Davide Sabatino - Gesti Diversi
СтатистикаQuesto canale raccoglie tutti gli interventi del danzatore, poeta e saggista Davide Sabatino: interviste, dialoghi, eventi, articoli, libri, poesie, spettacoli, performance, video artistici e riflessioni sull’attualità.
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Il globalismo ha trovato il proprio rifugio ideologico nel moralismo. E il moralismo è l’antipolitica: ottunde le menti e crea polarizzazioni sul nulla. Geminello Preterossi (La Fionda) #geminellopreterossi #lafionda #globalismo #europa #moralismo #DestraSinistra https://youtube.com/shorts/0k_qJVwzY84?is=VHat35Y3Nto2oLyS
Racconti da Gaza. Commento di Moni Ovadia Da ascoltare! https://youtu.be/HKnXwqOD3Aw?is=zomoWu5j5P97vMi8
Gli Stati Uniti sono da sempre contro l’Europa. Si sono sempre considerati, a partire dal ‘700, la Nuova Europa. Per cui esistono due visioni del mondo occidentale: quella “oceanica” e quella “mediterranea”. A noi conviene la seconda, ovviamente. Geminello Preterossi (La Fionda) https://youtube.com/shorts/an28QogUNYk?is=VMRuNfSrxV9ZTZr0
Non c’è solo una “Europa”, così come non c’è un solo “Occidente”. Di sicuro però l’Europa non è l’Unione Europea. E su questo punto esiste una divisione radicale! Geminello Preterossi (La Fionda) https://youtube.com/shorts/MvH5CPN2OB0?is=UuL_w8JIfsCN7kR-
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Sul ritorno a ondate della polarizzazione destra-sinistra si sono scritti molti libri in passato. Oggi però la questione diventa dirimente: o comprendiamo che il teatrino delle false contrapposizioni serve a mantenere in piedi un Sistema neoliberista della guerra totalmente trasversale o saremo costretti a vivere l’ennesima messa in scena di una politica post-ideologica e post-umana che fa finta di bisticciare su questioni “morali” per poi sedersi a tavola brindando all’ingenuità del popolo boccalone. Direi che possiamo dire basta a tutto questo no? Nel nuovo volume della rivista La Fionda, intitolato “Distrazioni di massa”, ho cercato di esprimere un punto di vista spero approfondito su questo aspetto ambiguo e divisivo oggi più che mai centrale. Ve lo suggerisco perché, oltre al mio saggio breve, ci sono davvero tanti altri spunti interessanti. Buona lettura! 📕link al libro: https://www.rogasedizioni.net/product-page/la-fionda-1-2026-distrazioni-di-massa #davidesabatino #lafionda
Ma si può essere così autolesionisti da pensare di fare la guerra contro la Russia? Evidentemente sì. Come ben analizzato da Massimo Cacciari e da Lucio Caracciolo in questo video: da questa guerra in Ucraina non se ne esce vivi se non con un accordo. Cosa che accadrà comunque… si tratta però di salvare più vite possibili. Questa nostra classe dirigente vuole questo o il massacro ad oltranza? Buon ascolto! https://youtu.be/-cUp0VcE2Ko?is=R_8OVBTl_SnnFT2x
Un dialogo a tratti dolce e delicato, nella tragedia e nella disperazione di un’area del mondo oggi devastata anche a causa nostra, delle nostre classi dirigenti mediocri e colluse. Buon ascolto! https://youtu.be/PaaAgsZj4bY?is=ec7Qf1Eu4-uVRhGL
🔄 Distrazioni di massa - Come il potere ci divide sul nulla Il dibattito pubblico appare oggi intrappolato in una morsa di polarizzazioni feroci. Tra destra e sinistra, «woke» e «anti-woke», progressisti e reazionari: etichette che nutrono una visione semplificata del reale e impediscono un'elaborazione collettiva dei problemi essenziali. 👉 Il numero 1/2026 della nostra rivista allarga lo sguardo oltre queste fittizie "guerre culturali" per indagare le vere forze in campo: élite predatorie incontrollate, un sistema neoliberale in trasformazione, e uno Stato ridotto ad arma geoeconomica anziché a strumento di mediazione sociale. E una domanda centrale: come proporre una vera democrazia in quest'epoca di nulla politico? Un numero che si pone l’obiettivo di interrogare e smascherare le finte contese del nostro tempo, per intercettare il vero grido degli «spossessati» con il coraggio di guardare in faccia la realtà. 👇👇👇👇👇 https://www.rogasedizioni.net/copia-di-la-fionda
Con un mio articolo inedito… buona lettura! 😉
La relazione fra il capitalismo industriale e il genocidio in corso a Gaza è più stretta di quello che pensiamo. Clara Mattei nel suo ultimo libro “Fuga dal capitalismo” spiega con dati puntuali come queste guerre di sterminio abbiano a che fare con le speculazioni finanziarie e la crisi dell’impero del dollaro. Buon ascolto! https://youtu.be/fGSXcICtGNk?is=zrbee_x0WCkOu8RX
È mancato a novant’anni Natalino Irti, il più importante e riconosciuto giurista italiano contemporaneo, come ha ricordato Massimo Cacciari. Nel 2022 ho avuto l’onore di intervistarlo a proposito del rapporto fra “tecnica, diritto e destini dell’umanità”. Il suo libro “Nichilismo giuridico” (in particolare) ha avuto un impatto davvero molto forte, sia sulla filosofia che sulla giurisprudenza. 🖋️Riporto qui alcuni passaggi del nostro densissimo dialogo: “La tecnica non si presenta come un insieme di possibilità offerto alla libertà e responsabilità degli uomini, ma come uno tra i “modi” o “forme” in cui si disvela l’essere. La divisione del lavoro scientifico determina saperi particolari, genera specialisti di ambiti sempre più limitati e ristretti. All’uomo intero, che pretendeva di abbracciare il mondo con lo sguardo e di trovarvi le ragioni dell’unità, subentra l’uomo frazionario, detentore di frammenti di sapere. La competenza designa l’oggetto e la misura del sapere parziale. Tuttavia, le competenze non possono stare da sole, ma esigono il rapporto e l’unione con altre competenze. L’uomo non è più capace di fedi totalitarie e di visioni d’insieme, poiché anch’egli, il signore del mondo e il padrone delle cose, è caduto a materia di scienza (di psicologia e psicoanalisi, di sociologia e antropologia criminale ecc.).” […] “Mentre nel passato l’uomo usciva, o provava a uscire, fuori di sé, e si appoggiava a una divinità o realtà presupposta, data prima del suo pensiero e della sua volontà, ora egli sa di edificare il proprio mondo, e di elaborare e di impiegare gli strumenti di questo dominio. Nei quali propriamente risiede la potenza della tecnica: una potenza, che non conosce né pace né tregua, così per il suo dispiegarsi ed accrescersi come per i conflitti, mossi al proprio interno. E noi stessi, uomini del secolo ventunesimo, siamo tratti dentro questi conflitti, e chiamati a prendere posizione fra le potenze in gioco.” ⬇️Leggi l’intervista integrale di Davide Sabatino al compianto Natalino Irti: https://www.lafionda.org/2022/03/12/natalino-irti-fra-tecnica-diritto-e-destini-dellumanita/ #natalinoirti #diritto #filosofia #giurisprudenza #tecnica #essereumano
La conoscenza storica delle differenze culturali e religiose fra i diversi popoli dovrebbe aiutarci a comprendere che non tutto il mondo è sottomesso all’Occidente. Le guerre di oggi spesso vengono combattute per ignoranza (vedi Trump vs l’Iran), e ciò rende ancora più pericoloso il nostro tempo, il prossimo futuro. Dobbiamo studiare meglio ciò che sta accadendo a livello globale, altrimenti non saremo in grado di immaginare una risposta alternativa alla catastrofe… https://youtu.be/fnzKh88w7-Q?is=B7W1bIgA8lWtlUlY
L’escalation nucleare è all’ordine del giorno. Più in generale l’emergenza e la follia bellica dominano il panorama geopolitico internazionale. È possibile fermare questo piano inclinato? Esiste una soluzione politica alla deriva militarista e tecnocratica? Una conferenza assolutamente imperdibile! Un dialogo fra Santoro e Guzzi Introduzione e moderazione di Davide Sabatino Buona visione! https://youtu.be/78Rvu49upZA?is=brUJqVGbkaJR7193
FUGA DAL CAPITALISMO di Clara Mattei “La gran parte di noi ascolta gli economisti e i decisori della finanza con un misto di disattenzione e rassegnazione. Scelte economiche come l'aumento dei tassi di interesse ci appaiono come scenari distanti, troppo tecnici per riguardarci in modo diretto e sui quali comunque non abbiano alcun controllo. Ma è davvero così? Oppure è proprio questa capacità di «spoliticizzare» l'economia - la capacità di escluderci dai suoi processi decisionali - la chiave del successo di un sistema che ci lega le mani e imbavaglia le nostre bocche? Il linguaggio impiegato dagli esperti di economia ci spinge a credere di non avere la competenza o l'autorità di partecipare a decisioni economiche che incidono a fondo sulle nostre vite. Se ne esaminiamo con attenzione l'operato, diventa evidente che questi esperti stanno agendo in funzione di un progetto eminentemente politico: preservare il sistema economico vigente, che ai loro occhi è l'unico possibile. Come gli economisti di un secolo fa, i loro omologhi contemporanei usano un gergo che occulta la preoccupazione esistenziale per un sistema che in realtà non è né eterno né naturale. La paura di disordini sociali capaci di scuotere l'economia capitalista è una reazione emotiva comprensibile, se si è convinti che la propria sussistenza dipenda dal capitalismo. Nella nostra società, la stragrande maggioranza dei rapporti sociali è ovviamente mediata dal denaro. L'inflazione spaventa proprio perché destabilizza la moneta, la base su cui poggia l'intera economia di mercato. Non solo, ma crea allarme, come comprese Keynes, e può erodere il consenso popolare al sistema.” 📙Seguite il video della Presentazione del libro di Clara Mattei che si è svolta il 21 maggio presso lo IUC di Torino, con la partecipazione di Clara Mattei, Filippo Barbera e Ugo Mattei. Introduzione di Giuseppe Mastruzzo. 📺Buona visione e ISCRIVETEVI AL CANALE per rimanere aggiornati. https://youtu.be/YjlA68oaBAQ?is=82bED_m8EsCI7zEZ
Il cuore filosofico e teologico della serata è stato il concetto di Katechon — la forza che frena, che contiene, che ritarda l'affermazione definitiva dell'Anticristo. Cacciari ha spiegato come nell'Apocalisse di Giovanni la storia si concluda con la vittoria del Signore, ma attraverso una tragica lotta in cui l'Anticristo arriva a dominare: "nel momento stesso in cui esplode la sua potenza e stravince, viene negato dalla potenza del Signore". In questa lettura, il Katechon non è una forza esterna al male, ma una sua moderazione intrinseca: una dimensione politica che frena l'Anticristo dal bruciare troppo in fretta la propria potenza. Che cosa è, allora, l'Anticristo per Thiel e per i suoi ambienti? Per Thiel l'avvento dell'Anticristo coincide con l'instaurarsi di un governo mondiale unificato, centralizzato e iper-regolamentato, e l'unica salvezza è il Katechon: un mondo frammentato di stati nazionalisti in cui l'accelerazione dell'innovazione tecnologica svolge un ruolo cruciale. La pace stessa diventa sospetta: Thiel insiste su un passaggio della Prima Lettera ai Tessalonicesi — "quando diranno pace e sicurezza, allora la rovina piomberà su di loro" — e la pace, nel suo discorso, diventa il segno di un ordine imposto, di una stabilità acquistata al prezzo della libertà. Cacciari ha smontato e allo stesso tempo preso sul serio questa costruzione ideologica: "si capisce anche l'alleanza strategica con il Pentagono — siamo in un'economia di guerra, quindi nelle armi devi investire." Una grande messa in scena, forse, ma con una verità di fondo: "siamo in un momento di rottura radicale di equilibri, di stati, e in un periodo di questo genere il richiamo a grandi temi, grandi immagini, grandi simboli di carattere religioso ha un suo senso." Da Radio Radio TV https://youtu.be/Ls7jSrQZnwU?is=63-IKwx1Qbq-615V
Segnalo questo bell’incontro a Torino. Prima puntata Alterfestival economia allo IUC con l'economista Clara Mattei e il sociologo Filippo Barbera. Si parla di fuga dal capitalismo. Io sarò presente! Davide
In queste ore non si parla d’altro che dell’incontro in Cina fra Trump, accompagnato dai big della Silicon Valley, e Xi-Jinping. Finalmente i due colossi a confronto. E, in generale, non è stata una bella figura per l’Occidente… Tutti sanno che ormai lo strapotere finanziario dei tecnocrati (Big Tech) è superiore a quello del singolo politico, o anche del singolo Stato. Le foto di questo storico incontro, che stanno circolando sul web, lo dimostrano. Eppure, tutto ciò non sembra destare grande stupore. L’Oligarchia si muove nel mondo per tentare di comprare il comprabile, come ha sempre fatto, ma forse, arrivati a questo punto, i soldi non bastano più… Occorre costruire le basi per una nuova forma di rivoluzione? Ieri sera ho incontrato il prof. Ugo Mattei allo IUC di Torino e gli ho fatto due semplici domande al volo. Sentite qui 👇 Davide Sabatino https://youtube.com/shorts/zOXvzIs2c24?is=NkhLeZkfyqdwGBqg
📺UNA LOTTA NON-VIOLENTA Il coraggio della ragione dis-armata Davide Sabatino in dialogo con Piergiorgio Odifreddi Il grande poeta Hölderlin nella sua opera Pane e Vino ci ricorda che nonostante il tumulto e il caos di ogni tempo, esiste una misura comune a tutti, universale, che persiste per tutti, pur essendo assegnata a ciascuno in modo specifico, secondo la propria natura spirituale. La stessa cosa si può dire della Pace. In questo secondo dialogo con Piergiorgio Odifreddi partiamo evidentemente da posizioni antitetiche, opposte, spesso inconciliabili. Eppure, quando si deve criticare un certo assetto bellico e predatorio dell’essere umano, ecco che la divergenza si fa meno acuta. Sussistono dei punti d’accordo con chiunque. Basta avere la pazienza di ricercarli, di metterli in evidenza senza troppi pregiudizi né paure. Chi vuole difendere a tutti i costi una testi, qualunque essa sia, è lì che mostra una certa vulnerabilità. Sono sicuro che se ci concentrassimo di più sugli aspetti che abbiamo in comune, invece di litigare partendo da ciò che ci separa, questo mondo avrebbe tutt’altro aspetto. Di certo non sarebbe fondato sulla prepotenza e sulla legge del più bullo. La guerra, come abbiamo cercato di ribadire in questo pacifico confronto, è sinonimo di vigliaccheria, di disumanità, di impotenza e di paura dell’altro. Da questo punto di vista, la storia delle religioni, così come la storia politica, è costellata di guerre (considerate più o meno “giuste”). Provare a purificare la nostra storia comune dal germe della guerra, attraverso pratiche interiori ed esteriori di Nonviolenza, è davvero l’atto rivoluzionario che, presto o tardi, saremo tutti chiamati a compiere. Buon ascolto e buona condivisione! Davide Sabatino #Odifreddi #davidesabatino #guerra #darsipace #europa https://youtu.be/GJBEhgMVN1k?si=LTNlA1fEe26vqScE