tgindex
Последний пост
12 авг.
Последнее чтение
15 авг.
Постов за неделю
2
Всего постов
65
Тип
открытый
Язык
und
Категория
Новости и СМИ (по похожим)
В каталоге с
13 авг.
Подписчики
259
−1 за 2 дн.
Сутки
0
0,00%
Неделя
 
Месяц
 
Просмотров на пост
134
40 постов
Вовлечённость
51,7%
к подписчикам
Постов в день
0,3
всего 65
Упоминаний
0
каналов
Охват размещения
оценка
1/24сутки в ленте
169
1/48двое суток
193
1/72трое суток
208

Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.

Посты

  • 📢 #FlashNews 🫱🏻‍🫲🏻 🇸🇾 🇮🇱 Intervistato da Al Jazeera, il Presidente della Siria - al-Sharaa - ha rivelato di essere al lavoro per raggiungere un «accordo di sicurezza» con Israele. 🎙 🇸🇾 «Se l'accordo di sicurezza andasse a buon fine e Israele si impegnasse a rispettare gli aspetti relativi alla sicurezza, ciò consentirebbe di passare a una seconda fase di negoziati su una pace globale senza rinunciare al diritto della Siria sulle Alture del Golan occupate», ha affermato. 📌 A partire dalla Guerra dei Sei Giorni del 1967, Tel Aviv controlla infatti illegalmente le Alture del Golan, nel Sud della Siria, al confine con lo Stato Ebraico. ♟ 🇸🇾 🇹🇷 Come avevamo scritto in seguito alla presa del potere da parte di al-Sharaa, la Turchia - avendo svolto il ruolo di regia nel coordinamento delle forze armate dei «Ribelli» - sarebbe stata la Potenza che più di ogni altra avrebbe tratto beneficio dal cambio di Governo avvenuto a Damasco. 🫱🏻‍🫲🏻 🇸🇾 🇹🇷 Nell’Agosto 2025, la Turchia e la Siria hanno infatti firmato ad Ankara un Memorandum d'Intesa sulla cooperazione militare congiunta, finalizzato a «coordinare e pianificare l'addestramento militare, fornire consulenza, garantire l'approvvigionamento di equipaggiamenti militari, sistemi d'arma e servizi correlati». 🌍 Allo stesso tempo avevamo evidenziato come, agli occhi di Stati Uniti e Israele, la prospettiva di un nuovo ordine regionale in Medio Oriente apparisse sempre più vicina. ♟ 🇸🇾 🇺🇸 🇮🇱 Dopo la visita alla Casa Bianca dello scorso Novembre - che ha sancito il riconoscimento dell’attuale Governo siriano da parte di Washington - al-Sharaa sembrerebbe ora intenzionato a normalizzare i rapporti anche con Israele, giungendo persino ad aderire agli «Accordi di Abramo». 🔎 Durante l’ultimo incontro alla Casa Bianca, Il Primo Ministro d’Israele - Netanyahu - avrebbe mostrato al Presidente degli Stati Uniti - Trump - una mappa dei territori della Siria controllati rispettivamente dalla Turchia e da Israele. ♟ 🇮🇱 🇹🇷 Secondo quanto riferito, Netanyahu avrebbe evidenziato la disparità tra le aree del Paese sotto il controllo di Ankara - il 5% del territorio - e quelle controllate dalle Forze di Difesa Israeliane - lo 0,1%. ♟ 🇮🇱 🇹🇷 Alla luce della crescente rivalità tra Turchia e Israele, questa apertura diplomatica da parte della Siria potrebbe rispondere anche alla volontà di ridurre l’influenza di Ankara nel Paese. ♟ 🇮🇱 🇹🇷 Damasco finirebbe così per assumere il ruolo di ago della bilancia nel confronto strategico tra Ankara e Tel Aviv, con il rischio che il territorio siriano possa trasformarsi nel primo teatro di un conflitto - diretto o indiretto - tra Turchia e Israele. ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • 📢 #FlashNews ⚠️ 🇮🇱 🇲🇦 Il quotidiano El Mundo rivela che «in questi giorni, in alcuni circoli accademici e dei servizi segreti cinesi» sta prendendo piede la teoria secondo cui «l’arrivo massiccio di migranti a Ceuta» sarebbe «parte di un’operazione dei servizi segreti promossa dal Marocco e da Israele per destabilizzare la Spagna». 🧐 Proprio come la nostra recente analisi, anche in Cina stanno «osservando la crisi migratoria della Città spagnola attraverso la lente della geopolitica e della guerra ibrida». 🧐 Non deve quindi sorprendere se l’intelligence del Dragone sia giunta alle nostre stesse conclusioni. ⚠️ 🇮🇱 🇲🇦 «Alcuni rapporti redatti a Pechino interpretano quanto accaduto a Ceuta come un’operazione di guerra ibrida volta ad aumentare la pressione sul Governo di Pedro Sánchez», scrive El Mundo. ⚠️ 🇮🇱 🇲🇦 «Secondo questa interpretazione, la manovra avrebbe visto la partecipazione del Mossad, il servizio di intelligence israeliano, interessato a promuovere una campagna di destabilizzazione contro la Spagna» a causa delle sue coraggiose prese di posizione internazionali. ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • 📢 #FlashNews 🤝🏻 🇸🇦 🇹🇷 🇵🇰 L’Arabia Saudita, la Turchia e il Pakistan hanno sottoscritto un «Accordo di Difesa Congiunta», che potrebbe essere il primo passo verso una «NATO Araba», o meglio una «NATO Islamica» [Sunnita] nel Medio Oriente allargato. 📋 Nel comunicato diffuso dall’Agenzia di Stampa Saudita si afferma che l’accordo - fondato sugli «interessi strategici comuni» - riflette «l’impegno condiviso dei tre Stati a rafforzare ulteriormente la loro sicurezza collettiva e a promuovere la pace, la sicurezza e la stabilità nella Regione». 🪖 L’intesa stabilisce che «qualsiasi attacco armato contro uno qualsiasi dei tre Stati sarà considerato un attacco contro tutti loro», ricalcando il concetto di difesa collettiva contenuto nell'Articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico. 📌 Una fonte saudita ha dichiarato all’Agence France-Presse che l’accordo «era in discussione da molto tempo, ma gli ultimi sviluppi nella Regione ne hanno accelerato la conclusione». 💥 🇺🇸 🇮🇱 🇮🇷 Gli attacchi condotti dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran, seguito dalla risposta di Teheran contro le basi statunitensi situate nei Paesi del Golfo, hanno indotto numerosi Stati a consolidare alleanze preesistenti e a stringere nuove intese per accrescere la propria sicurezza. ⚠️ 🇮🇷 Il nuovo «Asse Sunnita» che sta prendendo forma risponde all’esigenza di controbilanciare l’«Asse della Resistenza» sviluppato attorno all’Iran, con l’obiettivo di porre definitivamente fine alle ambizioni di Teheran di costruire una sfera d’influenza nella Regione - la «Mezzaluna Sciita». 📌 Un funzionario saudita ha dichiarato alla CNN che le milizie filo-iraniane presenti in Iraq e gli Houthi avevano pianificato un attacco contro il Regno «nel prossimo futuro». Subito dopo l’annuncio dell’accordo, la Resistenza Islamica in Iraq ha comunicato di aver annullato le operazioni militari previste contro Riyad. ⚠️ 🇮🇱 Sebbene l’Arabia Saudita abbia appena firmato un accordo di cooperazione nucleare con gli Stati Uniti che, secondo quanto dichiarato dal Presidente degli Stati Uniti - Trump - sarebbe «totalmente subordinato all’adesione dell’Arabia Saudita agli Accordi di Abramo», questa nuova alleanza mira anche a ridimensionare la posizione - e l'aggressività - di Israele. 🎙 🇵🇰 Dopo la firma dell'Accordo, il Ministro della Difesa del Pakistan ha infatti dichiarato: «Il Mondo Islamico deve unirsi per affrontare la minaccia comune rappresentata da Israele». ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • 💬 #Commento ⚠️ 🇪🇸 Tra gli oltre 50.000 migranti che hanno «invaso» Ceuta - l’exclave spagnola in Nord Africa - sono stati individuati agenti segreti del Marocco. Lo ha rivelato lo Stato Maggiore della Guardia Civil al quotidiano El Espanol, evidenziando la regia diretta di Rabat su quanto accaduto. ⚠️ 🇪🇸 I flussi migratori sono stati usati - ancora una volta - come un’arma di una guerra ibrida contro l’Europa, nel caso specifico contro la Spagna, tanto che il Primo Ministro - Sánchez - conosciuto per le sue posizioni progressiste, lo ha definito «un attacco all’integrità territoriale della Spagna». 📌 Madrid sta chiaramente pagando le conseguenze delle sue coraggiose prese di posizione sulla guerra in Medio Oriente e a favore di un'autonomia strategica dell’Europa . ⛔️ 🇺🇸 La Penisola Iberica aveva infatti negato agli Stati Uniti l’uso delle basi Naval Station Rota e Morón Air Base, che Washington voleva utilizzare nelle operazioni militari contro l’Iran. 🎙 🇪🇸 Nel suo intervento per spiegare la decisione, Sánchez aveva definito l’attacco «un intervento militare ingiustificabile e pericoloso», avvertendo che rischia di rendere l’ordine internazionale ancor «più incerto e ostile». 📊 🪖 Una tensione che si era sovrapposta allo scontro sulle spese militari nella NATO. Il Presidente degli Stati Uniti - Trump - era arrivato perfino a minacciare di «tagliare ogni rapporto commerciale» con la Spagna. ⛔️ 🇮🇱 Il Governo Sánchez aveva inoltre riconosciuto la Palestina, ritirato definitivamente il suo Ambasciatore da Israele, proposto la sospensione dell'accordo di associazione tra l'Unione Europea e Israele, promosso un embargo sulla vendita di armi allo Stato Ebraico e richiesto l’applicazione di sanzioni individuali verso coloro che stanno rendendo impossibile la creazione dello Stato di Palestina. 🫱🏻‍🫲🏻 🇪🇸 🇩🇿 I rapporti tra Madrid e Rabat sono recentemente precipitati in seguito al rilancio dei rapporti bilaterali tra la Spagna e l’Algeria, quest’ultima principale sponsor del Fronte Polisario, che rivendica l’indipendenza del Sahara Occidentale dal Marocco. 🇺🇸 🇮🇱 🇲🇦 Nel Medio Oriente allargato, il Marocco è probabilmente il più fedele alleato degli Stati Uniti e di Israele. È infatti uno dei pochissimi Paesi Musulmani ad aver già sottoscritto gli «Accordi di Abramo» con lo Stato Ebraico. 🇺🇸 🇮🇱 🇲🇦 L’asse Washington - Tel Aviv - Rabat ha colpito Madrid per attaccare l’Europa. Hanno usato decine di migliaia di disperati, favorendo il loro afflusso verso Ceuta e creando il panico mediatico con delle immagini che sembravano una vera e propria invasione dell’exclave spagnola. ⚠️ 🇪🇸 La Spagna è stata la voce più dissidente contro l’aggressione imperialista e sionista in Medio Oriente. L’arma della minaccia migratoria è servita a indebolirla e isolarla, tanto che alcuni Stati europei - tra cui l’Italia - hanno temporaneamente sospeso Schengen. La più classica delle tattiche del divide et impera. ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • 🔎 #Approfondimento 🇨🇳 🧠 ⚙ La Cina ha organizzato la prima Conferenza Mondiale sull’Intelligenza Artificiale. Nel suo discorso inaugurale, il Presidente della Repubblica Popolare Cinese - Xi Jinping - ha esposto quattro considerazioni, utili per interpretare come Pechino si sta approcciando a questa radicale innovazione tecnologica. 📌 Di fronte all’emergere dell’Intelligenza Artificiale fisica - e non più solo esclusivamente digitale - la Cina si propone di «incoraggiare l’open source, l’apertura, la collaborazione e la condivisione [...] affinché tutti i settori e le imprese possano trarre beneficio dall’IA». 📌 «In secondo luogo, dovremmo rafforzare la consapevolezza dei rischi e garantire che l’IA sia sicura e controllabile. L’IA dovrebbe essere uno strumento affidabile per l’umanità». Xi Jinping invita a «mettere in atto leggi e regolamenti, sistemi di monitoraggio tecnologico, di allerta precoce e di risposta alle emergenze al fine di rafforzare le misure di sicurezza, prevenire abusi e usi dolosi e garantire che l’IA sia sempre sotto il controllo umano». 📌 L’Intelligenza Artificiale, anziché replicare e imporre determinati modelli culturali, dovrebbe «incoraggiare l’inclusività e promuovere l’apprendimento reciproco tra le Civiltà». Secondo Pechino «dobbiamo plasmare i valori dell’IA in base ai valori comuni dell’Umanità». 📌 Infine, dal momento che «l’IA è una risorsa inestimabile che racchiude la saggezza collettiva dell’Umanità [...] Dovremmo mettere in pratica un vero multilateralismo [...] Dovremmo rafforzare l’allineamento e il coordinamento sulle strategie di sviluppo dell’IA, sulle regole di governance e sugli standard tecnici». 🌍 🧠 ⚙ Xi Jinping è convinto che la Cina stia rispondendo «all’appello del Sud del Mondo» e stia unendo «per colmare il divario digitale [...], promuovere lo sviluppo sostenibile ed evitare che si creino nuove ingiustizie storiche nel campo dell’IA». 🌐 🇨🇳 🇺🇸 La sfida che il Dragone ha lanciato agli Stati Uniti sul campo dell’Intelligenza Artificiale non riguarda più solo le performance tecniche, ma si estende a come questa nuova tecnologia plasmerà le gerarchie geopolitiche e ridefinirà gli aspetti etici e le questioni sociali a livello globale. ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • 👥 🇷🇺 🇰🇿 In occasione del XXII Forum sulla Cooperazione Interregionale, si è tenuto un incontro tra il Presidente della Federazione Russa - Putin - e Presidente della Repubblica del Kazakistan - Tokaev. 💥 🇷🇺 🇺🇦 Mosca e Astana vantano una consolidata cooperazione nello spazio eurasiatico, ma il Kazakistan non ha mai supportato l’«Operazione Militare Speciale» del Cremlino. 🤔 Tokaev ha precisato che considera quello in Ucraina un conflitto tra due Stati e non una guerra civile e ritiene «che la natura di questo conflitto non sia del tutto chiara per molti, noi compresi». 🎙 🇰🇿 «Forse sarebbe il caso di congelare questo conflitto e tornare alla formula di Istanbul 2.0, poiché in quell’ambito erano stati raggiunti risultati significativi», ha dichiarato dinanzi a Putin il Presidente della Repubblica del Kazakistan. 🎙 🇰🇿 «E poi, naturalmente, sotto la garanzia delle grandi Potenze, compresa la Russia, proseguire verso la tanto attesa pace». 🎙 🇷🇺 Il Portavoce del Cremlino - Peskov - ha indirettamente risposto a Tokaev ribadendo che «il congelamento è impossibile di per sé. [...] Abbiamo il nostro presupposto fondamentale, dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi». ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • 📢 #FlashNews 💵 🇺🇸 🇻🇪 Secondo i calcoli del Financial Times, «quest’anno l’Amministrazione Trump ha incassato oltre 13 miliardi di dollari di entrate derivanti dalle vendite di petrolio venezuelano, ma non ha fornito quasi nessuna informazione su cosa ne sia stato di quel denaro». 🛢 🇺🇸 🇻🇪 Dopo la cattura di Maduro, la Casa Bianca ha preso indirettamente il controllo politico del Paese, ma le aziende a stelle e strisce governano direttamente il settore petrolifero. 📊 🛢 I proventi del petrolio costituiscono circa un quarto del PIL del Venezuela, «ma a sei mesi dal momento in cui gli Stati Uniti hanno assunto il controllo dei fondi, gli economisti sostengono che i segnali di ripresa in Venezuela siano relativamente modesti - un potenziale indizio del fatto che gli Stati Uniti non abbiano restituito tutti i proventi a Caracas». 🧐 Gli interessi di Washington in Venezuela erano facilmente identificabili, non a caso lo scorso Ottobre, mesi prima dell’intervento militare, suggerivamo di «seguire il petrolio». La falsa retorica dell’esportazione della democrazia e della lotta al narcotraffico è stata presto smascherata dalla bramosia predatoria di impossessarsi delle risorse strategiche di cui è ricco il sottosuolo venezuelano. ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • 📢 #FlashNews ☢ 🇺🇸 🇸🇦 Il Segretario dell’Energia degli Stati Uniti - Wright - e il Ministro dell’Energia dell'Arabia Saudita - Abdulaziz bin Salman - hanno firmato un accordo di cooperazione nucleare, ponendo «le basi giuridiche per una partnership pluridecennale e multimiliardaria che promuove diversi obiettivi economici e strategici prioritari». 📋 Come si legge nel comunicato, l’accordo «garantisce alle aziende americane un ampio accesso al programma di energia nucleare saudita a vantaggio dell’industria, dei lavoratori e delle catene di approvvigionamento statunitensi, contribuendo al contempo a soddisfare il fabbisogno energetico dell’Arabia Saudita». 📋 L’intesa favorisce inoltre «la sicurezza degli Stati Uniti e della Regione, garantendo elevati standard di sicurezza nucleare, protezione e non proliferazione e rafforzando il vantaggio competitivo degli Stati Uniti nella tecnologia nucleare civile». 🎙 🇺🇸 Secondo Wright, l’accordo consentirà di «ampliare le esportazioni di tecnologia nucleare americana, rafforzare la posizione degli Stati Uniti in materia di energia e sicurezza nazionale e approfondire la partnership strategica tra gli Stati Uniti e il Regno dell’Arabia Saudita». 📌 L’accordo dovrà ora ottenere l’approvazione definitiva del Congresso degli Stati Uniti. 🫱🏻‍🫲🏻 🇺🇸 🇮🇱 🇸🇦 In un post su Truth, il Presidente degli Stati Uniti - Trump - ha precisato che «l’accordo sul nucleare civile riguarda esclusivamente usi non militari» e che è «totalmente subordinato all’adesione dell’Arabia Saudita agli Accordi di Abramo». 🫱🏻‍🫲🏻 🇺🇸 🇮🇱 🇸🇦 Il nuovo ordine mediorientale delineato da Washington si fonda proprio sulla normalizzazione dei rapporti tra Israele e i Paesi Arabi, da raggiungere attraverso l’estensione degli «Accordi di Abramo». 🎯 Sebbene alcune fonti saudite abbiano smentito la presenza di tale clausola all’interno dell’accordo, appare evidente che la Casa Bianca intenda utilizzare il nucleare civile come leva diplomatica per favorire l’ingresso di Riyad negli «Accordi». 🧐 Come abbiamo infatti scritto nel nostro articolo «La Politica Estera degli Stati Uniti con Trump», Riyad è «la chiave per la realizzazione del nuovo assetto voluto per il Medio Oriente», che passa inevitabilmente attraverso l’inclusione dell’Arabia Saudita negli «Accordi di Abramo». 📖 Leggi «La Politica Estera degli Stati Uniti con Trump»: 👉🏻 https://www.redazionezenit.it/2025/01/20/la-politica-estera-degli-stati-uniti-con-trump/

  • без подписи

  • 📢 #FlashNews 🪖 🇺🇸 🇨🇺 Secondo quanto riferito da diversi alti funzionari degli Stati Uniti alla CBS, il Dipartimento della Guerra starebbe valutando una serie di opzioni in vista di una possibile operazione militare contro Cuba. 🔎 Il Pentagono avrebbe infatti già tenuto una riunione per discutere le prime ipotesi di pianificazione militare. 🪖 🇺🇸 🇨🇺 Tra gli scenari presi in considerazione vi sarebbe «un assalto aereo guidato dall’esercito che coinvolgerebbe migliaia di soldati statunitensi e sarebbe condotto dalla 101ª Divisione Aviotrasportata», hanno riferito i funzionari. ⏰ Sebbene la ripresa del conflitto contro l'Iran nello Stretto di Hormuz non lasci presagire a un imminente intervento militare contro l'Isola, negli ultimi mesi si sono susseguiti numerosi sviluppi significativi. ♟ 🇺🇸 🇨🇺 A Maggio, il Direttore della CIA - Ratcliffe - si è recato all’Avana per un incontro con alti funzionari cubani, probabilmente nel tentativo di aumentare la pressione sul Governo dell’Isola e favorire una sua volontaria sottomissione agli interessi di Washington. ♟ 🇺🇸 🇨🇺 Sempre a Maggio, il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato Raúl Castro - ex Presidente della Repubblica di Cuba - con accuse legate all’abbattimento di due velivoli statunitensi, avvenuto nel lontano 1996. 🎙 🇺🇸 Il Procuratore Generale degli Stati Uniti - Blanche - ha dichiarato: «ci aspettiamo che Castro si presenti volontariamente o per altre vie», evocando uno scenario analogo a quello verificatosi in Venezuela e che ha portato alla cattura dell’ex Presidente Maduro. 💵 🇺🇸 🇨🇺 Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha inoltre annunciato nuove sanzioni nei confronti di «entità statali che convogliano fondi al Regime e alle forze paramilitari, i gruppi armati civili e le organizzazioni di sorveglianza che reprimono il popolo cubano». ⚠️ 🇷🇺 🇨🇳 🇮🇷 L’elemento che continua tuttavia a destare le maggiori preoccupazioni a Washington è la presenza sull’Isola di infrastrutture e sistemi militari riconducibili alla Russia, alla Cina e all’Iran. 📌 Citando un funzionario statunitense, Axios ha riferito che Cuba avrebbe acquisito oltre 300 droni militari russi e iraniani e che sarebbero in corso discussioni su possibili piani per impiegarli contro la base statunitense di Guantanamo e le unità della marina. 📡 🇷🇺 🇨🇳 Mosca e Pechino avrebbero inoltre rafforzato la presenza del proprio personale di intelligence a Cuba, dove gestiscono diverse strutture di spionaggio dedicate alla raccolta di informazioni sulle basi militari statunitensi situate in Florida. 🎙 🇺🇸 «L'Emisfero Occidentale non può diventare il terreno di gioco dei nostri avversari», ha dichiarato il funzionario. 🌎 🇺🇸 Nella visione dell’Amministrazione Trump, la volontà di riaffermare l'egemonia a stelle e strisce sulle Americhe, imponendo una rinnovata Dottrina Monroe, non può prescindere dal controllo - per via diretta o indiretta - di Cuba. ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи

  • #Approfondimento 🇻🇦 Robert Francis Prevost è asceso al soglio di San Pietro in un’epoca di grandi trasformazioni sociali, economiche e tecnologiche e non a caso ha scelto il nome di Papa Leone XIV, in piena continuità con quel Leone XIII che nella sua Enciclica «Rerum Novarum» [1891] - all'apice della Rivoluzione Industriale - fissò i dettami della Dottrina Sociale della Chiesa. 📌 Agli albori della Rivoluzione Digitale, nella sua prima Lettera Enciclica, «Nel Tempo dell’Intelligenza Artificiale», Leone XIV ha deciso di porre al centro della sua riflessione la «Magnifica Umanità». 👤 Rimettendo l’Uomo al centro, la Chiesa compie una rivoluzione in controtendenza rispetto ai tempi che corrono. E se l’Uomo è al centro, la riflessione sulla Tecnica non può che essere una riflessione sociale, antropologica e perfino politica. 🤔 «Le innovazioni tecnologiche – compresa l’Intelligenza Artificiale - non sono neutrali, possono accrescere partecipazione e giustizia, oppure ampliare disuguaglianze, controllo ed esclusione». 🔎 Il Papa invita quindi a indagare i rapporti di potere che si celano dietro lo sviluppo di tecnologie che «plasmano i processi decisionali e incidono in profondità sull’immaginario collettivo». ♟ «Un tempo erano soprattutto gli Stati a guidare e indirizzare l’innovazione. Oggi, invece, i principali motori dello sviluppo sono attori privati, spesso transnazionali, dotati di risorse e capacità di intervento superiori a quelle di molti Governi. Il potere tecnologico assume così un volto inedito - prevalentemente «privato» - e per questo ancora più difficile da discernere, governare e orientare al bene comune». 💵 La ricchezza non può rimanere nelle mani di pochi. «Nell’epoca dell’IA e della robotica non è più possibile affidarsi alla sola «mano invisibile» del Mercato. La politica ha il compito di orientare le dinamiche economico-tecnologiche verso il bene comune, promuovendo lavoro dignitoso, inclusione sociale e un’equa distribuzione dei benefici dell’innovazione». 🌐 «Chiedere prudenza, verifiche rigorose e talvolta anche un rallentamento nell’adozione dell’IA non significa essere contro il progresso, ma esercitare una cura responsabile verso la famiglia umana», specifica il Santo Padre.   📌 «Servono quadri giuridici adeguati, vigilanza indipendente, educazione degli utenti, una politica che non abdichi al proprio compito. Altrimenti, il cambiamento sarà governato solo da logiche tecnocratiche e presentato come necessario e inevitabile, finendo per imporre regole dettate da chi possiede dati, infrastrutture e capacità di calcolo». 👤 Il «primato della persona» deve essere la Stella Polare che ci guida attraverso la Rivoluzione Digitale, altrimenti «ci troveremo di fronte a un paradosso di progresso materiale e regressione antropologica».   🎯 «L’innovazione tecnologica può essere, in un certo qual modo, una forma umana di partecipazione all’atto divino della creazione. Gli sviluppatori portano dunque un particolare peso etico e spirituale, poiché ogni scelta progettuale esprime una visione dell’Umanità». ℹ️ Resta informato: 👉🏻 https://t.me/redazionezenit

  • без подписи