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Sono editor, ghostwriter e writer coach. Nel canale scrivo e parlo di scrittura creativa, scrittura terapeutica e di comunicazione. Scopri il mio corso high level alessandraperotti.com/corso-editor-e-ghost-writer Contattami @AlessandraPerotti

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  • Di Francesca Diotallevi ho letto "Dentro soffia il vento", "Le stanze buie", "Amedeo, je t'aime". Non mi ha mai delusa. Anche questo, "L'ultimo mago", conquista. Consigliato.

  • Volete portarvi in vacanza un romanzo intenso, coinvolgente, ambientato nella fumosa Londra vittoriana? Eccolo.

  • Affidarsi a un’agenzia per pubblicare può essere utile ma devi distinguere: 1️⃣ L’agenzia editoriale offre servizi a pagamento agli autori e alle autrici: valutazione del manoscritto, scheda di lettura, editing, correzione di bozze, impaginazione, consulenza, magari anche preparazione della proposta editoriale. Non garantisce la pubblicazione non dovrebbe mai venderti la promessa: "Ti faremo pubblicare". 2️⃣ Agenzia letteraria: rappresenta l’autore, propone il manoscritto alle case editrici, segue la trattativa, valuta il contratto, tutela i diritti. Guadagna una percentuale sulle royalties o sugli anticipi se il libro viene pubblicato e venduto. ⚠️ Prima di firmare un accordo chiedi: - che cosa è compreso o meno? - ci sono garanzie reali o solo aspettative? - chi tutela i miei interessi? - che risultati posso attendermi? @writingway 🙌Se pensi che questo post possa interessare ad altre persone, condividilo cliccando sulla freccia a destra.

  • ✍️ Writing Tip: non spiegare l’intenzione, falla sentire #writingtips A volte, mentre scriviamo, vogliamo essere sicuri che il lettore capisca. Vero? E allora spieghiamo troppo. ❌ Maria era molto emozionata perché quell’incontro era importante per lei. La frase funziona, ma dice tutto. Non lascia spazio al lettore. Prova così: ✅ Maria controllò l’orologio per la terza volta. Poi lisciò la piega della giacca e fece un respiro lento prima di entrare. Qui non diciamo che è emozionata. Lo facciamo percepire. 📌 Quando rileggi una scena, cerca frasi come: • era felice • era triste • era nervoso . era arrabbiata Poi chiediti: 👉 posso trasformare questa emozione in un gesto? 👉 posso farla emergere da un dettaglio? 👉 posso lasciare che sia il lettore a capirla? ✍️ Il lettore non vuole solo sapere. Vuole entrare nella scena. 👉 Ti capita di spiegare troppo nei tuoi testi? @writingway 🙌Salva questa tip o inoltrala - cliccando sulla freccia a destra - a chi sta lavorando sulla propria scrittura.

  • Mi piace Raimo, la sua scrittura pulita, precisa che restituisce sempre emozioni forti. Senza fronzoli, senza pesi inutili.

  • Fabio Geda usa solo le parole che servono e con esse costruisce storie che non si dimenticano: Anime scalze è una di queste.

  • Premio Campiello Opera Prima già portato a casa.🏆 La storia dello Sri Lanka s'intreccia con quella della provincia italiana, una vicenda familiare, una lingua letteraria ricca. A me è piaciuto🙌

  • COME RIVOLGERSI A UNA CASA EDITRICE INDIPENDENTE Le case editrici indipendenti non sono le sorelle minori delle grandi realtà editoriali. Anzi, sono un baluardo di libertà culturale perché possono scegliere, puntare anche su chi è sconosciuto, possono sperimentare entro confini molto più ampi. 👉Come si riconosce una casa editrice indipendente? 👉Qual è l'approccio migliore per presentare il proprio testo? 👉Quali sono loe più interessanti in Italia? Ho scritto questo ARTICOLO-GUIDA per dare qualche indicazione utile a chi sta pensando di rivolgersi a una casa editrice indipendente. @writingway 🙌 Se pensi che questo post possa interessare ad altre persone, inoltralo cliccando sulla freccia a destra. https://www.alessandraperotti.com/case-editrici-indipendenti-ruolo-e-contatti/

  • ✍️ Writing Tip: superlativo relativo e superlativo assoluto #writingtips Quando vogliamo esprimere una qualità al massimo grado, usiamo il superlativo. 👉Superlativo relativo Il superlativo relativo mette una persona, una cosa o un elemento a confronto con un gruppo. Esempio: ✅ È il libro più interessante della collana. 👉Superlativo assoluto Il superlativo assoluto, invece, non fa confronti. Esprime una qualità al massimo grado, ma senza paragonarla a un gruppo. Esempio: ✅ È un libro interessantissimo. 📌 Si può formare in diversi modi: aggettivo + -issimo ✅ bello → bellissimo oppure con parole come: molto, davvero... ✅ molto efficace 🔎 In breve Superlativo relativo = confronto con un gruppo Superlativo assoluto = qualità al massimo grado, senza confronto 📌 Il superlativo assoluto va usato con misura. 👉 Usi spesso i superlativi nei tuoi testi? @writingway Salva questa tip o inoltrala - cliccando sulla freccia a destra - a chi vuole scrivere con più cura.

  • Ci vediamo a Milano, lunedì 22 giugno, alle 18? 📚 Io ci sarò per festeggiare Marta Signore e il suo libro "Il violino di Olga". 📕 Quando l'ho letto, la prima volta, per valutare la possibilità di editarlo, mi sono subito resa conto che la storia c'era. Non solo c'era la storia, costruita attorno a una trama intrigante, c'era anche la scrittura, da rifinire, certo, come sempre, ma personale e quindi originale. Poi, serviva un editore interessato: con pazienza, è arrivato. Se ci sarete sarà una bella occasione per raccontare, ancora una volta, come nasce un libro e per salutarci.💕🙌

  • Il libro ha già incassato il Premio Strega Giovani ed è tra i favoriti per lo Strega. Se volete leggere una scrittura di alta qualità, questo è il libro giusto.

  • BUON COMPLEANNO WRITING WAY🥳 Era il 19 giugno 2016, una domenica mattina di dieci anni fa. In foto, il mio primo post nel canale Telegram - Writing Way - che avevo appena inaugurato. Telegram era arrivato ufficialmente in Italia il 14 agosto 2013. Non era ancora molto diffuso. Mi sentivo una pioniera... La foto è super brutta, lo so, il testo essenziale (forse troppo). Però era un inizio. Gli inizi spesso sono così, mai perfetti, molto sperimentali. Credo che sia utile, a volte (solo a volte, non troppo), rivedere i nostri percorsi, riscoprire i primi passi, magari timidi, ma passi in avanti. Serve anche a spazzare via la paura di un nuovo inizio che magari stiamo valutando, a rimettere equilibrio tra la performance e l'aprire un cammino, una strada da percorrere... Lo sguardo alla vetta è necessario. Ma anche un'occhiata al percorso compiuto ci può fare bene.

  • HO APERTO UNA PALESTRA 🏋‍♀️ 🤸 Sì, davvero. La Palestra dell'Editing. ⏰Aperta 24 ore su 24. Non solo: chi entra, dopo aver fatto una sola volta l'iscrizione, resta dentro per sempre e continua a ricevere gli aggiornamenti e ad allenarsi. Era quello che avrei voluto per me. Inizi ad allenarti per 12 settimane e ogni settimana ti arriva: • Un testo da editare • La correzione guidata da me • Un approfondimento della Scuola di Editing • L'analisi editoriale di un testo già pubblicato ✅ Un quiz/test finale per consolidare l'apprendimento Nessun orario obbligatorio. Nessuna corsa. Dopo le 12 settimane, l'allenamento continua e tu hai un supporto costante. Comunque. Se vai alla pagina dedicata alla Palestra dell'Editing puoi leggere come funziona in dettaglio e spero di averti con noi. @writingway 🙌 Se pensi che questo post possa interessare ad altre persone, inoltralo cliccando sulla freccia a destra.

  • ✍️ Writing Tip: mostrare invece di spiegare Show, don’t tell. Mostra, non spiegare. Ma che cosa significa davvero? Significa non limitarsi a dire al lettore che cosa prova un personaggio. Significa farglielo percepire attraverso azioni e dettagli. Esempio: ❌ Era triste. La frase è corretta, ma non ci fa entrare nella scena. ✅ Restò seduta sul bordo del letto, con il telefono spento tra le mani. La tazza del caffè era ancora piena, ormai fredda. Qui non abbiamo detto “era triste”. Ma il lettore può sentirlo. Il gesto racconta l’emozione più della spiegazione. 📌 Attenzione: non significa che non si debba mai “dire”. A volte una frase diretta è utile. Ma quando vuoi creare coinvolgimento, prova a chiederti: 👉 posso trasformare questa emozione in un gesto? 👉 posso mostrarla attraverso un dettaglio? 👉 posso farla emergere da un’azione? 👉 Nei tuoi testi tendi a spiegare le emozioni o a mostrarle? 🙌Salva questa tip o inoltrala - cliccando sulla freccia a destra

  • Prendiamo un caffè insieme☕️? 🗓Sabato 6 giugno ci vediamo live su Instagram. 📣La mia ospite sarà ERICA FIERRO Erica è un personaggio super interessante, ci racconterà del suo lavoro meraviglioso, di come ha scritto e pubblicato il suo primo libro (con Terra Nuova Editore) e che io ho editato e del secondo che è in preparazione... ⏰Ci vediamo alle 8:45 Ti aspetto☕️☕️ Con il caffè o con quello che piace a te. @writingway 🙌 Se pensi che questo evento possa interessare ad altre persone, condividilo cliccando sulla freccia a destra.

  • VIENI ALLA LEZIONE DI EDITING? 📝 Questa sera, alle 20, condurrò, on line, un Webinar Gratuito dedicato all'Editing. L'Editing? 📍La migliore scuola di scrittura, una pratica che rappresenta una via certa di miglioramento e di successo di un testo. 📍L’Editing è la capacità di riconoscere davvero ciò che funziona e ciò che non funziona nella scrittura e nell'impianto narrativo (ma non solo). Durante questo Webinar parleremo di: - le basi del buon editing, - le diverse fasi del lavoro editoriale, - il metodo che permette di gestire bene i testi, - come distinguere i diversi livelli di editing. Condividerò contenuti utili, aggiornamenti sul lavoro editoriale e ci saranno anche due ospiti molto interessanti che racconteranno la loro esperienza (hanno scritto, editato e pubblicato il proprio libro). 📣 Presenterò un nuovo percorso che sta per partire, pensato per chi vuole mantenersi in allenamento, per scrittori e scrittrici, per editor, per chi ogni giorno scrive per sé o per altri. La partecipazione è gratuita ma prenota il tuo posto, così riceverai subito il link di accesso all'aula. Se ci sarai, ci vediamo questa sera. Iscriviti qui ➡️ ➡️ https://www.alessandraperotti.com/webinar-lezione-di-editing/

  • Lo consiglio perché è una storia che coinvolge e fa pensare. Tutti i creativi e le creative dovrebbero leggerla.🙌

  • Prendiamo un caffè insieme☕️? 🗓Sabato 30 maggio ci vediamo live su Instagram. 📣Il mio ospite sarà EMANUELE RAPISARDA con lui parleremo di mondo del lavoro, libri e - ovvio - scrittura. ⏰Ci vediamo alle 8:45 Ti aspetto☕️☕️ Con il caffè o con quello che piace a te. @writingway 🙌 Se pensi che questo evento possa interessare ad altre persone, condividilo cliccando sulla freccia a destra.

  • Pensi di scrivere un libro per creare il tuo brand?📚 Prima devi sapere chi sei, cosa porti, a chi parli. Quando funziona un libro professionale? ✔️ Hai già maturato un pensiero chiaro su quello che proponii. ✔️ Hai un metodo di lavoro. ✔️ Hai qualcosa da restituire al tuo pubblico. ✔️ La tua voce è riconoscibile. Il libro ti sarà utile per ✔️ Rendere ancora più chiaro il tuo metodo. ✔️ Consolidare la tua autorevolezza. ✔️ Raggiungere nuove persone. Prima fatti queste domande ✔️ Che cosa rappresento nel mio settore? ✔️ Quale visione voglio portare? ✔️ Quale trasformazione posso offrire? ✔️ Il mio libro nasce da un’urgenza vera? Poi chiediti: ➡️ Perché questo libro dovrebbe esistere? Se la risposta è "per farmi conoscere" è presto. Se la risposta è: ✔️ Perché ho un metodo da condividere. ✔️ Perché ho una visione. ✔️ Perché posso aiutare altri professionisti. ✔️ Perché la mia esperienza può diventare contenuto di valore. Ci siamo. Il brand viene prima. ll libro lo nutre. @writingway

  • 35 ANNI DI DIARIO 📖 Il Diario di Anaïs Nin ci rivela che la scrittura per questa autrice fu come una seconda esistenza. Un modo di continuare a respirare e a vivere. Quando parlo del Diario come scrittura di consapevolezza e di salvezza penso a lei. Si può dire che Anaïs Nin abbia scritto per non morire: per lasciare una traccia, per non dissolversi dentro le proprie contraddizioni, i propri desideri. E le proprie paure. Il suo Diario non fu un passatempo privato né un esercizio marginale. Fu una forma di sopravvivenza. ✍️Anaïs Nin cominciò a scriverlo nel 1914, quando aveva appena undici anni, e continuò fino alla morte, nel 1977. I volumi più noti pubblicati come Il Diario coprono però soprattutto gli anni 1931-1974, ma la pratica diaristica accompagnò l’autrice per tutta l’esistenza. Raccontare Anaïs Nin significa quindi raccontare una donna che trasformò la propria vita in scrittura e la scrittura in destino. In quest'articolo del mio Blog trovi approfondimenti e consigli di lettura rigaurdo a questa straordinaria autrice. https://www.alessandraperotti.com/il-diario-di-anais-nin-35-anni-di-scrittura/

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