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VALTER MAESTRA ••• PSICOSOMATICA...e qualche sana risata.

VALTER MAESTRA ••• PSICOSOMATICA...e qualche sana risata.

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  • Bisogna uscire da una fede bigotta, fideista, magica. Ovvero l’illusione di chi pensa di cambiare il mondo senza cambiare prima se stesso. Tale fede non esiste. La Fede è un cambio di prospettiva, di sguardo, è il mio sguardo che deve cambiare se voglio vedere il mondo diverso da come l’ho sempre visto. Non a caso il Maestro dice più volte: «Andate oltre la vostra mente». La mente concepisce il cambiamento come un atto esterno, imponendosi agli altri, cercando di far cambiare idea agli altri, non vuole mettersi in discussione. Ma questo non funziona, secoli di storia ce l’hanno ampiamente dimostrato. Ecco perché bisogna andare oltre, bisogna cambiare sistema di lavoro. Senza il lavoro su di sé, senza impegnarsi a cambiare il proprio sguardo, la fede diventa inevitabilmente superstizione, qualcosa che deve funzionare semplicemente perché recito delle formule. Ma questa, appunto, non è la Fede che insegna il vangelo; Gesù non può essere così banale! Se vuoi veramente cambiare il mondo devi prima mettere in discussione te stesso, il modo con cui ti sei sempre guardato e di conseguenza hai guardato il mondo. Devi affrontare l’arduo viaggio dentro di te, le tue tempeste interiori, entrare nelle tue parti oscure, scomode, ingombranti, che ti incatenano alla riva come zavorre e non ti fanno mai prendere il largo. Bisogna partire da qui, da se stessi. E quando, attraverso un cammino interiore serio, inizi ad accogliere te stesso in tutto ciò che sei, allora inizi anche a cambiare il mondo non perché ti imponi agli altri ma per contagio, ovvero gli altri inziano a mettersi in discussione, iniziano a cercare altri punti di vista perché vedono in te un cambiamento, perché tu sei diventato credibile. Oggi tanti predicano un cambiamento ma pochi sono credibili perché pochi hanno davvero scelto di mettersi in discussione con il cambiamento che predicano a parole. Don Filippo Rubini

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  • Alle religioni manca del tutto la risata. Sono maledettamente serie. E nella loro tenebrosa serietà non ti insegnano a celebrare la vita. La vita diventa una serie di regole, dettate da dogmi che travalicano ogni ragione, non solo razionale, ma pure quella istintiva che proviene dall'altro lato del cervello e ti fa sentire a tuo agio. Così che ti sembri scollegato...dal grande mistero... Quando il grande mistero è invece celebrare la vita... nel suo mistero... e goderne. Perché la vita è un dono di Dio, mica una punizione. Quando ero in coma, "di là", non c'era tanta serietà...e neanche tristezza, ma solo consapevolezza, e la felicità di vedermi nei pezzi ricomposto. C'era una parrocchia sola, perché le religioni le inventammo noi nel tentativo di portare la verità dell'anima nel mondo della materia. Vivi e celebra la vita, "quà", dove sono l'inferno e il paradiso, non aspettare di farlo durante un giro di giostra, perché tornerai... a prendere la stessa giostra. La vita é fatta PER non per essere CONTRO. Quando sei NELLA vita, PER la vita, la celebri momento per momento in ogni suo mistero. Questa è la gioia...ringraziandola. E, ripeto, celebrare la vita è persin più importante dell'amore...perché ti accorgerai che l'amore è solo puro e semplice strumento per celebrarla. Abbracciala, danzala, celebrala la vita fino in fondo. E contagiane chi ti sta vicino, ridi con lui, apriti con un sorriso...sii amore ed anche gioia. VIVA LA VITA. Valter Maestra 19-12-2020 (Nella foto : quando ti aspetti un segnale dal cielo...e tu non fai nulla.)

  • Cui sojo jo ? Chi sono io ?

  • IL CERCJANDUL D'AMÔR...E LIS CLÂFS DE GJONDE IL MENDICANTE D'AMORE...E LE CHIAVI DELLA GIOIA Domanditi simpri, cence padin, cui che tu saressis. Tu âs di jessi simpri al stes timp curiôs e San Tomâs. Domanditi simpri di dut, e fâs cence c'al sedi dut simpri scontât. Ma fâs lis robis cun gjonde, e pûr tant che un frut. Ogni dì une scuvierte, nuie par te scontât. I tomats metiju dome a Carnavâl, cence scugnî platâ plui dal dovût. Cjapiti su lis tôs spadulis la totâl responsabilitât de tô vite. Dome tu tu sês responsabil de tô felicitât. Se tu pensis che chel altri lu sedi, tu pierdarâs il tô podê. Se tu pensis che Sante Scugne e sedi ogni dì dal lunari ...no sarà mai gjonde te tô vite, parcè che è diventarà un lavôr. Se tu vuelis controlâle, tu sarâs cuintri di jê...e jê e larâ cuintri di te. Visiti : dome un content, al svizinarà un altri content. Invezit...un cercjandul d'amôr al clamarà un altri cercjandul ...che nol podarà dâ...ce c'al domande ...e che dutcâs nol à. Deciditi : lis clâfs de tô gjonde dome tu tu lis âs. Bandone Sante Scugne, e decît di jessi vêr : ...lì, tu cjatarâs lis clâfs de felicitât. Chiediti sempre, senza tregua, chi saresti. Sii sempre al tempo stesso, curioso e San Tommaso. Chiediti sempre di tutto, e muoviti senza che tutto paia sempre scontato. Ma fai le cose con gioia, puro come un bambino. Ogni giorno una scoperta, nulla per te scontato. Le maschere indossale solo a Carnevale, senza dover nascondere più del necessario. Prenditi sulle tue spalle la totale responsabilità della tua vita. Solo tu sei responsabile della tua felicità. Se tu pensi che quell'altro lo sia, perderai il tuo potere. Se tu pensi che San Devo sia ogni giorno del calendario ...non ci sarà mai gioia nella tua vita, perché questa diventerà un lavoro. Se tu vuoi controllarla, sarai contro di lei...e lei andrà contro di te. Ricordati : solo un felice, attirerà un altro felice. Invece...un mendicante d'amore chiamerà un altro mendicante ...che non potrà dare...ciò che chiede...e che in ogni caso non ha. Deciditi : le chiavi della tua gioia solo tu le possiedi. Abbandona il dovere...e decidi di essere vero : ...lì, troverai le chiavi della felicità. Valter Maestra 13-1-2024 (Le parole escono facili dal cuore in madrelingua dopo un unico bicchiere di refosco, la dose giusta per un ex astemio...e poi tradotte in "padrelingua". Con affetto e amore per tutti. Vm.) PS : Il sottoscritto, nella foto, che si chiede...che è 😄

  • Quando sei in punto di morte, non ti interessa nulla di morire, ma vedi come hai vissuto. E nessuno che giudica...solo tu che ti vedi per quello che eri. Lì la coscienza fa il bilancio di come la hai vissuta, e resetta la mente che ha solo sempre filtrato ed interpretato la coscienza. Lì vi è puro amore. Nella casa comune, cui ogni volta torniamo arricchiti, non vi sono parrocchie, ma inferno e paradiso li vedi invece nell'aldiquà. Lo dico perché l'ho semplicemente vissuto ... due volte. La prima per me...la seconda anche per gli altri. Alla fine siamo solo tramiti. Portiamo la coscienza dell'angelo nel corpo di scimmia, per innumerevoli giri di giostra. Poi arrivi ad un livello che aiuti meglio creando coincidenze evolutive da piani superiori senza dover passare attraverso un corpo fisico. Quando si crea una sufficiente massa critica di anime risvegliate, siamo infine pronti, come umanità, ad un salto dimensionale, ed allora la coscienza cristica non si incarnerà più in uomo solo, come già è avvenuto 11 volte, ma il divino si spalmerà invece in milioni di donne e di uomini. Quell'era è già arrivata...ma i tempi dipendono solo da noi. La porta è già aperta. Valter Maestra 9-2-2026

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  • SEMI O PERLE ? Puoi dare le perle ai porci, ma vestile come fossero semi. Se lui non è pronto, la perla allora diventerà un seme, che quando sarà ora germinerà. Tra due giorni, due anni...oppure due vite, è lo stesso : sarà sempre un seme che lui deciderà quando bagnare, accudire, concimare. Accadrà allora che lui si accorgerà che era una perla , e tu dovevi solo far si che si rivelasse quando era pronto : quando finalmente aveva deciso per se di essere, e anche di amarsi. Ricordati : si può aiutare solo se richiesto, e questo è l'unico modo indiretto con cui tu puoi aiutare anche se non richiesto. Si chiama solo amore. Dare diventa così una impareggiabile infinita gioia. Se sei in questo stato...stai celebrando la vita. Valter Maestra 15-2-2024

  • PSICOSOMATICA SPICCIOLA : L'IRONIA...COME TERAPIA Vi racconto questo fatto. Era un sabato di febbraio, o marzo del 2022, appena uscito da appena 2 o 3 mesi dall'ospedale dopo la polmonite interstiziale bilaterale, volgarmente detta covit, e diagnosi infausta di scompenso cardiaco (ma vivo per miracolo), dopo che la bombola di ossigeno, finita nel sonno a casa, determinò il successivo ricovero. Mi chiamò una portatrice sana di lamenti (per intenderci una di quelle che vedono il bicchiere sempre mezzo vuoto, ma svuotando il secchio dei lamenti d'incanto stanno subito meglio). Vedo il numero sul display e penso : " Aia...adesso mi prosciuga anche gli ultimi alveoli polmonari funzionanti." Risposi comunque, come sempre, anche se convalescente. Le forti vertigini date dal riprendere possesso dei propri polmoni rattrappiti, e dopo aver fatto le scale, non facevano certo di me un mostro di accoglienza, semmai era la mia faccia...che chiedeva sostegno ed accoglienza. LEI : "Mandi Valter, o soi Taresie. E ti domandi: judimi par plasê" (Ciao Valter, sono Teresa. Ti chiedo : aiutami per favore) IO : "Ce ti sucedaressial, mo ?" (Cosa ti succederebbe ?) LEI : "No je fâs plui...o vuei copâmi !" (Non c'è la faccio più...voglio uccidermi !) IO : Sêstu mate ? Al à pene tacât a vignî ju il prin dì 5 dîs di aluvion continue. A an metût parfin l'alarm ros, e te Basse la che tu sês la Protezion Civîl e je za in vuaite. No stâ jessi egoiste, come simpri, pense ai chei puars pizighets che a varessin di scavâ la to fuesse, ce tante ploie frede e glaçade a varessin di cjapâ. Puarets. Tu pensi simpri dome par te...e a lôr no !" (Sei pazza ? è appena incominciato il primo dei 5 giorni di alluvione continua. Hanno messo perfino allarme rosso, e nella Bassa la Protezione Civile è già in allerta. Non fare l'egoista come sempre, pensa a quei poveri becchini che dovrebbero scavare la tua fossa, quanta pioggia fredda e gelata dovrebbero prendersi. Pensi solo a te stessa...e a loro no !) LEI : "Va in mone, cudumar d'un stronz, tu sês propit un terapeut une vore di cûr ! (Vai a cagare, cretino d'uno stronzo, sei proprio un terapeuta molto di cuore !) A volte sono diretto, troppo, ma se lo fai con ironia calda, comunque col cuore, funziona. Ha sempre funzionato ! Anche se quella volta, riflettei a lungo se avevo fatto bene o male, e mi venne pure un vago dubbio che lo facesse veramente, ed oggi è una costante nei miei consulti. Tra l'altro Teresa, dopo una figlia (ed una bella eredità)...è ancora qua, viva. Fare ironia, in questi contesti è una medicina da sciamani, impone una empatia immediata ed il cuore a vista, ed avere chiaro in mente a quale mappa emotiva risponde, a quale delle ferite, ed a quali delle paure, in quel preciso momento. Giova anche che nella cultura friulana, l'arte di *"menâ pal boro"* (di prendere per il culo) è un tratto culturale tipico, un segnale che se fatto con uno sconosciuto significa : "Sei dei nostri, fidati di me, ti sento, mi fido di te, sentimi ! Sdrammatizza, la vita è gioia ! ..." A volte hai tempo per tessere la tela con pazienza, a volte devi essere immediato come un colpo di machete...navighi a vista tra cuore e mente, sul filo del rasoio... e la medicina funziona se e quando cura, non se uccide. Impone che il cuore sia totalmente aperto...solo così, nell'apparente cattiveria, l'ironia irriverente diventa terapeuticamente un grande atto d'amore. Se il terapeuta è aperto, e non in protezione, l'anima di fronte lo sente...sa...e funziona...e si affida a te. Valter Maestra 25-12-2025

  • PSICOSOMATICA SPICCIOLA: LA GUARIGIONE DAL REFLUSSO TRENTENNALE. Una testimonianza bellissima. Una bella signora di 55 anni Da anni non digeriva ... le ingiustizie e le umiliazioni subite dai genitori. Comprende che loro erano più vittime ancora di lei ... allora perdona ... lascia andare ... "diventando loro". Il perdono non si ferma alla comprensione, ma entra nel cuore del carnefice ... vede così che erano vittime come lei ... e che gli hanno dato solo quello che hanno potuto. Allora atterra finalmente nel presente, e l'inconscio non più irretito nel passato, e nel ruolo di vittima ... non rifiuta più, col reflusso, di digerire (non digeriva in realtà i rospi amari che continuava a ricordare). Cambiano i pensieri, e si riconcilia con la vita ... e sparisce quel reflusso che era lì da trent'anni. Non credevo alle mie orecchie, ed ho chiesto alla C**** di scrivermi la testimonianza. Il merito è tutto suo : ha capito la regola del "Aiutati che il cielo ti aiuta !" Se uno è pronto a non vivere più da vittima, decide ...di vivere cercando la gioia. Finché sei contro a chi ti ha dato la vita, non c'è gioia...e non puoi celebrarla. Quella gioia la sta trovando dentro di sé. VALTER MAESTRA 2-11-2023 __ LA TESTIMONIANZA : "Buongiorno Valter, volevo condividere con Te uno degli effetti positivi dopo il consulto psicosomatico di circa due mesi fa. Oltre a un miglioramento generale delle mie problematiche fisiche, una in particolare...reflusso gastrico notturno. Da circa una trentina d'anni con questo problema, i farmaci quasi inefficaci, dormire quasi seduta ... finché appunto qualche settimana dopo il consulto, mi rendo conto che i cuscini erano a terra, e finalmente dormito a pancia sotto..il reflusso ancora oggi non c'è più. Grazie Valter."

  • PSICOSOMATICA SPICCIOLA : IL POLLICE SINISTRO GONFIO **DIALOGO CON SCONOSCIUTA OGGI SU WHATSAPP** GM : Buongiorno Valter. Mi kiamo G MA e ti seguo da un po’ di tempo. Noi non ci siamo mai incontrati ma spero di poterlo fare un giorno. Quest’estate sono venuti da te S e D due miei amici. Ti scrivo in riguardo alla ragazza alla quale è gonfiato il dito perke’ e’ successo anke a me da poco e artrosi a parte sono stra convinta ke sia un messaggio…. Quindi ti kiedo il significato del pollice della mano sinistra in Psicosomatica. Ti ringrazio in anticipo per la risposta ke quando puoi mi darai e ne approfitto per farti gli auguri di Buon Natale e Buon Anno. 🙏❤️ VALTER : Cos'hai a 'sto dito ? Sto dito rappresenta la pressione che tua madre [sx], ti ha fatto, o che non ti ha sostenuto. GM : Purtroppo mia madre è morta quando avevo 11 anni… Al dito non ho fatto niente ma un giorno di punto in bianco ha iniziato a farmi male e a gonfiare… In ogni modo se mi viene qualcosa e’ solitamente a sinistra… [ndr : ma va 🤔🤣...sx è il femminile] Grazie mille per la risposta❣️ VALTER : Appunto...tua madre non ti ha sostenuta. Poi come donna (sx) non ti sei sentita sostenuta ? GM: Diciamo ke ho sempre dovuto fare tutto da sola… anke se mio papà era magnifico ma faceva quello ke poteva insomma non è stato facile. L’unica domanda ke mi sorge é: perke’ adesso questo dito mi fa male visto ke la cosa è dí vecchia data… boh 🤷‍♀️ VALTER : Perché qualcuno non ti sostiene come "vorresti" ? GM: A volte si. Cmnque capendo ke sento mancare il sostegno posso finalmente porvi rimedio parlandone co chi di dovere. Grazie di ❤️Valter mi hai dato un grande aiuto. Se ti devo qualcosa dimmelo ok? VALTER : Niente. Ma devi trovare autosostegno e felicità in te...non in altri. Altrimenti perdi il tuo potere...o lo eserciti, dunque o vittima o carnefice. GM : Sì questo l’ho già capito da tempo… come si dice ki fa da sé fa x tre😉 VALTER : Non hai capito un kaiser...! GM : Perke? VALTER : Perché sei tu che devi riconoscerti...non gli altri. Gli altri ti diranno solo che non sono tuo padre e tua madre e che gli rompi le scatole ! GM : In realtà sono gli altri a volte a romperle a me… So bene ke non sono né mia madre né mio padre e adesso penso ke devo ritrovare il mio folletto felice interiore ke ho un po’ perso per vari motivi VALTER : Quanti anni hai ? GM : 56 VALTER : L'età giusta per chiederti se sei madre od ancora figlia. Gli altri ti rompono le scatole perché tu li vuoi sostenere per essere sostenuta. Sei ancora nella contabilità di chi non si è sentito abbastanza amato e sostenuto. Quando avrai il coraggio e la volontà di tagliare quei cordoni ombelicali, la tua anima ringrazierà la vita e la celebrerà, invece di lottare contro. La bellezza è tutta intorno a te...e vedi il bicchiere vuoto, perché rimani la bambina non amata ed abbandonata. Esci dalla gabbia e torni nel presente...loro ti hanno dato solo quello che hanno potuto... finché hanno potuto. Il resto dipende solo da te. Vuoi fare il passo in questa vita ...o nella prossima incarnazione 🤣? Ad ogni modo buone feste, ed auguri di rinascita con un buon re-inizio. GM : Grazie per questa lezione di vita, mi hai fatto vedere una parte ke mi era nascosta e penso ke mi aiuterà ad uscire da questo ruolo ke nn voglio mantenere di sicuro. VALTER MAESTRA 23-12-2025

  • PSICOSOMATICA SPICCIOLA: PARLARE DI NOTTE, PARLARE IN LINGUA STRANIERA, RUSSARE, SONNANBULISMO. ---Mi arriva una persona che da bambina ed adolescente PARLAVA sempre di NOTTE, ed ora invece "parla di giorno". Da bambina non poteva esprimersi in una famiglia dove il padre era sempre ubriaco e mai a casa, e la madre, come anche la nonna, erano dei comandanti anaffettivi. Di notte, durante il sonno rem, cercava semplicemente di esprimersi. Ora lavorando in supermercato sì esprime con centinaia di persone, ha uno scambio proficuo perché si nutre di quel contatto con le persone che in famiglia non aveva. In precedenza lavorava senza contatto col pubblico, e ancora parlava di notte...anche suo marito, a volte, anche se raramente, beveva e non sapeva come esternare i sentimenti. Scegliamo spesso il consorte simile al genitore, per poi accorgersi, forse, che questi sarebbe uno specchio. Questo specchio ci dice : "Ora che il figlio è quasi maggiorenne, ti vedi che sei madre ed ancora figlia ? Vedi che i clienti ti danno quel nutrimento che non hai avuto in famiglia ? Vedi che tu eri in quella famiglia timida perché non comunicavi, ed oggi non lo sei più nel supermercato perché hai uno scambio proficuo ? ---PARLARE DI NOTTE IN LINGUA STRANIERA, lo fa il 10% delle persone che parla di notte. Spesso il soggetto non conosce neanche quella lingua. È un ricordo di altre vite, e può emergere durante una regressione (se succede il soggetto smette quasi sempre di parlare in questa lingua). ---RUSSARE DI NOTTE vuol dire che hai bisogno di essere amato. ---SE SEI SONNAMBULO, scappi di notte perché...di giorno non puoi farlo. Valter Maestra 3-11-2024

  • Questa è la situazione ieri al tramonto ad Amaro (UD) uscendo dall'autostrada. Gli incendi divorano le montagne in Carnia, dietro Tolmezzo ed il fumo si sentiva stamattina entrare in camera fino in pianura a 35-40 km di distanza !!! Aspettando la prima pioggia che cadrà la notte tra domenica e lunedì 😭

  • TUTTI MAESTRI, TUTTI TUTTOLOGI. Umberto Eco a suo tempo, ebbe a dire con una lectio magistralis all'Università di Torino: "I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Di solito venivano subito messi a tacere, ora hanno lo stesso diritto di parola di un premio Nobel".

  • RICORDI DELLA PSICOPANDEMIA Rotto il condizionatore nel mio studio e nessuno che te lo aggiusta la settimana di ferragosto, passo a mezzanotte ad aprire le finestre per poter lavorare nel mio studio stamattina con un po di fresco, e non morire di caldo. Vado spedito, mezzanotte e un quarto, e vengo bloccato sul corridoio pubblico del centro commerciale Corte Smeralda di Tavagnacco da una guardia del corpo del locale confinante a me. Mi grida : "Dove vai?...fai vedere il greenpass 🤣😅🤣!!!" Rispondo : "Quale greenpass...non mi serve per entrare nel mio ufficio!" Il mezzo armadietto rimane lì ! Gli dico : "Togliti ! Togliti, se non vuoi una denuncia per occupazione abusiva di suolo condominiale comune, ed altro...! Io ho diritto ad entrare nel mio ufficio !" Tentenna...ma ancora non si toglie... Determinato, dico : "Conto fino a tre, e comunque passo su di te, e poi chiamo i carabinieri ! Si fa da parte... 😅🤣😅mi vien da ridere...per non piangere... Dove siamo arrivati... Valter Maestra 14-7-2021

  • Tramonto ed eclisse dietro le nuvole. Golfo di Trieste, e sullo sfondo foce dell'Isonzo. Ore 20.10 del 11.08.2026 Foto dell'amico Guido Giacomelli

  • 13 авг.3752211

    A Udine c’è una collina alta quasi 30 metri che gli uomini hanno costruito più di 3.000 anni fa. Oggi sopra ci sono il Castello, edifici storici e uno dei panorami più riconoscibili della città. Ma sotto quei monumenti non c’è una collina naturale. (Cit) ...E forse ancora prima... La storia umana parte un pò prima di Adamo ed Eva... E forse non è solo umana... La storia...è da riscoprire...e da riscrivere. Valter Maestra 13-8-2026

  • A Udine c’è una collina alta quasi 30 metri che gli uomini hanno costruito più di 3.000 anni fa. Oggi sopra ci sono il Castello, edifici storici e uno dei panorami più riconoscibili della città. Ma sotto quei monumenti non c’è una collina naturale. C’è un’opera umana dell’Età del Bronzo. La scoperta è arrivata grazie a una serie di carotaggi profondi e analisi geoarcheologiche. I ricercatori hanno perforato il colle fino a decine di metri di profondità, cercando di capire cosa ci fosse davvero sotto il Castello. La risposta ha cambiato completamente la storia di quel luogo. Il colle è formato quasi interamente da strati alternati di ghiaie e argille. Ma non sono disposti secondo una normale sequenza geologica. Sono stati accumulati dall’uomo. I dati indicano che la costruzione iniziò intorno al 1400 a.C. e che il grande rilievo era già presente durante l’Età del Bronzo. Il risultato è impressionante: il tumulo raggiunge quasi 30 metri di altezza e, anche con una stima prudente, supera i 400.000 metri cubi. Per avere un termine di paragone, il celebre Silbury Hill, in Inghilterra, costruito migliaia di anni fa, contiene circa 350.000 metri cubi di terra. Il colle di Udine è ancora più grande. Ed è qui che la storia diventa quasi surreale. Per costruire una massa simile qualcuno dovette scavare, trasportare e accumulare una quantità enorme di materiale senza macchine, senza acciaio, senza mezzi moderni. Una parte importante dei sedimenti sembra provenire dalla zona che oggi corrisponde a Piazza I Maggio, dove esisteva già una depressione naturale. Non sappiamo con certezza perché una comunità dell’Età del Bronzo abbia deciso di costruire un monumento di queste dimensioni. Ma una cosa appare evidente: non era un lavoro casuale. La posizione, la visibilità e le dimensioni suggeriscono un'opera monumentale capace di rendere visibile il potere e l'importanza della comunità che l'aveva costruita. Poi passarono i secoli. Arrivarono altre popolazioni, altri edifici, altre storie. Il colle continuò a dominare la pianura mentre la sua vera origine sprofondava nella memoria. E nacque una leggenda. Secondo la tradizione, furono i soldati di Attila a costruire la collina usando i loro elmi pieni di terra, così che il re degli Unni potesse osservare l'incendio di Aquileia. È una storia affascinante. Ma è sbagliata di circa 3.000 anni. Attila arrivò in Italia nel V secolo d.C.; il grande tumulo esisteva già dall’Età del Bronzo. Eppure la leggenda conserva qualcosa di interessante. Per secoli gli abitanti hanno guardato quella forma artificiale e hanno intuito, senza conoscerne la vera origine, che una collina così strana doveva essere stata costruita da qualcuno. Avevano sbagliato gli autori. Non avevano sbagliato la domanda. Oggi camminiamo sotto un castello medievale, in una città moderna, e vediamo una semplice altura. Ma quella che sembra una collina è in realtà una delle più grandi opere di movimento terra della preistoria europea. E la cosa più incredibile è forse questa: per migliaia di anni abbiamo continuato a vivere sopra un monumento senza sapere che era un monumento. Non era la natura ad aver costruito il colle di Udine. Era l’uomo. Solo che era successo così tanto tempo fa che nessuno ricordava più chi fosse stato. La collina era un monumento. La leggenda ne aveva dimenticato l’età. Ma la terra aveva conservato la verità. In breve: — Il Colle del Castello di Udine è un tumulo completamente artificiale costruito nell’Età del Bronzo. — Con oltre 400.000 m³ e quasi 30 metri di altezza, supera il celebre Silbury Hill inglese. — La leggenda attribuiva l’opera ad Attila, ma il tumulo era già lì circa 3.000 anni prima. CURIOSITÀ ITALIANE

  • Succede in Friuli...siamo ligi...! I tre ragazzini che volevano solo un Ciao !

  • Ogni religione ha un suo karma : arrivata al 12°-14°secolo ognuna esprime il peggio di se, ed i suo peggior integralismo. Era un merito per un crociato, ad esempio, nel 1200 aprire il venire di una infedele per estrarne il feto vivo ed ostentarlo (fonte : Archivio Vaticano). Il cristianesimo al tempo dell'Inquisizione, l'islam oggi, gli indù 3/4.000 anni fa (dividendo in caste), persino i buddisti a distanza di 1.000/1.300 anni dalla morte del Buddha erano sanguinari. (Valter Maestra 12-8-2026) 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗜𝗡𝗗𝗨𝗟𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗥𝗔𝗩𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗗𝗘𝗡𝗔𝗥𝗢. Si guadagnava uccidendo. ㅡㅡㅡ ✦ ㅡㅡㅡ 𝗟'𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗲. Ti hanno raccontato l'indulgenza come una degenerazione tarda. Il frate che vende cartoncini. L'abuso di pochi corrotti. È il contrario. L'indulgenza nasce grande, e nasce nel sangue. 1088. Urbano II sale al soglio. Ideatore delle crociate. Esorta i soldati "segnati con la croce" a liberare il Sepolcro dagli infedeli. Il patto è semplice: prendi la croce, uccidi il nemico della chiesa, e i tuoi peccati sono rimessi. Non un obolo. Una spada. ㅡㅡㅡ ✦ ㅡㅡㅡ 𝗣𝗼𝗶 𝗹'𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗮. I papi dopo Adriano IV promettono a chi stermina gli eretici le stesse indulgenze dei crociati. Uccidere in terra santa o uccidere il vicino che crede diverso: stessa ricompensa. 1209. Innocenzo III lancia i suoi contro le città del sud della Francia. Le milizie di Simone de Montfort entrano a Béziers. Non selezionano. Non distinguono gli eretici dai cattolici. Il grido che accompagna il massacro è rimasto agli atti: «Uccideteli tutti. Dio riconoscerà i suoi». Oltre settemila morti in una città sola. Ognuno con l'indulgenza in tasca. ㅡㅡㅡ ✦ ㅡㅡㅡ 𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼, 𝗶𝗹 𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼. Quando il sangue non bastò più, l'indulgenza diventò prezzo. Un tariffario. Una somma per ogni colpa. Nei manuali della penitenza c'era una cifra perfino per l'omicidio: un prete che uccideva un laico poteva comprarsi l'assoluzione versando il dovuto. Il perdono di dio, a listino, come una merce. ㅡㅡㅡ ✦ ㅡㅡㅡ 𝗤𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮. Ti hanno insegnato che il perdono è grazia. Gratuito. Un dono. La storia documentata dice un'altra cosa. Il perdono è la prima cosa che la chiesa ha messo in vendita: prima in cambio di sangue, poi in cambio di denaro. Non hanno mai regalato dio. Hanno sempre fatto pagare l'accesso a dio. Prima con il morto del nemico, poi con la moneta. Tra un'indulgenza e un riscatto cambia solo il nome. ㅤㅡㅡㅡㅡㅡㅡㅡㅡㅡㅡㅡ "La Menzogna Millenaria". Le 17 fondamenta. Documentate. Una pera. Per chi non vuole più sentirsi dire "non hai studiato" da chi ha imparato tre frasi a memoria. conoscenzanegata.it @cristianesimo: il dispositivo di potere, documentato. @sole666: il gruppo di chi ha aperto il libro davvero. @paganesimo: gli Dèi che non chiedevano riscatti. @astrologia: il cielo che non si comprava. ☾ @islam_evil: l'altro perdono barattato con il sangue.