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STUDENTI FVG CONTRO IL GREEN PASS

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CANALE UFFICIALE STUDENTI CONTRO IL GREEN PASS DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA

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  • 5 февр.NOI SIAMO STATI ASSOLTI, VOI SIETE PER SEMPRE COINVOLTI Un lampo di luce non è il sorgere del sole, ma pur sempre rischiara l'oscurità, anche solo per un attimo. È con queste parole che ci sentiamo di esprimere la nostra felicità per la piena assoluzione delle cinque persone rimaste a giudizio nel processo per l'infame sgombero del presidio al porto di Trieste, il 18 ottobre 2021. "Assolti tutti", come sentenziato ieri dal tribunale di Trieste, non si ferma, per noi, al suo significato giuridico, ma è l'affermazione di una vittoria, che è frutto dello straordinario lavoro degli avvocati difensori - in primis l'avvocato Pierumberto Starace - ma anche della costante presenza solidale che ha accompagnato tutte le udienze. Una sentenza che ha avuto la forza di una restituzione di dignità e di equilibrio giuridico, seppur nell'ambito di un processo che non avrebbe mai dovuto svolgersi.4,41%
  • 5 февр.Da tutte le deposizioni in aula, anche da quelle dei nostri accusatori, è emerso come allora abbiamo subito un vero e proprio attacco di Stato, con manganelli, idranti e lacrimogeni, volto a togliere dai piedi migliaia di persone ribellatesi al ricatto del green pass. Un grande movimento che ha rifiutato la logica dei trattamenti sanitari obbligatori, difendendo la libertà di lavorare, curarsi, informarsi, studiare, praticare uno sport e salire su un mezzo pubblico senza l'apartheid "sanitaria" statuita dalla tessera verde. In opposizione al mortifero protocollo "tachipirina e vigile attesa" e all'obbligo di sottoporsi a vaccini sperimentali a mrna, si rivendicavano cure efficaci contro il covid 19, esistenti ma volutamente ignorate e combattute, nonché il rilancio della sanità pubblica, da troppo tempo saccheggiata da governi e amministrazioni regionali. Ribadiamo ancora oggi il nostro essere colpevoli di libertà di fronte a ciò che ha significato la criminale gestione autoritaria della "pandemia", per la quale non è possibile nessuna assoluzione politica e morale. Esortiamo a continuare ad essere vicino a chi è ancora sotto processo per la stessa colpa di libertà, presenziando domani 6 febbraio alle 15 presso l'aula 113 del tribunale di Trieste. Se è vero che il green pass è stata solo la punta dell'iceberg di un sistema che ci sta portando verso guerra, autoritarismo e miseria, allora non sarà né una condanna né un'assoluzione a farci desistere dal continuare a mobilitarci e lottare! Coordinamento No Green Pass e Oltre3,59%
  • 3 июн. 2025 г.DOMANI PRESENZA SOLIDALE IN TRIBUNALE PER I PROCESSATI PER LO SGOMBERO DEL PORTO Sabato 31 maggio circa 500 persone hanno manifestato a Trieste per dire no all'utilizzo del porto a scopi di guerra. Domani 4 giugno alle 15.30 lo Stato italiano processerà quattro persone per "resistenza" e "oltraggio" durante lo sgombero violento del presidio al porto del 18 ottobre 2021. Anche quella è stata un'operazione di guerra repressiva che il regime ha condotto per punire migliaia di persone che si ribellavano al green pass e manifestavano davanti ad un'infrastruttura strategica il cui utilizzo a scopi bellici è oggi esplicitato. La lotta per la pace, per l'autodeterminazione rispetto ai ricatti "sanitari" e contro la repressione è una sola. Ci vediamo domani alle 15.15 in Foro Ulpiano (Trieste) per essere presenti in aula al fianco degli accusati. Coordinamento No Green Pass e Oltre2,42%
  • 14 февр. 2025 г.APPELLO ALLA PRESENZA SOLIDALE IL 19 FEBBRAIO ORE 12.00 AL TRIBUNALE DI TRIESTE Il 6 novembre 2021 fu una giornata memorabile nella lotta contro il green pass. Migliaia di persone parteciparono a Trieste ad un corteo che la questura volle vietare sulla base di una surreale ordinanza del sindaco Dipiazza, che imponeva nientemeno che l'istituzione di un "servizio d'ordine anticontagio"! Dopo il corteo, vi fu un attacco della polizia contro persone pacifiche che stazionava in Piazza della Borsa, protestando contro la vergognosa blindatura di Piazza Unità con sbarre e transenne. Ora cinque persone sono alla sbarra per quella giornata e abbiamo deciso di portare loro solidarietà presenziando all'udienza preliminare. Ci vediamo mercoledì 19 febbraio ore 12.00 nella stanza 290 del tribunale di Trieste. Restiamo uniti perché il green pass è stato solo la punta dell'iceberg di un sistema che continua a volerci inquadrati nelle logiche di profitto, di controllo e di guerra. Coordinamento No Green Pass e Oltre2,17%
  • 8 мар.Riceviamo e diffondiamo la locandina con le date delle proiezioni del film "E SE ORA LONTANO" in Friuli Venezia Giulia. Per l'occasione gli autori e alcuni protagonisti della pellicola saranno presenti per introdurre l'opera e spiegarne la storia. Il motivo per cui abbiamo dato e continuiamo a dare spazio a questo film è la condivisione di molti valori con il regista e gli autori, nonché il fatto che alcuni dei ragazzi che fecero parte della nostra rete nel periodo 2021-2022 sono stati coinvolti, in diversi modi, nella realizzazione di questo lavoro inedito e innovativo. E SE ORA LONTANTO arriva in Friuli Venezia Giulia con tre tappe: - martedì 24 marzo 2026 a Udine presso il Cinema Visionario alle ore 20:00 - mercoledì 25 marzo 2026 a Trieste presso il Cinema Super alle ore 21:00 - giovedì 26 marzo 2026 a Monfalcone presso il Cinema Kinemax alle ore 20:30 Invitiamo tutti a partecipare e a invitare amici, curiosi e cinefili alle proiezioni 😁1,83%
  • 11 июн. 2025 г.#musica Riceviamo e volentieri diffondiamo questa nuova canzone del giovane musicista Pietro Antonaci: https://youtu.be/57b3tq-DEt0?si=ma0sHZ6rzKtFigC21,50%
  • 20 февр.📢 E se ora, lontano – il Decameron del XXI secolo – CDC INCONTRA 🔍 Incontriamo di nuovo il nostro vecchio amico, Massimo Selis, che presenta la sua ultima opera: “E se ora, lontano” un film che parla di giovani. Non é un film comune, é un’esperienza da… 👉 https://comedonchisciotte.org/e-se-ora-lontano-il-decameron-del-xxi-secolo-cdc-incontra/ Come Don Chisciotte - Informazione Indipendente dal 2003 -------------------------- I NOSTRI CANALI 💚 Più Salute ⚡️ CDC Notizie ▶️ CDC Video1,37%
  • 30 янв.LA LIBERTÀ NON SI PROCESSA, LA SOLIDARIETÀ È UN DOVERE! In questi giorni riprenderanno i processi contro la mobilitazione no green pass del 2021 a Trieste. Il 4 febbraio alle 14.30 presso l'aula 271 (secondo piano) del tribunale di Trieste riprende il processo per lo sgombero del porto, il 18 ottobre 2021. Il 6 febbraio alle 15, presso l'aula 113 (piano terra) del tribunale di Trieste riprende invece il processo per il corteo e la mobilitazione del 6 novembre 2021. In entrambi questi casi, fu la polizia ad aggredire i manifestanti ma oggi sono quest'ultimi, a fronte di una mobilitazione che ha coinvolto migliaia di persone, a pagare il prezzo più alto. Facciamo appello alla solidarietà di coloro che allora parteciparono a quelle giornate di lotta: presenziamo in aula, siamo tutti e tutte colpevoli di libertà di fronte allo Stato dei ricatti, delle emergenze e della repressione! Coordinamento No Green Pass e Oltre1,20%
  • 9 дек. 2024 г.NO AL TRAFFICO DI ARMI NEI PORTI DI TRIESTE E MONFALCONE! Mentre la Siria viene travolta dall'ennesima "rivoluzione colorata" appoggiata dai paesi della Nato e da Israele, il governo Meloni prepara il decimo pacchetto di armi per il regime di Zelensky, pagate con la nostra sanità, istruzione e pensioni. Le armi devono pur passare da qualche parte e nei porti di Trieste e Monfalcone, negli ultimi tempi, ne è stata più volte denunciata la presenza. Sabato 14 dicembre alle 11.00 andremo sotto la sede dell'autorità portuale, in via Von Bruck (Trieste), per affermare di non accettare che gli strumenti di morte dell'impero passino illegalmente sotto il nostro naso!1,01%
  • 26 мая 2025 г.FERMIAMO I VENTI DI GUERRA! - CORTEO REGIONALE A TRIESTE IL 31 MAGGIO IN PIAZZA SAN GIOVANNI ALLE ORE 16:00 Il piano annunciato di riarmo europeo da 800 miliardi di euro è il preludio di un nuovo grande conflitto. La guerra avanza e Trieste e il FVG sono in prima linea in questa grande escalation militare. Trieste è infatti negli appetiti dei potentati della NATO, di Washington e di Bruxelles, che vogliono rendere il porto un centro logistico-militare inserito nell'IMEC e nella Three Seas Initiative, ovvero programmi strategici e geopolitici (ideati in seno al Pentagono e alla Nato) con finalità militari. Tutto ciò in violazione del Trattato di Pace del 1947 che stabilisce che Trieste deve essere un'area neutrale e smilitarizzata, con un porto franco internazionale. L'UE si arma per fare la guerra alla Russia, avanza la militarizzazione del porto di Trieste e del FVG e a Gaza è in atto un genocidio. È ora di agire, prima che sia troppo tardi. CI VEDIAMO IN PIAZZA! Leggi qui l'appello completo0,70%
  • 26 мая 2025 г.CORTEO REGIONALE CONTRO LA GUERRA A TRIESTE IL 31 MAGGIO ALLE 16.00 IN PIAZZA S. GIOVANNI Il piano annunciato di riarmo europeo da 800 miliardi di euro, denominato ReArm Europe, e il contestuale aumento delle spese militari nazionali, a discapito delle spese pubbliche sociali, sono una sinistra minaccia, un preludio ad un nuovo grande conflitto. Trieste e il Friuli Venezia Giulia sono purtroppo in prima linea nella fase di grave militarizzazione, che mette a rischio la nostra terra: - Trieste è infatti negli appetiti dei potentati della Nato, di Washington e di Bruxelles, che vogliono renderne il porto un centro logistico-militare inserito nell'IMEC e nella Three Seas Initiative, ovvero programmi strategici e geopolitici (ideati in seno al Pentagono e alla Nato) con finalità militari. Tutto ciò in violazione del diritto internazionale, che con il Trattato di Pace del 1947 stabilisce che Trieste deve essere un'area neutrale e smilitarizzata, con un porto franco internazionale. Da segnalare è inoltre il fatto che i piani dell'IMEC prevedono di collegare direttamente Trieste al porto israeliano di Haifa, suggellando così la complicità delle istituzioni locali e delle infrastrutture del territorio con il regime criminale di Tel Aviv, responsabile del massacro e dell'oppressione del popolo palestinese. - Il Friuli Venezia Giulia è una regione altamente militarizzata che ospita diverse basi militari e aziende coinvolte nella produzione di armamenti (ad es. la Leonardo di Ronchi dei Legionari). Come se non bastasse, nella grande base dell'aviazione americana di Aviano (PN) sono state da poco dislocate le nuove bombe nucleari B61-12, esponendo l'intera regione a rischi gravissimi, soprattutto in un periodo come questo che pare preludere allo scoppio di un grande conflitto. Per rifiutare questa deriva e batterci per costruire un futuro di pace scendiamo in corteo il 31 maggio, con ritrovo in Piazza San Giovanni alle ore 16:00. Le nostre rivendicazioni: • Rifiuto del riarmo europeo e nazionale. Stop all'invio di armi e uomini in Ucraina. No all'invio di armi e al sostegno ad Israele. • Fuori IMEC, Trimarium (3 Seas Initiative) e Nato da Trieste. Porto franco, neutrale, smilitarizzato e denuclearizzato subito! Applicazione del Trattato di Pace per Trieste! • No al transito di armi attraverso i porti di Monfalcone e Trieste, contro la presenza della base USAF ad Aviano e delle bombe nucleari ivi stoccate. No ad un Friuli sfruttato come grande caserma/arsenale. • Fine dell'emergenzialismo perenne e opposizione al nuovo “decreto sicurezza”. * Solidarietà ai movimenti di resistenza e liberazione dal giogo neocoloniale ed imperialista. A fianco di Palestina, Libano e Yemen. Per maggiori info sulle rivendicazioni leggere l'appello completo al corteo, presente in rete al link: https://comedonchisciotte.org/trieste-capitale-della-militarizzazione-e-fvg-negli-artigli-di-usa-e-nato-il-31-maggio-tutti-in-corteo-per-rigettare-riarmo-e-piani-di-guerra/ Per adesioni e informazioni scrivere a fvgcontrolaguerra@protonmail.com TRIESTE E FRIULI VENEZIA GIULIA PER LA PACE0,52%
  • 29 июл. 2025 г.La guerra è un affare per speculatori e magnati dell'industria militare. I popoli di tutto il mondo sono carne da macello da sacrificare al viscido dio denaro. Solidarietà e vicinanza ai popoli abbandonati dalle istituzioni internazionali, complici e coinvolte. LA GUERRA È UN AFFARE, MA NON PER NOI!0,47%