Wu Ming Foundation
СтатистикаAggiornamenti sulle attività di Wu Ming, collettivo di scriventi romanzi e altro. Chi siamo, cosa facciamo https://www.wumingfoundation.com/giap/bio-wu-ming/ Uscita collettiva più recente: UFO 78 (Einaudi, 2022)
- Последний пост
- 12 авг.
- Последнее чтение
- 15 авг.
- Постов за неделю
- 1
- Всего постов
- 20
- Тип
- открытый
- Язык
- итальянский
- Категория
- Новости и СМИ (по похожим)
- В каталоге с
- 13 авг.
- 1/24сутки в ленте
- 1 869
- 1/48двое суток
- 2 141
- 1/72трое суток
- 2 310
Оценка по просмотрам недавних постов: пост набирает почти всё за первые сутки.
Посты
Paura, delirio e gioia al Montelago Celtic Festival https://www.wumingfoundation.com/giap/2026/08/paura-delirio-e-gioia-al-montelago-celtic-festival/
N.B. Da qualche giorno alcuni iscritti a questo canale ricevono, in calce alle nostre notifiche, nauseabonde inserzioni pubblicitarie, dal contenuto politico orripilante. Chiariamo, anche se dovrebbe essere già chiaro, che non dipende in alcun modo da noialtri, è l'algoritmo di Telegram a decidere volta per volta dove far apparire queste zacchere di vomito. Anche questa sarà una faccenda da risolvere, "a valle", cioè nello specifico di quest'app di messaggistica e di annunci che sfigurano i contenuti come vetriolo gettato in piena faccia, e "a monte", cioè nella società, dove i vomitatori scorrazzano troppo impuniti.
Aggiungiamo di nostro che le due puntate sono disponibili su ogni piattaforma di podcasting. Buon ascolto.
🏴☠️ Ciurma! 👉🏻 Sono uscite le registrazioni del talk tra il sottoscritto e Wu Ming 1 in occasione della terza edizione della Sagra del Podcast. 🐍 Si è parlato di Uomini Pesce, di Grande Nulla Agricolo, dell’Homo Saurus, di Stephen King, ma anche di bonifiche, avvistamenti UFO e crisi climatica. 🙏🏻 Un grazie alla Nena e a Bookanieri Podcast per aver moderato alla grande questi talk. 📌 Registrazione (Parte 1) 📌 Registrazione (Parte 2)
Un'intervista a Wu Ming 1 – rilasciata a primavera – sulla rivista belga Culture et démocratie ITALIANO https://www.cultureetdemocratie.be/articles/cospirazione-dalla-dissonanza-cognitiva-al-fascino/ FRANCESE https://www.cultureetdemocratie.be/articles/complot-de-la-dissonance-cognitive-a-la-fascination/ Due brevi estratti: «Ogni volta che c’è un’alluvione, un uragano, un megaincendio, una siccità calamitosa, per qualche giorno si torna a parlare del surriscaldamento globale. Da decenni si sa che la tendenza è questa, eppure nessuno di coloro che hanno potere ha fatto nulla di concreto, le conferenze COP sono meri spettacoli, per giunta tristi e tediosi. Nel decennio scorso si è fatto molto greenwashing, ogni politica era diventata “green”, una fantasmagoria di annunci di pseudosoluzioni, provvedimenti che spesso erano pura cosmesi, oppure affidavano le sorti del clima a meccanismi di mercato, cioè gli stessi meccanismi che hanno causato il problema. Oggi il tema sembra proprio sparito dalle agende pubbliche, l’Unione Europea si è rimangiata quasi tutte le promesse fatte solo qualche anno fa, nonostante la crisi climatica sia sotto gli occhi di tutti e colpisca sempre più duro. Le vediamo tutti le colonne di fumo nero e veleni che si innalzano dai siti energetici bombardati in Iran. Lo sappiamo che le guerre in Ucraina, Palestina e Iran hanno avuto e continueranno ad avere conseguenze climatiche e ambientali fatidiche, ma il discorso mainstream sulla guerra è focalizzato su altri aspetti.» «A conti fatti [l'autore del Manifesto cospirazionista], si rifugia nel comfort di una sorta di “campismo”, come coloro che, trovando (giustamente!) ripugnante l’imperialismo occidentale, diventano putiniani. Io rifiuto ogni forma di campismo, sia nella geopolitica – provo orrore per l’imperialismo occidentale e anche per il regime di Putin – sia nella critica delle dinamiche sociali. Non voglio dover scegliere tra Conspiracy Watch e il Manifeste conspirationniste, sono due facce della stessa medaglia.»
Le ragioni dei No Tav, oltre la criminalizzazione https://jacobinitalia.it/le-ragioni-dei-no-tav-oltre-la-criminalizzazione/
Valga come post scriptum a quanto detto su spensieratezza e trafori.
No Tav sotto i riflettori Ogni tanto il movimento No Tav valsusino riconquista il proscenio nazionale. È inevitabile che accada, perché in Valsusa il conflitto va avanti sempre, in questi anni è proseguito anche a riflettori spenti. Invece la «Grande Opera» (quel che ne resta dopo i vari passi indietro, scorpori, ridimensionamenti, ripensamenti), checché ne dicano i suoi apologeti prezzolati, è in stallo in Italia e rimandata alle calende greche in Francia, come ha di recente fatto notare anche un'inchiesta su Il Post. Mutatis mutandis, questa è la «Grande Opera» per cui i mezzi di informazione mettevano fretta già nel 1991, paventando catastrofi se non la si fosse realizzata al più presto. Sono trascorsi trentacinque anni e nel frattempo si sono sperperati miliardi. Ma non è il Ponte sullo Stretto, ha santi protettori più trasversali, dunque ben pochi si indignano. Danni, purtroppo, ne sono già stati fatti. La tracotante spensieratezza con cui in Italia si traforano montagne – spesso annichilendo preziose falde e sorgenti, mentre andiamo verso sempre più lunghi periodi di siccità – non sembra avere corrispettivi in alcun altro Paese. Basti ricordare che tra Bologna e Firenze, a causa dei lavori per l'AV, sono scomparsi cento corsi d'acqua. Questo per "risparmiare" poco meno di venti minuti tra una città e l'altra, regolarmente divorati dai ritardi. Per non parlare della cementificazione e delle colate d'asfalto che questi progetti generano, tra opere «accessorie» e «compensazioni». Si è calcolato che lungo l'AV Bologna-Milano (dunque un tratto interamente in pianura, senza trafori) ogni chilometro di binari ha generato sei chilometri quadrati di consumo di suolo. Quando dicono che «il treno» è il mezzo più sostenibile, è un'astrazione. In concreto, dipende da quale treno, da dove lo si vuole far passare e soprattutto dal come e a che prezzo. Ad ogni modo, quel che accade in Valsusa non è comprensibile senza un minimo di profondità di campo, di prospettiva storica sulla lotta, sull'opera e sull'AV italiana in genere. Per questo rimandiamo al libro di Wu Ming 2 Il sentiero degli dei (Feltrinelli, 2021) e a quello di Wu Ming 1 Un viaggio che non promettiamo breve. 25 anni di lotte No Tav (Einaudi, 2016), nonché ai numerosi articoli che nel corso degli anni abbiamo dedicato al tema.
A settembre esce «Ritorno a Deià», il nuovo romanzo di Wu Ming 4 https://www.wumingfoundation.com/giap/2026/07/ritorno-a-deia/
Carlo Giuliani e Abderrahim Fakir «Dal 2001 tanta melma contaminata si è accumulata sotto i ponti», scrivevamo tre anni fa. «La lista degli "abusi in divisa" è un pozzo senza fondo: se fai cadere un sasso non sentirai mai il tonfo. Il livello della repressione poliziesca si è alzato di molte tacche in tutto il mondo: interi movimenti messi fuori legge, uccisioni a freddo che scatenano rivolte… La polizia è sempre più militarizzata e la politica stessa è principalmente polizia. Ciononostante, l’orrore di piazza Alimonda permane. Reso ancor più denso dagli insabbiamenti, dall’idiozia della ricostruzione ufficiale, dall’averci messo una pietra – per meglio dire, un sasso – sopra. Ecco la controinchiesta la cui attenta lettura, pervivacemente, continuiamo a consigliare.» Oggi più che mai. https://www.wumingfoundation.com/giap/2012/07/tu-che-straparli-di-carlo-giuliani-conosci-lorrore-di-piazza-alimonda/
Gli ultimi appuntamenti di luglio e fino a Ferragosto 2026 Giovedì 23 luglio ARENZANO (GE) Le strade del racconto: storia di un villaggio operaio Wu Ming 2 presenta Mensaleri h.21, piazza Nastré (in caso di maltempo: Centro Gino Strada – Lungomare Stati Uniti, 1) Nell’ambito della rassegna Libri in piazzetta 28, 29, 30 luglio | 1 e 2 agosto ROMA Torna, rivisitato e riadattato, lo spettacolo itinerante di circo, musica, illusionismo e letteratura Il castello degli angeli ostinati Testi e voce narrante di Wu Ming 2 2 repliche al giorno: h. 19.30 e h.21.30 Prenotazione obbligatoria (max 60 persone) Castel Sant’Angelo Lungotevere Castello, 50 Nell’ambito del festival L’angelo e la luna. 31 luglio BIBBIENA (AR) Wu Ming 2 presenta Mensaleri Nell’ambito del Moonlight Festival h. 18:30, Chiostro di San Lorenzo via Bernardo Dovizi 9. Sabato 8 agosto SERRAVALLE DI CHIENTI (MC) Wu Ming 4, Tutto quello che sai della Terra di Mezzo è falso (ovvero relativo) h. 19:00, Montelago Celtic Festival, Tenda Tolkien. Come arrivare. Tutti gli appuntamenti di settembre sono qui.
ATTENZIONE! Presentazione annullata! Oggi pomeriggio alle 19.30 dovevamo presentare al circolo Hex di Bologna il libro della collana Nonturismo Terre del Reno, Setta e Sambro. A seguire, ci sarebbe stata una cena di sostegno per l'associazione Agripunk. Purtroppo, in seguito alla tempesta di ieri sera, il circolo Hex ha riportato diversi danni e non è in grado di ospitare l'incontro. Ci organizzeremo per recuperarlo presto.
L'alternanza concitata tra lunghi giorni di canicola che rende le città inabitabili e improvvise tempeste sotto i cui urti crollano centinaia di alberi ci spinge a riproporre quest'articolo di Alex Giuzio. È uscito su Giap una decina di mesi fa, ma sembra scritto stamattina. https://www.wumingfoundation.com/giap/2025/09/emilia-romagna-collasso/
Grazie alle segnalazioni continue, alla stampa locale e alla ricerca costante tra le pieghe della rete, la mappa di Bennywise — le città infestate, re-infestate e disinfestate dalla cittadinanza onoraria a Mussolini — è in continuo aggiornamento. Solo oggi abbiamo aggiunto o modificato diverse occorrenze (tra cui Venosa, Chiusi, Villadossola, Ala e Asti) e introdotto un nuovo — e per ora unico — "segnalino". È giallo, e indica i comuni che già all'epoca del regime si rifiutarono di accogliere la proposta… Volete sapere di quale luogo stiamo parlando? Sulla mappa salta subito all'occhio. Esploratela cliccando sul mostro della laguna nera col fez 👇 https://resistenzeincirenaica.com/2025/12/08/bennywise-la-mappa-delle-citta-infestate-compie-un-anno-facciamo-il-punto/
Passigrafie. Un laboratorio di cammino e scrittura collettiva. Il 17 luglio si chiudono le iscrizioni per Passigrafie, il laboratorio di cammino, racconto del paesaggio e scrittura collettiva che si terrà a Sansepolcro (AR) dal 18 al 20 settembre. La partecipazione è gratuita, senza limiti di età o altri particolari requisiti. Per info e candidature: https://www.casermarcheologica.it/passigrafie-laboratorio-di-scrittura-collettiva-con-wu-ming-2/
Gli appuntamenti dei prossimi giorni (13-18 luglio 2026) Lunedì 13 luglio BAGNACAVALLO (RA) Wu Ming 2 presenta Mensaleri in dialogo con Emiliano Visconti h. 21, Chiostro del Centro civico Le Cappuccine via Vittorio Veneto, 1 nell’ambito della rassegna Bibliocaffè in collaborazione con l’ass. Rapsodia. Mercoledì 15 luglio LIVORNO Wu Ming 2 presenta Mensaleri h.18.30, Villa Fabbricotti Nell’ambito del Festival Leggermente – 8ª edizione. Giovedì 16 luglio BOLOGNA Wu Ming 2 presenta la guida nonturistica Terre del Reno, Setta e Sambro h.19.30, Circolo Hex (Open Air) via di Corticella, 56. sabato 18 luglio CORTONA (AR) Wu Ming 2 e il collettivo TerraProject Intervengono a Cortona on the Move Festival Internazionale di Fotografia Sezione Beatiful Country h. 15:30, Teatro Signorelli, Piazza Signorelli. Tutti gli appuntamenti da luglio a settembre sono qui.
Ci scusiamo per un inconveniente: abbiamo dovuto disattivare in via temporanea il motore di ricerca interno di Giap, perché negli ultimi giorni è stato preso d'assalto da bot di intelligenze artificiali intente a carpire contenuto. Metastasi di ricerche fake, centinaia all'ora, provenienti da uno sciame di IP statunitensi. Facevano lavorare moltissimo il server e causavano rallentamenti e disagi all'utenza umana. L'IA è ormai un cancro a tutti i livelli, che cercheremo di estirpare almeno dal nostro sito, anche dovessimo diventare tipo Münster sotto assedio. Nei prossimi giorni introdurremo diversi ostacoli a questo tipo di visite e attività, a livello di cookies e di modifiche al file robots.txt. Abbiate pazienza.
Andrea Olivieri ricorda Anubi D'Avossa Lussurgiu. https://www.wumingfoundation.com/giap/2026/07/anubi-davossa-lussurgiu/#comment-49172
Anubi D’Avossa Lussurgiu | L’atto sesto dell’Armata dei Sonnambuli Lo scorso 3 luglio ci ha lasciati, a cinquantasei anni ancora da compiere, Anubi D’Avossa Lussurgiu. Un compagno brillantissimo, erudito, logorroico, istrionico, tormentato, posseduto da un amour fou per la rivoluzione e generoso fino al potlatch del proprio sapere, fino alla dispersione di sé. Anubi ha scritto testi preziosi, ma sparpagliandoli di qua e di là. Raccoglierli e lavorarci sopra sarà un modo non solo di ricordarlo, ma di rimettere in gioco e usare nella lotta un tesoro di eclatanti intuizioni. Tra il 27 aprile e il 3 giugno 2014, in uno stato quasi febbrile, Anubi depositò qui su Giap una serie di glosse e riflessioni sul nostro romanzo L’Armata dei sonnambuli. Abbiamo raggruppato i commenti più compiuti e meno frammentari; li abbiamo montati basandoci su riferimenti che lui stesso disseminava, del tipo «Mi riaggancio a quel che scrivevo ieri…»; abbiamo eliminato qualche ripetizione e provvisto il tutto di titoli di paragrafo, collegamenti ipertestuali e alcune note esplicative. Il risultato è un testo “ricostruito” finché si vuole eppure autografo e coerente, nel quale, come in una risonanza magnetica, si vede la prodigiosa mente di Anubi al lavoro. https://www.wumingfoundation.com/giap/2026/07/anubi-davossa-lussurgiu/
видео или голосовое, без подписи