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Noemi Collari's sheets✍

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Ciao! 👋 Fumettista, vignettista satirica, illustratrice, ritrattista. Un po' di luce e risate (amare) in questo buio.🔥 Mi trovate anche su Instagram: @noemicollarisheets E su faccialibro: @noemicollarisheets Grazie.🌱

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Новости и СМИ (по похожим)
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  • 8 апр.26291из lantidiplomatico

    "Che la storia lo ricordi Non abbiamo mai dato inizio a una guerra. Non abbiamo mai invaso nessun paese. Non abbiamo ucciso bambini. Abbiamo difeso la nostra patria, a noi più cara della nostra stessa vita."

  • 1 мар.3683из tutti_i_fatti

    L'Iran annuncia la morte del leader supremo Khamenei, ucciso in un attacco nella sua residenza. Teheran: "Risposta devastante contro USA e Israele" ❗️La Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, è stato ucciso venerdì 28 febbraio in un attacco alla sua residenza. Lo ha annunciato la televisione di Stato iraniana. Il presidente della Repubblica ha dichiarato che l'uccisione "non rimarrà senza risposta", mentre le autorità hanno proclamato 40 giorni di lutto nazionale, di cui i primi sette giorni non lavorativi. ⚔In una nota, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato l'avvio della "più feroce operazione offensiva nella storia delle forze armate iraniane" contro Stati Uniti e Israele, ritenuti responsabili dell'attacco. La notizia è stata riportata dall'agenzia IRNA. @tutti_i_fatti

  • 28 февр.2662из lantidiplomatico

    🇮🇱🇺🇸💥🇮🇷 GLI OBIETTIVI POLITICI DELL'ATTACCO Nell'attacco lanciato a Teheran, secondo le informazioni preliminari, non sarebbe riuscito l'assassinio dell'Ayatollah Ali Khamenei riparato in un bunker fuori Teheran. Tra gli obiettivi politici ci sarebbe anche il Presidente iraniano Pezeshkian. ——- ❗️Spegni i fake media. Segui l'AntiDiplomatico: t.me/lantidiplomatico

  • 28 февр.1754из lantidiplomatico

    🇮🇱🇺🇸💥🇮🇷È INIZIATO L'ATTACCO CONGIUNTO DI ISRAELE E STATI UNITI ALL'IRAN Finora sono stati colpiti circa 30 obiettivi in tutto l'Iran, inclusa la casa del leader iraniano e il quartier generale dell'intelligence delle Guardie Rivoluzionarie. ——- ❗️Spegni i fake media. Segui l'AntiDiplomatico: t.me/lantidiplomatico

  • 26 янв.2449из pubble_official

    la realtà supera la fantasia

  • Buongiorno anime belle: stamattina commenti a caldo del prof Matteo Saudino!🌹🔥

  • https://youtu.be/GU2oKhBPv7U?si=qxd9NNYKTtaLVltt

  • 9 янв.2656из dazibao_cina

    Oltre al Venezuela l'Africa: Israele riconosce il Somaliland, colpo di stato in Burkina Faso e azione militare USA in Nigeria Lo sfondo della visita del ministro degli esteri cinese in Africa è altamente instabile Come da tradizione diplomatica ormai trentennale, la Cina inizia l’anno politico guardando all’Africa. Anche nel 2026 il ministro degli Esteri Wang Yi parte dal continente africano, confermando una priorità che Pechino ribadisce da oltre 30 anni: l’Africa come primo teatro estero della sua diplomazia. Ma questa volta il tour si inserisce in un contesto particolarmente teso. A fine dicembre Israele ha annunciato il riconoscimento dell’indipendenza del Somaliland — una mossa non accettata dalla comunità internazionale e accolta con forte scetticismo anche dall’Unione europea. Quasi in parallelo, gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione militare in Nigeria. E nelle ultime settimane sono circolate notizie su un tentato colpo di Stato in Burkina Faso contro Ibrahim Traoré. 🇨🇳 In un contesto regionale sempre più teso, si ripete anche quest’anno la liturgia trentennale della diplomazia cinese: l’Africa come prima destinazione estera. Ma stavolta il tour di Wang Yi ha una densità politica molto più alta del solito. Il baricentro è il Corno d’Africa, con i suoi chokepoint logistici, passa da Addis Abeba e dall’Unione Africana. L’itinerario include Etiopia, Somalia, Tanzania e arriva fino al Lesotho, a segnalare continuità continentale. ⚠️ La tappa in Somalia è stata però rinviata senza spiegazioni ufficiali. Un dettaglio che conta: la Somalia è il punto in cui si sovrappongono traffici globali (Bab el-Mandeb, Mar Rosso), sicurezza (jihadismo e contro-insorgenza) e diplomazia del riconoscimento. Il rinvio va letto alla luce del riconoscimento israeliano del Somaliland, percepito a Mogadiscio come una ferita alla sovranità che costringe a riscrivere il dossier diplomatico con Pechino. 📌 Il gesto di Israele ha già innescato proteste in Somalia e sta irradiando tensioni tra Nord Africa, Medio Oriente e Corno d’Africa, coinvolgendo anche attori esterni come USA e Cina. Qui emerge il primo nodo profondo del tour: Wang Yi invoca un fronte “unito” contro la “legge della giungla” e rilancia l’idea di una ascesa congiunta Cina-Africa. 🔧 Pechino oggi legge l’Africa meno come spazio di espansione lineare e più come equilibrio complesso: investimenti più selettivi, attenzione a stabilità, debito, sicurezza e competizione geopolitica. Non solo porti e ferrovie: nel 2026 la presenza cinese passa anche da satelliti, telecomunicazioni, dati, osservazione della Terra. Chi fornisce queste infrastrutture non offre solo tecnologia, ma capacità di governare territori e crisi. 🚆 Dalla ferrovia Gibuti-Addis Abeba ai programmi spaziali con oltre 20 paesi africani, il messaggio è chiaro: la Cina prova a spostare il baricentro dal “cemento” alla rilevanza sistemica nella nuova economia africana. ❓Le domande decisive restano aperte: – quanto pesa davvero il riconoscimento del Somaliland sugli equilibri del Corno d’Africa? – la Cina sta stabilizzando o semplicemente tamponando una regione sempre più instabile? – questo consolidamento è una scelta strategica o una risposta obbligata? 👉 In questo articolo entriamo nel dettaglio. Se il contenuto ti interessa, faccelo sapere abbonandoti al blog, gratuitamente o sostenendo il progetto!

  • 9 янв.1562из lantidiplomatico

    🇺🇸Gli Stati Uniti continuano ad abbordare navi civili in acque internazionali. Le immagini dell'assalto alla petroliera Olina da parte della guardia costiera statunitense. Secondo Reuters, la petroliera aveva precedentemente effettuato viaggi in Venezuela sotto la bandiera di Timor Est. TASS

  • Firenze, sospeso lo spettacolo con la ballerina russa Zakharova ✖️Il Teatro del Maggio ha congelato il «Pas de deux for toes and fingers» con la ballerina Svetlana Zakharova e il violinista Vadim Repin, in programma per il 20 e 21 gennaio. La decisione arriva…

  • 9 янв.1405из tutti_i_fatti

    Firenze, sospeso lo spettacolo con la ballerina russa Zakharova ✖️Il Teatro del Maggio ha congelato il «Pas de deux for toes and fingers» con la ballerina Svetlana Zakharova e il violinista Vadim Repin, in programma per il 20 e 21 gennaio. La decisione arriva dopo le proteste internazionali per i legami dei due artisti russi, compagni anche nella vita, con il governo di Mosca. 📨Il primo gennaio l'Ambasciata ucraina ha inviato una lettera di protesta alla sindaca Sara Funaro e al sovrintendente Carlo Fuortes, definendo «inaccettabile» l'invito alla coppia. Mercoledì è intervenuto anche il Robert Lansing Institute americano, ricostruendo l'impegno politico degli artisti. Il Maggio parla di sospensione «momentanea» dovuta al «perdurare delle tensioni internazionali». Gli abbonati possono chiedere il rimborso entro il 31 gennaio. @tutti_i_fatti

  • 9 янв.1052из giorgiobianchiphotojournalist

    Imperialismi: Russia, Cina e Usa sono tre casi diversi tra loro di Francesco Sylos Labini Una narrazione diffusa tende ad accomunare Trump, Putin e Xi Jinping come leader animati da un comune impulso imperialista. Di conseguenza, i conflitti che li coinvolgono vengono considerati analoghi così che i tre leader alla fine sarebbero ugualmente “imperialisti”. Si tratta di una semplificazione fuorviante che invece di fare chiarezza rende più confusa la comprensione delle cause reali dei conflitti. La guerra in Ucraina riguarda l’architettura di sicurezza della Russia e, di riflesso, dell’Europa. Non si tratta di un’operazione imperialista, ma di una risposta a una guerra civile in Donbass iniziata nel 2014 e all’espansione della Nato verso Est. La richiesta centrale di Mosca era la neutralità dell’Ucraina. L’intervento russo è stato giustificato con il principio della Responsibility to Protect (R2P), secondo cui la comunità internazionale può intervenire se uno Stato non protegge la propria popolazione da crimini gravi. Tuttavia, tale principio richiede l’autorizzazione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che non c’è stata: per questo l’intervento è illegale secondo il diritto internazionale. Mosca ha tuttavia richiamato il precedente del Kosovo: anche in quel caso, nel 1999, la Nato intervenne militarmente contro la Serbia senza autorizzazione Onu, giustificandosi con presunte violazioni dei diritti umani. Anche per la Cina, evocare l’imperialismo è fuori luogo. La questione di Taiwan si colloca nel quadro della “One China Policy”, secondo cui esiste una sola Cina e Taiwan ne fa parte. La Risoluzione Onu 2758 ha assegnato il seggio cinese alla Repubblica Popolare Cinese (Rpc), espellendo Taiwan dalle Nazioni Unite. La maggior parte dei Paesi, inclusi gli Usa e l’Italia, riconosce la Rpc come unico governo della Cina, rinunciando a relazioni diplomatiche ufficiali con Taiwan, pur mantenendo contatti economici e militari informali. Diverso è il caso del Venezuela che, a differenza del caso russo e cinese, rientra nella lunga lista di interventi occidentali in paesi lontani dai propri confini in assenza di un mandato Onu. In Venezuela, sembra evidente che l’obiettivo strategico sia il controllo diretto di una delle maggiori riserve petrolifere al mondo che potrebbe portare Washington a dominare oltre la metà delle riserve globali aumentando la pressione energetica su Russia e Cina. Lo spettacolo offerto da molti leader europei, intenti a giustificare l’ennesima ingerenza Usa in America Latina, rivela una difficoltà strutturale nel comprendere la transizione verso un mondo multipolare. Cinque secoli di dominio occidentale e tre decenni di egemonia unipolare hanno eroso gli strumenti culturali e diplomatici necessari per affrontare l’attuale crisi sistemica e l’Occidente non ha sentito il bisogno di imporsi alcun vincolo. In questo modo il diritto internazionale si è sgretolato. Oggi il periodo egemonico è finito per lo spostamento di potere economico verso Oriente e il diritto internazionale si trova indebolito. Per questo gli attuali governi europei trovano difficile condannare il raid americano in Venezuela, come non riescono a trovare una via d’uscita dalla guerra in Ucraina. Ma questa linea si scontra con due ostacoli. Il primo è l’economia: sanzioni, autosufficienza forzata e deindustrializzazione stanno erodendo le basi produttive europee col risultato che si tenta di combattere una guerra con soldati che non ci sono, armati con armi non ancora prodotte e pagate con denaro che non esiste. Il secondo è l’opinione pubblica che non sembra disposta ad aspettare. Ciò che serve è un nuovo approccio alle relazioni internazionali: fondato sul rispetto del diritto, sulla sovranità degli Stati e sul riconoscimento di un mondo realmente multipolare. 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

  • 7 янв.1232из lantidiplomatico

    VIDEO - L'esercito imperialista degli Stati Uniti ha rubato oggi un'altra petroliera nell'Atlantico, questa volta di proprietà russa, assaltandola con elicotteri nel bel mezzo di una tempesta. Il Quarto Reich imperialista statunitense sta l'umanità a una terza guerra mondiale nucleare, mentre milioni di persone lobotomizzate e brutalizzate dalla propaganda yankee lo applaudono.

  • ❕I principali punti della dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri russo sulla situazione della nave "Mariner": ▪Mosca sta seguendo attentamente le notizie sullo sbarco di militari americani sulla nave russa "Mariner"; ▪La Russia chiede agli Stati…

  • 7 янв.1452из lantidiplomatico

    ❕I principali punti della dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri russo sulla situazione della nave "Mariner": ▪Mosca sta seguendo attentamente le notizie sullo sbarco di militari americani sulla nave russa "Mariner"; ▪La Russia chiede agli Stati Uniti di garantire un trattamento umano e dignitoso ai cittadini russi a bordo della nave "Mariner", rispettando i loro diritti e interessi; ▪Gli Stati Uniti non devono ostacolare il rapido ritorno a casa dei russi dalla nave "Mariner".

  • Da Instagram, account @scopertine Buongiorno anime belle!🌻🙋‍♀ ✍🔥

  • 6 янв.1423из lantidiplomatico

    C'è chi del sangue ucraino non ne ha abbastanza. E hanno deciso di rivedersi oggi a Parigi per una nuova puntata su "come sconfiggere la Russia"... https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-nuova_gita_a_parigi_per_i_bramosi_di_guerra_fino_allultimo_ucraino/45289_64567/

  • 4 янв.1645из LauraRuHK

    L’attacco di Trump al Venezuela e il rapimento del presidente Maduro e di sua moglie rappresentano l’ultimo capitolo di una strategia statunitense decennale che fa ricorso alla forza per assicurarsi risorse e difendere il sistema del petrodollaro. La ricerca della supremazia nei mercati energetici e valutari attraverso la coercizione non è un’eccezione; è la regola che definisce la politica estera degli Stati Uniti. Washington ignora abitualmente il diritto internazionale, piegando o infrangendo le norme globali quando lo ritiene opportuno. In questo senso, gli Stati Uniti corrispondono alla definizione di uno stato canaglia: violano le norme internazionali, disprezzano la diplomazia e minacciano la pace globale con azioni aggressive. Gli Stati Uniti agiscono principalmente perseguendo il proprio interesse, e sotto Trump lo hanno fatto senza il tradizionale velo retorico del “difendere i diritti umani e la democrazia”. Sebbene i Democratici possano criticare i metodi di Trump, le loro stesse politiche rivelano una continuità negli obiettivi imperialisti, sebbene perseguiti con maggiore sottigliezza. Entrambi i partiti condividono un imperativo bipartisan: impedire che le vendite di petrolio siano denominate in yuan o in altre valute, poiché tali transazioni minano la supremazia globale del dollaro e complicano la gestione dell’inflazione all'interno del paese. Nel frattempo, prezzi globali più elevati del petrolio aumentano la redditività delle esportazioni di shale americano, rafforzando la supremazia energetica degli Stati Uniti. Questo risultato non è incidentale, ma centrale nella strategia statunitense. La difesa del sistema del petrodollaro e la consolidazione della supremazia energetica rimangono priorità bipartisan, guidano interventi all’estero ed erodono le fondamenta del diritto internazionale. @LauraRuHK

  • 3 янв.1613из tutti_i_fatti

    ❕Il procuratore generale degli Stati Uniti Pamela Bondi ha annunciato l'incriminazione del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores presso il tribunale del distretto meridionale di New York. “Nicolás Maduro e sua moglie, Cilia Flores, sono stati incriminati nel Distretto Meridionale di New York. Nicolas Maduro è accusato di cospirazione per commettere narcoterrorismo, cospirazione per l'importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e dispositivi distruttivi, e cospirazione per il possesso di mitragliatrici e dispositivi distruttivi contro gli Stati Uniti. Presto dovranno affrontare il pieno rigore della giustizia americana sul suolo americano e nei tribunali americani”. @tutti_i_fatti

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