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https://turba.noblogs.org/ Ci troviamo in via del fosso snc, a Perugia.

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  • ⚠️ Continua il cantiere senza fine: rimozione ostacoli; realizzazione bagno accessibile. Nulla è neutro, tantomeno i luoghi che abitiamo. Smontiamo 'sta merda di mondo inaccessibile. Oggi le barriere architettoniche, domani le frontiere e il filo spinato. 🛠 Se hai esperienza riguardo lavori di questo tipo, o se al contrario vuoi sperimentare cosa significa contribuire all'accessibilità di un luogo, o se più semplicemente vuoi evitare sole, sabbia e acqua salmastra: appuntamento mercoledì 12 agosto dalle 17h00! 👉 leggi il comunicato 📽 E se va per le lunghe (quasi certamente lo farà) alle 21h30 c'è la cineminiroulette!

  • Inizio cantiere (senza fine) ⚠️ Lavoretti agostani: rimozione ostacoli; realizzazione bagno accessibile. Nulla è neutro, tantomeno i luoghi che abitiamo. Smontiamo 'sta merda di mondo inaccessibile. Oggi le barriere architettoniche, domani le frontiere e il filo spinato. 🛠 Se hai esperienza riguardo lavori di questo tipo, o se al contrario vuoi sperimentare cosa significa contribuire all'accessibilità di un luogo, o se più semplicemente vuoi evitare sole, sabbia e acqua salmastra: appuntamento mercoledì 5 agosto dalle 17h00! 👉 leggi il comunicato 📽 E se va per le lunghe (quasi certamente lo farà) alle 21h30 c'è la cineminiroulette!

  • 31 июл.1 07323

    Riceviamo e pubblichiamo da C.A.Nicola: «Non si tratta di un problema di "formazione". Le Forze dell'Ordine tutelano, come si evince dal nome, l'Ordine. Se l'Ordine prevede di schierarsi a protezione dei grandi della Terra, picchieranno, spareranno, sequestreranno e tortureranno, oggi come 25 anni fa. Se l'Ordine prevede la complicità in un genocidio, ci faranno schizzare gli occhi dal cranio a suon di candelotti lacrimogeni per garantire che questa connivenza non venga contestata. Se l'Ordine prevede di dare la caccia al nemico pubblico di turno, inventato appositamente per distrarci da chi veramente ci deruba ogni giorno, rastrelleranno chi somiglia anche solo vagamente al profilo indicato. Se l'Ordine prevede che una persona in cerca di aiuto vada considerata una minaccia perché "pazza", che la sua vita abbia meno valore in quanto percepita come "straniera", agiranno di conseguenza.» 👉 continua la lettura

  • 🛠 Domani mercoledì 29/07 dalle 17h00 lavoretti di ristrutturazione allo spazio (che cosa bolle in pentola? A breve lo sveleremo, ma se proprio non resisti passa a darci una mano). 📽 A seguire, dalle 21h30, secondo appuntamento cineminiroulette! 👉 Più info sul sito

  • 20 июл.176из rivistamalamente

    𝐋’𝐈𝐂𝐄 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐢 Il 19 luglio, a 25 anni esatti dall’omicidio poliziesco di Carlo Giuliani, dalle torture e dalle umiliazioni incancellabili delle strade genovesi, della Diaz, delle Pascoli, di Bolzaneto e di altre caserme e carceri, Abderrahim Fakir, 43 anni, è stato ammazzato dalla polizia a Bologna. Ad Abderrahim, ai suoi compagni e familiari va il nostro abbraccio. I video sono evidenti: legato, soffocato a morte, davanti a numerosi testimoni e agli uomini del 118, fermi, impotenti, immobili. [...]

  • 20 июл.140из conflictnews000

    🇮🇹Tramite le testimonianze dei residenti, è stata ricostruita la dinamica dell'uccisione del 43enne Abderrahim Fakir questa mattina a Bologna per mano di agenti di polizia: –Contrariamente da quanto riportato dalla stampa borghese, l'uomo non era stato fermato "in stato di escandescenza", ma aveva richiesto lui stesso aiuto mentre si trovava in uno stato confusionale. –Un residente chiama il 112: sulla scena arrivano la polizia e volontari della Croce Rossa, ma non viene attivato il servizio d'ambulanza. –Immediatamente gli agenti picchiano l'uomo, ammanettandolo e continuando ad aggredirlo, spruzzando inoltre lo spray al peperoncino. –L'uomo muore soffocato mentre viene schiacciato dal peso degli agenti, intossicato anche dallo spray. –Soltanto successivamente i volontari della Croce Rossa intervengono, ma una volta appurato che Fakir aveva smesso di respirare non fanno rianimazione. –Gli agenti inizialmente mentono, affermando di aver trovato l'uomo già morto sulla scena. Versione riportata inizialmente anche dalla stampa. 👉Fonte

  • 20 июл.103из radiondadurto

    BOLOGNA: ABDERRAHIM FAKIR UCCISO DALLA POLIZIA NEL QUARTIERE PILASTRO. ENNESIMO OMICIDIO DI STATO Omicidio di polizia, questa volta a Bologna dove Abderrahim Fakir, 42 anni, domenica 19 luglio, è morto durante un fermo nel quartiere popolare del Pilastro. Come documenta il drammatico video diffuso nel primo pomeriggio si vedono due agenti costringere Fakir a terra, a faccia in giù, con le mani…

  • Ricondividiamo dal "Comitato Salviamo gli Alberi Madonna Alta" SALVIAMO GLI ALBERI. Questa è la mattina giusta per mandare una mail. Alle 10:00 inizia l'invio massivo al Comune di Perugia. Un piccolo gesto in confronto alla devastazione del taglio indiscriminato di 50 pini, ma molto efficace se lo facciamo in tant*! 🍃 COME PROCEDERE 1. clicca sul link: https://short-url.cc/1z9Iq (se hai problemi vai in fondo al messaggio) 2. la mail si compilerà in automatico, tu puoi modificare quello che preferisci, l’importante è che metti il tuo nome in fondo. 🍃 QUANDO INVIARE LA MAIL? Il modo più efficace per far funzionare l’invio massivo di mail è mandare tutt* insieme la stessa mail, facciamolo: 🗓 lunedì 20 luglio dalle 10h00 in poi! Se hai problemi con il link puoi direttamente copiare/incollare il testo qui sotto ed inviarlo a: sindaca.ferdinandi@comune.perugia.it f.zuccherini@comune.perugia.it david.grohmann@comune.perugia.it Gentile Assessore/Sindaca, ho appreso dell’intenzione della sua Amministrazione di procedere con l’abbattimento di circa 50 pini posizionati lungo via Magnini e largo Madonna Alta. Esprimo la mia assoluta contrarietà verso questa decisione, per le ragioni ben esplicitate nell’appello promosso da Alvaro Lanfaloni, che ho firmato (https://tinyurl.com/petizione-pini). Ritengo, inoltre, che l’abbattimento sistematico e indiscriminato di questi alberi adulti e sani, senza nessun coinvolgimento nella fase decisionale dei cittadini residenti nelle aree interessate e della cittadinanza di Perugia nel suo complesso, vada palesemente a contraddire diversi punti annunciati nel documento «Linee programmatiche di mandato 2024-2029», pubblicato nel sito del Comune di Perugia. In particolare: INDIRIZZO STRATEGICO 2.6 : STOP AL CONSUMO DI SUOLO (p. 20) « Si tratta di censire tutte le superfici cementificate da de-impermeabilizzare […] e in cui piantare nuovi alberi. Con il verde e l’ombra generata si ridurranno le temperature e il verde introdotto renderà la città più bella, riconsegnando alla cittadinanza spazi verdi » INDIRIZZO STRATEGICO 3.3 : IL VERDE URBANO COME SISTEMA (p. 29) «Sviluppo di infrastrutture verdi che possano rappresentare uno strumento di mitigazione e adeguamento al cambiamento climatico e che devono essere condivise con la cittadinanza fin dalle prime fasi di progetto, allo scopo di rendere il sistema del verde urbano più interconnesso e funzionale». Quelle sopra riportate suonerebbero, evidentemente, come vuote parole se procedeste all’abbattimento annunciato. Auspico, dunque, un ripensamento da parte della sua Amministrazione, riservandomi, in caso contrario, di manifestare il mio dissenso facendo ricorso a tutti gli strumenti di disobbedienza civile previsti nelle società democratiche. In fede, Nome e cognome – indirizzo Salviamo gli alberi - Comitato Cittadino M. Alta Perugia

  • 🔫 Combattiamo la canicola con il brivido delle proiezioni aleatorie! Cosa ci riserva stasera il cartellone? Un documentario sul costo umano dell’IA? Un blockbuster spegnicervello inspiegabilmente assurto a cult? O quel capolavoro del cinema ungherese di inizi Novecento? O ancora un lisergico esperimento di animazione? Non puoi saperlo. Sei titoli, una possibilità, nessun ripensamento, tutto affidato al caso: quello che ne viene fuori ce lo accolliamo insieme. L’occasione per uscire dalla tua alienata zona comfort, fatta di isolamento, profilazione e streaming in abbonamento. Abbandona la piattaforma, esci di casa ed esponiti a una pellicola che non avresti mai scelto di vedere. E se dovesse andare male, ricorda: un brutto film visto al chiuso del proprio account è tempo sottratto e messo a profitto da chi lucra sui nostri processi più intimi; un brutto film visto in compagnia è un’esperienza collettiva di genuino sadomasochismo. Primo appuntamento lunedì 20/7 alle 21h30, 👉 calendario in aggiornamento

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  • 🌞 Lontanx dalle spiagge, ci si vede al Sabbione! Sabato 18/07 dalle 18h00, presidio a Terni per portare solidarietà ai prigionieri politici palestinesi e a tutte le persone costrette in quel Toro di Falaride diffuso che è il sistema carcerario italiano in questa stagione. 🌊 E se proprio non potete fare a meno del mare, domenica 19/07 a Genova c'è il corteo nazionale a 25 anni dal G8 2001. In ogni caso nessun rimorso.

  • Riceviamo e ricondividiamo dal Comitato Salviamo gli Alberi - Madonna Alta - Perugia: SALVIAMO GLI ALBERI. A Madonna Alta, nello specifico lungo Via Magno Magnini e Largo Madonna Alta, in un tratto di soli 500 m, si vogliono abbattere 50 pini domestici. Per impedire l’abbattimento indiscriminato di queste piante, fondamentali per il benessere di tutta la comunità, è nato il comitato cittadino “Salviamo gli alberi”. Le nostre richieste non vogliono sottovalutare la situazione disagevole dei marciapiedi e della strada, ma trovare delle soluzioni alternative che permettano la co-abitazione delle piante e dello spostamento umano. 🍃 COSA PUOI FARE TU informati, esistono soluzioni differenti all’abbattimento, già testate e in uso in altre città, fondamentali per il contenimento, l’ancoraggio e la cura degli esemplari di pino domestico radicati a lato della viabilità. sottoscrivi la petizione che trovi su https://tinyurl.com/petizione-pini partecipa agli incontri del comitato o nelle forme che preferisci. Se vuoi maggiori informazioni scrivi alla mail salviamoglialberim.alta@tutamail.com 🍃 NEL CONCRETO, ORA! Unisciti all’invio massivo di mail, un’azione pratica ed efficace. Ti spieghiamo noi come fare, è più semplice di quello che sembra, devi solo seguire le istruzioni. 🍃 COME PROCEDERE 1. clicca sul link: https://short-url.cc/1z9Iq (se hai problemi vai in fondo al messaggio) 2. la mail si compilerà in automatico, tu puoi modificare quello che preferisci, l’importante è che metti il tuo nome in fondo. 🍃 QUANDO INVIARE LA MAIL? Il modo più efficace per far funzionare l’invio massivo di mail è mandare tutt* insieme la stessa mail, facciamolo: 🗓 lunedì 20 luglio dalle 10h00 in poi! Se hai problemi con il link puoi direttamente copiare/incollare il testo qui sotto ed inviarlo a: sindaca.ferdinandi@comune.perugia.it f.zuccherini@comune.perugia.it david.grohmann@comune.perugia.it Gentile Assessore/Sindaca, ho appreso dell’intenzione della sua Amministrazione di procedere con l’abbattimento di circa 50 pini posizionati lungo via Magnini e largo Madonna Alta. Esprimo la mia assoluta contrarietà verso questa decisione, per le ragioni ben esplicitate nell’appello promosso da Alvaro Lanfaloni, che ho firmato (https://tinyurl.com/petizione-pini). Ritengo, inoltre, che l’abbattimento sistematico e indiscriminato di questi alberi adulti e sani, senza nessun coinvolgimento nella fase decisionale dei cittadini residenti nelle aree interessate e della cittadinanza di Perugia nel suo complesso, vada palesemente a contraddire diversi punti annunciati nel documento «Linee programmatiche di mandato 2024-2029», pubblicato nel sito del Comune di Perugia. In particolare: INDIRIZZO STRATEGICO 2.6 : STOP AL CONSUMO DI SUOLO (p. 20) « Si tratta di censire tutte le superfici cementificate da de-impermeabilizzare […] e in cui piantare nuovi alberi. Con il verde e l’ombra generata si ridurranno le temperature e il verde introdotto renderà la città più bella, riconsegnando alla cittadinanza spazi verdi » INDIRIZZO STRATEGICO 3.3 : IL VERDE URBANO COME SISTEMA (p. 29) «Sviluppo di infrastrutture verdi che possano rappresentare uno strumento di mitigazione e adeguamento al cambiamento climatico e che devono essere condivise con la cittadinanza fin dalle prime fasi di progetto, allo scopo di rendere il sistema del verde urbano più interconnesso e funzionale». Quelle sopra riportate suonerebbero, evidentemente, come vuote parole se procedeste all’abbattimento annunciato. Auspico, dunque, un ripensamento da parte della sua Amministrazione, riservandomi, in caso contrario, di manifestare il mio dissenso facendo ricorso a tutti gli strumenti di disobbedienza civile previsti nelle società democratiche. In fede, Nome e cognome – indirizzo Salviamo gli alberi - Comitato Cittadino M. Alta Perugia

  • 🎤 SLUM poetry - versi dal basso e rime profonde, la gente perbene non si confonda: è poetica dei bassifondi. 🌞 Nella cocente cornice di Geenna Beach, domenica 5 luglio!

  • 🔥Geenna Beach: con le nostre stesse mani ci costruiamo pian piano l’inferno, e poi ci tocca abitarlo. Domenica di sfida al solleone co' n botto de roba, ma tipo che in locandina manco c'è stata quindi il consiglio è al solito di andare sul sito 👉 cliccando qui

  • 17 июн.2295из brughiere

    SULL’OPERAZIONE REPRESSIVA PER 270BIS CONDOTTA MARTEDÌ 16 GIUGNO IN DIVERSE CITTÀ Diffondiamo: Dalle 5 circa della mattina del 16 giugno 2026 è scattata l’ennesima operazione repressiva da parte della procura di Roma, che ha coinvolto numerosx compagnx anarchicx in varie parti della penisola. Il reato contestato è un’associazione con finalità di terrorismo (art.270 bis). L’associazione sarebbe inerente alcuni sabotaggi compiuti in occasione della devastazione dei territori di Milano e Cortina, anche nota come Olimpiadi Invernali. [...] Attualmente elenchiamo gli indirizzi noti dex compagni incarceratx. Nico Aurigemma Arnau Vallet Casadevall Stefano Marri Regina Coeli, via della Lungara 29, 00165, Roma Micol Marino C.C. Rebibbia femminile, via Bartolo Longo, 92 00156 Roma Pietro Rosetti C.C.di Forlì, via della Rocca 4, 47121, Forlì Francesco Benedetti C.C.Lorusso e Cotugno, via Maria Adelaide Aglietta 35, 10151, Torino Continua qui: https://brughiere.noblogs.org/post/2026/06/16/sulloperazione-repressiva-per-270bis-condotta-martedi-16-giugno-in-diverse-citta/

  • Ricondividiamo da Brughiere

  • ⚠️ Comunicazione di servizio: gli allenamenti di PippiLotta questa settimana non si terranno, perché impegnata nel dare una mano al montaggio di Hackmeeting a Firenze. Se però doveste sentire la sua mancanza la potrete trovare proprio là questo sabato, con un laboratorio dal titolo "Randellate". 👉 Qui tutte le info

  • 29 мая2464из sfasciooccupato

    ...un 270bis firmato con la penna nera... Nella giornata di sabato 9 maggio alle 12:30, nel pieno dell'adunata degli alpini, una decina di carabinieri (due in divisa, il resto in borghese), sono entrati in casa di due compagni con un mandato di perquisizione indirizzato ai due, con un'accusa di imbrattamento per una scritta "alpino molesto stai attento" e il furto di uno striscione che diceva "passano gli alpini di Cantore" (per il quale non è nemmeno stata posta querela). Questi simpatici signori sono inizialmente entrati con il pretesto di cercare i materiali inerenti a questi fatti, ma vedendo la distro, gli opuscoli, poster e volantini antimilitaristi, sembrerebbe che si siano lasciati ingolosire. Dopo svariate chiamate al pm di turno hanno deciso di mettere a sequestro tutto il materiale stampato, tutti gli apparecchi informatici, smartphone, computer, hard disk, e pure la stampante. L'ennesima volta che viene presa di mira la stampa anarchica. Infatti, avendo analizzato il materiale sequestrato, una perquisizione per imbrattamento si è "presto" (dopo 8 ore in questura diokan) trasformata in un'indagine per 270bis in concorso (associazione con finalità di terrorismo e sovversione dell'ordine democratico), 414 (istigazione a delinquere) - e pure per ricettazione per il ritrovamento di un cartello stradale - per le due persone iniziali, per due altre persone che si trovavano ospiti in casa e perfino per un'amica che con un pessimo tempismo stava passando a prendere un caffè. L'accusa di 270bis viene giustificata, oltre che dalla presenza di materiali informativi di matrice anarchica, anche dal ritrovamento di una tanica di benzina nel bagagliaio di una macchina che - incredibilmente - va a benzina, che a parole loro "conferma l'ipotesi di iniziative concrete e violente e non solo mere proclamazioni di intenti". Questo si inserisce nel quadro generale di quello che stava succedendo a Genova quel fine settimana, ossia la 97° adunata degli alpini, per cui si stimava l'arrivo di circa 400mila alpini. Sono comparsi a macchia d'olio accampamenti militari, esposizioni di macchine da guerra e tricolori ovunque che ancora sventolano sulle strade. Per questa occasione la nostra cara sindaca Silvia Salis ha interrotto, ma solo temporaneamente, il decreto anti movida che da 3 anni non permette di bere e viverci i vicoli se non intorno al tavolo di un bar; non sapevamo che per viverci tranquillamente in compagnia le strade del centro dovessimo indossare una penna nera o, ancora meglio, cantare "faccetta nera", cosa successa varie volte in questo allegro fine settimana. Tutto ciò si inquadra bene nella città di Genova, che sempre di più punta a diventare uno snodo cruciale dell'apparato bellico europeo, con l'espansione del porto e della rete ferroviaria, la presenza di stabilimenti di Fincantieri e della Leonardo s.p.a. col suo super computer, usato per la sorveglianza interna e dei confini, come negli scenari militari. Ciò che è accaduto durante quella giornata non è un caso isolato, si dimostra coerente con le politiche repressive dello stato, che, decreto sicurezza dopo l'altro, mirano a sopprimere qualsiasi tipo di iniziativa o condivisione di pensieri e pratiche che possano contrastare l'illusione di pace sociale che cercano di propinarci mentre tutto intorno a noi dilagano guerre e genocidi e la sempre più evidente distruzione del nostro pianeta. Se davvero il nostro informarci, agire e il semplice organizzarsi assieme (perfino passare a prendere un caffè a casa degli amici) può portare ad un'accusa di associazione con finalità di terrorismo, ci sembra sempre più importante continuare ad incontrarci per diffondere le nostre idee e le nostre pratiche.