Carlo_Martelli_Reloaded
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🔍 TRASMISSIONI - DISCORSI SUL METODO Questa sera, martedì 11 agosto alle ore 21,30 circa, nuova puntata della rubrica redazionale che esplora i presupposti di un pensiero strutturato, a cura di Carlo Martelli e Alice Lazzari. In questa puntata: TRITTICO "INSINUATORIO" Pt.1: Insinuazione o comprensione?. L'allusione sistematica, il puntare velatamente il dito e poi dire che non lo si è fatto, lo spostare il discorso dal contenuto a ciò "che si intende tra la righe", sono elementi sempre più ricorrenti che sembrano ormai parte fondante di un nuovo stile espressivo: lo "stile insinuatorio". Vi sarà capitato (accade sempre più spesso) di essere in una conversazione e trovare difficoltà ad esprimere compiutamente la vostra posizione o comprendere compiutamente quella altrui, a fronte di continue specificazioni, conseguenza di un "hai capito male, non volevo mica andarti contro" ... (Peccato che gli elementi paraverbali indicassero esattamente il contrario). Questo vano tentativo di arrivare ad una comprensione reciproca è sempre più presente e ci lascia prosciugati alla fine di una qualsiasi interazione. Rimaniamo con un senso di incompiutezza, di non essere arrivati a nulla, cosa che viene confermata in successive conversazioni, dove si ha l'impressione di "essere tornati al punto iniziale". L'astuto lettore a questo punto direbbe: "ma è il politicamente corretto che ci ha imposto questo!" La risposta è "quasi". Il politicamente corretto ha costruito il contesto, l'essere umano vi si è adattato, sviluppando una comunicazione "scivolosa", sfuggente, sistematicamente allusiva (anche quando non servirebbe), che però ha avuto un sostegno fondamentale nell'adattamento dell'ascolto, a sua volta diventato "allusivo", filtrando ciò che riceve alla ricerca di continui sottotesti. Da qui consegue una riduzione drastica dell'importanza dei contenuti, sostituita da un senso crescente di sospetto, che ci porta a cercare sempre nuovi sottintesi, fino addirittura a inventarseli, qualora l'altro interlocutore sia uno dei pochissimi a non partecipare al gioco dell'insinuazione. Parallelamente, le relazioni interpersonali stanno degenerando, sia per la sempre maggiore difficoltà a discutere sui contenuti, sia per il sempre maggiore dubbio che ciò che si dice non coincide con ciò che si intende... Occorre affrettarsi a riconoscere questi fenomeni prima che l'incomunicabilità arrivi al punto di non ritorno. Per approfondire il lavoro di Carlo Martelli: https://www.youtube.com/channel/UCyIApLmnf1W4pXyWJ67XIOw 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🌌 TRASMISSIONI Facebook - ESOTERISMO LOGICO, rubrica di Alice Lazzari e Carlo Martelli dedicata all'indagine sulle grandi domande che da sempre hanno accompagnato l'uomo. Venerdì 7 agosto alle ore 21,30: LE TENTAZIONI E NOI PT3: "Principe in questo mondo" In questa ultima parte del trittico sulle tentazioni arriviamo ad un climax: dal pinnacolo più alto del tempio di Gerusalemme, viene chiesto a Gesù di gettarsi: è scritto infatti che gli angeli lo avrebbero salvato perché "non abbia a urtare con la terra il tuo piede" (Salmo 90). Nelle tre situazioni esaminate è presente un vero crescendo: - nella prima il diavolo fa leva su una necessità corporea: ti serve cibo, trasmuta la pietra in pane (cedi alla fame e scegli la via facile del potere che hai); - nella seconda satana fa leva sulla lusinga del potere: vuoi i regni del mondo? Te li do, se me lo chiedi (godi e abusa dei tuoi poteri); - nella terza si sale ancora di livello raggiungendo il vertice della sfida Dio, del metterlo alla prova, del chiedigli conto di ciò che è, per di più, per "futili motivi". Trascurando completamente, in tutto questo, che i disegni divini appartengono al divino e neppure Gesù li conosce, nella sua permanenza terrena. Come ben sappiamo, Gesù rifiuta e lo fa in modo astuto, richiamando il diavolo al fatto che "sta scritto che non tenterai il signore". Cosa possiamo apprendere da tutto ciò? Nella nostra esperienza quotidiana siamo sottoposti a lusinghe somiglianti a questo tipo di tentazioni? Come agiscono dentro di noi? È importante porsi queste domande perché, se desideriamo un percorso di vita virtuoso, incontreremo sempre sirene e scorciatoie e sarà il modo in cui le affronteremo a fare la differenza. Gesù ci dà, nel racconto evangelico, un suggerimento indiretto: non entrare in dialettica con la tentazione, passa a un livello superiore, così da sottrarti alla situazione; potremmo tradurre: "non sederti a giocare con un baro pensando che sei più bravo di lui". È allora fondamentale declinare nel nostro quotidiano il significato simbolico di tentazione e lusinga perché, anche se sempre celato, "il diavolo è sempre dietro l'angolo". Vi aspettiamo DOMANI SERA IN DIRETTA VIDEO SU FACEBOOK a questo link: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI sui nostri canali: ➡️ TELEGRAM (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi ➡️ YOUTUBE https://youtube.com/@unpontetramondi?si=PDOXh2zTxoUJ2aFk ➡️ FACEBOOK https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/
🎞 TRASMISSIONI - IMMAGINI PER IL NOSTRO TEMPO, storica rubrica di cinema di Un ponte tra mondi, in una veste rinnovata e dedicata all'analisi sociale. Spazio a cura di Carlo Martelli e Alice Lazzari. CICLO "CINEMA E GIORNALISMO" Pt.2-"Quinto Potere": GIORNALISMO E AUDIENCE. VENERDÌ 4 AGOSTO ALLE ORE 21,30 circa. L'analisi del film "QUINTO POTERE" (1972) fornisce una grande opportunità di esaminare un fenomeno che si è ingigantito con il passare del tempo: la ricerca dell'attenzione del pubblico. I giornali e le radio prima, la televisione poi e internet e piattaforme social a seguire, hanno mostrato il ripetersi di uno schema: i media, da organo dove informarsi, comprendere meglio e approfondire ciò che succede nel mondo, diventano un sistema di intrattenimento con lo scopo di tenere il pubblico incollato alla situazione. L'attenzione delle persone, così ottenuta, diventa un questo modo la condizione migliore per proporre contenuti commerciali: "dove c'è audience, c'è una vendita". Nel preciso momento in cui una trasmissione, un giornale, un programma, una pagina o un canale social "valgono per quanto pubblico attirano", il danno è fatto. Uno spazio commerciale (alias pubblicità) acquista valore in base al numero di spettatori che "siano presenti a vedere lo spot". Ed è qui che arriva la parte spinosa: come conciliare il nobile intento di "fare informazione" con la necessità di "fare quadrare i conti"? Quanto diventa importante, in questo contesto, "chi porta i soldi"? Quanto e cosa si è disposti a sacrificare per uno spettatore (un click, una visualizzazione) in più? È anche importante chiedersi se una situazione in cui il servizio di informazione è subordinato al non scontentare gli inserzionisti, possa, o debba essere corretta con interventi pubblici. Si tratta di un tema che va affrontato "in modo laico", analizzando prima la questione di principio, in un "mondo ideale", e successivamente costruendo una proposta concreta che tenga conto del "mondo reale" e delle evoluzioni della società. 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
Ciclo Multidisciplinare COS'È LA DESTRA... COS'È LA SINISTRA? ♟ TERZA TRASMISSIONE LE REGOLE DEL GIOCO rubrica di analisi politica a cura di CARLO MARTELLI, dottore in matematica ed ex senatore della Repubblica Italiana. Format e analisi psicologica a cura di Alice Lazzari. "Credenze errate: una doppia confutazione” In diretta VENERDÌ 31 LUGLIO ALLE ORE 21,30. Nella terza parte di questo trittico, siamo giunti ai giorni nostri: cosa sono e come vengono raccontati e percepiti i concetti di "destra" e "sinistra" oggi? Destra e sinistra sono due entità distinte? Lo sono sempre state? È "tutto un teatrino"? Siamo vittime di una manipolazione percettiva dei contenuti? Subiamo un racconto che travisa sistematicamente questi termini al fine di ottenere il nostro consenso? Fin dall'apertura abbiamo accennato a quella "sensazione che qualcosa non torni" intesa come lo stridore tra ciò che dovrebbe essere e ciò che viene raccontato: è ora di capire un po' meglio e inquadrare non solo il racconto per ciò che che è, ma anche per quanto hanno messo in atto coloro che creano questo racconto. Per l'analisi odierna si rende necessario - come in tutte le questioni complesse, frutto di una lunga stratificazione - ricostruire i passi fondamentali storico-politici e logico-concettuali essenziali per comprendere lo scenario attuale. Nessuna analisi che si focalizzasse solo sul presente consentirebbe di capire cosa sia accaduto e rispondere alla questione sottesa a tutto il ciclo di approfondimento: "Destra e sinistra sono concetti manipolati? E in che modo?" 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🌌 TRASMISSIONI Facebook - ESOTERISMO LOGICO, rubrica di Alice Lazzari e Carlo Martelli dedicata all'indagine sulle grandi domande che da sempre hanno accompagnato l'uomo. Questa sera, MARTEDÌ 29 luglio alle ore 21, Verrà trasmesso sul nostro canale FACEBOOK il BONUS AGGIUNTIVO del ciclo "LE TENTAZIONI E NOI" Relativo alla seconda puntata "Principe in questo mondo" In questo secondo appuntamento del trittico sulle “tentazioni” a cui fu sottoposto Gesù nei vangeli sinottici, prenderemo in esame la seconda di esse come riportato dal Testo di Luca: “tutti i regni della Terra se ti inginocchi e me lo chiedi”. Come già nel precedente appuntamento, il commento al testo evangelico sarà la base per la comprensione di come la tentazione del possesso dei regni, quindi del potere su tutta la popolazione della Terra sia una metafora per l’esame di situazioni che permeano la nostra vita. Chiaramente, come per le “pietre in pane” della scorsa puntata, il tema principale è l’aspetto della tentazione del potere sul mondo esterno, del “potere per poter fare" (... del bene?); il ribaltare ciò che ci è toccato in sorte (una menomazione fisica, un difetto caratteriale, una posizione sociale immeritata…). Ancora una volta il testo evangelico ci parla di noi (dopotutto Gesù è l’incarnazione materiale di Dio) e delle nostre debolezze, di come un’aspirazione o un desiderio possano essere sfruttati per farci deviare da ciò che è giusto, prendendo delle scorciatoie dal percorso incerto. Il sovvertimento di ciò che è stabilito (l’ordine divino) e la sollecitazione a tradire sono il mezzo per ottenere i "regni della Terra", ma, trasposto nella nostra vita, significa che le scorciatoie prevedono un pedaggio, un prezzo da pagare: a volte questo prezzo, quando si è imboccata quella strada, può apparire “ragionevole”, in considerazione del rischio che ci prendiamo, ma è comunque un prezzo. Ne vale la pena? Vi aspettiamo DOMANI SERA IN DIRETTA VIDEO SU FACEBOOK a questo link: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI sui nostri canali: ➡️ TELEGRAM (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi ➡️ YOUTUBE https://youtube.com/@unpontetramondi?si=PDOXh2zTxoUJ2aFk ➡️ FACEBOOK https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/
🌌 TRASMISSIONI Facebook - ESOTERISMO LOGICO, rubrica di Alice Lazzari e Carlo Martelli dedicata all'indagine sulle grandi domande che da sempre hanno accompagnato l'uomo. Venerdì 24 luglio alle ore 21,30: LE TENTAZIONI E NOI PT2: "Principe in questo mondo" In questo secondo appuntamento del trittico sulle “tentazioni” a cui fu sottoposto Gesù nei vangeli sinottici, prenderemo in esame la seconda di esse come riportato dal Testo di Luca: “tutti i regni della Terra se ti inginocchi e me lo chiedi”. Come già nel precedente appuntamento, il commento al testo evangelico sarà la base per la comprensione di come la tentazione del possesso dei regni, quindi del potere su tutta la popolazione della Terra sia una metafora per l’esame di situazioni che permeano la nostra vita. Chiaramente, come per le “pietre in pane” della scorsa puntata, il tema principale è l’aspetto della tentazione del potere sul mondo esterno, del “potere per poter fare" (... del bene?); il ribaltare ciò che ci è toccato in sorte (una menomazione fisica, un difetto caratteriale, una posizione sociale immeritata…). Ancora una volta il testo evangelico ci parla di noi (dopotutto Gesù è l’incarnazione materiale di Dio) e delle nostre debolezze, di come un’aspirazione o un desiderio possano essere sfruttati per farci deviare da ciò che è giusto, prendendo delle scorciatoie dal percorso incerto. Il sovvertimento di ciò che è stabilito (l’ordine divino) e la sollecitazione a tradire sono il mezzo per ottenere i "regni della Terra", ma, trasposto nella nostra vita, significa che le scorciatoie prevedono un pedaggio, un prezzo da pagare: a volte questo prezzo, quando si è imboccata quella strada, può apparire “ragionevole”, in considerazione del rischio che ci prendiamo, ma è comunque un prezzo. Ne vale la pena? Vi aspettiamo DOMANI SERA IN DIRETTA VIDEO SU FACEBOOK a questo link: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI sui nostri canali: ➡️ TELEGRAM (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi ➡️ YOUTUBE https://youtube.com/@unpontetramondi?si=PDOXh2zTxoUJ2aFk ➡️ FACEBOOK https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/
🎞 TRASMISSIONI - IMMAGINI PER IL NOSTRO TEMPO, storica rubrica di cinema di Un ponte tra mondi, in una veste rinnovata e dedicata all'analisi sociale. Spazio a cura di Carlo Martelli e Alice Lazzari. CICLO "CINEMA E GIORNALISMO" Pt.1-"Il muro di gomma": GIORNALISMO E SEGRETI DI STATO. MARTEDÌ 21 LUGLIO ALLE ORE 21,30 circa. A partire dalla pellicola "Il muro di gomma", la storia dell'inchiesta sulla strage di Ustica, analizziamo la figura del giornalista: cosa fa di lui un buon professionista? Quali caratteristiche lo aiutano nel lavoro? Quali baluardi sono importanti ai fini della sua drittura morale? La maggior parte di noi, quando sente parole come "giornalismo", "giornalista" o "informazione", ha una sensazione sgradevole (per usare un eufemismo). Facilmente saremo tentati di dividere in due la questione: da un lato l'informazione di TV e quotidiani, dall'altro l'informazione via internet o social. Altrettanto facilmente la posizione per cui "il mainstream mente e la verità è solo in rete", risulterebbe dominante. Abbiamo mai riflettuto su queste posizioni? Ci siamo mai chiesti cosa definisca un "bravo giornalista", una "testata affidabile"? Non è che abbiamo fatto valutazioni sulla base di criteri di "mi piace/ non mi piace", o "mi risuona/non mi risuona"? Abbiamo valutato la caratura morale, oltre che la preparazione? È doveroso farsi tali domande perché ai giornalisti è demandato il compito di arrivare là dove noi non riusciamo e "fare le domande giuste, o quelle scomode, sugli argomenti importanti". Il giornalista è quello che ci deve portare "i fatti", non retroscena inverosimili, non riferimenti indimostrabili e non ricostruzioni fantasiose facilmente liquidabili come "complottismo"... 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
Ciclo Multidisciplinare COS'È LA DESTRA... COS'È LA SINISTRA? ♟ SECONDA TRASMISSIONE LE REGOLE DEL GIOCO - RITORNO AL FUTURO, di CARLO MARTELLI e ALICE LAZZARI. La politica del passato vista con gli occhi del presente... Senza fare revisionismo! "'DESTRA'; 'SINISTRA': Storia di una manipolazione" In diretta VENERDÌ 17 LUGLIO ALLE ORE 21,30. Dopo una doverosa puntata dedicata alla analisi linguistico-concettuale, fondamentale per un inquadramento generale di "grandi definizioni", quali appunto "destra" e "sinistra", siamo pronti per una ragionata analisi storica, sociale e filosofica. Non solamente "storica" per un preciso motivo: la storia, per quanto ricostruita nei minimi dettagli disponibili, ci racconta il "cosa", il "come", ma sul "perché" risulta meno affidabile. La comprensione di un tessuto sociale, di cosa i vari strati della società pensavano, volevano o auspicavano, non si trova generalmente nei libri di storia e per un semplice motivo: non tutto fa storia. La storia guarda "i fatti" e ciò che "tangibilmente" viene ricordato come prodromico agli eventi, non di più. Ecco che, oltre alla necessaria ricostruzione cronologica, è necessario comprendere i processi impalpabili, ma largamente presenti in società, che rendono inevitabili determinati accadimenti che, a posteriori, vengono chiamati "storici". Ad una frettolosa ricostruzione, che si presta a grandi rivisitazioni "inconfutabili", i concetti di DESTRA e SINISTRA possono apparire solo convenzionali, di cui il successo è determinato dall'uso, ma così facendo vengono svuotati di contenuti propri e divengono contenitori da riempire opportunamente secondo necessità del presente. Comprendere questo è di grande aiuto per emanciparsi da narrazioni attuali, nichiliste e distruttive, che tolgono dal tavolo i grandi temi ideologici per sostituirli con i cosiddetti "veri bisogni delle persone". 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🔍 TRASMISSIONI - DISCORSI SUL METODO Questa sera, martedì 14 luglio alle ore 21,30 circa, nuova puntata della rubrica redazionale che esplora i presupposti di un pensiero strutturato, a cura di Carlo Martelli e Alice Lazzari. In questa puntata: SPECIALE FALLACIE COGNITIVE Pt.2: L'ovvio e il truismo. Durante il corso della nostra vita sviluppiamo e aggiorniamo costantemente un complesso di dati assodati, associazioni mentali e memorie utili a costruire i "mattoni base" per il nostro sistema di valutazione di tutto ciò che avviene e ci circonda. È questo che ci permette di gestire in modo snello molti aspetti e situazioni ricorrenti nel corso della quotidianità: non dobbiamo, così, esaminare costantemente con processi consci ogni azione che compiamo, e questo è un bel vantaggio. Nelle circostanze "non usuali", cioè che non sono assimilabili ad altre già affrontate, ecco che l'approccio cambia e "diventiamo più presenti", "pensando" effettivamente a quello che facciamo. Anche in questo caso, però, ci affidiamo in parte ai "mattoni base" del nostro panorama cognitivo, andando così a costruire le nostre valutazioni conscie su fondamenti anche subconsci. Eppure, come spesso accade un contesto di "manipolazione del profondo", una nostra forza può diventare anche una debolezza: i sistemi iniziali di valutazione - quelli subconsci - possono essere alterati dall'esterno, il che ha per conseguenza il crearsi di effetti domino di errori che è difficilissimo fermare, proprio perché li "diamo per assodati". In tutto questo, un ruolo fondamentale è giocato da quelli che consideriamo "punti fermi" o certezze. Ciò che è "ovvio", ad esempio, ciò che è "vero", ciò che è "giusto" (secondo nostre linee guida morali o convenzioni sociali) sono punti di certezza, senza i quali non potremmo materialmente "ragionare". È possibile alterare la percezione di questi punti di certezza? Perché se la risposta è: "sì", allora diventano possibili clamorosi ribaltamenti; le verità che portano alla falsità (e viceversa), le cose ovvie che ovvie non sono, un'azione clamorosamente sbagliata come conseguenza di tante piccole azioni che sentiamo giuste. Ed è qui che comincia la nostra analisi... Per approfondire il lavoro di Carlo Martelli: https://www.youtube.com/channel/UCyIApLmnf1W4pXyWJ67XIOw 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🌌 TRASMISSIONI Facebook - ESOTERISMO LOGICO, rubrica di Alice Lazzari e Carlo Martelli dedicata all'indagine sulle grandi domande che da sempre hanno accompagnato l'uomo. Venerdì 10 luglio alle ore 21,30: LE TENTAZIONI E NOI PT1: "Le pietre in pane" Quando parliamo di "tentazioni", la nostra mente crea un immediato collegamento con il tema religioso, in particolar modo cattolico, per ragioni culturali... Nel trittico che ci apprestiamo ad iniziare prenderemo in esame il rapporto tra la "versione evangelica" di queste prove e l'esperienza che facciamo di esse nella realtà di tutti i giorni. Il "trasformare le pietre in pane", prima tappa di questo percorso, ci rimanda ad un'impronta materialistica che tendiamo ad imprimere agli eventi che ci circondano. Anche a quelli a cui una simile prospettiva meno si addice, come i concetti teorici o le domande di natura esistenziale. Per quanto riguarda il testo evangelico, così come per tutte le altre vie iniziatiche, religiose o esoteriche (e non solo), la lettura deve andare oltre il semplice dato materiale. Perché il dato della "sussistenza fisica" non esaurisce assolutamente i bisogni, le aspirazioni e le potenzialità umane. La risposta "Non di solo pane vive l'uomo" ha dunque questa valenza: l'uomo che soddisfa solo le necessità di sopravvivenza fisica, non ha più nulla né di nobile, né di umano. È allora indispensabile, quando ci volgiamo verso i "grandi temi", fare grande attenzione a tutte le proposte, o le promesse, che ci mostrano un traguardo raggiungibile solo tramite azioni fisiche o pratiche, cioè che coinvolgono unicamente la nostra parte "animale". È inoltre importante osservare, in chiave sociale, come il richiamo alla componente di pancia (i cosiddetti "veri bisogni della gente") ricalchi in politica e nell'attivismo esattamente lo stesso tipo di schema. È l'osservanza letterale di "un regolamento" ciò che ci porta verso il traguardo, o è solo una comoda scorciatoia? Abbiamo bisogno veramente di guru o precetti di vita per deciderci a superare il fatto puramente contingente? Vi aspettiamo DOMANI SERA IN DIRETTA VIDEO SU FACEBOOK a questo link: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI sui nostri canali: ➡️ TELEGRAM (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi ➡️ YOUTUBE https://youtube.com/@unpontetramondi?si=PDOXh2zTxoUJ2aFk ➡️ FACEBOOK https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/
Ciclo Multidisciplinare COS'È LA DESTRA... COS'È LA SINISTRA? 🧩 PRIMA TRASMISSIONE TAXIS: la struttura porta significato; rubrica di grammatica... e dintorni a cura di Alice Lazzari, con la collaborazione di Carlo Martelli. "I termini-ombrello" In diretta VENERDÌ 3 LUGLIO ALLE ORE 21,30. Il primo passo per appropriarci delle definizioni di "destra" e "sinistra" è di natura teorica, e consiste nel comprendere come vengono coniati i termini che si comportano da "contenitore" di più elementi e come evolvono nel tempo. Prima di percorrere una ricerca specifica di natura storica è necessario inquadrare la questione da un punto di vista linguistico, cercando di comprendere le dinamiche che regolano i fenomeni di coniazione di questo tipo di vocaboli e la ricezione e l'impiego di essi da parte dei parlanti. Se davvero abbiamo il sospetto - e ne avremmo ben donde - che ad un certo punto si sia instaurata una sorta di manipolazione in queste definizioni, che ha mutato i concetti ad esse collegati pur mantenendone intatta la forma, bisogna essere in grado di stabilire con precisione come un simile stravolgimento si sia insinuato, e su quali processi linguistici abbia fatto gioco per poter essere recepito come un normale adeguamento alle esigenze contemporanee... o passare addirittura inosservato. 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🔍 TRASMISSIONI - DISCORSI SUL METODO Domani sera, martedì 30 giugno alle ore 21,30 circa, nuova puntata della rubrica redazionale che esplora i presupposti di un pensiero strutturato, a cura di Carlo Martelli e Alice Lazzari. In questa puntata: SPECIALE FALLACIE COGNITIVE 1- La verità... 'al negativo'. Dopo aver proposto degli approfondimenti specifici sulle "fallacie logiche", cioè quelle situazioni in cui siamo vittime di catene argomentative errate, è il momento del "salto di qualità": dalle fallacie logiche, alle "fallacie cognitive". Ci si potrebbe chiedere: "ma che differenza c'è? Dopo tutto un errore di ragionamento è sempre un errore no?" La brutta notizia è che le fallacie cognitive sono più subdole e sfuggenti di quelle logiche e per un motivo di base: sono più lontane dal nostro livello emerso, quindi più "automatizzate". Questo tipo di fallacie è molto insidioso, perché ci riporta ad errori che si possono presentare pur in un impianto argomentativo che può essere corretto dal punto di vista logico. Per arrivare a delle "conclusioni giuste", infatti, non basta solo "essere precisi nei ragionamenti", ma anche nella modalità con cui li applichiamo per dirimere in modo opportuno le"certezze" che ci formiamo e i comportamenti conseguenti. La buona notizia - perché c'è - è che stiamo parlando di "comportamenti prevedibili e manipolabili'', per cui noi stessi possiamo sviluppare un sistema di controllo d'errore. Sarà sorprendente scoprire come le fallacie cognitive siano parte integrante della nostra interpretazione di ciò che ci circonda e come le nostre tendenze naturali facilitino il loro instaurarsi... Per approfondire il lavoro di Carlo Martelli: https://www.youtube.com/channel/UCyIApLmnf1W4pXyWJ67XIOw 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
⛓💥 TRASMISSIONI Facebook - A RUOTA LIBERA, rubrica dialogica di Alice Lazzari e Carlo Martelli per riflettere su piccoli ma importanti dettagli del quotidiano, che troppo spesso rischiano di sfuggirci... VENERDÌ 26 GIUGNO ALLE ORE 21,30: "Tappiamoci la bocca!" LINK PER LA diretta: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ Ci siamo mai fermati a riflettere sulle conversazioni che abbiamo nella varie circostanze della quotidianità? Quasi certamente no, e se ci venisse chiesto di eventuali differenze rispetto a situazioni analoghe nel passato, risponderemmo probabilmente che è non è cambiato nulla. Beh, non è proprio così... Oggi le nostre interazioni assomigliano sempre di più a un dibattito televisivo, o ad un insieme di "monologhi" recitati in compagnia. Ciò che prima era confinato ai media si è sempre più consolidato nella modalità di relazione usuale. Se è fisiologico che in un dibattito pubblico, o politico, ci sia la necessità di "uscirne vincitori", molto meno lo è ottenere la "vittoria" con ogni trucco nella dimensione privata. Magari con una noncuranza - per giunta - di un eventuale "annichilimento" dell'interlocutore, colpevole di "non aver saputo rispondere per le rime", e quindi ridotto al silenzio. Neppure il dibattito politico - per il vero - è sempre stato così. Qualche decennio fa strategie e posizioni si argomentavano, cercando di perseguire il successo attraverso dibattiti coerenti e caratterizzati da un'onestà intellettuale, ora non più. Anzi, questa modalità "vetusta" sembra non essere gradita neppure agli spettatori! Come ripercussione, le nostre conversazioni sembrano sempre di più delle dispute, in cui appare necessario "tappare la bocca" agli altri anche in discussioni di poco conto. È "normale" tutto ciò? Chiaramente no. Allora bisogna chiedersi, ancora una volta, come siamo arrivati qua. In questa trasmissione vediamo quante modalità e tecniche sono state costruite in questo senso, e vengono portate avanti nella nostra comunicazione quasi in automatico. Si tratta di situazioni totalmente disfunzionali, che annullano ogni possibilità di dibattito e ci portano ad una disgregazione sempre più evidente: è questo ciò che vogliamo? Se la risposta è"no", urge comprendere come uscire da questo impasse. 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI sui nostri canali: ➡️ TELEGRAM (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi ➡️ YOUTUBE https://youtube.com/@unpontetramondi?si=PDOXh2zTxoUJ2aFk ➡️ FACEBOOK https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/
🕵♂ TRASMISSIONI - Le INCHIESTE de ALLA SVOLTA DEI TEMPI, di Alice Lazzari e Carlo Martelli. QUESTA SERA, martedì 23 giugno alle ore 21,30, RECUPERIAMO l'ultima puntata dell'inchiesta "AL BIVIO TRA LAICITÀ E RELIGIONI", in cui si sono verificati importanti problemi tecnici che ne hanno compromesso la fruizione in differita. TERZA PUNTATA: "Legittimazione politica di istanze religiose: follow the money" Seconda parte. Al fine di mantenere la laicità, necessaria in uno stato di tipo democratico, è necessario che le istituzioni vigilino su eventuali flussi di denaro - soprattutto se di origine estera - finalizzati a convogliare l'attenzione di massa su istanze religiose che possono, con opportune "campagne di sensibilizzazione", essere vendute come istanze politiche. Soprattutto quando emergono piste che indicano tentativi di infiltrazione e scardinamento dei valori democratici e costituzionalmente tutelati. In questa trasmissione conclusiva parliamo di somme al limite dell'immaginazione, erogate da enti assai "poco trasparenti", che danno origine a "ben più di un semplice sospetto" in merito alle suddette ingerenze estere. Ogni tanto - raramente e in seguito a grandi scandali internazionali - queste reti di finanziamento emergono, ma la copertura mediatica dura un battito di ciglia... Sarà perché è materia poco rilevante, o perché è irta di spine? 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🕵♂ TRASMISSIONI - Le INCHIESTE de ALLA SVOLTA DEI TEMPI, di Alice Lazzari e Carlo Martelli. Relazione della puntata a cura di Carlo Martelli. La storica rubrica di analisi sociale di "Un ponte tra mondi" passa alla modalità INCHIESTA, per fornire uno sguardo ancora più realistico e concreto su importanti fenomeni e dinamiche che caratterizzano il mondo di oggi. TEMA DI QUESTO MESE: "... Al bivio tra LAICITÀ e RELIGIONI" Un'inchiesta in tre a parti su come lo Stato, nel vano tentativo di mettere tutti d'accordo, finisca per perdere la propria identità culturale (se non addirittura i principi base della legalità). TERZA PUNTATA: Venerdì 19 giugno ore 21,30. "Legittimazione politica di istanze religiose: follow the money" Seconda parte. Nella puntata conclusiva di questa lunga e dettagliata inchiesta, completiamo il quadro sui "finanziamenti alle attività di culto". Le religioni, per portare avanti le loro attività, necessitano di fondi, lo sappiamo bene. Assistenza ai bisognosi, ai pellegrini, mantenimento dei luoghi, personale di servizio, sono tutte "aree di spesa". Gli stati generalmente destinano parte della tassazione diretta alla sovvenzione dei culti, ma questo sembra non essere mai sufficiente ai fabbisogni. Ecco allora spuntare le più svariate modalità di finanziamento, che riguardano anche - come abbiamo già esaminato nella prima parte - il "caso di studio" dell'islam. In uno stato secolare, le istituzioni democratiche hanno un vero e unico dovere nei confronti dei culti riconosciuti, cioè garantire il rispetto della libertà di culto senza che ciò crei una ingerenza nella laicità dello stato medesimo. È dunque FACOLTÀ, non OBBLIGO, il destinare una parte del gettito fiscale ai culti. È altresì necessario che gli stati vigilino sui flussi di denaro - soprattutto se di origine estera - quando emergono sospetti che indicassero eventuali tentativi di infiltrazione e scardinamento dei valori democratici e costituzionalmente tutelati. In questa trasmissione conclusiva parliamo di enormi flussi di denaro erogati da enti di stato assai "poco trasparenti", che danno origine a "ben più di un semplice sospetto" in merito alle suddette ingerenze estere. Ogni tanto - raramente e in seguito a grandi scandali internazionali - queste reti di finanziamento emergono, ma la copertura mediatica dura un battito di ciglia... Sarà perché è materia poco rilevante, o perché è irta di spine? 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🌌 TRASMISSIONI Facebook - ESOTERISMO LOGICO, rubrica di Alice Lazzari e Carlo Martelli dedicata all'indagine sulle grandi domande che da sempre hanno accompagnato l'uomo. Mercoledì 17 giugno alle ore 21,30: "Di lupi, di agnelli e della Grande Impostura" Il lupo e l'agnello: due personaggi ricorrenti nelle favole, due simboli largamente presenti nel nostro immaginario, in tutta la loro portata allegorica. Accanto alle favole, troviamo le suddette simbologie nientemeno che nei testi biblici; dove compare uno "strano scambio di ruoli", nella famosissima citazione evangelica: "lupi travestiti da agnelli". Tale travestimento metaforico (anche nella sua versione conversa - gli agnelli travestiti da lupi) è estremamente illuminante per tutta una serie di dinamiche relazionali e comportamentali che abbiamo progressivamente assunto (o che ci hanno spinto ad assumere...): la finta equanimità, il comportamento del "politicamente corretto", l'uso di un linguaggio ipocritamente edulcorato. Tutte queste sono situazioni in cui alcune dinamiche vengono rivisitate (travestite) e raccontate in modo che non se ne individui la pericolosità intrinseca, sovente mediante manipolazioni nell'uso della terminologia (come si dice: "meglio non usare certe parole che suscitano negatività o aggressività"). Si va formando così una sorta di alterazione permanente che diventa, con il passare del tempo, normalizzata ed endemica trascinandoci fino al punto da faticare sempre più a "distinguere il Bene dal Male"... All'interno di questa Grande Impostura - profetizzata dalle scritture come segno della "fine dei tempi" - vanno collocate sia le immagini, suggestive e metaforiche, che compaiono nel libro dell'Apocalisse di Giovanni; ma sia anche - sorprendentemente - numerose tendenze e dinamiche che caratterizzano il contesto sociale e politico di oggi. Se il lupo è cattivo e malignamente astuto, avrà, allora, tutto l'interesse a farci credere che il pericolo sia altrove... Vi aspettiamo DOMANI SERA IN DIRETTA VIDEO SU FACEBOOK a questo link: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI sui nostri canali: ➡️ TELEGRAM (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi ➡️ YOUTUBE https://youtube.com/@unpontetramondi?si=PDOXh2zTxoUJ2aFk ➡️ FACEBOOK https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/
📰 TRASMISSIONI - L'EDITORIALE di Un ponte tra mondi, a cura di Alice Lazzari, fondatore del progetto, e Carlo Martelli, caporedattore. "MODENA: Te l'avevo detto..." In onda venerdì 5 giugno alle ore 21,30 circa. La trasmissione verrà eccezionalmente trasmessa SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK, a questo link: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ "Te lo avevo detto!" Ecco una delle espressioni che troviamo più fastidiose, a prescindere dalla veridicità dell'affermazione. Questa volta siamo noi a "fare la parte degli antipatici", per rimarcare alcuni passaggi della nostra analisi "a caldo" su ciò che è avvenuto a Modena lo scorso 16 maggio; passaggi che, nonostante possano avere suscitato disaccordo, hanno trovato successivamente riscontro nel proseguire delle indagini. Dopo due settimane, dunque, andiamo a riprendere alcuni snodi fondamentali dell'evento, di cui i rendiconti mediatici avevano dato per certa - pur in assenza di pezze d'appoggio - una determinata interpretazione; così da comprendere, innanzitutto, come sia possibile trovarsi alla mercé di narrazioni infondate che finiscono per cristallizzarsi in una forma distorta di "verità". Accostiamo inoltre, per corroborare le nostre deduzioni, un numero di recenti episodi ricollegabili - fortunatamente non per drammaticità degli esiti - a quanto accaduto nella città emiliana, che testimoniano la necessità, nella presa in esame di questa area tematica, di staccarci non solo da credenze preconfezionate, ma anche dalla nomenclatura e dalle "definizioni da dizionario" di cui ci siamo finora serviti per comprendere e classificare tali fenomeni. Soprattutto su ARGOMENTI "caldi" e "delicati", un Metodo strutturato di investigazione e valutazione del reale è indispensabile; così da non scegliere la propria "narrazione preferita" in base alle proprie simpatie/antipatie sociali o politiche. Ogni volta che aggiustiamo i fatti per farli accordare a ciò che speriamo, crediamo, o diamo per assodato, diventiamo uno strumento in mano ad altri. È importante per chi divulga, ma ancora di più per il pubblico. Che cosa dunque vogliamo veramente? La rubrica EDITORIALE è in diretta il primo venerdì del mese in fascia 21,30. 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
♟ TRASMISSIONI - LE REGOLE DEL GIOCO, rubrica di analisi politica a cura di CARLO MARTELLI, dottore in matematica ed ex senatore della Repubblica Italiana. Format a cura di Alice Lazzari. Ciclo RITORNO AL FUTURO: la politica del passato vista con gli occhi del presente... Senza fare revisionismo! 2Pt. "Uno spettro si aggira per l'Europa: LE BASI USA.". VENERDÌ 29 MAGGIO alle ore 21,30 circa. Quando le tensioni internazionali aumentano, osserviamo parallelamente un incremento nel sentimento anti- americano nel cosiddetto "mondo occidentale". In Italia il dibattito finisce quasi automaticamente per spostarsi sulla necessità di liberarsi della presenza militare USA e NATO, recuperando così un'autonomia sul piano internazionale che - ci viene detto - sarebbe impedita primariamente per questo vincolo militare. Anche a questo giro le cose sembrano ricalcare il medesimo copione, ma con un salto di qualità: adesso si invoca la caduta DELL'INTERO OCCIDENTE, al fine di infliggere un colpo definitivo al leviatano statunitense. La narrazione propone un'analisi di solito sbrigativa del percorso che ci ha portati alla condizione attuale e offre delle ricette talmente semplici da farci chiedere: "perché ancora non lo ha fatto nessuno"? "Facciamo una proposta di legge di iniziativa popolare", "facciamo una bella raccolta firme" e "il problema è risolto". "Liberiamoci il prima possibile dal giogo USA"... E poi si pensa. Davvero è possibile liquidare così la questione? Davvero i politici di allora erano così collusi e sprovveduti da aver svenduto letteralmente l'Italia? Siamo sicuri di sapere quali sono i fattori determinanti nel configurare il nostro attuale assetto geopolitico? Abbiamo riflettuto sulle conseguenze a cui potrebbe di un cambio di postura internazionale di tale portata? Prima di sposare teorie e proposte "fantasmagoriche", cerchiamo di darci un METODO: con esso potremo ricostruire i fatti, scartare le balle che girano costantemente in rete e passare alla fase successiva: trarre considerazioni di natura politica. Per seguire Carlo Martelli: https://www.youtube.com/channel/UCyIApLmnf1W4pXyWJ67XIOw 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🗡 TRASMISSIONI - FORGIANDO L'ARMATURA, rubrica di Alice Lazzari per rileggere l'attualità alla luce delle simbologie proprie del fantastico. Filone curato in collaborazione con Carlo Martelli. Nella puntata di martedì 26 maggio alle ore 21,30: "La SPIRITUALITÀ nell'UNIVERSO" PUNTATA SPECIALE: "UFO e alieni: fantascienza o metafisica?" Dopo aver esaminato le varie modalità con cui la fantascienza esplora il contatto o la relazione con il divino, e dopo aver evidenziato come, in alcuni casi, ci sia la possibilità di confondere il divino con specie aliene evolutissime con poteri enormi, è giunto il momento di chiedersi se non sia possibile, trasferendosi nel mondo reale, ricondurre il divino a una sorta di... "culto alienista". La proposta, e la conseguente suggestione, nascono dal fatto che extraterrestri tecnologicamente avanzati potrebbero mostrarci capacità che noi assoceremmo al divino; quindi le teorie in questo senso abbondano del web (e non solo), ottenendo seguito e consenso. Al di là di un dibattito sulla plausibilità di tali speculazioni, riteniamo rilevante concentrarci sulle implicazioni di "pseudo culti" che vedono esseri alieni (certamente più vicini a noi del divino) come guardiani, osservatori o addirittura partecipi furtivi delle esistenze umane. Si tratta di posizioni "sane" o "innocue" per l'essere umano? Ci sono conseguenze psicologiche (e di conseguenza pratiche) nel condividere queste credenze? Purtroppo simili ripercussioni ci sono eccome e - come spesso accade - per nulla trascurabili... 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio
🕵♂ TRASMISSIONI - Le INCHIESTE de ALLA SVOLTA DEI TEMPI, di Alice Lazzari e Carlo Martelli. La storica rubrica di analisi sociale di "Un ponte tra mondi" passa alla modalità INCHIESTA, per fornire uno sguardo ancora più realistico e concreto su importanti fenomeni e dinamiche che caratterizzano il mondo di oggi. TEMA DI QUESTO MESE: "... Al bivio tra LAICITÀ e RELIGIONI" Un'inchiesta in tre a parti su come lo Stato, nel vano tentativo di mettere tutti d'accordo, finisca per perdere la propria identità culturale (se non addirittura i principi base della legalità). SECONDA PUNTATA: Martedì 19 maggio ore 21,30. "POLITICA e RELIGIONE: quando il confine si assottiglia..." Seconda parte. La trasmissione verrà eccezionalmente trasmessa SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK, a questo link: https://www.facebook.com/share/1GwYbqLmi4/ Prosegue la nostra analisi di ciò che accade quando la religione tenta di farsi politica e legge dello stato. Nella puntata di martedì 5 maggio, a partire dalla dissoluzione della consulta per l'Islam italiano, abbiamo esaminato come le basi di uno stato laico e di una religione secolarizzata condividano i valori ma separino le sfere di influenza, e abbiamo anche approfondito i rischi e le conseguenze politiche di un "mescolarsi" delle due sfere. Una simile analisi si rende necessaria proprio perché le posizioni espresse nella consulta - mai rese pubbliche - si sono evidentemente rivelate non conciliabili con quelle dei vari interlocutori governativi che si sono succeduti in quasi venti anni di vita di questo "tavolo di confronto". Proseguiamo dunque nel nostro approfondimento, al fine di comprendere - anche a partire da esperienze estere e dalla mole di documentazione presentata in letteratura e completamente ignorata da media e opinione pubblica - con quali mezzi l'interlocuzione, ovvero il perseguimento di determinate istanze, stia procedendo. 📻 Segui il progetto UN PONTE TRA MONDI su Telegram: 📢 CANALE (dirette e palinsesto) https://t.me/UnPonteTraMondi 🖋 COMMENTI (interventi degli ascoltatori) https://t.me/CommentiUnpontetramondi 🗂 ARCHIVIO (differite suddivise rubrica per rubrica) https://t.me/unpontetramondi_archivio