i legami con gli Stati Uniti senza più subordinare la propria sovranità all'asse Washington-Israele. Sommario ⬆️ ----------------------------------- ⏹️ Se stai cercando il momento in cui il Medio Oriente ha deciso di smettere di dipendere interamente da Washington, guardare il Patto della Mecca di agosto 2026 è come guardare solo il finale di un film. 🔹️ La vera trama è cominciata undici mesi prima, in una mattina di settembre, a Doha. E tutto ruota intorno a una domanda che nessuno a Washington voleva che venisse posta. 🔹️ Il 9 settembre 2025, Israele attacca Doha. L’obiettivo sono dirigenti di Hamas. Il luogo è Qatar, Stato membro del Consiglio di Cooperazione del Golfo, ospite di una delle più importanti infrastrutture militari americane della regione: la base di Al Udeid. 🔹️ Trump dichiara pubblicamente di essere “molto insoddisfatto” dell’attacco. Washington descrive l’operazione come “unilaterale” israeliana. Sembra una divergenza tattica. Ma cosa accade realmente nel Golfo è molto più interessante. 🔹️ Il primo ministro qatariota registra un dettaglio che cambierà tutto: l’attacco avviene alle 15:46. La prima comunicazione ufficiale americana arriva alle 15:56. Dopo il bombardamento. Non prima. 🔹️ Doha ha una base americana nel territorio. Ospita negoziati sostenuti dagli Stati Uniti. Eppure l’ombrello politico-militare americano, quello stesso ombrello che avrebbe dovuto proteggerla da aggressioni esterne, non ha impedito a un altro alleato privilegiato degli Stati Uniti di bombardarla. 🔹️Contemporaneamente, il presidente degli Emirati Mohammed bin Zayed intraprende un giro diplomatico nei capitali del Golfo con un messaggio nuovo: qualsiasi aggressione contro uno Stato del Golfo costituisce un attacco alla “collective Gulf security framework”. 🔹️ Ricordiamolo: gli Emirati sono lo Stato che aveva normalizzato i rapporti con Israele attraverso gli Abraham Accords del 2020. Eppure anche Abu Dhabi, il partner più orientato verso Israele nel Consiglio del Golfo, lancia un allarme. 🔹️ Ancora più significativo: il GCC Supreme Council definisce l’attacco israeliano al Qatar una minaccia diretta alla sicurezza collettiva del Golfo. Ancora più significativo: il GCC Supreme Council definisce l’attacco israeliano al Qatar una minaccia diretta alla sicurezza collettiva del Golfo. 🔹️ Questa frase merita sottolineatura. Israele è passato formalmente dall’essere un partner privilegiato di alcuni Stati del Golfo a essere identificato, in una circostanza concreta, come problema di sicurezza collettiva del GCC. 🔹️ E la domanda che emerge, non pronunciata ma udibile, è la più scomoda: se gli Stati Uniti non hanno impedito a Israele di bombardare un nostro territorio, perché pensiamo che possano proteggerci quando la minaccia è diversa? Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ IL PANOPTICON IN CUI LE GUARDIE SONO I LADRI❗️ Redazione Comidad 🔴 Il Panopticon: Palantir, CIA e il conflitto di interessi Palantir Technologies, fondata nel 2003 tramite In-Q-Tel (l'agenzia di investimenti della CIA), rappresenta l'evoluzione moderna del Panopticon: un sistema di controllo e sorveglianza che genera massicci profitti attraverso appalti governativi e la migrazione di funzionari tra settore pubblico e privato. • Struttura di potere: Palantir, società quotata, beneficia di uno stretto conflitto di interessi con la CIA, creando un sistema di "corruzione legalizzata" e "cleptocrazia". • Manipolazione della sicurezza: Le emergenze post-11 settembre e gli attentati all'antrace (mai pienamente chiariti, con indagini terminate su suicidi sospetti come quello di Bruce Ivins) hanno giustificato enormi finanziamenti alla difesa biologica. • Conseguenze: Il sistema usa la pretesa necessità di sorveglianza non per garantire la sicurezza, ma come copertura per l'arricchimento privato e la manipolazione del mercato. Sommario ⬆️ ------------------------------ ⏹️ Oggi è l’azienda Palantir Technologies ad essere considerata l’erede del Panopticon; ma il problema riguarda la genesi di questa azienda ed anche il modo in cui essa si è affermata. 🔸️ Come è noto, Palantir è stata fondata dalla CIA nel 2003; fondata non direttamente, ma tramite In-Q-Tel, che è una agenzia di investimento della stessa CIA. In-Q-Tel è una società senza fini di lucro; il che vuol dire semplicemente che non paga tasse. 🔸️ In compenso Palantir il lucro lo fa, e lo fa tramite gli appalti governativi che gli procura la CIA. Tanta generosità viene premiata dal fatto che i funzionari della CIA, e di altre agenzie governative, trasmigrano spesso e volentieri verso Palantir; dove trovano carriere ben remunerate. 🔸️ Il conflitto di interessi è tanto più stridente se si considera che Palantir è una società per azioni, e che la CIA è una entità egemone nel campo delle informazioni riservate, perciò con la piena capacità di manipolare il mercato. 🔸️ Si tratta quindi di un sistema che ufficializza il conflitto di interessi e la porta girevole tra carriere nel pubblico e nel privato, e anche la manipolazione del mercato azionario. 🔸️ Un sistema del genere può essere definito in vari modi: corruzione legalizzata, privilegificio, cleptocrazia. Non sembra che fosse quello a cui pensava Bentham quando ideò la sua utopia (o distopia) di controllo assoluto. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
In tanti luoghi, specialmente ambienti universitari, quindi luoghi di giovani e giovanissimi, dire queste verità di buon senso, ovvie a tutte le persone normali, garantirebbe il subire quantomeno un tentativo di linciaggio https://youtube.com/shorts/JbqcXxDddIs?is=NIZsBQY6f3yqe07A
⚠️ L’ARTICO CONTESO TRA LA MILITARIZZAZIONE OCCIDENTALE E LO SVILUPPO SINO-RUSSO❗️ Giulio Chinappi 🔴 Il progressivo scioglimento dei ghiacci trasforma l'Artico in un'area cruciale di competizione geopolitica, focalizzandosi su nuove rotte marittime, risorse energetiche e deterrenza nucleare. Il corridoio polare russo (Rotta del Mare del Nord) permette a Cina e Russia di ridurre la dipendenza dai stretti controllati dalle potenze occidentali e di consolidare un asse strategico eurasiatico basato su complementarità operative e infrastrutturali. In risposta, gli Stati Uniti e l'Alleanza atlantica stanno intensificando la loro militarizzazione della regione attraverso strategie di difesa, sorveglianza e potenziamento operativo per contrastare l'influenza sino-russa e proteggere i propri interessi strategici nel nuovo ordine marittimo artico. Sommario ⬆️ -------------------------------------- ⏹️ Il progressivo arretramento dei ghiacci sta trasformando l’Artico da periferia estrema del sistema internazionale in uno dei principali spazi della competizione geopolitica contemporanea. 🔸️ La regione concentra infatti quattro dimensioni strategiche difficilmente separabili: l’apertura di nuove rotte marittime, l’accesso a immense risorse energetiche e minerarie, 🔸️ Inoltre, fatto non secondario, la centralità per la deterrenza nucleare e la possibilità di influire sulla futura governance delle comunicazioni tra Asia, Europa e Nord America. 🔸️ La posta in gioco non riguarda dunque soltanto il controllo di territori remoti o di giacimenti fino a pochi anni fa inaccessibili. 🔸️ L’Artico rappresenta uno dei luoghi nei quali si misura concretamente la crisi dell’ordine marittimo costruito dagli Stati Uniti e dai loro alleati dopo la Seconda guerra mondiale. 🔸️ La Rotta del Mare del Nord, sviluppata lungo le coste russe, può collegare l’Asia orientale e l’Europa attraverso un percorso notevolmente più breve rispetto alle rotte che attraversano gli stretti di Malacca e Suez. 🔸️ Essa riduce inoltre la dipendenza da passaggi obbligati sui quali le potenze anglosassoni conservano una capacità di sorveglianza, pressione e potenziale interdizione navale. 🔸️ Per queste ragioni, la Via della Seta Polare e la convergenza strategica tra Russia e Cina possono riconfigurare logistica e flussi energetici a vantaggio delle potenze eurasiatiche, limitando il tradizionale predominio occidentale sulle grandi linee di comunicazione marittima. 🔸️ Per la Cina, la rotta artica costituisce anzitutto una risposta strutturale al cosiddetto “dilemma di Malacca”. Una parte determinante delle importazioni energetiche e del commercio cinese continua a transitare attraverso stretti che, in caso di grave crisi internazionale, potrebbero essere controllati o bloccati dalle forze navali statunitensi e alleate. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ L'ANALISI DEL GIORNO a cura di Francesco Centineo ✴️ Gli inflitrati neomarxisti: Messaggio ad Ottolina TV 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia