Miriam Gualandi
СтатистикаOstinata e controcorrente. L’unica cosa che coltivo è lo scetticismo. Con le piante non ho fortuna. Qui condivido lavoro, impressioni e riflessioni su un mondo che va in frantumi (ma vorrei tanto salvarlo)
- Последний пост
- 10 авг.
- Последнее чтение
- 13 авг.
- Постов за неделю
- 0
- Всего постов
- 20
- Тип
- открытый
- Язык
- итальянский
- В каталоге с
- 13 авг.
- 1/24сутки в ленте
- 584
- 1/48двое суток
- 669
- 1/72трое суток
- 721
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
Il buco nell’ozono? Colpa di Putin. L’incendio allo Spin Time? L’ha appiccato Putin. La fame nel mondo? Ovviamente colpa di Putin. Poteva non entrarci Putin ANCHE nell’ “attentato” a Ranucci? Ovvio che i giornali italiani non avrebbero perso questa ghiotta occasione! Intanto nelle scorse ore è stato arrestato Walter Lavitola con l’accusa di essere il mandante dell’attentato bomba ai danni del conduttore di Report. La cosa inquietante è che i due sono stati descritti come molto amici. Io non farei mai mettere una bomba nella macchina della mia migliore amica. A meno che…. La mia idea è che l’obiettivo fosse attaccare il governo Meloni creando ad arte l’immagine del giornalista perseguitato per le sue inchieste scomode. Perfetto per una candidatura nel 2027 o per un endorsement a qualche altro “papabile”. È andata male? Solo le carte potranno dire come è andata realmente, ma il tentativo di depistaggio con il classico “ha stato Putin” mi sembra una toppa peggiore del buco.
Non ho capito bene. Non solo li abbiamo ricoperti di soldi e armi ma ora dobbiamo portarci i loro ex ministri in Italia? Come consiglieri DE CHE?
Mi aspetto che il sindaco indica una manifestazione. Mi aspetto indignazione e città messe a ferro e fuoco, mica può valere solo quando la vittima è politicamente corretta. Le vittime non dovrebbero avere distinzione, così come gli assassini. Mi aspetto coerenza, ma so che resterò delusa. Purtroppo qui non si può invocare il razzismo, la vicenda fa decisamente meno gola. Mi dispiace per questa povera donna, per l’inferno che ha vissuto e per i suoi familiari. La vita è davvero questione di secondi, di imboccare un vicolo piuttosto che un altro. Speriamo almeno che l’assassino resti dov’è, in carcere. E che ci resti molto a lungo, visto il “pericolo di reiterazione”.
YEMEN, GLI HOUTHI ANNUNCIANO EMBARGO MARITTIMO SULL’ARABIA SAUDITA L’embargo includerebbe anche la chiusura dello stretto di Bab El Mandeb ai sauditi. Il Mar Rosso è diventato cruciale per le spedizioni di petrolio dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz. L’Arabia Saudita è uno dei principali fornitori di petrolio dell’Unione Europea. Io ritirerei fuori asinello e calesse a questo punto….
L'UE VUOLE DEREGOLAMENTARE PURE I MICRORGANISMI OGM Di Miriam Gualandi Non solo nuovi Ogm, a preoccupare gli agricoltori europei ci sono anche i Microrganismi OGM, cioè batteri, virus, lieviti o muffe il cui DNA è stato modificato in laboratorio tramite l'ingegneria genetica. Alcuni di questi sono già utilizzati in campo medico e industriale e in Italia sono normati dal decreto legge 206\2001: la normativa, si legge sul sito del ministero della Salute, “impone l’adozione di accorgimenti tecnici e di procedure, basate su attente valutazioni di rischio,” con lo scopo di “impedire la diffusione e moltiplicazione nell’ambiente e negli organismi viventi di detti MOGM”. Tuttavia il Consiglio dell’Unione Europea ha recentemente adottato una posizione comune sulla proposta di direttiva che aggiorna le regole per i microrganismi geneticamente modificati, introducendo una procedura autorizzativa più rapida per alcune categorie considerate a basso rischio. La proposta della Commissione mira a facilitare la commercializzazione di Mogm brevettati in fertilizzanti, pesticidi, prodotti veterinari e prodotti utilizzati nella trasformazione alimentare. Non solo, per i microrganismi ritenuti sicuri dall’Efsa saranno richiesti meno dati per la valutazione del rischio e persino l’eventuale eliminazione dell’obbligo di monitoraggio ambientale post commercializzazione. Una nuova deregolamentazione che preoccupa soprattutto le associazioni di agricoltori. L’Associazione Rurale Italiana ha inviato un appello ai ministro dell’agricoltura, dell’ambiente e della salute chiedendo un’opposizione ferma alla proposta di direttiva della Commissione Europea. In una nota il referente italiano, Antonio Onorati, evidenzia l’assenza di evidenze scientifiche che attestino la sicurezza di questa pratica e aggiunge: “Come contadini e contadine, lavoriamo quotidianamente con i microrganismi, nei suoli, nei microbiomi animali e vegetali, nei processi di fermentazione e trasformazione alimentare. Si riproducono rapidamente, evolvono velocemente e scambiano materiale genetico al di là dei confini tra specie, senza che esistano a oggi strumenti in grado di seguirne in tempo reale tutte le evoluzioni e interazioni”. Dunque la disseminazione volontaria di Mogm ingegnerizzati potrebbe avere conseguenze profonde, persino irreversibili. GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE ➡️ https://youtu.be/UOyeeYmBwXs
MORTI DI SERIE B: IL CASO ANGIOI E QUEL VUOTO NORMATIVO DA SANARE Oreste Angioi era un operaio specializzato ed è morto nel 2010, mentre lavorava nel bacino petrolifero di Kashagan, in Kazakistan. La sua storia e quella della battaglia legale della vedova e dei figli ve l’avevamo raccontata nel 2025: dopo 16 anni infatti, la famiglia Angioi aspetta ancora giustizia. Ufficialmente il signor Angioi è morto per arresto cardiaco ma la famiglia ad oggi non sa ancora dove né quando. La vedova infatti, ha ricevuto due certificati di morte con date diverse e località differenti, addirittura a 600 km di distanza l’una dall’altra. Nei rapportini in possesso degli avvocati, viene evidenziato come nei giorni precedenti alla morte, Angioi avesse lavorato 14 giorni di fila senza riposo. L’uomo era affetto da fibrillazione atriale, come diagnosticato anche dal medico del lavoro. Non avrebbe potuto quindi svolgere mansioni pesanti, eccessive ore di straordinario o essere esposto a sbalzi termici o di altitudine. Il datore di lavoro ha sempre sostenuto che il signor Angioi svolgesse lavori di ufficio, mentre secondo i familiari queste condizioni non erano rispettate. Ufficialmente il signor Angioi era stato assunto dall’allora Elettra Energia S.r.l. ma il biglietto da visita e i rapportini di lavoro rilasciati mensilmente fanno riferimento esclusivo ad Eni e Agip Kco, società quest’ultima posseduta al 100% da Eni, che nel 2001 era stata nominata operatore esclusivo del bacino petrolifero kazako. Nonostante la documentazione in possesso della famiglia, nel 2022 la causa penale è stata archiviata dal Tribunale di Napoli per insussistenza di prove. Il 30 giugno prossimo si terrà invece una causa civile, che punta a far riconoscere l’incostituzionalità della depenalizzazione dell’articolo 54 della legge 1124\1965. La storia di Oreste Angioi, della sua vita ma soprattutto della sua morte, si lega infatti a doppio filo alla depenalizzazione dell’articolo 54 della legge 1124\1965, avvenuta nel 1993 e nel corso di varie legislature. Un vuoto normativo che nei fatti ha trasformato in illecito amministrativo la mancata denuncia del decesso del lavoratore italiano impiegato all’estero da società italiane. Creando di fatto lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. NEL VIDEO IL COMMENTO DELL'AVVOCATO ➡️ https://youtu.be/DpE7K9xTLqQ
Immagino che abbiate letto tutti della “protesta dei fenicotteri” in corso in Albania, contro il progetto di Jared Kushner e di sua moglie Ivanka di un resort in due località della costa sud occidentale dell’Albania, vicino a Valona: uno a Sazan, isola disabitata, ex base militare sovietica e un altro nei pressi della Laguna di Narta, dove è previsto un mega resort di lusso con hotel, ville e appartamenti. Questa zona in particolare è un habitat naturale protetto di falchi, tartarughe marine e fenicotteri. Ma non solo. Non facciamoci ingannare dal contorno. Lo sostanza, infatti, è molto più interessante. L’area identificata per la costruzione del resort, infatti è molto vicina a una base militare di grande valore strategico, attualmente in uso non solo alla Marina militare albanese ma anche alla Turchia: Pashalimani. E qui la situazione comincia a farsi un po’ più chiara... CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://open.substack.com/pub/thepoisonedpen/p/israele-si-allarga-nel-mediterraneo?r=35fqbg&utm_medium=ios
A CENA COL POTERE: NEL MENÙ CI SONO I NOSTRI DIRITTI Usciamo dalla retorica che chi ci governa abbia a cuore il nostro bene, quello dell’ambiente e dell’umanità. Chi ha soldi e potere di solito vuole solo una cosa: altri soldi e altro potere. Per ottenerlo, bisogna essere bravi nelle public relations, soprattutto ad alto livello. Però è difficile farlo nei luoghi istituzionali, dove almeno ufficialmente vigono delle regole sulla trasparenza, codici di comportamento, etichette che servono a dare quantomeno una parvenza di legalità a certe politiche. Meglio farlo tra una portata e l’altra a un evento mondano ed esclusivo, dove per entrare bisogna sborsare migliaia e migliaia di euro. In questo valzer tra gente che comanda e gente che viene comandata oggi un ruolo sempre più rilevante è giocato paradossalmente dai media. Per far fronte al calo drammatico degli introiti, molte testate di alto livello sono passate da essere i “watchdog” del potere a riconvertirsi in mezzane per aziende e gruppi di interesse, che usano questi appuntamenti per influenzare il contesto politico in modo meno formale di una riunione registrata. È la nuova frontiera del lobbying. CONTINUA A LEGGERE QUI: https://open.substack.com/pub/thepoisonedpen/p/a-cena-col-potere-nel-menu-ci-sono?r=35fqbg&utm_medium=ios
Per noi è come ripartire da zero sui social. E allora ripartiamo. Abbiamo aperto il canale Telegram ufficiale curato esclusivamente dai giornalisti della redazione di Media Pluralisti. Qui continuerete a trovare il TG, le inchieste, le interviste e i nostri approfondimenti. Per chi desidera seguirci e restare aggiornato sul nostro lavoro, questo è il nuovo punto di riferimento social. La redazione (ex Byoblu) Link Telegram https://t.me/LaRedazioneResiste Fate girare!
Ho deciso di cambiare il nome del canale usando il mio. Non per vanità ma per permettere a tutti quelli che mi conoscono di trovarmi più facilmente. La “penna avvelenata” resta il mio personale progetto che per ora si esplica in una newsletter settimanale (prometto che diventerò più assidua). La trovate qui se volete iscrivervi: https://open.substack.com/pub/thepoisonedpen
Channel name was changed to «Miriam Gualandi»
Ma perché l’Italia deve essere sempre il salotto privato dei super ricchi? Dopo il matrimonio da favola di Jeff Bezos a Venezia, stavolta è la cantante Dua Lipa che si prende Palermo per il ricevimento del suo matrimonio. Strade bloccate, piazze requisite addirittura i residenti devono specificare quanti ospiti hanno in casa. Ma stiamo scherzando? Noi dobbiamo avere paura a tornare a casa la notte, dobbiamo stare attenti ad essere accoltellati per strada, ma questi possono blindare un quartiere intero per il proprio “matrimonio da favola”? Per carità, se vuoi venire in italia ben venga. Ma affitti un locale come tutti, ci sono dei luoghi meravigliosi e super esclusivi a disposizione. Non una piazza intera. Se vuoi la piazza, allora ti mischi ai comuni mortali che la abitano. Non siamo il salotto dei super ricchi.
BAMBINI LGBTQ: ECCO COME L'UE USA I NOSTRI SOLDI “I diritti queer sono i diritti dei bambini”: è lo slogan di un evento organizzato oggi presso il Parlamento europeo e che ha generato immediate reazioni di sdegno. L’evento, presentato come un incontro di alto livello sui diritti dei “bambini Lgbtq” è stato organizzato dal partito Renew e avrebbe persino ottenuto finanziamenti dall’Unione Europea. Soldi nostri, dunque, per un evento ideologico, divisivo e soprattutto legato a un tema estremamente controverso anche all’interno della comunità medico scientifica. La questione è stata sollevata dall’europarlamentare di Fratelli d'Italia Paolo Inselvini, che ha raccolto le firme di oltre 60 parlamentari e inviato un'interrogazione alla presidente del Parlamento Roberta Metsola. Continua a leggere ➡️ https://www.byoblu.com/2026/06/04/bambini-lgbtq-ecco-come-lue-usa-i-nostri-soldi/
Lo scoglio non è solo il nucleare, ma soprattutto il dossier Libano. Nella narrazione mediatica spesso si dimentica che gli attori in gioco non sono solamente USA e Iran. C’è anche Israele. Nella bozza di memorandum pare ci fosse un punto che riguardava la fine delle ostilità tra Tel Aviv ed Hezbollah, indigesto per Netanyahu che (secondo fonti di Axios) avrebbe chiamato Trump per dire la sua. Guarda caso, qualche ora dopo siamo di nuovo in stallo. E certo che per Trump “c’è tempo”… Lui non deve mettere benzina per andare a lavoro!!
IL VERDE CHE NON C'È PIÙ. DENTRO IL BUSINESS INVISIBILE DELLA CAPITALE - SPECIALE XXI Motoseghe selvagge, file di alberi tagliati anche nel pieno periodo primaverile. Manifestazioni, ricorsi, proteste, nulla sembra fermarli. La scusa è ineccepibile: la sicurezza. Ciò che non dicono è che la manutenzione prevista dagli appalti per il verde pubblico si risolve quasi sempre con l’abbattimento e quasi mai con la prevenzione. Spesso mancano persino le documentazioni, come nel caso di diversi esemplari di pini abbattuti in via dei Fori imperiali e finiti davanti al TAR del Lazio. E nei cittadini avanza anche un dubbio: chi sta guadagnando con i soldi pubblici? Dove finisce tutto il materiale di risulta e perché il Comune di Roma lo lascia alle società appaltatrici? Guarda l'inchiesta ➡️ https://www.byoblu.com/2026/05/21/il-verde-che-non-ce-piu-dentro-il-business-invisibile-della-capitale-speciale-xxi/
UN'ALTRA BAMBINA PORTATA VIA CON LA FORZA PUBBLICA Stella (nome di fantasia) ha sei anni ed è al centro di una complessa vicenda giudiziaria, contesa tra sua madre e suo padre. Già mesi fa gli assistenti sociali provarono a portare via la piccola, ma il suo rifiuto deciso unito a un cordone di condomini avevano evitato l’allontanamento. Fino a venerdì scorso, quando la nonna è andata a prendere la nipote a scuola e non l’ha trovata. "Dicono che è venuto il padre, la polizia e i servizi sociali a prelevarla, senza che nessuno della famiglia sapesse nulla", dice nonna Eleonora ai nostri microfoni. ➡️ https://www.byoblu.com/2026/05/19/unaltra-bambina-portata-via-con-la-forza-pubblica-in-campidoglio-per-stella/
ATTENZIONE, PERICOLO SPOILER Quando vidi il primo Diavolo veste Prada dovevo avere 11 o 12 anni. E adoravo Andy Sachs. Volevo fare la giornalista, volevo vivere a New York e correre sui tacchi per dare notizie e raccontare storie clamorose. Vent’anni dopo faccio la giornalista, vivo in un quartiere di periferia a Roma, ho imparato che se vuoi correre le scarpe devono essere comode e la storia “clamorosa” non l’ho ancora trovata. Ma, proprio come Andy all’inizio del nuovo film, forse riceverò un messaggio in cui mi diranno che l’azienda per cui lavoro è fallita e devo ricominciare da capo. Di tutto il film, c’è stata una frase che mi ha colpito. Andy dice di aver lavorato 15 anni in giro per il mondo cercando “storie che le persone avrebbero dovuto conoscere”. Quando torna a Runway con il compito di dare un nuovo sprint alla sezione editoriale, si rende conto (e lo dice) che ora deve trovare storie che le persone abbiano voglia di “cliccare”. E ha ragione. Tutti noi sappiamo che è così, ma ci siamo mai chiesti quanto questa tendenza abbia distrutto il mondo dell’informazione? https://open.substack.com/pub/thepoisonedpen/p/per-un-pugno-di-click-il-secondo?r=35fqbg&utm_campaign=post-expanded-share&utm_medium=post%20viewer
MANGIA, PREGA… BOMBARDA: CHI C'È DIETRO IL BOOM DELLE APP DI PREGHIERA In Italia se ne parla ancora poco ma il mercato della Fede in America vale 130miliardi di dollari. App per pregare, per parlare con Gesù fatto con IA o per avere una guida spirituale. La distopia spinta all'ennesima potenza, il consumismo che investe anche lo Spirito. Come se non bastasse, ad aver colto il potenziale di un mercato che si rivolge a oltre 2 miliardi di cristiani, sono gli stessi colossi che investono in armi e guerra. Ama il prossimo tuo, diceva Gesù. Se puoi bombardalo, aggiungono loro. ➡️ https://www.byoblu.com/2026/04/23/mangia-prega-bombarda-chi-ce-dietro-il-boom-delle-app-di-preghiera/
l Pentagono riferisce al Congresso che potrebbero volerci sei mesi per ripulire lo Stretto di Hormuz dalle mine disseminate dall'Iran e che ciò in ogni caso non può accadere finché non si trova l'accordo tra Usa, Israele e Iran. Tutto ciò implica che i prezzi del petrolio potrebbero restare elevati anche dopo l'accordo di pace. Questo ci dice chi doveva guadagnare da questo "conflitto". Tra sei mesi\un anno ci saremo abituati in fondo, come ci siamo abituati a pagare 20 mq di casa 800 euro al mese spese escluse (tanto per fare un esempio di vita quotidiana). Non solo, bisogna sminare uno Stretto che fino a due mesi fa era perfettamente libero. E ciò avrà un costo. Mi restano solo parolacce per concludere questo post, ma sono una professionista quindi mi taccio. Ma ci siamo capiti. https://www.washingtonpost.com/.../04/22/iran-hormuz-mines/
BREXIT, ADDIO? IL "RESET" DI STARMER PER RIAVVICINARE LONDRA A BRUXELLES A giugno saranno esattamente dieci anni dal referendum che ha sancito la Brexit e che ha aperto anche in Italia la speranza di uscire dall’Unione Europea. Dieci anni dopo, però, quel sogno potrebbe infrangersi e la volontà degli inglesi essere tradita. Keir Starmer infatti, sta lavorando a una legge per rientrare nel mercato unico europeo. L’anticamera del ritorno in UE? ➡️ https://www.byoblu.com/2026/04/14/brexit-addio-il-reset-di-starmer-per-riavvicinare-londra-a-bruxelles/