La Polveriera Spazio Comune
СтатистикаAggiornamenti, notizie e info dalla Polveriera SpazioComune 📍 via Santa Reparata 12r, Firenze 🌐 https://lapolveriera.noblogs.org/ lapolveriera.spaziocomune@inventati.org PER FARE DOMANDE: t.me/lapolverieraspaziocomune?direct
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Stasera!
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SOLIDARIETÀ allə compagnə Sudd Cobas e lavoratorə dell'ACCA. La polizia ha sgomberato il picchetto e portato via lə comoagnə, per proteggere la mafia e il caporalato. riceviamo e diffondiamo: ⚠️ SGOMBERO DEL PICCHETTO DI ACCA A SEANO La polizia prova ad aiutare i padroni mafiosi, ma noi siamo ancora qua! Sarà una lunga giornata di resistenza, chi non è a lavoro ci raggiunga in via Copernico a Seano! 📍https://maps.app.goo.gl/oy71RzNJsACzjsEN9
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👾 GIORNATA DI CURA IN POLVERIERA + CINEMA E MUSICHETTE 👾 Venerdì 3 Luglio Dalle 17.00 ci ritroviamo per prenderci cura dello spazio che ci accoglie ogni giorno, vieni e fai un gesto di amore per la Polve! ❤️ Alle 21.30 proiezione all'aperto di The Art of Disobedience, documentario dedicato alla storia del writing, tra spazio pubblico, conflitto e pratiche di riappropriazione urbana, attraverso lo sguardo di GECO.👻👹🤖👻👹🤖 Cena vegana e sfiziosa + musichette 👾😻👾😻👾
Con pochissimo preavviso riparte la rassegna estiva di CiNeFRitZ Sempre in polve, questa volta nel chiostro, sempre alle 22. Il secondo film selezionato a questo giro , per la Rassegna Musicale, è ''Buena Vista Social Club"!
LABORATORIO DI CALZOLERIA Oggi dalle 15 alle 17 in sala Oblio Un laboratorio aperto alla cittadinanza per riscoprire il mestiere del calzolaio, imparare a riparare e dare nuova vita alle proprie scarpe. Un momento pratico e collettivo per contrastare il consumismo, valorizzare il lavoro manuale e riappropriarsi di saperi artigianali. Costruiamo insieme alternative sostenibili, partendo dalle nostre mani.
Mentre il quartiere si preoccupa degli immigrati e demonizza le persone povere e/o razzializzate noi vogliamo ribadire che il problema è un altro: sono i fascistelli machisti bianchi con buon nome e lavoro che, schermati dietro il proprio status sociale e legettimati dalla retorica fascista del governo, pensano di poter minacciare, menare e terrorizzare donne e frocie impunemente. Se queste persone si sentono di potersi comportare così in uniforme e davanti al posto di lavoro significa che i loro responsabili sono complici. Invitiamo tuttx a scrivere reclami e fare pressione perché le cose cambino. Abbiamo i video, riconosciamo le loro faccie, sappiamo dove lavorano è il momento di farci vedere forti e numerosx contro questa ingiustizia. NON FINISCE QUI Per chi ha voglia di partecipare a un mailbombing ecco dei canali per far sentire la nostra voce. Scrivi un reclamo su https://www.conad.it/servizio-clienti-e-faq/negozi Lascia una recensione negativa su https://maps.app.goo.gl/vtB9LgqKSsg4BHaAA Tienili al telefono un po' 055 2608723 (Abbiamo bisogno di un attimo per elaborare queste aggressioni. Aggiorneremo, spiegheremo meglio cosa è successo e condivideremo le nostre analisi in futuro. Allo stesso tempo c'è il bisogno cominciare a visibilizzare l'accaduto, da lì questo messaggio) Abbi cura della privacy delle persone aggredite nel diffondere questo messaggio
riceviamo e diffondiamo TW violenza patriarcale, armi CASSIERI VIOLENTI CON IL COLTELLO IN MANO La sera del 18/6 un commesso della Conad City di via santa Monica 6/8 R armato di coltello e tirapugni ha aggredito e minacciato di morte un gruppo di ragazze, mentre un altro commesso in uniforme ha colpito una ragazza che provava a filmare quanto stava accadendo per tutelare il gruppo e ha aggredito fisicamente una persona che si è messa in mezzo. Degli abitanti di Sanfrediano che passavano di lì sono intervenuti e hanno mostrato il loro sostegno, offrendosi come testimoni. Considerati gli insulti e le parole che gli aggressori hanno scelto, la matrice di questa violenza è chiaramente omofoba, transfobica e patriarcale.
con pochissimo preavviso riparte la rassegna estiva di CiNeFRitZ Sempre in polve, questa volta nel chiostro, sempre alle 22. Il primo film selezionato a questo giro , per la Rassegna Musicale, è '' Searchinf for sugar man''. Trattasi di un cinedocumentario che racconta le incredibili vicessitudini della vita di Sixto Rodriguez. Vi aspettiamo per vedere insieme il film, bere due birrette e prendere un po' di fresco nel chiostro. Searching for sugar man, 23/06 ore 22 in polve! Se vuoi stare più comodo porta un telo.
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Qui il testo del comunicato: https://www.perunaltracitta.org/homepage/2026/06/17/la-polveriera-e-antifascista-provocatori-e-violenti-neofascisti-non-sono-benvenuti/
VI ASPETTIAMO LUNEDÌ 15 alle 20:30!! di sotto il link per leggere il COMUNICATO di aggiornamento: https://www.perunaltracitta.org/homepage/2026/06/10/la-polveriera-non-si-tocca-aggiornamento-su-lotte-cura-e-convergenze-assemblea-aperta-il-15-giugno/
23-24 MAGGIO FESTEGGIAMO 12° COMPLEANNO DELLA POLVERIERA!! Programma: SABATO SALA CONCERTI: -ASSEMBLEA POLVEROSA, di restituzione e di mobilitazione, dalle 15:30 -chiaccherata sul SAHARAWI con la Casa Dei Diritti dei Popoli dalle 17:00 PALESTRA: -PUGILATO con Leonard Bundu alle 17:00 A SEGUIRE -CENA BENEFIT per SAHARAWI -MUSICHETTE e jam session DOMENICA: -jam di GRAFFITI: segnarsi dalle 14 alle 15 e inizio jam dalle 15:00 SALA OBLIO: -14-16 LABORATORIO di CALZOLERIA SALA CONCERTI: - LABORATORIO di SCRITTURA CREATIVA, workshop sulla nuova scena della poesia sociale fra Firenze, Europa e USA, dalle 16:00 - LETTURA di POESIA e open mic a cura di Affluenti dalle 18:00 PALESTRA - Pratica di Padma YOGA dalle 17:00 - Jam di DANZA AEREA dalle 18:00 A seguire CENA BENEFIT
In questo anno non solo la polveriera compie 12 anni ma compie 50 anni la repubblica araba democratica saharawi. Uno degli ultimi territori ad essere occupati dal colonialismo europeo, spagnolo per la precisione nel 1976 con lo scioglimento dei territori coloniali della spagna franchista il sahara occidentale venne invaso dall esercito marocchino che grazie ad armamenti NATO compì stermini di massa contro la popolazione indigena del deserto, i saharawi, da allora i saharawi si sono organizzati con il fronte polisario per liberare la propria terra e esercitare il loro diritto all’autodeterminazione nazionale. Ne parleremo con esperti e attivisti che hanno visitato i campi profughi saharawi nel corso dell ultimo anno, questo sabato pomeriggio durante il compleanno della polveriera.
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Prosfygika non si sgombera: ad Atene tremila persone in piazza per difendere la comunità autogestita Nel 101° giorno dello sciopero della fame di Aristotelis Chantzis, e mentre Suzon Doppagne si unisce alla protesta, la mobilitazione contro lo sgombero dei 400 residenti diventa un caso internazionale contro gentrificazione, speculazione urbana e violenza istituzionale https://www.osservatoriorepressione.info/prosfygika-non-si-sgombera-ad-atene-tremila-persone-in-piazza-per-difendere-la-comunita-autogestita/
Ribaltare queste narrazioni che ci vogliono dividere in vittime o criminali, a seconda di quanti privilegi abbiamo e di quanto rinunciamo alla nostra voce, significa trovare in primo luogo le strategie per rompere i muri, materiali e non, che ci impediscono di riconoscerci nella complessità e di creare alleanze. Ci vediamo il 15 e il 16 maggio tra Polveriera e Piazza Tasso per costruire insieme pratiche abolizioniste!
Assemblea Transfemminista Antipunitivista presenta due giornate su antirepressione per costruire alleanze ribelli Una due giorni sulle ultime evoluzioni dell’impianto repressivo in italia e su quali pratiche possiamo coltivare collettivamenre per non farci immobilizzare e per continuare a resistere. Se il susseguirsi di decreti sicurezza ha ampliato il raggio di chi puo’ essere criminalizzato, la logica rimane sempre la stessa: usare le norme per trasformare l’altrə in una minaccia, e in questo modo bersaglio legittimo dell’oppressione, dello sfruttamento e dell’annientamento. Offuscando e contorcendo le narrazioni, la vittima oggi è lo Stato che si racconta come minacciato da resistenze passive nei cpr, è lo sbirro che viene graffiato dallə manifestante, è la donna bianca vittimizzata (quando fa comodo alla narrazione razzista) per poter rinchiudere chi cerca di oltrepassare le frontiere.