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  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/il-fisco-in-testa-fiscalia.html

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/quadro-rw-residenza-fiscale-non-residente-sanzioni.html Quadro RW: la residenza fiscale è il primo requisito da verificare L’obbligo di compilazione del quadro RW presuppone la residenza fiscale in Italia: se il contribuente dimostra di essere fiscalmente non residente nel periodo d’imposta, viene meno il presupposto soggettivo del monitoraggio fiscale e non può essere applicata la relativa sanzione per omessa dichiarazionedelle attività estere. L’art. 4 D.L. 167/1990 individua infatti tra i soggetti obbligati le persone fisiche residenti in Italia.

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/omesso-versamento-iva-rateizzazione-75000-crisi-liquidita.html Il reato di omesso versamento IVA si configura, in via ordinaria, quando l’imposta non versata supera 250.000 euro per periodo d’imposta. Se però, alla scadenza del 31 dicembre dell’anno successivo alla dichiarazione, il debito è in corso di estinzione mediante la rateazione prevista dall’art. 3-bis D.Lgs. 462/1997, il fatto non è punibile. In caso di successiva decadenza dal piano, la punibilità opera solo se il debito residuo supera 75.000 euro. Può inoltre rilevare la causa di non punibilità dell’art. 13, comma 3-bis, quando l’omissione dipenda da cause sopravvenute e non imputabili all’autore.

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/affitto-azienda-sottrazione-fraudolenta-reato-tributario.html L’affitto d’azienda non è di per sé fraudolento, ma può diventare penalmente rilevante quando, nel contesto concreto, è utilizzato come strumento per rendere più difficile o inefficace la riscossione erariale. Può assumere rilevanza penale quando, valutato nel contesto concreto, costituisce uno strumento idoneo a rendere più difficile o inefficace la riscossione erariale: assumono rilievo, tra gli altri elementi, - l’assenza di una reale giustificazione economica, - il canone incongruo o non pagato, - i rapporti tra affittante e affittuaria, - lo svuotamento patrimoniale della società debitrice e - la vicinanza temporale dell’operazione ad accessi, verifiche o situazioni di crisi.

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/nuovo-oic-5-bilanci-liquidazione-regole-valutazione.html Il nuovo OIC 5sui bilanci di liquidazione, pubblicato il 16 luglio 2026, si applica agli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata per i bilanci 2026. Il criterio generale di valutazione delle attività è il minore tra valore contabile e valore di realizzazione in liquidazione, con possibilità, a determinate condizioni, di utilizzare un valore di realizzo superiore. Viene eliminato il fondo generale per costi e oneri di liquidazione: i costi necessari sono rilevati per maturazione, mentre i contratti onerosi sono trattati secondo l’OIC 31. Cambiano anche gli schemi di stato patrimoniale e conto economico.

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/antiriciclaggio-segnalazioni-operazioni-sospette-sos-uif-2026-sos-uif-1-luglio-2026-professionisti.html Dal 1° luglio 2026 si applicano le nuove istruzioni UIF sulle segnalazioni di operazioni sospette. Soglie, indicatori, notizie negative e rischio elevato non determinano automaticamente la SOS: il professionista deve svolgere una valutazione complessiva e documentata. Commercialisti, consulenti del lavoro, studi associati e STP devono adottare procedure proporzionate, garantire riservatezza e tracciabilità e utilizzare software e intelligenza artificiale soltanto come strumenti di supporto. (CON ALLEGATA UTILISSIMA CHECK LIST OPERATIVA)

  • La Cassazione n. 24064/2026 stabilisce che l’ex socio deve impugnare l’accertamento intestato alla società cancellata quando l’atto gli viene notificato indicandolo come responsabile o coobbligato. La mancata impugnazione rende definitiva la pretesa. La responsabilità non è però automatica: il Fisco deve provare le somme, i beni o i diritti ricevuti dal socio e rispettare il limite previsto dall’art. 2495 c.c. https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/societa-cancellata-accertamento-ex-socio-responsabilita.html

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/crisi-impresa-flussi-cassa-cash-flow-forecast.html La crisi d’impresa si manifesta quando i flussi di cassa prospettici non sono sufficienti a far fronte alle obbligazioni dei dodici mesi successivi. Per individuarla tempestivamente, il commercialista deve predisporre un cash flow forecast mensile, verificare il massimo fabbisogno cumulato, calcolare il DSCR e sottoporre le principali ipotesi a stress test. Un piano di risanamento è credibile soltanto se dimostra quando si genererà la liquidità, come sarà sostenuto il debito e quali risorse finanzieranno la fase intermedia

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/riduzione-canone-locazione-registrazione-data-certa.html La Cassazione n. 21394/2026 ribadisce che l’accordo di riduzione del canone di locazione non è soggetto a registrazione obbligatoria, ma deve avere data certa per essere opponibile al Fisco. La registrazione volontaria, esente dalle imposte di registro e di bollo, rappresenta il mezzo probatorio più sicuro. Estratti conto e ricevute possono essere valutati, ma devono dimostrare l’effettiva anteriorità della scrittura e non soltanto il pagamento di importi inferiori.

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/08/le-scadenze-fiscali-di-agosto-2026.html Il mese si concentra quindi quasi interamente sul 20 agosto, data che riunisce la rata delle imposte da dichiarazione, il saldo IVA rateale, l’IVA mensile e trimestrale, ritenute e contributi di luglio. Seguono l’adempimento Intrastat del 25 e un nutrito gruppo di scadenze al 31, tra dichiarazione IOSS, bollo auto e registrazioni di locazione.

  • Dalla difficoltà finanziaria all’escussione della garanzia pubblica A seguito dell’inadempimento, MCC escute la garanzia e trasferisce il relativo credito all’Agenzia delle Entrate‑Riscossione (AER) per il recupero coattivo. Le somme vengono iscritte a ruolo con privilegio, in quanto derivanti da un credito pubblico con natura di aiuto di Stato ai sensi dell’art. 9, comma 5, DL 23/2020. Il debitore riceve successivamente cartella AER per la quota recuperata dal Fondo, oltre agli accessori previsti dalla normativa applicabile. https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/prestiti-mcc-recupero-agenzia-entrate-riscossione.html

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/finanziamenti-soci-postergazione-rimborso.html Il rimborso di un finanziamento soci è postergato quando il prestitoè stato concesso in presenza di un eccessivo squilibrio tra indebitamento e patrimonio netto oppure in una situazione nella quale sarebbe stato ragionevole effettuare un conferimento. La postergazione rende temporaneamente inesigibile il creditodel socio rispetto a quelli degli altri creditori, ma può cessare se, al momento della richiesta di rimborso, la società ha recuperato un effettivo equilibrio finanziario.

  • Fino al 31 ottobre 2026 i professionisti iscritti alla Gestione separata possono presentare la domanda ISCRO. Il reddito di lavoro autonomo 2025 deve essere inferiore al 70% della media 2023-2024 e non superare 12.749,18 euro. L’indennità dura sei mesi e varia da 255,53 a 817,69 euro mensili. Focus su incompatibilità, precedenti domande e iscrizione previdenziale. https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/iscro-2026-requisiti-importi-scadenza-domanda.html

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/locazioni-abitative-2026-contratti-regimi-fiscali.html I contratti di locazione abitativa si distinguono per durata, modalità di determinazione del canone, rinnovo e trattamento fiscale. L’articolo confronta contratti 4+4, canone concordato 3+2, transitori, studenti, foresteria, locazioni turistiche e brevi. Focus sulle aliquote della cedolare secca e sulla novità 2026 che presume imprenditoriale l’attività dal terzo appartamento.

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/pignoramento-presso-terzi-2026-vizi-difese.html Il pignoramento presso terzi deve essere notificato sia al terzo sia al debitore esecutato. L’articolo analizza le regole applicabili dal 2026, i limiti al pignoramento di conti, stipendi e pensioni, i vizi dell’atto, la ripartizione della giurisdizione e i termini per l’opposizione. Focus anche sugli effetti della rateizzazione e sulle misure protettive previste dal Codice della crisi.

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/isa-professionisti-compensi-prestazioni-annotazioni.html Nei modelli “ISA professionisti” strutturati “a prestazioni”, il contribuente deve indicare il numero delle attività svolte, i compensi attribuiti a ciascuna tipologia e il relativo compensomedio. Errori nella classificazione delle pratiche o nella ripartizione dei compensi possono generare anomalie e ridurre il voto ISA anche in presenza di un’attività complessivamente coerente. Il campo Annotazioni permette di spiegare preventivamente eventi straordinari e scostamenti, ma non modifica il punteggio calcolato dal software.

  • Il Cassetto fiscale diventa uno strumento di compliance digitale Il Cassetto fiscale rappresenta uno strumento ormai indispensabile nella gestione dei rapporti tra contribuenti, professionisti e Amministrazione finanziaria. Nato prevalentemente come servizio di consultazione, nel tempo si è trasformato in un ambiente digitale attraverso il quale è possibile verificare dichiarazioni fiscali, versamenti effettuati con i modelli F24 e F23, rimborsi, dati patrimoniali, comunicazioni e numerose altre informazioni relative alla posizione tributaria. Con l’inserimento di nuovi atti e dei relativi stati procedimentali, il servizio compie un ulteriore passo avanti: da archivio statico di dati fiscali diventa uno strumento di monitoraggio dell’intero ciclo di vita degli atti dell’Agenzia delle Entrate. Approfondisci bene consultando l’articolo pubblicato su CT 👉 https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/cassetto-fiscale-nuovi-atti-stato-notifiche-online.html

  • https://www.instagram.com/reel/DaVMhVCM7II/?igsh=MW42YnI1ajR2aXpycg== Dedicato a tutte le ragazze e ragazzi che per essere assunti devono aprire la partita iva 😔

  • La crisi d’impresa raramente si manifesta all’improvviso. Prima dell’insolvenza conclamata compaiono quasi sempre segnali più deboli: tensioni di liquidità, utilizzo costante degli affidamenti, ritardi nei versamenti fiscali, rateazioni che iniziano ad accumularsi e fornitori pagati oltre le scadenze concordate. I segnali da non sottovalutare prima della crisi Quando il cliente comunica di non riuscire a versare l’IVA o le ritenute del mese, il problema potrebbe essere già presente da tempo. Il primo errore da evitare è considerare il mancato versamento come un episodio isolato. Può certamente trattarsi di una difficoltà occasionale, ma può anche rappresentare l’effetto di uno squilibrio più profondo: marginalità insufficiente, capitale circolante fuori controllo, eccessivo indebitamento, perdita di clienti strategici oppure incapacità dell’attività operativa di generare cassa. https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/composizione-negoziata-debiti-fiscali-circolare-5-e-2026.html

  • https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/07/crediti-rs-2015-2019-manuale-frascati-irretroattivita.html Il Manuale di Frascati 2015 non può essere applicato retroattivamente ai crediti d’imposta per ricerca e sviluppo maturati dal 2015 al 2019. Secondo il Consiglio di Stato, la Legge n. 160/2019 ha introdotto dal 2020 una disciplina innovativa e più restrittiva, fondata sui cinque criteri di novità, creatività, incertezza, sistematicità e trasferibilità o riproducibilità. I crediti precedenti devono essere valutati secondo l’art. 3 del D.L. n. 145/2013 e il D.M. 27 maggio 2015. A cura avv. Antonella Villani