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Meridiano 13

🌐 Il meridiano 13 est segna il confine nord-orientale italiano. ➡️ meridiano13.it per scoprire cosa c’è oltre...

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  • ☀️🏖📖 (Ri)letture estive 🇭🇺🗳 Martina Napolitano consiglia: “‘Finalmente è di nuovo bello essere ungheresi’. Finisce l’era Orbán: festa nelle piazze, incognite sul futuro”. Cosa succede in Ungheria dopo Orban? In questo articolo Elena Esposto racconta la fine di un’era attraverso le reazioni degli ungheresi e offre un profilo disincantato del nuovo premier Péter Magyar. ➡️ https://www.meridiano13.it/finisce-lera-orban-magyar-elezioni-ungheria/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 🗳 🇷🇺 In questi ultimi giorni si parla molto delle elezioni politiche per il rinnovo della Duma, la camera bassa ed elettiva del parlamento russo, previste per settembre. La Corte Suprema russa ha escluso, infatti, dai giochi il partito di opposizione Jabloko, l’unico che chiede di porre fine alla guerra in Ucraina il prima possibile. Riproponiano qui un’intervista uscita della nostra Martina Napolitano a Grigorij Javlinskij, fondatore e leader di Jabloko, nonché autore di un piano di riforme che avrebbe dovuto portare l’Unione Sovietica nel mondo delle economie di mercato. ➡️ rivistailmulino.it/a/intervista-a-grigorij-javlinskij

  • ☀️🏖📖(Ri)letture estive ❄️🏝 Gianni Galleri consiglia: “Il villaggio fantasma di Pyramiden, l’eredità sovietica nelle isole Svalbard”. Pyramiden è un nome che fra gli appassionati accende tutta una serie di lampadine. Un luogo remoto e allo stesso tempo ambito, meta di viaggi verso la fine del mondo e anche oltre. Questo articolo ci porta proprio là. ➡️ https://www.meridiano13.it/il-villaggio-fantasma-di-pyramiden/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 12 авг.14251из ndsdoves

    📑 PER APPROFONDIRE 📌 Reuters riporta 1,18 mln di m2 da immagini satellitari, pari a circa un quinto della capacità totale di Wildberries: https://www.reuters.com/world/ukrainian-attacks-wildberries-strike-heart-russia-inc-2026-08-07/ 📌 Un’analisi di Novaya Gazeta sulle possibili conseguenze degli attacchi a Wildberries: https://novayagazeta.eu/en/articles/2026/07/23/the-war-on-the-warehouses-en 📌 La convenzione di Ginevra sugli attacchi a strutture civili: https://ihl-databases.icrc.org/en/ihl-treaties/api-1977/article-52 📌 Lo stress finanziario causato dagli attacchi a Wildberries e l’intervento statale a supporto: 👉 https://www.reuters.com/business/finance/russias-sberbank-may-raise-reserves-after-wildberries-attacks-hit-borrowers-2026-07-29/ 👉 https://www.reuters.com/business/finance/russia-explores-support-wildberries-after-ukrainian-drone-attacks-sources-say-2026-07-28/ 📌 Wildberries pubblicizza materiale militare: https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/07/26/8045972 📌 L’effetto degli attacchi sul settore bancario: https://x.com/StratcomCentre/status/2085649147965608392?s=20

  • 12 авг.13752из ndsdoves

    📣 Gli attacchi ucraini all’”Amazon russa” 🚀 A metà luglio l’Ucraina ha iniziato una campagna di attacchi a lunga distanza contro i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online russo, che usa i suoi magazzini anche per la distribuzione di materiale militare e dual-use, tra cui componenti per i droni. 💥 A seconda delle stime, gli attacchi hanno distrutto dal 20 al 35% dei 5,2 mln di m² di spazio di magazzino. Analizzando immagini satellitari, Reuters ha individuato almeno 20 strutture colpite da attacchi ucraini, di cui almeno 13 delle maggiori 26. 💵 Wildberries ha iniziato a valutare le richieste di rimborso di almeno 97.000 aziende che hanno perso scorte nei magazzini, e 300 hanno chiesto alle banche di ristrutturare il proprio debito. 🛟 I rimborsi potrebbero non arrivare direttamente dall’azienda perché le perdite sono per causa di forza maggiore, ma vista la quantità di attività che hanno subito perdite, il governo russo sta pensando ad un intervento per sostenere Wildberries. 🏷️ Oltre 9.300 punti di raccolta in franchising su 98.000 hanno messo l’attività in vendita, con un calo delle consegne di oltre il 50%. ⚠️ Wildberries ha almeno $14 mld (₽1300 mld) di debiti, di cui $5,3 mld (₽500 mld) verso la seconda banca russa, VTB Bank, controllata statale. Il suo eventuale fallimento causerebbe una perdita significativa alla banca, e l’ulteriore fallimento delle aziende che usano i suoi servizi causerebbe ulteriori perdite al settore bancario più in generale. #Russia #Ucraina Segui @ndsdoves

  • ☀️🏖📖 (Ri)letture estive 🇦🇲 ⚡️ Aleksej Tilman consiglia: “Storia politica del sistema elettrico armeno”. Negli ultimi mesi l’Armenia è stata al centro delle cronache internazionali per via delle elezioni parlamentari di giugno. In questo reportage, Francesco Brusa sceglie un angolo originale per raccontare gli sviluppi politici del passato più o meno recente del paese. ➡️ https://www.meridiano13.it/storia-politica-del-sistema-elettrico-armeno/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 🇸🇮 Abbiamo fatto due chiacchiere con Petra Gosenca, responsabile di GUMB, organizzazione non governativa slovena con sede a Lubiana, nota per aver ideato eccellenti laboratori creativi ed educativi per bambini e adulti e che potrebbe essere presa da esempio come best practice su un più ampio livello comunitario.  ➡️ meridiano13.it/petra-gosenca-gumb-intervista/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 🎧 Podcast e suoni - Edizione 2026 Scorrete questo nostro lungo articolo che ormai raccoglie quasi tutta la produzione su Europa orientale, Caucaso e Balcani: avrete cosa ascoltare per settimane, forse mesi interi! ➡️ meridiano13.it/podcast-estate-2023-balcani-caucaso-cemento/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 9 авг.22442из polonianotizie

    Il ministero della Difesa ha confermato che quello che caduto in territorio polacco era un missile da crociera russo Ch-101. "Lo possiamo affermare con ragionevole certezza", ha affermato il viceministro Cesary Tomczyk, che ha rivelato che il missile caduto nel comune di Tarnawa-Kolonia faceva parte di una batteria di venti missili che questa notte hanno puntato verso lo spazio aereo polacco. Gli altri sono stati abbattuti dalla contraerea ucraina. Un attacco intenzionale dunque? Non viene escluso nulla, ma la segretaria di stato del ministero Magdalena Sobkowiak - Czarnecka fa presente che l'esercito russo adotti spesso questo tipo di tattica manovrando i missili fino in prossimità del confine polacco prima di farli virare e colpire l'obiettivo in territorio ucraino. Tutte le ipotesi sono al vaglio, dall'incidente alla provocazione. Voglio ricordare che proprio ieri Donald Tusk e Volodymir Zelensky si sono incontrati a Lublino, a una 50 di km da dov'è caduto il missile. https://wydarzenia.interia.pl/kraj/news-mozemy-powiedziec-jest-potwierdzenie-z-mon-ws-rakiety,nId,23522253

  • ⚪️🔴⚪️ In Belarus’ c’è un modo semplice per finire dietro le sbarre: esprimere quello che pensi con versi e canzoni. È quello che è successo a Siarhei Michalok, voce storica dei Lyapis Trubetskoy e dei Brutto, condannato in contumacia a quattro anni di colonia penale dal Tribunale di Minsk. Il motivo ufficiale parla di “odio sociale” e “offesa” al presidente Aljaksandr Lukašenko, al potere dal 1994. La verità resta però nell’ombra: non è dato sapere quali parole o quali comportamenti abbiano fatto scattare l’accusa. Non è la prima volta che le canzoni dell’artista finiscono nel mirino del regime: Non essere una bestia, scritta sui versi del poeta Janka Kupala, era già stata dichiarata “materiale estremista”. In Belarus’, a quanto pare, anche i classici della letteratura nazionale possono diventare un reato. Michalok da anni vive fuori dalla sua terra natia: si è trasferito in Ucraina nel 2015, dove ha ricevuto il titolo di Artista Emerito. Ha sempre parlato apertamente contro il potere di Minsk, e la sua canzone I guerrieri della luce (Vojny sveta) è diventata uno dei simboli delle proteste ucraine di Euromajdan. Storie come questa raccontano bene cosa significhi oggi vivere sotto un regime che non tollera il dissenso, nemmeno quando si esprime attraverso l’arte, anche a distanza di sei anni dall’inizio delle proteste antigovernative. È per questo che continuiamo a seguire da vicino quello che succede in Belarus’: repressione, processi politici, vite costrette all’esilio. 📖 Se vuoi scoprire il legame tra le canzoni di Michalok e la rivoluzione ucraina, leggi anche L’inno di Majdan e la musica della rivoluzione ucraina sul nostro sito. ➡️ meridiano13.it/inno-di-majdan-musica-rivoluzione-ucraina/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram ✍️ Claudia Bettiol 📷 Pixabay/Fabrizio Brugnoni

  • 8 авг.240114

    L'8 agosto del 1991 al porto di Bari arriva una nave con a bordo ventimila persone: è la Vlora, proveniente dall'Albania. "L'invasione degli extraterroni" (Beccogiallo) racconta la storia vera di un bambino albanese di otto anni costretto a fuggire dal proprio paese travolto da una gravissima crisi economica e da una guerra civile, nota come “anarchia albanese”. ➡️ meridiano13.it/invasione-degli-extraterroni-italia-razzista/

  • ⚽🇬🇪 il nostro Aleksej Tilman ci porta allo stadio in Georgia. Un reportage per la pagina Calcio da dietro. ➡ facebook.com/100064936890241/posts/1455203256654224/?app=fbl

  • Il 7 agosto 2008 iniziava la seconda guerra in Ossezia del sud, nota anche come Guerra dei cinque giorni o guerra russo-georgiana. In quell’estate le tensioni presenti dai primi anni Novanta nella regione separatista, riconosciuta a livello internazionale come parte della Georgia, sfociarono in un conflitto che vide l’intervento di Mosca. L’esercito russo, una volta sconfitte le truppe di Tbilisi in Ossezia del Sud, attaccò anche il resto della Georgia occupando temporaneamente le città di Gori, Poti e Senaki. Dopo il cessate il fuoco, Mosca riconobbe l’indipendenza non solo dell’Ossezia del Sud, ma anche dell’Abcasia, altra regione della Georgia de facto indipendente. In questo articolo ripercorriamo la storia delle due repubbliche separatiste. ➡️ https://www.meridiano13.it/abcasia-e-ossezia-del-sud-storia-georgia/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 6 авг.325103

    ⚪️🔴⚪️ Sono trascorsi sei anni dalle proteste antigovernative del 2020 in Belarus’, uno dei paesi più repressivi d’Europa. Nonostante alcuni segnali di apertura, repressione e isolamento sono all’ordine del giorno, mentre la situazione dei diritti umani continua a destare forti preoccupazioni. ➡️ meridiano13.it/lukasenka-belarus-cremlino-futuro/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 5 авг.319102

    💥 Nonostante la crescente repressione e il rafforzamento del controllo esercitato dalle autorità russe, dall'inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina nel febbraio 2022 continuano a verificarsi episodi di sabotaggio contro infrastrutture legate allo sforzo bellico. Questa è la storia dell’anarchico italo-russo Ruslan Sidiki. ➡️ meridiano13.it/sabotaggi-in-russia-ruslan-sidiki/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • Meridiano 13 pinned «📸 🖼 Se avete deciso di trascorrere le vacanze in una delle aree da noi coperte, vi invitiamo a contribuire alla nostra esposizione fotografica virtuale! Inviateci le vostre foto entro il 10 settembre, la redazione di Meridiano 13 selezionerà le migliori e…»

  • 4 авг.374122

    Alle 5 del mattino del 4 agosto 1995 le forze croate lanciarono l’Operazione Oluja, la più grande e importante operazione militare di tutta la guerra in Jugoslavia sul territorio croato. “La vittoriosa offensiva, specie nel sud del paese, rappresenta tutt’oggi per il popolo croato un vero e proprio momento fondativo della nazione soprattutto per i nazionalisti più spinti che vedono nell’Operazione Tempesta (Oluja) una liberazione dall’ingombrante presenza serba. Non solo quella dei militari ma anche dei semplici cittadini che vivevano da secoli nella regione”. Attraverso le foto di Daniele Pescatore, Marco Siragusa narra la storia di quel 5 agosto, che rappresenta il giorno in cui tutte le differenze si manifestano apertamente: da un lato le celebrazioni croate, dall’altro il lutto della Serbia. ➡️ meridiano13.it/oluja-operazione-tempesta-knin/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 📸 🖼 Se avete deciso di trascorrere le vacanze in una delle aree da noi coperte, vi invitiamo a contribuire alla nostra esposizione fotografica virtuale! Inviateci le vostre foto entro il 10 settembre, la redazione di Meridiano 13 selezionerà le migliori e le premierà pubblicandole sui social dopo le vacanze. Nel link tutte le informazioni su come partecipare! ➡️ meridiano13.it/esposizione-fotografica-virtuale/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 🏟 “La Bombonera” di Buenos Aires, casa del Boca Juniors, uno degli stadi più iconici e simbolici del mondo è stato progettato da un architetto sloveno, nato a pochi chilometri da Trieste il 2 agosto 1895. Questa è la Viktor Sulčič, che sbarcò in Argentina negli anni Venti e scrisse la storia dell’architettura calcistica mondiale. ➡️ meridiano13.it/viktor-sulcic-bombonera-boca-juniors/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram

  • 📚🌞 Leggere e resistere al caldo e non solo… Piove a Mosca di Zsuzsa Selyem (tradotto dall’ungherese da Andrea Rényi) racconta la storia di una famiglia transilvana attraverso voci umane e non umane, tra dittatura romena, memoria ed ecocritica. ➡️ meridiano13.it/piove-a-mosca-selyem-saga-familiare/?utm_source=Telegram&utm_medium=Telegram