Il Puzzle di Arnaldo Vitangeli
СтатистикаIl nome del canale riflette l'obbiettivo fondamentale che ci siamo dati: mostrare le connessioni tra fenomeni ed eventi apparentemente separati, ma che in realtà fanno parte di un unico grande disegno.
- Последний пост
- 13 авг.
- Последнее чтение
- 15 авг.
- Постов за неделю
- 2
- Всего постов
- 21
- Тип
- открытый
- Язык
- итальянский
- В каталоге с
- 13 авг.
- 1/24сутки в ленте
- 2 789
- 1/48двое суток
- 3 196
- 1/72трое суток
- 3 447
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
Il devastante terremoto in Colombia ha messo in ginocchio l'intero Paese, ma ci sono strane anomalie in questo cataclisma e a poche ore dal sisma il governo colombiano ha fatto un annuncio sconcertante. Continuano poi le rivelazioni sugli inganni delle istituzioni scientifiche durante l'emergenza pandemica, con la pubblicazione degli sms di Anthony Fauci dopo il sequestro del suo cellulare. Nel frattempo vanno in pezzi i dogmi della cultura woke, come mostra il caso di Jason Arday, docente a Cambridge e icona dell'inclusione, costretto alle dimissioni e rivelatosi un millantatore. Di questo e molto altro parliamo in questa puntata dei multipolari, con Arnaldo Vitangeli e Debora Billi. https://www.youtube.com/live/Q33jYt3RUAk
La classe dirigenti italiana, politica, imprenditoriale, scientifica e mediatica, è caratterizzata da un livello bassissimo, da ogni punto di vista. Professionalmente, intellettualmente e persino moralmente i nostri dirigenti si collocano drammaticamente sotto la media. Ma cosa consente a personaggi mediocri, quando non totalmente inadeguati al proprio ruolo, di ottenere successi professionali sbalorditivi? Come mai nel nostro Paese vanno avanti solo i peggiori? A gettare luce sulle storture del sistema di selezione dei nostri leader ci pensa un libro "selezione inversa", scritto da un insider che lavora da anni in una "megaditta" italiana. https://www.youtube.com/watch?v=PkZwIjVXrEE
Proprio mentre i protagonisti della stagione pandemica, da Fauci e Conte, sono sul banco degli imputati, ricomincia la narrazione mediatica sui rischi di una nuova epidemia di Covid proveniente dalla Cina . Ma a turbare i sonni dei leader europei c'è soprattutto la situazione in Ucraina, dove la sconfitta strategica appare ormai imminente. Cosa inventeranno per giustificare anni di spese immense e fallimentari? Forse puntano a mettere fuori legge i partiti critici del sistema come rischia di avvenire in Germania, dove il vice cancelliere ha proposto di escludere dalle elezioni AfD, che è stabilmente primo partito. Di questo e molto altro parliamo in questa puntata dei multipolari con Arnaldo Vitangeli e Debora BIlli. https://www.youtube.com/watch?v=3eE0IDIgY0I&t=41s
Gli Usa sono davvero il Paese più ricco del mondo? O l'economia a stelle e strisce è entrata ormai in una fase di inevitabile decadenza? Il debito pubblico degli Stati Uniti ha ormai raggiunto un livello stratosferico, e la bilancia dei pagamenti con l'estero è ormai stabilmente in profondo rosso. Ma la borsa americana continua a tirare, trainata in maniera sempre più preponderante da pochissimi società tecnologiche legate all'intelligenza artificiale. Ma la bolla potrebbe scoppiare creando un effetto domino devastante. https://www.youtube.com/watch?v=u5i-_bA_zxI
La crisi migratoria senza precedenti che si è verificata nell'exclave spagnola di Ceuta non è un fenomeno casuale. Avviene poco dopo un'amnistia dei condannati, voluta dal re Mohammed VI in occasione della festa per i dieci anni di regno, che ha portato alla liberazione di migliaia di detenuti. I servizi segreti spagnoli avevano avvisato del pericolo, ma le istituzioni di Madrid hanno ignorato gli allarmi. Ma chi c'è davvero dietro questa improvvisa emergenza e quali sono le partite geopolitiche che si stanno giocando? Di questo e molto altro parliamo in questa puntata speciale dei Multipolari, con Arnaldo Vitangeli e Debora Billi. https://www.youtube.com/watch?v=l6iO2nTplPc
Antony Fauci, quello che ci era stato presentato come un eroe della scienza e della lotta a malattie e ignoranza, si rivela per quello che è sempre stato: un bugiardo. Davanti alla commissione del Senato degli Stati Uniti si rifiuta, per oltre 100 volte, di rispondere alle domande, trincerandosi dietro il quinto emendamento, che consente di non rispondere a domande che potrebbero incriminare l'interrogato. Ma i suoi diari, resi pubblici, lo inchiodano alle sue responsabilità. E i suoi estimatori di un tempo tacciono imbarazzati. https://www.youtube.com/watch?v=XzuCJTasXvs
Si espande la guerra nel vicino oriente, dopo che l'Arabia Saudita, in un'operazione congiunta con gli Usa, ha attaccato le milizie filo iraniane in Iraq. Ormai anche i sauditi sono parte del conflitto e alleati con Usa e Israele. Ma la vera notizia è la partecipazione dell'Ucraina agli attacchi all'Iran, che sigla la nascita di una "triplice alleanza" con Washington, Tel Aviv e Kiev che combattono fianco a fianco. E anche la Cina aumenta il suo coinvolgimento, fornendo agli iraniani nuove e più sofisticate armi. Le premesse per la terza guerra mondiale ora ci sono tutte. Ne abbiamo parlato con Roberto Quaglia. https://www.youtube.com/watch?v=UiUxpFImcis
Il sistema in tutto l'Occidente è profondamente instabile, come mostrano le ripetute crisi dei governi, l'ultima quella in UK. La distanza tra la classe politica, sempre più autoreferenziale, e la volontà popolare su temi cruciali come la guerra è sempre più siderale. A impedire il collasso del potere sono principalmente le divisioni che, consapevolmente, vengono indotte nel popolo per spostare su un piano orizzontale lo scontro. Due casi di cronaca sono emblematici, la condanna del gioielliere che ha sparato al rapinatore della sua gioielleria e la morte, durante un intervento della polizia, di Abderrahim Fakir un cittadino di origine marocchina. Ma anche il mondo antisistema è in una crisi profonda, aggravata dall'arrivo di Vannacci. Ne parliamo con Francesco Toscano. https://www.youtube.com/watch?v=zq7zVuFX3LQ
Donald Trump ha iniziato uno scontro durissimo con l'Unione Europea di Ursula Von der Leyen, stanziando milioni e milioni di dollari per aiutare quanti, nel vecchio continente, combattono il digital service act e le altre misure totalitarie di Bruxelles. Ma anche a casa "The Donald" è arrivato allo scontro finale con i poteri forti globalisti, come dimostra la declassificazione dei documenti secretati sulle frodi elettorali del 2020 e una serie di leggi come il "save America act". E' uno scontro all'ultimo sangue tra due blocchi di potere contrapposti, che getta una sinistra luce sull'improvvisa e strana morte di Lindsey Graham, sulle proteste a Kiev contro Zelensky e su altre vicende di questi giorni. Ce ne parla Gianmarco Landi. https://www.youtube.com/watch?v=QiKe7FzGHUM
I mondiali del 2026 saranno ricordati come i più contestati nella storia dal calcio, e non solo per i clamorosi errori o le polemiche per le decisioni degli arbitri, che sono sempre accadute, ma per l’ingerenza della politica internazionale che ormai appare evidente. Gli Usa, entrati nella loro fase tardo imperiale, e i loro vassalli europei, sono pronti a tutto per frenare l'avanzata dei Paesi del Sud Globale, sui campi di battaglia come sui campi di calcio. https://www.youtube.com/watch?v=dYEuAI2wfKs
La presidente del Rassemblement National Marine Le Pen è stata condannata e dovrà fare campagna elettorale con il braccialetto elettronico se vorrà candidarsi. Passa inoltre una legge che prevede il processo e il carcere per quanti riprendono in rete i contenuti di Russia Today. L'Ue scopre il suo volto totalitario, mentre a Ankara va in scena il vertice Nato più assurdo di sempre. https://www.youtube.com/watch?v=5Ul9DGokNek
Al Colosseo, luogo simbolo della capitale e della storia dell'Italia, i "maranza" lanciano una vera e propria sfida eversiva alle istituzioni democratiche del nostro Paese, ma in pochi nello Stato e nei media lo ammettono, e le stesse istituzioni sotto attacco difendono gli aggressori. Politici e magistrati sono incapaci di comprendere quello che sta avvenendo, perché accecati da un'ideologia folle, imposta dall'alto è che è diventata un pensiero unico contro cui non si può obbiettare, pena l'accusa di razzismo o peggio. Ma il fenomeno migratorio deve essere visto con occhi completamente diversi, quelli di coloro che arrivano nel nostro Paese, con obbiettivi che divergono a seconda dei popoli di provenienza. https://www.youtube.com/watch?v=1mjQUNWX0OA
In questi giorni l'Italia e l'Europa sono state interessate da eventi climatici abbastanza eccezionali, tra caldo eccessivo e improvvisi violenti nubifragi, ma oltre alle stranezze metereologiche è il clima di guerra che si respira sempre di più in Europa a preoccupare di più. In Germania si preparano a reintrodurre la leva obbligatoria (mentre tagliano lo stato sociale) e l'Ue spinge per il riarmo. Nel frattempo i cittadini protestano contro l'immigrazione di massa, anche in Africa, dove non vogliono l'arrivo di immigrati da altri Stati del continente. Di questo e altro parliamo in questa nuova puntata dei Multipolari. https://www.youtube.com/watch?v=jkYgGm7N42g
Mentre al vertice di Antibes Giorgia Meloni ed Emanuel Macron ribadiscono la vicinanza dei rispettivi governi scoppia in Ue lo scandalo delle chat. Ursula Von der Leyen rifiuta di concedere l'accesso alle conversazioni tra Zelensky, Macron, Merz e Meloni, che discutevano di come limitare gli effetti delle politiche di Trump, e la Mediatrice europea Teresa Anjinho apre un'indagine formale per violazione delle norme UE sulla trasparenza. Ora appaiono più chiari i motivi della rottura con Trump, la meloni è diventata europeista? E che l'Ue sia sempre più coesa sulla guerra lo mostra anche l'insistenza affinché i Paesi, tra cui l'Italia, accettino i fondi SAFE per il riarmo. Poi il Canada, che bussa alle porte di Bruxelles, l'addio di Satrmer e molto altro in questa nuova puntata dei multipolari con Arnaldo Vitangeli e Debora Billi. https://www.youtube.com/watch?v=tRR_qYS0aKg
Dopo lo scontro diplomatico tra Usa e Italia, il più duro degli ultimi decenni, a complicare le cose ci si è messo anche il segretario generale della Nato Rutte. Una gaffe o un attacco premeditato? E in ambito Nato Grecia e Turchia sono in stato di pre guerra. Sul fronte russo poi è da segnalare un violentissimo alterco tra Ucraina e Polonia, uno dei bastioni contro Mosca, che si scontrano sulla seconda guerra mondiale dando vita a un colossale incidente diplomatico. Insomma l'alleanza occidentale sta andando in pezzi. https://www.youtube.com/watch?v=EjubWkMLPF8
Da qualche settimana nei talk e sui giornali imperversa il dibattito sul generale Roberto Vannacci e sul suo nuovo partito “Futuro Nazionale”. Ma come mai un partito appena nato, che fino a poco tempo fa era stimato sotto il 3% ottiene così tanta visibilità mediatica? Perché si ha la sensazione di vedere un film già visto tante volte? Ma soprattutto chi è davvero Vannacci e chi lo sta spingendo dietro le quinte? https://www.youtube.com/watch?v=3ymFcBES4ks
L'accordo firmato da Trump e dall'Iran rappresenta un grande successo per Teheran. Gli israeliani, furiosi, cercheranno in ogni modo di far saltare l'accordo, e in molti temono una false flag nel territorio americano. Ma se un fronte, quello medio orientale, si raffredda, un altro si riscalda, quello russo. Al G7 gli occidentali ribadiscono la loro volontà di supportare l'Ucraina e di mettere pressione sulla Russia, anche con la fornitura di armi sempre più letali in grado di arrivare a Mosca. C'è stato poi il voto europeo sui rimpatri che è passato tra le urla di gioia di quanti ritengono l'immigrazione ormai fuori controllo, e anche in UK il governo è sempre più in difficoltà su questo tema. https://www.youtube.com/watch?v=mljp3JhuCrw
Alla fine l'accordo tra Usa e Iran è arrivato, la firma ufficiale sarà apposta venerdì a Ginevra. L'intesa riconosce molte delle richieste di Teheran, ma in Israele monta la rabbia e anche in Iran ci sono molte proteste. Sul fronte ucraino è arrivata la bomba di Tulsi Gabbard, che ha desecretato i documenti ufficiali che dimostrano la presenza di biolaboratori americani in Ucraina. Proprio quello che Biden ha sempre negato e i media hanno etichettato come teoria del complotto. Infine la Gran Bretagna, dove la polizia usa le maniere forti sui manifestanti, ma le proteste aumentano. E ora si parla di coprifuoco e divieti dei social. https://www.youtube.com/watch?v=doF6mA1HmD8
La guerra iraniana sembra sul punto di concludersi, e anche il conflitto tra Russia e Ucraina potrebbe finire nell'arco di qualche mese. Ma come sarà il dopoguerra? Quali saranno i nuovi equilibri e rapporti di forza? Ne abbiamo parlato con lo storico Paolo Borgognone. https://www.youtube.com/watch?v=9vnUI6P5JVA&t=2348s
Dopo l'attacco iraniano in difesa del Libano il vicino oriente è entrato in una nuova fase storica, e Usa e Israele vedono i propri rapporti sempre più tesi. Tel Aviv non può permettersi una sconfitta strategica che potrebbe essere letale per il progetto sionista, gli Usa di Trump invece sembrano decisi a smantellare l'impero e a impegnarsi nelle questioni interne. Sul fronte ucraino poi, nonostante la propaganda occidentale, il pareggio, di cui straparlano i media, non sembra affatto esserci. Ma se l'impero Usa crolla quali sono i rischi? Ne parliamo con Roberto Quaglia. https://www.youtube.com/watch?v=Gxm9om9vQzY