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ExLatteria Occupata Genova

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exLatteria Occupata - Stradone Sant'Agostino - centro storico, Genova. Per contatti: exlatteriagenova@inventati.org

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  • 29 июл.1 57211

    Sabato 1 Agosto h18.30 Presidio sotto la questura di Cornigliano (GE)

  • 28 июл.3071из NO41bis

    - riceviamo e diffondiamo, incentivando la pubblicazione e la diffusione! - LE PAROLE SONO PIETRE, LE PIETRE SONO PAROLE. Dopo il riesame negativo di Pietro, compagno anarchico arrestato nell'operazione del 16 giugno Mentre scorrono ancora sugli schermi di tutta Italia le immagini dell'omicidio per mano di due poliziotti di Abderrahim Fakir al Pilastro; mentre gli sbirri assassini che hanno ammazzato Fakir godranno dello "scudo penale" introdotto da questo governo per le forze dell'ordine; mentre un bottegaio milionario che ha assassinato due persone sparando loro alle spalle, il "gioielliere Roggero", diventa l'icona pop di un fascismo suprematista che nulla ha da invidiare al trumpismo; mentre nel "paese del Duce" centinaia di fascisti in camicia nera sfilano per commemorare il compleanno di un dittatore; mentre il governo "licenzia" l'ennesimo pacchetto di leggi liberticide contro "i maranza", per annichilire definitivamente ogni spinta di ribellione giovanile, ecco, mentre tutto questo accade (e purtroppo ce ne sarebbero molte altre da dire) il tribunale del Riesame di Bologna decide (23/07) che un compagno anarchico debba restare in cella nel carcere di Alta Sicurezza di Terni per "detenzione di opuscoli terroristici". Senza voler sminuire l'importanza della parola scritta e della sua diffusione e senza voler cedere all'indignazione democratica, ci pare però doveroso (oltre che necessario per sfogare un pò di nausea) concentrare le nostre energie su questa fotografia: il paese in cui viviamo è uno stato di polizia sempre più attrezzato all'eliminazione del dissenso interno (eliminazione anche fisica) e sempre più razzista, colonialista, fascista. Questo dato di fatto, che non è nuovo per nessunx che abbia avuto negli anni un certo sguardo critico sul mondo, con la contestazione sempre più frequente (specialmente per quelle persone accusate di "terrorismo islamico") del 270quinques ter. sta davvero segnando una svolta repressiva inaudita anche per queste desolate terre italiche. Il "terrorismo della parola" sta colpendo principalmente lx anarchicx e lx solidalx palestinesi, ma, come sempre, dopo gli apripista facili da sbattere sul giornale, si passerà alla sua più larga attuazione. In questo momento di rabbia e di incredulità, dobbiamo mantenerci saldx, con l'esempio che ci mandano lx compagnx prigionierx in tutto il mondo (dal Cile alla Grecia alla Palestina passando per l'Italia) che resistono fermamente nonostante la situazione più sfavorevole possibile, come il compagno Alfredo Cospito, tumulato nel 41bis. Saldx e serenx e fierx di questx compagnx e delle idee che portano nel cuore, idee, che sulla carta stampata, adesso valgono la galera: difenderle è ancora più importante e necessario. Il nemico è sempre più spietato, sta a noi essere sempre più unitx nella diversità ma accumunatx dalla gioia rabbiosa di voler veder cancellato questo mondo di sopruso e oppressione come il più infame degli incubi del genere umano. Che la calura dell'estate non ci ottenebri i pensieri e i sogni, che la rabbia non ci accechi ma ci faccia affinare la mira, che la tristezza per l'ennesimo fratello dietro le sbarre non ci immobilizzi, ma ci sproni a proseguire con gioia nelle (anche)sue scelte di lotta e di vita! Pietrino libero e selvaggio!! :) Tuttx liberx! Forza amicx, compagnx, sorelle e fratelli, avanti tutta!! - Cassa Antirepressione Capitano ACAB -       capitanoacab@insiberia.net

  • Pietro rimane in carcere, è stato arrestato il 16 giugno con l’accusa di “terrorismo della parola” (270 quinquies comma terzo - pene dai 2 ai 6 anni). Ieri il riesame ha confermato le misure cautelari. per scrivergli: Pietro Rosetti C.C. di Terni, Strada delle Campore, 32, 05100 Terni (TR)

  • Con ancora il cuore dolorante per l ennesimo omicidio di stato, con gli occhi ancora pieni di gioia per la piazza di giovani ribelli a Bologna, lanciamo l'ultimo aperitivo della stagione dalle 19.30!musica cibo beveraggi e libere ciarle...spargi la voce e sbuca volentieri!ci si rivedrà a settembre

  • [...] Noi li conosciamo gli uomini delle volanti: per lo più giovani reclute, palestrati, arroganti, piccoli rambo tutto muscoli, il cervello a riposo da tempo, servi ciechi di un sistema criminale e corrotto, perfette braccia di una testa che siede sui banchi del ministero dell'Interno, diretto da un questurino che a Bologna ricordiamo bene. Teste e braccia del sistema di polizia fanno parte di un mondo da superare, sono una vergogna e un pericolo costante per tutte e tutti. Alla loro sinistra siedono i politici democratici a guida della città e della regione, sempre pronti a invocare nuove forze “di sicurezza” (la sicurezza di essere ammazzati?) e che oggi fanno finta di indignarsi. Chiedono più polizia e questi sono i risultati, ci sembra evidente: che senso ha la loro indignazione di oggi? Decenni fa i movimenti chiedevano il disarmo della polizia, nel 2026 abbiamo un numero immane di servizi armati dello stato, con nuovi corpi pesantemente militarizzati fino ai vigili urbani e ai vigili del fuoco. È una società militare, la nostra. E questi sono oggi i risultati, i 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑖𝑎𝑚𝑚𝑎𝑧𝑧𝑎𝑡𝑖 per le strade, nelle carceri, nei CPR, nei commissariati e nelle caserme. Di fronte a tutto ciò non chiediamo giustizia. Niente può ridare alla vita un uomo ucciso dalle forze di polizia. Giustizia, non ci può essere. E la verità, quella è già lì, nel video, davanti ai nostri occhi. Piuttosto, vogliamo autodifesa. E 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑒𝑡𝑡𝑎– come atto umano che si fa strumento della 𝑁𝑒‌𝑚𝑒𝑠𝑖𝑠 e redistribuisce il destino – perché purtroppo sappiamo che le leggi dello Stato non possono restituire la misura al mondo, né arrestare la violenza criminale di una questura nota per la sua condotta omicida, come le vicende pluriennali della Uno bianca dimostrano: noi non dimentichiamo. Siamo sconvolti di rabbia. I loro muscoli, le loro armi, la loro arroganza devono ritornargli indietro e lasciare solo macerie. Ne va della nostra vita

  • 20 июл.2 5253

    Oggi durante il corteo a Genova in memoria del 25esimo anniversario del G8 e dell'omicidio di stato di Carlo Giuliani è arrivata la notizia dell’ennesimo omicidio per mano della polizia avvenuto a Bologna.  Dunque al termine della manifestazione tra compagne e compagni ci si è guardati e si è deciso di partire in un corteo spontaneo per i vicoli che vedono tutti i giorni soprusi razzisti da parte di sbirri e militari. Il corteo ha attraversato alcune vie del centro urlando la propria rabbia viscerale per ricordare che Abderrahim Fakir, 42 anni, è stato ammazzato  nel quartiere del Pilastro, durante un fermo dalla polizia, come George Floyd nel 2020. Lo stato uccide tutti i giorni, nelle strade nelle carceri, nelle manifestazioni.  Nessun omicidio deve restare in silenzio. Oggi abbiamo risposto, spontaneamente. Reagire è possibile: uniamoci, organizziamoci. Genova, Bologna, Palestina polizia assassina.

  • 19 июл.4164из brughiere

    BOLOGNA: LA POLIZIA UCCIDE Diffondiamo: Oggi a Bologna un uomo è stato ucciso al quartiere Pilastro soffocato dalla polizia durante un fermo. A nulla sono servite le grida d'aiuto, l'omicidio è stato consumato in pieno giorno sotto agli occhi di passanti e avventori, a ridosso di case e finestre, alla presenza di operatori della croce rossa che osservano l'agonia senza fare nulla e non intervengono in modo tempestivo nemmeno constatata la situazione clinica critica. La polizia uccide. Rilanciamo l'appuntamento alle 20:30 in via Panzini angolo via Italo Svevo vicino alle scuole, con la famiglia e gli abitanti del Pilastro. Vendetta per Fakir!

  • 18 июл.509из brughiere

    AGGIORNAMENTO OPERAZIONE IPOGEO: BAK E LUIGI SONO FUORI DAL CARCERE Diffondiamo: Dopo il rinvio a giudizio al 15 settembre deciso dal giudice, gli avvocati hanno richiesto istanza di scarcerazione per i nostrx compagnx, siamo felici di comunicare che Bak e Luigi sono statx scarceratx, con obbligo di firma, di dimora e restrizioni notturne. Ad Alessio, è stata revocata la misura dei domiciliari con obbligo di firma e di dimora e restrizioni notturne. Tuttx liberx!! Palestina Libera!! No 41bis!! No ponte!! Fuoco a tutte le galere!!!

  • Questa mattina all'alba il BENCIVENGA è stato nuovamente sgomberato da un enorme dispiegamento di polizia. Sgombero a parte, la rioccupazione di ieri rimane un esercizio di attivazione e resistenza attiva tutt'altro che inutile, anzi da cui farsi ispirare e moltiplicare. Se occupiamo con testardaggine, non è per "possedere" gli spazi, ma per continuare a praticare incessantemente le nostre volontà a prescindere da tutti i tanti, troppi, catenacci che il dominio tenta di imporre sulle nostre vite.

  • 13 июл.6671из strikeinfoenonsolo

    Stanno sgomberano il Bencivenga, andate a supportare lx compa che sono dentro!

  • ROMA ORA:

  • 12 июл.7711из carceriinrivolta

    ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE questa sera  è stato rioccupato il Bencivenga! Chi vuole da ora all'infinito ci raggiunga in via bencivenga 15!! Domenica 12/7 h 6 Grandiosa colazione h 13.12 Pranzo in giardino h 18.30 La presentazione del libro "Next stop Modena" prevista alla cena di quartiere di Torpignattara, si sposta al Bencivenga Occupato Pietro libero subito! Tuttx liberx

  • 8 июл.8002из alturevasioni

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  • 3 июл.1 0121из carceriinrivolta

    Esito primo grado del processo per la mobilitazione contro il 41bis, Bologna. Il 1 luglio 2026 a Bologna si è tenuta l'udienza conclusiva, con relativa sentenza di primo grado, per il processo sulla mobilitazione contro il 41 bis e in solidarietà allo sciopero della fame di Alfredo . L'esito è stato un'assoluzione per tutte le persone ancora coinvolte e per tutti i capi di imputazione. Senza fare alcuna noiosa cronistoria, ricordiamo solo alcuni passaggi rilevanti. Il procedimento, condotto dai carabinieri del Ros di Bologna, viene noto nell'estate del 2023 come un'indagine per associazione con finalità di terrorismo (270bis) relativa a delle azioni compiute durante la mobilitazione (blocchi, sabotaggi e presidi). Nell'autunno 2023 l'inchiesta si allarga ad un gruppo più ampio di persone. Col pretesto del ritrovamento di un accendino recante tracce biologiche sul luogo di uno dei fatti oggetto di indagine, nell'inverno 2023, venne richiesto il prelievo coatto del DNA per tutte le persone coinvolte, a prescindere dai fatti contestati a ciascuna. Durante l'iter processuale il 270bis è caduto e si è proceduto solo per alcuni fatti specifici: l'interruzione di una messa, l'occupazione di una gru con relativo presidio solidale, l'incendio di un ripetitore. Nel corso della seconda udienza Alfredo ha potuto prendere parola come testimone della difesa, facendo uscire la sua voce dalla tomba per vivi in cui è tutt'ora rinchiuso, dopo due anni di silenzio. All'oggi, di questa pomposa operazione repressiva rimane ben poco, anche se, è noto, la repressione non è sempre quella che trova traccia nelle carte, ma colpisce spesso nel suo dispiegarsi più che nei suoi risultati formali. Sebbene ci corra un pensiero in meno nella testa, ricordiamo i due procedimenti ancora in corso a Bologna per le calde manifestazioni solidali di quell'inverno, che vede ancora coinvolte diverse persone a cui ribadiamo vicinanza e solidarietà. Così come vicinanza e solidarietà va a chi, nell'ultima operazione antianarchica del 16 giugno, ha visto la sua vita incrociare le porte del carcere o della detenzione domiciliare, lo sgombero della propria casa o l'ennesima accusa di terrorismo. Siamo con Giulia, Luna, Pietro, Tony, Bibi, Micol, Nico, Stefano e Arnau, con chi si rivolta, si organizza e colpisce. Anarchiche e anarchici a Bologna

  • 30 июн.649из carceriinrivolta

    ALCUNE RIFLESSIONI, E UN APPELLO ALLA MOBILITAZIONE, IN SOLIDARIETÀ ALLX COMPAGNX ARRESTATX E INQUISITX NELL’OPERAZIONE DEL 16 GIUGNO Nelle giornate dal 10 al 12 luglio, in vista del riesame, facciamo quindi sentire forte la solidarietà ax nostrx compagnx ostaggx dello stato! https://ilrovescio.info/2026/06/30/riflessioni-sulloperazione-repressiva-del-16-giugno-appello-alla-mobilitazione-dal-10-al-12-luglio-e-conto-corrente-per-gli-inquisiti/ Di seguito diffondiamo gli estremi del conto sul quale versare benfit e contributi economici per l’operazione del 16 giugno: D’ORA IN AVANTI FATE RIFERIMENTO SOLO A QUESTO CONTO. Giovanna di Romano IT67E3608105138259570159586 Numero Carta PostePay 5333174809836489

  • 30 июн.616из NO41bis

    Questa sera, 29 giugno, un saluto rumoroso ha illuminato il cielo e rotto il silenzio intorno al carcere di Rossano Calabro. Una ventina di solidali si sono ritrovati sotto le mura per portare solidarietà e vicinanza a Bibi e Tony, rinchiusi in AS2 da qualche giorno a seguito dell'operazione repressiva del 16 giugno, a Nicola e a tutti gli altri detenuti. Con tanta gioia abbiamo sentito le loro voci, ci hanno risposto e siamo riusciti a parlarci per qualche minuto. Stanno bene, sono in cella assieme, ringraziano tutte e tutti per il supporto e ci hanno gridato di continuare a lottare qui fuori. Ci hanno detto che stanno ricevendo i telegrammi, ma non ancora le lettere. Sono stati aggiornati dei trasferimenti degli altrx compagnx e dicono di mandare tanti telegrammi a tuttx. Passati circa 15 minuti, la polizia penitenziaria e i carabinieri sono arrivati a fermare e identificare i solidali. La AS2 si trova dalla parte del carcere opposta all'ingresso, verso il mare, sul lato costeggiato dalla ferrovia. Sicuri di tornare presto sotto quelle mura, continuiamo a scrivergli e far sentire la nostra solidarietà! TUTTI LIBERI TUTTE LIBERE!!! Ricordiamo gli indirizzi : Andrea Toniolo (Tony) Francesco Benedetti (Bibi) Csa Circondariale di Rossano Contrada Ciminata Greco 1 87064 Corigliano Rossano (CS) Micol Marino C.C Rebibbia femminile, via Bartolo Longo 92, 00156 Roma Nico Aurigemma Casa circondariale - Costantino Satta via Arginone, 327 44122 Ferrara Arnau Vallet Casadevall Regina Coeli, via della Lungara 29 00165 Roma Stefano Marri Pietro Rosetti Casa Circondariale di Terni Strada delle Campore 32 05100 Terni (TR)

  • 27 июн.1 3702

    ADESSO A ROMA: https://www.ondarossa.info/newsredazione/2026/06/roma-aggiornamenti-dalloccupazione