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SPOSTIAMO L’ETNA, L’AEROPORTO DI CATANIA O IL MINISTRO MUSUMECI? Il mio vecchio amico Nello Musumeci ora Ministro per la protezione civile e le politiche del mare dell’Italia, è molto cambiato nel tempo. Io per fortuna non sono mai cambiato e meno che mai ho cambiato le mie idee politiche. Si dice che la coerenza è la virtù dei fessi. Sono orgogliosamente fesso perché coerenza significa soprattutto dignità. È per questa ragione che non sento Musumeci da tanto tempo ma oggi leggo una sua esternazione a proposito della crisi degli aeroporti siciliani causata dalla sfolgorante eruzione dell’Etna e dalla presenza nell’aria di notevoli quantità di ceneri che, com’è noto, mettono a rischio la sicurezza dei voli aerei. Ebbene, il Ministro Musumeci dice che non si può spostare il Vulcano. È vero, non ci avevo pensato. Ma bisognerebbe spostare l’aeroporto Fontanarossa di Catania. Orbene, è vero che il Ministro Nello Musumeci è Ministro delle politiche dei mari italiani (che non si capisce bene cosa significa e cosa lui fa) e non è Ministro dei venti italiani, ma a Nello Musumeci bisognerebbe spiegare che il problema della ceneri è determinato proprio dall’andamento e dalla direzione dei venti che portano le ceneri; andamento che è imprevedibile. E allora, in conclusione, cosa fare? Il Vulcano non si può spostare a meno che non intervenga il Ministro Salvini con un’opera ingegneristica pari al ponte sullo Stretto che non si farà mai. Spostare in altro luogo l’aeroporto di Catania non risolve il problema per le ragioni che ho detto. La soluzione sarebbe spostare il Ministro Nello Musumeci al Ministero dell’Aria del quale fu degno e valente Ministro il compianto Maresciallo d’Italia Italo Balbo. E questo sarebbe un buon modo per indurre Nello Musumeci a riflettere su cose e personaggi del passato e ritornare sulla retta via della coerenza e della cura degli interessi nazionali così efficacemente difesi dal Maresciallo Italo Balbo. Augusto Sinagra
LA TRAGEDIA DI MARCINELLE E MATTARELLA SERGIO L'8 agosto del 1956 a causa di un improvviso incendio nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, rimasero intrappolati nelle profondità della miniera 262 minatori dei quali 136 italiani. Morirono tutti. Conducevano tutti una vita di fatiche inenarrabili e di stenti. Dopo lunghissime ore a lavorare nelle viscere della miniera di carbone, queste povere genti alloggiavano come bestie nelle baracche adibite prima, durante la guerra, ad alloggi di Soldati tedeschi. Erano i tempi nei quali nei negozi di Bruxelles, di Liegi, di Anversa, di Marcinelle e in ogni altra località del Belgio, erano affissi e ben visibili cartelli che avvertivano: "È vietato l'ingresso ai cani e agli italiani". Non sto inventando. E' la fredda e oscena verità. E tutto questo per poter assicurare un pezzo di pane alle loro famiglie lontane. Ebbene, Mattarella Sergio, figlio di Bernardo, non osi mai più accumunare alle Vittime di Marcinelle e ai nostri Emigranti in ogni parte del mondo, coloro che, vittime essi per primi di associazioni criminali dedite al traffico di esseri umani, entrano illegalmente nel territorio dello Stato non per dare sostentamento alle famiglie ma, in larga misura, per vivere parassitariamente, per turbare l'ordine legale dello Stato e per delinquere commettendo i più gravi delitti: dalla rapina allo spaccio, dal furto violento allo stupro, dalle lesioni all' omicidio nelle forme più brutali. "Parole belle non sono vere, parole vere non sono belle". Augusto Sinagra
Possibile che in Italia non ci sia un PM che indaghi ed eserciti l'azione penale nei confronti degli epigoni e complici di quel criminale di Antony Fauci?
USA: MARCO RUBBIO: ARROGANZA E SCEMENZA Il Segretario di Stato USA (cioè il Ministro per gli Affari Esteri) Marco Dubbio ha dichiarato che non saranno rilasciati "visti" di ingresso negli Stati Uniti a coloro che criticano Israele. Con tale ... terrificante avvertimento il Segretario di Stato Marco Rubbio rende subito chiaro chi è: un gran cretino. Cretino perché spera che la sua arroganza possa impressionare qualcuno. Cretino perché non si rende conto della intrinseca idiozia politica di quel che dice. Cretino perché non capisce che in questo modo mette ancor più Israele "sulle corna" di tutti. Cretino perché non si rende conto di rendere manifesta la sua assurda "politica" e la sua ignoranza e di rendere manifesto il suo basso quoziente intellettivo. Cretino perché non si avvede della sua involontaria ironia: la sua arroganza e la sua scemenza non creano un mix esplosivo bensì un mix di grandissima comicità. Dunque, Marco Rubbio è cretino cinque volte. Roba da Guinness dei primati. Per quel che mi riguarda, in tempi ormai lontani il Console USA a Roma Patrick Garland (uno dei circa quattro americani intelligenti che ho conosciuto nella mia vita) mi rilasciò - non richiesto da me - un visto di ingresso negli Stati Uniti a tempo indefinito. Non ne feci mai uso. Credo che a quel tempo eravamo ben pochi a vantare tanta attenzione (e tra questi il non rimpianto Napolitano Giorgio). Mi domando, poi, chi potrebbe mai avere piacere a visitare il Paese dei "pistoleros" e delle tipografie che stampano dollari che non valgono più niente. Al riguardo, "cadono" a proposito le parole del filosofo Ardengo Soffici: "L' americanismo è la peste che avanza volgarizzando, rimbecillendo, imbestialendo il mondo, avvilendo e distruggendo alte, luminose, gloriose civiltà millenarie"!!!!? Conclusione: per me Marco Rubbio i suoi "visti" se li può "stricari 'n tu culu". Augusto Sinagra
UN CONSIGLIO A MATTARELLA SERGIO A parte tutto il pregresso che non voglio ricordare per carità di Patria, dopo la grazia concessa ad una promotrice della prostituzione minorile e dopo la massima Onorificenza della Repubblica di Cavaliere di Gran Croce elargita al tristemente noto Anthony Fauci (oltre ad altri soggetti "interni", altrettanto "meritevoli"), rivelatosi responsabile di migliaia di morti come emerge dalle accuse mosse a tale losco individuo dal Senato USA, cosa aspetta Mattarella Sergio a uscire di "scena" e farsi dimenticare? A lui che dice di essere cattolico suggerisco di ritirarsi in clausura presso l'Ordine dei Frati Trappisti "Cistercensi della Stretta Osservanza". Solo lì potrà (dovrà) limitarsi a dire e sentirsi dire ogni giorno: "Fratello, ricordati che devi morire". Augusto Sinagra
Conferito il Nobel per la migliore figura di merda di tutti i tempi al Dott. Anthony Fauci dopo l’audizione al Senato USA
Golfo: da marzo la Aeronautica Militare Italiana è presente con aerei e 400 Militari. Siamo in guerra con USA e Israele contro l'Iran. La Meloni non lo dice e il "garante" tace, avalla e si trastulla. Evviva l'art. 11 della Costituzione e la guerra che l'Italia "ripudia". Ma a fasi... alterne e a seconda delle circostanze e dell'asservimento agli interessi stranieri. Si può bombardare la Serbia (vero, Mattarella?) e si può partecipare a guerre che non ci riguardano (vedi la Ucraina e ora l'Iran). L'importante è servire gli interessi americani e partecipare, con accordi militari e zero sanzioni ad Israele, al genocidio del Popolo palestinese. Augusto Sinagra.
DIO PUNIRÀ GLI ASSASSINI. Dalla Commissione Parlamentare Covid, dalle Aule di Giustizia (piano piano), dalla pubblica presa di coscienza, dalla stampa indipendente e libera (poca in verità) e ora dell'interrogatorio di quel delinquente di Anthony Fauci al Senato USA, sta emergendo la verità sulla tragicommedia della falsa pandemia. E' stato un consapevole e programmato genocidio finalizzato al depopolamento mondiale. Quegli strumenti di morte sono stati chiamati "vaccini". E' stata sacrificata la salute e la vita di milioni di innocenti per loschi e inconfessabili scopi. Non solamente per bramosia di denaro sporco del sangue di innocenti. Chi doveva difendere la gente si è reso complice consapevolmente o per stupida incompetenza. Sembra una beffa o un tragico destino. Sembra che in questa nostra sventurata Nazione per accedere a incarichi di vertice, occorra il requisito della incompetenza, ma se c'è la complicità è ancora meglio. Non voglio accusare nessuno ma neppure bisogna dimenticare. E gli italiani sono di memoria corta e questa scarsa memoria favorisce gli errori (se non soprattutto gli abusi) di chi è chiamato a decidere. La scarsa memoria impedisce che chi sbaglia venga punito. Impedisce di costruire una società e un futuro migliore. E allora io ricordo e non dimenticherò mai: - il pampero argentino: "Vaccinarsi è un atto di amore"; - il bancario Mario Draghi: "Non ti vaccini? Ti ammali, muori e fai morire"; - Mattarella Sergio: "Non si invochi la libertà per sottrarsi al vaccino"; - Speranza Roberto: "Tachipirina e vigile attesa" (ovviamente della morte); - Brusaferro Silvio con le sue connivenze con Speranza Roberto nel non diffondere dati che smentivano efficacia e sicurezza dei "vaccini "; - Sciarra Silvana, quella che, Presidente della Corte Costituzionale, in una inaudita intervista al "Corriere della Sera" a proposito delle sentenze (non ancora pubblicate!!!) del novembre 2024, dichiarava di aver "seguito la scienza"!!!! Quale "scienza"???? Quella di sedicenti "scienziati" che hanno infestato le tv e che poi sono stati insigniti di alte onorificenze da Mattarella Sergio? Lo stesso Mattarella Sergio che insignì della più alta onorificenza della Repubblica (il Cavalierato di Gran Croce) quel delinquente di Anthony Fauci! Lo stesso Mattarella Sergio della grazia concessa ad una promotrice della prostituzione minorile !!!!!!! Ecco, io non chiedo vendetta e non sono un Mufti che emette Fatwe. E non mi rivolgo ai giudici che, come i medici e i "giornalisti", hanno perso in larga misura ogni credibilità. Mi rivolgo a Nostro Signore Gesù Cristo al quale credo, perché Iddio non è solo misericordia ma è ancor più giustizia. Augusto Sinagra
L’ANPI TESTIMONIAL DELLA FEDE CATTOLICA Un certo Gianpiero Palmieri, Arcivescovo di Ascoli Piceno e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana (quella presieduta dal non felicemente noto Cardinale bergogliano Matteo Zuppi), pare che abbia dichiarato “Non possiamo non dichiararci antifascisti” e questo perché, secondo questo strano Arcivescovo, “Dio, patria e famiglia sono in contraddizione con il Vangelo. La nostra identità si trova nella Costituzione, piena di Vangelo, figlia della Resistenza”. La serietà suggerirebbe di non perder tempo a commentare tali manifeste stramberie, ma questo individuo ha superato la misura. Questo soggetto sostiene che: - Dio è in contraddizione con il Vangelo; - la famiglia sarebbe anch’essa in contraddizione con il Vangelo. Ovviamente i Vangeli non parlano della Patria perché testimoniano il messaggio di Cristo e proclamano la religione cristiana che come ogni religione tende all’universalismo. Ma c’è dell’altro: questo individuo piceno sostiene che la nostra identità cristiana non deriva dai Vangeli ma dalla Costituzione nata dalla resistenza, che sarebbe ”piena di Vangelo”. Questo individuo non sa nulla né di Vangeli, né di Costituzione e neppure di Fascismo e dovrebbe essere, ma non è, un Pastore di anime che abusa del suo ruolo per fare bassa politica: “Non possiamo non dichiararci antifascisti”. Dunque, per trovare Dio ci rivolgeremo all’ANPI e studieremo la Costituzione. Così pure la famiglia non ha bisogno della sacralità cristiana e neppure costituisce il nucleo fondante di ogni società: “Seminarium rei publicae“. Questi sono i frutti avvelenati del Concilio Vaticano II. Queste sono le conseguenze causate dal falso Papa Bergoglio e dal suo successore bergogliano di sicura fede (non in senso cattolico) Leone XIV, il quale dovrà pur spiegare per quale ragione ha nominato a capo della Congregazione per la Fede un Cardinale noto come autore di libri oggettivamente pornografici. Non è che per trovare la vera fede cattolica Dio dovremo ravanare nelle alcove? Augusto Sinagra
LEONE XIV:L’APOSTATA Le cronache della apostasia riferiscono che la Chiesa di San Antono in Spagna (non la sagrestia o altro locale parrocchiale ma proprio dove si celebra il rito sacrificale della trasformazione dell’Ostia e del vino nel Corpo e nel Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo e cioè la transustanziazione) è stata trasformata in uno stadio di calcio con grandi schermi. Prima avevamo dovuto registrare tristemente canti e balli rock e chitarre, oltre alla adorazione nella Basilica di San Pietro di divinità pagane o del massimo esponente dell’eresia luterana. Ora siamo passati al tifo del calcio dentro le Chiese e parliamo di Chiese tuttora consacrate. La deriva è inarrestabile: la Chiesa cattolica ha deciso di autodistruggersi e il suo Capo Leone XIV agisce e si comporta come un qualsiasi leader politico, barcamenandosi tra maggioranze e opposizioni e avallando pratiche, mediazioni e altro ancor di peggio, consumate al di là del Tevere e dentro le cosiddette Sacre Mura. Pratiche che nulla “invidiano” al peggior malaffare. E questa Chiesa cattolica, che ha rinunciato alla propria fede, che tradisce il Messaggio e che ha perso ogni senso del Sacro e della Sacralità, pensa di poter scomunicare i Sacerdoti, i Vescovi e i fedeli della Comunità “San Pio X” (i Lefebvriani). E ha anche la sfrontatezza di scomunicare uno come S.E. l’Arcivescovo Carlo Maria Viganò che è uno dei pochi Pastori ancora in piedi in questo deserto di macerie spirituali; e con lui i suoi seguaci in ogni parte del mondo. L’attuale Pontefice Leone XIV è forse destinato alla medesima fine dell’Imperatore Giuliano l’Apostata: sfidò Dio ma vinse ”il Galileo” come lui chiamava Cristo. Augusto Sinagra
MATTARELLA E LO STRABISMO ISTITUZIONALE: IL CASO DEL GIOIELLIERE MARIO ROGGERO Riferisce la stampa che il Ministro della giustizia Carlo Nordio avrebbe disposto l’inizio dell’istruttoria finalizzata alla concessione della grazia, da parte del Signor Mattarella Sergio, nei confronti del gioielliere Mario Roggero condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l’omicidio di due rapinatori che avevano messo in pericolo la vita sua e dei suoi familiari. La grazia per il gioielliere Mario Roggero è richiesta da moltissimi cittadini. Non spetta a me valutare se è giusta o meno la condanna per eccesso di legittima difesa o per duplice omicidio con circostanze attenuanti. Quel che è grave e ora è divenuto insopportabile è che il Signor Mattarella Sergio non manca occasione di esondare dai limiti che la Costituzione fissa per le sue funzioni e le sue prerogative. E’ così che l’avere convocato - se questo è vero - il Ministro della giustizia Carlo Nordio al Quirinale, costituisce oggettivamente un atto gravissimo di intimidazione istituzionale e di indebita interferenza nella funzioni del Ministro della giustizia. Questo perché competente a concedere la grazia e soltanto il Capo dello Stato ma competente a promuovere la necessaria istruttoria finalizzata alla possibile concessione della grazia, è soltanto il Ministro della giustizia. Evidentemente il Signor Mattarella Sergio non ha presenti i ruoli distinti del Capo dello Stato e del governo e queste sue esondazioni costituzionali si sono manifestate massimamente in tema di politica estera che a lui non compete. E tutti hanno taciuto, ma io no. Vi è poi un aspetto non propriamente giuridico ma che attiene direttamente la concessione o meno della grazia. Sono aspetti di natura morale che dovrebbero guidare sempre la mano del “giurista” come la mano del “politico” che si trovi a capo della più importante Istituzione dello Stato. E allora chiedo pubblicamente a Mattarella Sergio se moralmente è stato appropriato concedere grazia - come lui ha fatto - a una responsabile accertata di promuovere e organizzare la prostituzione minorile, ma non sarebbe moralmente giustificato concedere grazia ad una persona perseguitata da rapine e tentativi di rapina. Non il gioielliere andava condannato o almeno non solo lui, ma andava condannato questo governo, come i precedenti governi, non in grado (per scelta o per incapacità) di garantire la vita dei cittadini. Un ammonimento vorrei io ora rivolgere al Signor Mattarella Sergio e alla attuale compagine governativa: state attenti che quando il Popolo non sopporterà più, saranno cazzi per tutti. Augusto Sinagra
L'UNIONE EUROPEA E LA CORAZZATA POTEMKIN La UE ha iniziato una procedura di infrazione contro tutti i suoi 27 Stati membri inadempienti in tema di "case green". Praticamente, ha iniziato una procedura d'infrazione contro sè stessa. In realtà, una procedura d'infrazione dovrebbe essere promossa da tutti gli Stati membri nei confronti e contro questa Unione europea demenziale e criminale. L'unanimità degli Stati membri che si rifiuta di dar seguito alle richieste della UE in tema di "case green", è la conferma che la UE non emana regolamenti o direttive ma emana abitualmente minchiate come quelle della lunghezza delle banane o del cetriolo, oppure del tappo attaccato alle bottiglie di plastica o ancora che non si possono vendere confezioni di acqua minerale di 6 bottiglie. E' fondamentale per la democrazia in Europa che l'acqua minerale venga venduta in bottiglie sfuse. E per rimanere in tema questa Unione europea merita il giudizio dato dall'indimenticabile Fantozzi a proposito della Corazzata Potëmkin: "E' una cagata pazzesca". Augusto Sinagra
Meloni accusata di stolkeraggio e minacciata di “ordine restrittivo”. Trump è un cafone ma Meloni riceve quel che merita per il suo invadente servilismo
LETTERA APERTA A PAPA LEONE XIV Santità, come fece il Suo predecessore (in che cosa non è chiaro ma mi riferisco al Signor Jorge Mario Bergoglio) Lei si è recato a Lampedusa per compiere, nelle Sue intenzioni o nelle Sue esteriorità, un gesto di pietà cristiana per quei clandestini (vede, Santo Padre, gli emigranti sono ben altra cosa: entrano nello Stato, in qualsiasi altro Stato, con documenti e permessi regolari che vengono accuratamente controllati dalle Autorità di ingresso, ed essi vi si recano per lavorare) che entrano in Italia. Vede, Santità, il Pontefice della Chiesa cattolica rappresenta la più alta Autorità spirituale del Cattolicesimo, ma non è chiamato a fare propaganda politica. Mi duole molto dirglielo, ma il Suo gesto è stato solo propagandistico e a beneficio della religione islamica. Capisco anche che questa Sua visita a Lampedusa è stata suggerita, sollecitata e organizzata da ambienti interni ed esterni al Vaticano che di tutto si occupano meno che di Fede cattolica. E non dica, Santità, che ha voluto testimoniare la pietà cristiana nei confronti di quei tanti che sono morti nel Mare Mediterraneo. Il mondo è pieno di cimiteri purtroppo e, per quel che più Le dovrebbe interessare, di cimiteri di cristiani barbaramente assassinati solo perché tali. Penso specificamente alla Nigeria. Poi vede, Santità, Lei non può non sapere che è proprio impedendo quella che è palesemente una moderna tratta di schiavi, si possono evitare queste morti in mare. Quella povera gente che viene in Italia viene ingannata: si dice loro che in Italia trovano l'"Eldorado" ma così non è e vediamo questi poveretti accampati come disperati per le strade delle nostre Città. E molti di essi delinquono gravemente e purtroppo è cronaca di ogni giorno. Invece di visite ed apparizioni strumentali e propagandistiche, sarebbe meglio che Lei, Santità, condannasse apertamente dall'alto della Sua Cattedra morale, coloro che beneficiano di questa ignobile, moderna tratta di schiavi: gli scafisti, i gestori dei Centri di accoglienza, quei politici che immaginano di potersi giovare, previi facili e rapidi rilasci della cittadinanza italiana, dei voti di questi disperati. Le manifestazioni del 25 aprile che vedono molti africani che vi prendono parte attiva opportunamente addobbati di segni distintivi e di bandiere inneggianti alla fatidica data, ne sono la prova visiva più eclatante. Già una volta Le rivolsi una preghiera. Non Le chiedevo molto e non Le chiedo molto, anzi non Le chiedo niente, Le chiedo di fare il Papa. Perché vede, Santità, il Suo compito è quello di testimoniare il messaggio di Cristo e non mi pare proprio che il messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo sia quello di combattere il Cristianesimo favorendo politiche non solamente di illimitata deportazione di esseri umani portatori di altre religioni, ma altresì politiche negatorie della famiglia, della scuola, della natura (mi riferisco alle politiche gender). Devo purtroppo registrare che Lei ha già consegnato il Suo nome ad un momento della storia contemporanea in cui si è verificato il primo e molto consistente (sul piano numerico dei fedeli) scisma nella Chiesa cattolica. E la causa di ciò è la conseguenza di molte infauste decisioni negatrici della spiritualità e della Persona stessa di Gesù Cristo, che incomprensibilmente ci si ostina a confermare e a imporre. Il "Corpo mistico" della Chiesa cattolica, Santità, è stanco di ecumenismo, è stanco di musiche chitarresche e balli in Chiesa; è stanco di una sostanziale negazione di ciò che rappresenta la Santa Eucarestia. Santità, riesamini criticamente ciò che Le dicono di fare. Trovi altre difese dai Suoi nemici interni alla Chiesa cattolica. Revochi le Sue recenti incaute scomuniche e le scomuniche del Suo predecessore che hanno l'amaro sapore della vendetta personale. Scomuniche prive del loro pur ingiusto, voluto effetto: le Chiese sono vuote, Santità, e là dove vi è vera testimonianza dei Santi Vangeli, lì vi è concorso numerosissimo di fedeli. Augusto Sinagra
EVVIVA! SONO STATO SCOMUNICATO!!! Papa Leone XIV tramite il Dicastero per la Dottrina della Fede (l'ex Sant'Uffizio) e cioè per il tramite del Cardinale Victor M. Fernandez, ha scomunicato per scisma i Consacranti e i quattro Consacrati Vescovi della Fraternità Cristiana San Pio X (i cosiddetti "Lefreviani") e ha pure minacciato di scomunica "Latae Sententiae" i fedeli che si riconoscono nel "Messaggio" (quello vero, non quello della dea "Pachamama" o di Martin Lutero) e nella Tradizione, in quanto anch'essi scismatici. Il punto della questione è che i Testimoni del Vangelo (ovviamente al netto delle sue deformazioni e interpretazioni contrarie anche alla verità storica) non accettano le decisioni e le derive del Concilio Vaticano II che, per dirla con SS Papa Joseph Ratzinger, trasforma la Chiesa Cattolica in una specie di ONG con finalità confusamente politiche e sociali, e i Sacerdoti in assistenti sociali. Ora vi è che il Papa è un Monarca assoluto e può fare quel che gli pare ma chiunque - ed io compreso - ha sempre la libertà di dissentire e "restare" fermo al Concilio di Trento svoltosi tra il 1545 e il 1563. Ma poi si viene sanzionati con la scomunica in quanto scismatici? Pazienza, ce ne faremo, me ne farò, una ragione! L' importante è restare testimoni fedeli della Parola di Cristo. Però, ho una domanda: Papa Leone XIV è proprio sicuro che non sia scismatica la Chiesa della quale lui è a capo? Se così fosse, e temo che così è, Papa Leone XIV si sarebbe "autoscomunicato"!!! Una novità assoluta nella storia millenaria della Chiesa Cattolica, e per il diritto canonico!!!! Vi è stato un Cardinale (del quale non faccio il nome per sola carità e commiserazione cristiana) che recentemente ha dichiarato: "Si deve obbedire al Papa anche se il Papa non obbedisce a Dio"! Signori, questa non è religione cattolica, questa è sola cretineria o è mafia. Augusto Sinagra
IL BUE DICE CORNUTO ALL'ASINO Il criminale di guerra Benjamin Netanyahu, richiesto in arresto come tale dalla Procura presso la Corte Penale Internazionale in quanto autore di una vigliacco e feroce genocidio in danno del Popolo palestinese, che non ha risparmiato donne, vecchi, malati, bambini e neonati, finalmente riconosciuto anche dall'ONU (genocidio programmato che dura ormai da anni), ha osato commentare il genocidio degli Armeni ad opera dei Turchi. Non voglio commentare in questa occasione il "genocidio" degli Armeni, che in realtà fu un massacro. Questa può apparire una distinzione da leguleio di bassa lega ma in realtà è una riflessione che riflette una ben precisa e distinta qualificazione giuridica dei fatti. Parte della popolazione armena morì per le sofferenze, i maltrattamenti, le privazioni patite a seguito di una spietata e forzata marcia dalla Regioni nord-orientali della Turchia fin verso la Siria. Non vi fu nulla di programmato e l'obiettivo non era la eliminazione fisica di una intera etnia, bensì la necessità - tragicamente soddisfatta - di allontanare le popolazioni armene dagli insediamenti prossimi alla linea di contatto bellico tra la Turchia e la Russia che gli armeni favorivano in tutti i modi, sabotando lo sforzo bellico delle Forze Armate dell'Impero Ottomano. Ma vi è un'altra e più importante differenza tra i Comandanti turchi responsabili di quelle morti armene e ora quel delinquente di Benjamin Netanyahu. La differenza è che il governo della Sublime Porta (come è verificabile dagli Archivi dell'epoca ora accessibili agli storici e ai ricercatori) dispose ben 600 procedimenti penali a carico di militari turchi che furono condannati, per le violenze inflitte agli Armeni molti dei quali continuarono a vivere e tutt'ora vivono tranquillamente in territorio turco e anche nei luoghi di originario insediamento nella Turchia nord-orientale. In tempi normali e ordinati un delinquente come Benjamin Netanyahu andrebbe fucilato alla schiena. Per molto meno e certamente non per uccisioni, fu fucilato Nicolae Ceausesku per ordine di un "tribunale" che non faceva giustizia ma vendetta, e forse vendetta per conto terzi. Nell'inerzia di chi parla e straparla di "valori" occidentali, la speranza è che il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan - che ha saputo garantire l'indipendenza politica ed economica della Turchia nel mondo intero - sappia mettere il macellaio di Tel Aviv al suo posto, e cioè in galera. Augusto Sinagra
MI INTERESSA L’ITALIA NON LA MELONI O I MELONISTI O I MELONARI In Italia ci sono otto Basi militari USA, Pisa, Gaeta, Napoli, Sigonella, Niscemi, Ghedi, Aviano e Vicenza. Poi ci sono le basi NATO che non sono cosa diversa. La disciplina delle Basi USA in Italia è fissata in modo particolareggiato nei relativi Accordi internazionali tra Italia e USA. In particolare, devono essere previamente autorizzate tutte le attività che si collocano in un contesto bellico anche se operanti contro un nemico comune. Ancor più quando la Base USA opera in un contesto bellico contro un nemico non dell’Italia ma degli USA. Non è richiesta autorizzazione solo per le attività logistiche fuori da contesti bellici e cioè transito di rifornimenti, materiali necessari per la base, movimento di personale in entrata o in uscita. La gentil Signora Meloni Giorgia, adusa a dolci ammiccamenti nei confronti dei potenti di turno e in particolare nei confronti del Presidente Donald Trump (quella della foto implorata e concessa per pietà è un’altra storia ancora non del tutto chiarita), ha sempre assicurato che nessuna autorizzazione era stata data al Presidente USA per usare le basi militari in Italia nel contesto della aggressione USA e israeliana alla Repubblica Islamica dell’Iran. Ora accade che il Segretario generale della NATO Mark Rutte ha dichiarato che dalle basi militari USA in Italia sono partiti ben 500 voli militari per sostenere l’aggressione USA e di Israele in danno dell’Iran. Dunque la Meloni Giorgia avrebbe mentito e se così è dovrebbe dimettersi immediatamente dopo aver dato ogni chiarimento in Parlamento anche per quel che riguarda la sua manifesta irresponsabilità politica: come ha fatto con le basi USA in Kuwait, in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti, il governo iraniano potrebbe legittimamente colpire con i suoi missili le basi USA in Italia. Il tutto alla faccia della Costituzione. E Mattarella Sergio tace. Nell’antica Roma nelle sue declinazioni istituzionali politiche di Monarchia, Repubblica e Impero, per i Comandanti militari e civili che contraddicevano il Senato vi era l’esilio. Non chiedo tanto per la Meloni ma che almeno ritorni alla Garbatella. P.S. E finiamola con la solita lagna del pericolo di un governo di sinistra o di un governo tecnico: nessuno potrebbe far peggio di questo governo. Augusto Sinagra
LETTERA APERTA A MELONI GIORGIA Egregia Meloni, credo che la sua parabola politica da Garbatella City a Torrino Town abbia raggiunto il punto più basso. Mi riferisco alla foto implorata al Presidente Donald Trump. Lei ha smentito di avere implorato alcunché affermando con tono epico e degno di causa migliore che lei e l'Italia non hanno implorato e non implorano mai. Ora, a parte il fatto che lei indebitamente e a proprio vantaggio personale, coinvolge la Nazione e lo Stato in una vicenda che non esito a definire vergognosa, evidenzio che non so se quanto avvenuto è ascrivibile alla congenita volgarità di Donald Trump o se il fatto sia vero e se così fosse non vi sarebbe aggettivazione per qualificarla. In realtà, il problema non consiste nel fatto di accertare la verità o meno di quanto dichiarato dal soggetto oggetto delle sue bramosie politiche. Il fatto è che la vicenda è veridica, come diceva Giovanni Preziosi (che lei sicuramente non sa chi sia stato e né io ho voglia di dirglielo). E certamente dopo anni di suo servilismo nei confronti degli USA, di Israele, della UE e di quant'altri fossero risultati utili per le sue personali ambizioni politiche, quanto accaduto al G7 è assolutamente veridico. Lei ha furbizia politica e sicuramente è consapevole del discredito che si è guadagnata con costante impegno sia all'interno della Nazione con il programmato e deliberato tradimento di ogni sua promessa elettoralistica, oltre che a livello internazionale: il servilismo si paga ma non paga. Lei dovrebbe avere consapevolezza dello strumentale sostegno dei suoi soli "fratelli" in politica, tutti interessati - chi più e chi meno - a continuare a partecipare alla medesima mangiatoia. A questi si aggiungano gli stolti che ancora la votano e lei si avvale dell'inaspettata fortuna di una sinistra che ha abbandonato la difesa dei lavoratori e si occupa soltanto di LGBTQ e di uno strumentale "antifascismo" usato come una clava politica, pur non sapendo una minchia di ciò che è stato ed è il Fascismo. Egregia Meloni, abbia contezza dei suoi marcati limiti e sia furba come è sempre stata: lei indubbiamente ha qualche punto in più rispetto a un Tajani, un Salvini, un Urso o rispetto a suo cognato Lollobrigida; come pure rispetto ad un Luigi Di Maio che oggi siamo costretti a rimpiangere. Immagini il suo futuro politico senza più danneggiare l'Italia con un alto incarico politico come, per esempio, l'incarico di studiare gli scarabei e gli scaraboidi nell'Alto Egitto del secondo millennio a.c. Non le rivolgo i saluti che riservo alle persone delle quali ho stima. Augusto Sinagra
LETTERA APERTA AL MINISTRO VALDITARA In una scuola di Cesena alcuni studenti hanno esposto un lenzuolo con su scritto “L’Italia agli italiani”. Chi ha studiato sa che è una frase pronunciata dall’uomo di Staglieno. Chi ha studiato un pò di più sa che il personaggio in questione è Giuseppe Mazzini sepolto nel Cimitero di Staglieno a Genova. È accaduto, in sintesi, che gli insegnanti di quella scuola con ovvia e previa approvazione della Dirigente scolastica hanno deciso di dare 6 in condotta agli studenti autori di tale gesto, costringendoli poi a scrivere una tesina sul tema: “Gli africani siamo noi”. Non si capisce il senso della cosa e perché dovremmo essere noi gli africani. Non mi pare che quegli studenti abbiano offeso gli africani anche perché, a volerla dire tutta, autori di ignobili nefandezze in Italia non solo soggetti provenienti dal Continente africano ma provenienti anche da altri Continenti. E poi, se l’Italia non è degli italiani, di chi è o dovrebbe essere secondo quei docenti che dovrebbero essere immediatamente rimossi da ogni docenza. E ora una domanda al Ministro dell’Istruzione “e del Merito” (tale qualificazione suona come una corda di violino deteriorata): egregio Ministro, ma lei come intende il suo Ufficio? Nel senso di promuovere la cultura e - senza offesa per gli africani - il sentimento nazionale di appartenenza, oppure nel senso di consentire l’abuso commesso in danno di quei bravi studenti di Cesena? Egregio Ministro, una volta si diceva “navigare necesse est” ma a proposito di altro, oggi capisco che per fare politica e per “mantenere la poltrona”, bisogna saper navigare in altro senso. Ma tutto ha un limite e non riguarda solo la sua personale dignità di Ministro che a lei non sembra importare più di tanto purché resti a fare il Ministro. Quel limite riguarda il corretto svolgimento delle sue funzioni finalizzato al ben comune. Vorrei dire finalizzato all’interesse nazionale ma questo potrebbe provocare crisi di orticaria. Se tale è lo scopo della sua funzione, lei non faccia finta di non sentire e di non sapere ma adotti severi e meritati provvedimenti nei confronti di quegli insegnanti che diseducano gli studenti. E se non lo fa, egregio Ministro, il 6 in condotta lo merita lei per primo. Augusto Sinagra
Kaja Kallas dice che Putin deve negoziare con lei per la Ucraina. Trattasi di schizofrenia paranoide curabile con supposte di "Peninkul-Forte" della Pfizer