Antonio Porto
СтатистикаSegretario Generale Nazionale O.S.A. Polizia
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𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔̀' 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘, 𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀' 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗢𝗦𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗢𝗦𝗧𝗘 Dagli Stati Uniti arrivano rivelazioni che meritano risposte, non silenzi. Secondo i messaggi recentemente resi pubblici, 𝗔𝗻𝘁𝗵𝗼𝗻𝘆 𝗙𝗮𝘂𝗰𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟭 𝗱𝗶𝘀𝗰𝘂𝘁𝗲𝘃𝗮 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘁𝗲𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗼𝘀𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗯𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗲𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮. Pochi giorni dopo, pubblicamente, dichiarava che fino a quel momento non erano emersi particolari “segnali d’allarme” per le donne incinte. https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/vaccino-covd-rischi-gravidanza-fauci-new-york-post_4bFetPy6XRw1ELvvw2LPEf?fbclid=Iwb21leATsUl1jbGNrBOxSRnBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeLByaYUe0LF4F-TdozzjGIAoweSdOgpAJmpToBYjx_6qJHE4OMxlK6A2xDaI_aem_380BAzzc-XOYJzPb5foh2w E mentre negli Stati Uniti ai massimi livelli sanitari ci si interrogava privatamente su questi rischi, 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶-𝗖𝗼𝘃𝗶𝗱 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮, prima dal secondo trimestre e successivamente in qualsiasi momento della gestazione. È esattamente per questo che 𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼, 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲. Abbiamo contestato nelle sedi competenti sicurezza, qualità, completezza delle informazioni e possibili profili di difettosità di prodotti farmaceutici somministrati a milioni di cittadini. Non abbiamo mai accettato che domande scientifiche e giuridiche potessero essere liquidate con etichette, censure o propaganda. E quando si parla di 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗶𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗮𝘁𝗶, ogni eventuale omissione, reticenza o informazione conosciuta ma non adeguatamente comunicata assume una gravità ancora maggiore. Non chiediamo vendette. 𝗖𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀, 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮. Ma una cosa deve essere chiara: se le indagini e i Tribunali dovessero dimostrare che qualcuno conosceva rischi rilevanti e, nonostante questo, li ha occultati o minimizzati inducendo milioni di persone ad assumere questi prodotti, allora non potranno bastare dimissioni, scuse o commissioni d'inchiesta. 𝗙𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗰𝗲𝗿𝗶. Perché davanti a eventuali responsabilità penali accertate 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶. La nostra battaglia continuerà nelle Procure, nei Tribunali e davanti alla Commissione Parlamentare 𝗡𝗼𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼. 𝗡𝗼𝗶 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼. 𝗡𝗼𝗶 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼. 𝗘 𝗮𝗻𝗱𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼. 𝘾𝙝𝙚 𝙞𝙡 𝙁𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤 𝙘𝙞 𝙨𝙞𝙖 𝘼𝙢𝙞𝙘𝙤!⚔️🇮🇹⚖️ 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09
"Negli sms di Fauci i timori sul vaccino Covid in gravidanza", la rivelazione del New York Post https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/vaccino-covd-rischi-gravidanza-fauci-new-york-post_4bFetPy6XRw1ELvvw2LPEf?fbclid=Iwb21leATsUl1jbGNrBOxSRnBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeLByaYUe0LF4F-TdozzjGIAoweSdOgpAJmpToBYjx_6qJHE4OMxlK6A2xDaI_aem_380BAzzc-XOYJzPb5foh2w
𝟭𝟰 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟭 – 𝟭𝟰 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗘. Cinque anni fa, una circolare impose disposizioni che riteniamo prive di adeguato fondamento scientifico e sanitario, trasformando uomini e donne della Polizia di Stato in destinatari di 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗼𝗽𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶. Quelle immagini non si cancellano. Poliziotti costretti a consumare un pasto all'esterno, separati dai colleghi, trattati come un problema da isolare. Oggi, mentre dalla 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱'𝗶𝗻𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗖𝗢𝗩𝗜𝗗-𝟭𝟵 continuano ad emergere elementi che impongono di approfondire decisioni, responsabilità e presupposti di quanto accadde, il nostro impegno diventa ancora più determinato. 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗲. Nasce perché ciò che è accaduto non venga dimenticato, minimizzato o archiviato senza verità. Noi non dimentichiamo. Noi non arretriamo. Noi andremo fino in fondo. Perché gli ordini passano. Le responsabilità restano. 𝙀 𝙡𝙖 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙘𝙧𝙞𝙫𝙚. 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗙𝗘𝗥𝗠𝗘𝗥𝗔̀'. 𝘾𝙝𝙚 𝙞𝙡𝙖 𝙁𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤 𝙘𝙞 𝙨𝙞𝙖 𝘼𝙢𝙞𝙘𝙤!⚖️🇮🇹⚔️ 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09 tiktok.com/@osa.polizia
QUANDO LE DOMANDE TORNANO A BUSSARE ALLA PORTA Intervista a Chiara Talin, autrice di Voci Ribelli – Quando il danno non fa notizia https://www.viverecosenza.it/2026/08/13/quando-le-domande-tornano-a-bussare-alla-porta-intervista-a-chiara-talin-autrice-di-voci-ribelli-quando-il-danno-non-fa-notizia/142307/
Covid Gate oltre Bergamo | Nexus News https://nexusnews.it/covid-gate-oltre-bergamo/?fbclid=Iwb21leATof05jbGNrBOh_JnBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeDDkgw_MjmUuXoYmqamPW_SPJN-Vm2AB4Ve0ZgZ4JLo3cLOvdpvSMZz02rHw_aem_BcTDptUDhrAP7lRE79uggg
𝗡𝗢𝗜 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗩𝗔𝗠𝗢 𝗚𝗜𝗔̀'. 𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗠𝗔𝗜 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗢𝗦𝗧𝗢 𝗡𝗨𝗟𝗟𝗔. Qualcuno sembra scoprire l’esistenza di una 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗔𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗳𝗶𝘇𝗲𝗿-𝗕𝗶𝗼𝗡𝗧𝗲𝗰𝗵. Noi, invece, questa iniziativa l’abbiamo annunciata, documentata e resa pubblica da tempo. E non c’è soltanto la Class Action. 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮, 𝗢𝗦𝗔 𝗔𝗣𝗦 𝗲 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗙𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗶𝗻𝘁𝗿𝗮𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗲, presentando una articolata denuncia e chiedendo alla Magistratura di accertare fatti, condotte ed eventuali responsabilità. Gli stessi rappresentanti di queste organizzazioni sono inoltre 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗼 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗔𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗩𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗖𝗢𝗩𝗜𝗗-𝟭𝟵. Esiste quindi un percorso preciso e coerente: 𝗗𝗘𝗡𝗨𝗡𝗖𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗡𝗔𝗟𝗘. 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗜𝗧𝗔𝗧𝗢. 𝗖𝗟𝗔𝗦𝗦 𝗔𝗖𝗧𝗜𝗢𝗡. 𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜. 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗜. 𝗔𝗧𝗧𝗜. Tutto pubblico. Tutto documentato. Per questo, leggendo oggi titoli come «𝗖’𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗮𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗳𝗶𝘇𝗲𝗿», è necessario ricordare una cosa molto semplice: 𝗻𝗼𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗼𝗴𝗴𝗶. 𝗡𝗼𝗶 𝗹’𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘀𝘀𝗮. Non cerchiamo processi mediatici né sentenze anticipate. Chiediamo che siano documenti, scienza, Magistratura e tribunali ad accertare la verità. La verità non comincia quando diventa notizia. Comincia quando qualcuno ha il coraggio di metterla agli atti. 📌 Leggete. 📌 Condividete. 📌 Diffondete. #ClassActionVaccinoCovid19 #OSAPolizia #OSAAPS #SFD #Pfizer #BioNTech #Verità #Giustizia #Trasparenza 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com www.classactionvaccinocovid19.org Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09
𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗘̀ 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔! Dalle ore 15:00, in Piazza Roosevelt, il Segretario Generale Nazionale Antonio Porto e una delegazione della Segreteria Nazionale porteranno una voce libera, forte e determinata: quella delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Saremo accanto ai cittadini per dire basta ad aggressioni, delegittimazione, stipendi inadeguati e abbandono istituzionale. 𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗻𝗲𝗴𝗼𝘇𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲: senza rispetto per chi garantisce la sicurezza, non può esistere vera sicurezza per i cittadini. 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜. 𝗣𝗔𝗖𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜. 𝗗𝗘𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗔𝗧𝗜. 🇮🇹⚔️ 𝗖𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼! 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09 tiktok.com/@osa.polizia
𝗡𝗜𝗡𝗡𝗜 𝗖𝗔𝗦𝗦𝗔𝗥𝗔̀' 𝗘 𝗥𝗢𝗕𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗢𝗖𝗛𝗜𝗔: 𝗟’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗛𝗔 𝗕𝗜𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘𝗟𝗟𝗘, 𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔̀ Il 6 agosto 1985 la mafia non uccise soltanto due poliziotti. Tentò di eliminare un’idea di Stato fondata sul coraggio, sul dovere e sull’assoluta abnegazione alla legalità. Ninni Cassarà aveva 38 anni. Era un investigatore straordinario, impegnato al fianco di uomini come Giovanni Falcone e Rocco Chinnici. Aveva contribuito al rapporto dei “162”, fondamentale per la costruzione del maxiprocesso, e aveva avuto il coraggio di raccontare i rapporti tra mafia, politica e affari. Prima delle raffiche di kalashnikov arrivarono, però, l’isolamento, la delegittimazione e il vuoto scavato intorno a lui. Dieci giorni prima era stato assassinato Beppe Montana. Davanti al suo corpo, Cassarà pronunciò parole terribili: “𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗮𝗱𝗮𝘃𝗲𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗮𝗻𝗼 ”. Il 6 agosto telefonò alla moglie per dirle che sarebbe tornato a pranzo. Lei lo attendeva sul balcone con la figlia in braccio. Sotto casa esplose l’inferno. Accanto a Cassarà morì Roberto Antiochia, appena 23 anni. Era rientrato volontariamente dalle ferie per proteggere il proprio dirigente. Un gesto che racchiude il significato più alto della parola servizio: mettere la propria vita davanti a quella di un altro uomo e davanti alla sicurezza dello Stato. Oggi, nel 2026, gli anni delle stragi, dei misteri e dei sospetti sui rapporti tra apparati, politica, affari e criminalità sembrano stranamente un ricordo lontano. Ma siamo certi che ciò significhi che lo Stato abbia davvero vinto? Oppure abbiamo semplicemente imparato a camminare con i paraocchi, come i cavalli, scegliendo di non vedere, non sentire e non parlare, come le tre scimmiette? La mafia non ha necessariamente bisogno di sparare quando può infiltrarsi nell’economia, negli appalti, nelle professioni, nei centri decisionali e nelle zone d’ombra del potere. Il silenzio non è sempre pace. A volte è soltanto un metodo più sofisticato di controllo. Perché tanti documenti continuano a essere coperti dal segreto di Stato? Perché alcuni atti vengono desecretati, ma i nomi collegati a strutture come Gladio risultano ancora oscurati? Perché sulla loggia “Iside 2” non si registra un intervento politico netto e trasparente, anche alla luce dei principi della legge Anselmi? Che cosa non deve conoscere il popolo italiano? La Sicilia delle stragi si è davvero fermata? Oppure, in un territorio nel quale sono storicamente emerse presenze mafiose, massoniche e reti di interessi, si continuano a progettare operazioni delle quali è più conveniente non occuparsi? E soprattutto: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘂𝗰𝗰𝗶𝗱𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗿𝗮? 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗵𝗮 𝘃𝗶𝗻𝘁𝗼, 𝗼𝗽𝗽𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗶? Ninni Cassarà, Roberto Antiochia, Beppe Montana e tutti i servitori dello Stato caduti saranno certamente ricordati nelle ricorrenze, tra corone di fiori, discorsi solenni e fotografie istituzionali. Ma senza verità non avranno mai piena giustizia. 𝗟’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗽𝗶𝗱𝗶. 𝗛𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶, 𝗿𝗶𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗼𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗻𝗼𝗺𝗶 𝗲 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲. 𝗖𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼! 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09 tiktok.com/@osa.polizia
https://youtu.be/9lsqmoqh090?is=cdTXXTdERJGJp4e2
𝗕𝗘𝗥𝗚𝗔𝗠𝗢, 𝗠𝗢𝗥𝗧𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔̀' 𝗘 𝗗𝗘𝗖𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢: 𝗤𝗨𝗔𝗟𝗜 𝗗𝗔𝗧𝗜 𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗥𝗘𝗔𝗟𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗗𝗜𝗦𝗣𝗢𝗡𝗜𝗕𝗜𝗟𝗜? OSA Polizia ha trasmesso all’𝗢𝗻. 𝗔𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗕𝘂𝗼𝗻𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗶, componente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2, una relazione predisposta in vista dell’audizione dell’ex Presidente del Consiglio 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲. Il documento affronta alcuni interrogativi che non possono restare senza una risposta chiara e documentata: quali dati virologici specifici sulla Lombardia e sulla provincia di Bergamo erano stati acquisiti dalla Presidenza del Consiglio prima delle misure nazionali del marzo 2020? Esisteva una distinzione certa tra decessi direttamente causati dal SARS-CoV-2, decessi con infezione concomitante, casi attribuiti clinicamente senza tampone e mortalità indiretta collegata alla crisi sanitaria? La relazione richiama il confronto con il sistema di sorveglianza tedesco, capace di distinguere nei campioni respiratori influenza, SARS-CoV-2 e altri virus, e chiede perché per Bergamo non risulti pubblicamente disponibile una ricostruzione virologica altrettanto dettagliata. Viene inoltre proposta l’acquisizione dei dati InfluNet, dei campioni biologici conservati, dei registri individuali dei decessi, delle cartelle cliniche e dei flussi statistici, insieme a 𝘂𝗻 𝗮𝘂𝗱𝗶𝘁 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗿𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗿𝗴𝗮𝗺𝗼, per distinguere finalmente fatti accertati, effetti diretti dell’infezione, conseguenze indirette della crisi sanitaria ed eventuali errori di registrazione. Non si tratta di sostituire una verità ufficiale con una teoria alternativa. Si tratta di pretendere documenti, dati, date e responsabilità istituzionali. 𝗦𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗗𝗙, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝘁𝗲𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗶𝘃𝘂𝗹𝗴𝗮𝘁𝗲𝗹𝗼.👇 https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:1d9b7d88-127d-44b5-b01b-af43a45583c7 La tragedia di Bergamo merita verità, trasparenza e un accertamento fondato sulle fonti primarie, non su ricostruzioni incomplete o risposte generiche. 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09
Nel numero di 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼-𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 “𝗩𝗢𝗖𝗘” è stato pubblicato il mio articolo: “𝙋𝙞𝙪̀ 𝙙𝙞𝙜𝙣𝙞𝙩𝙖̀ 𝙖𝙡 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙯𝙞𝙤𝙩𝙩𝙤, 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙖𝙡 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙤” 𝘚𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘎𝘙𝘈𝘛𝘜𝘐𝘛𝘈𝘔𝘌𝘕𝘛𝘌 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘔𝘦𝘯𝘶 “𝘓𝘦 𝘙𝘪𝘷𝘪𝘴𝘵𝘦”. Una riflessione che parte dalla riforma democratica della Polizia di Stato e arriva alle proposte che OSA Polizia porta avanti oggi per garantire 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶, 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀. La dignità del poliziotto non è una rivendicazione di categoria. È un interesse dell’intera collettività. Un operatore rispettato, formato, tutelato e valorizzato è nelle condizioni di offrire ai cittadini un servizio più efficiente, equilibrato e autorevole. Nell’articolo affronto temi che non possono più essere rinviati: 𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶, la tutela legale e psicologica, la trasparenza delle carriere, la formazione continua, il benessere psicofisico, la responsabilità della dirigenza, l’autonomia della funzione investigativa e il difficile equilibrio tra ordine pubblico e libertà costituzionali. Dagli “𝗔𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶” 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟵𝟰𝟳 𝗮𝗶 “𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗮𝗿𝗯𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶”, fino alle battaglie attuali di OSA Polizia, esiste un filo comune: costruire una Polizia composta da cittadini in uniforme, titolari di diritti, soggetti a doveri impegnativi e investiti di enormi responsabilità. Vi invito a leggere questo articolo con attenzione, senza fermarvi al titolo, e a condividerlo. Perché non può esserci sicurezza senza fiducia, fiducia senza trasparenza, autorevolezza senza responsabilità. 𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼. Sito Web 👇 www.vocelarivista.com Canale Telegram 👇 https://t.me/vocelarivista Pagina Facebook 👇 https://www.facebook.com/vocelarivista Pagina Instagram 👇 https://www.instagram.com/vocelarivista 𝗖𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼! ⚔️🇮🇹⚖️ 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09
⏺Intervento di 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼, Segretario Generale del Sindacato OSA Polizia al Convegno di ALI a Roma del 4 luglio 2026 ⬇️ “𝗠𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶 𝗧𝗼𝘀𝘀𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗟𝗖-𝟬𝟯𝟭𝟱: 𝗖𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗙𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼𝗰𝗶𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻 “𝗩𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗺𝗥𝗡𝗔. ➡️Segui ⚖️ ALI su Telegram 📱 qui👇 https://t.me/avvocati_liberi ➡️Per sostenere Avvocati Liberi 👇 qui 🙏🤩 https://www.avvocatiliberi.legal/donazione/ 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09
⏺Relazione dell'𝗜𝗻𝗴. 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗺𝗯𝘂𝘀𝘁𝗶 (Dipartimento di Informatica Harvard University di Firenze) al Convegno di Roma del 4 luglio 2026 ⬇️ “𝗠𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶 𝗧𝗼𝘀𝘀𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗟𝗖-𝟬𝟯𝟭𝟱: 𝗖𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗙𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼𝗰𝗶𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻 “𝗩𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗺𝗥𝗡𝗔” Restate sintonizzati per i video degli altri relatori ➡️Segui ⚖️ ALI su Telegram 📱 qui👇 https://t.me/avvocati_liberi ➡️Per sostenere Avvocati Liberi 👇 qui 🙏🤩 https://www.avvocatiliberi.legal/donazione/ 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09
𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗦𝗔𝗥𝗔̀' 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔: 𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗚𝗡𝗜𝗧𝗔̀' 𝗗𝗘𝗜 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗢𝗧𝗧𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀' 𝗡𝗘𝗚𝗢𝗭𝗜𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘. Sabato 8 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, dalle ore 𝟭𝟱:𝟬𝟬, OSA Polizia sarà presente alla manifestazione di 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗥𝗼𝗼𝘀𝗲𝘃𝗲𝗹𝘁 a Bologna, con il Segretario Generale Nazionale 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 ed una delegazione della Segreteria Nazionale. Saremo in piazza accanto ai cittadini per denunciare una realtà che non può più essere nascosta: 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗼𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗮𝗹𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮. Viene violata quando si pretende sicurezza senza garantire personale, mezzi e condizioni di lavoro adeguate. Viene umiliata da stipendi che non riconoscono responsabilità, sacrifici e rischi. Viene negata quando un poliziotto viene aggredito, ferito, insultato o trascinato nella gogna mediatica prima ancora che siano accertati i fatti. Viene tradita ogni volta che le istituzioni chiedono tutto agli uomini e alle donne in divisa, ma troppo spesso li lasciano soli nel momento del bisogno. I poliziotti non sono numeri da spostare, bersagli contro cui scaricare odio o strumenti da utilizzare durante le emergenze e dimenticare subito dopo. 𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗶 𝗲 𝗽𝗮𝗱𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮. 𝗦𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶. Non può esistere sicurezza senza rispetto per chi la garantisce. Non può esistere legalità mentre chi indossa una divisa viene delegittimato, sottopagato, sovraccaricato e abbandonato. Non si può pretendere che i poliziotti proteggano tutti, se nessuno protegge davvero i poliziotti. OSA Polizia porterà in piazza una voce libera, forte e senza compromessi. La voce di chi non accetta più silenzi, ipocrisie e promesse vuote. La voce di chi pretende 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼, 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮, 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀. 𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗘̀ 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼. 𝗘̀ 𝗶𝗹 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮. Perché quando viene umiliato un poliziotto, viene indebolito lo Stato. Quando viene lasciato solo un poliziotto, viene lasciato solo ogni cittadino. 𝗕𝗮𝘀𝘁𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮. 𝗕𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗼𝗱𝗶𝗼. 𝗕𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗯𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲. 𝗟’𝟴 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗳𝗮𝗿 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲. 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜. 𝗣𝗔𝗖𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜. 𝗗𝗘𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗔𝗧𝗜. 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗜 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗚𝗡𝗜𝗧𝗔̀' 𝗗𝗘𝗜 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗢𝗧𝗧𝗜. 𝗖𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼!⚖️🇮🇹⚔️ 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09
𝗜𝗟 𝟭𝟲 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗔𝗟 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗤𝗨𝗜𝗥𝗜𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗥𝗢𝗠𝗔 Con grande soddisfazione annuncio la mia partecipazione, in qualità di 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮, all’VIII Congresso Nazionale di 𝗠𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, che si terrà il 16 ottobre 2026 presso il Teatro Quirino di Roma. Un appuntamento di grande rilievo, dedicato all’“Agenda politica del Merito”, nel quale porteremo il contributo, l’esperienza e le proposte di OSA Polizia sui temi della sicurezza, della dignità professionale, della responsabilità e del valore del servizio reso quotidianamente allo Stato e ai cittadini. Desidero ringraziare sinceramente il Presidente di Meritocrazia Italia, 𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼, e il Segretario Nazionale, 𝗜𝘀𝗮𝗯𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗔𝘂𝗿𝗶𝗹𝗹𝗼, per il prestigioso invito, per la considerazione dimostrata e per l’attenzione riservata all’attività che OSA Polizia sta portando avanti. La nostra presenza al Congresso rappresenta un riconoscimento importante per un’organizzazione sindacale che ha scelto di parlare con chiarezza, di avanzare proposte concrete e di difendere, senza compromessi, le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Saremo a Roma per ribadire un principio essenziale: 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲, 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗰𝗲 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀. 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09
𝗡𝗢𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗜 𝗟𝗨𝗢𝗚𝗛𝗜 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗙𝗜𝗔: 𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗡𝗗𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗘 𝗜𝗟 𝗦𝗔𝗡𝗚𝗨𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔𝗩𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗢 𝗦𝗔𝗡𝗚𝗨𝗘 Noi per l’Italia ha avviato una raccolta firme su piattaforma OpenPetition.org indirizzata al Ministero dell’Interno, affinché valuti la situazione istituzionale del Comune di Bologna e consideri l’eventuale applicazione dell’articolo 141 del TUEL, che prevede lo scioglimento del Consiglio Comunale della città, per gravi motivi di ordine pubblico. La morte di 𝗔𝗯𝗱𝗲𝗿𝗿𝗮𝗵𝗶𝗺 𝗙𝗮𝗸𝗶𝗿 è una tragedia sulla quale soltanto la magistratura e gli accertamenti medico-legali potranno fare piena luce. Per questo, il sindaco Matteo Lepore avrebbe dovuto agire con responsabilità, prudenza e senso delle istituzioni che avrebbero evitato quell’escalation incendiaria che 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗮𝗱𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲. È mancato quel dovere istituzionale che impone a chi governa una città di tutelare e proteggere le persone, i cittadini: di qualsiasi estrazione o appartenenza siano. Invece è stata 𝗶𝗻𝘃𝗼𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗰𝗮, 𝗼𝗯𝗯𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗴𝗿𝗶𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗻𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮. 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗹𝗶𝘁𝘂𝗿𝗴𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗿𝗲𝗰𝗹𝗮𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝘀𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲: e gli uomini eseguono a qualsiasi costo. Questo rituale primitivo che ha falciato le vite di tantissimi esseri umani 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲: 𝗮𝗱𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗮. Bologna non un paese degli anni 70 nell’entroterra dell’Aspromonte, non è un villaggio del deserto magrebino in cui vige la legge del taglione. Quello a cui abbiamo assistito è aberrante: un gruppo di estremisti legittimati alla guerriglia urbana, per un tragico evento di cui ancora non si conosce la verità. Quando un’amministrazione non riesce a valutare adeguatamente le conseguenze delle proprie iniziative politiche, quando non previene situazioni ad altissimo rischio e quando cittadini, agenti e commercianti vengono lasciati a subirne le conseguenze, non siamo più davanti a una semplice divergenza politica siamo di fronte ad una gravissima questione istituzionale. 𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗴𝗼𝗴𝗻𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗴𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗼𝘀: esattamente quello che è accaduto a Bologna. Il governo di una città civile non può passare attraverso l’agitazione politica. 𝗖𝗵𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹 𝗰𝗮𝗼𝘀 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗻𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲. Per questo chiediamo al Ministero dell’Interno di verificare ogni responsabilità e di valutare se la situazione di Bologna presenti i presupposti per l’attivazione degli strumenti straordinari previsti dall’ordinamento. www.noiperlitalia.org info@noiperlitalia.org Firma la Petizione 👇 https://www.openpetition.eu/petition/online/bologna-sicurezza-tradita-dimissioni-del-sindaco-e-scioglimento-del-consiglio-comunale
Qualche giorno fa, a pochi passi dalla Questura di Perugia, è comparso un manifesto che elenca 𝟳𝟴 nomi e lancia un’accusa pesantissima contro le Forze di Polizia. È giusto pretendere verità e giustizia per ogni morte. Sempre. Ma la memoria non può essere a senso unico. Nello stesso arco di 𝟮𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶, 𝟭𝟳𝟲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗰𝗮𝗱𝘂𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼, riconducibili al servizio o alla causa di servizio. Tra loro, donne e uomini caduti mentre garantivano l’ordine e la sicurezza pubblica, uccisi per mano criminale mentre facevano il proprio dovere. 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗮𝘃𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗻𝗼𝗺𝗲. 𝗨𝗻𝗮 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮. 𝗨𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮. 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮. Dietro ogni divisa c’è una persona: un padre, una madre, un figlio, una compagna, un collega. Qualcuno che è uscito di casa per servire lo Stato e non è più tornato. Ricordare questi caduti non significa cancellare altre vittime. Significa rifiutare una memoria selettiva, costruita scegliendo quali morti meritano indignazione e quali possono essere dimenticati. 𝟳𝟴 𝗻𝗼𝗺𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼. 𝗠𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶 𝟭𝟳𝟲 𝗰𝗮𝗱𝘂𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮𝘁𝗶. 𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲. 𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘀𝗲𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮. 𝗟𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶. 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09
⏺Intervento del Segretario Generale di ALI 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗙𝗮𝗻𝘁𝗮𝘂𝘇𝘇𝗼 al Convegno di Roma del 4 luglio 2026 ⬇️ “𝗠𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶 𝗧𝗼𝘀𝘀𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗟𝗖-𝟬𝟯𝟭𝟱: 𝗖𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗙𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼𝗰𝗶𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻 “𝗩𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗺𝗥𝗡𝗔”. Restate sintonizzati per i video degli altri relatori ➡️Segui ⚖️ ALI su Telegram 📱 qui👇 https://t.me/avvocati_liberi ➡️Per sostenere Avvocati Liberi 👇 qui 🙏🤩 https://www.avvocatiliberi.legal/donazione/ 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09
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L'inflazione, i salari e la grande erosione del risparmio italiano - Il Mondo del Lavoro https://ilmondodellavoro.net/22/07/2026/linflazione-i-salari-e-la-grande-erosione-del-risparmio-italiano/