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⚠️ LA SINISTRA HA UN PROBLEMA: IL POPOLO❗️ Roberto Pecchioli 🔴 L'autore contrappone il passato comunismo italiano, legato alla popolazione e alla tradizione, all'attuale sinistra, accusata di alienazione dalle masse e di adesione a ideologie multiculturali e LGBTQI+ esemplificate dalla giunta di Genova. La critica estende l'analisi al declino dei servizi pubblici, all'aumento delle tasse, alla crisi di sicurezza e alla gestione dell'immigrazione, definendo la sinistra attuale come collaborazionista del "sistema" e nemica della conservazione etno-culturale e demografica. Sommario ⬆️ ------------------------------------- ⏹️ Tutto si può dire contro i comunisti dei tempi andati, quelli pre-caduta del muro di Berlino, tranne che non avessero un rapporto fortissimo con il popolo. 🔸️ Nelle feste dell’Unità si parlava il dialetto, si gustavano i piatti tipici, veniva suonata la musica popolare e perfino i giochi a premi erano quelli della tradizione. 🔸️ Nel simbolo del PCI disegnato dal pittore Renato Guttuso figurava, sia pure seminascosto dietro la bandiera rossa con la stella, la falce e il martello, il tricolore italiano. 🔸️ L’identificazione con la popolazione, i suoi principi e bisogni, l’azione concreta della fitta rete associativa che i comunisti seppero creare con il generoso volontariato dei militanti, fu una delle ragioni del loro successo. 🔸️ Erano, a modo loro, missionari di un’idea; pessima, orribile, ma una speranza sorretta per generazioni. I loro eredi, che non si sa neppure come chiamare, progressisti, sinistra, campo largo - hanno un problema evidente con il popolo. 🔸️ La dimostrazione è che le categorie di destra e sinistra, tenute in vita per l’interesse convergente delle due metà del sistema, non descrivono la società contemporanea. 🔸️ Alto e basso, popolo ed élite (o meglio oligarchie più ceti semicolti di supporto) centro e periferia fotografano assai meglio il conflitto odierno. 🔸️ Un esempio la giunta comunale di Genova, città deindustrializzata, decaduta, afflitta dallo spopolamento, ferita da un’immigrazione di infimo livello. Recuperato il potere più per colpa dell’insipienza degli avversari che per meriti propri, i prodi progressisti hanno messo a segno, uno dopo l’altro, i seguenti colpi: 🔸️ Regolarizzazione anagrafica di figli di lesbiche e gay nati con le più svariate tecniche artificiali; enfatizzazione del Gay Pride, a cui ha partecipato la sindaca Silvia Salis con figlioletto di pochi anni al seguito; spesa di 156 mila euro annui per una consulente LGBTQI+; Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ ZALUZHNYI: L’UCRAINA NON ENTRERÀ “MAI” NELLA NATO❗️ S.D. 🔴 Secondo Valerii Zaluzhnyi, ex comandante in capo e ambasciatore ucraino, l'Ucraina non entrerà mai nella NATO a causa degli standard obsoleti dell'alleanza, che definisce incapaci di competere con la guerra moderna; suggerisce invece di puntare su future alleanze di sicurezza europee. In parallelo, l'ex portavoce di Zelensky, Yulia Mendel, accusa il presidente di aver trasformato l'Ucraina in una dittatura, arricchendosi con i fondi esteri e concentrandosi il potere per prolungare il mandato oltre la scadenza legale, mentre a Kiev vengono rimossi alti funzionari come l'ambasciatrice negli USA in un clima di indagini anticorruzione. Sommario ⬆️ ---------------------------------- ❗️#NDR 》Consigliamo leggere le dichiarazioni di Julia Mendel, l'ex portavoce di Zelensky, su cosa pensa di lui, il suo "dittatoriale"modus operandi e la corruzione a lui collegata, che MAI E POI MAI verrà riportata dal mainstream❗️ ⏹️ Come ci informa il "Kiyv Independent", il 3 agosto scorso Valerii Zaluzhnyi, ambasciatore ucraino nel Regno Unito ed ex comandante in capo delle forze armate statunitensi, ha detto che l’Ucraina non entrerà mai a far parte della NATO, nonostante anni di sforzi per l’adesione. 🔸️ In un incontro con gli ambasciatori ucraini a Kiev, Zaluzhnyi ha sostenuto che gli standard militari della NATO sono rimasti indietro rispetto alla realtà della guerra moderna e ha suggerito che l’Ucraina dovrebbe invece perseguire future alleanze di sicurezza europee. 🔸️Zaluzhnyi: “Personalmente mi sono impegnato affinché adottassimo gli standard NATO e ogni anno sentivo storie su come fossimo sul punto di entrare a far parte della NATO. Purtroppo, non ci entreremo mai”. 🔸️ Secondo Zaluzhnyi, commenta il Kiyv Independent, uno dei principali ostacoli è rappresentato dal fatto che gli standard della NATO sono obsoleti. 🔸️ Zaluzhny: “È impossibile per le Forze Armate ucraine, dato il loro attuale livello di sviluppo, entrare a far parte di un’organizzazione che si ispira alle dottrine della Seconda Guerra Mondiale”. 🔸️ L’ex comandante dell’esercito ucraino ha inoltre affermato che ci vorrebbero “circa 12 anni” all’alleanza per adottare nuovi standard “per raggiungere almeno la metà del livello della Federazione Russa”. 🔸️ Invece di aderire alla NATO, Zaluzhnyi ha affermato che l’Ucraina dovrebbe concentrarsi sugli accordi di sicurezza regionali emergenti. 🔸️ “L’Ucraina… si allineerà con i blocchi e le alleanze che probabilmente si formeranno. Molto probabilmente, parleremo di un blocco di sicurezza militare europeo”. 🔸️ Mentre Zaluzhnyi fa dichiarazioni assolutamente sconvolgenti per la narrazione mainstream, Zelensky, il giostraio di Kiev, continua a far girare la giostra degli incarichi e ha rimosso l’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Olga Stefanishyna. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
Viviamo in un’epoca in cui possiamo acquistare quasi ogni alimento in qualsiasi periodo dell’anno. La disponibilità continua ha però avuto anche un effetto meno evidente e molto negativo - ci ha progressivamente allontanati dalla conoscenza dei ritmi naturali e della reale stagionalità delle risorse alimentari. Questa rubrica nasce per recuperare la conoscenza delle risorse che il territorio offre spontaneamente nel susseguirsi delle stagioni. Nel mese di AGOSTO, il bosco entra nella fase della piena maturazione estiva. Le fioriture lasciano progressivamente spazio a frutti, bacche, semi e specie aromatiche giunte al termine del loro ciclo vegetativo. È il momento in cui la natura inizia a prepararsi, lentamente, alla stagione autunnale. Di seguito, IN BREVE, alcune tra le principali risorse spontanee che il bosco rende disponibili durante questo periodo. ➡️ Sambuco (bacche) – ricche di antociani e altri composti fenolici; dopo adeguata cottura vengono impiegate per succhi, sciroppi, confetture e gelatine. ➡️ Corniolo (frutti) – drupe rosse dal sapore acidulo, ricche di vitamina C e sostanze antiossidanti; utilizzate tradizionalmente per marmellate, liquori e preparazioni fermentate. ➡️ Nocciole selvatiche (frutti) – iniziano a maturare nelle aree più precoci; rappresentano una preziosa fonte di grassi insaturi, vitamina E, fibre e sali minerali. ➡️ Castagno (ricci in sviluppo) – i frutti stanno completando la maturazione all’interno dei ricci, anticipando una delle raccolte più rappresentative dell’autunno. ➡️ Rosa canina (cinorrodi in formazione) – iniziano a svilupparsi i caratteristici falsi frutti che raggiungeranno la piena maturazione tra settembre e ottobre e che sono tra le fonti naturali più ricche di vitamina C. ➡️ Prugnolo selvatico (frutti in accrescimento) – le drupe sono ancora acerbe, ma stanno completando il loro sviluppo in vista della maturazione autunnale. ➡️ Biancospino (frutti in formazione) – piccoli pomi che diventeranno maturi nelle prossime settimane e costituiscono una preziosa risorsa alimentare per numerose specie di uccelli. ➡️ Ginepro (galbuli) – le pseudo-bacche proseguono il lento processo di maturazione, utilizzate tradizionalmente come spezia, in liquoreria e per aromatizzare alcune preparazioni gastronomiche. ➡️ Finocchietto selvatico (semi) – agosto è uno dei periodi migliori per raccogliere i semi aromatici, impiegati nella panificazione, nelle conserve, negli infusi e nella cucina tradizionale. ➡️ Origano selvatico (ultime raccolte) – ancora ricco di oli essenziali, rappresenta il momento ideale per l’essiccazione e la conservazione. ➡️ Santoreggia montana (sommità fiorite) – pianta aromatica dal profumo intenso, utilizzata per insaporire carni, legumi e preparazioni della tradizione mediterranea. ➡️ Elicriso (sommità fiorite) – tipico delle aree mediterranee, è apprezzato per il suo caratteristico aroma e trova impiego nella tradizione erboristica. ➡️ Resina di pino – pur non essendo un alimento, è una risorsa naturale utilizzata da secoli nella preparazione di balsami, unguenti, incensi e prodotti artigianali. ➡️ Pigne e pinoli (pinete mediterranee) – le pigne proseguono il loro ciclo di maturazione custodendo uno dei semi più nutrienti della flora mediterranea. … e inoltre: faggiole in formazione, ghiande di quercia, sorbo domestico, sorbo degli uccellatori, funghi estivi, numerose specie aromatiche locali e molte altre risorse la cui presenza varia in funzione dell’altitudine, dell’esposizione e delle caratteristiche ecologiche del territorio. Il bosco non offre soltanto alimenti spontanei: racconta il susseguirsi delle stagioni. Ogni frutto, ogni seme e ogni pianta aromatica rappresentano il risultato di un equilibrio costruito nel tempo tra clima, suolo e biodiversità. #traccesocial #traccediconsapevolezza PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️
⚠️ IL PROGRESSO È AUTENTICO QUANDO RAFFORZA LA FAMIGLIA, PROTEGGE LA VITA, FAVORISCE RELAZIONI VERE Cinzia Notaro 🔴 L'autore, Cinzia Notaro, definisce il progresso autentico come quello orientato al bene, alla famiglia e alla vita, distinguendolo da una crescita materiale priva di morale che rischerebbe di sostituire la sapienza con il sapere tecnico. L'articolo critica l'individualismo, il consumismo e la ricerca dell'apparenza come distorsioni che allontanano l'uomo da Dio e da se stesso. Venendo citato Rousseau, il testo sottolinea come il progresso scientifico e tecnologico, se non guidato dalla legge morale e dalla prudenza, possa trasformarsi in strumento di dominio e sfruttamento. La vera sapienza richiede di mettere ogni conquista al servizio della persona e di Dio, ricordando che l'eternità e il valore dell'anima sono superiori al guadagno materiale. Sommario ⬆️ ---------------------------------- ⏹️ Il progresso accompagna la storia dell’umanità fin dalle sue origini. Dio ha donato all’uomo l’intelligenza, la creatività e la capacità di conoscere affinché custodisse il creato e lo sviluppasse per il bene di tutti. 🔹️ Per questo motivo le arti, le scienze e la tecnica non sono un male in sé: sono doni preziosi quando sono orientati alla verità, alla giustizia e al servizio della persona umana. 🔹️ Il problema nasce quando il progresso perde il suo orientamento morale e spirituale. L’uomo, affascinato dalle proprie conquiste, rischia di credere di poter fare a meno di Dio e di sostituire la sapienza con il solo sapere tecnico. 🔹️ Così ciò che avrebbe dovuto essere uno strumento diventa un fine, e il denaro, il successo, il potere e il consumo prendono il posto della verità e dell’amore. Si arriva a misurare il valore delle persone in base a ciò che possiedono, a ciò che mostrano e non a ciò che sono. 🔹️ Già Jean-Jacques Rousseau, nel "Discorso sulle scienze e le arti", osservava che il progresso delle conoscenze non aveva reso gli uomini più virtuosi. Anzi, vedeva crescere il lusso, la vanità, l’ambizione e la ricerca dell’apparenza. 🔹️ La sua riflessione invita ancora oggi a distinguere tra progresso materiale e progresso morale. Una società può diventare più ricca e tecnologicamente avanzata senza diventare più giusta, più solidale o più vicina a Dio. 🔹️ La scienza permette di conoscere come funzionano le cose; la sapienza insegna a orientare questa conoscenza verso il bene. Non tutto ciò che è possibile realizzare è anche moralmente giusto. Senza prudenza e senza una legge morale, il progresso può trasformarsi in uno strumento di dominio, di sfruttamento e di distruzione. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ FALLITA L'INVASIONE DELLA CRIMEA. ERA STATA IDEATA DA ZELENSKY PER OFFRIRE UN SUCCESSO MILITARE AL VERTICE NATO Vladimir Volcic 🔴 L'articolo riporta un presunto fallimento di un'offensiva ucraina pianificata, secondo ricostruzioni di fonti ucraine e supposta regia britannica, volta a invadere la Crimea prima di un vertice NATO in Turchia. L'obiettivo sarebbe stato raggiungere Melitopol e la penisola tramite incursioni rapide e riserve addestrate in Occidente, ma il piano sarebbe naufragato in fase preparatoria. Secondo il testo, tradimenti di ufficiali ucraini avrebbero fornito informazioni a Mosca, permettendo alle forze russe di neutralizzare i reparti d'élite ucraini e gli addestratori britannici nella regione di Nikolaev prima dell'inizio dell'azione. Vengono citati episodi collaterali, tra cui l'eliminazione di mercenari sull'isola di Pervomaisky, la rapida avanzata russa verso Kramatorsk e Sloviansk dopo la caduta di Kostiantynivka e Lymar, e critiche verso i raid ucraini su civili in Bielorussia. Sommario ⬆️ ------------------------------------ ⏹️ Nelle ultime ore è emerso il fallimento lampante di un’operazione che, secondo varie ricostruzioni provenienti da fonti ucraine,era stata pianificata per mesi sotto la regia britannica. 🔹️ L’obiettivo di Zelensky era di invadere la Crimea per ottenere un successo tattico di impatto prima dell’attuale vertice NATO in Turchia, presentare la Crimea “su un piatto d’argento” all’Alleanza e così consolidare un massiccio sostegno politico e finanziario per una nuova escalation bellica. 🔹️ Il piano prevedeva una combinazione di operazioni di incursione molto mobili e poi di rapidi passaggi di riserve per sfondare le prime linee difensive in direzione di Melitopol e avanzare verso la penisola di Crimea. 🔹️ La città è di fatto la porta d’accesso alla Crimea e costruisce il principale snodo logistico strategico che collega la Crimea con il Donbass. 🔹️ La tattica nelle intenzioni dei suoi ideatori, era di rapide penetrazioni: piccole unità d’élite avrebbero dovuto perforare le linee russe, aprendo corridoi per forze più numerose addestrate in regioni come Nikolaev sotto direzione britannica. 🔹️ Ma il piano è naufragato già nella fase di preparazione grazie al presunto tradimento di ufficiali ucraini che sotto lauti ricompensi hanno fornito a Mosca informazioni vitali e alla rapidità d’esecuzione delle forze russe nel colpire prima ancora che l’offensiva potesse concretamente partire. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ I PADRONI DEL MONDO❗️ Fondi finanziari, mercato e democrazia (Video) Alessandro Volpi 🔵 SOMMARIO : > ruolo dei grandi fondi di investimento nel controllo dell'economia globale > ruolo nella formazione di immense bolle speculative, nel settore delle nuove tecnologie. > Il condizionamento di entità finanziarie sull'economia > Il potere sulla geopolitica e la base dei conflitti militari e delle cosiddette"emergenze" climatiche e sanitarie ----------------------------- *️⃣ Più forti dei singoli Stati, decisivi nella tenuta delle monete e del debito pubblico, proprietari di quote sbalorditive di economia reale: i fondi speculativi sono diventati i ‘padroni del mondo’. *️⃣ Ancora marginali all’inizio del nuovo millennio, hanno cavalcato le crisi, hanno beneficiato dell’operato delle banche centrali e dei governi e hanno sfruttato, accelerandolo, il processo di smantellamento degli Stati sociali e di privatizzazione della società. *️⃣ "La scomparsa della dimensione pubblica conduce all'affermazione di strutture privatizzate che sono finanziate dai risparmi dei singoli, indirizzati verso fondi sempre più grandi che tendono a sostituirsi agli Stati. *️⃣ I cittadini, così, attraverso il risparmio diventano soggetti finanziari che affidano le loro sorti a gestori in grado di monopolizzare la liquidità disponibile. *️⃣ La sanità e la previdenza “complementari” assumono una rapida e crescente centralità in un simile panorama e modificano la natura dei loro destinatari che devono consegnarsi alle “strategie” dei gestori dei fondi per provvedere alla propria salute e alla propria pensione". *️⃣ "Con lo smantellamento in atto dello Stato sociale, il ruolo della politica e le dimensioni pubbliche vengono assunti da grandi monopoli privati, la cui ascesa è stata molto rapida e sembra destinata a non essere arrestabile". 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
⚠️ MY HEART BELONGS TO DADDY❗️ Saura Plesio 🔴 L’articolo critica le affermazioni di Trump su Giorgia Meloni e il governo italiano, sostenendo che abbiano inventato la storia del "selfie" per alimentare il proprio ego e megalomania. Si evidenzia la scarsa popolarità di Trump in Italia e si richiama la storia di collaborazioni di comodo della sinistra con gli Stati Uniti. Si conclude con una critica a Rutte, segretario Nato, accusato di esagerare il ruolo della Nato e di mettere in imbarazzo i membri più cooperatori, tra cui l’Italia. Sommario ⬆️ -------------------------------- ⏹️ A 80 anni si può anche avere una botta di arteriosclerosi o di demenza senile. E ci sono tutti i segni. Ma allora si va a portare i nipotini ai giardinetti e non ci si insedia alla presidenza della più importante potenza mondiale. 🔹️ Il punto più basso, Trump lo ha toccato quando si è inventato la faccenda del selfie e la presunta preghiera di essere fotografati insieme, da parte di Meloni. 🔹️ Che lei avesse tentato di ricucire lo strappo precedente del NO del suo governo all'uso delle basi di Sigonella, è un conto; ma la faccenda del selfie se lo è inventato lui di sana pianta, per rinforzare ed espandere il suo Ego di uomo malato: non ci vuole uno psichiatra per capirlo! 🔹️ La sua megalomania arriva al punto di credere che solo nella presunta foto con lui, lei avrebbe recuperato quota dal "calo di popolarità". Peccato che il sondaggio IPSOS Doxa abbia registrato che più del 77% degli Italiani (di destra e di sinistra) ha un'opinione negativa su Trump. 🔹️ Invece siamo costretti a sentire le abbaiate sguaiate della solita sinistra che le rimprovera di essere stata "serva" del magnate Trump. Curioso che abbiano dimenticato quando Renzi (con mogliettina) faceva il paggetto di Obama e presenziava alle cerimonie della Casa Bianca in grande spolvero coi coniugi Barack e Michelle. 🔹️ Andando più indietro e ricordiamoci di D'Alema, per mostrare che i comunisti non esistono più e che sono pronti a sposare ciecamente la causa atlantista di una guerra assurda, fece bombardare la Serbia per 78 giorni, con aerei che partivano dalla base di Aviano. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
le MORE di ROVO selvatico note in botanica come frutti del rovo comune, maturano progressivamente tra luglio e settembre, concentrando una notevole quantità di composti antiossidanti prodotti dalla pianta come sistema di difesa naturale. Il caratteristico colore violaceo-nero è dovuto soprattutto agli antociani, pigmenti appartenenti alla famiglia dei polifenoli, oggetto di numerosi studi per il loro ruolo nella protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Si distinguono per: ▫️elevato contenuto di antociani e altri polifenoli ad azione antiossidante ▫️buon apporto di vitamina C, coinvolta nella normale funzione del sistema immunitario e nella sintesi del collagene ▫️ricchezza di fibre alimentari, utili per la regolarità intestinale e il senso di sazietà ▫️presenza di tannini ed ellagitannini, composti vegetali studiati per le loro proprietà biologiche Dal punto di vista nutrizionale, le more apportano anche micronutrienti, tra cui: ▫️vitamina K, importante per la normale coagulazione del sangue e il metabolismo osseo ▫️manganese, cofattore di numerosi enzimi coinvolti nel metabolismo energetico e nella difesa antiossidante ▫️folati, che partecipano ai processi di sintesi cellulare ▫️potassio e magnesio, minerali coinvolti nella funzione neuromuscolare e nell’equilibrio idro-elettrolitico le MORE di ROVO raggiungono la piena maturazione durante il periodo più caldo dell’anno, quando l’intensa esposizione solare favorisce l’accumulo di zuccheri, pigmenti e sostanze aromatiche. La raccolta richiede attenzione, poiché il frutto continua a maturare gradualmente sulla pianta e raggiunge il massimo della qualità solo quando assume una colorazione nera uniforme e una consistenza morbida. La loro energia svolge un azione di nutrimento protettivo dell’organismo, fornendo composti bioattivi che accompagnano l’estate sostenendo i fisiologici sistemi di difesa. A livello corporeo possono contribuire a: ▫️proteggere le cellule dallo stress ossidativo ▫️favorire il benessere cardiovascolare nell’ambito di una dieta equilibrata ▫️sostenere la funzionalità intestinale grazie al contenuto di fibre ▫️contribuire al normale funzionamento del sistema immunitario attraverso l’apporto di vitamina C Le more di rovo si prestano alla preparazione di una squisita salsa agrodolce, ideale per accompagnare carni dal sapore intenso. PROCEDIMENTO FAI da TE: cuoci le more con un bicchiere di vino rosso, uno scalogno tritato finemente e un rametto di rosmarino. Lascia ridurre a fuoco dolce fino a ottenere una consistenza cremosa, quindi filtra se desideri una salsa più vellutata. Regola di sale e pepe e servi con arrosto di maiale, selvaggina o altre carni arrosto. SIMBOLOGIA. Le more di rovo maturano tra spine e rami intricati, ricordando che spesso le risorse più preziose richiedono attenzione, pazienza e rispetto dei tempi naturali. Il loro colore intenso richiama la piena maturità dell’estate e rappresenta l’accumulo dell’energia solare trasformata in nutrimento. UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️
⚠️ ENERGIA, IMPERO E PACE Fernando Petrivelli 🔴 Il controllo dell'energia ha sempre avuto un ruolo centrale nella costruzione degli ordinamenti politici e militari, permettendo a chi ne detiene le risorse di dominare economia e finanza globale. L'ordine mondiale fondato sugli idrocarburi ha garantito il potere degli Stati Uniti, con il dollaro che fungeva da infrastruttura monetaria imperiale. La competizione con la Cina non riguarda solo tecnologie, ma anche l'indipendenza energetica del mondo. La pace futura dipenderà da un'infrastruttura energetica diffusa, cooperativa e democratica, in cui l'energia smetta di essere strumento di dominio per diventare mezzo di libertà comune. Sommario ⬆️ ------------------------------- ⏹️ Nella storia dei popoli, il controllo dell’energia non è mai stato una questione puramente tecnica. Non ha riguardato soltanto il modo in cui le società si scaldano, producono, si muovono o illuminano le proprie città. 🔘 Chi controlla la fonte energetica dominante di un’epoca controlla le vie del commercio, l’organizzazione del lavoro, la struttura della produzione, la potenza militare, la moneta, la finanza e, in ultima istanza, il grado di libertà o di subordinazione dei popoli. 🔘 Le guerre mondiali, la spartizione del Medio Oriente, i colpi di Stato, le alleanze militari, le sanzioni, le rotte marittime presidiate dalle flotte, la nascita e il consolidamento del complesso militare-industriale statunitense. 🔘 Tutto è la medesima architettura: quella di un ordine mondiale fondato sugli idrocarburi e garantito dalla potenza politico-militare-industriale degli Stati Uniti. 🔘 In questo ordine, il dollaro ha svolto una funzione decisiva. Non è stato semplicemente la valuta di uno Stato nazionale. È diventato l’infrastruttura monetaria dell’impero. 🔘 Il fatto che gli scambi internazionali di petrolio e di molte altre materie prime siano stati a lungo regolati prevalentemente in dollari ha conferito agli Stati Uniti un privilegio storico. 🔘 Finanziare i propri disavanzi, proiettare potenza militare, esercitare sanzioni extraterritoriali, imporre regole finanziarie globali, trasformare la moneta in un’arma geopolitica. 🔘 Da qui nasce la crescente aggressività strategica degli Stati Uniti. La competizione con la Cina non riguarda soltanto Taiwan, i semiconduttori, l’intelligenza artificiale o le rotte dell’Indo-Pacifico. Riguarda anche la possibilità che il cuore produttivo del mondo si sottragga progressivamente alla dipendenza energetica e finanziaria dall’Occidente. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
Il mese di LUGLIO rappresenta il cuore dell’estate. Le giovani erbe primaverili lasciano progressivamente spazio ai piccoli frutti, alle piante aromatiche ormai mature e alle prime bacche che accompagneranno la seconda parte della stagione. Di seguito, IN BREVE, alcune tra le principali risorse vegetali spontanee disponibili nei boschi, radure e aree marginali durante il mese di luglio. ➡️ More di rovo (prime maturazioni) – ricche di fibre, vitamina C e antociani; consumate fresche oppure impiegate per confetture, succhi e fermentazioni. ➡️ Lamponi selvatici – nelle aree collinari e montane raggiungono il periodo di massima produzione; apprezzati per il contenuto di polifenoli e per il loro aroma intenso. ➡️ Mirtilli selvatici – tipici dei boschi montani e subalpini, rappresentano una delle fonti naturali più ricche di antociani, composti studiati per il loro ruolo antiossidante. ➡️ Fragoline di bosco – ancora presenti nelle zone fresche e ombreggiate, mantengono il caratteristico profumo intenso che le distingue dalle varietà coltivate. ➡️ Origano selvatico (sommità fiorite) – luglio è uno dei periodi migliori per la raccolta e l’essiccazione, quando gli oli essenziali raggiungono concentrazioni elevate. ➡️ Timo serpillo (sommità fiorite) – specie aromatica dei prati aridi e delle radure, tradizionalmente utilizzata per infusi e preparazioni aromatiche. ➡️ Santoreggia selvatica – pianta aromatica meno conosciuta, dal profumo intenso, utilizzata sia in cucina sia nella tradizione erboristica. ➡️ Melissa (foglie) – continua a offrire foglie aromatiche impiegate per tisane, bevande e preparazioni digestive. ➡️ Menta selvatica (foglie) – ideale per aromatizzare bevande estive, conserve e preparazioni gastronomiche. ➡️ Achillea millefoglie (sommità fiorite) – raccolta durante la piena fioritura, trova impiego nella tradizione erboristica e nella preparazione di liquori. ➡️ Iperico (sommità fiorite) – prosegue la raccolta destinata alla preparazione dell’oleolito tradizionale. ➡️ Finocchietto selvatico (foglie e infiorescenze) – ancora utilizzabile in cucina; verso la fine del mese iniziano a svilupparsi i semi. ➡️ Piantaggine (foglie) – utilizzata tradizionalmente per preparazioni erboristiche grazie al contenuto di mucillagini. ➡️ Malva selvatica (foglie e fiori) – continua la fioritura, offrendo materiale per infusi e preparazioni tradizionali. ➡️ Elicriso – tipico delle zone soleggiate e aride, apprezzato per l’intenso profumo e per gli usi tradizionali. ➡️ Funghi estivi – alcune specie iniziano a comparire, ma la loro presenza dipende fortemente dalle condizioni climatiche. … e inoltre: prugnolo, tanaceto, asperula odorosa, pimpinella, sanguisorba, erba di San Pietro, calendula spontanea, centaurea, verbasco, silene tardiva, corniolo, ribes selvatico, epilobio, salcerella, artemisia comune, cicoria selvatica, ginepro e numerose specie aromatiche locali. Nota ▶️ raccogliere solo specie perfettamente riconosciute ed evitare aree inquinate o soggette a trattamenti. Consumare di stagione significa ridurre la dipendenza da importati da luoghi lontani, spesso raccolti acerbi e trasportati per lunghi tragitti, privilegiando invece risorse locali più fresche. Significa anche rispettare i tempi naturali di maturazione, influenzati da sole, pioggia e condizioni ambientali, che incidono su aroma, colore, concentrazione di oli essenziali e presenza di composti vegetali di interesse nutrizionale, come polifenoli, vitamine, pigmenti e sostanze aromatiche. #traccesocial #traccediconsapevolezza PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️
⚠️ IL MONDIALE DELLA RESA OCCIDENTALE❗️ Ramona Castellino 🔴 L’articolo sottolinea un doppio standard religioso osservato durante i Mondiali di calcio, in cui il cristianesimo viene criticato per manifestazioni pubbliche di fede, come la preghiera del calciatore tedesco Felix Nmecha, mentre gesti simili da parte di atleti islamici, come il giocatore spagnolo Lamine Yamal, vengono celebrati. Si evidenzia una preferenza per l'islam da parte dell'Occidente, contrapposta all'inclusione formale ma non reale delle radici cristiane europee. Sommario ⬆️ --------------------------------- ⏹️ Anche il calcio diventa uno strumento in mano all’élite globalista. Ai Mondiali infatti si consuma, l’ennesimo paradosso dell’Occidente moderno e “democratico”. 🔹️ Nel mondo al contrario globalista, infatti, manifestare pubblicamente la fede cristiana diventa motivo di sospetto, mentre l’ostentazione dell’Islam viene celebrata come esempio di autenticità religiosa. 🔹️ Il caso riguarda il calciatore tedesco Felix Nmecha, finito nel mirino della stampa dopo aver ringraziato Gesù in campo e sui social per un gol segnato con la nazionale tedesca. 🔹️ La sua preghiera pubblica è stata descritta come il segno di una presunta “visione oscurantista della società”. Ma la vera colpa del calciatore tedesco è quella di non aver mai nascosto le sue convinzioni cristiane e le sue critiche all’ideologia gender. 🔹️ Nello stesso Mondiale, però, il talento spagnolo Lamine Yamal, ha celebrato un gol con gesti riconducibili alla fede islamica non solamente senza ricevere alcuna critica, ma elogiando, il gesto come testimonianza di fede. 🔹️ Il doppio standard al quale francamente non ci attenderemo mai. Ma tanti sono gli aspetti di questo mondiale che fanno riflettere. Negli stadi americani sono stati predisposti spazi per la preghiera islamica e punti ristoro con alimenti halal per accogliere i tifosi sauditi. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
CODICI sulle UOVA - ogni uovo porta stampato un codice che ci fornisce informazioni preziose sul metodo di allevamento e sulla sua provenienza. Esempio: 0 IT 123 RM 001 ➡️ Il primo numero indica il tipo di allevamento: 🔸 0 = Agricoltura biologica. 🔸 1 = Allevamento all’aperto (galline con accesso all’esterno). 🔸 2 = Allevamento a terra (galline allevate al chiuso ma libere di muoversi). 🔸 3 = Allevamento in gabbia. ➡️ Le due lettere successive indicano il Paese di provenienza: 🔸 IT = Italia 🔸 FR = Francia 🔸 DE = Germania e così via. ➡️ I numeri e le lettere successive identificano: ▶️ il Comune; ▶️ la Provincia; ▶️ il singolo allevamento di provenienza. Leggere correttamente questo codice permette al consumatore di fare una scelta d’acquisto consapevole, legata non solo all'aspetto nutrizionale, ma anche al benessere animale e alla rintracciabilità della filiera. Attenzione ⚠️ perché il sistema di identificazione tradizionale (da 0 a 3) rimane invariato anche per le uova che provengono da allevamenti sottoposti a particolari protocolli sanitari. Sul guscio, infatti, non vengono stampati codici specifici per i vaccini (come ad esempio sigle ipotetiche del tipo "5" o "5 INH"). L'assenza di un obbligo normativo che imponga di segnalare in modo chiaro e immediato l'adesione dell'allevamento ai programmi vaccinali solleva un dibattito importante sul tema della trasparenza alimentare. 🥚 le UOVA e i GLOBALISTI 🥚 ⬆️ ESPLORA l’ ARGOMENTO In una società che rivendica il diritto a un’informazione completa, la mancanza di questi dati limita la libertà di scelta di quei cittadini che ritengono tale informazione rilevante. Questo vuoto informativo rischia di alimentare la percezione di una progressiva erosione del diritto a scegliere in modo libero, informato e trasparente ciò che si porta in tavola. #traccesocial #traccediconsapevolezza PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️ Commenti aperti ⬇️
⚠️ IMMIGRAZIONE E SCIACALLAGGIO POLITICO Andrea Zhok 🔴 L’immigrazione nei paesi occidentali è vista come un processo economico controllato dal capitale, che cerca di ottenere manodopera poco costosa e facilmente gestibile. L’assenza di investimenti sociali e educativi lascia a sé stessi questi flussi, generando destabilizzazione sociale. I politici spesso giocano sulla polarizzazione per mantenere il controllo. Senza un radicale cambio di politica pubblica, si prevedono crescenti tensioni, fino a potenziali conflitti. Sommario ⬆️ -------------------------------- ⏹️ Visto che i fatti di Belfast hanno rimesso al centro della discussione temi oramai sviscerati in tutti i loro aspetti, proviamo a fare una sintesi per ottenere un po’ d’ordine mentale. 🔹️ 1) Il fenomeno migratorio in Occidente è integralmente un fenomeno con radici economiche. È nell’interesse del capitale ottenere forza lavoro disponibile a lavorare per poco e facilmente ricattabile. Non è una “immigrazione irregolare”. Anche gli irregolari fanno parte del gioco, perché un po’ più ricattabili, ma il gioco nel suo complesso è accettato, desiderato e teorizzato. 🔹️ 2) La pressione per le forme di vita in Occidente (dai costi per crescere la prole, alle difficoltà pedagogiche per figli che crescono in ambienti desocializzati, ecc.) crea le condizioni per una riduzione della fecondità. Questo succede anche per le seconde generazioni dei migranti, non appena si acclimatano. 🔹️ La mancanza di forza lavoro interna dei paesi occidentali viene compensata importandola da parti del mondo dove i “costi di produzione di bambini” sono bassi, perché non esistono tutele pubbliche, servizi sanitari, sistemi scolastici, ecc. L’Occidente assorbe giovani “prodotti” altrove per trasformarli in concentrazioni di capitale. 🔹️ 3) Questo processo non è mai guidato e controllato perché per guidarlo e controllarlo ci vorrebbero enormi investimenti: denari per i processi di assimilazione, educazione o rieducazione, istruzione linguistica, socializzazione, ma anche per il controllo e la repressione di comportamenti illeciti. 🔹️ Dunque si lasciano ad alcuni clown politici le parole d’ordine dell’inclusione e dell’accoglienza, ma siccome l’intero processo è volto a incrementare i margini di profitto, tutto questo “processo di inclusione e accoglienza” rimane solo sulla carta. 🔹️ Se vivessimo in Stati disponibili a sostenere questi livelli di spesa pubblica, il problema migratorio non sorgerebbe: saremmo in Stati disposti a drenare denaro dal grande capitale per migliorare le condizioni di lavoro degli autoctoni, i servizi pubblici, per reprimere lo sfruttamento e il lavoro nero, per aiutare le famiglie ad allevare i figli, ecc . Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
NGT-1: PERCHÉ? L'Unione Europea ha approvato una nuova categoria di piante ottenute mediante tecniche di editing genomico: le cosiddette NGT-1. Secondo il nuovo regolamento, queste varietà saranno considerate sostanzialmente equivalenti a quelle ottenibili attraverso processi naturali o mediante tecniche di miglioramento genetico convenzionali. Per questo motivo non saranno soggette alle stesse regole previste per gli OGM tradizionali. La questione, però, non riguarda soltanto la tecnologia utilizzata per ottenerle. L'introduzione delle NGT-1 comporta conseguenze concrete sulla tracciabilità delle filiere, sui sistemi di certificazione, sull'accesso alle informazioni, sulla gestione delle sementi e sulla tutela della biodiversità agraria. Restano inoltre aperte numerose domande sulla possibilità di effettuare controlli indipendenti, sulla gestione dei brevetti e sulla trasparenza delle informazioni disponibili ad agricoltori e consumatori. Esiste poi un aspetto ancora più cruciale. Molte varietà tradizionali e popolazioni agrarie rappresentano il risultato di lunghi processi di adattamento all'ambiente e selezione nel corso delle generazioni. Si tratta di risorse genetiche che hanno già dimostrato sul campo stabilità, resilienza e interesse agronomico. Se le varietà NGT-1 vengono considerate equivalenti a quelle già ottenibili attraverso processi naturali o metodi convenzionali, è legittimo porsi alcune domande molto semplici: ▫️Quale valore aggiunto specifico apportano? ▫️Quali benefici concreti sono attesi rispetto alle alternative già disponibili? In altre parole, stiamo modificando classificazione, tracciabilità, accesso alle informazioni, sistemi di certificazione, gestione delle filiere e delle sementi, senza disporre di una piena conoscenza delle conseguenze che queste scelte potrebbero produrre nel lungo periodo sull'ambiente, sugli agroecosistemi e sulla salute. Per ottenere esattamente quale beneficio? Dr.ssa Loretta Bolgan, RICERCATRICE INDIPENDENTE
Per la RUBRICA– AMBIENTE, SALUTE e DIRITTI, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dott.ssa Loretta Bolgan incontra Agr. Dott. Marco Tiberti, Presidente di EUROPEAN CONSUMERS APS , laureato in Scienze della Montagna, Agrotecnico Laureato e attualmente impegnato nel percorso magistrale in Gestione Digitale dell’Agricoltura e del Territorio Montano. Da oltre trentasette anni Dott. Marco Tiberti opera nei settori della tutela dell’ambiente, della biodiversità, delle risorse idriche, della salute pubblica e dei diritti dei consumatori, contribuendo attraverso attività di ricerca, divulgazione e tutela legale ad alimentare il dibattito pubblico su temi di grande rilevanza sociale. Nel corso dell’intervista ripercorriamo alcune delle principali iniziative e campagne promosse da European Consumers APS, affrontando argomenti quali la tutela del verde urbano e degli alberi nelle città, la protezione dei fiumi, delle foreste e degli ecosistemi naturali, la difesa dei consumatori e dei diritti dei cittadini, i PFAS, i pesticidi, gli additivi alimentari e la qualità delle acque, i cosmetici e i prodotti di uso quotidiano, i nuovi OGM e le Tecniche Genomiche (NGT), l’elettrosmog, il 5G e gli smart meter, il periodo Covid e i diritti costituzionali, la tutela della biodiversità e della fauna selvatica, la sicurezza sul lavoro nei settori agricolo e forestale e gli interventi di protezione civile nelle aree colpite dai terremoti del Centro Italia. Nell’intervista, vengono presentati anche i nuovi progetti editoriali dedicati ai frutti antichi e ai veri grani antichi, nell’ambito di una riflessione più ampia sul rapporto tra ambiente, salute, agricoltura e diritti dei cittadini. Un dialogo ricco di esperienze, studi, documenti e iniziative che offre numerosi spunti di approfondimento su alcune delle questioni più rilevanti del nostro tempo. La visione integrale dell’intervista sarà disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/9j5KijbArJQ Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
Dopo aver affrontato il tema delle Nuove Tecniche Genomiche - NGT - e del diritto dei cittadini a essere informati su ciò che arriva sulle nostre tavole, ritengo importante portare all’attenzione un’altra questione che sta suscitando un acceso dibattito nel settore agroalimentare. Si tratta dei vaccini nucleotidici destinati agli allevamenti, già introdotti in Francia a partire dal novembre 2025 e che, secondo quanto previsto inizialmente, avrebbero dovuto coinvolgere circa 200 allevamenti anche in Italia. Grazie ad alcune associazioni di consumatori che si sono mobilitate sul tema, il numero degli allevamenti coinvolti sarebbe stato ridotto a cinque: tre nella provincia di Verona e due nella provincia di Mantova. Secondo i critici di questa tecnologia, ci troveremmo di fronte a vaccini genici che presentano caratteristiche ritenute analoghe a quelle già osservate in altre piattaforme vaccinali basate su tecnologie genetiche - vale a dire come quello di AstraZeneca, fra l’altro, l’unico finora a essere stato ritirato in fretta e furia dal mercato per i gravi effetti collaterali (non che gli altri erano all’acqua di rose”), giusto? Una tecnologia INTRODOTTA in SORDINA e SENZA UN ADEGUATO DIBATTITO PUBBLICO? È questa la domanda che molti cittadini e alcune associazioni stanno ponendo, denunciando una carenza di trasparenza e informazione. Tra le posizioni più critiche vi è quella del Dott. Leonardo Guerra, secondo il quale “queste tecnologie non dovrebbero entrare nella filiera alimentare”. Il Dott. Guerra sostiene infatti che non si tratti di semplici vaccini tradizionali, bensì di tecnologie assimilabili a terapie geniche CAMUFFATE da vaccini, per le quali sarebbero necessarie valutazioni di sicurezza particolarmente rigorose. Il Dott. Guerra, dichiara altresì che “c’è un rischio biologico gravissimo perché le malattie da prioni sono malattie di innesco lento ma inesorabile, con esito infausto, incurabile, difficile da diagnosticare e quindi particolarmente subdole.” Al di là delle diverse posizioni, resta una domanda che riguarda TUTTI: i cittadini sono stati adeguatamente informati su questa tecnologia e sul suo possibile impatto lungo la filiera alimentare? Come al solito, NO ! #traccesocial #traccediconsapevolezza PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️ Commenti aperti ⬇️
Le opinioni dell’uomo medio sono molto meno stupide di quel che sarebbero se pensasse con la sua testa. Autore: Bertrand Russell ✍️ Cari amici del canale @traccesocial, questa frase di Russell è una provocazione solo in apparenza. In realtà, mette in luce uno dei meccanismi più antichi della società - il conformismo. Molte persone non cercano la verità, cercano la sicurezza di pensare ciò che pensano tutti. L’opinione collettiva diventa un rifugio comodo, perché pensare con la propria testa richiede coraggio, responsabilità e la disponibilità ad essere criticati. Eppure il progresso dell’umanità è sempre nato da chi ha avuto il coraggio di dubitare delle convinzioni dominanti. Forse la vera libertà non consiste nell’avere un’opinione, ma nel domandarsi se quell’opinione sia davvero nostra. #traccesocial #traccedisaggezza UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️ Prendiamoci un momento per riflettere, carissimi AMICI ❤️ Quante delle nostre idee sono il frutto di una scelta consapevole e quante, invece, sono semplicemente il risultato del desiderio di non sentirci diversi? Con affetto, @lafenicereale ✍️ PASSAPAROLA
⚠️ POPOLO, DEMOCRAZIA E ALCUNI FRAINTENDIMENTI❗️ Andrea Zhok 🔴 L'articolo esamina il rapporto tra popolo, democrazia e concetti spesso fraintesi. Si sottolinea come la democrazia richieda l'esistenza di un "popolo" definito territorialmente e culturalmente. La sinistra progressista e liberale, invece, tende a considerare democrazie senza popoli, riducendo i diritti politici al mercato, dove "un dollaro è un voto". La destra, pur variabile, condivide spesso questo atteggiamento in termini di plutocrazia. Viene anche criticata la destra che, pur invocando tradizioni e radici, non agisce coerentemente, contribuendo all’americanizzazione e degradazione culturale. La democrazia, quindi, è in crisi per la perdita di identità collettiva e un'errata concezione del popolo. Sommario ⬆️ -------------------------------------- ⏹️ Il problema posto dalla democrazia è il problema dell’esistenza e funzionalità di un popolo (demos). Affermare che “la sovranità appartiene al popolo” è un passo indispensabile ma insufficiente. 🔸️ La sinistra di progressisti e liberali ha creato una finzione, destituita di ogni fondamento storico e pratico, per cui possono esistere democrazie senza popoli. DI fatto queste “democrazie senza popoli” sono semplicemente la riduzione della democrazia a non-luogo totale (globale) degli scambi volontari. 🔸️ Questa è la “democrazia” per cui “un dollaro è un voto” e in cui la volontà dei popoli si esprime con gli atti d’acquisto sul mercato. Ovviamente qui non esiste alcuna identità collettiva e dunque non esiste nessun orizzonte politico, che richiede la possibilità di una discussione orizzontale tra tutti i decisori. 🔸️ Questo è il “villaggio globale” dei “cittadini del mondo”. La politica è sostituita dall’economia, la democrazia dal mercato. Che ne siano consapevoli o meno, questa è esattamente la direzione in cui si muovono tutti i vari “no border” e tutti coloro che pensano che una cittadinanza sia un orpello inutile o un’onoreficenza politicamente corretta. 🔸️ Le democrazie hanno cominciato ad esistere quando sono venuti alla luce ordinamenti politici territorialmente definiti, dove le leggi, decise da chi appartiene stabilmente al territorio, si applicano a ciò che avviene su quel territorio. 🔸️ E' questa la ragione per cui esistono quelle eccezioni che sono ambasciate o navi, in cui si applica, in via del tutto eccezionale, una legge definita da un popolo per un territorio distante e diverso. Altrimenti ci sono imperi, monarchie, od oligarchie plutocratiche. Continua ⤵️ Riassunto punti salienti 🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️ 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia
Per la RUBRICA IL CONSUMATORE CONSAPEVOLE, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dott.ssa Loretta Bolgan incontra la Dott.ssa Marina Mariani, agronoma ed esperta di sicurezza alimentare, per approfondire il tema delle Nuove Tecniche Genomiche (NGT) e le implicazioni che queste tecnologie possono avere per l’agricoltura, la sicurezza alimentare, la biodiversità e il diritto di scelta dei consumatori. Nel corso dell’intervista viene ripercorsa l’evoluzione del dibattito sugli organismi geneticamente modificati, dagli anni Novanta fino alle più recenti proposte di deregolamentazione in ambito europeo. Un confronto che analizza aspetti scientifici, normativi e sociali legati all’introduzione delle nuove biotecnologie nel settore agroalimentare. Ampio spazio è dedicato alla valutazione del rischio, alla tracciabilità delle produzioni, al monitoraggio degli effetti nel lungo periodo e al principio di precauzione, con una riflessione sulle possibili conseguenze per la salute umana, gli ecosistemi e la conservazione della biodiversità. Particolare attenzione viene inoltre riservata al ruolo del consumatore, alla possibilità di orientare il mercato attraverso scelte informate e all’importanza di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto all’origine e alle caratteristiche degli alimenti che arrivano sulle nostre tavole. Nella parte finale dell’incontro, Marina Mariani racconta il proprio percorso professionale e le attività che porta avanti per promuovere un rapporto più diretto tra produttori e cittadini. Vengono inoltre presentati alcuni dei temi sviluppati nei suoi libri, tra cui Gli alimenti geneticamente modificati, Gli OGM, Gli additivi alimentari e Il consumatore consapevole. Hai il potere e non lo sai, opere dedicate all’informazione del consumatore e alla comprensione critica delle trasformazioni che interessano il sistema alimentare contemporaneo. La visione integrale dell’intervista sarà disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/EfCQ2hO04gc Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
ARMONIA COSMICA tra venerdì 12 e sabato 13 giugno, quando l'universo metterà in scena un incontro intimo e spettacolare: la Luna calante e il Pianeta Rosso si sfioreranno in un abbraccio visibile a occhio nudo. Una geometria celeste perfetta, capace di ricordarci quanto siamo piccoli, ma parte dello stesso immenso disegno. Il momento perfetto per osservare l’abbraccio armonioso in Italia, sarà alle 04:30 del mattino del 13 giugno. Alzate lo sguardo in direzione Nord-Nord-Est, nella costellazione dell'Ariete. La sottile falce di Luna calante guiderà i vostri occhi direttamente verso il piccolo ma intenso punto rosso di Marte. La buona notizia è che non serviranno telescopi! CREDENZE POPOLARI ▶️ La simbologia archetipica di Marte - nella tradizione culturale antica, Marte ha sempre rappresentato la forza di volontà, l'ambizione e l'azione determinata. L'accostamento visivo con la Luna veniva interpretato storicamente come una rappresentazione dell'equilibrio tra la nostra sfera emotiva interna e lo stimolo psicologico ad agire. ▶️ La psicologia dei nuovi inizi - molte culture associano i fenomeni astronomici visibili all'alba a un forte stimolo psicologico di rinnovamento personale. Per questo motivo, assistere a questi eventi nelle prime ore del giorno viene spesso sfruttato come un'opportunità simbolica per pianificare un cambiamento o prendere decisioni importanti. ▶️ Le abitudini e le routine mattutine - in diverse società del passato, l'osservazione di Marte alle prime luci del giorno si inseriva all'interno di precisi comportamenti quotidiani volti a ricercare concentrazione e motivazione. Un momento di riflessione prima dell'inizio delle attività giornaliere, per focalizzare i propri obiettivi. ▶️ Il valore della registrazione storica - prima dell'invenzione dei telescopi, le congiunzioni strette erano i momenti chiave in cui gli antichi astronomi annotavano la posizione dei pianeti sui diari di bordo. Questi testi storici hanno permesso di tracciare la regolarità dei movimenti celesti nei secoli, trasformando un semplice spettacolo visivo in dati fondamentali per la scienza moderna. ▶️ La percezione visiva dell'orizzonte - quando osserverete la Luna e Marte così bassi nel cielo, vi sembreranno insolitamente grandi e vicini. Si tratta di un'illusione ottica che coinvolge tutti noi: il nostro cervello, non avendo punti di riferimento nel cielo profondo, amplifica inconsciamente le dimensioni degli oggetti celesti quando si trovano vicini a elementi terrestri come alberi, case o montagne sullo sfondo. ESPLORA l’ARGOMENTO Siamo una specie curiosa. Non andiamo nello spazio perché è facile o perché è sicuro. Ci andiamo perché c'è qualcosa dentro di noi che si rifiuta di lasciare quel buio inesplorato. PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️