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La civetta bianca

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Di giorno, gli ipnotisti dei media ti raccontano fiabe. Di notte, i loro “dissidenti” preconfezionati ti vendono teorie smussate ad arte. Ma la notte appartiene ai predatori, non agli attori. lacivettabianca@protonmail.com

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  • 12 авг.1 2442310из salutepersonale

    OGNI SISTEMA CERCA IL SUO EQUILIBRIO Yin e yang raccontano da millenni un principio semplice: ogni sistema tende verso un equilibrio dinamico, in cui forze opposte si bilanciano continuamente. Pochi esempi lo mostrano con la stessa chiarezza del corpo femminile, dove estrogeni e progesterone si alternano in un equilibrio che cambia ogni settimana, guidando ciclo, metabolismo e umore in un intreccio continuo. La scienza moderna descrive questo bilanciamento con altri strumenti — omeostasi, feedback ormonali, asse ipotalamo-ipofisi-ovaio — ma il principio resta lo stesso: nessun ormone agisce da solo, ogni variazione trova risposta altrove nel sistema. Questo è anche il filo conduttore del capitolo Il corpo femminile: ormoni, ciclo e metabolismo in Salute Personale: una lettura di come questo equilibrio si trasformi nel tempo, senza mai perdere la propria coerenza interna. 📖 Salute Personale – Capire il proprio corpo per vivere meglio, del dott. Alessio Sabusco. 14 capitoli, un'unica visione d'insieme. Per approfondire l'argomento: 🔗 https://www.salutepersonale.org/il-libro-salute-personale-di-alessio-sabusco-e-arrivato/ Per acquistare il libro: 🛒 https://amzn.to/4fPeWwX

  • 11 авг.5 35149186

    🐔 INDOVINA QUALE CONSUMATORE È STATO SCELTO DAL GOVERNO MELONI PER LA CARNE RESPINTA ALL'EXPORT? Tre mesi di pilota. Zero studi sulla biodistribuzione. Un solo mercato di destinazione. L'Europa ha chiuso le frontiere alla carne degli allevamenti vaccinati con il siero aviario OGM. Niente Francia, niente Germania, niente mercati extraeuropei — per decreto. La produzione resta in Italia. È stato chiesto al Ministero della Salute se esistono studi sulla distribuzione del vettore virale nei tessuti edibili di quella carne. Ha risposto per iscritto. Gli studi non ci sono — non perché li abbiano cercati e non trovati, ma perché hanno applicato i criteri dei residui chimici standard a un herpesvirus ricombinante vivo che si integra nei cromosomi delle cellule animali in maniera perenne. Due categorie diverse. Stesso scaffale del supermercato. L'etichetta non lo dice. La legge non lo richiede. La Cassazione ha appena stabilito che questo si chiama difetto informativo ed è civilmente azionabile. Il terzo articolo sul progetto pilota aviario è online 👇🏼👇🏼👇🏼 🔗 https://anotherworld.network/2026/08/aviaria-foia-studi-biodistribuzione-ema-residui 📌 Serie completa: https://anotherworld.network/2026/05/vaccini-vettore-virale-aviaria-veneto-pilota https://anotherworld.network/2026/05/diffida-vaccini-genici-aviaria-allevamenti-moratoria Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 6 авг.3 8454676

    MENTRE L'ITALIA È SOTTO GLI OMBRELLONI IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA UNO SCUDO PER LE IMPRESE SUL LAVORO NERO E UN BAVAGLIO ALLA MAGISTRATURA CONTABILE Il 4 agosto, ore 18:04, ultima seduta prima della pausa estiva. Due provvedimenti approvati nella stessa serata, su materie diverse, con effetti che puntano nella stessa direzione. Il primo — il DDL 231, richiesto da Confindustria — ribalta l'onere della prova nei procedimenti per sfruttamento del lavoro: sarà il pubblico ministero a dover dimostrare la colpa dell'impresa, non l'impresa a dover dimostrare la propria innocenza. I modelli di conformità che le aziende dovranno adottare saranno redatti dalle stesse associazioni datoriali. Glovo e Deliveroo erano appena state messe sotto controllo giudiziario per caporalato. Il tempismo è eloquente. Il secondo completa la demolizione della Corte dei Conti: chi distrae denaro pubblico paga al massimo il 30% del danno causato, il resto rimane a carico dei contribuenti. Le procure regionali rischiano ora un commissariamento centralizzato. I magistrati contabili avevano chiesto un rinvio a settembre. Il governo ha approvato in serata. https://anotherworld.network/2026/08/ddl-231-corte-conti-caporalato-ferragosto Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 5 авг.3 2843976

    IL 1937: L'ANNO IN CUI DUPONT BREVETTÒ IL NYLON, HEARST SALVÒ LE SUE CARTIERE E IL CONGRESSO DICHIARÒ FUORILEGGE UNA FIBRA SECOLARE Il 1937 americano spiegato attraverso chi ci guadagnò: non solo profitti, ma posizioni dominanti nei mercati globali delle materie prime, rapporti organici con l'apparato statale e il controllo privato — solo formalmente tale — di filiere strategiche per decenni. Nessuna riunione segreta. Nessun accordo firmato. Nessun documento compromettente. Solo tre soggetti con interessi convergenti, un legislatore disponibile e una campagna mediatica durata anni a costruire l'allarme morale necessario. DuPont aveva appena brevettato il nylon — fibra sintetica ricavata dal petrolio, destinata a sostituire la canapa nei mercati tessili e della corderia. William Randolph Hearst possedeva vasti impianti cartieri alimentati da polpa di legno: la carta di canapa, più resistente e rinnovabile annualmente, era una minaccia diretta al suo modello di business. Andrew Mellon, Segretario al Tesoro e finanziatore di DuPont, aveva nominato Harry Anslinger alla guida del Federal Bureau of Narcotics — l'uomo che condusse la campagna pubblica contro la "marihuana". Il Marijuana Tax Act passò senza voto nominale. I coltivatori di canapa non capirono di essere nel mirino fino a quando non fu troppo tardi. La convergenza di interessi non ha bisogno di una stanza chiusa a chiave per funzionare. Ha bisogno solo di un risultato comune — e il risultato fu preciso: una fibra secolare fuorilegge, i concorrenti sintetici liberi di occupare il mercato. 🔗 https://anotherworld.network/2026/08/canapa-proibizione-storia-geopolitica Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 4 авг.2 2622924

    STANCO ANCHE DOPO OTTO ORE DI SONNO? Vi capita di svegliarvi già affaticati, di sentire il corpo "fuori sincrono" senza una ragione apparente, o di notare come umore e energia cambino in modo che non riuscite mai a spiegarvi del tutto? Chi segue Salute Personale — il portale di divulgazione medico-scientifica di cui condividiamo spesso gli approfondimenti anche qui — conosce già l'approccio: niente scorciatoie, solo letteratura scientifica tradotta in un linguaggio chiaro. Questo approccio ora è diventato un libro. Salute Personale – Capire il proprio corpo per vivere meglio, scritto dal dott. Alessio Sabusco (fisioterapista, mental coach, esperto di alimentazione), raccoglie in 14 capitoli le risposte a domande come queste: dal metabolismo ai ritmi del sonno, dal microbiota alle emozioni come linguaggio biologico del corpo. Per chi vuole andare oltre il singolo articolo e avere una guida completa, evidence-based, con glossario e bibliografia verificabile: 🔗 https://www.salutepersonale.org/il-libro-salute-personale-di-alessio-sabusco-e-arrivato/ Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 4 авг.2 2953958

    UNA PAROLA SCONOSCIUTA AI COLTIVATORI. UNA LEGGE DEVASTANTE PER LA FILIERA MONDIALE Come una parola straniera diventò l'arma più efficace della politica industriale americana. Washington, 1937. Il Congresso americano approva il Marijuana Tax Act. Nelle audizioni parlamentari, i rappresentanti dell'industria canapiera dichiarano di non sapere di cosa si stia parlando. Loro coltivano "hemp". "Marihuana" è un termine spagnolo associato ai migranti messicani, all'uso ricreativo, all'allarme morale costruito da una campagna mediatica durata anni. Non è la loro pianta. Non è il loro mondo. La legge li colpisce lo stesso. Il testo non vieta la Cannabis sativa industriale con quella parola. La inserisce in una definizione così ampia da rendere qualsiasi coltivazione soggetta a tasse proibitive e licenze praticamente impossibili da ottenere. Il risultato è identico al divieto — senza che la parola "divieto" compaia mai. La confusione semantica fu uno strumento di politica industriale ingannevole e perverso: chiamare la canapa con un nome straniero, esotico e carico di allarme sociale permise di eliminare un concorrente senza dover spiegare perché una fibra tessile secolare dovesse improvvisamente diventare illegale. Nello stesso anno DuPont brevettava il nylon. Hearst possedeva le cartiere da legno. Anslinger guidava il Federal Bureau of Narcotics. Coincidenze molto redditizie. 🔗 https://anotherworld.network/2026/08/canapa-proibizione-storia-geopolitica Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 3 авг.3 89431

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  • 3 авг.4 2544131

    ISRAELE SECONDA AL MONDO PER COSTO DEL PANINO. ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER POTERE D'ACQUISTO. LO STESSO INDICE, DUE CRISI DIVERSE Il Big Mac Index de The Economist è uno strumento grezzo — un hamburger standardizzato convertito in dollari — ma ha il pregio di non poter essere hedonicamente aggiustato, riponderato o revisionato a posteriori. Il panino del 2010 e il panino del 2026 sono lo stesso panino. Per questo i numeri fanno male. In Israele il Big Mac costa l'equivalente di 7,67 dollari — secondo posto mondiale, dietro alla sola Svizzera, sei posizioni scalate in sei mesi. In Italia il prezzo si aggira intorno ai 5,50 euro, nella media della zona euro. I due numeri sembrano raccontare storie diverse. Raccontano la stessa storia con sintomi opposti. Israele ha un'economia gonfiata dalla guerra: lo shekel si è rivalutato del 20% rispetto al dollaro dall'ottobre 2023, la borsa di Tel Aviv tocca massimi storici, gli investimenti militari e tecnologici tengono i numeri macro in piedi. Ma il 27% delle famiglie israeliane è in insicurezza alimentare, oltre il 40% spende più di quanto guadagna ogni mese, il costo della vita supera del 21% quello dei paesi europei ricchi. Un'economia zombie, come la definisce l'economista Shir Hever: i mercati salgono mentre la società si svuota. L'Italia presenta il problema inverso. Il prezzo del panino è nella media europea, ma i salari reali italiani nel primo trimestre 2026 risultano inferiori del 6,1% rispetto al 2021 — tra le performance peggiori dei paesi OCSE. L'OCSE stima un'ulteriore contrazione dello 0,9% entro fine anno. Tra il 2019 e il 2025 il costo della vita è salito tra il 18% e il 20%, i salari nominali non hanno recuperato. Il rapporto INPS 2026 certifica che la crescita salariale reale del 2024 è stata negativa dello 0,6%, e che il mantenimento del potere d'acquisto delle fasce basse è stato garantito da interventi fiscali straordinari — strutturalmente insostenibili. Un economista OCSE ha quantificato il divario accumulato dal 2021 come l'equivalente di venti giorni di lavoro gratuito all'anno. Il panino costa uguale in tutta la zona euro. Quanto pesa su chi lo compra dipende da come ha lavorato il governo Meloni da settembre 2022. Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 3 авг.5 64353103

    DA LEADER MONDIALE A QUATTROCENTO ETTARI: LA FILIERA ITALIANA REGALATA AGLI ALTRI Il secondo produttore mondiale di canapa oggi riapre i conti con cinquant'anni di vuoto. Negli anni Quaranta l'Italia era il secondo produttore mondiale di canapa. Centomila ettari coltivati, ventimila addetti, stabilimenti in tutta la pianura padana ed esportazioni in tutto il Mediterraneo. Una filiera secolare, costruita varietà per varietà, suolo per suolo, manifattura per manifattura. Nel 2013 quegli ettari erano diventati quattrocento. La Francia, nel frattempo, non aveva mai smesso. Oggi è prima in Europa. La Cina ha pianificato l'egemonia con vent'anni di anticipo. L'Italia ha approvato una legge per "tornare a coltivare la canapa" nel 2016 — come se si trattasse di una novità, come se non avesse già fatto tutto questo e meglio di chiunque altro. Come si distrugge una posizione di leadership assoluta in mezzo secolo? La risposta non è nella botanica, nell'agronomia o nella competizione di mercato. È nella politica. 🔗 https://anotherworld.network/2026/08/canapa-proibizione-storia-geopolitica Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 1 авг.2 7683399из salutepersonale

    BICARBONATO DI SODIO: POCHI CENTESIMI, DECENNI DI RICERCA Costa meno di qualsiasi integratore sullo scaffale. È studiato in ambito sportivo dal 1930. Eppure quasi nessuno lo conosce davvero — e chi ne parla spesso lo descrive in modo inesatto. Non è un ergogenico universale. Non è un rimedio per l'acidità di stomaco. Ha un profilo d'azione preciso, documentato da un position stand istituzionale, con dosi e timing specifici. E c'è un secondo capitolo, ancora meno noto: quello che la ricerca ha scoperto sulla milza nel 2018. Le informazioni importanti sono diverse, tuttavia abbiamo cercato di concentrarle in maniera chiara e sintetica all'interno del nostro ultimo contributo 👇🏼 https://www.salutepersonale.org/bicarbonato-di-sodio-un-ergogenico-dimenticato-con-una-fisiologia-precisa/ 👉 Visita www.salutepersonale.org per approfondimenti completi 📲 Attiva le notifiche sul canale https://t.me/salutepersonale per non perdere i nostri aggiornamenti

  • 31 июл.3 3273957

    IL TALCO, L'AMIANTO E IL MEMO DEL 1973: "TENIAMO TUTTO RISERVATO" DAL VERMONT ALLA VAL DI SUSA: STESSA ROCCIA, STESSO SCHEMA, STESSO SILENZIO Johnson & Johnson ha firmato un accordo da 5,5 miliardi di dollari per chiudere 76.000 cause sull'amianto trovato nel suo talco cosmetico. Nessuna ammissione di colpa. Il loro vicepresidente per il contenzioso ha spiegato che avrebbero comunque vinto in tribunale. Pagano per gentilezza, dunque. Un memo interno del 1973 aveva già anticipato la strategia: "we may wish to keep the whole thing confidential." Dal 1967 — test nelle proprie miniere del Vermont — sapevano che il talco poteva contenere amianto. Hanno continuato a estrarre. Quando un fornitore italiano, nel 1974, stampò un opuscolo che menzionava tracce di tremolite nel talco delle valli piemontesi, un loro ricercatore lo convinse a riscrivere la versione in inglese prima che circolasse. Lo schema è elementare: chi estrae il minerale decide anche chi lo testa e cosa il test rileva. Si è ripetuto in Vermont, in Piemonte, in India, in Brasile. Funziona ovunque il controllo pubblico sia abbastanza debole da non disturbare. La stessa famiglia di rocce — le serpentiniti — affiora in Val di Susa, poche valli a nord rispetto al Pinerolese dove J&J comprava il suo talco. ARPA Piemonte lo scrive: le Valli di Susa rientrano nelle zone con serpentiniti amiantifere. È la domanda che il movimento No Tav pone da anni sullo smarino prodotto dalle gallerie della Torino-Lione. In Val di Susa si aspetta ancora di capire quanti anni serviranno per avere la stessa mole di prove che negli Stati Uniti ne ha impiegati cinquanta per uscire dai cassetti. https://anotherworld.network/2026/07/amianto-talco-schema-vermont-valdisusa Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 30 июл.5 0983073

    LA "SINGOLARITÀ" DIGITALE È GIÀ QUI, E NESSUNO TI HA CHIESTO IL PERMESSO Un diritto che passa solo da uno schermo è un accesso revocabile da qualcun altro, non un diritto pieno. La tecnocrazia inadempiente fa sparire semplicemente l'alternativa, senza mai chiedere né il permesso né il parere dei cittadini. Il contributo completo 👉🏻LINK👈🏻 Un'agenzia dello Stato guarda in faccia un'identità digitale rubata, la esamina, conferma con le sue stesse parole che qualcosa non torna — e poi non muove un dito contro chi l'ha rilasciata. È un riscontro istituzionale del 2026, nero su bianco, non complottismo. Diciotto anni prima, la stessa identica manovra aveva già raso al suolo l'azienda di una famiglia romana, lasciata con un conto da trecentomila euro di spese legali per aver osato reagire troppo tardi secondo un tribunale che non è mai entrato nel merito. Ma il singolo caso che riportiamo è solo la punta di un enorme iceberg. Il meccanismo di fondo è infatti molto più grande e riguarda ogni cittadino italiano, anche chi non ha mai sentito nominare Alexandro Ladaga: sempre più diritti costituzionalmente garantiti — sanità, sussidi, bonus, fisco, pensione, anagrafe — vengono di fatto vincolati a un'identità digitale che nessuna legge ti obbliga esplicitamente ad avere. Lo sportello sparisce, il modulo cartaceo sparisce, l'operatore umano sparisce, e resta solo un login da possedere per esistere agli occhi dello Stato — un meccanismo che avanza per sottrazione silenziosa, mai per un divieto scritto in una norma. Un diritto condizionato diventa nei fatti un privilegio, revocabile da chi gestisce la piattaforma. Questa è la tecnocrazia della cosiddetta transizione digitale: non modernizzazione neutra, ma una singolarità silenziosa che si allarga un algoritmo alla volta, mentre il cittadino medio se ne accorge solo quando è già dentro, senza aver mai firmato nulla per entrarci. Ne parliamo da gennaio 2023, prima che diventasse un caso nazionale. Chi ci segue da allora lo sa: 🔗 [LINK 1] 🔗 [LINK 2] 🔗 [LINK 3] 🔗 [LINK 4] 🔗 [LINK 5] 🔗 [LINK 6] Un archivio cartaceo non si esfiltra con una connessione a internet. Un database sì — e in Italia succede sempre più spesso, guarda caso proprio alle istituzioni pubbliche, comprese quelle sanitarie. Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 28 июл.3 0061629из salutepersonale

    IL 45% DELLA DEMENZA È NELLE NOSTRE MANI C'è una cifra, pubblicata nelle nuove linee guida OMS 2026, che cambia il modo di guardare al declino cognitivo: quasi la metà dei casi di demenza dipende da fattori su cui è possibile intervenire. È una cifra che merita di essere compresa bene: quali fattori contano davvero, quali miti circolano senza fondamento, e da quando — nella vita di una persona — cominciano a fare la differenza. Trovate la risposta completa, con i riferimenti scientifici, in questo nuovo articolo 👇🏼 🔗 https://www.salutepersonale.org/declino-cognitivo-e-demenza-quanto-dipende-ancora-da-noi/ 👉 Visita www.salutepersonale.org per approfondimenti completi 📲 Attiva le notifiche sul canale https://t.me/salutepersonale per non perdere i nostri aggiornamenti

  • 28 июл.3 2052416

    IN QUANTI CI SONO CASCATI DAVVERO? Rieccoci. Un video vecchio di dieci anni, riverniciato e rimesso in circolo come fosse appena uscito dal forno, e giù applausi, condivisioni, indignazione a comando. Funziona sempre, e sapete perché? Perché a nessuno viene in mente di controllare prima di premere "condividi". Non vi diciamo di cosa si tratta — lo scoprite leggendo, e vi garantiamo che la sorpresa è doppia: prima quando capite quanto sia vecchia la bufala, poi quando capite quanto sia semplice smontarla con due minuti di ricerca che nessuno si prende la briga di fare. Dentro l'articolo trovate tre casi, non uno, tutti costruiti con lo stesso stampo: un fatto vero preso in ostaggio e piegato a raccontare quello che serve raccontare. E un identikit — nessun nome, ma chi ci segue capirà benissimo di chi parliamo — di chi questi contenuti li produce su commissione e li fa girare a comando, salvo poi fare la vittima quando qualcuno osa controllare le fonti. Leggetelo 👉🏻LINK👈🏻 controllate voi stessi, e la prossima volta che vi arriva un video "sconvolgente" fatevi una domanda semplice: chi ci guadagna a farvelo credere? Scrivi alla redazione 👉🏻LINK👈🏻 Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 27 июл.2 7903813из salutepersonale

    TRE PORTE, UN SOLO CORPO C'è chi guarda un sintomo e si ferma alla diagnosi. Io ho sempre voluto capire cosa stesse raccontando davvero. Ho attraversato il corpo umano da tre porte diverse: la fisioterapia, gli studi in medicina, l'esperienza sul campo come preparatore atletico. Tre prospettive che, messe insieme, mi hanno rivelato qualcosa che nessuna delle tre da sola mi avrebbe mostrato: un dolore, un'alterazione dell'equilibrio fisico, una stanchezza che non passa raramente parlano di una cosa sola. Parlano di abitudini, di sonno, di alimentazione, di vissuto. Da questa curiosità, che la pratica clinica non ha mai spento, sta per nascere qualcosa. Nei prossimi giorni ve ne parlerò meglio. Dott. Alessio Sabusco 🔗 salutepersonale.org

  • 26 июл.3 0532738из salutepersonale

    I FITATI NEI LEGUMI FANNO MALE? ECCO COSA DICE DAVVERO LA LETTERATURA SCIENTIFICA Circola da anni l'idea che l'acido fitico nei legumi e nei cereali integrali sia un problema serio per l'assorbimento di ferro e zinco. La realtà emersa dagli studi è più articolata — e più interessante — di come viene raccontata di solito. Cosa dicono davvero le fonti? Lo trovi nel breve articolo che abbiamo pubblicato oggi. https://www.salutepersonale.org/acido-fitico-nei-legumi-e-nei-cereali-integrali-un-ripasso/ 👉 Visita www.salutepersonale.org per approfondimenti completi 📲 Attiva le notifiche sul canale https://t.me/salutepersonale per non perdere i nostri aggiornamenti

  • 25 июл.3 1082627

    PALANTIR, L'INFRASTRUTTURA DI GUERRA TRA KIEV E COMANDO NATO Un'azienda nata nel 2003 con i capitali della CIA decide di fatto quali bersagli finiscono nel mirino del sistema NATO-Ucraina-Pentagono. Palantir gestisce di fatto il sistema di puntamento condiviso tra Kiev e il comando NATO. In quindici mesi diventa il fornitore comune di tre catene decisionali — esercito ucraino, Pentagono, comando NATO — con un contratto militare da 10 miliardi di dollari e una sede europea nel Regno Unito da 750 milioni di sterline. Il trimestre chiude con un profitto di 871 milioni di dollari e una valutazione di borsa oltre i 300 miliardi. Il ministro ucraino che ne aveva promosso l'uso ha lasciato il governo a metà luglio — e ha ricevuto una telefonata da Karp appena uscito dalla porta. Il contributo completo 👉🏻LINK👈🏻 Scrivi alla redazione 👉🏻LINK👈🏻 Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 25 июл.4 76637144

    POSTE COMPRA TIM: LO STATO SI FA DA PARTE, AVANZANO I FONDI AMERICANI Un governo rappresenta tutti i contribuenti, non solo chi lo ha votato. Su questa operazione non è stato chiesto niente a nessuno. Nessun elettore ha mai ascoltato nulla di simile nella campagna elettorale della Meloni, ma è l'operazione più grande del 2026 sul mercato italiano, dopo aver messo la TIM nelle mani dell'ex direttore CIA*. Lo Stato scende così dal 64% a poco più del 50% di Poste. Al suo posto entrano tre grandi fondi americani già azionisti di Tim — BlackRock, Vanguard e State Street — con un peso stimato fino al 18% del nuovo gruppo. L'offerta è aperta dal 20 luglio e si chiude l'11 settembre. Il governo ha lasciato che l'operazione procedesse in silenzio, senza un passaggio istituzionale che ne desse conto — la stessa sequenza già vista con il TFR dei neoassunti nel pieno dell'estate. Il contributo completo 👉🏻LINK👈🏻 Scrivi alla redazione 👉🏻LINK👈🏻 *Il legame tra TIM, il fondo KKR e un ex direttore della CIA riguarda la presenza del generale David Petraeus all'interno del fondo di investimento americano che ha acquistato la rete fissa dell'azienda italiana. Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 23 июл.3 0583532

    239 CAUSE, 595 ANNI: LA GUERRA LEGALE DEL BIG FOOD Il criterio è sempre lo stesso: la sicurezza alimentare pesa quando serve a bloccare un'etichetta, si accantona quando ostacola un accordo commerciale. Un'inchiesta di Lighthouse Reports, coordinata con testate di cinque continenti, mappa 239 cause intentate da nove gruppi alimentari — Coca-Cola, PepsiCo, Mondelez, Ferrero tra gli altri — contro leggi di etichettatura, tasse sullo zucchero e restrizioni pubblicitarie ai bambini, dal 2010 al 2025. Il monte processuale complessivo somma 595 anni di battaglie legali. In Europa lo stesso schema tiene bloccato da un decennio il Nutri-Score, con Ferrero e Coldiretti in prima linea, mentre il governo italiano gestisce in parallelo l'accordo Mercosur e la riforma sulle piante editate. Il contributo completo 👉🏻LINK👈🏻 Scrivi alla redazione 👉🏻LINK👈🏻 Segui il canale https://t.me/lacivettabianca

  • 22 июл.21,4 тыс46632

    MENTRE L'ITALIA GUARDA LA CRONACA, IL GOVERNO SPEDISCE I TUOI RISPARMI A BLACKROCK, IN FONDI AD ALTO RISCHIO CHE FINANZIANO LE ARMI Un decreto al mese, una pagina di cronaca nera a coprirlo. Il copione si ripete, cambia solo la vittima. Questo mese tocca al tuo TFR. Il gioco è semplice: mentre litighi sui social per l'ultimo fatto di cronaca cucinato apposta dal palinsesto estivo, qualcuno a Palazzo Chigi firma un'altra pagina della tua pensione e la spedisce a New York. Ogni mese ha il suo diversivo — un delitto, un processo, una polemica calibrata per far scannare tifoserie opposte mentre nessuno controlla cosa passa nei corridoi del Parlamento. Ogni mese, in quei corridoi, passa un decreto. Questo mese tocca al TFR: il salario che hai già guadagnato, quello che dovrebbe aspettarti a fine carriera, finisce in automatico dentro fondi pensione che lo affidano a gestori come BlackRock — fondi ad alto rischio, agganciati ai mercati americani, che comprano anche azioni di aziende produttrici di armi con il bollino "sostenibile" incollato sopra per gentile concessione di un regolamento europeo. Tu non firmi niente, non decidi niente, non voti niente: basta restare in silenzio per sessanta giorni da neoassunto smarrito tra moduli di onboarding, e il tuo salario diventa un titolo finanziario che vota nelle assemblee societarie al posto tuo, non per conto tuo. Il governo Meloni la chiama libertà di scelta. Funziona esattamente perché quasi nessuno sceglie. Il meccanismo per intero, i numeri, e come funziona davvero l'automatismo che manda i tuoi risparmi nella gola profonda del prossimo scandalo finanziario ordito da Wall Street: https://anotherworld.network/2026/07/tfr-adesione-automatica-fondi-pensione Segui il canale https://t.me/lacivettabianca