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Bologna for Climate Justice

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  • VIALI TENDATI? NO, A SENSO UNICO E FORESTATI In queste giornate di caldo soffocante, mentre il dibattito politico bolognese si concentra su allargamenti di autostrade e nuovi stadi, l’architetto Mario Cucinella ha preso parola con un’intervista sul Corriere di Bologna, suggerendo una serie di interventi per affrontare le conseguenze del riscaldamento globale nella nostra città. Tra questi, l’architetto accenna alla possibilità di fare i viali tendati. Senza offesa, ci sembra una proposta ben poco ambiziosa e visionaria. LEGGI L'ARTICOLO

  • GIUSTIZIA PER FAKIR Ad una settimana dall’omicidio di Abderrahim Fakir continuano a risuonarci nella testa le parole di un sindacalista che, la sera di quel dannato giorno macchiato dalla violenza dello Stato, ha ricostruito con una chiarezza invidiabile la genealogia sociale e politica di quella morte ingiusta e inaccettabile. Perché quel che è accaduto a Fakir, la sua uccisione, non è soltanto un fatto di cronaca o una disgrazia. C’è, in quell’omicidio, tutta la storia che lega sfruttamento e crisi ecologica, razzismo e ingiustizia sociale. LEGGI L'ARTICOLO

  • FA CALDO? LORO ASFALTANO. Si muore – letteralmente, purtroppo – di caldo, e loro hanno in mente l’allargamento delle autostrade. Cioè di uno dei simboli di un sistema sociale ed economico che ha prodotto il riscaldamento globale, e che contribuisce a renderlo più estremo.  Eppure, recentemente l’ex presidente del Porto di Trieste ha ricordato che sulle nostre autostrade più della metà dei Tir viaggia vuoto, e che «più che nuove infrastrutture, servono regole capaci di rendere più efficiente il sistema dei trasporti». Non sono dati nuovi, peraltro: basta una veloce ricerca online per trovare queste informazioni. Senza metà dei Tir sulle autostrade, servirebbe ancora parlare di quelle corsie e di nuovo asfalto? LEGGI L'ARTICOLO

  • DIRITTO ALL'OMBRA Nel nuovo clima di Bologna, l’ombra diventa un diritto. Che non può essere riservato a coloro che vivono lungo i portici. Servono percorsi ciclabili e pedonali coperti, ombreggiati, protetti dal calore. Servono fontanelle d’acqua, ovunque. Servono viali che diventano boschi, strade che si trasformano in sentieri, parcheggi che scompaiono per fare spazio ad aiuole, piazze che funzionino da parchi. E per fare tutto ciò, serve cambiare le priorità. LEGGI L'ARTICOLO

  • PIAZZA VERDI, CLIMA E RIGENERAZIONE URBANA Quello a cui stiamo assistendo in queste settimane a Piazza Verdi è l’ennesimo esempio di un processo più ampio, in corso da alcuni anni e perseguito in molte città, di cui ovviamente Bologna ama essere – o definirsi – battistrada: l’uso della crisi climatica, e delle sue conseguenze, per sterilizzare e normalizzare lo spazio urbano, e renderlo il terreno per attrarre nuovi investimenti. LEGGI L'ARTICOLO

  • 🔥 𝗥𝗜𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗗𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲 🔥 🗓️ Sabato 13 giugno 📍 Concentramento ore 16.00 Giardini Margherita ➡️ Partenza corteo ore 17.00 con destinazione Parco delle Montagnola

  • Mercoledì 27 Maggio | 18:00 - Libreria Modo Infoshoo Presentazione del libro Le energie del mondo. Fossile, nucleare, rinnovabile: cosa dobbiamo sapere con l’autore Gianluca Ruggieri INFO

  • Da venerdì a domenica vi aspettiamo a Luminasio per la Summer School della Climate Justice University; scorri le slide per scoprire il programma!

  • Nell’ambito della Summer School della Climate Justice University, Sabato 23 maggio 18:00, Luminasio presentazione pubblica di Terre del Reno, Setta e Sambro a cura di Wu Ming 2. Collana Nonturismo. Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti. Ediciclo Editore. con Wu Ming 2 INFO

  • Nell’ambito della Summer School della Climate Justice University, proiezione di The Cost of Growth. 18:30 | apericena e discussione collettiva con Voice Over Foundation e Collettivo di Fabbrica ex GKN. 20:30 | Visione collettiva di ‘The Cost of Growth’ The Cost of growth è un documentario scritto da Anuna De Wever e Lena Hartog, con la regia di Thomas Maddens. Per chi stiamo facendo crescere questa economia? E quali sono i costi per l’umanità? Cosa c’è alla base degli sconvolgimenti socio-ambientali che stiamo vivendo? Questi alcuni degli interrogativi alla base del documentario. The Cost of Growth collega le lotte locali contro le pratiche estrattive in Serbia, in Italia e nella regione del Sapmi in Norvegia, a dibattiti più ampi su giustizia, democrazia e guerra.  INFO

  • 13 Maggio | 18:00 Libreria Modo Infoshop Presentazione del libro Il clima dell’informazione. La costruzione di uno spazio pubblico di discussione tra giornalismo ambientale ed ecologia della comunicazione INFO

  • Martedì 12 maggio, 18:00, VAG61 PASTURISMO: COME CAMBIA L'APPENNINO? Il turismo è un moderno rituale di massa, un fenomeno dai contorni globali che organizza luoghi, nature e culture in una fiorente industria economica, un settore che sempre più rivolge l’attenzione verso le aree rurali e i territori marginali. Valli, fiumi, pecore e pratiche tradizionali, un tempo simbolo di povertà e arretratezza, oggi promettono al viaggiatore contemporaneo un’esperienza esclusiva e autentica. Percorrendo le montagne al confine di Albania, Kosovo e Montenegro, il film prova a riflettere sulle contraddizioni e i conflitti che attraversano il turismo delle terre alte: possibilità di rinascita e futuro o banale oggetto di consumo? Ne vogliamo parlare con uno sguardo particolare all’Appennino Bolognese. Programma: 18:00 dibattito con contributi di Boschilla e APE Bologna 20:00 cena sociale 21:00 proiezione di Pasturismo

  • 13 Maggio | 18:00 - Libreria Modo Infoshop Presentazione del libro Il clima dell’informazione. La costruzione di uno spazio pubblico di discussione tra giornalismo ambientale ed ecologia della comunicazione INFO

  • Un futuro per niente remoto. Subsidenza, alluvioni, innalzamento dei mari e infrastrutture CCS in Emilia Romagna 7 Maggio | 18:00 a VAG61 con Recommon “Ravenna CCS” è il progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica promosso da una joint venture tra le due grandi corporation fossili italiane a controllo pubblico: ENI e Snam. Il progetto, attualmente nella sua fase pilota, mira a realizzare una serie di infrastrutture su terra e in mare orientate a raccogliere e trasportare la CO2 dall’Emilia Romagna e dal Veneto verso i giacimenti esausti di ENI nell’Alto Adriatico (Porto Corsini Mare Ovest, con le piattaforme PCW-T, PCW B-C; Agostino C; Garibaldi C e Garibaldi D). Con non poche criticità. 20:00 | cena sociale benefit a supporto delle spese legali di Recommon per le denunce ricevute da ENI

  • LE CICATRICI DEL PETROLIO 18 Aprile | 11:00 – VAG61, nell'ambito di AntifaFest Dopo decenni segnati da violazioni dei diritti umani e disastri di ogni genere, le ferite lasciate dallo sfruttamento petrolifero sono ovunque nella regione del Delta del Niger, nel sud della Nigeria: nel gas bruciato nell’aria, nelle terre e acque contaminate, nei conflitti e le divisioni, nell’aspettativa di vita sempre più bassa e nella povertà rimasta lì dove doveva esserci sviluppo. È il lascito di oltre 60 anni di operazioni di alcune delle più grandi multinazionali degli idrocarburi al mondo, su tutte l’italiana Eni (e l’Agip prima di lei) e la britannica Shell. La storia di questa parte di Nigeria e delle comunità che vi abitano e vi continuano a resistere è al centro del dibattito ‘Le cicatrici del petrolio’, in programma sabato 18 aprile alle 11:00 a VAG61 nell’ambito del Festival AntifaFest. Interverranno Lorenzo Bagnoli di Irpimedia e Antonio Tricarico di Recommon INFO

  • Giovedì 16 aprile 18:00 | talk pubblico Presentazione pubblica multimediale del progetto C.A.S.A. in Cisgiordania La comunità agricola di Mondeggi Bene Comune da più di una anno intreccia rapporti con alcune delle comunità di resistenza contadina in Cisgiordania, West Bank, Territori Occupati Palestinesi. In West Bank è sempre stato pericoloso essere una contadina o un pastore. Se vivi vicino a delle colonie israeliane, portare le pecore al pascolo o fare la raccolta delle olive può essere un problema. L’obiettivo di questo progetto pilota è quello di creare un movimento di persone afferenti al mondo del lavoro agricolo, che volontariamente prestino la propria competenza per facilitare alcune operazioni in campo. 20:00 | cena sociale di autofinanziamento per progetto C.A.S.A. INFO

  • Presentazione del libro GEOGRAFIE D'ACQUA: PAESAGGI IBRIDI con l’autore Francesco Visentin, discussione con la partecipazione di Wu Ming 1 Mercoledì 8 aprile, 18:00, Libreria Modo Infoshop INFO SUL LIBRO

  • Distruggere la Palestina, distruggere il Pianeta: genocidio, ecocidio, congiuntura di guerra / VIDEO Mentre le temperature medie globali si alzano di anno in anno, è iniziata una nuova corsa agli armamenti. Nella congiuntura di guerra, il genocidio in Palestina è anche un ecocidio. Come osserva lo studioso Andreas Malm, in quell’angolo di mondo sconvolto dalla brutalità dei bombardamenti indiscriminati si intrecciano da almeno un secolo e mezzo colonialismo e riscaldamento globale, questione palestinese e combustibili fossili. Come le lotte ecologiste possono contribuire a rafforzare il supporto alle mobilitazioni contro il genocidio e al fianco del popolo palestinese? Ne abbiamo discusso con Massimiliano Trentin (Università di Bologna), Giorgia Baldi (University of Sussex), Sandro Mezzadra (Università di Bologna) e Samir Aita (Le Cercle des Economistes Arabes). VIDEO

  • Nell’ambito della Climate Justice University 18:00-20:00 | talk pubblico @vag_61 L’ultimo fiume libero. Il Tagliamento con Sofia Turati (giornalista di Altreconomia) e Michele Lapini (photo reporter) L’ultimo fiume selvaggio d’Europa è a un bivio. Comitati e associazioni si battono contro le grandi opere previste lungo l’ultimo fiume che conserva ancora le caratteristiche originali di molti corsi d’acqua alpini, come l’ampio alveo dinamico a canali intrecciati. 20:00 | cena sociale di autofinanziamento a sostegno della campagna Lince occhi sugli abusi La sera del 2 ottobre, durante la manifestazione contro il genocidio in Palestina Lince si trova in viale Masini. Lì viene colpita in pieno volto da un lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo. L’impatto la fa cadere a terra e le provoca delle lesioni gravissime all’occhio. Lince non potrà mai più vedere da un occhio.

  • L’ultimo fiume libero. Il Tagliamento 18:00-20:00 | talk pubblico @VAG61 con Francesco Franz (comitato Tagliamento Libero), Sofia Turati (giornalista di Altreconomia) e Michele Lapini (photo reporter) L’ultimo fiume selvaggio d’Europa è a un bivio. Comitati e associazioni si battono contro le grandi opere previste lungo l’ultimo fiume che conserva ancora le caratteristiche originali di molti corsi d’acqua alpini, come l’ampio alveo dinamico a canali intrecciati. 20:00 | cena sociale di autofinanziamento