Futuro Prossimo
СтатистикаIl futuro è ora: news su tecnologia, scienza e società prima che diventino mainstream.
- Последний пост
- 15 авг.
- Последнее чтение
- 15 авг.
- Постов за неделю
- 21
- Всего постов
- 858
- Тип
- открытый
- Язык
- итальянский
- Категория
- Новости и СМИ
- В каталоге с
- 12 авг.
- 1/24сутки в ленте
- 668
- 1/48двое суток
- 765
- 1/72трое суток
- 825
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
видео или голосовое, без подписи
видео или голосовое, без подписи
Box breathing e espirazione prolungata sono due tecniche di respirazione lenta che si usano per calmare il corpo prima di una situazione difficile. Un gruppo di ricercatori le ha testate su 66 persone, chiedendo loro di fare un discorso davanti a una giuria che non reagiva in nessun modo. Prima del discorso, 5 minuti di respirazione controllata. Il risultato: frequenza cardiaca e ansia non sono salite come al solito. La cosa bella è che serviva uno studio per poter dire questa cosa ad alta voce: c'è comunque da imparare, perché tra i tanti parametri ridotti, il cortisolo è quello che non cala: è una cosa diversa, e vale la pena saperlo. L'articolo completo è qui: https://www.futuroprossimo.it/2026/08/respirazione-tattica-5-minuti-bloccano-il-picco-di-stress/ #respirazione #benessere #futuroprossimo
Un batterio e un fungo, lavorando in sequenza dentro un bioreattore, trasformano anidride carbonica e idrogeno in proteine commestibili e vitamina B9. Ricercatori dell'Università di Tubinga hanno calcolato che un impianto da 1.750 metri cubi potrebbe coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina B9 per 5,6 milioni di persone, rientrando dai costi in cinque anni a 20 dollari al chilo. Il nodo che resta riguarda il costo dell'elettricità per produrre l'idrogeno, non la biologia. L'articolo completo è qui: https://www.futuroprossimo.it/2026/08/dallaria-al-piatto-ora-le-proteine-da-co2-hanno-un-prezzo-sostenibile/ #futuroprossimo #biotech #alimentazione
видео или голосовое, без подписи
Nissan ci aveva provato nel 2007, Volvo nel 2008 (850 euro, fuori listino in due anni). Adesso tocca a Renault: un sensore nel cruscotto che legge l'alcolemia dal dito del guidatore, senza boccagli, senza soffiare. Se il risultato supera la soglia, l'auto non parte. Il problema è farlo funzionare su dita fredde, sudate o unte di crema solare, per miliardi di viaggi, con un margine di errore quasi zero. Il programma americano DADSS ci lavora dal 2008. Ancora nessuna auto di serie. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/rilevatore-alcol-renault-ci-prova/ #futuroprossimo #automobilismo #tecnologia
Quattro italiani su dieci hanno il colesterolo alto. Eppure da settant'anni i ricercatori litigano su cosa significhi davvero quel numero, e su cosa lo rende pericoloso. Un nuovo libro di Fulvio Ursini, professore emerito di biochimica a Padova, e della giornalista di Repubblica Paola Arosio usa la metafora di un tribunale per mettere a confronto le prove dell'accusa con quelle della difesa. Il risultato è una lettura onesta tra studi, conflitti d'interesse e una domanda rimasta aperta: stiamo davvero colpendo il bersaglio giusto? Ne parlo con gli autori. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/processo-al-colesterolo-sotto-indagine-70-anni-di-certezze/ #colesterolo #salute #futuroprossimo
Nel 1958 il governo americano aprì un cantiere sotto il Greenbrier, uno dei resort di lusso più famosi della Virginia occidentale. Ufficialmente lavori di ampliamento; in realtà stavano costruendo un bunker da 10.400 metri quadrati per far sopravvivere l'intero Congresso a un attacco nucleare: dormitori, cucine industriali, portelloni da 28 tonnellate nascosti dietro carta da parati a fiori. Il segreto resse 35 anni, finché il Washington Post non svelò tutto. Per "il futuro di ieri" vi racconto tutto il piano. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/il-piano-b-del-governo-usa-scampare-alla-fine-sotto-un-hotel/ #GuerraFredda #bunker #futuroprossimo
A giugno 2026, sessanta scienziati si sono chiusi per due giorni a Boulder per pianificare qualcosa che nessun ente spaziale finanzia ancora: una missione umana su Titano, la luna più grande di Saturno. L'atmosfera della luna filtra le radiazioni, i suoi mari di metano possono diventare carburante. Le risorse per sopravvivere ci sarebbero. Il nodo è il viaggio: 7-9 anni con propulsione chimica, o 500 giorni con tecnologia nucleare non ancora approvata per equipaggi. Saturno si allinea con la Terra ogni 29 anni. L'articolo completo è qui: https://www.futuroprossimo.it/2026/08/dopo-marte-si-va-su-titano-luna-di-saturno-ce-un-piano-vero/ #esplorazionespaziale #Titano #futuroprossimo
Kreios Space è una startup spagnola che ha costruito un propulsore capace di raccogliere ossigeno e azoto dall'alta atmosfera e usarli come carburante per spingere il satellite. Nessun serbatoio né propellente da portarsi dietro. I satelliti in orbita molto bassa vengono frenati dall'aria rarefatta e trascinati verso il basso nel giro di mesi. Il propulsore di Kreios no. Lui ribalta la logica: usa quella stessa aria come carburante. Come lo vedete un satellite che "respira"? Nel 2028 il primo test nello spazio. L'articolo completo è qui: https://www.futuroprossimo.it/2026/08/kreios-space-il-satellite-che-respira-aria-per-restare-in-orbita/ #futuroprossimo #spazio #satelliti
Nel 1802, Beethoven scrisse ai fratelli una richiesta precisa: che dopo la sua morte qualcuno spiegasse pubblicamente la sua malattia. La lettera rimase nel cassetto per 25 anni, e senza risposta per quasi due secoli. Nel 2023, genetisti di Cambridge hanno sequenziato il suo genoma da 5 ciocche di capelli. Per la rubrica "il futuro di ieri", e per chi l'avesse persa, tutta la storia dei risultati di questa analisi. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/il-genoma-di-beethoven-ha-risposto-alla-sua-ultima-richiesta/ #beethoven #genetica #futuroprossimo
Ad Amith Khandakar e al suo gruppo alla Qatar University è venuto in mente di togliere il piano al pannello solare, letteralmente: hanno preso 450 celle al silicio, le hanno distribuite su una sfera di 70 centimetri e ci hanno messo sotto un catino di alluminio lucidato che raccoglie la luce da ogni angolo senza muovere niente. Nove giorni sul tetto di un edificio a Doha, senza pulizia, e il prototipo ha prodotto 183 wattora conservando il 92% dell'output iniziale, polvere del deserto inclusa. La parte che non compare nei comunicati è questa: su base annuale, la sfera produce il 4,6% in meno del pannello piatto tradizionale, e il suo costo per kWh è il 32% più alto. Vale per nicchie specifiche, non per il mercato generale. Almeno per ora. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/qatar-il-prototipo-di-fotovoltaico-sferico-cattura-luce-da-ogni-dove/ #fotovoltaico #energiasolare #futuroprossimo
Nel sud-ovest dell'Inghilterra, qualcuno ha piantato otto paia di elettrodi in un cuscinetto di muschio e ha aspettato sette giorni. Centosettantotto ore di silenzio verde, quasi cinque milioni di misurazioni. Quello che è uscito dai dati sorprende: segnali elettrici organizzati, con tre ritmi distinti e una struttura temporale riconoscibile, anche senza che nessuno toccasse nulla. Il muschio Brachythecium rutabulum, che trovate su quasi ogni muro umido d'Europa, trasmette impulsi elettrici interni con una logica propria. Ha una coerenza interna che nessuno si aspettava da una pianta vecchia quattrocentosettanta milioni di anni. Lo studio è su Royal Society Open Science. E adesso chi lavora su facciate viventi e sensori bioibridi ha un motivo in più per guardare il muschio sul marciapiede con altri occhi. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/cervello-vegetale-il-muschio-si-comporta-come-un-sistema-nervoso/ #muschio #bioibrido #futuroprossimo
Uno studio appena pubblicato su Translational Psychiatry ha trovato qualcosa che nessuno aveva ancora cercato: un legame tra i batteri intestinali e i tratti psicopatici nelle persone comuni. Duecento adulti sani, nessuna diagnosi, nessuna terapia. Tre specie batteriche risultano più abbondanti in chi mostra tendenze alla manipolazione, all'insensibilità e all'impulsività. I ricercatori chiariscono che si tratta di correlazioni, non di cause. Ma l'ipotesi che il microbioma lasci un'impronta anche sul carattere più profondo, quella zona grigia che non finisce mai nei fascicoli, è difficile da ignorare. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/i-batteri-intestinali-sono-collegati-ad-alcuni-tratti-psicopatici/ #futuroprossimo #microbioma #salute
La catena di terremoti cui stiamo assistendo negli ultimi mesi (Giappone, Venezuela, Campi Flegrei, Colombia) ha riaperto anche un dibattito in continuo divenire sul ruolo che l'attività solare potrebbe avere nei sismi. Lo scorso 13 luglio i ricercatori dell'INGV hanno incrociato 20 anni di dati del satellite SOHO con i cataloghi sismici globali, e hanno trovato qualcosa di difficile da ignorare: quando la densità di protoni solari sale, nelle 24 ore successive i grandi terremoti aumentano. La probabilità che sia una coincidenza è meno di una su centomila. Perché succeda, però, che tipo di correlazione ci sia e quanto in effetti incida davvero, ancora nessuno lo sa con certezza. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/attivita-solare-e-terremoti-la-scienza-ci-crede-ma-non-del-tutto/ #sole #terremoti #futuroprossimo
Da oggi Futuro Prossimo è accreditato su EurekAlert, la piattaforma globale dell'AAAS, l'American Association for the Advancement of Science: la società scientifica che pubblica tutta la famiglia editoriale di Science. In pratica per noi questo significa accesso diretto ai comunicati di università, riviste, enti di ricerca e aziende di tutto il mondo, prima della pubblicazione, con possibilità di contattare i ricercatori e chiedere ancora più puntualmente chiarimenti su ogni studio in corso. Per me significa poter lavorare sui dati grezzi invece che sulle sintesi di terzi: per chi legge Futuro Prossimo significa qualche garanzia in più che quello che racconto è controllato alla fonte. Posso promettervi poco, ma quel poco è sicuro: lo stesso impegno per il rigore, la franchezza etica, il rispetto per i lettori e la trasparenza che porto avanti dal 2006. Grazie a chi ha riconosciuto questo lavoro accettando l'application. #futuroprossimo #science #sciencejournalism #AAAS
Anche nelle fabbriche più avanzate il lavoro si ferma spesso per una ragione che non fa notizia: la batteria dei robot si scarica. A quel punto, 90 minuti di attesa e macchine ferme. Atlas, il robot umanoide di Boston Dynamics, ha cambiato questa equazione. Riconosce da solo quando l'energia finisce, torna alla stazione dedicata, si sostituisce il pacco batteria in meno di 3 minuti e riprende esattamente da dove si era interrotto. Pesa 90 chilogrammi, solleva carichi per oltre metà del suo peso e ora gestisce pure la propria autonomia energetica. L'operaio "perpetuo" è sempre più vicino. L'articolo completo è qui: https://www.futuroprossimo.it/2026/08/atlas-ora-si-cambia-la-batteria-da-se-la-fabbrica-non-si-ferma-piu/ #robotica #futuroprossimo #BostonDynamics
Quasi tutti i droni commerciali restano in aria meno di un'ora, poi bisogna atterrare. Per questo dei ricercatori cinesi stanno lavorando a un'alternativa: ricaricarli in volo con un laser da terra. Non sono stati i primi a provarci, ma chi ci ha provato prima di loro si è fermato per un ostacolo: il calore. Il ricevitore del raggio laser montato sul drone arrivava a 80-90° C e si degradava prima di essere utile. Questa nuova soluzione sfrutta dei nanocristalli come barriera termica: il risultato è un ricevitore da appena 2 centimetri quadrati che converte il 38% dell'energia laser in elettricità, abbastanza da far girare l'elica su un drone (per ora in laboratorio). Il volo all'aperto è il passo successivo. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/droni-piu-vicino-il-laser-che-li-terra-in-volo-allinfinito/ #droni #tecnologia #futuroprossimo
In Québec, nel 2025, hanno chiesto a 4.595 lavoratori come stia cambiando il loro lavoro con l'AI. Non è un sondaggio aziendale: dietro ci sono 11 sindacati e oltre 1,4 milioni di iscritti. I risultati smentiscono la narrazione del "lavoratore aumentato" che va per la maggiore. Solo il 44% di chi usa l'AI ogni giorno guadagna davvero in produttività. Il 26% ne perde, spesso perché deve correggere il lavoro sciatto che l'AI produce. Lo stress aumenta per il 28% dei rispondenti e diminuisce per un altro 28%: un pareggio secco. E il vantaggio, quando c'è, va quasi sempre a chi era già avvantaggiato: i laureati si dichiarano più produttivi nel 55% dei casi, i diplomati nel 22. Stessa tecnologia, risultati opposti. Il dettaglio che non torna con le previsioni degli analisti: la paura di perdere il lavoro è più forte tra chi ha meno istruzione e più esposizione fisica, non tra i professionisti qualificati che i modelli indicano come i più a rischio. L'articolo completo è qui: https://www.futuroprossimo.it/2026/08/ai-e-lavoro-perche-il-mito-del-lavoratore-aumentato-non-regge/ #futuroprossimo #AI #lavoro
Pensavamo che il solare galleggiante sui bacini idrici fosse un'idea quasi ovvia: usi superfici già esistenti senza sottrarre suolo agricolo, e l'idroelettrico fa da complemento. Nel 2022 il Portogallo ha assegnato sei concessioni di questo tipo. Quattro anni dopo, cinque su sei sono ferme o ritirate. EDP ha abbandonato il Grande Lago: 154 megawatt tra fotovoltaico su Alqueva e eolico, budget salito a 169 milioni, studio ambientale bocciato per gli avvoltoi. I prezzi all'ingrosso sono crollati col surplus di solare in rete, e il modello economico è andato con loro. La governance ambientale non era burocrazia: era il problema che nessuno aveva risolto prima di firmare. https://www.futuroprossimo.it/2026/08/solare-galleggiante-il-paradosso-verde-5-progetti-su-6-bocciati/ #futuroprossimo #fotovoltaico #energia